Valli del Natisone, Sapori in Villa e storie della Grande Guerra sul monte Matajur dopo l’esperienza del turismo inclusivo

Neanche il tempo di chiudere agosto con un servizio dedicato alle sue attività accessibili alle persone con disabilità da parte della Rai nazionale, che per la Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone è già tempo di pensare agli eventi di settembre, con due tappe dedicate al gusto del territorio e alle memorie della Grande guerra. «Da anni – spiega il presidente della Pro Loco, Antonio De Toni – stiamo proponendo attività di turismo inclusivo esperienziale nelle nostre valli. Proprio una di queste, con al centro un trekking dedicato alle persone ipovedenti, ha trovato l’attenzione del programma radiofonico “Aperto a tutti” della Rai nazionale, che ci ha intervistato insieme al parco dei rapaci di Cividale del Friuli aperto a persone con fragilità. É stata davvero una bella occasione per poter raccontare il nostro trekking sensoriale di 6 giorni in cui abbiamo accolto, insieme con l’agenzia Flumen viaggi e l’associazione Terapia forestale Valli del Natisone, persone con disabilità visive da Roma, Milano, Novara, Castelfranco Veneto e Portogruaro». Ma come detto ora è il tempo di pensare a settembre. Tanti gli eventi in programma, a partire da due nel primo weekend del mese: iscrizioni aperte.

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Alle sorgenti del Cornappo

Come già annunciato, domenica 31 agosto ripartono le escursioni di “Sentieri Pro Loco Fvg 2025”, il progetto che unisce l’escursionismo alla valorizzazione del territorio e delle comunità locali. La prima tappa di questa nuova fase porterà gli escursionisti alla scoperta delle Sorgenti del Cornappo e delle sue incantevoli cascate: il torrente nasce sul Gran Monte nel Comune di Taipana e attraversato il territorio di Torlano e di Nimis si getta nel Torre in località La Motta. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Val Cornappo, è l’occasione perfetta per immergersi nella natura e godersi una giornata di relax e avventura. Il punto di ritrovo è alle ore 8.30 in piazza Listuzzi a Cornappo di Taipana (piazza della Chiesa), con partenza prevista per le 9. Il percorso, di circa 5 km, si snoda lungo un sentiero medio-facile, con un dislivello di soli 200 metri. Il costo per partecipare all’escursione è di 15 euro per gli adulti. È previsto un prezzo ridotto di 10 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni (se accompagnati), mentre la partecipazione è gratuita per i bambini sotto i 12 anni. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 18 di domani 30 agosto, contattando il numero 333.4564933.

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Venerdì 5 settembre “Sapori in Villa” si terrà a Villa de Claricini Dornpacher, una delle dimore storiche più affascinanti del Friuli Venezia Giulia (si trova a Bottenicco di Moimacco). Alle 18.30 inizierà la serata organizzata dall’Associazione Sapori nelle Valli e dal Distretto Corte Natisonis, in collaborazione con la Pro Loco, piena di sorprese con degustazioni di prodotti locali. Oltre ai tanti produttori del territorio ci sarà anche il centro di formazione Civiform di Cividale che farà la presentazione del Biscotto del Distretto. Ingresso: 35 euro con prenotazione; 40 all’entrata. Posti limitati; la prenotazione è consigliata. L’ingresso comprende la degustazione completa senza limiti di assaggio. Organizzano Sapori nelle Valli, Distretto turistico commerciale Corte Natisonis, Civiform, Fondazione de Claricini Dornpacher. Info e preiscrizioni: +39 339 8403196 – +39 349 3241168 Email segreteria@nediskedoline.it

