“Agriturismo in città” è un’iniziativa di Confagricoltura Fvg, sostenuta anche da Cciaa Pordenone-Udine e da Banca di Udine, che si terrà nel capoluogo friulano, per la prima volta, il 25, 26 e 27 giugno. Quest’anno, il tema sarà quello degli “aperitivi inclusivi” e avrà il suo svolgimento nella bella Corte Savorgnan, in collaborazione con il Diversamente Bistrot dell’Anffas.
Così, domani, a partire dalle ore 18, si potranno degustare olio e vino delle aziende Corte Tomasin di Castions di Strada e Giorgio Colutta di Manzano. Il giorno successivo, stessa ora, la degustazione prevede quattro vini delle aziende Vigne del Malina di Orzano e Arcania di Rive d’Arcano. Sempre alle ore 18.00 di venerdì, saranno messi in degustazione quattro vini delle aziende Obiz di Cervignano del Friuli e Cabert di Bertiolo.
«Per noi – sottolinea Dacia Cozzo, responsabile eventi di Confagricoltura Fvg -, si tratta di un primo piccolo passo da cui partire per un percorso di condivisione tra clienti-imprese agricole-Anffas oltre a essere un riconoscimento per tutta la struttura dell’Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che, da qualche mese, ha aperto il Diversamente Bistrot nel centro storico di Udine unicamente con le proprie forze. Un momento conviviale reso possibile in primis dalla sensibilità delle nostre imprese che, fin da subito, si sono rese disponibili dimostrando come, anche con un aperitivo, si possa fare socialità e integrazione».
I vini e gli oli proposti saranno accompagnati da stuzzichini preparati e serviti proprio dai ragazzi dell’Anffas e raccontati dalla viva voce dei produttori. L’intero incasso delle tre serate (10 euro la quota di partecipazione richiesta a ogni singolo aperitivo) verrà devoluto proprio all’Anffas. Si consiglia la prenotazione telefonando al numero 0432.507013 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail: confagricolturafvg@gmail.com
Un avvoltoio monaco e un capovaccaio: due nuovi rarissimi avvistamenti a Cornino. Lago sempre più polo internazionale con il Progetto Grifone
Nuove entusiasmanti sorprese nella Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che in questo periodo di forti spostamenti per i grandi veleggiatori del cielo attira specie rare da altri areali. Le telecamere del sito protetto hanno appena inquadrato un maestoso esemplare di avvoltoio monaco, mentre si stava alimentando assieme a circa 200 grifoni, e un capovaccaio subadulto: in Italia la specie è presente con appena una decina di coppie.

La distanza dai luoghi di nidificazione e il fatto che il Friuli Venezia Giulia non rappresenti una zona tradizionalmente frequentata da questi rapaci rendono la loro presenza a Cornino un fatto straordinario, che «equipara il progetto di conservazione in atto nella nostra Riserva – commenta il direttore scientifico della stessa, Fulvio Genero – ai più importanti attivati in Europa». «Evidentemente – aggiunge – la colonia di grifoni esercita una forte attrazione su una vasta area, attirando anche altri avvoltoi. Quasi ogni anno qualche avvoltoio monaco, specie estinta in Italia e molto rara in Europa, arriva a Cornino. Dall’inizio del progetto di salvaguardia del grifone sono una quindicina le osservazioni registrate (due risalgono all’8 febbraio scorso): circa la metà degli esemplari giunti fin qui erano marcati, circostanza che ha permesso di capire che provenivano da Francia e Bulgaria. Quello appena osservato aveva un anello bianco in plastica con la sigla KEH: è nato in Provenza nel 2024. In Francia – precisa il direttore scientifico – la specie è stata reintrodotta a partire dagli anni Novanta sul Massiccio Centrale e in due siti in Provenza e attualmente la popolazione è in aumento, con oltre 50 coppie. Ulteriori reintroduzioni sono in corso in Bulgaria, Portogallo e Spagna. In Italia sono in fase di studio progetti per reinserire l’avvoltoio monaco in Abruzzo e in Sardegna».
