Selezione del vino Aquileia e della Riviera friulana: convocate le commissioni

di Gi Elle

Si è messa in moto la “macchina” della Selezione del vino di Aquileia e della Riviera friulana, giunta alla 58ma edizione. Come emerge subito dal titolo, il concorso non è riservato soltanto ai produttori della zona Friuli Aquileia – quella che fa riferimento al Consorzio di tutela presieduto da Franco Clementin che ha l’onere, e l’onore, della organizzazione -ma anche delle altre Doc rivierasche, vale a dire Friuli Latisana e Friuli Annia che sta nel bel mezzo delle altre due. Dove il sole finalmente arrivato in questi giorni sta accelerando lo sviluppo vegetativo, molto in ritardo rispetto all’anno scorso (che però era notevolmente anticipato), preparando i grappolini alla fioritura.

Qui e sotto vigneti ad Aquileia.


Primo atto della 58ma Selezione sarà proprio la “selezione”, vale a dire il giudizio che sui campioni presentati dalle aziende verrà espresso dalle commissioni di assaggio, istituite e coordinate da Assoenologi Fvg. La seduta di degustazione, presenti enologi, sommelier, rappresentanti dell’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) e giornalisti specializzati, è già stata convocata per  martedì 18 giugno prossimo, con inizio alle 18.30, nella sede della Tenuta Ca’ Bolani, a Terzo di Aquileia.
Entra dunque nel vivo la fase organizzativa dell’ormai famoso concorso enologico. La Selezione del Vino di Aquileia e della Riviera friulana ha lo scopo di valorizzare e promuovere la migliore produzione di questa importante area vitivinicola del Friuli Venezia Giulia, e quindi premiare lo sforzo delle aziende delle citate Doc Aquileia, Latisana e Annia, stimolandole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti. L’anno scorso, la consegna dei riconoscimenti alle cantine meglio classificate dalle giurie era avvenuta a Scodovacca nell’ambito della “Festa del Refosco dal peduncolo rosso”, uno dei principali vini dell’area e in particolare dell’agro aquileiese.
Per ulteriori informazioni, gli interessati potranno rivolgersi a Elena Clarin del Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Aquileia che ha sede in via dei Patriarchi, 3, nella omonima città romana. Telefono  +39 3312140996, info@viniaquileia.it oppure www.viniaquileia.it

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In copertina, grappolini di Refosco pronti per la fioritura.

Schioppettino di Prepotto al gran finale nel castello di Albana

di Giuseppe Longo

Seconda e ultima giornata oggi con “Appuntamento a Prepotto”, terza edizione di “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”. Dopo lo splendido sabato, che ha beneficiato finalmente di un’appagante giornata di sole – ma sarà così anche oggi, come da previsioni Osmer Fvg -, la giornata domenicale è cominciata con la bella manifestazione “Cammino tra fede, arte e storia – Alla scoperta delle chiesette delle Valli del Natisone lungo il Cammino Celeste”. Nel percorso di 5 chilometri si alterneranno nella spiegazione l’Associazione Iter Aquileiese per la parte storico-religiosa legata al Cammino Celeste e la Pro Loco Nediske Doline per la spiegazione delle chiesette. Si visiteranno la chiesetta di Santo Spirito e quella dei Santi Pietro e Paolo, nonché il castello di Albana, fulcro dei festeggiamenti. A mezzogiorno rientro a piedi al punto di partenza e aperitivo a base di prodotti tipici locali con i celebri vini di Prepotto.

Vigneti nella zona di Albana.

Quindi, dalle 16 all’imbrunire, nella corte del castello Degustazione “Lo Schioppettino di Prepotto e gli altri autoctoni accompagnati dalle prelibatezze degli artigiani del gusto”. Alla stessa ora, nella sala del castello, una originale iniziativa: Degustazione “La musica dello Schioppettino di Prepotto”, vale a dire un abbinamento sensoriale fra brani musicali e 13 pregiate etichette della zona. La manifestazione è a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli ed è organizzata dall’Associazione Produttori dello Schioppettino. Per le prenotazioni. Ammesso ci sia ancora posto, telefonare ad Anna 3284696888 e Mattia 3311122435. Alle 16.30, invece, nel giardino pensile convegno Salute, movimento e… vino: il piacere di sentirsi bene”. Incontro con Annalisa Dorbolò e Roberto Travan, autori di “Da domani mi muovo”, un libro, un metodo, uno stile di vita. Ingresso libero. Infine, alle 17.30, nella sala del castello “Il vino sulle tavole del Basso Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Incontro sull’utilizzo del vino nell’Età di Mezzo (consumi, stagionalità, conservazione…).

Liliana Savioli guida la degustazione.

Un invitante programma domenicale, insomma, che segue quello altrettanto ricco di ieri pomeriggio, che ha visto svilupparsi due seguitissimi convegni: “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva” (professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova) ed “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive” (professori Pietro Zandigiacomo e Sandro Sillani, del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; Maurizio Dosualdo, coordinamento Città del Vino Fvg, moderatore il dottor Claudio Fabbro). Infine, è seguita la manifestazione “Schioppettino Donna”.

“L’impegno dell’amministrazione regionale, all’interno dei futuri programmi europei, sarà fortemente orientato a sostenere la valorizzazione di un sistema di sostenibilità ambientale legato alla riduzione complessiva di sostanze contaminanti nell’ambiente”, ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, intervenendo proprio al convegno sull’ecosostenibilità nel vigneto. Per Zannier, l’attenzione della società e del consumatore verso la sostenibilità ambientale, oltre che verso le attività legate alla viticoltura in termini ecosostenibili, è cresciuta; da qui la necessità di prestare particolare attenzione a tutte quelle pratiche che sono orientate ad essere compatibili con le esigenze dell’ecosistema.
“Non è più pensabile di portare avanti un’attività imprenditoriale agricola senza tenere in considerazione la prospettiva della sostenibilità – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedrigache, oltre al benessere, dà un valore aggiunto al prodotto con ricadute positive anche sulla sua commercializzazione”.

Il saluto del sindaco Mariaclara Forti e dell’assessore Stefano Zannier con Anna Muzzolini (Produttori dello Schioppettino di Prepotto).

