Natura 2000, mezzo milione di euro per la tutela della Val Cavanata a Fossalon. L’assessore Zannier: opere improrogabili per preservare la sua ricca biodiversità

«La Regione finanzierà con 500 mila euro di fondi europei interventi dedicati al ripristino idraulico, alle manutenzioni straordinarie dei canali e alla sistemazione degli argini nella Val Cavanata. L’obiettivo è di preservare la natura e la biodiversità di questa zona di elevato pregio inserita nel novero dei siti Natura 2000, incrementandone il valore attraverso l’attuazione di opere manutentive divenute improrogabili». Così l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, ha commentato l’approvazione, da parte della Giunta Fedriga, della delibera che assegna 350 mila euro del Pr Fesr 2021-27 e altri 150 mila del Programma aggiuntivo regionale per interventi a tutela della Riserva naturale regionale “Valle Cavanata”, nel territorio rivierasco di Fossalon, a Grado.

Stefano Zannier

Le opere finanziate, come ha specificato il rappresentante della Regione Fvg, «saranno accompagnate da attività di monitoraggio volte a verificare l’efficacia dei miglioramenti e da adeguate campagne di informazione e sensibilizzazione della popolazione che vive nella zona, con particolare riferimento ai principali soggetti o gruppi interessanti o coinvolti nella loro attuazione. A tutto ciò si affiancherà la promozione di forme di fruizione eco-sostenibili e rispettose della storia e della cultura locali, perseguite mediante l’utilizzo di sistemi digitali».

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In copertina e all’interno due immagini della bellissima Val Cavanata a Fossalon.

I racconti dello Schioppettino, grande festa a Prepotto per il quinto concorso letterario vinto dal triestino Piero Purich

È uno scrittore triestino il vincitore dell’edizione 2025 di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, il concorso letterario nazionale dedicato al celebre vino della Valle del Judrio senza parlare di… vino. Quest’anno il tema su cui i concorrenti si sono misurati era “Un ponte che unisce” e, tra gli oltre cento partecipanti, a conquistare il primo posto è stato “Stari” di Piero Purich. Ambientato a Mostar, il racconto narra l’amicizia fra tre ragazzi di etnie diverse, messa a dura prova dallo scoppio della guerra. Ma l’amicizia autentica, quella che resiste al tempo e alle divisioni, finirà per rivelarsi più forte di qualsiasi conflitto.
Secondo posto per la salernitana Eliana Arpaia, già vincitrice dell’edizione 2024, che con “La stanza buia” si conferma narratrice di talento, capace di evocare emozioni e suggestioni in un originale connubio tra lingua e dialetto. Sul terzo gradino del podio, la torinese Rosella Bottallo con “Blessing in cammino”, racconto che affronta con delicatezza e profondità i temi dell’integrazione e del dialogo intergenerazionale.

La cerimonia di premiazione, svoltasi nella suggestiva cornice delle storiche cantine del Castello Gabrici-Mels ad Albana, è stata condotta da Marina Dorsi e ha avuto come ospite d’onore lo scrittore Alberto Garlini, da sempre curatore di Pordenonelegge. Il concorso, organizzato dal Comune di Prepotto con il sostegno di Duino&Book – presente alla cerimonia con il suo presidente, Massimo Romita -, è nato nel 2020 da un’idea del sindaco Mariaclara Forti ed è oggi un importante appuntamento culturale di riferimento. “Affinare lo Schioppettino in cultura” è il compito che si è data l’Amministrazione comunale attraverso il lavoro dell’assessore e direttrice artistica del Premio, Barbara Pascoli: costruire un ponte solido e duraturo tra letteratura, comunità e territorio, facendo della parola scritta uno strumento di valorizzazione identitaria e di dialogo. Alla cerimonia di premiazione, è intervenuto anche il coordinatore regionale, nonché vicepresidente nazionale, delle Città del vino Tiziano Venturini, il quale si è complimentato per la riuscita della manifestazione culturale che dà lustro alle Città Fvg che hanno in Prepotto un prestigioso portabandiera proprio con lo Schioppettino, incontrastato protagonista nella bellissima festa ad Albana.

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In copertina, Alberto Garlini mentre premia il vincitore Piero Purich presenti l’assessore Barbara Pascoli e il sindaco Mariaclara Forti; all’interno, una foto ricordo della bellissima cerimonia al Castello di Albana.

