Da “Calici di Stelle” un aiuto al Vigneto Fvg a uscire dal tunnel

di Giuseppe Longo

PREMARIACCO – «E quindi uscimmo a riveder le stelle»: non poteva esserci motto più adatto, se non quello contenuto nelle parole che concludono l’Inferno della  Commedia dantesca, per fotografare il “clima” in cui avviene questa nuova edizione di “Calici di Stelle”. Parole, quelle del Sommo Poeta – prese a prestito alla vigilia delle celebrazioni per i 700 anni della morte -, che invitano ad avere fiducia nella cosiddetta ripartenza dopo i tanti problemi e le gravissime ripercussioni economiche che l’emergenza sanitaria ha causato anche al settore della vite e del vino. Insomma, un inno alla speranza, alla forza di volontà, al coraggio di uscire finalmente da quell’oscuro tunnel  dei tre mesi di lockdown, per dare nuovo slancio e sviluppo al Vigneto Fvg.

Brindisi a Calici di Stelle 2020.

E proprio in un vigneto fra i più belli dei Colli orientali del Friuli, a Orsaria di Premariacco, alle spalle di Buttrio e Manzano, è avvenuta ieri pomeriggio, nelle luci del tramonto, la presentazione ufficiale di questa specialissima “Calici di Stelle 2020”, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino che nella nostra regione si terrà in contemporanea con il resto d’Italia, dal 2 al 13 agosto, in 15 località per un totale di ben 19 appuntamenti all’insegna dell’enoturismo. Una ripartenza, dunque, dopo la fase acuta di Covid-19 alla ricerca di una nuova normalità, quella di cui tutti abbiamo tanto bisogno. Ricordiamo subito che l’affermata manifestazione gode del sostegno di Promoturismo Fvg, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer, nonché del patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo.
E proprio tra le vigne, i cui grappoli cominciano a cambiare colore – spinti anche dal caldo di queste giornate -, è stato illustrato il “canovaccio” della manifestazione che prenderà il via domenica prossima sul Ponte dello Schioppettino, protagonisti i viticoltori di Dolegna e Prepotto, espressioni del Collio e dei Colli orientali, quindi per la terza volta consecutiva con un evento unitario di grande suggestione, per continuare a Casarsa della Delizia (con due eventi), Sequals, Duino Aurisina, Capriva del Friuli, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Trivignano Udinese. In più, rispetto allo scorso anno, ci saranno le new entry di Camino al Tagliamento e Cormòns.

Un settore degli intervenuti.

«Un grande e intenso lavoro nelle ultime settimane – ha spiegato Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino – che ha reso possibile quello che la scorsa primavera sembrava difficile da attuare: in questo senso, la nostra regione si pone in prima linea in Italia, dove in questa annata così particolare verranno organizzati eventi di Calici di stelle in una settantina di Città del Vino e tra queste ben 15 sono del Friuli Venezia Giulia. Un grande risultato reso possibile dagli amministratori dei Comuni interessati, dai volontari a partire da quelli delle Pro Loco che collaborano all’organizzazione, alla sinergia con le cantine, i Consorzi Doc, gli sponsor a partire da BancaTer e la Regione Fvg. Ora siamo pronti a brindare in sicurezza, rispettando le normative sanitarie: attendiamo gli enoturisti del territorio, sperando anche di richiamarne da oltre i confini regionali».
Un auspicio, questo, che era stato formulato anche da Dario Ermacora – perfetto padrone di casa nella splendida cornice della Cantina Fantin Nodar, circondata da una corona di suggestivi vigneti dei Colli orientali – e, concludendo i lavori, dal consigliere regionale Mauro Di Bert. Trattenuti da altri impegni gli assessori delle Attività e Turismo, e delle Risorse agroalimentari, Sergio Emidio Bini e Stefano Zannier, è stato proprio Di Bert a portare l’adesione e il sostegno dell’amministrazione guidata da Massimiliano Fedriga, ponendo l’accento, nella ripartenza, ma soprattutto nel successivo rilancio, sulla inderogolabile necessità, da parte dei produttori, di lavorare con spirito unitario e sinergico. «Chi progetta vince, chi si ferma perde – ha sottolineato, infatti, l’esponente di Piazza Oberdan –: l’iniziativa di Calici di stelle è un ottimo esempio di questa nostra capacità come sistema regionale di ripartire, tutti insieme, per rispondere all’emergenza che la scorsa primavera ci ha bloccati. Per cui la Regione è con convinzione al fianco degli organizzatori».