Domenica 7 settembre invece, all’interno del programma della Festa della Montagna, si terrà l’escursione storica “Sul percorso d’attacco di Rommel del 26 ottobre 1917”, durante la battaglia di Caporetto nella Grande Guerra sul monte Matajur. Ritrovo alle 9.30 al Rifugio Pelizzo sul monte Matajur-Montemaggiore (Comune di Savogna). Costo 10 euro a persona. Itinerario: Rifugio Pelizzo – Fonte Scrilla – Dorsale est del Matajur – Cima Matajur – rientro. Ci sarà la dettagliata ricostruzione sul campo di battaglia degli avvenimenti accaduti sul massiccio del Matajur fra il 24 e il 26 ottobre 1917, avvalendosi in particolare delle fonti memorialistiche e storiche militari tedesche (memoriale di Erwin Rommel e diaristica dei reggimenti della 12^ Divisione “Slesiana”) e italiane (diari reggimentali e relazioni degli ufficiali della Brigata Salerno); visita alle vestigia della strada militare e delle postazioni campali esistenti in loco; descrizione del panoramico scenario delle Prealpi Giulie e delle Valli del Natisone.
Difficoltà: Escursionistica. Allenamento richiesto: moderato/medio (400 metri di dislivello, 8 km circa). Guide: Antonio De Toni, guida ambientale escursionistica – esperto di storia locale e Marco Pascoli, esperto specializzato sui siti della Prima Guerra Mondiale e guida ambientale escursionistica. Equipaggiamento necessario: abbigliamento e calzature da trekking, acqua. Sono graditi gli amici a quattro zampe purché educati alla convivenza. Escursione realizzata con il sostegno della Comunità di montagna del Natisone e Torre. Organizza Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone Aps – Telefono +39 0432.798211 – e-mail segreteria@nediskedoline.it

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In copertina, un magnifico scorcio di villa de Claricini a Bottenicco; all’interno, trekking sensoriale per ipovedenti nelle Valli del Natisone e il massiccio del monte Matajur.

Alle Sorgenti del Cornappo, domenica affascinante escursione con le Pro Loco Torre Natisone per scoprire le cascate

Dopo la pausa di Ferragosto, ripartono le escursioni di “Sentieri Pro Loco Fvg 2025”, il progetto che unisce l’escursionismo alla valorizzazione del territorio e delle comunità locali. La prima tappa di questa nuova fase è fissata per domenica 31 agosto, e porterà gli escursionisti alla scoperta delle Sorgenti del Cornappo e delle sue incantevoli cascate: il torrente nasce sul Gran Monte nel Comune di Taipana e attraversato il territorio di Torlano e di Nimis si getta nel Torre in località La Motta. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Val Cornappo, è l’occasione perfetta per immergersi nella natura e godersi una giornata di relax e avventura. Il progetto Sentieri Pro Loco è promosso dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone, con il sostegno dell’Unpli (Pro Loco d’Italia) e la collaborazione delle guide ambientali di Wild Routes.

Il punto di ritrovo è alle ore 8.30 in piazza Listuzzi a Cornappo di Taipana (piazza della Chiesa), con partenza prevista per le 9. Il percorso, di circa 5 km, si snoda lungo un sentiero medio-facile, con un dislivello di soli 200 metri. L’itinerario è adatto a tutti, anche ai bambini dagli 8 anni in su. Il tempo di percorrenza stimato è di circa 3 ore, in un contesto misto di boschi e radure che offrono un’alternanza tra zone d’ombra e sole. Si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe da trekking adatti alla stagione, e di portare con sé una giacca a vento, acqua, snack e crema solare.
Al termine dell’escursione, l’accoglienza della Pro Loco Val Cornappo renderà l’esperienza speciale. Tutti i partecipanti saranno infatti omaggiati con una porzione di pasticcio, un bicchiere di vino e acqua, il tutto servito al coperto. Per chi desidera un pranzo completo, è disponibile un’offerta a costo libero con prenotazione.
Il costo per partecipare all’escursione è di 15 euro per gli adulti. È previsto un prezzo ridotto di 10 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni (se accompagnati), mentre la partecipazione è gratuita per i bambini sotto i 12 anni. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 18 del 30 agosto, contattando il numero 333.4564933.

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In copertina, una bellissima cascata dove nasce il Cornappo; all’interno, il Gran Monte visto dal Santuario della Santissima Trinità di Monteaperta e il torrento a Nimis.

“Cogos in Place”, a Tolmezzo una serata dedicata alle stelle carniche in un viaggio affascinante tra sapori, storie e memoria

Giovedì 4 settembre, piazza XX Settembre, a Tolmezzo, dalle 19 (e sino alle 23), si accenderà di storie, sapori, musica e memoria, trasformandosi nella scenografia di un racconto corale. “Cogos in Place” nasce come un omaggio a coloro che hanno fatto la storia della ristorazione carnica, spesso lontano dai riflettori, ma sempre vicini al cuore della gente. Ettore Cimenti con Giulia Zuliani, Beppino Del Fabbro con Norma Pielli e Bepi Salon con Fides Selenati saranno i protagonisti di una serata dove passato e presente si incontreranno. A condurre il pubblico in questo viaggio – tra una portata e una nota musicale, tra sorrisi e ricordi – ci penserà Alberto Terasso, intrecciando aneddoti, curiosità e storie.