Confagricoltura Fvg apre alle Comunità energetiche rinnovabili: martedì un webinar per approfondire per le tematiche ambientali ed economiche

Da sempre impegnata nella crescita e nello sviluppo delle aziende agricole, Confagricoltura Fvg punta sull’innovazione per rafforzare la sostenibilità ambientale ed economica del settore primario. In quest’ottica nasce ConfagriCER, un progetto che si aggiunge alle 30 già attive in regione, che utilizza le opportunità offerte dalla normativa sulle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) e che si configura come una cooperativa aperta alle imprese agricole associate. Se ne parlerà nel webinar organizzato da Confagricoltura Fvg e Agrisoluzioni srl, in collaborazione con l’Ordine degli Agronomi e Forestali Fvg e con il Collegio dei Periti Agrari Fvg, nell’ambito dell’assistenza specialistica Sissar, martedì 14 ottobre, alle ore 16. Sono previsti gli interventi di Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, presidente di Confagricoltura Fvg; Roberta Papili, responsabile Clima Energia di Confagricoltura, e l’esperto Marco Pezzaglia.
ConfagriCER ha l’obiettivo di promuovere la condivisione di energia tra le aziende agricole, incentivando l’autoconsumo diffuso e favorendo la sostenibilità economica e ambientale. Le imprese aderenti potranno condividere l’energia rinnovabile generata da nuovi impianti per il consumo locale, con possibilità di venderla. La cooperativa si pone, quindi, come uno strumento per ottimizzare le risorse e ridurre i costi energetici aziendali, contribuendo attivamente alla transizione ecologica del settore. Gli interessati possono partecipare inviando una mail a: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it o telefonando allo 0432.507013.

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In copertina, pannelli energetici in un’azienda agricola friulana.

Tolmezzo capitale del gusto fino a lunedì con “Il Filo dei Sapori”: tante le proposte

Da ieri su il sipario a Tolmezzo su “Il Filo dei Sapori”. Profumi, colori e storie di montagna tornano ad animare il capoluogo della Carnia fino al 13 ottobre. Per altri tre giorni vie, piazze e palazzi storici si trasformeranno in un grande laboratorio a cielo aperto, dove il gusto incontrerà la tradizione, l’innovazione dialogherà con la natura e la cultura si intreccerà con l’arte del convivio. La kermesse, ideata dalla Comunità di Montagna della Carnia per valorizzare prodotti, tradizioni e saperi del territorio, anche quest’anno si presenterà con un ricco calendario di incontri, degustazioni, laboratori ed eventi.

SABATO – Oggi 11 ottobre la città si animerà con l’apertura del grande mercato in piazza Centa, cuore pulsante della manifestazione, che farà da cornice a talk, degustazioni e laboratori. Dopo il panel dedicato a Montagne produttive, con giovani protagonisti del mondo agricolo e comunitario, organizzato da Innovalp (dalle 10.30), seguirà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. La giornata sarà scandita da show cooking, incontri sulla biodiversità, approfondimenti scientifici e momenti di degustazione curati dagli studenti dell’ISIS Paschini Linussio, senza dimenticare gli eventi speciali dedicati alla caseificazione (piazza XX settembre 14.30-17), alla micologia (sala albergo Roma, alle 17) e alle attività per bambini, nella dedicata “area bimbi”.

DOMENICA – Domani 12 ottobre, sempre in piazza Centa, si alterneranno degustazioni e dimostrazioni culinarie, conferenze dedicate alla tutela ambientale e alla biodiversità, visite guidate e laboratori esperienziali. I più piccoli saranno coinvolti da animazioni, giochi in legno e attività creative, mentre gli appassionati d’arte e cultura avranno l’opportunità di visitare mostre e partecipare a percorsi guidati tra museo, centro storico e natura. Non mancheranno i momenti conviviali, come lo show cooking Tessere di Sapori (alle 12.15), che metterà in dialogo le eccellenze del pordenonese e della Carnia, o l’incontro dedicato ai cjarsons e agli zlikrofi nell’ambito del progetto transfrontaliero Go!Pasta (alle 15.45).