L’intervento di Valter Pezzarini.

Nell’allestimento della manifestazione, un ruolo fondamentale è rivestito, come aveva rilevato Venturini, dal volontariato, sempre attivo e pronto a dare una mano per le giuste cause. Come un invito a nozze per Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco d’Italia, il quale ha sottolineato il sostanziale apporto che queste benemerite associazioni assicurano per far conoscere le eccellenze friulane e da molti anni proprio per l’organizzazione di Calici di Stelle, evento che beneficia anche dell’appoggio convinto dei Consorzi fra produttori, come quello dei Colli orientali e Ramandolo, rappresentato nell’occasione dal vicepresidente Demis Ermacora – che ha portato il saluto di Paolo Valle – e quello del Collio, guidato da David Buzzinelli. Entrambi hanno sostenuto l’importanza di un lavoro di squadra, nel quale – hanno assicurato – le cantine sono pronte a fare la loro parte.

Per lo sponsor ufficiale è intervenuto, invece, Germano Zorzettig. «Il mondo economico, compreso quello del vino – ha affermato il consigliere di BancaTer -, sta vivendo grandi sfide e momenti difficili, quindi siamo convinti nel sostenere questi eventi che aiutano nella ripartenza». Era presente anche Loris Basso, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo (a significare come gli emigranti, assieme al vino di qualità prodotto dal Vigneto Fvg, siano tra i grandi alfieri della nostra terra a livello internazionale), oltre che leader del Ducato dei Vini Friulani e Ambasciatore per le Città del Vino.
Numerosi i sindaci  e gli amministratori in rappresentanza dei quindici Comuni che si apprestano ad accogliere Calici di Stelle 2020 che, come detto, ha debuttato ufficialmente nella suggestiva cornice dei vigneti dei Colli orientali del Friuli, sui dolci rilievi a sud di Premariacco. Una formula innovativa, peraltro suggerita dalla necessità dell’ormai famoso “distanziamento sociale” richiesto da Coronavirus, che è molto piaciuta, tanto che sarà riproposta fin dal prossimo anno alternandosi tra le varie aree produttive del territorio regionale. In alto i calici dunque – a cominciare da quelli degli splendidi bianchi Cof con le etichette Ermacora e Fantin Nodar, proposti a suggello della presentazione – brindando alle nuove fortune dei vini friulani che si sono fatti conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Come scrisse Dante, torneranno finalmente a “riveder le stelle”.

Vigneti Colli orientali a Orsaria.

CALICI DI STELLE 2020

2 agosto Dolegna del Collio e Prepotto, Ponte dello Schioppettino
6 agosto (alle 21) Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich
7 agosto Sequals, Corte Morea; Duino Aurisina, infopoint Promoturismo FVG-Sistiana; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato
8 agosto Buttrio, Villa di Toppo Florio; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato
9 agosto Aquileia, nelle Cantine aderenti; Corno di Rosazzo, Villa Nachini Cabassi
10 agosto Bertiolo, piazza della Seta; Gradisca d’Isonzo, piazza Unità; Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich
13 agosto Latisana, Piazza Indipendenza e Parco Gaspari; Trivignano Udinese, La Corte dei Vizi; Camino al Tagliamento, Casa Liani; Cormòns, Piazza XXIV Maggio

PARTECIPAZIONE – La partecipazione agli eventi, in ossequio alle normative sanitarie in vigore, è su prenotazione obbligatoria ai singoli eventi, contattando gli organizzatori (tutte le info sul sito web in fase di attivazione www.cittadelvinofvg.it). Inizio alle 19.30 (salvo diversa indicazione nelle seguenti date e luoghi.

CONTEST – Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella email calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

—^—

In copertina, Tiziano Venturini, con Di Bert e Pezzarini, mentre presenta “Calici di Stelle 2020”.