UNA CENA A PIÙ MANI – La serata comincerà con un aperitivo, pensato per accogliere e avvolgere gli ospiti in un’atmosfera suggestiva, illuminata da giochi di luci che “vestiranno” gli edifici della piazza. Poi, il cuore dell’evento, una cena firmata a più mani: Gardel di Arta Terme, Al Sole di Forni Avoltri, Riglarhaus di Sauris, Daniele Cortiula e Fulvio De Santa, originario di Forni di Sopra e primo chef in grandi ristoranti italiani e d’Europa, “ultimo grande vecchio” dell’alta cucina carnica. Spetterà a loro creare un percorso gastronomico capace di raccontare la Carnia attraverso i suoi sapori più autentici. I vini arrivano invece dalle alture di Forni di Sotto – con Cantina 837 e Roberto Baldovin – e dalle colline di Corno di Rosazzo, grazie all’azienda agricola Specogna. La musica accompagnerà ogni momento, facendo vibrare l’aria di emozioni e ricordi.

GLI ORGANIZZATORI – L’evento è organizzato da gustoCarnia per Confcommercio, con il sostegno della Camera di Commercio Pn-Ud, il patrocinio del Comune di Tolmezzo e la collaborazione della Comunità di Montagna della Carnia, del Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari “Michele Gortani” e dell’Istituto Paschini-Linussio. Dopo il successo dell’appuntamento dedicato a Gianni Cosetti nel 2021, ”Cogos in Place” sarà un’occasione per rimettere al centro chi ha costruito, giorno dopo giorno, una cultura dell’accoglienza fatta di passione, sacrificio e amore per la propria terra. Sarà un invito a guardare indietro per immaginare il futuro e alimentare il “fuoco dell’accoglienza”.

ANCHE UNA MOSTRA – Chi vorrà partecipare, potrà acquistare il proprio biglietto al link: gustocarnia.it. Tutti i partecipanti riceveranno anche un coupon di ingresso alla mostra “Di tanti volti”, sul ritratto femminile illustrato, allestita a pochi passi dalla piazza, a palazzo Frisacco, al prezzo esclusivo di 2 euro (anziché 9 euro).

INFO – Facebook | Instagram | gustocarnia.it

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In copertina e all’interno due immagini della passata edizione della serata enogastronomica a Tolmezzo.

(Foto Fabrice Gallina)

FruttaFriuli, conclusa la raccolta delle mele Gala: molto buona la qualità ma la quantità è stata ridotta dalle forti piogge

Tempo di primi bilanci per FruttaFriuli, la più grande cooperativa di frutticoltori del Friuli Venezia Giulia con sede a Spilimbergo. Si è infatti appena conclusa la raccolta della varietà Gala, le prime mele che vengono colte in regione. Ora si proseguirà con le altre varietà fino al termine di ottobre-primi di novembre.


La cooperativa presieduta da Livio Salvador, e con Armando Paoli quale direttore, conta su 150 soci. Alta la qualità di questa stagione 2025, mentre per la quantità ci si dovrebbe attestare sui 200 mila quintali, leggermente inferiori ai 230 mila attesi. «Questo perché – spiega il direttore Paoli – le forti piogge del periodo tra il 10 e 20 aprile scorsi, che nella zona di Maniago hanno raggiunto quasi i 300 millimetri, hanno influito sui meleti di parte dei nostri soci, con le piante di quell’area in piena fioritura: il maltempo non ne ha permesso l’impollinazione. Detto questo per quanto riguarda la quantità, sul fronte della qualità siamo davanti a una annata molto positiva. Qualità che conserveremo al meglio nella nostra sede di Spilimbergo grazie alla nuova calibratrice e al recente ammodernamento dell’intera catena del freddo all’interno del nostro ciclo di selezione e stoccaggio della frutta».
La cooperativa esporta circa l’80 per cento della sua produzione di mele. L’export si orienta principalmente verso il resto d’Europa, Medioriente, Nordafrica e Sudamerica. Il resto prende la via nazionale, in particolare nei canali della grande distribuzione.

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In copertina, la raccolta della varietà Gala; all’interno, bellissime mele 2025 e l’impianto di calibrazione a Spilimbergo.