Il capovaccaio, l’avvoltoio attualmente più a rischio in Europa, era invece privo di marcature. A Cornino è già stato osservato oltre 20 volte, ma solo due individui erano marcati (arrivavano dalla Francia e dalla Spagna): sull’origine e sugli spostamenti degli altri non ci sono dunque certezze. Forte entusiasmo per i nuovi arrivi viene espresso dal presidente della Coop Pavees (che gestisce il sito naturalistico protetto), Luca Sicuro, e dal vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva, Luigino Ingrassi: «L’ennesima dimostrazione – afferma quest’ultimo – del grande valore scientifico del Progetto Grifone, che ha reso Cornino un punto di riferimento su scala internazionale».

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In copertina, l’esemplare di capovaccaio e all’interno l’avvoltoio monaco.
Anche le Città del vino (con Radica) in Vaticano al Giubileo dei Governanti. E oggi quella di Nimis dà il via alle Notti
(g.l.) Anche le Città del vino sono state rappresentate al Giubileo di Governanti, le cui celebrazioni sono avvenute in Vaticano. In loro nome, nella Basilica di San Pietro, c’era infatti il presidente nazionale Angelo Radica, sindaco di Tollo, famoso centro vitivinicolo in Abruzzo. Per cui, idealmente, anche le Città del Friuli Venezia Giulia erano presenti all’importante cerimonia presieduta da Papa Leone XIV. E, quindi, anche quella storica di Nimis che oggi darà il via al programma estivo delle Notti del vino, fatto di 36 appuntamenti disseminati in tutta la regione, con due “uscite” anche in Slovenia, a Capodistria, e in Croazia, a Buje d’Istria.
Come ricordavamo ieri, sarà, dunque, il Comune di Nimis a inaugurare l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, alla sua seconda edizione regionale e prima a livello nazionale. Appuntamento, pertanto, nel parco della Cantina I Comelli – che l’anno scorso aveva ospitato con grande successo la serata conclusiva – dove, alle 20, inizierà la serata che, dopo la cerimonia d’apertura presieduta dal coordinatore Fvg Tiziano Venturini e dal sindaco di Nimis Fabrizio Mattiuzza, sarà accompagnata da musica internazionale per chitarra acustica e voce a cura del gruppo Livin’Motion.
Alla prima festa dell’enoturismo regionale saranno presenti ben 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio nei Comuni di Nimis e Tarcento. E, allora, ricordiamoli: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cosettini, Ronc deVal e Borgo Romanzo. Inoltre, saranno presenti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Giacomo Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Il costo della serata è di 35 euro. Gradita la prenotazione al numero 338.2161921.
Le Notti del Vino, come è noto, sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.
La Notte del vino 2024 a Nimis.

LE DATE – Nimis oggi, 23 giugno, con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.
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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica nella Basilica di San Pietro a Roma.
Le Notti del vino Fvg domani sera al via: prima tappa a Nimis con 17 produttori. Grande protagonista il Ramandolo Docg
(g.l.) Sarà, dunque, il Comune di Nimis a inaugurare domani, 23 giugno, il programma 2025 delle Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, alla sua seconda edizione regionale e prima a livello nazionale. Appuntamento, pertanto, nel parco della Cantina I Comelli – che l’anno scorso aveva ospitato con grande successo la serata conclusiva – dove, alle 20, inizierà la serata che sarà accompagnata da musica internazionale per chitarra acustica e voce a cura del gruppo Livin’Motion.

Alla prima festa dell’enoturismo regionale saranno presenti ben 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cosettini, Ronc deVal e Borgo Romanzo. Inoltre, saranno presenti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Il costo della serata è di 35 euro. Gradita la prenotazione al numero 338.2161921.
Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg. La manifestazione, come si ricorderà, era stata presentata ufficialmente dal coordinatore regionale Tiziano Venturini lunedì scorso a Trieste, proprio nella sede del Consiglio regionale, presente anche il sindaco del Comune di Nimis, Fabrizio Mattiuzza, intervenuto assieme all’assessore referente per le attività turistiche Davide Michelizza.