L’assessore Zannier è quindi sceso nelle suggestive cantine del castello dove era in corso una seguitissima degustazione dello Schioppettino, guidata proprio dall’esperta Liliana Savioli, per portare un saluto assieme al sindaco di Prepotto Mariaclara Forti e alla presidente dell’Associazione Produttori dello Schioppettino di Prepotto, Anna Muzzolini. E anche nel pomeriggio di oggi ci saranno, come già detto, altre importanti degustazioni dei pregiati vini di questo stupendo angolo dei Colli orientali del Friuli, dove proprio per lo Schioppettino è stata creata una decina di anni fa una sottozona che è il vero gioiello della viticoltura nella valle del Judrio.

Immagini del castello e panorama.

“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

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In copertina, l’ingresso al castello cinquecentesco di Albana.

Schioppettino di Prepotto grande protagonista in due giorni imperdibili

di Gi Elle

Ma che bella giornata! Finalmente, la vite e tutte le altre colture “respirano” e cercheranno – sperando che il bel tempo duri a lungo – di recuperare il pesante ritardo vegetativo accumulato in queste settimane a causa di pioggia e basse temperature. Addirittura freddo! L’anno scorso – ma quella stagione, invece, era molto anticipata – la fioritura della vite in questo periodo era pressoché finita. Quest’anno arriveremo a metà giugno. Ma pazienza, basta che il tempo si ristabilisca.
Volti di nuovo sorridenti, dunque, fra i vignaioli. In particolare fra quelli in riva al torrente Judrio, dove proprio oggi comincia “Appuntamento a Prepotto”, terza edizione, con sottotitolo “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”. Punto di riferimento, oggi e domani, sarà il Castello di Albana, dove il Comune, la Pro Loco e l’Associazione fra i produttori di Schioppettino di Prepotto hanno messo a punto un programma veramente coi fiocchi.

OGGI – Si comincerà questo pomeriggio, alle 16, con il convegno “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva”: parlerà il professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova. Alla stessa ora nel giardino pensile “A tavola con il Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Si tratta di un laboratorio per bambini con assaggio. Incontro finalizzato alla scoperta di strumenti, ingredienti e cibi dell’Età di Mezzo.
Ma il vero “piatto forte” sarà quello proposto, ancora alle 16, nella sala del Castello, dove ci sarà la manifestazione “Schioppettino di Prepotto – Unico per natura 10 anni di storia”. Si tratta di una degustazione alla cieca attraverso un percorso che ci farà entrare nell’anima del grande rosso autoctono – noto anche come Ribolla nera o Pocalza, nella parlata slovena –  scoprendo annate mature, giovani e giovanissime per festeggiare appunto i dieci anni della denominazione a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli. Se tutti gli incontri sono liberi, per questo è invece richiesta la prenotazione. Questi i numeri telefonici: Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.
Alle 17 nella corte del Castello seguirà un altro convegno di spessore sul tema “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive”. I lavori saranno introdotti e moderati, dal dottor Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista. Tre gli interventi annunciati: “Controllo biologico degli insetti dannosi della vite”, del professor Pietro Zandigiacomo, Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; “Api in vigna”, del dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; “Sviluppo dei regolamenti di polizia rurale”, a cura di Maurizio Dosualdo, del Coordinamento Città del Vino Fvg, di cui anche Prepotto fa parte.
Alle 17.30 nella vicina frazione di Craoretto ci sarà invece il percorso “All’imbrunire, attraverso i boschi nelle vigne di Prepotto”. Si tratta di una escursione guidata alla scoperta dell’identità paesaggistica di queste terre con degustazione campestre di vini e prodotti locali, seguita da cena finale. Dalle 17.30 alle 21.30, con ritrovo, partenza e cena presso l’agriturismo Scribano in via Craoretto 22. Infine, la giornata si chiuderà con una bella manifestazione, con inizio alle 18.45, nella corte del Castello, dove ci sarà “Schioppettino Donna”. Sono previsti interventi istituzionali e saluti delle autorità, con la regia ancora di Claudio Fabbro. Ma vi abbiamo raccontato soltanto il programma di sabato. Quello della domenica lo lasciamo per la prossima puntata.

DOMANI – La giornata domenicale comincerà già alle 9 con la bella manifestazione “Cammino tra fede, arte e storia – Alla scoperta delle chiesette delle Valli del Natisone lungo il Cammino Celeste”. Nel percorso di 5 chilometri si alterneranno nella spiegazione l’Associazione Iter Aquileiese per la parte storico-religiosa legata al Cammino Celeste e la Pro Loco Nediske Doline per la spiegazione delle chiesette. Si visiteranno la chiesetta di Santo Spirito e quella dei Santi Pietro e Paolo, nonché il castello di Albana, fulcro appunto dei festeggiamenti. A mezzogiorno rientro a piedi al punto di partenza e aperitivo a a base di prodotti tipici locali con i celebri vini di Prepotto: la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento dei posti. Inviare una mail all’indirizzo info.udine@promoturismo.fvg.it. Gli organizzatori invitano ad attendere la conferma dell’iscrizione.
Quindi, dalle 16 all’imbrunire, nella corte del castello Degustazione “Lo Schioppettino di Prepotto e gli altri autoctoni accompagnati dalle prelibatezze degli artigiani del gusto”. Alla stessa ora, nella sala del castello, una originale iniziativa: Degustazione “La musica dello Schioppettino di Prepotto”, vale a dire un abbinamento sensoriale fra brani musicali e 13 pregiate etichette della zona. La manifestazione è a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli ed è organizzata dall’Associazione Produttori dello Schioppettino. Per le prenotazioni telefonare ancora ad Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.
Alle 16.30, invece, nel giardino pensile convegno”Salute, movimento e… vino: il piacere di sentirsi bene”. Incontro con Annalisa Dorbolò e Roberto Travan, autori di “Da domani mi muovo”, un libro, un metodo, uno stile di vita. Ingresso libero.
Infine, alle 17.30, nella sala del castello “Il vino sulle tavole del Basso Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Incontro sull’utilizzo del vino nell’Età di Mezzo (consumi, stagionalità, conservazione…) seguito da degustazione di Ippocrasso. Anche questo incontro è a ingresso libero.

Ce n’è abbastanza, vero? Due giornate veramente fitte di proposte, tutte molto invitanti, per scoprire questo meraviglioso angolo dei Colli orientali del Friuli e i suoi grandi vini. A cominciare appunto dal localissimo Schioppettino di Prepotto, protetto dalla sottozona – o “cru” per dirla con i francesi – istituita con lungimiranza una decina di anni fa. E allora buon fine settimana a Prepotto!


“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

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In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino di Prepotto.