 

“Calici di Stelle” oggi presenta il 2020. Entro giovedì si prenota Dolegna-Prepotto

di Gi Elle

E’ cominciato il conto alla rovescia per il nuovo speciale appuntamento di “Calici di Stelle” sul Ponte dello Schioppettino che tra Albana e Mernico, attraversando il fiume Judrio, unisce i due territori comunali di Prepotto e Dolegna, l’uno espressione dei Colli orientali del Friuli, l’altro del Collio. Questa terza edizione dell’originale “gemellaggio” tra Schioppettino di Prepotto e Ribolla gialla di Dolegna ritornerà, come già annunciato, domenica prossima e sarà la prima manifestazione dell’intenso programma 2020 di “Calici di Stelle” che, con i due paesi a ridosso del confine sloveno,  vede partecipi  anche altre numerose località del Friuli Venezia Giulia. L’annuale iniziativa è indetta dalle delegazioni regionali delle Città del Vino e del Movimento turismo del Vino, con la collaborazione di civiche amministrazioni, Pro Loco e sodalizi locali. Proprio questa sera, alle 19, sarà presentato l’intero programma di “Calici di Stelle 2020” durante un incontro nell’azienda vitivinicola Fantin Nodar di Premariacco (via Casali Ottelio), in una prestigiosa zona della Doc Colli orientali.

Ma tornando alla cena di gala del 2 agosto sul Ponte dello Schioppettino, ricordiamo che, vista la necessità di rispettare scrupolosamente le normative anti-Covid, i posti saranno limitati, per cui le prenotazioni obbligatorie dovranno pervenire online entro giovedì 30 luglio a questi recapiti: prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617. In caso di maltempo, l’evento verrà annullato con il rimborso delle quote individuali. Questi, dunque, tutti i protagonisti. Maestri vignaioli, Ribolla gialla: Ca’ Ronesca, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, Michele Grudina, Norina Pez, Pascolo, Ronco Scagnet, Tenuta Stella e Zorutti; Schioppettino di Prepotto: Grillo Iole, Ronc Soreli, Stanig, Vigna Petrussa, Vigna Traverso, Vignaiuoli Toti. Maestri del Gusto: Al Cjant dal Rusignul, Codromaz, Hostaria Pettirosso, Scribano, Tinello di San Urbano. Per esaltare i sapori e impreziosire l’atmosfera ci saranno le note musicali Jazz & Blues di Auro e Caio.

Ribolla gialla di Dolegna.

Schioppettino di Prepotto.

Prenotazioni per la cena del 2 agosto sul Ponte dello Schioppettino :
prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617

—^—

In copertina, il logo di “Calici di Stelle 2020” il cui programma sarà presentato oggi a Premariacco.

 

“Filari di Bolle 2020”: le premiazioni a Casarsa con Sara Ricci

Nientemeno che Sara Ricci, amato volto televisivo delle soap “Un posto al sole” e “Vivere” (oltre che di altre fiction come “Don Matteo”), a condurre la cerimonia di premiazione di “Filari di Bolle 2020”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco e Comune di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier, delegazione del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg. L’appuntamento è fissato per giovedì 6 agosto, alle 21, nell’Antico frutteto del palazzo Municipale Burovich de Zmajevich, all’interno della rassegna estiva comunale Fruit of the Moon, che offrirà al pubblico della Selezione uno spettacolo teatrale dedicato al vino e intitolato “Per… Bacco!” in cui la stessa Ricci con il collega Daniele Catini proporrà un viaggio tra Catullo, Trilussa, Baudelaire, Pascal, Neruda, Palazzeschi e altri autori nelle loro pagine intonate al tema enologico.
Lo spettacolo e la premiazione (che vedrà anche l’intervento delle autorità e ovviamente delle aziende premiate) sono a ingresso libero, nell’osservanza delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19. È consigliata la prenotazione seguendo le indicazioni su www.procasarsa.org. In caso di maltempo, il tutto si svolgerà al teatro comunale Pier Paolo Pasolini.
La Selezione “Filari di Bolle”, nata nel contesto della tradizionale Sagra del Vino di primavera (periodo “naturale” in cui tornerà il prossimo anno sempre a Casarsa, Città del Vino), decreterà le migliori bollicine del Friuli Venezia Giulia nelle quattro categorie principali: Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale, Metodo Charmat Cuvée e Metodo Classico, vini ai quali saranno consegnati premi offerti dai vari sponsor della manifestazione e consistenti in una attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol. Inoltre, anche quest’anno, dopo il felice esordio della scorsa edizione, saranno consegnati dei riconoscimenti per il vino con la miglior etichetta e packaging; per il vino con il migliore rapporto qualità/prezzo; per l’azienda più longeva/che da più anni produce spumante; per l’azienda il cui titolare è under 30.
“Fruit of the Moon”, nome della rassegna estiva comunale di Casarsa della Delizia nell’antico frutteto, ricorda come mentre in questo luogo una volta si raccoglievano frutti saporiti, da alberi ancora esistenti, oggi si colgono invece i frutti delle serate estive da passare in compagnia nel rispetto delle disposizioni sanitarie: ogni lunedì di luglio c’è in programma il cinema mentre altri appuntamenti si svolgono neglia altri giorni della settimana sino ad inizio agosto. La rassegna è organizzata dall’assessorato alle Politiche culturali e del Territorio della Città di Casarsa della Delizia, in collaborazione con la Pro Loco e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