LE DATE – Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.

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In copertina e all’interno due immagini della scorsa edizione delle Notti del vino la cui serata conclusiva si era tenuta ancora nel parco della Cantina I Comelli a Nimis.
Il Pinot grigio Doc delle Venezie protagonista anche oggi a Londra
Ultimo giorno, per il Consorzio Doc Delle Venezie, al Taste of London, l’imperdibile appuntamento con l’eccellenza gastronomica internazionale che ha trasformato ancora una volta Regent’s Park nel cuore gourmet della capitale britannica. Un’occasione strategica per rafforzare la presenza del Pinot gGrigio Doc delle Venezie nel secondo mercato di riferimento per la denominazione, con il Regno Unito che assorbe circa il 25% dell’export, preceduto solo dagli Stati Uniti.
All’interno del consolidato format del wine truck brandizzato, il pubblico può degustare anche oggi una selezione di etichette rappresentative dello stile unico firmato Venezie Doc – modello di integrazione interregionale che riunisce gli operatori della filiera produttiva del Pinot grigio di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino – accompagnato dal racconto diretto del territorio, dei produttori e dell’identità del bianco fermo italiano più esportato al mondo.
La partecipazione 2025 si inserisce in un più ampio piano di evoluzione strategica del Consorzio, volto a intercettare un pubblico sempre più ampio e diversificato, con un focus particolare sulle nuove generazioni di consumatori. La crescente attenzione verso tematiche come la sostenibilità ambientale, la riduzione del contenuto alcolico e calorico nei prodotti – ormai veri e propri driver consolidati del consumo globale di vino – trova una naturale sintonia con il profilo del Pinot grigio Doc delle Venezie.
Spiega Stefano Sequino, direttore del Consorzio Doc delle Venezie: «I nuovi modelli di consumo, guidati da una fascia di pubblico giovane, consapevole e attento alle scelte d’acquisto, sono in perfetta armonia con l’identità del nostro Pinot Grigio Doc: un vino da sempre orientato alla freschezza, alla leggerezza e alla versatilità, adatto ad ogni food & social occasion. Il Pinot grigio prodotto in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino è l’unico al mondo capace di esprimere con coerenza e continuità questo stile peculiare, coniugando qualità e accessibilità, autenticità territoriale e vocazione internazionale ed il Taste of London 2025 rappresenta la cornice ideale per trasmettere al pubblico i nostri valori che, uniti all’inconfondibile italianità, rappresentano i tratti distintivi del Pinot Grigio DOC Delle Venezie. Un profilo distintivo e garantito dal contrassegno di Stato, che certifica l’origine controllata del prodotto e tutela il consumatore lungo tutta la filiera, dalla vigna al calice».
Con l’obiettivo di valorizzare una tipologia a basso tenore alcolico e introdurre il contributo dei vitigni resistenti, il Consorzio si fa portavoce di un messaggio contemporaneo e dinamico, in linea con le esigenze dei consumatori globali ed i nuovi modelli di consumo. In questo contesto, Taste of London si conferma come il palcoscenico ideale per raccontare al pubblico internazionale il futuro sostenibile, giovane e inclusivo del Pinot grigio Doc delle Venezie.
www.dellevenezie.it
Pozze e stagni preziose fonti di vita da salvaguardare e anche “creare”: un focus domani alla Riserva del Lago di Cornino
“Pozze e stagni, piccoli universi racchiusi in qualche secchio d’acqua”: verterà su questo argomento la conferenza in programma per domani 22 giugno, alle 16, al Centro visite della Riserva naturale regionale del lago di Cornino, dove partendo dall’area privilegiata di studio di Konrad Lorenz ci si addentrerà in un excursus che arriverà fino all’attuale necessità di diffondere gli specchi d’acqua per la salvaguardia delle specie di invertebrati e piccoli vertebrati.