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Invito anche a Paluzza

Vicino/lontano mont 2025, la rassegna che vicino/lontano dedica alle Terre Alte, prosegue il suo cammino tra i Comuni montani della regione. Oggi, 11 ottobre, alle 20.30, al Cinema Teatro Daniel di Paluzza, la rassegna ospita lo spettacolo “Fruçums d’amôr”, opera scritta e diretta da Giovanna Straulino, con la Compagnia Teatrale Parrocchiale di Sutrio. Un’esperienza teatrale che si dipana tra realtà e atmosfere fantastiche, un viaggio emozionante al tempo della Grande Guerra tra i monti della Carnia e tra la sua gente. Tra loro Pre’ Florio – don Floriano Dorotea –, guida delle portatrici carniche. Lo sguardo corre lassù, tra le montagne, dove un cecchino austro-ungarico non esita a uccidere una donna, Maria Plotzner Mentil, che con la sua gerla colma di viveri, vestiario e munizioni cerca di raggiungere gli alpini al fronte. E lassù la disciplina militare non contempla esitazioni. Chi ha l’ardire di mostrarsi titubante viene giustiziato, come i quattro fucilati di Cercivento. Intanto la comunità resiste, trasformando la guerra in un racconto di solidarietà e orgoglio montanaro. Lo spettacolo verrà proposto in replica il giorno dopo, domenica 12 ottobre, alle 16.30. Vicino/lontano mont, che concluderà il suo cammino il 23 novembre di nuovo a Paluzza con la “Cantata per il Cid”. La rassegna si realizza grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Comunità di Montagna della Carnia, dei Comuni di Paluzza e di Sutrio e con il patrocinio di tutti i Comuni coinvolti. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Programma dettagliato ww.vicinolontano.it

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OGGI E DOMANI – Continuano le molte collaborazioni che animeranno questa XXII edizione. Al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” torna “Porca vacca… quanti siamo!”, il percorso interattivo ed esperienziale che accompagna i più piccoli alla scoperta degli animali della fattoria. Nelle giornate di oggi e domani, dalle 10 alle 17, tantissime attività e laboratori tematici con gli esperti animeranno gli spazi esterni del Museo per avvicinare bambine e bambini al mondo degli animali e riscoprire tradizioni, usi e oggetti del passato che ne fanno parte. Protagonisti di questa edizione la mucca, la pecora, la gallina, il maiale, l’asino, l’ape, il cane da pastore, il coniglio, la capra. A Palazzo Frisacco sarà visitabile la mostra “Di tanti volti”, curata da Giovanna Durì e promossa dal Comune di Tolmezzo in collaborazione con PromoTurismoFVG e Museo Carnico delle Arti Popolari: sono trecento i volti di donna esposti, ritratti da oltre quaranta tra i più celebri autori dell’illustrazione contemporanea e affiancati da sette ritratti femminili del Settecento, delle collezioni del Museo Carnico. Torna inoltre “La Via della biodiversità” con laboratori sul Parco Naturale Dolomiti Friulane e Parco Naturale Prealpi Giulie e dimostrazioni di ARPA FVG su aria, acqua, suolo, rumore e cambiamento climatico. Novità di quest’anno, invece, sarà la “Via delle malghe”, con formaggi della Carnia e del Gaital e la mostra fotografica di Ulderica Da Pozzo dedicata ai malgari. Aperto anche il Caseificio Val But con l’antica latteria di Tolmezzo. In piazza Linussio, invece, i bambini potranno visitare la “Piccola fattoria” e cimentarsi nella mungitura delle mucche. In via Cavour la fotografia sarà protagonista con la rassegna “La montagna”.

BENEFICENZA IL 13 OTTOBRE – La rassegna si concluderà lunedì 13 ottobre con la pasta di beneficenza, che sarà ospitata in piazza XX Settembre, i cui fondi saranno devoluti a un’associazione locale impegnata nel sostegno delle persone in difficoltà.

Il Filo dei Sapori” kermesse ideata nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul ruolo dell’agricoltura e dell’agricoltore nel valorizzare e diffondere la ricchezza di un territorio. Una tre giorni che nel 2025 ha il patrocinio e il sostegno della Città di Tolmezzo, il sostegno di PromoTurismo FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine e la collaborazione di Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars (INNOVALP), Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia e della Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, dell’APS Gruppo Shanghai.

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In copertina, una degustazione alla manifestazione enogastronomica.