LO SPETTACOLO

“Per… Bacco!” è uno spettacolo brillante, all’insegna del divertimento e del buon vino: si tratta di un adattamento sui testi di Catullo, Trilussa, Baudelaire, Pascal, Neruda, Palazzeschi e altri autori moderni. Una commedia brillante, divertente e leggera, accompagnata da danze e pantomime che vedrà sul palco la conosciuta Sara Ricci, autrice del testo, accanto al collega Guido Paternesi, attore di teatro e regista di talento.

SARA RICCI

L’attrice, ora anche insegnante di recitazione, è stata la protagonista assieme a Sebastiano Somma dello spettacolo teatrale “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller che ha girato tutta Italia, ma per il grande pubblico è un volto noto soprattutto grazie alle parti degli amati personaggi di Adele Picardi in “Un Posto al Sole” e di Adriana Gherardi nella soap “Vivere”. Gli amanti di queste soap italiane non potranno quindi perdersi lo spettacolo che si preannuncia interessante anche per coloro che apprezzano la poesia e il buon vino.

PROMOTORI E SPONSOR – Filari di Bolle è a cura di Pro Loco e Città di Casarsa della Delizia, e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia assieme al Consorzio delle Doc Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFvg e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione Onav (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.

—^—

In copertina, spumanti protagonisti il 6 agosto a Casarsa della Delizia.

Ribolla e Schioppettino sotto le stelle con Prepotto e Dolegna

di Gi Elle

«E’ ora di riprendere, con le dovute precauzioni, gli eventi annuali. E fra questi “Calici di Stelle” è un appuntamento cui teniamo moltissimo». Parola di Mariaclara Forti, sindaco di Prepotto, che al riguardo si è trovata in perfetta sintonia con il collega di Dolegna, Carlo Comis. Detto e fatto, e così sul Ponte dello Schioppettino che tra Albana e Mernico, attraversando il fiume Judrio, unisce i due territori comunali – l’uno espressione dei Colli orientali del Friuli, l’altro del Collio, le prime due Doc nate nel Vigneto Fvg -, ritornerà domenica prossima la bella manifestazione indetta, come in numerose altre località del Friuli Venezia Giulia, dalle delegazioni regionali delle Città del Vino e del Movimento turismo del Vino, con la collaborazione di civiche amministrazioni, Pro Loco e sodalizi locali.

Mariaclara Forti e le Donne del vino.


Così, nelle suggestive luci del tramonto, del 2 agosto la carreggiata del ponte, chiusa al traffico, si trasformerà in una originalissima sala per degustare i prestigiosi vini dei due paesi, Schioppettino di Prepotto e Ribolla gialla di Dolegna, che per la terza volta rinnovano la loro amicizia nata proprio nella ricorrenza di San Lorenzo del 2018, assieme ad alcune prelibatezze preparate dai ristoranti della zona. Insomma, una “Serata di gala al Chiaro di Luna per una esperienza enogastronomica e musicale”, dando vita a un sogno a lungo accarezzato ma che può concretarsi soltanto ora, complice, sembrerebbe strano, proprio Coronavirus. Le stringenti norme anti-contagio hanno infatti imposto di rivedere l’intera organizzazione della serata, trasformandola in una cena elegante, con un menu di alta qualità, in cui, proprio in rispetto delle prescrizioni sul distanziamento sociale, gli ospiti saranno serviti ai tavoli da personale specializzato, mentre i vini saranno proposti dagli stessi vignaioli. Quindi niente passaggio da un banchetto all’altro, bensì una formula tutta nuova che sicuramente sarà apprezzata. Comunque, ogni commensale avrà il diritto di assaggiare tutti i vini posti in degustazione.

La serata nella passata edizione.