 

Friuli Colli orientali e Ramandolo: Paolo Valle il nuovo presidente

di Giuseppe Longo

Cambio della guardia al Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli Orientali e Ramandolo. Paolo Valle è infatti il nuovo presidente che subentra a Michele Pavan. “Lavorerò per migliorare la qualità dei nostri vini, la sostenibilità e la redditività delle aziende” con ” la voglia di aprirsi e collaborare con gli altri Consorzi di tutela della regione, per ottenere, insieme, sempre nuovi risultati che devono portare, certamente, ad aumentare la qualità dei nostri vini”: questo il suo “manifesto” a favore della prestigiosa zona che va dall’area più settentrionale con Nimis e Tarcento fino a Cividale, Corno di Rosazzo (dove ha sede l’organismo associativo) e Buttrio, dove come appena visto si scaldano i motori per la 87ma edizione della Fiera regionale dei vini.
Una nomina, quella di Valle, che avviene proprio nel bel mezzo di importanti manifestazioni enologiche hanno quali protagonisti d’eccellenza proprio i vini dei Colli orientali, a cominciare dalla grande festa con lo Schioppettino di Prepotto al via domani in riva al Judrio e alla imminente mostra-degustazione di Villa de Claricini, a Bottenicco, che si incrocerà la prossima settimana proprio con la Fiera di Buttrio. Appena sceso invece il sipario sulla cividalese Borderwine e su Cantine Aperte 2019 che pure in questa zona Doc-Docg ha registrato domenica scorsa un pienone, grazie a una “finestra” di bel tempo. Che ora pare sia finalmente ritornato, con la speranza che duri a lungo consentendo ai vigneti di recuperare il consistente ritardo vegetativo accumulato in queste settimane a causa di tanta pioggia e basse temperature.

Vigneti nel Cividalese…

Paolo Valle, dell’azienda Valle di Buttrio, è dunque il nuovo leader del Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli Orientali e Ramandolo. A coadiuvarlo, nelle sua attività di gestione della importante compagine associativa la cui origine risale a quasi mezzo secolo fa, per i prossimi tre anni, saranno i vicepresidenti Demis Ermacora, di Ipplis, e Maurizio Zaccomer, di Nimis. Valle, che appunto succede a Michele Pavan, ha 54 anni e gestisce l’azienda vitivinicola di famiglia che ha appunto sede alle porte di Buttrio, con una storia importante alle spalle iniziata nel 1954 dal conosciutissimo papà Gigi, con 42 ettari dedicati alla coltivazione della vite.

«Lo spirito con cui mi appresto ad affrontare questo nuovo ruolo – spiega Valle – è quello della continuità, innanzitutto, con l’impegno svolto dal presidente e dal consiglio precedenti, con un occhio attento a mantenere ben saldo l’equilibrio di bilancio del Consorzio. Di sicuro, fin da subito, c’è la voglia di aprirsi e collaborare con gli altri Consorzi di tutela della regione, per ottenere, insieme, sempre nuovi risultati che devono portare, certamente, ad aumentare la qualità dei nostri vini, la sostenibilità, ma anche la redditività per le aziende che li producono, in particolare quelle collinari, più “difficili”».
Il nuovo consiglio di amministrazione, per buona parte rinnovato, ha dato ampio spazio ai giovani vignaioli del territorio con l’elezione di Filippo Butussi, Federico De Luca, Alessio Dorigo, Filippo Felluga, Matteo Lovo, Claudio Novello, Michele Pace Perusini, Michele Pavan, Federico Stroppolatini e Alessio Zorzettig.

Ricordiamo che la superficie rivendicata a Doc Friuli Colli Orientali e Ramandolo è pari a 1.774 ettari. Il vitigno più coltivato è il Tocai friulano (16,7 per cento), con una forte crescita della Ribolla gialla (+4 sull’anno precedente). La produzione di vino Doc supera i 77.700 ettolitri: 65 per cento da uve a bacca bianca, 35 a bacca rossa. Vini di grande prestigio, perché proprio in quest’area si trovano tutte le Docg – il marchio più ambito – del Vigneto Fvg, a cominciare da  quella del Ramandolo, la prima in regione ad avere ottenuto il riconoscimento, cui si sono aggiunte quelle del Picolit e di Rosazzo assieme alle famosissime sottozone – o “cru” per dirla con i francesi – di Cialla e del citato Schioppettino di Prepotto. Vini che sono una “bandiera” da difendere e da valorizzare. Tanti auguri, presidente Valle!

… e nella zona di Ramandolo.

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In copertina, Paolo Valle, 54 anni, nuovo leader dei Colli orientali.

“Filari di Bolle” per brindare alla Fiera di Buttrio

di Gi Elle

In alto i calici con i  “Filari di Bolle”, gli spumanti Fvg premiati a Casarsa della Delizia, per la cerimonia inaugurale della Fiera regionale dei vini di Buttrio – in casa nostra è come il Vinitaly su scala nazionale – che si aprirà ufficialmente il 7 giugno a Villa di Toppo-Florio.
Buttrio, paese di punta dell’Associazione nazionale Città del Vino, è infatti pronta a ospitare la 87ma edizione della rassegna più antica d’Italia. Novità dell’edizione 2019 l’allungamento del periodo di festa: ai tradizionali giorni dal venerdì alla domenica, si aggiunge una serata di pre-apertura. Appuntamento, quindi, dal 6 al 9 giugno nella bellissima residenza sulle colline con il suo magnifico parco, accolti dalla Pro Buri che organizza l’evento assieme al Comune di Buttrio e al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con il sostegno della Fondazione Friuli e la collaborazione di tanti enti, aziende e associazioni.

I NUMERI – Sarà un’edizione davvero speciale, con un programma ricco di proposte interessanti: in calendario si contano oltre una cinquantina di appuntamenti per tutti i gusti e le età. Punto di maggiore interesse, ovviamente, i vini autoctoni, selezionati nell’enoteca della manifestazione in collaborazione con la Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club italiano: 250 le etichette del Friuli Venezia Giulia selezionate e 160 dalle altre regioni d’Italia, con uno speciale braccialetto giornaliero che permette di degustarne quanti se ne vuole. E in più 6 degustazioni guidate, 5 showcooking, 2 convegni su viticoltura sostenibili e comunicazione digitale del mondo del vino, 7 visite guidate alla villa, al parco, al Museo della civiltà del Vino e Lapidarium, 15 proposte speciali per i più piccoli (tra laboratorio bonsai e di cucina, gonfiabili e altro ancora), 6 spettacoli musicali e di cabaret gratuiti e altrettanti di arte circense. marcia notturna (altra novità di questa edizione) e cicloturistica tra i vigneti. Tutti i dettagli e i link per prenotarsi ai singoli eventi su www.buri.it.