A Santa Maria la Longa “Calici di cultura”: da oggi un affascinante viaggio tra libri, scoperte e sapori

Musica, racconti, degustazioni e incontri d’autore: da oggi, 9 ottobre, al 13 novembre Santa Maria la Longa ospiterà “Calici di cultura: un viaggio tra libri, scoperte e sapori”, la rassegna che unirà il piacere del vino alla scoperta della storia, della letteratura e delle tradizioni del territorio. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Santa Maria la Longa con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la direzione artistica dell’associazione culturale Bottega Errante; in collaborazione con la Pro Loco Santa Maria e Pro Tissano, Centro di Aggregazione Giovanile, consiglio comunale dei ragazzi, Piccolo Cottolengo don Orione, Ars Sound laboratorio musicale, azienda agricola Alturis. Gli incontri saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

IL COMUNE – Come ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Santa Maria la Longa, Michele Cignacco: «L’intento era quello di creare una rassegna capace di offrire al pubblico, ai cittadini e all’intera comunità non solo momenti di crescita culturale, ma anche occasioni di convivialità. “Calici di cultura” vuole essere proprio questo. Una rassegna tematica itinerante, in cui il titolo mantiene saldo l’incontro culturale fuso al calice, che ci accompagnerà durante o al termine di ogni serata, grazie alla collaborazione con le aziende agricole del territorio, mentre i contenuti si rinnoveranno di anno in anno, di edizione in edizione. Il filo conduttore scelto per questa prima edizione sarà il vino. A supportare l’organizzazione del progetto ci sarà l’associazione culturale Bottega Errante, realtà fresca, dinamica e sempre pronta collaboratrice. Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione regionale: questi finanziamenti rappresentano un incentivo concreto, capace di generare occasioni di incontro e di cultura per tutta la comunità. Il bando ha registrato un’adesione altissima, segno evidente di quanto abbia centrato l’obiettivo, forse anche oltre le aspettative. La decisione di rifinanziarlo conferma ancora una volta l’attenzione e la sensibilità della Regione verso il territorio».

NOTE DI GUSTO – Entrando nel dettaglio della programmazione, si comincerà questa sera, alle 20.45, a Villa Mauroner di Tissano, con “Note di gusto”, un evento pensato per chi cerca emozione, bellezza e autenticità, in una serata sospesa tra arte, cultura e convivialità. La musica originale del compositore e pianista Gabriele D’Alonzo si fonderà con le sonorità contemporanee di loop station e synth analogici, dando vita a paesaggi sonori intimi, evocativi, profondamente coinvolgenti. Al suo fianco, la violoncellista Clara Di Giusto accompagnerà il percorso musicale con eleganza e profondità, intrecciando il timbro caldo del violoncello alla tessitura elettronica in un dialogo fluido tra classico e moderno. Sarà una serata tra musica e gusto, tra la tradizione del vino e l’innovazione.

AVVICINARSI AL VINO – Sempre Villa Mauroner, a Tissano , ospiterà la seconda tappa della rassegna: Avvicinarsi al vino, in programma per il 23 ottobre, alle 20.45. In compagnia dell’esperto Mirco Masetti della azienda agricola Alturis di Cividale del Friuli, i presenti potranno unire teoria e pratica in un viaggio esclusivo all’interno del mondo del vino. Sarà una serata di racconti alla scoperta del mondo enologico attraverso la sua storia e la sua evoluzione. Saranno illustrati i principali aspetti tecnici relativi alla produzione e all’arte della degustazione. Per l’evento è richiesta la prenotazione scrivendo a comune.santamarialalonga@gmail.com, oppure chiamando lo 0432 995395 int.1 (lun-ven 9-14).

LA LOCANDA AI MARGINI D’EUROPA – Il 30 ottobre, alle 18, alla biblioteca comunale di Santa Maria la Longa sarà la volta de La locanda ai margini d’Europa: un incontro con Avguštin Devetak e il giornalista Enrico Maria Milič sulla storia della famiglia Devetak la cui Locanda è diventata luogo d’eccellenza e simbolo di riconciliazione. Gli ospiti racconteranno le vicende di un confine che taglia in due una terra, di due lingue che si mescolano, e di 150 anni di storia che passano sulle teste e nei cuori delle persone di un piccolo borgo sulla frontiera, su un Carso aspro e duro, fatto di pietra e muretti a secco, ma metafora di ospitalità e convivenza.