Ecco dunque tutti i protagonisti. Maestri vignaioli, Ribolla gialla: Ca’ Ronesca, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo,  La Ponca, Michele Grudina, Norina Pez, Pascolo, Ronco Scagnet, Tenuta Stella e Zorutti; Schioppettino di Prepotto: Grillo Iole, Ronc Soreli, Stanig, Vigna Petrussa, Vigna Traverso, Vignaiuoli Toti. Maestri del Gusto: Al Cjant dal Rusignul, Codromaz, Hostaria Pettirosso, Scribano, Tinello di San Urbano. Per esaltare i sapori e impreziosire l’atmosfera ci saranno le note musicali Jazz & Blues di Auro e Caio.
Quindi, proprio perché l’evento rispetterà scrupolosamente le normative per il contenimento del contagio di questo insidioso morbo, i posti saranno limitati e le prenotazioni obbligatorie dovranno pervenire online entro il 28 luglio prossimo. In caso di maltempo, l’evento verrà annullato con il rimborso delle quote individuali.
Un’intesa, dunque, e un’amicizia fra due comunità contermini che si consolidano proprio nel nome dei loro vini più rinomati. Che dopo tutto sono entrambi due Ribolle: la gialla e la nera, chiamata appunto Schioppettino. In alto i calici, si brinda anche quest’anno sul ponte nonostante questi momenti difficili. Ma dopotutto, è il pensiero di Mariaclara Forti e di Carlo Comis, bisogna avere il coraggio e la forza di ripartire, di guardare avanti. E un brindisi con le due Ribolle aiuterà a crederci.

Ribolla gialla…

… e nera o Schioppettino

Per altre informazioni e prenotazioni:
prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617

—^—

In copertina, il famoso Ponte dello Schioppettino che accoglierà la bella serata del 2 agosto prossimo.

 

Sui Colli orientali (da Rodaro a Specogna) anche oggi con “Parole e musica”

di Giuseppe Longo

CIVIDALE – Ancora il “cuore” dei Colli orientali del Friuli al centro di “Parole e musica lungo la strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia”. Infatti, dopo la bella serata da Paolo Rodaro, è la vicina cantina dei Vignaioli Specogna, a Corno di Rosazzo (paese che peraltro ospita la sede del Consorzio di tutela della Doc che pochi giorni fa ha tagliato il traguardo dei 50 anni), ad accogliere lo spettacolo animato da Dino Persello – che ne è anche autore e regista – e dalla fisarmonica di Pasqualino Petris: l’appuntamento è fissato per oggi, alle 19 (per prenotarsi info@specogna.it). Ricordiamo che pure questa proposta fa parte dei cinque appuntamenti ad ingresso gratuito organizzati dalla Pro Valle di Soffumbergo, borgo storico nel Comune di Faedis, divenuto famoso per la sua suggestiva Festa delle castagne.

Il saluto di Gianfranco Specia.

Ed è stato proprio Gianfranco Specia, presidente di questa Pro Loco – che è la più piccola d’Italia, ma attivissima e piena di idee e iniziative – ad aprire la serata spiegando le motivazioni che hanno spinto a organizzare questo minitour all’interno dei Colli orientali (il primo appuntamento era avvenuto a Faedis, come pure l’ultimo in zona del 7 agosto), seguito dal saluto di Lara che, da perfetta padrona di casa, ha portato il benvenuto agli animatori dello spettacolo e al pubblico a nome della famiglia Rodaro che ha accolto gli ospiti con una fragrante Malvasia della storica Doc simboleggiata dallo Spadone del Patriarca Marquardo.
Quindi il via a una serata, da tutti molto apprezzata, nella quale Dino Persello ha seguito il “canovaccio” predisposto per questa originale proposta legata alla cultura e alle tradizioni del nostro Friuli, adattandolo però, con curiosità e aneddoti, alla circostanza e quindi alla prestigiosa azienda vitivinicola di Spessa che prima dell’attuale proprietario ha avuto quali protagonisti lungimiranti il nonno Paolo Rodaro, il papà Luigi – che fu anche presidente del ricordato Consorzio Cof -, il quale con il fratello Edo ha dato una vera e propria svolta a questa importante realtà vitivinicola friulana, che oggi, proprio con la guida di Paolo, ha raggiunto  livelli di prestigio, ponendosi fra le cantine di punta del Vigneto Fvg. Un risultato di cui è molto orgogliosa zia Dina che, alla soglia dei suoi novant’anni portati con grande disinvoltura, è l’ultima rappresentante della vecchia famiglia.

Persello e Petris durante la serata.