Durante il focus ci si soffermerà, in particolare, su quelle presenti nel Nord Est d’Italia, lanciando anche un appello a realizzare stagni nelle proprietà private. Per quanto, infatti, le pozze d’acqua stagnante vengano spesso percepite come un fastidio, soprattutto per la proliferazione di insetti considerati molesti e inutili, è proprio in esse che si sviluppa una biodiversità senza eguali, spaziando dalle alghe a microrganismi unicellulari visibili solamente al microscopio, per arrivare ad una miriade di insetti acquatici; lo specifico contesto è, inoltre, luogo d’elezione per la riproduzione degli anfibi e rappresenta una risorsa preziosa anche per gli uccelli, che vi si possono dissetare. Le pozze sono dunque qualcosa di unico, da preservare e anche da creare ovunque sia possibile, per mantenere e incrementare la biodiversità e con essa la stabilità degli ecosistemi.
Nel corso dell’evento di Cornino si traccerà anche una panoramica su ciò che è stato fatto e ciò che ancora si può fare in Friuli Venezia Giulia, dalla tutela degli stagni carsici a quella delle piccole pozze a Plan de Tapou (Lusevera), fino al recupero delle pozze d’alpeggio di Malga Ungarina (Venzone).

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In copertina, la palude Coccoli e qui sopra i magredi di San Quirino in due immagini scattate da Tiziano Fiorenza.
Grandi Verticali, le Città del vino Fvg domani al gran finale di Gorizia con Friulano & Tocai. E lunedì da Nimis il via al lungo calendario delle Notti 2025
Mentre è cominciato il conto alla rovescia per la seconda edizione delle Notti del vino – il via lunedì prossimo, a Nimis storica Città del vino Fvg, al lungo calendario che andrà fino a settembre -, si sta per concludere dopo dodici fortunati appuntamenti, svoltisi tra gennaio e giugno, l’edizione 2025 de “Le Grandi Verticali della Città del Vino”. Curata dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha avuto come titolo “Gemellaggi-Insieme siamo unici” e in ogni tappa che visto un grande vino regionale incontrare un “cugino” proveniente dal resto d’Italia.
L’evento finale, con l’Ente Friuli nel Mondo, omaggerà Gorizia – Capitale europea della Cultura assieme a Nova Gorica – e un grande vitigno autoctono, di cui verrà anche raccontata la storia. Si terrà, infatti, domani 21 giugno, alle ore 17.30, all’Hotel Entourage di Piazza San Antonio,la degustazione guidata “Friulano & Tocai – Tocai dal Mondo e Tocai dal Friuli – Evoluti e senza tempo”. Accompagnati dal formaggio Montasio, saranno proposti i vini delle seguenti cantine: Friulano Slalom Gigante – Adriano Gigante; Friulano Ante Bellum – Stroppolatini; Friulano Anfora Castello Sant’Anna; Friulano Vignai da Duline; Athena – Friulano Picech; Zegla – Friulano Renato Keber; Kai – Friulano Paraschos e Friulano Riserva Alessandro Pascolo. Condurrà il filosofo e sommelier Matteo Bellotto con il professor Paolo Sivilotti e lo storico Walter Tomada. Costo 35 euro a persona, iscrizioni contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina via email a prolocoaurisina@libero.it o chiamando il 348.5166126.
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Le Notti in uno special tv


E delle Notti del vino, ma anche della valorizzazione del Vigneto Fvg in generale, si è parlato, in modo approfondito, ieri sera durante uno special andato in onda su Telefriuli. Ospiti della trasmissione, Tiziano Venturini per le Città del vino, Anastasia Durì della Sclusa di Corno di Rosazzo, Rodolfo Rizzi, direttore della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, e il sindaco di Palazzolo dello Stella, Franco D’Altilia. In collegamento dalle colline romagnole Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian, che ha “letto” la promozione del vino sotto un’ottica allargata al panorama nazionale.