Parla Emilio Bardus, presidente della Pro Buri, durante l’incontro a Udine.

GLI INTERVENTI – Alla presentazione ufficiale del programma, avvenuta ieri mattina nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Udine, sono intervenuti il presidente della Pro Buri Emilio Bardus che ha illustrato i tanti eventi tra conferme e novità, sottolineando “il grande impegno dei nostri oltre 200 volontari che rendono possibile con il loro prezioso impegno la manifestazione”. Accanto a lui, alla prima uscita ufficiale dopo l’appena avvenuta elezione, il nuovo sindaco Eliano Bassi, il quale ha sottolineato l’importanza della Fiera di Buttrio per l’intera comunità, pronta ad accogliere visitatori all’insegna del turismo slow. Sia Bardus che Bassi hanno ringraziato il sindaco uscente Giorgio Sincerotto, pure presente all’incontro, per il lavoro svolto al fianco della rassegna dalla sua amministrazione in questi anni. Valter Pezzarini presidente del Comitato regionale Unpli ha sottolineato invece il valore delle manifestazioni d’eccellenza, come quella della Pro Buri, all’interno della famiglia delle Pro Loco Fvg, mentre Stefano Cosma della Guida ViniBuoni d’Italia ha raccontato i lavori delle commissioni riunitesi a Buttrio nelle scorse settimane per selezionare i vini che saranno degustati durante la manifestazione. Sergio Paroni, responsabile delle relazioni esterne CiviBank, ha ricordato poi come, fedele alla propria filosofia di banca del territorio, l’istituto sostenga la Fiera. Sono anche stati portati i saluti di Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli, altro partner della kermesse. Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha quindi espresso il piacere di portare la propria selezione di spumanti “Filari di Bolle” a un importante evento come quello di Buttrio, mentre Maria Dei Svaldi, della Desam, ha anticipato i temi del convegno sulla viticoltura sostenibile che si terrà l’8 giugno. Tiziana Pituelli, responsabile marketing Despar, ha raccontato poi il grande successo per gli showcooking con prodotti del territorio al quale si sono iscritte già molte persone, mentre Andrea Rebellato della Vitis ha ricordato la vicinanza dell’azienda di barbatelle alla filosofia territoriale della Fiera. Infine, Claudio Moretti ha raccontato lo spettacolo di cabaret che assieme a Catine terrà nell’ultima serata della manifestazione, il 9 giugno.
Presenti anche il coordinatore regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino Tiziano Venturini e il consigliere regionale Franco Iacop, mentre il saluto conclusivo da parte dell’amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia è stato portato da Augusto Viola, direttore centrale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, che ha ricordato come il Piano di sviluppo rurale sia lo strumento che valorizza queste e altre eccellenze agroalimentari locali, e dal presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin che ha lodato il grande lavoro di rete tra Comune, Pro Loco e comunità. E ora alcuni cenni sul ricco programma, selezionando quelli più legati al mondo della vite e del vino, dato il taglio specialistico di questo nuovo sito.

Gli intervenuti alla presentazione nella sede della Regione Fvg.

 

IL PROGRAMMA

 

INAUGURAZIONE – L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 7 giugno alle 18.30 nella sala polifunzionale, al secondo piano di Villa di Toppo-Florio. Al termine della cerimonia, brindisi, come detto, con la selezione di spumanti regionale  “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia ospite della manifestazione.

I GRANDI VINI AUTOCTONI – Pro Loco Buri e Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano cureranno insieme le due enoteche della Fiera a Villa di Toppo-Florio durante la manifestazione, aperte al pubblico che potrà scegliere in una 250 tra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e nell’altra fra 160 vini autoctoni del resto d’Italia (con una sezione particolare dedicata alle migliori etichette di spumanti metodo classico), tutti selezionati nella Guida ViniBuoni d’Italia. Per chi vorrà degustare al meglio i vini della Fiera, la Pro Loco Buri ha pensato a delle speciali offerte, che promuovono l’enoturismo. Si potrà infatti usufruire di un braccialetto di degustazione giornaliero al costo di 20 euro che permetterà l’assaggio di un numero illimitato di vini disponibili nei due banchi mescita dell’enoteca Italia e Friuli Venezia Giulia. Il costo si ridurrà a 15 euro per i soci delle Pro Loco, Fis, Fisar, Onav, Assoenologi, Ais, Slow Food e membri della Despar Tribù che presenteranno la tessera o l’appDespar.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Saranno sei le degustazioni guidate che accompagneranno i visitatori della Fiera in questa quattro giorni di festeggiamenti. Tutte si terranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Per la prenotazione online su www.buri.it/eventi/degustazioni/ entro il 3 giugno, riduzione del costo del 10%. Si parte sabato 8 giugno, alle 11, con I volti dell’Aglianico lungo l’Appennino campano, a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore sarà Mario Busso assieme al coordinatore della regione Campania della guida Pasquale Carlo. Il costo della degustazione è di 15 euro a persona e si potranno assaporare i vini Fontanavecchia, Aglianico del Taburno Riserva Docg Vigne Cataratte 2011 Mier Vini, Taurasi Riserva Docg Don Ciriaco 2011, Albamarina, Paestum Igt Aglianico Futos 2015. Ancora sabato, alle 16.30, degustazione dal titolo “Il Pinot grigio: un grande vitigno e le sue sfumature” a cura di Assoenologi. Relatore Luca Belluzzo. Per un costo di 15 euro a persona, si potranno assaggiare i vini: Santa Margherita Doc Valdadige 2018 Petrucco Doc Fco 2018 – Collio Colle Duga 2018. Sempre lo stesso giorno, ma alle 19, seguirà la degustazione “Barolo: il terroir e quattro prestigiosi cru del re dei vini” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione Mario Busso. Per un costo di 25 euro a persona, si potranno degustare i vini: Rocche Costamagna, Barolo Docg Rocche dell’Annunziata 2014, Sordo Giovanni, Barolo Rocche di Castiglione 2014, Batasiolo, Barolo Docg Bussia Vigneto Bofani 2014, Borgogno F.lli Serio & Battista, Barolo Cannubi 2014.
Domenica 9 giugno alle ore 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, azienda agricola Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezia, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Domenica 9 giugno, alle 11, “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi, Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018, California Robert Mondavi 2016, Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018, Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, sempre domenica 9 giugno, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione: Vinibuoni d’Italia e il rappresentante della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona. Prenotandosi prima della Fiera si potrà ottenere un 10% di sconto cliccando www.buri.it/eventi/degustazioni/.