Confagricoltura Fvg, Panciera di Zoppola è il nuovo presidente (succede a Thurn Valsassina) e guiderà una fase che è molto delicata per il primario regionale

Cambio di guida per Confagricoltura Friuli Venezia Giulia. Il consiglio direttivo, infatti, ha eletto Nicolò Panciera di Zoppola Gambara quale nuovo presidente regionale dell’organizzazione per il triennio 2025-2028. L’imprenditore agricolo, classe 1976, succede a Philip Thurn Valsassina. Sposato, padre di due figli e residente a Zoppola, in provincia di Pordenone, Panciera è un imprenditore agricolo professionale, titolare di un’azienda di circa 200 ettari con coltivazioni a seminativi e frutticoltura specializzata in noci e nocciole.

Gestire il cambiamento – Nel suo intervento di insediamento, il neopresidente ha voluto tracciare una visione ampia e concreta del ruolo che l’organizzazione dovrà avere nei prossimi anni: «L’agricoltura sta affrontando una stagione di grande cambiamento. È nostro compito accompagnare le imprese in questo passaggio, rafforzando il sostegno a livello regionale e nazionale. Dobbiamo lavorare per una Politica agricola comune più vicina alle reali esigenze degli agricoltori, sostenendo le ragioni di un’agricoltura professionale che non può, sicuramente, accettare una riduzione delle risorse e un aumento degli obblighi. Servono strumenti semplici e accessibili per gestire la transizione digitale, che non deve diventare un ostacolo ma un’opportunità per aumentare l’efficienza e la sostenibilità delle aziende. Così come è necessario mantenere alta l’attenzione su normative ambientali che spesso si dimostrano troppo lontane dalla realtà dei campi. Infine – ha concluso Panciera di Zoppola Gambara -, non possiamo dimenticare il tema della sicurezza sul lavoro: un valore fondamentale che va coltivato con formazione, prevenzione e cultura. Come presidente, lavorerò affinché Confagricoltura Fvg continui a essere un punto di riferimento per le aziende e un interlocutore riconosciuto per le Istituzioni».

I saluti di Thurn Valsassina – Parole che raccolgono il testimone da Thurn Valsassina il quale saluta l’organizzazione regionale tracciando un bilancio del lavoro svolto: «Lascio la presidenza con la consapevolezza di aver portato a termine tutti gli obiettivi che ci eravamo dati tre anni fa. Abbiamo lavorato per una rappresentanza più solida, abbiamo istituito Confagricoltura Donna Fvg e il coordinamento dei giovani di Confagricoltura Fvg; abbiamo rafforzato la comunicazione con un sito rinnovato e una presenza costante sui social network. Ma, soprattutto, ci siamo impegnati per essere quotidianamente vicini alle imprese, ascoltarne le necessità e le difficoltà rappresentandole con competenza nelle sedi istituzionalmente previste. Ringrazio tutti i collaboratori, i dirigenti e gli imprenditori che hanno condiviso questo percorso. A Nicolò va il mio augurio più sincero», è la chiosa finale di Thurn Valsassina.

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In copertina, il nuovo presidente di Confagricoltura Fvg Nicolò Panciera di Zoppola Gambara.

Anche dal Veneto per scoprire i segreti degli strucchi lessi delle Valli del Natisone: successo per la tappa di Faedis

Una serata a imparare a cucinare gli štrukiji kuhani, gli strucchi lessi, piatto tradizionale delle Valli del Natisone “imparentato” con la gubana: questa la bella esperienza che hanno potuto vivere i partecipanti (provenienti da varie parti del Friuli Venezia Giulia e, pure, del Veneto) a “Fiori e riti d’estate in Benečija”, prima tappa di un nuovo progetto che unisce la scoperta turistica alla possibilità concreta di imparare a realizzare le antiche ricette di questa storica zona di confine. Il progetto si svilupperà in varie tappe seguendo il ritmo delle stagioni e dei sapori a esse collegati. Prossimo appuntamento in autunno, definizione in corso.


Il primo appuntamento, dedicato all’estate e ai suoi piatti tipici, si è tenuto nell’agriturismo Non Solo Cicciole in borgo Gradischiutta a Faedis. I partecipanti (che hanno pernottato nel locale) hanno anche potuto conoscere i riti legati alla celebrazione della Rožinca (l’Assunzione di Maria), nonché degustare biscotti e formaggi tipici e scoprire i fiori del territorio.
Con la dottoressa Erika Balus, profonda conoscitrice delle piante locali e cultrice della tradizione della Benečija, nella tappa di Faedis si è andati a conoscere il significato della celebrazione della Rožinca, le tradizioni e le piante ad essa collegate. Assieme a Caterina Dugaro, dell’agriturismo La Casa delle Rondini, e con il supporto di Valeria Domenis, de La Gubana della Nonna, sono stati come detto preparati gli štrukiji kuhani secondo la ricetta di famiglia: un dolce che caratterizza tutte le feste che scandiscono l’anno e testimonia l’ospitalità tipica della Benečija. La serata si è conclusa con Bruna Flaibani e la sua degustazione al contrario, in cui i vini dell’azienda agricola familiare hanno incontrato i biscotti de La Gubana della Nonna ed i formaggi dell’azienda agricola Manig.

