“E ora la nostra cucina, innovando, riparta dal suo territorio”

di Giuseppe Longo

UDINE – Teresa Covaceuszach, come dire “Sale e Pepe” di Stregna nelle Valli del Natisone, non ha dubbi: «La nostra cucina deve ripartire dal territorio, facendo conoscere le nostre eccellenze enogastronomiche, avendo il coraggio di innovare, non senza perdere di vista, però, storia e tradizioni». Come darle torto? Tutt’altro, è questa l’essenza della nuova cucina di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che raccoglie tutte le sue energie per uscire dalla lunga emergenza sanitaria che le ha assestato un colpo durissimo e che richiederà tempo e idee per ritrovare, finalmente, il passo giusto, quello dei tempi migliori. Energie e idee innovative che, fortunatamente, non mancano, a giudicare dall’originale progetto presentato alla stampa ieri mattina a Udine, nel cortiletto del “Vitello d’Oro”, ospiti di Massimiliano Sabinot. Un locale dal passato glorioso che ora, grazie anche a un pregevole restauro, si è incamminato, come gli altri diciannove ristoranti del Consorzio, sulla impegnativa strada della ripresa.

Parlano Filiputti e Sabinot…

Ed è un cerchio il simbolo di questa tanto auspicata ripartenza. Un simbolo dai tanti significati: un piatto che aspetta di essere riempito di buone cose, un segno tondo, perfetto – come quello tracciato da Giotto per Bonifacio VIII davanti a Cimabue – che attende contenuti di qualità, ma che rappresenta anche il punto focale colpito dalla freccia. E che fa centro. E così farà sicuramente centro anche questa nuova iniziativa messa a punto dall’instancabile Walter Filiputti e dai suoi fedelissimi ristoratori, molti dei quali sono quelli della prima ora, da quando cioè, vent’anni fa, è cominciata quest’avventura volta a promuovere la buona tavola. E questi ristoranti – che nei due decenni trascorsi si sono messi in evidenza con le famose cene-spettacolo in location prestigiose, con la partecipazione di vignaioli e artigiani del gusto di prim’ordine – ora danno vita appunto a questo progetto innovativo che sposa proprio il territorio e la tradizione con la volontà di innovare. Al motto: «Facciamo qualcosa di nuovo. Lo facciamo da 20 anni». Così, per festeggiare questo importante compleanno, Fvg Via dei Sapori ha sviluppato un progetto ambizioso: “La Nuova Cucina”, un punto di partenza (e una riflessione) che vuole condividere con l’intera ristorazione del Friuli Venezia Giulia e, più in generale, italiana. Il periodo forzato di pausa determinato dal Covid – causando una serie innumerevole di problemi, riguardanti anche la effettiva possibilità di riaprire i locali –  ha, infatti, indotto gli chef associati ad interrogarsi sul proprio lavoro e li ha portati a confrontarsi su aspettative, paure e speranze, a condividere sensazioni e progetti. «L’abbiamo chiamata La Nuova Cucina, perché oggi più che mai è arrivato il momento di stabilire un nuovo canone di qualità nella ristorazione – ha spiegato il presidente del consorzio, Walter Filiputti, che aveva accanto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, e l’assessore ai Grandi Eventi, come Friuli Doc, del Comune di Udine, Maurizio Franz -. E questo non può che venire dalla nostra terra, da sempre esempio di ripartenza e ricostruzione». E di una nuova crescita. Infatti,  è curioso osservare come la cucina della nostra regione produca decisi progressi a cadenza pressoché ventennale. Verso il 1980 inizia la storia dell’indimenticabile Gianni Cosetti con la sua “Nuova Cucina di Carnia”. Nel 2000, venti ristoratori danno vita – fatto veramente storico! – a Friuli Via dei Sapori (più tardi con il nome completo della regione): nel 2003 pubblicano il primo libro che sarà tradotto in addirittura sei lingue. E ora siamo al 2020, dopo altri vent’anni. E oggi è ormai imprescindibile dare maggior forza ai rapporti di interscambio tra allevatori, pescatori, coltivatori, vignaioli, cuochi per realizzare collaborazioni virtuose. Che non possono che dare frutti positivi, di cui tutti hanno reciprocamente bisogno.

… Teresa Covaceuszach e Sergio Bini.