IL VINO NELLA STORIA – A chiudere la rassegna “Calici di cultura: un viaggio tra libri, scoperte e sapori”, il 13 novembre, alle 20.45, sarà Il vino nella storia. Dal Medioevo ai Testi sacri, un appuntamento ospitato da Villa Mauroner di Tissano. La serata avrà per protagonista Angelo Floramo, con una lectio magistralis che, partendo dai libri “Vita nei campi” e “Vino e libertà”, condurrà il pubblico in un racconto appassionato sul vino, la terra, il lavoro contadino. Un viaggio nel tempo che attraversa il Friuli, la sua anima, la sua civiltà.

Per informazioni: info@bottegaerrante.it, 0432.521063

Alla scoperta di quel “bosco segreto” dello chef Filip venerdì a Prepotto

“Il Bosco Segreto dello Chef Filip” è molto più di una cena: è un viaggio sensoriale nel cuore del bosco di Prepotto, nato dalla sinergia tra Slow Food Condotta Alto Friuli, la giovane e dinamica Cantina Vie d’Alt ed il cluster LegnoFVG. Venerdì 10 ottobre a Prepotto, in esclusiva, Filip Ondrušek – chef con esperienze nelle cucine più innovative del mondo, da Central in Perù a Smyth a Chicago – metterà la sua tecnica sopraffina al servizio degli ingredienti locali e selvatici. Ogni portata del menù degustazione sarà una pagina di questa storia, abbinata ai vini di qualità della cantina, presentati dalle tre sorelle Venica che con passione la gestiscono. L’atmosfera sarà arricchita da installazioni di alberi e materiali lignei forniti da LegnoFVG, che oltre a creare un setting unico, offriranno spunti di conoscenza sulle essenze del territorio. Un evento per palati raffinati e menti curiose, dove l’alta gastronomia incontra la sostenibilità e la narrazione del territorio.

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In copertina, lo chef Filip Ondrušek venerdì protagonista a Prepotto.

Sapori del Carso, a Contovello tra i vigneti del Golfo in occasione della imminente Barcolana di Trieste

In occasione della Barcolana di Trieste, venerdì 10 ottobre dalle 10 alle 12.30 la cooperativa Curiosi di natura propone un’anteprima delle escursioni di “Sapori del Carso – Okusi Krasa”: “A Contovello, tra i vigneti sul golfo”. Una facile camminata panoramica sul Carso sopra Trieste, tra scalette, viottoli e pastini, attraversando i vigneti di Prosecco. Con le spiegazioni naturalistiche della guida Barbara Bassi e letture di poesie e brani letterari su Trieste e il Carso, a cura di Maurizio Bekar. Al termine assaggio in vigna di formaggi e vini, con vista sul golfo, in collaborazione con Klin Vina.
L’iniziativa fa parte del calendario ufficiale degli eventi collaterali della 57ma Barcolana. Quote di partecipazione: € 20, ridotto minori di 14 anni € 10. Ritrovo alle ore 9.40 al Monumento ai Caduti di Prosecco (vicino alla farmacia); raggiungibile da Trieste con i bus n. 42 e 44. Richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374.

“Sapori del Carso – Okusi Krasa” è realizzato dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia.

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In copertina, escursione nei vigneti di Contovello; qui sopra, il Golfo di Trieste visto dalla suggestiva borgata carsica.

Tolmezzo capitale del gusto, venerdì ritorna “Il Filo dei Sapori” un omaggio alla montagna e alle sue tradizioni

Profumi, colori e storie di montagna torneranno ad animare Tolmezzo dal 10 al 13 ottobre, quando la città diventerà il cuore pulsante della XXII edizione de “Il Filo dei Sapori”. Per quattro giorni vie, piazze e palazzi storici si trasformeranno in un grande laboratorio a cielo aperto, dove il gusto incontrerà la tradizione, l’innovazione dialogherà con la natura e la cultura si intreccerà con l’arte del convivio. La kermesse, ideata dalla Comunità di Montagna della Carnia per valorizzare prodotti, tradizioni e saperi del territorio, anche quest’anno si presenterà con un ricco calendario di incontri, degustazioni, laboratori ed eventi.

10 OTTOBRE – La manifestazione si aprirà venerdì 10 ottobre esclusivamente con due appuntamenti da non perdere: la presentazione del libro “Le Madonne Vestite del Friuli”, di Paola Treppo, alla Biblioteca civica “Adriana Pittoni” (via Del Din 3), alle 17.30; e l’originale cena itinerante “Palazzi in festa”, dalle 18, che condurrà il pubblico alla scoperta dei luoghi storici di Tolmezzo attraverso il gusto (biglietto da acquistarsi su www.eventbrite.it).