Protagonisti anche i grandi rossi.

SHOWCOOKING  – La sera di giovedì 6 giugno alle 19.30 doppio show cooking “Dalle malghe al mare” con la presenza degli chef coordinati da Veronica De Filippis e Fabrizio Nonis “El Bekér”, volto noto televisivo applaudito anche alla Prova del cuoco. Questo evento è un’anteprima di Easy Fish che si terrà a Lignano Sabbiadoro il 14, il 15 e il 16 giugno e “Carnia: eccellenze in Malga” in programma invece l’ultimo weekend di luglio e il primo di agosto. Costo 20 euro a persona e iscrizioni su www.buri.it. Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Quattro le occasioni per mettersi alla prova: sabato 8 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Domenica 9 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e saranno ospitate nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna sono 40.

SAPORI DA NON PERDERE – Durante i quattro giorni della Fiera la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia, che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjalsons al toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di pezzata rossa friulana. Durante i giorni della Fiera sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

CONVEGNI – Dalla comunicazione ai tempi dei social alla viticoltura sostenibile: ecco i temi dei due convegni della kermesse. Il primo si terrà sabato 8 giugno alle 9.30 in sala consiliare ha come tema “Comunicare con Instagram: tecniche e metodi per realizzare storie efficaci” a cura dell’esperto digitale e instagramer Gianpiero Riva. Il secondo, sabato 8 giugno alle 11.30 in sala consiliare “ Viticoltura sostenibile Fvg: la sostenibilità del comparto vitivinicolo friulano”. Un prestigioso momento di confronto al quale parteciperà anche la rappresentante del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Fiamma Valentino (Sogedisd, società in house del Ministero) per presentare il progetto nazionale Viva – La sostenibilità nella viticoltura in Italia. La docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Lucrezia Lamastra porterà invece esempi positivi di progetti di sostenibilità territoriale, mentre Pierbruno Mutton racconterà l’impegno dell’Ersa Friuli Venezia Giulia per la viticoltura sostenibile. Infine Maria Dei Svaldi, di Desam-Rete Vini sostenibili, racconterà la valorizzazione del territorio vitivinicolo attraverso la sostenibilità, l’importanza della promozione e della riconoscibilità di un territorio. Il convegno vede coinvolti oltre a Comune e Pro Loco di Buttrio, la Rete Vini sostenibili, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, il progetto Viva – Sostenibilità nella vitivinicoltura italiana, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Ersa, Desam. Un importante momento di approfondimento scientifico e di conoscenza di buone pratiche che sì concluderà con un aperitivo-incontro con i produttori che aderiscono al progetto di viticoltura sostenibile Viva, ovvero le cantine Livio Felluga, Venica&Venica, Principi di Porcia e Russiz Superiore. In questo modo, si dimostrerà come aspetti sociali, economici e ambientali della viticoltura possono equilibrarsi a tutto vantaggio dei territori che li applicano. Il convegno rientra nel programma del Festival dello sviluppo sostenibile, insieme con altri eventi sul tema sostenibilità e Agenda 2030 organizzati in Italia da più di 200 Associazioni, Enti Pubblici e Privati e Organizzazioni varie. Tra questi, anche la Rete Vini Sostenibili, che insieme ad alcune aziende che hanno aderito a Viva, sostiene la diffusione della cultura della sostenibilità, con circa 10 eventi in Italia, compreso quello di Buttrio.

AMICI CAMPERISTI – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio quest’anno si apre al mondo dei camperisti con un’accoglienza speciale a loro dedicata (progetto promosso in collaborazione con PromoTurismoFvg). Pagando 10 euro potranno infatti sostare per l’intero weekend nell’ampia area sosta a loro dedicata. Inoltre riceveranno una speciale borsa di benvenuto griffata con il marchio “Buri” (il nome in lingua friulana della cittadina), con una bottiglia selezionata del vino dei Colli orientali del Friuli e un assaggio di formaggio, insieme a tutte le informazioni turistiche per scoprire i dintorni di questo meraviglioso angolo di Friuli Venezia Giulia. Potranno poi, al prezzo agevolato di 15 euro, acquistare il braccialetto giornaliero che dà la possibilità di effettuare degustazioni libere illimitate nell’enoteca della Fiera dei Vini, a Villa di Toppo Florio, e approfittare degli sconti sui prodotti presenti negli stand della fiera e a partecipare a prezzo agevolato, previa iscrizione, alle sei degustazioni guidate tra sabato 8 e domenica 9 giugno. E ancora i camperisti potranno partecipare, sempre previa prenotazione attraverso la piattaforma Despar (tutte le informazioni contattando la Pro Loco), a degli show cooking che verranno effettuati tra sabato e domenica dalla Despar alle 11.30 e 17:30 su “Sapori del Nostro Territorio”, a cura di Despar con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz. Prevista anche una visita guidata gratuita, previa prenotazione, alla vicina cittadina di Cividale, patrimonio dell’Umanità per l’Unesco grazie alle sue testimonianze artistiche longobarde, sabato mattina dalle 9 alle 12.30 (prenotazioni e informazioni varie contattando sempre il sito della Pro Loco www.buri.it).

 

ORGANIZZATORI – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli. Si tiene in collaborazione con la Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano, il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, la selezione di spumanti Filari di Bolle, il progetto Dalle Malghe al Mare, Circo all’Incirca, Civiform, Bekèr on tour, Cuciniamo con la Carnia, Carnia Eccellenze in Malga. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFvg, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Despar, Vitis, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, acqua San Benedetto, Udine e Gorizia fiere. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

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In copertina, gli spumanti di “Filari di Bolle” anche a Buttrio. 

(Foto interne Petrussi – Bluefoto)

 

Grandi vini Fvg, di 12 regioni e sloveni a villa de Claricini

di Gi Elle

Si chiama “Vino & Arte” la bellissima manifestazione che il 7 giugno metterà a confronto i vini del Vigneto Fvg con quelli di ben dodici regioni italiane, oltre che con quelli di due famose cantine della Brda, il Collio sloveno. Si tratta di una invitante iniziativa dopo il recente successo della nuova edizione di “Cantine Aperte” e dei “Borderwine” a Cividale. Peccato però che coincida con la serata inaugurale della Fiera regionale dei vini di Buttrio, anche se potrebbe rappresentare un prestigioso accostamento alla stessa.
Nella suggestiva cornice secentesca della villa de Claricini di Bottenicco, in Comune di Moimacco, uno scrigno di storia e arte visitabile nella circostanza, venerdì prossimo dalle 18 alle 24 i “wine lovers” potranno infatti sbizzarrirsi in un avvincente confronto tra una gran varietà di vini italiani di alta gamma provenienti da 12 regioni e un nutrito gruppo di rinomati vini friulani. Il tutto accompagnato da assaggi di piatti tipici preparati dai ristoranti delle Valli del Natisone riuniti nel consolidato gruppo dell’evento “Invito a pranzo nelle Valli”.