Ecco quindi, l’unicità del Friuli Venezia Giulia (cioè i sapori del suo futuro) raccontati da 20 ristoranti, 21 artigiani del gusto, 22 produttori di vino e 20 giovani chef, nuovi “amici” in cui il gruppo crede, che sono stati invitati a collaborare al progetto. «La Nuova Cucina è un ritorno all’alfabeto della cucina stessa, un modo per stringere un patto nuovo con il territorio di cui facciamo parte – ha continuato Filiputti -. Infatti, si ripartirà dagli ingredienti del Friuli Venezia Giulia e non dalle ricette tradizionali. Si deve avere il coraggio di sperimentare in campi nuovi, dare vita a nuove suggestioni, ritrovando un equilibrio diverso con la natura e con l’ambiente, anche per un rinnovato modello di turismo sostenibile. Ripartire da 0 non significa buttare tutto il lavoro che fino a oggi è stato fatto, ma riorganizzare il sapere secondo nuove strutture. È importante avere memoria del nostro passato, ma non rimanerne ancorati. Il bisogno di liberarsi da schemi preconcetti per poter stupire e stupirci è un motore eccezionale».
Già il territorio. Un tasto su cui ha pigiato anche l’assessore Bini, il quale ha osservato che «per la Regione, impegnata a rilanciare con la collaborazione di PromoTurismoFvg il settore della ricettività e della ristorazione, fortemente colpito dalla pandemia, si tratta di un’iniziativa che mette a denominatore comune le eccellenze del territorio superando gli individualismi e contribuendo a realizzare concretamente il concetto di filiera dell’agroalimentare e dell’enogastronomia che sono una delle prime leve di attrazione di una meta turistica».

Maurizio Franz…

La Nuova Cucina vuole ripartire, dunque, dall’essenzialità del gusto e ritrovare la semplicità anche nei gesti, nell’accoglienza, nello stare insieme. Vuole piegare la maestria, la tecnica e l’audacia dei ristoratori al racconto del piatto, rinunciando a inutili spettacolarizzazioni della forma per ritrovare sostanza. E vuole creare un rapporto con il cliente sempre più intenso e profondo, coinvolgendolo e facendolo diventare attore, perché la nuova cucina è di tutti e la si costruisce insieme. Come? Con un ciclo di Cene-laboratorio a partire dai primi giorni di settembre. La Nuova Cucina durerà un anno: sarà sperimentazione di innovativi modelli di collaborazione per moltiplicare le energie, un cantiere aperto al pubblico, nel quale i commensali sono chiamati ad essere protagonisti, assieme ai ristoratori, ai vignaioli e agli artigiani del gusto, di questo cambiamento. In ognuno dei 20 ristoranti di Fvg Via dei Sapori si allestirà una cena sperimentale firmata da due chef del consorzio e da un giovane chef “amico”. Ognuno presenterà un piatto inedito cui avrà a lungo lavorato confrontandosi coi colleghi. Le cene, tutte con prenotazioni per un massimo di sei partecipanti per tavolo, avranno un prezzo unico, un investimento del gruppo di ristoratori per far vivere – anche a chi solitamente non la frequenta – l’alta cucina, in una nuova dimensione. L’innovazione coinvolgerà non solo la maniera di pensare il cibo, ma anche il come proporlo, in totale libertà creativa, con location inedite e modi insoliti e anticonvenzionali di gustarlo. «Sarà un’esperienza unica – ha concluso Filiputti -, ispirata ai grandi trend internazionali che verranno calati nella nostra realtà, fatta di biodiversità e tradizione innovativa. Ma soprattutto, la sperimentazione sarà per tutta la filiera. Ogni ristoratore, ogni chef, ogni vignaiolo e artigiano del gusto presenterà la sua novità. Allora davvero La Cucina sarà Nuova per e con tutti».

… e il pubblico.

Ma le cene-spettacolo continueranno o, dopo la esaltante esperienza ventennale, saranno superate da questa iniziativa pronta ai nastri di partenza? Una legittima osservazione subito soddisfatta da Walter Filiputti: sì, certamente, quando si tornerà alla tanto auspicata normalità, intrecciandosi con le proposte della “Nuova cucina” – che, come detto, per ora la durata di un anno, ma che potrebbe anche continuare – e riempiendo quel simbolico cerchio, forma perfetta e conclusa. Come il contorno di un piatto da colmare con la passione e il talento degli 83 protagonisti, i quali hanno deciso di fare ora un decisivo passo avanti, tutti insieme. Un cerchio nel quale sicuramente Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori farà centro anche con questa coraggiosa scommessa. Tanti auguri!

Il calendario

SETTEMBRE

3

Ilija – Golf club (Tarvisio)
che ospita gli chef dei ristoranti: Al Paradiso, Darsena

La Subida (Cormons)
che ospita gli chef dei ristoranti: Costantini, Al Torinese

10

Sale e Pepe (Stregna)
che ospita gli chef dei ristoranti: Al Ponte, Barcaneta

Ai Fiori (Trieste)
che ospita gli chef dei ristoranti: La Taverna, 1883 Restaurant & Rooms

17

All’Androna (Grado)
che ospita gli chef dei ristoranti: Mondschein, Da Valeria

La Torre (Spilimbergo)
che ospita gli chef dei ristoranti: Da Nando, Antica Ghiacceretta

Da Toni (Varmo)
che ospita gli chef dei ristoranti: La Primula, La Pigna

24

Vitello d’Oro (Udine)
che ospita gli chef dei ristoranti: Devetak, Altro Gusto

Al Gallo (Pordenone)
che ospita gli chef dei ristoranti: Carnia, La Tavernetta del Castello