11 OTTOBRE – Sabato 11 ottobre la città si animerà con l’apertura del grande mercato in piazza Centa, cuore pulsante della manifestazione, che farà da cornice a talk, degustazioni e laboratori. Dopo il panel dedicato a Montagne produttive, con giovani protagonisti del mondo agricolo e comunitario, organizzato da Innovalp (dalle 10.30), seguirà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. La giornata sarà scandita da show cooking, incontri sulla biodiversità, approfondimenti scientifici e momenti di degustazione curati dagli studenti dell’ISIS Paschini Linussio, senza dimenticare gli eventi speciali dedicati alla caseificazione (piazza XX settembre 14.30-17), alla micologia (sala albergo Roma, alle 17) e alle attività per bambini, nella dedicata “area bimbi”.

12 OTTOBRE – Domenica 12 ottobre, sempre in piazza Centa, si alterneranno degustazioni e dimostrazioni culinarie, conferenze dedicate alla tutela ambientale e alla biodiversità, visite guidate e laboratori esperienziali. I più piccoli saranno coinvolti da animazioni, giochi in legno e attività creative, mentre gli appassionati d’arte e cultura avranno l’opportunità di visitare mostre e partecipare a percorsi guidati tra museo, centro storico e natura. Non mancheranno i momenti conviviali, come lo show cooking Tessere di Sapori (alle 12.15), che metterà in dialogo le eccellenze del pordenonese e della Carnia, o l’incontro dedicato ai cjarsons e agli zlikrofi nell’ambito del progetto transfrontaliero Go!Pasta (alle 15.45).

SABATO E DOMENICA – Continuano le molte collaborazioni che animeranno questa XXII edizione. Al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” torna “Porca vacca… quanti siamo!”, il percorso interattivo ed esperienziale che accompagna i più piccoli alla scoperta degli animali della fattoria. Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle 10 alle 17, tantissime attività e laboratori tematici con gli esperti animeranno gli spazi esterni del Museo per avvicinare bambine e bambini al mondo degli animali e riscoprire tradizioni, usi e oggetti del passato che ne fanno parte. Protagonisti di questa edizione la mucca, la pecora, la gallina, il maiale, l’asino, l’ape, il cane da pastore, il coniglio, la capra. A Palazzo Frisacco sarà visitabile la mostra “Di tanti volti”, curata da Giovanna Durì e promossa dal Comune di Tolmezzo in collaborazione con PromoTurismoFVG e Museo Carnico delle Arti Popolari: sono trecento i volti di donna esposti, ritratti da oltre quaranta tra i più celebri autori dell’illustrazione contemporanea e affiancati da sette ritratti femminili del Settecento, delle collezioni del Museo Carnico. Torna inoltre “La Via della biodiversità” con laboratori sul Parco Naturale Dolomiti Friulane e Parco Naturale Prealpi Giulie e dimostrazioni di Arpa Fvg su aria, acqua, suolo, rumore e cambiamento climatico. Novità di quest’anno, invece, sarà la “Via delle malghe”, con formaggi della Carnia e del Gaital e la mostra fotografica di Ulderica Da Pozzo dedicata ai malgari. Aperto anche il Caseificio Val But con l’antica latteria di Tolmezzo. In piazza Linussio, invece, i bambini potranno visitare la “Piccola fattoria” e cimentarsi nella mungitura delle mucche. In via Cavour la fotografia sarà protagonista con la rassegna “La montagna”.

BENEFICENZA – La rassegna si concluderà lunedì 13 ottobre con la pasta di beneficenza, che sarà ospitata in piazza XX Settembre, i cui fondi saranno devoluti a un’associazione locale impegnata nel sostegno delle persone in difficoltà.

Il Filo dei Sapori” kermesse ideata nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul ruolo dell’agricoltura e dell’agricoltore nel valorizzare e diffondere la ricchezza di un territorio. Una tre giorni che nel 2025 ha il patrocinio e il sostegno della Città di Tolmezzo, il sostegno di PromoTurismo FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine e la collaborazione di Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars (INNOVALP), Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia e della Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, dell’APS Gruppo Shanghai.

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In copertina e all’interno i protagonisti del “Filo dei Sapori” tornano in piazza.