La serata si è snodata così per quasi due ore attraverso il divertente monologo di Dino Persello intercalato dagli appropriati stacchi musicali del maestro Petris che ha dedicato anche un omaggio, molto apprezzato dal pubblico raccolto sotto il portico della cantina, al grande Ennio Morricone, appena scomparso. E alla fine sul palco, contraddistinto dalla bandiera del Friuli storico con l’aquila patriarcale, è salito Manuel, figlio dodicenne di Pasqualino, che ha assorbito così bene dal padre la passione per la fisarmonica, tanto da meritare già numerosi riconoscimenti, anche a Castelfidardo che, come è noto, è la “patria” del popolare strumento che oggi ha conquistato la dignità di poter essere studiato in Conservatorio, essendo in grado di regalare una varietà cromatica di suoni che si adattano anche ai repertori classici più impegnativi. Naturalmente scroscianti gli applausi per il ragazzo – che appartiene peraltro a una famiglia che vede impegnati con le sette note anche gli altri due figli di Pasqualino Petris – con tanti auguri per future affermazioni che di certo non mancheranno.

Manuel Petris con il papà.


E stasera, dunque, ecco questo nuovo appuntamento con “Parole e musica lungo la strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia”. A ospitare la serata, come detto saranno i Vignaioli Specogna – altra importante realtà dei Colli orientali del Friuli – nella vicina Corno di Rosazzo, mentre il finale per quanto riguarda appunto i Colli orientali avverrà il 7 agosto a Faedis. Sì, perché lo spettacolo di Dino Persello è già candidato ad essere applaudito anche in altre località della nostra regione. Ricordiamo che l’ingresso è gratuito con prenotazione all’e-mail riportata, rispettando le distanze di sicurezza e avendo sempre con sé la mascherina che ci protegge dall’insidioso morbo di questo 2020 che si è rivelato veramente “bisesto”.

Il pubblico: in primo piano Paolo Rodaro con l’anziana zia Dina.

Per ulteriori dettagli info@prolocovalledisoffumbergo.it

—^—

In copertina, il saluto di Lara tra Dino Persello e Pasqualino Petris.

LA RICETTA DI COSETTI – Pere con formaggio di malga

di Gi Elle

Dopo quello di due settimane fa, ecco un altro piatto adatto per l’estate. Infatti, nel quindicinale appuntamento con la “Ricetta del sabato”, oggi vi proponiamo una nuova elaborazione, peraltro molto semplice da replicare in casa, tratta dal libro “Vecchia e nuova cucina di Carnia” che Gianni Cosetti pubblicò nel 2000, con i tipi della Società Editoriale Ergon di Ronchi per conto della Casa Editrice Leonardo di Pasian di Prato, con la collaborazione dell’allora Camera di Commercio di Udine nell’ambito dell’iniziativa promozionale Made in Friuli. Si tratta di una proposta che figurava nel menu del ristorante “Roma” di Tolmezzo dove impareggiabile protagonista era proprio l’indimenticato chef di Villa Santina. Eccola:

“Pere con formaggio di malga”

Cosa serve
(15 minuti)
200 g rucola
200 g formaggio di malga fresco
2 pere Abate
1/2 dl di olio extravergine di oliva
1 pizzico di semi di sesamo

Come fare
Affettate sottilmente il formaggio di malga; mondate, lavate ed asciugate la rucola.
Su un piatto disponete un letto di rucola ed adagiatevi le fettine di formaggio.
Solo alla fine pelate le pere perché non imbruniscano, tagliatele a fettine sottili e sistematele sopra il formaggio.
Condite con un filo d’olio e guarnite con semi di sesamo o con gherigli di noci.

Cosa bere
Collio Pinot grigio

—^—

In copertina, le “Pere con formaggio di malga” di Gianni Cosetti.

 

Coronavirus non ferma “Calici di Stelle”: una vigna per il debutto

Coronavirus non ferma “Calici di Stelle”, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino che in Friuli Venezia Giulia si terrà in contemporanea con il resto d’Italia dal 2 al 13 agosto a Dolegna del Collio, Prepotto, Casarsa della Delizia, Sequals, Duino Aurisina, Capriva del Friuli, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Trivignano Udinese, oltre che a Camino al Tagliamento e Cormòns (novità rispetto allo scorso anno). I programmi delle singole serate di questa edizione 2020 saranno svelate a fine luglio in un vigneto scelto a rappresentanza di tutto l’ambito regionale.