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«Il pubblico, in questi mesi – ha affermato Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – ha mostrato di apprezzare il format scelto per Le Grandi verticali con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche quello di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato. In questo modo, lungo i mesi abbiamo potuto incontrare nell’ordine la Vernaccia di San Gimignano, il Barolo, il Fiano d’Avellino, il Tai di Lison, Il Pinot grigio delle Venezie, il Vermentino di Liguria, lo Schiava dell’Alto Adige, il Vermentino di Gallura, la Malvasia dei Castelli Romani, il Raboso del Piave e il Sagrantino di Montefalco. La presenza dei produttori regionali e di quelli provenienti dalle altre parti d’Italia ha impreziosito ogni serata. Concludiamo con questa grande serata dedicato al Tocai/Friulano: comunque lo si voglia chiamare, rimane uno dei vini simbolo del nostro territorio».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende come detto il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e di Banca 360 FVG, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it
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In copertina, un bel grappolo di Tocai friulano: il suo vino al centro della Grande Verticale di domani a Gorizia.
Torre-Natisone, domani a Masarolis la Camminata della Storia. E domenica riparte (per Gorizia) il Saporibus del Fvg
Tra i borghi delle Valli tra il Torre e il Natisone, Masarolis, piccola località montana del Comune di Torreano, ospita domenica 22 giugno uno degli appuntamenti del programma escursionistico “Sentieri delle Pro Loco”, promosso dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone in collaborazione con Unpli Friuli Venezia Giulia e le guide naturalistiche di Wild Routes.
La Camminata della Storia, organizzata dalla Pro Loco di Masarolis, condurrà i partecipanti lungo un percorso di circa 5 km, immerso tra scorci naturali e racconti del passato. Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 presso il chiosco della Pro Loco (accanto alla chiesa), con partenza alle 9. Il tracciato, adatto a tutti, presenta un dislivello di 200 metri, si snoda tra tratti assolati e ombreggiati e richiede un equipaggiamento adeguato alle camminate in montagna. La durata complessiva è di circa tre ore. Fin dal momento dell’iscrizione, la Pro Loco accoglierà i camminatori con caffè, tè e acqua, e al rientro offrirà la possibilità di sostare presso il chiosco, dove sarà possibile gustare toast, pizzette e bevande varie, in un clima di condivisione e ospitalità.
Il costo di partecipazione è di 15 euro per la mezza giornata (adulti), 10 euro per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati, mentre i bambini sotto i 12 anni partecipano gratuitamente. Prenotazione obbligatoria entro le ore 18 di domani al numero 333.4564933. L’uscita sarà annullata in caso di maltempo o con meno di dieci partecipanti paganti. L’escursione di Masarolis si inserisce nel programma 2025 di “Sentieri delle Pro Loco”, che tra giugno e ottobre propone sette uscite guidate alla scoperta di cascate, sorgenti, vette e luoghi di culto, accompagnate dalle guide di Wild Routes e dalle Pro Loco del territorio, che offriranno degustazioni e sapori locali.
Piazza della Transalpina a Gorizia.

E sempre a cura delle Pro Loco Torre-Natisone sta per ripartire “Saporibus in Friuli Venezia Giulia”, l’autobus del gusto che accompagna i viaggiatori alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e dei paesaggi più autentici della regione, senza lo stress della guida. E attenzione: i posti sono limitati. Come già annunciato, il primo appuntamento della terza edizione è in programma per domani, 21 giugno con destinazione Gorizia, Capitale Europea della Cultura insieme a Nova Gorica. Un’esperienza unica, con partenza e ritorno da Udine, per assaporare il territorio con tutti i sensi. Chi vuole partecipare, deve affrettarsi: restano solo pochi posti disponibili.
«Con questa prima tappa abbiamo voluto iniziare proprio da Gorizia, Capitale Europea della Cultura, un luogo simbolico e ricco di fascino – ricorda Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio –. Saporibus in Fvg si rimette così ufficialmente in viaggio. Siamo pronti a proporre un nuovo calendario di esperienze che coniugano scoperta, convivialità e attenzione per l’ambiente. È un modo diverso, sostenibile e appassionante per vivere il Friuli Venezia Giulia, viaggiando comodamente in autobus e scoprendo il patrimonio storico-artistico e i sapori autentici del nostro territorio».