Al Grop (Tavagnacco)
che ospita gli chef dei ristoranti: Campiello, Sal de Mar

OTTOBRE

1

Lokanda Devetak (Savogna d’Isonzo)
che ospita gli chef dei ristoranti: La Primula, Da Alvise

La Taverna (Colloredo di Monte Albano)
che ospita gli chef dei ristoranti: Sale e Pepe, AB Osteria Contemporanea

8

Al Ponte (Gradisca d’Isonzo)
che ospita gli chef dei ristoranti: Vitello d’Oro, Il Piron dal Re

Mondschein (Sappada)
che ospita gli chef dei ristoranti: All’Androna, La Buteghe di Pierute

15

Da Nando (Mortegliano)
che ospita gli chef dei ristoranti: Ilija -Golf club, Pura Follia

Carnia (Venzone)
che ospita gli chef dei ristoranti: Al Grop, Alla Luna

22

Campiello (San Giovanni al Natisone)
che ospita gli chef dei ristoranti: Al Gallo, Hostaria La Tavernetta

La Torre (Spilimbergo)
che ospita gli chef dei ristoranti: Ai Fiori, San Michele

29
Costantini (Collalto di Tarcento)
che ospita gli chef dei ristoranti: Da Toni, Tre Merli

Al Paradiso (Paradiso di Pocenia)
che ospita gli chef dei ristoranti: La Subida, Enoteca di Buttrio

 

 

I ristoranti

Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di San Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.
Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

I vignaioli e i distillatori:

Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Nero Magis, Petrussa, Picech, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Gli artigiani del gusto:

Il Consorzio Montasio, l’Aceto di Sirk; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; il prosciutto cotto e gli insaccati di Dentesano; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci del Forno di Rizzo di Tarcento; la Bonteca di Cordenons; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine.

I Partner tecnici:

Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile; Bliz Concessionaria Peugeot, Publicad centro stampa.

I 20 giovani chef:

1883 Restaurant & Rooms a Cervignano del Friuli, AB Osteria Contemporanea a Lavariano di Mortegliano, Al Torinese a Palmanova, Alla Luna a Gorizia, Altro Gusto a Tarvisio, Antica Ghiacceretta a Trieste, Barcaneta a Marano Lagunare, Da Alvise a Sutrio, Da Valeria a Opicina, Darsena a San Giorgio di Nogaro, Enoteca di Buttrio, Hostaria La Tavernetta a Udine, Il Piron Dal Re a Codroipo, La Buteghe Di Pierute a Illegio di Tolmezzo, La Pigna a Lignano Sabbiadoro, La Tavernetta del Castello a Capriva del Friuli, Pura Follia a Paluzza, Sal De Mar a Muggia, San Michele a Fagagna, Tre Merli a Trieste.

***

Il progetto La Nuova Cucina vede la collaborazione di PromoTurismo FVG, Camera di Commercio di Pordenone – Udine, Confcommercio Udine e il patrocinio dei Comuni di Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine.

 

 

Casarsa oggi elegge con “Filari di Bolle” i migliori spumanti Fvg

Tutto pronto per conoscere le migliori bollicine Fvg del 2020: oggi a Casarsa della Delizia saranno svelati i vincitori di “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco, Comune e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg. La Selezione, nata nel contesto della tradizionale Sagra del Vino di primavera (periodo “naturale” in cui tornerà il prossimo anno), giustamente non è stata rimandata al 2021 nonostante l’emergenza Covid-19 e in questa nuova veste estiva vuole essere un punto di ripartenza per il comparto delle bollicine e dell’enoturismo regionali. E il mondo del vino ha risposto positivamente, con 35 cantine partecipanti che hanno sottoposto all’attenzione della giuria, in forma anonima, 80 etichette. I lavori della giuria, riunitasi la scorsa settimana nell’ex Latteria di Casarsa, hanno portato all’individuazione dei migliori spumanti nelle quattro categorie principali Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale, Metodo Charmat Cuvée e Metodo Classico. Ai vincitori saranno consegnati premi offerti dai vari sponsor della manifestazione e consistenti in una attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol. Inoltre, anche quest’anno, dopo il felice esordio della scorsa edizione, sono previsti dei riconoscimenti per il vino con la miglior etichetta e packaging e per il vino con il migliore rapporto qualità/prezzo.

Sara Ricci e Daniele Catini.