Sono 26 le cantine Fvg oltre all’Associazione Schioppettino di Prepotto che compie 10 anni di vita, mentre da altre 12 regioni italiane provengono prestigiose rappresentanze enologiche. La Slovenia sarà invece rappresentata dalle cantine Movia e Bjana (Brda, il Collio appunto d’oltreconfine).

A promuovere questa invitante kermesse enogastronomica è l’Enoteca Tabogan di Cividale non nuova a proporre eventi del genere che hanno sempre richiamato un grande pubblico. La fondazione Villa de Claricini presieduta da Oldino Cernoia ha messo a disposizione la dimora storica nobiliare e il suo parco dove – tempo permettendo – si terrà l’evento. In caso di pioggia, l’iniziativa si svolgerà invece negli ampi saloni rustici delle pertinenze della villa.
L’ingresso all’evento è di 40 euro, 35 in prevendita sulla pagina Facebook dell’Enoteca Tabogan.
Per ulteriori informazioni rivolgersi ad Andrea Spataro, Enoteca Tabogan, Centro commerciale “Borc di Cividat”, a Cividale, telefono 3406230594.

Villa de Claricini a Bottenicco.

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In copertina, grandi vini friulani, italiani e sloveni a confronto.

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L’Amarone e le Donne del vino Fvg

L’Amarone delle Cantine Tommasi, in Valpolicella, sarà protagonista questa sera, all’Enologica Friulana di Udine, di una degustazione con le Donne del vino del Friuli Venezia Giulia assieme all’enologo Paolo Valdesolo. L’appuntamento con il famoso vino veronese è fissato alle 18.30.

 

 

 

 

 

 

LA RICETTA – Crudità di terra e di mare

di Gi Elle

Ultimo appuntamento enogastronomico con gli asparagi. E la proposta arriva ancora da Tricesimo dove è stata proposta la prima edizione di “Spargs di Tresesin”, promossa per celebrare un ortaggio di qualità che in paese sta riprendendo quota. Il piatto di oggi per la “Ricetta del giovedì” – primo appuntamento su questo nuovo sito dedicato alla vite e al vino Fvg – ci viene presentato dal Wine bar con cucina Zago di via San Giuseppe, nella frazione di Laipacco. Eccolo:

“Crudità di terra e di mare”

Ingredienti:
Carpaccio di branzino di mare
Verdure primaverili: asparago, zucchina novella, cappuccio, carota, fiori di zucca
Olio extravergine d’oliva di Fraelacco
Qualche ciuffetto di silene (sclopìt)
Salsa di senape dolce
Pepe bianco, sale, salsa di soia

Preparazione:
Mondare le verdure, lavarle, asciugarle bene, tagliarle a fiammifero. Condire con olio di Fraelacco e qualche goccia di soia.
Disporre al centro del piatto il carpaccio di branzino, accomodare sopra le verdure di primavera.
Guarnire il piatto con lo sclopìt passato nel latte e poi fritto in olio; a parte qualche goccia di salsa di senape dolce (senape, zucchero di canna e aceto bianco).

Vino:
Malvasia 2017 Doc Friuli Isonzo di Pierpaolo Pecorari.

 

ZAGO
Wine bar con cucina
Via San Giuseppe 51 – Laipacco
33019 Tricesimo (Udine)
Tel. 04321573985
Chiuso domenica sera e lunedì

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In copertina, ecco il piatto delle Crudità di terra e di mare.

 

Riecco “Appuntamento a Prepotto” protagonista lo Schioppettino

di Giuseppe Longo

E’ appena alla terza edizione, ma si tratta già di un appuntamento consolidato, irrinunciabile per ritmare i primi giorni di giugno. Torna infatti la bellissima manifestazione “Appuntamento a Prepotto” che ha per sottotitolo “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”: il punto di riferimento, nei giorni 1 e 2 giugno, sarà il Castello di Albana. “Avrai la possibilità – si rivolge in un saluto all’ospite la appena riconfermata sindaco Mariaclara Forti – di immergerti nella bellezza del nostro territorio aderendo alle due escursioni naturalistiche che ti porteranno all’imbrunire fra le colline cesellate di vigneti o di prima mattina fra i boschi prospicienti lo Judrio”. E ancora: “Potrai degustare la nostra produzione vinicola d’eccellenza, lo Schioppettino di Prepotto e altri vini autoctoni accompagnati dalle prelibatezze dei nostri artigiani del gusto locali”. E infine: “Se preferisci immergerti in una informazione scientifica, ma altrettanto affascinante… non perdere le nostre conferenze. Se resti a casa non sai cosa ti perdi!”.

Mariaclara Forti e Claudio Fabbro.


Allora, meglio cogliere al volo l’invito del primo cittadino e immergersi per uno o anche due giorni in questo affascinante territorio, in questo piccolo ma grande paese pieno di risorse che meritano d’essere conosciute e valorizzate, come appunto quella gemma della vitivinicoltura locale che si chiama “Schioppettino di Prepotto”, un vino che proprio un anno fa ha festeggiato, con i suoi bravi produttori, il decennale del riconoscimento della sottozona – i francesi la chiamerebbero “cru” – nell’ambito della prestigiosa Doc Colli orientali del Friuli.

Ricchissimo il programma messo a punto dalla Pro Loco e dall’Associazione produttori dello Schioppettino di Prepotto per questa “due giorni”. Si comincerà sabato alle quattro del pomeriggio con il convegno “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva”: parlerà il professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova. Alla stessa ora nel giardino pensile “A tavola con il Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Si tratta di un laboratorio per bambini con assaggio. Incontro finalizzato alla scoperta di strumenti, ingredienti e cibi dell’Età di Mezzo.
Ma il vero “piatto forte” sarà quello proposto, ancora alle 16, nella sala del Castello, dove ci sarà la manifestazione “Schioppettino di Prepotto – Unico per natura 10 anni di storia”.  E’ una degustazione alla cieca attraverso un percorso che ci farà entrare nell’anima del grande rosso autoctono – noto anche come Ribolla nera o Pocalza, nella parlata slovena –  scoprendo annate mature, giovani e giovanissime per festeggiare appunto i dieci anni della denominazione a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli. Se tutti gli incontri sono liberi, per questo è invece richiesta la prenotazione. Questi i numeri telefonici: Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.