“Saranno eventi dedicati all’enoturismo – spiega Tiziano Venturini, coordinatore regionale e assessore comunale alle Città del Vino di Buttrio, ente capofila del progetto – con i quali le nostre aderenti vogliono lanciare un messaggio di fiducia nel futuro: nessun rinvio al 2021 ma anzi la voglia, rispettando le regole sul distanziamento e prenotando il proprio posto, di stare di nuovo insieme brindando con un buon calice dei nostri territori, assaggiando specialità locali e godendo di spettacoli che spaziano dalla musica al teatro e all’osservazione delle stelle cadenti. Anche così si riparte, dopo settimane impegnative, per progettare un domani che vedrà le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia sempre attive nella promozione delle eccellenze vinicole regionali”.

Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella e-mail calicidistellefvg@gmail.com

—^—

In copertina e all’interno immagini di “Calici di Stelle” a Sistiana, Clauiano, Capriva e Aquileia.

 

“DegustaMente”, l’ultimo incontro. Ma ci sono anche i “Vigneti Aperti”

Appuntamento domenica, 26 luglio, con l’ultimo “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Il ritrovo è fissato presso la cantina Pizzulin Denis a Prepotto, dalle 16, per trascorrere dei piacevoli momenti all’insegna del benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno gli ospiti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio.
L’incontro, organizzato da Vino e Sapori Fvg in collaborazione con Movimento Turismo del Vino Fvg, è aperto a tutti e coloro che vorranno iscriversi a Wine for You, il wine club dedicato agli appassionati dell’enogastronomia regionale, avranno diritto a uno sconto di 10 euro. Inoltre, un ringraziamento speciale viene dedicato al personale medico, infermieristico e sanitario che avrà diritto a posti riservati per partecipare a DegustaMente.

Domani e domenica si svolgerà anche il quinto weekend con “Vigneti Aperti”, il nuovo evento del Movimento Turismo del Vino Fvg nato per far vivere imperdibili occasioni d’incontro ed emozionanti esperienze all’aria aperta nel segno dell’enogastronomia di qualità. Questo fine settimana le cantine coinvolte in provincia di Pordenone saranno Bulfon che domenica scorsa ha ospitato con successo il Risveglio sensoriale in vigna (laboratorio del gusto formaggio e vini autoctoni solo domenica) e I Magredi (sabato tour in bicicletta fra i vigneti, domenica picnic nel vigneto, sia sabato che domenica degustazioni nel vigneto circolare).
In provincia di Udine Azienda del Poggio (visite guidate, degustazioni e picnic in vigna solo domenica), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Cantina Puntin (sabato degustazione tra i filari e workshop fotografico “Quattro scatti in vigna”, domenica esperienza “Occhi negli occhi. Occhi nel calice”, sabato e domenica vic-nic), Dario Coos (degustazioni solo sabato), de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica solo sabato), Ferrin Paolo (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Grillo Iole (aperitivo in vigna solo sabato), Le Due Torri (sabato Cena con il Vignaiolo, visite e degustazioni sia sabato che domenica), Pizzulin Denis (DegustaMente solo domenica), Spolert Winery (visite, degustazioni, tour dei vigneti e aperitivo con il vignaiolo sia sabato che domenica), Tarlao (visite, degustazioni e picnic in vigna sia sabato che domenica), Valpanera (degustazioni e aperitivo in vigna solo sabato), Vini Brojli (venerdì concerto “Art&Taste”, degustazioni sia sabato che domenica).
In provincia di Gorizia Borgo Conventi (sabato esperienza “Il crepuscolo tra i filari”, domenica passeggiata tra i vigneti e degustazione), Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni solo sabato), Pascolo (visite e degustazioni sia sabato che domenica) e Tenuta di Blasig (visite e degustazioni sia sabato che domenica).
È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Da Mtv un particolare ringraziamento è andato a PromoturismoFvg, l’ente regionale di promozione turistica, e a Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento, i quali da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione. Tutti gli enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per maggiori informazioni su DegustaMente visitare il sito www.vinoesapori.it o la pagina Facebook VinoeSaporiFVG.
Per altre informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

—^—

In copertina e all’interno tre immagini di “DegustaMente” nell’azienda vitivinicola Bulfon di Valeriano.