Appuntamento quindi per stasera, alle 21, nell’Antico frutteto del Palazzo Municipale Burovich de Zmajevich, all’interno della rassegna estiva comunale Fruit of the Moon, che offrirà al pubblico della Selezione uno spettacolo teatrale dedicato al vino e intitolato “Per… Bacco!” in cui l’attrice Sara Ricci (noto volto televisivo delle soap “Un posto al sole” e “Vivere” nonché partecipante alla fortunatissima fiction “Don Matteo”) con il collega Daniele Catini proporrà un viaggio tra Trilussa, Baudelaire, Pascal, Neruda, Palazzeschi e altri autori nelle loro pagine di tema enologico. La stessa Ricci condurrà poi la premiazione alla presenza delle autorità. Evento a ingresso libero nell’osservanza delle disposizioni di sicurezza anti Coronavirus. È consigliata la prenotazione seguendo le istruzioni al seguente link >> https://bit.ly/FilariDiBolle. In caso di maltempo, il tutto si svolgerà al teatro comunale Pier Paolo Pasolini. L’evento è anche inserito nel programma regionale di Calici di Stelle delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia.

Lavinia Clarotto e Antonio Tesolin.

E due sommelier con la giuria.

“Filari di bolle 2020 era un impegno che non potevamo non onorare – ha detto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa -, un dovere verso le cantine e il mondo agricolo che ci hanno sempre sostenuto. Il numero di partecipanti è molto significativo dopo un periodo ricco di sfide come quello dell’emergenza acuta del Coronavirus. E i vincitori vogliamo assolutamente portarli in degustazione al prossimo Vinitaly, che nella primavera 2021 sarà l’appuntamento più importante della ripartenza vinicola in Italia”. “Un’occasione di promozione – ha aggiunto il sindaco Lavinia Clarotto – del Vigneto Fvg di cui Casarsa è una parte importante: una Selezione che punta a far conoscere i nostri vini, compresi quelli dei piccoli produttori, anche fuori dai confini regionali. Economia e promozione del territorio si uniscono quindi in un progetto che non poteva mancare in questo momento così delicato”.
“I lavori della giuria sono andati bene perché quest’anno la qualità dei prodotti, come negli ultimi anni, è stata elevata – ha spiegato Renzo Zorzi, presidente Fvg dell’Associazione Italiana Sommelier e leader della giuria di Filari di Bolle -: abbiamo individuato come vincitori i prodotti che esprimono il meglio del territorio e la qualità massima del Friuli Venezia Giulia. Le bollicine dopo il lockdown stanno ripartendo bene, con il pubblico che apprezza oltre al Prosecco anche la Ribolla gialla. Inoltre, il metodo classico reginale è sempre più riconosciuto per la sua qualità”.

PROMOTORI E SPONSOR. Filari di Bolle è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.

Enoturismo di qualità da domani protagonista con “Calici di Stelle”

Enoturismo di qualità: al via in Friuli Venezia Giulia il primo fine settimana “lungo” (da domani al 10 agosto) di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino. A livello regionale la manifestazione gode del sostegno di Promoturismo Fvg, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer, nonché del patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo. La degustazione dei migliori vini del territorio si accompagnerà ad abbinamenti gastronomici, spettacoli musicali e teatrali, unita all’osservazione delle tradizionali stelle cadenti. Impegnate in prima persona 15 Città del Vino del Friuli Venezia Giulia con le proprie amministrazioni comunali, coadiuvate da Pro Loco, cantine, Consorzi e associazioni locali.
“E quindi uscimmo a riveder le stelle” è il tema nazionale dell’edizione, citazione della Divina Commedia, che invita alla ripartenza dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, con l’auspicio che nella notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, appunto, e in quelle prima e dopo di essa siano tanti gli enoturisti a brindare ad una nuova normalità. La partecipazione agli eventi, in ossequio alle normative sanitarie in vigore, è su prenotazione obbligatoria ai singoli eventi, contattando gli organizzatori (tutte le info sul sito web www.cittadelvinofvg.it). Inizio alle 19.30 tranne dove specificato.

IL PROGRAMMA

6 agosto
Casarsa Antico frutteto – Palazzo Burovich De Zmajevich (inizio alle 21)
0434 871031 – segreteria@procasarsa.org. Spettacolo teatrale Per…Bacco! di e con Sara Ricci, con Daniele Catini e premiazione di Filari di Bolle, Selezione spumanti del Friuli Venezia Giulia.

7 agosto
Capriva del Friuli Piazza Vittoria 347 7830024 ̶ proloco.capriva@gmail.com. Degustazione di vini di qualità di oltre una dozzina di cantine del territorio e di alcune realtà ospiti dalla vicina Moraro, appena entrata nell’associazione Città del Vino.

Duino Aurisina Infopoint Promoturismo FVG-Sistiana 348 5166126- 349 6649480 –prolocoaurisina@libero.it. In questa splendida sede affacciata sul mare si potranno assaggiare le proposte dei produttori locali, ascoltando buona musica, in un luogo suggestivo e dalla vista mozzafiato sotto un cielo stellato.

Sequals Corte Morea a Lestans 340 4019647 – info@cortemorea.it. Degustazione dei prodotti vitivinicoli autoctoni abbinati a gustose pietanze. Ad allietare la serata il duo acustico Na Fuoia con il suo repertorio di musiche tradizionali delle Dolomiti con strumenti a corde.