Prepotto terra dello Schioppettino.

Alle 17 nella corte del Castello seguirà un altro convegno di spessore sul tema “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive”. I lavori saranno introdotti e moderati, dal dottor Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista, ma dall’anno scorso soprattutto “cittadino onorario” di Prepotto per la vicinanza sempre dimostrata alla sua viticoltura di pregio. Tre gli interventi annunciati: “Controllo biologico degli insetti dannosi della vite”, del professor Pietro Zandigiacomo, Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; “Api in vigna”, del dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; “Sviluppo dei regolamenti di polizia rurale”, a cura di Maurizio Dosualdo, del Coordinamento Città del Vino Fvg, di cui anche Prepotto fa parte.
Alle 17.30 nella vicina frazione di Craoretto ci sarà invece il percorso “All’imbrunire, attraverso i boschi nelle vigne di Prepotto”. Si tratta di una escursione guidata alla scoperta dell’identità paesaggistica di queste terre con degustazione campestre di vini e prodotti locali, seguita da cena finale. Dalle 17.30 alle 21.30, con ritrovo, partenza e cena presso l’agriturismo Scribano in via Craoretto 22. Il costo è di 25 euro e le iscrizioni vanno fatte entro domani 30 maggio: info@scribanovini.it – cellulare 333.6418357. Mentre per info escursione chiamare il dottor Renzo Ferluga al numero 3288231320.
Infine, la giornata si chiuderà con una bella manifestazione, con inizio alle 18.45, nella corte del Castello, dove ci sarà “Schioppettino Donna”. Sono previsti interventi istituzionali e saluti delle autorità, con la regia ancora di Claudio Fabbro. Ma vi abbiamo raccontato soltanto il programma di sabato. Quello della domenica lo lasciamo per la prossima puntata.

Vigneti nella zona di Cialla.

 

“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

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In copertina, tipico grappolo dello Schioppettino di Prepotto. 

Torna “Enjoy Collio Experience”: domani il via

Un evento giovane, nato solo tre anni fa, eppure capace di crescere in così poco tempo, contribuendo alla promozione del Friuli Venezia Giulia grazie alla capacità di fare squadra con più attori del territorio e coniugando enogastronomia, cultura e musica. E’ la considerazione espressa dall’amministrazione regionale, rappresentata dall’assessore al Turismo, Sergio Bini,  su “Enjoy Collio Experience”, la manifestazione giunta alla terza edizione, presentata nella sala consiliare del municipio a Cormons, e in programma tra domani 29 maggio ed il 2 giugno con un calendario ricco di appuntamenti pensati per i 42 giornalisti italiani e stranieri ospiti del Consorzio Collio e 20 experience per il pubblico.
La Regione, come informa una nota Arc, è impegnata nella promozione turistica per far conoscere il Friuli Venezia Giulia a livello nazionale e internazionale. “Se nel passato – ha detto Bini – sono mancati un progetto organico e una collaborazione reale con i portatori di interesse, oggi l’amministrazione regionale si è data obiettivi chiari: in primis quello di promuovere tutti insieme il territorio valorizzando i nostri brand, come il Collio, che rappresentano un patrimonio per tutta la comunità“. L’esponente regionale ha ricordato le importanti risorse regionali investite sulle manifestazioni che portano ricadute concrete per l’economia regionale. Si tratta di investimenti su eventi di qualità che sono in grado di generare un moltiplicatore economico importante a vantaggio dell’intero Friuli Venezia Giulia che può dimostrare di essere una meta turistica dalle potenzialità elevate.

Il Collio nella zona di Capriva.

A presentare l’appuntamento sono intervenuti numerosi amministratori comunali accanto a Roberto Felluga, vicepresidente del Consorzio Collio, che ha ricordato come la terza edizione dimostri l’impegno costante dell’ente di tutela verso la promozione dei valori della storia del territorio.
Due le principali novità di questa edizione: il treno storico con partenza, domenica 2 giugno, da Trieste e arrivo a Cormons e il concerto del jazzista di fama mondiale Enrico Rava che, grazie alla partnership fra il Consorzio Collio ed il circolo Controtempo, si esibirà sempre il 2 giugno a partire dalle 21 nell’auditorium di Gorizia.
Per la prima volta il treno storico in partenza da Trieste effettuerà una fermata a Cormons dove si potranno degustare le eccellenze del Collio per poi proseguire a Gorizia e visitare alcuni dei luoghi più caratteristici della città oltre alle mostre sull’imperatore Francesco Giuseppe I e su “L’indispensabile superfluo” a Palazzo Coronini Cronberg, accompagnati durante il viaggio in treno, dalle note del gruppo Cocktail Capers, con un repertorio omaggio ai gruppi degli anni ’30 e ’40 della ‘swingin’ America.
Durante il viaggio in treno, si potranno ottenere informazioni e approfondimenti di storia, tecnica e cultura ferroviaria grazie ai componenti dell’associazione Museo-Stazione Trieste Campo Marzio.

Nel dettaglio, la manifestazione inizia dunque domani 29 maggio, sul monte Quarin, a Cormons, per un pic nic tra i filari – sperando che il tempo finalmente migliori – organizzato in collaborazione con il Comune collinare. Il giorno seguente, a San Floriano del Collio, lo chef stellato Daniele Repetti preparerà un menù suggestivo, accompagnato dai vini dei produttori. Venerdì 31 sarà la volta del Premio Collio, al Castello di Spessa, dove verranno premiate le migliori tesi e i migliori articoli che parlano del nostro territorio per poi concludere la serata con una cena esclusiva con la chef stellata Antonia Klugmann, per un evento riservato e di grande spessore che vedrà i vini del Collio accompagnare le più alte espressioni della cucina del territorio.
Sabato 1° giugno il parco Coronini a Gorizia ospiterà, invece, la mostra-degustazione del Collio, con una trentina di aziende presenti, degustazioni guidate e la possibilità di assaggiare il meglio della produzione vinicola delle nostre colline. Tutte le informazioni sull’evento si possono reperire sul sito www.collio.it.

Vigneti tra Cormons e Dolegna.

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In copertina, immagine del Collio nella zona di San Floriano.