Informazioni sulle prossime tappe: telefono 339.8403196 – 349.3241168 – email segreteria@nediskedoline.it. Organizzazione a cura di Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone Aps, Donne della Benečija, Distretto turistico commerciale Corte Natisonis.

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In copertina e all’interno alcune immagini del laboratorio dedicato agli strucchi lessi a borgo Gradischiutta di Faedis.

Città del vino Fv, oggi a Moimacco ultima tappa di Un calice a teatro. E le Notti con l’enogastronomia invitano a San Dorligo

Sarà Moimacco a ospitare, questa sera 23 agosto, l’ultima tappa di “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Compagnia Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo, che unisce opere teatrali a degustazioni di vini regionali. Sostegno alla rassegna della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io sono Fvg e Banca 360 Fvg e in collaborazione con Associazione Teatrale Friulana. Ingresso libero. L’appuntamento è nell’area della Chiesa di San Giovanni Battista in Malina con lo spettacolo “Ce fasino dal Vecjo?”, alle 21, assieme alla compagnia “I Pignots” di Artegna. Evento in collaborazione con Azienda agricola de Puppi e Fondazione de Claricini Dornpacher.

E per quanto riguarda Le Notti del Vino, l’appuntamento è sempre questa sera a San Dorligo Della Valle / Dolina, sul Carso Triestino: il ritrovo è fissato a Prebeneg nel Parco Joze Rapotec. Partecipano le aziende agricole: Berdon, Cacovich, Grgič, Kocjančič, Kmetija Komar, Lenardon, Merlak, Ota, Parovel Vigneti e oliveti dal 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Zahar, Vina Montis & Eco Laura, Vina Sanabor. Costo ingresso 10 euro con 3 degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Ad arricchire la serata, la musica dal vivo di Patrik Pregarc ed Erika Labiani.
Ricordiamo che Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina e all’interno due immagini della commedia che sarà presentata a Moimacco.

L’agricoltura e l’ambiente lunedì si incontreranno a Tolmezzo: opportunità e strumenti utili per il rilancio montano

Offrire un’occasione concreta per mettere in dialogo agricoltura e ambiente, sviluppo del territorio e tutela della biodiversità. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico in programma lunedì 25 agosto a Tolmezzo, nella sala consiliare del Comune, dove il Servizio Sviluppo Rurale della Regione Friuli Venezia Giulia – autorità di gestione del Ps Pac – assieme al Servizio Biodiversità, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Tolmezzo, presenteranno al territorio il bando SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”. Un momento importante di confronto con gli attori locali, pensato per spiegare in modo chiaro e diretto finalità, criteri di accesso e opportunità messe a disposizione da una misura che rappresenta un tassello per l’ambiente del futuro.


Il bando, aperto fino al 25 settembre 2025, sostiene interventi che – pur non generando un ritorno economico immediato – portano benefici ambientali duraturi: dalla riqualificazione di paesaggi agricoli alla tutela di habitat naturali, fino alla riduzione dell’impatto delle attività agricole sul suolo e sulle acque. In un’epoca in cui sostenibilità e resilienza sono parole chiave per le politiche di sviluppo, strumenti come lo SRD04 diventano leve strategiche per accompagnare le imprese agricole verso modelli sempre più integrati con le esigenze del territorio e dell’ecosistema.
Dopo i saluti introduttivi dell’assessore comunale Marioantonio Zamolo, a condurre l’incontro saranno Caterina Talotti per l’Autorità di Gestione regionale del Ps Pac 23-27 che illustrerà il quadro generale del programma, le finalità e peculiarità del bando e Umberto Fattori per il Servizio Biodiversità della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, attuatore della misura, che approfondirà gli aspetti tecnici e ambientali legati agli interventi ammissibili. Con il supporto dell’amministrazione comunale di Tolmezzo, che ha voluto accogliere e promuovere questo appuntamento, la Regione si mette così in ascolto del territorio, offrendo strumenti e chiarimenti utili a cogliere le possibilità offerte dalla nuova programmazione Pac, la Politica agricola comune dell’Unione Europea. L’incontro è rivolto a enti pubblici, associazioni, operatori del settore agricolo e forestale e a tutti i cittadini interessati a conoscere le modalità di partecipazione e i benefici previsti dal bando.