7 e 8 agosto
Aquileia Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato 3892858620 ̶ calicidistelleaquileia@gmail.com
Calici di Stelle si svolgerà in piazza Capitolo e in piazza Patriarcato con 26 cantine che presenteranno ciascuna due tra i loro migliori vini. Inoltre “Road to Concretion”: 4 gruppi daranno un’anticipazione dell’omonimo festival, in calendario sempre ad Aquileia per luglio 2021. Ci sono anche le Masterclass condotte da Francesco Saverio Russo su Friulano e Refosco dal Peduncolo rosso, gratuite su prenotazione.

8 agosto
Buttrio Villa di Toppo – Florio 0432 673511 ̶ proloco@buri.it. Calici di Stelle nella cornice di Villa di Toppo Florio per una serata da trascorrere in compagnia degustando sotto le stelle i vini dei produttori di Buttrio. Laboratorio per bambini Con le stelle sulla punta del naso (dalle 18.45) e Dj set con Andrew B. Menù proposto dal maestro di cucina Germano Pontoni.

Capriva del Friuli Piazza Vittoria 347 7830024 ̶ proloco.capriva@gmail.com. Degustazione di vini di qualità di oltre una dozzina di cantine del territorio e di alcune realtà ospiti dalla vicina Moraro, appena entrata nell’associazione Città del Vino.

9 agosto
Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi 0432 753568 – infopoint@iatcolliorientalidelfriuli.it.
Per Calici di Stelle la bella cornice di Villa Nachini Cabassi, splendida villa settecentesca, ospiterà il concerto di Gianpaolo Pretto con flauto e Massimo Somaglino voce recitante (musiche di Georg P. Telemann); banchi d’assaggio dei vini compresi quelli del Gruppo Viticoltori di Corno di Rosazzo; cena in giallo nel ristorante Enoteca in Villa dedicata alla Ribolla gialla e a piatti in cui questo colore così energico e allegro la fa da padrone.

10 agosto
Bertiolo Piazza della Seta 3385025595 ̶ info@bertiolo.com. Calici di Stelle per una serata magica con con degustazione di vini e prodotti locali sotto le stelle e la musica di dj Visca e la Mezza sporca dozzina.

Gradisca d’Isonzo Piazza Unità d’Italia 0481 960624/338 3968204 ̶ prolocogradisca@virgilio.it. Calici di Stelle in piazza tra degustazioni di prodotti enogastronomici e vini delle cantine locali. Durante la serata si esibiranno in concerto I Sarahband e il Sound Brass Ensamble dell’Associazione Arcadia.

Casarsa della Delizia Antico frutteto di Palazzo Burovich De Zmajevich 0434 871031 ̶ segreteria@procasarsa.org (inizio alle 21). Lo spettacolo “Parole e Musica – Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” (di e con Dino Persello e alla fisarmonica il maestro Pasqualino Petris) incontra la presentazione, con degustazione, dei vini vincitori della Selezione Spumanti Filari di Bolle.

SECONDA PARTE

13 agosto

Camino al Tagliamento Casa Liani 0432 919000 int.1 ̶ info@caminoaltagliamento.org. Degustazione di vini dei produttori locali accompagnati dalle specialità del ristorante “Il Mulino”. La serata sarà accompagnata dal duo musicale “Border’s Line”.

Cormòns Piazza XXIV Maggio 0481 630371 amministrazione@enotecadicormons.com. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, scriveva Dante: a Cormòns queste stelle porteremo i loro cantici più affascinanti nei vini più avvolgenti accompagnati da note magiche e piccole delizie per il palato.

Latisana Piazza Indipendenza e Parco Gaspari 0431 521550 ̶ info@prolatisana.it (dalle 18).
Proposte culinarie tipicamente friulane e le degustazioni dei migliori vini offerti dalle Aziende vitivinicole della zona nell’incantevole scenario del Parco Gaspari, ad un passo dal fiume Tagliamento. Le luci soffuse e la musica accompagnano i banchi di assaggio e le degustazioni delle aziende vinicole e dai ristoranti del territorio. La natura del Parco, la suggestiva passeggiata che incornicia il corso del fiume Tagliamento a pochi passi e la musica renderanno ancor più magica la serata. Le stelle faranno il resto.

Trivignano Udinese La Corte dei Vizi a Clauiano 351 6117196 ̶ info@lacortedeivizi.it. Cena ispirata a Calici di Stelle per una serata all’insegna del buon cibo e del buon vino. Brindisi sotto le stelle, degustazione di vini pregiati in abbinamento a piatti gourmet.