“Cantine Aperte” baciate dal sole: che successo! Oggi chiude “Borderwine”

di Gi Elle

E ora si ricomincia! Puntuale, come da previsioni Osmer, la pioggia è ritornata. E probabilmente sarà così per tutta la settimana. Non se ne può più, anche perché nei vigneti questa insolita situazione meteo sta causando danni seri. La vite ha infatti accumulato un clamoroso ritardo vegetativo – non meno di quindici giorni – che inevitabilmente si rifletterà sul prosieguo della stagione. L’anno scorso, a fine maggio i grappoli erano tutti in fiore (allora con notevole anticipo), come mostrava la foto scattata sul Collio e pubblicata sabato nell’articolo che ha inaugurato questo sito dedicato al Vigneto Fvg. Una situazione molto delicata che fa tornare in mente l’anomala annata del 2014 quando, come i nostri viticoltori ricordano, la pioggia l’aveva fatta da padrona praticamente tutta l’estate. Speriamo però che questo non si ripeta: incrociamo le dita.
Per il momento ci si può consolare almeno col grande successo che “Cantine Aperte 2019” – 27a edizione – ha riscosso grazie a una tregua di due giorni del maltempo.  Il ritorno del sole ha infatti invogliato migliaia di enoturisti a visitare le aziende che avevano aderito alla ormai tradizionale manifestazione del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia. E così pure “Borderwine” a Cividale ha fatto il pieno di visitatori: la bella manifestazione si concluderà oggi, per cui i “vini naturali” – anche di Austria e Slovenia – attendono altri estimatori nel chiostro di Santa Maria in Valle.

Enoturisti in una cantina Fvg.

Cantine Aperte – Bilancio molto positivo per la manifestazione che ha coinvolto tanti giovani e stranieri. Ieri e sabato è stata una vera e propria festa per gli enoturisti: due giornate ricche di degustazioni, incontri, cene a tema e approfondimenti sulla cultura del vino che hanno portato nelle cantine della regione appunto migliaia di persone a dimostrazione che un’eccellenza agroalimentare del nostro territorio, il vino appunto, rappresenta un veicolo importante per conoscere l’intera identità del Friuli Venezia Giulia.
La manifestazione, organizzata da Mtv Fvg, negli anni è cresciuta costantemente sia nella qualità dell’accoglienza sia nelle molteplici iniziative collaterali proposte dalle cantine. Degustazioni di prodotti tipici abbinati ai vini regionali, mostre d’arte e di fotografia, abbinamenti polisensoriali, visite a castelli, abbazie e siti archeologici, appuntamenti culturali: questo e molto altro è stato vissuto in prima persona dagli “enoappassionati” che hanno visitato le cantine in questi due giorni. Le variegate proposte, pensate per far vivere sempre nuove esperienze agli appassionati del vino, hanno contribuito al bilancio più che positivo della manifestazione, che ha coinvolto migliaia di enoturisti non solo Fvg ma provenienti anche dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovenia, da tutto il Nord Italia e addirittura dall’Australia. L’elevato numero di partecipanti ha generato un importante ritorno economico per tutto l’indotto che gravita attorno a Cantine Aperte come le strutture ricettive e ristoranti.
“È il turista di qualità quello che ha scelto Cantine Aperte, curioso e pronto a conoscere il nostro territorio e la nostra cultura vitivinicola”, sottolinea la presidente del Movimento, Elda Felluga, la quale aggiunge: “Siamo felici e soddisfatti del risultato ottenuto. L’atmosfera vivace e positiva di sabato, con l’affluenza alle visite e alla sempre richiestissima Cena con il Vignaiolo, ha caratterizzato anche la giornata di domenica, a completare un weekend bellissimo che celebra il vino e le sue terre! Il risultato lusinghiero di questa edizione è stato raggiunto anche grazie alla sinergia con diverse realtà e associazioni locali, nell’ottica di una costante valorizzazione di tutto il territorio regionale e delle sue peculiarità. Desidero ringraziare PromoTurismoFvg che da sempre sostiene questa manifestazione, tutte le cantine per il loro costante impegno nell’offrire all’enoturista nuovi emozionanti momenti d’incontro, e i volontari dell’Unicef perché anche quest’anno Cantine Aperte è stata sinonimo di solidarietà. Infine, desidero sottolineare come sempre di più negli anni abbiamo visto i giovani avvicinarsi con rispetto e curiosità al mondo del vino, approfondendone la conoscenza al motto di ‘Vedi cosa bevi’, da sempre filo conduttore delle attività promosse dalla nostra associazione”.
Ricordiamo, infine, che Cantine Aperte ha segnato anche l’apertura ufficiale del 20° Concorso Internazionale per illustratori “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e che raccoglie le più belle e divertenti illustrazioni satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. La scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira è ciò che contraddistingue da sempre questo concorso. Un’originale e accattivante sfida lanciata ogni anno in tutto il mondo, in cui il tema del vino si rivela un elemento culturale in grado di essere spunto infinito di inedite creazioni. Aperta da ieri la partecipazione, le opere possono essere invitate fino al prossimo 14 ottobre.

Elda Felluga

 

Borderwine – Appuntamento anche oggi, dunque, nella splendida Cividale, con la quarta edizione di Borderwine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale organizzato da Fabrizio Mansutti Valentina Nadin. Tra i suggestivi portici del monastero – che custodisce gelosamente anche il Tempietto Longobardo -, viene proposto un affascinante tour enogastronomico che, oltre a racchiudere il meglio del vino naturale italiano, abbraccia i confini del Nord-Est: ci sono infatti oltre 60 cantine, venti delle quali provenienti dalle vicine Austria e Slovenia.
“Ad oggi, infatti – osservano le Città del vino Fvg -, il Salone cividalese può venir considerato come un’eccellenza nel panorama  italiano dedicato al vino naturale coltivato e prodotto secondo parametri rigidi: la scelta dei terreni, il rispetto della loro biodiversità, l’esclusione di alcun utilizzo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. I criteri che permettono alle cantine di partecipare sono i più rigidi tra tutte gli eventi italiani dedicati al vino secondo natura. Il futuro dell’enologia e dell’agricoltura, infatti, deve tener sempre di più conto sia del rispetto delle risorse ambientali, sia ai possibili effetti dannosi legati alla ‘chimica’ dei vini”. Alla importante iniziativa collaborano SlowFood e l’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia. Per ulteriori informazioni:  www.borderwine.eu, Fb www.facebook.com/borderwineitaly, e-mail info@borderwine.eu

Una degustazione a Rosazzo.

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In copertina, il sole ha favorito il successo di Cantine Aperte.