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In copertina e all’interno due bellissime immagini dell’ambiente montano in Friuli.

Doc delle Venezie, al via la vendemmia del Pinot grigio. Rigotti: un’annata segnata da sperimentazioni strategiche

Parte con buone prospettive la vendemmia del Pinot grigio Doc delle Venezie. La denominazione nordestina, unica per ampiezza e integrazione interregionale – che comprende i territori amministrativi delle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia, e la Provincia autonoma di Trento –, mostra segnali promettenti sia dal punto di vista qualitativo sia quantitativo. «Siamo entusiasti di dar corso a una vendemmia che vede il nostro Consorzio impegnato su più fronti: qualità, innovazione e sostenibilità – ha affermato Luca Rigotti, presidente del Consorzio Doc delle Venezie –. La stagione produttiva 2025 segna un momento importante soprattutto per le attività di sperimentazione avviate per la produzione di Pinot grigio a bassa gradazione alcolica. Crediamo fortemente in questo progetto, che punta a garantire un futuro sostenibile al settore, rispondendo ai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori sempre più consapevoli e attenti a uno stile di vita salutistico, a partire da vini più leggeri e a ridotto impatto calorico. Si tratta di un percorso innovativo e strategico, perfettamente in linea tra l’altro con il nostro impegno nella partnership con Wine in Moderation avviata lo scorso anno. Siamo convinti che l’innovazione rappresenti la chiave per valorizzare la nostra denominazione e affrontare con successo le sfide emergenti del mercato».
Le stime quantitative mostrano una leggera crescita rispetto alle due ultime annate più contenute, mentre il clima stabile previsto nei prossimi giorni dovrebbe favorire un positivo completamento della vendemmia, già avviata in alcune zone con un leggero anticipo rispetto al 2024. Rispetto alle differenti aree viticole, i presidenti Assoenologi delle sedi territoriali che rientrano nell’areale di produzione della DOC Delle Venezie hanno portato valutazioni di maggiore dettaglio.

Il presidente Luca Rigotti

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Nuova guida consortile

Luca Rigotti è dunque il nuovo presidente del Consorzio di tutela Doc delle Venezie e succede ad Albino Armani. La nomina è avvenuta da parte del rinnovato consiglio di amministrazione, insediatosi a seguito dell’assemblea dei soci che ha approvato le linee programmatiche che guideranno l’attività consortile nel triennio 2025-2028. Luca Rigotti, presidente del Gruppo Mezzacorona e già Consigliere del Consorzio, affiancato dai vicepresidenti Christian Scrinzi (Collis Veneto Wine Group) e Flavio Bellomo (Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa) presiede un consiglio di amministrazione composto da 21 Consiglieri in rappresentanza della filiera vitivinicola del Triveneto, il più esteso modello di integrazione interregionale italiano che riunisce i produttori di Pinot grigio di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento. Gli obiettivi del nuovo mandato sono chiari, a partire dal rafforzamento della gestione unitaria della più estesa denominazione d’origine del Paese, che si conferma oggi un pilastro per la stabilità della filiera produttiva interregionale, nonché riferimento assoluto per la varietà Pinot grigio a livello globale, come dimostrano le performance positive della Doc registrate negli ultimi anni, con un 2024 che segna un +3% nel volume imbottigliato rispetto al 2023, per oltre 1,7 milioni di ettolitri confezionati. Un risultato che premia l’impegno sulla qualità e sul sistema di certificazione che è stato suggellato con il contrassegno di Stato applicato su ogni bottiglia di Pinot Grigio DOC Delle Venezie, concreta dimostrazione di eccellenza e valorizzazione di uno dei prodotti iconici della viticoltura italiana, simbolo del Made in Italy nel mondo.