IL CONTEST

Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella email calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

 

Mele Friuli in anticipo e risparmiate dalla cimice. Ma il mercato delude

di Gi Elle

Va bene la produzione di mele quest’anno in Friuli, non tanto per la qualità e l’anticipo di maturazione, che sono ottimali, quanto per la forte riduzione di attacchi da parte della temutissima cimice asiatica che negli anni passati aveva fatto strage nei nostri frutteti. Lo comunica, con evidente soddisfazione, l’imprenditore Peter Larcher, altoatesino, che da anni nella nostra regione, e in particolare in quel di Mortegliano, ha avviato e conduce importanti coltivazioni. Segnali, dunque, molto positivi che però fanno a pugni con un mercato che appare deludente e che evidentemente risente di una situazione difficile per tutta la nostra economia scatenata dagli effetti di Coronavirus . «Quest’anno la raccolta delle mele friulane – annuncia infatti il leader del marchio Julia – inizia con dieci giorni di anticipo. Il motivo è l’andamento climatico, caratterizzato da un fine primavera ed inizio estate senza eccessi di calore e con una regolare piovosità. Un ulteriore aspetto positivo, poi, riguarda la qualità dei frutti».
«Nelle ultime settimane – spiega il titolare dell’azienda Pomis di Chiasiellis – abbiamo registrato importanti sbalzi termici, con differenze tra notte e giorno di 10-12 gradi con punte fino anche a 15. Questo fattore ha conferito ai frutti una base zuccherina alta e un bouquet di aromi eccezionale».

Mele prodotte in Friuli…

… e la cimice asiatica.

Ma, come si diceva, l’annata 2020 si presenta positiva anche per un altro aspetto, che tanti danni aveva causato ai precedenti raccolti. «Fortunatamente – afferma infatti Larcher – quest’anno i danni causati dalla cimice asiatica sono stati minimi. Si può ipotizzare una serie di fattori che hanno determinato buoni risultati nella lotta all’insetto invasore. Certamente, lo stesso andamento climatico, in particolare con una primavera fredda, ha rallentato il proliferare delle generazioni di insetti. Inoltre, potrebbe essere un primo segnale dell’efficacia dell’introduzione dell’antagonista naturale, la famosa “vespa samurai”. Quel che è certo, comunque, è che la soluzione delle reti di protezione adottate in passato è risultata inadeguata e appare ormai superata».

Questa è, senza dubbio, una importantissima novità dal punto di vista produttivo. Ma se in campagna il barometro delle mele friulane promette bene, sul fronte commerciale regna ancora l’incertezza. «I segnali che giungono sia dal canale Horeca sia da quello della grande distribuzione spingono a navigare a vista – conclude Peter Larcher –, non registriamo, infatti, un rimbalzo dei consumi. Certamente, la nostra azienda guarda avanti e continua a proporre novità. Tra queste la linea biologica del marchio Julia e l’adozione del packaging biodegradabile». Come dicevamo all’inizio, pure questo comparto risente degli effetti, rivelatisi molto pesanti anche nel settore primario, dell’emergenza sanitaria.

Ecco il marchio Julia.

—^—

In copertina, mele della varietà Gala prodotte in Friuli: la qualità è ottimale con una raccolta anticipata.

 

 

Con Fvg Via dei Sapori nasce “La nuova cucina”: debutto domani a Udine

di Gi Elle

Il lunghissimo lockdown è stato molto duro da digerire per tutti e i danni purtroppo sono evidenti. E, fra coloro che ne hanno fatto maggiormente le spese, ci sono indubbiamente i ristoratori per i quali la pausa forzata ha causato perdite ingentissime. Tuttavia, lo stop richiesto dall’emergenza sanitaria ha offerto anche l’occasione per riflettere su come finalmente ripartire. Così, gli aderenti a Fvg Via dei Sapori, il consorzio della buona tavola nato vent’anni fa e da sempre guidato dall’inossidabile Walter Filiputti, che da lungo tempo si distingue per le famose cene-spettacolo (fra tutte, ricordiamo quelle di Grado e del Castello di Spessa), non sono rimasti fermi, non sono stati, come si suol dire, con le mani in mano, ma si sono impegnati – confrontandosi fra loro – in nuove elaborazioni e progetti, tanto da dare vita a una originale iniziativa denominata “La nuova cucina”, che sarà presentata domani 5 agosto durante un incontro indetto per la stampa, alle 11, al ristorante Vitello d’Oro, in via Erasmo Valvason 4, a Udine.

Walter Filiputti

In attesa di conoscere in dettaglio la nuova iniziativa promozionale per l’importante settore che valorizza le eccellenza agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, e che indica chiaramente la volontà di ritrovare quanto prima il passo giusto, ricordiamo i ristoranti che aderiscono al sodalizio a carattere regionale: Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di San Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna e il ricordato Vitello d’Oro di Udine che ospita l’incontro di domani.

Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, tanto che il gruppo è, a tutto gli effetti, un efficace portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.
I vignaioli e i distillatori eccellenti: Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino.
Gli artigiani del gusto: l’Aceto di Sirk; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; il prosciutto cotto e gli insaccati di Dentesano; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci del Forno di Rizzo di Tarcento; La Bonteca. Bistrot con bottega di Alessandro Scian di Cordenons; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine. Le realtà ad essi collegate: Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile; Bliz Concessionaria Peugeot.
Collaborano nel sostegno alle iniziative del Consorzio Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg e Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio.

FRIULI VENEZIA GIULIA VIA DEI SAPORI
www.friuliviadeisapori.it

—^—

In copertina e qui sopra le cene spettacolo di Fvg Via dei Sapori a Grado e al Castello di Spessa.

Da Bottenicco a Ronchi: “Calici di Stelle” anche nelle ville. E cantine

Ritorna con le notti più luminose dell’anno l’appuntamento con “Calici di Stelle”, l’evento dedicato alle fragranze e ai profumi della nostra regione, che accompagnerà turisti e appassionati in un viaggio entusiasmante alla scoperta di prelibatezze enogastronomiche. L’evento, organizzato da Movimento Turismo del Vino Fvg in concerto con Città del Vino, quest’anno introduce una novità: “Calici di Stelle… in Villa” che si terrà venerdì 7 agosto da de Claricini, a Bottenicco di Moimacco, e sabato 8 agosto da Tenuta di Blasig, a Ronchi dei Legionari. Durante l’evento potrete scoprire piacevoli accostamenti tra i sapori del territorio, la cultura e l’arte, e degustare le vere “stelle” dell’evento, vale a dire i vini di alcune delle migliori cantine della nostra regione.
L’evento si terrà anche in caso di maltempo e nel pieno rispetto delle normative previste per il contenimento del Covid-19; per questo motivo l’accesso alle degustazioni avviene solamente previo acquisto in prevendita sul sito www.vinodila.it dello speciale kit, composto da un calice e dalla rispettiva sacca che vi consentirà di assaggiare liberamente i vini proposti e deliziarvi con degustazioni gastronomiche (40 euro). Nel corso delle serate, ci sarà spazio per interessanti momenti di approfondimento sui vini in degustazione con il coinvolgimento diretto dei produttori, i quali saranno a disposizione del pubblico per curiosità e domande sull’eccezionale patrimonio enologico e gastronomico di queste zone di produzione.

Inoltre, non perdetevi “Calici di Stelle… in cantina”: diverse aziende agricole ospiteranno eventi ed esperienze direttamente a “casa loro” da qui al 16 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Borgo Conventi (domenica 9 agosto), Cantina Puntin (domenica 9 Buio Picnic, lunedì 10 Due Calici e le Stelle, giovedì 13 Degustazione artistica; altre iniziative tutti i sabati di agosto), Elio Vini, Ferrin Paolo (lunedì 10 agosto Cena in Vigna), Graunar, I Magredi (venerdì 7 agosto Aperitivo con l’arte… Andy Warhol), Isola Augusta (domenica 9 agosto), Le 2 Torri (sabato 8 agosto Serata country) e Parovel Vigneti e Oliveti 1898 (sabato 15 agosto Serata evento su prenotazione).

 

De Claricini – 7 agosto

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”, Dante Alighieri.
Un giardino all’italiana, una villa storica e il fascino di un piccolo borgo rurale: questa è la suggestiva cornice che impreziosirà le vostre degustazioni per la prima serata di “Calici di Stelle… in Villa”, venerdì 7 agosto, dalle 20 alle 24, da de Claricini a Bottenicco, via Boiani 4.
Le 7 aziende vinicole presenti sono: de Claricini, Elio Vini, Le 2 Torri, Parovel Vigneti e Oliveti 1898, Rocca Bernarda, Tonutti Vini e Vigneti e Vini Grillo.
I vini saranno presentati, oltre che dagli stessi produttori, anche dall’animatore del vino Giovanni Munisso, che vi condurrà in questo viaggio in maniera coinvolgente.
Le prelibatezze gastronomiche, preparate espressamente per l’evento da Trattoria Bozzi di Bottenicco, vi accompagneranno in una scoperta dei piatti locali della tradizione culinaria con un occhio di riguardo per la sostenibilità e il biologico. Non mancheranno i momenti di intrattenimento musicale per impreziosire ulteriormente le vostre degustazioni.

Tenuta di Blasig – 8 agosto

Il Vate nella terra dei vini
Un maestoso pioppo nero alto 25 metri, inserito nell’elenco degli alberi monumentali del Friuli Venezia Giulia, da oltre 150 anni domina un vasto parco secolare, giardini molto curati e antichi roseti, un luogo dove la natura sprigiona tutta la sua magnificenza! In questa magica atmosfera si snoderà la seconda serata di “Calici di Stelle… in Villa”, sabato 8 agosto dalle 20 alle 24 da Tenuta di Blasig a Ronchi dei Legionari. Potrete conoscere personalmente le aziende Conte d’Attimis-Maniago, Elio Vini, Parovel Vigneti e Oliveti 1898, Tenuta di Blasig e Tonutti Vini e Vigneti.
Potrete degustare i vini proposti accompagnati dalle proposte gastronomiche del ristorante Arcimboldo di Ronchi che vi farà immergere nei profumi e nei sapori di questo territorio ricco di sfumature, nella cui gastronomia trova massima espressione il connubio terra/mare.
Alessandro Pelos impreziosirà la serata con un variegato programma musicale, mentre Andrea Gilli ci racconterà la storica connessione tra Tenuta di Blasig e Gabriele D’Annunzio con letture a tema con tre momenti dedicati.