Il programma della giornata del 21 giugno prevede la partenza alle ore 9 da Piazza I Maggio a Udine, con tappa intermedia a San Giovanni al Natisone, per poi raggiungere Gorizia. La prima visita sarà dedicata al Palazzo Coronini Cronberg, prestigiosa dimora nobiliare immersa in un parco secolare, che i partecipanti potranno esplorare anche liberamente dopo la visita guidata. A seguire, tappa in Piazza Transalpina, recentemente riqualificata, situata accanto all’omonima stazione ferroviaria, sul confine tra Gorizia e Nova Gorica. La piazza sorge dove un tempo correva una linea di confine che ha diviso la città per decenni. Qui si potrà visitare l’esposizione “Il cambiamento, la follia di un confine”, un percorso che racconta la storia di una città spezzata e poi rinata, diventando emblema delle complesse vicende europee del Novecento. Il pranzo sarà servito presso l’Agriturismo Ronco dei Masi, dove i sapori autentici del territorio saranno protagonisti in una degustazione che celebra la cucina goriziana.
Nel pomeriggio, i partecipanti visiteranno la Scuola del Merletto Goriziano, custode di un’antica tradizione artigianale che sarà raccontata attraverso una dimostrazione dal vivo. Infine, tempo libero per una passeggiata nel cuore del centro pedonale di Gorizia, prima del rientro a Udine, previsto intorno alle ore 17. Come detto, ancora pochi posti disponibili. Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare Giovanna al numero 349.8686675.

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In copertina, una suggestiva inquadratura dello storico borgo rurale di Masarolis.
Città del vino, vincono anche a Siena gli spumanti premiati a Casarsa della Delizia dalla selezione regionale Filari di Bolle
Risultati prestigiosi per i vini di Filari di Bolle, la Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia inserita quest’anno tra gli eventi ufficiali della Giornata nazionale del Made in Italy. Le bollicine vincitrici sono state, infatti, portate dal Comune e dalla Pro Loco di Casarsa Della Delizia alla XXIIIma edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino a Siena: in questa illustre sede, giudicati da giurati provenienti da tutto il mondo, gli spumanti di Filari di Bolle si sono messi in mostra meritando grandi apprezzamenti.

Medaglia d’oro del concorso generale, quindi, per I Feudi di Romans Rosé Brut dell’Azienda agricola Lorenzon di San Canzian d’Isonzo, per il Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons e per la Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda agricola Trebes di Princic Mitja di San Floriano del Collio. I tre spumanti si sono ripetuti con la medaglia d’oro della sezione Forum Spumanti d’Italia e insieme a loro sono stati premiati anche gli altri due vincitori di Filari di Bolle 2025: Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Valentino Butussi di Corno di Rosazzo e Prosecco Rosé Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Infine, nel Premio Speciale Oro Rosa, dedicato ai Rosé, altre due medaglie d’oro per Lorenzon e Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.
“Risultati – hanno commentato il sindaco Claudio Colussi e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco di Casarsa Della Delizia, assieme al consigliere comunale delegato ad eventi e associazioni Antonio Deganutti – che testimoniano come Filari di Bolle, giunto alla sua 11ma edizione, sia oramai una Selezione il cui valore viene riconosciuto anche fuori dai confini regionali. Complimenti alle cantine premiate, che sono state anche protagoniste delle degustazioni guidate che insieme ai sommelier Ais abbiamo proposti nella stessa Sagra del Vino di Casarsa e a Sapori Pro Loco a Villa Manin. Ora, dopo queste meritate medaglie d’oro, ci aspetta un’estate ricca di brindisi con gli altri eventi targati Città del Vino”. Tra questi, l’appuntamento del 16 luglio a Casarsa con Le Notti del Vino, rassegna di eventi estivi del Coordinamento regionale Città del Vino (di cui fanno parte anche Deganutti e Tesolin), il cui programma è stato presentato questa settimana a Trieste: il via ufficiale della manifestazioni estive lunedì prossimo a Nimis, sui Colli orientali del Friuli.