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Il direttore Stefano Sequino

In Friuli Venezia Giulia, Matteo Lovo, presidente Assoenologi regionale, precisa: «Quella del 2025 è una delle migliori stagioni degli ultimi anni sotto il profilo fitosanitario: la pressione delle malattie è stata molto contenuta e ben gestibile, grazie a un’alternanza favorevole tra piogge e periodi asciutti. Le escursioni termiche di luglio hanno ulteriormente favorito la qualità delle uve. Solo in alcune aree limitate si sono registrati danni da grandine, ma si tratta di casi circoscritti. L’avvio della vendemmia è previsto a partire da questa settimana, con una raccolta che in genere si completa in una decina di giorni. Le aspettative sono molto buone: qualità in crescita rispetto al 2024 e un aumento produttivo stimato tra il 5 e il 10%. Per quanto riguarda le vinificazioni a basso grado, il nostro territorio si sta già muovendo in questa direzione: in alcune aree sarà fisiologico ottenere gradazioni più contenute, anche in virtù dell’anticipo della raccolta».
Dal Trentino, Furio Battelini, nuovo presidente Assoenologi regionale, commenta: «L’inverno mite e umido ha anticipato il ciclo vegetativo, senza gelate tardive, e le piogge regolari in primavera hanno favorito lo sviluppo di una buona vegetazione limitando peronospora e oidio. Le precipitazioni di fine luglio/inizio agosto hanno suscitato qualche apprensione per la botrite nei grappoli compatti, ma il caldo ha stabilizzato la situazione: ora lo stato sanitario è in netto miglioramento. I campioni di maturazione mostrano zuccheri in crescita rapida e un buon contenuto acidico, soprattutto malico, grazie alle escursioni termiche. La vendemmia partirà in questi giorni, con le prime partite destinate alla bassa gradazione, e proseguirà fino a metà settembre. Quantitativamente, si prevede poco più del 5 % rispetto al 2024, sebbene ancora sotto la media storica; qualitativamente si auspicano punte d’eccellenza. Possiamo dire in ultimo che la nostra regione è apripista rispetto alle vinificazioni di Pinot Grigio a bassa gradazione alcolica, non solo sotto il cappello della Doc Delle Venezie».
Infine, in Veneto, la stagione produttiva ha mostrato un trend complessivamente regolare, con un decorso favorevole che ha garantito condizioni sanitarie molto buone del vigneto e dell’uva. Nello specifico, da est a ovest della regione, l’andamento climatico ha permesso un’evoluzione vegetativa equilibrata. «Nel Veneto Orientale – spiega Michele Zanardo, presidente Assoenologi di zona – dopo un germogliamento leggermente anticipato, le condizioni primaverili e le piogge hanno favorito un’evoluzione vegetativa regolare; la difesa fitosanitaria è stata efficace. L’inizio della vendemmia è previsto nell’ultima settimana di agosto. La quantità si prevede in media, con qualità in linea alla norma”. Alberto Marchisio, Presidente Assoenologi del Veneto Occidentale, aggiunge: “La stagione è stata positiva anche nel nostro areale, con un buono stato sanitario delle uve. Le ultime settimane hanno visto un’accelerazione delle fasi di maturazione, più rapida rispetto allo scorso anno. La raccolta è iniziata questa settimana e si prevede possa concludersi intorno alla metà di settembre, soprattutto nelle aree collinari. Qualità e quantità si mantengono sui livelli delle ultime annate, con un miglioramento delle maturazioni sul piano polifenolico».
Per quanto riguarda le misure di gestione dell’offerta, per la campagna vendemmiale 2025 sono state approvate le azioni richieste dal Consorzio Doc delle Venezie, con particolare riferimento alla riduzione della resa massima (da 180 a 170 quintali di uva/ettaro) e allo stoccaggio di 20 quintali/ettaro, con l’obiettivo di garantire l’equilibrio del mercato e una più efficace regolazione del potenziale produttivo e del valore.
«Con la proroga della sospensione dell’iscrizione dei vigneti di Pinot grigio allo schedario vitivinicolo ai fini dell’idoneità alla rivendicazione a Doc delle Venezie e la disciplina che consente di regolamentare le riclassificazioni dei volumi di Pinot Grigio in ingresso entro il 30 aprile 2026, abbiamo chiuso il cerchio della gestione dell’offerta per questa campagna vendemmiale – commenta Stefano Sequino, direttore del Consorzio di tutela Doc delle Venezie –. L’obiettivo del Consorzio, soprattutto nell’attuale congiuntura complessa sotto il profilo geopolitico ed economico, è quello di presidiare l’andamento del Pinot Grigio DOC Delle Venezie per mantenere una condizione di stabilità tra domanda e offerta, fattore che rappresenta un grande valore per i mercati esteri e, nonostante le variabili che intervengono a livello internazionale, favorire una crescita equilibrata della denominazione».
Ricordiamo che il Consorzio Tutela Vini Doc delle Venezie è stato costituito nel 2017 dalla comune volontà dell’intera filiera vitivinicola del Nordest d’Italia di creare il più grande modello di integrazione interregionale, includendo in un’unica grande denominazione di origine la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, la Provincia Autonoma di Trento ed il Veneto. Con una superficie produttiva di 27.000 ettari ed una quantità pari a 230 milioni di bottiglie – nel contesto di una filiera produttiva composta da 6.141 viticultori, 575 aziende di vinificazione e 371 aziende di imbottigliamento – la Doc delle Venezie rappresenta oggi l’85% del Pinot grigio italiano ed il 43% di quello mondiale.