(Foto tratte dalla pagina Facebook della manifestazione tolmezzina)

Cividale, “Sapori e solidarietà” venerdì protagonista l’Enoteca Tabogan. Ci sarà anche El Beker a Villa de Claricini

La suggestiva cornice della secentesca villa de Claricini Dornpacher, a Bottenicco di Moimacco, farà da sfondo il 10 ottobre prossimo ad un evento solidaristico e gastronomico in favore dell’Associazione friulana oncologica pediatrica Luca onlus da decenni impegnata nel sostegno delle famiglie con figli malati. “Sapori e solidarietà” è, infatti, il titolo di questa serata.

Fabrizio Nonis


Dalle ore 19 si potranno degustare i vini di una ventina aziende del Friuli Venezia Giulia e di cinque cantine del resto d’Italia selezionate dell’Enoteca Tabogan del centro commerciale Borc Cividat, il cui titolare Andrea Spataro è promotore dell’iniziativa assieme al 129° Club Frecce Tricolori di Cividale. Il tutto sarà accompagnato da pietanze proposte dai sodalizi “Invito a pranzo nelle valli del Natisone” e “Sapori nelle Valli”, oltre che dal bar da Giordano di Cividale. Preziosa la collaborazione del Gruppo alpini di Premariacco e di altri enti e aziende per la riuscita dell’evento benefico che culminerà alle 22.30 con una lotteria di solidarietà che metterà in palio vari premi, primo dei quali una maglia della squadra di basket di A2 Gesteco di Cividale firmata da tutti i giocatori. Ospite d’onore il noto Beker televisivo Fabrizio Nonis.
Il prezzo di ingresso alla serata benefico/gastronomica è di 35 euro. I pass possono essere acquistati all’enoteca Tabogan o direttamente sul posto a villa de Claricini (solo in contanti).

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In copertina, una bella immagine di villa de Claricini a Bottenicco di Moimacco.

Canapa industriale, tremila imprese con 30 mila occupati e gettito di 150 milioni. Anche Confagricoltura Fvg al Ministero dell’Interno: va chiarito il Dl Sicurezza

Confagricoltura ha assunto un’iniziativa ufficiale volta ad affrontare la grave emergenza normativa che sta interessando la filiera della canapa industriale, un comparto che coinvolge oltre 3 mila imprese agricole e manifatturiere. L’associazione imprenditoriale esprime forte preoccupazione per le conseguenze applicative dell’articolo 18 del recente Decreto-legge “Sicurezza” che introduce il divieto di tutte le attività legate ai fiori di canapa, senza distinguere tra usi leciti e illeciti. Sebbene l’obiettivo fosse quello di tutelare la sicurezza o l’incolumità pubblica o la sicurezza stradale, ha generato una confusione paralizzante, che estende il rischio di divieto alla maggior parte delle filiere produttive, crea sovrapposizioni deleterie con il Testo Unico Stupefacenti e compromette la capacità di gestione delle aziende che operano sulla canapa industriale.
Per tutelare la piena liceità delle attività e fornire la necessaria sicurezza giuridica agli operatori, Confagricoltura, rivolgendosi al Ministero dell’Interno, ha chiesto con urgenza l’adozione di un Atto di Interpretazione Autentica, per confermare in modo inequivocabile la legittimità delle produzioni e dichiararne l’estraneità dal regime autorizzatorio e sanzionatorio. Contestualmente, l’organizzazione ha sollecitato il Governo a rafforzare e standardizzare i controlli per offrire un’operatività giuridica certa nella gestione, agli attori del settore.
«Ad ogni nostra richiesta abbiamo avuto rassicurazione che il Dl “Sicurezza” non vuole criminalizzare la coltivazione e la filiera agroindustriale della canapa – segnala Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, presidente di Confagricoltura Fvg –, in quanto non vieta, né limita la produzione della Cannabis Sativa L. Non possiamo pensare di distruggere un comparto che occupa 30 mila lavoratori e ha un gettito fiscale pari a 150 milioni di euro l’anno. Molte di queste imprese sono condotte da giovani che producono alimenti e cosmetici; semilavorati per forniture alle industrie e alle attività artigianali di diversi settori, compreso quello energetico; materiale organico destinato ai lavori di bioingegneria o prodotti utili per la bioedilizia e molto altro. Come Confagricoltura chiediamo chiarezza in tempi rapidi, diversamente rischieremo di vanificare gli sforzi degli imprenditori e di creare un divario con il resto dell’Europa», è la chiusura allarmata del presidente.

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In copertina, i caratteristici fiori di Cannabis Sativa la canapa industriale.