Ricordiamo che Filari di Bolle è organizzato da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia (AIS), in collaborazione con Uni Doc Fvg e la sponsorizzazione di Banca 360 Fvg. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoTurismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.
Intanto, rimanendo ancora fra le tante attività delle Città del vino Fvg, ricordiamo che sabato prossimo si concluderà dopo 12 fortunati appuntamenti, svoltisi tra gennaio e giugno, l’edizione 2025 de “Le Grandi Verticali della Città del Vino”. Curata dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha avuto come titolo “Gemellaggi-Insieme siamo unici” e in ogni tappa che visto un grande vino regionale incontrare un “cugino” proveniente dal resto d’Italia. L’evento finale, assieme all’Ente Friuli nel Mondo, omaggerà Gorizia – Capitale europea della Cultura insieme a Nova Gorica – e un grande vitigno autoctono, di cui verrà anche raccontata la storia: si terrà infatti sabato 21 giugno, alle ore 17.30, all’Hotel Entourage di piazza San Antonio 2 a Gorizia la degustazione guidata “Friulano & Tocai – Tocai dal Mondo e Tocai dal Friuli – Evoluti e senza tempo”.
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In copertina e all’interno le degustazioni della giuria e i produttori premiati a Casarsa della Delizia.
Vini e autori a Lignano, le “storie storte” che oggi racconterà Roberta Nesto. E alla fine una degustazione di Prosecco
Secondo appuntamento degli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso e dall’enologo Michele Bonelli.
Oggi, alle 18.30, al PalaPineta nel Parco del Mare, nel cuore di Lignano Pineta, protagonista Roberta Nesto con il suo “In scienza e conoscenza. Tra cuore e testa, come uscire dalle storie storte” (Cairo). Da avvocato di diritto di famiglia e minorile, l’autrice racconta le storie che non solo l’hanno segnata sul piano umano e professionale, ma che propongono argomenti e situazioni che incrociamo nella vita di tutti i giorni. Sviluppato in una trama semplice ma incalzante, il libro scritto a quattro mani assieme al giornalista Francesco Cassandro, racconta vicende che riguardano la violenza in famiglia, la separazione, l’affido, il testamento, gli amori traditi, la libertà di scelta, i rapporti di vicinato e con la pubblica amministrazione. Alla fine di ogni racconto l’avvocato Nesto offre spunti, riflessioni e suggerimenti preziosi e concreti.
Al termine dell’incontro, la degustazione guidata del Prosecco Doc Brut Spumante della Società Agricola Lorenzonetto Cav. Guido di Pertegada. Dai profumi fragranti freschi e fruttati, ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Un vino dal sapore leggermente amabile ed avvolgente. All’interno del PalaPineta, sarà allestito un corner da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele autografare dall’autrice.

Gli Incontri con l’autore e con il vino 2025 sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano Nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito e curati da Alberto Garlini, Giovanni Munisso e Michele Bonelli. La manifestazione e le iniziative collegate (corso di scrittura creativa, cene con l’autore) hanno il sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro – Assessorato alla Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Assoenologi, Società Lignano Pineta, Porto turistico Marina Uno Resort, Hotel President Lignano, Banca360FVG, Ramberti, CiviBank, Adeco, Adriastrade, Aedificare, Lazzarini Impianti, Officine Zamarian, Repower, Ma.in.cart., Nosella Dante, Applicatori società cooperativa, Costruzioni Cicuttin, Dersut Caffè, Omnia Energy 3, T.KOM, Neri Maurizio, Zulianello Paolo, Koki, Artesegno, Lignano Banda Larga, Legnolandia.
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In copertina, l’autrice Roberta Nesto avvocato di diritto di famiglia e minorile.