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In copertina, grappoli di Pinot grigio perfettamente maturi pronti per la vendemmia che risulta promettente.

Le Notti del vino questa sera fanno tappa a Buttrio e sabato ritornano sul Carso tra i vigneti di San Dorligo della Valle

(g.l.) Dopo la tappa di ieri sul Carso Triestino a Sgonico, ecco due nuovi appuntamenti in Friuli Venezia Giulia con Le notti del vino, sempre durante questa settimana: questa sera a Buttrio e sabato a San Dorligo della Valle, ancora tra i vigneti carsici. Ma ecco il dettaglio delle due proposte.

BUTTRIO – Dopo la famosa Fiera regionale dei vini, tenutasi con successo in giugno, ecco che a Villa di Toppo Florio tornano in scena pregiate etichette del Vigneto Fvg in occasione di una nuova puntata delle Notti del vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arrivano nel Comune di Buttrio. L’appuntamento è fissato per oggi, 21 agosto, proprio nella storica di via Sottomonte, all’interno viste le negative condizioni del tempo. Dalle 19.30, vini in degustazione delle aziende di Buttrio: Buiatti Livio e Claudio, Cascina Lavaroni – Vini biologici, Conte d’Attimis Maniago, Croatto Piero, Ermacora Dario e Luciano, Gildo, Marina Danieli, Petrucco, Piazza Francesco, Pontoni Flavio, Ronc Platát, Sioni Paolo, Tami, Valle, Vigne Fornasari. Proposte gastronomiche a cura di Sioni Paolo, Vineria Tami, Piazza Francesco, Cascina Lavaroni, Trattoria Scacciapensieri, Le Fucine. Brindisi di benvenuto con le bollicine di Buttrio. Sono in programma I segreti del tempo del vino in mini-verticali a cura di Matteo Bellotto (posti limitati). Accompagnamento musicale a cura di RiMe MuTe, al pianoforte il maestro Francesco De Luisa. Costo 30 euro. Info: telefono 0432.673311o oppure 335.848378/info@buri.it

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Oggi musica, sabato teatro

Dalla grande musica al teatro amatoriale. Gran finale, questa sera, all’Abbazia di Rosazzo, nel Comune di Manzano, con il già annunciato omaggio ai 500 anni dalla nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina e brindisi offerto dalla cantina Livio Felluga per l’edizione 2025 del Festival Vini Gusti in Musica, organizzata dalle Città del Vino Fvg. Ingresso libero a ogni concerto con posti limitati su prenotazione. Appuntamento alle 20.30 con il Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Sarà invece Moimacco a ospitare l’ultima tappa di “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Compagnia Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo. Appuntamento nell’area della Chiesa di San Giovanni Battista in Malina con lo spettacolo “Ce fasino dal Vecjo?” sabato 23 agosto, alle 21, assieme alla compagnia “I Pignots” di Artegna. Evento in collaborazione con azienda agricola de Puppi e Fondazione de Claricini Dornpacher

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SAN DORLIGO DELLA VALLE – Sabato, invece, appuntamento nel Comune di San Dorligo Della Valle/Dolina: appuntamento a Prebeneg nel Parco Joze Rapotec. Partecipano le aziende agricole: Berdon, Cacovich, Grgič, Kocjančič, Kmetija Komar, Lenardon, Merlak, Ota, Parovel Vigneti e oliveti dal 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Zahar, Vina Montis & Eco Laura, Vina Sanabor. Costo ingresso 10 euro con tre degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Ad arricchire la serata, la musica dal vivo di Patrik Pregarc ed Erika Labiani.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina, la serata dell’anno scorso proposta con successo a Villa di Toppo Florio a Buttrio.