 

“Ein Prosit Summer” invita a Tarvisio con tre grandi chef

di Gi Elle

Mentre si scaldano i motori per la XXII edizione, annunciata a Udine dal 20 al 25 ottobre prossimi, “Ein Prosit” offre un invitante appuntamento estivo a Tarvisio, nella sua sede naturale dove la manifestazione è nata e si è consolidata negli anni all’insegna della grande enogastronomia. Da domani a domenica prossima nel capoluogo della Valcanale è in programma infatti “Ein Prosit Summer Edition Tarvisio”, evento organizzato dal Consorzio di Promozione turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e Passo Pramollo, che propone tre giorni all’insegna del turismo esperienziale in questo affascinante comprensorio montano a due passi dall’Austria e dalla Slovenia che si propone nella sua miglior veste estiva. E dove territorio, cultura e buona tavola sono i cardini su cui ruota questo evento creato con l’obiettivo di rappresentare al meglio le ricchezze che questo comprensorio ha da offrire in termini di ospitalità, natura e appunto prodotti gastronomici.

Ana Roš

Sono pertanto annunciate escursioni nella natura accompagnate da guide esperte, laboratori dei sapori e masterclass con le personalità più in vista del panorama enogastronomico, incontri e tavole rotonde. Grandi protagonisti saranno l’udinese Emanuele Scarello, patron del ristorante stellato Agli Amici di Godia, e Ana Roš, del ristorante Hiša Franko di Staro Selo, alle porte di Kobarid (Caporetto), che The World’s 50 Best Restaurants ha classificato quale “miglior cuoca del mondo”. I due prestigiosi chef danno appuntamento alla masterclass che si terrà sabato, 25 luglio, alle 10.30, alla Baita di Beatrice in Val Bartolo. Durante il laboratorio verranno presentati due piatti: uno appartenente alla cucina tradizionale del Tarvisiano e uno firmato proprio da Ana Roš. Nella masterclass annunciata invece per domenica mattina (stessa ora e medesimo luogo), oltre allo stesso Scarello, ci sarà un altro grande chef, Riccardo Gaspari, del ristorante SanBrite di Cortina, che pure preparerà un piatto che illustrerà la sua cucina.

Emanule Scarello

Riccardo Gaspari

Tutto il programma di “Ein Prosit Summer Edition Tarvisio” è consultabile sul sito www.einprosit.org

—^—

In copertina, la cucina di Hiša Franko, a Caporetto, creata da Ana Roš. (Foto sito Ristorante e Slow Food)

La Cina apre le porte al San Daniele e alla grappa friulana

«L’annunciato accordo commerciale con la Cina, che comprende anche il nostro prosciutto di San Daniele e la grappa, è un risultato importante», commenta David Pontello, coordinatore della Sezione economica suinicola di Confagricoltura Fvg. «La Cina rappresenta un mercato che, finora, ha creato tante aspettative negli allevatori – prosegue Pontello –, ma, finora, con un andamento altalenante sulle vendite e i prezzi. Speriamo che con la firma di questo accordo, si crei un flusso di prodotti costante a prezzi remunerativi per gli allevatori. Attendiamo di esprimere ulteriori considerazioni nel momento in cui l’accordo annunciato sarà perfezionato e prenderà avvio».

David Pontello


David Pontello si riferisce alla recente decisione del Consiglio dell’Unione Europea che ha autorizzato la firma dell’accordo Ue-Cina sul riconoscimento reciproco di un elenco di 100 prodotti Dop e Igp. L’Italia è il Paese europeo più rappresentato nella lista, con 26 alimenti e bevande Dop e Igp (prosciutto di San Daniele e grappe compresi) che saranno tutelate sul mercato cinese. La data e il luogo per la firma finale dell’accordo commerciale, il più importante siglato a oggi tra Bruxelles e Pechino, non sono stati ancora stabiliti. La Cina rappresenta il secondo mercato al mondo per l’agroalimentare europeo, con esportazioni per 12,8 miliardi di euro all’anno. Una volta firmato, l’accordo dovrà quindi ricevere il consenso del Parlamento europeo prima che possa entrare in vigore. Servirà ancora del tempo, dunque, prima del riconoscimento ufficiale dei nostri prodotti agroalimentari di punta nel gigantesco Paese asiatico.
Tra i 100 prodotti cinesi che, invece, entreranno nel registro Ue della qualità ci sono il riso Panjin, diverse varietà pregiate di tè e le bacche di goji Chaidamu. L’accordo prevede l’estensione della lista per proteggere altri 175 prodotti dopo quattro anni dall’entrata in vigore dell’accordo.

—^—

In copertina il prosciutto di San Daniele tagliato a mano e qui la grappa, eccellenze pronte per la Cina.

(Foto del distillato da Wikipedia)