***

Il programma completo di “Calici di Stelle… in Villa” e “Calici di Stelle… in cantina” lo trovate su www.cantineaperte.info.

Movimento turismo del vino ringrazia per la collaborazione i partner e gli sponsor tecnici di Calici di Stelle: PromoTurismoFvg, Civibank, Acqua Dolomia, Juliagraf, Vino e Sapori Fvg e Q.B. Quanto Basta.

 

Enoturismo, il Fvg con le sue Città del vino è d’esempio in Italia

L’enoturismo guarda al Friuli Venezia Giulia: per le Città del Vino ad agosto un evento su 5 è nella nostra regione. Nell’estate 2020, ricca di sfide per il comparto a causa dell’emergenza Coronavirus, la regione più a Nordest d’Italia si evidenzia come una delle più attive a livello nazionale con le sue proposte rivolte a visitatori che vogliano unire scoperta del territorio alla degustazione di grandi vini. Lampante il dato che arriva dall’Associazione nazionale Città del Vino, che sta organizzando la sua manifestazione principe, “Calici di Stelle”, nei giorni attorno alla notte di San Lorenzo: a fronte del fatto di essere una regione piccola sia a livello demografico che di superficie, il coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia è riuscito a organizzare eventi in un numero di Comuni che rappresenta quasi il 20% di tutta la quota nazionale. Solo “colossi” come Toscana, Piemonte e Veneto (che stanno inviando ancora le loro adesioni in vista della prossima settimana) possono esprimere numeri di tale portata al momento. Merito della sinergia sul territorio tra enti comunali, volontari delle Pro Loco e cantine, unite al sostegno della Regione Autonoma Fvg (attraverso Promoturismo Fvg e Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia) e di BancaTer.

L’intervento di Tiziano Venturini alla recente presentazione di Orsaria.

“Si tratta di un’estate atipica in cui tutte le regioni devono affrontare delle difficoltà per organizzare eventi – ha commentato Tiziano Venturini, coordinatore regionale Città del Vino Friuli Venezia Giulia -: proprio per questo assume ancora più rilevanza quanto siamo riusciti a fare in poco tempo, allestendo un cartellone di tutto rispetto con 15 Città del Vino regionali. Fino al 13 agosto avremo modo stare di nuovo insieme, rispettando le misure di sicurezza e brindando con un buon calice dei nostri territorio, assaggiando specialità locali e godendo di spettacoli che spaziano dalla musica al teatro e all’osservazione delle stelle cadenti”.

Alle sfide dettate dal Coronavirus si è unito anche l’annunciato maltempo, che, purtroppo, ha portato all’annullamento dell’evento inaugurale di Prepotto-Dolegna di oggi 2 agosto. Ma tutti gli altri appuntamenti sono confermatissimi e per partecipare occorrerà prenotarsi ai riferimenti riportati nel nuovo sito www.cittadelvinofvg.it. Ecco pertanto l’elenco: 6 agosto Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich; 7 agosto Sequals Corte Morea, Duino Aurisina infopoint Promoturismo Fvg-Sistiana, Capriva del Friuli Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo Florio, Capriva del Friuli Piazza Vittoria; Aquileia Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato; 9 agosto Aquileia nelle cantine aderenti, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi; 10 agosto Bertiolo piazza della Seta, Gradisca d’Isonzo piazza Unità, Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich; 13 agosto Latisana Piazza Indipendenza e Parco Gaspari, Trivignano Udinese La Corte dei Vizi, Camino al Tagliamento Casa Liani, Cormòns, Piazza XXIV Maggio.

“E quindi uscimmo a riveder le stelle” è il tema nazionale dell’edizione, che vede la collaborazione tra Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino e il patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo. La citazione della Divina Commedia invita alla ripartenza dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, con l’auspicio che nella notte di San Lorenzo, la notte appunto delle stelle cadenti, e in quelle prima e dopo di essa siano tanti gli enoturisti a brindare ad una nuova normalità.

—^—

In copertina, la passata edizione di “Calici di Stelle” a Clauiano.

Maltempo in arrivo: salta la cena sul Ponte dello Schioppettino

di Gi Elle

Aveva tutti i numeri per essere ricordato come l’evento 2020 del Vigneto Fvg. Invece, complice il maltempo in arrivo, sul Ponte dello Schioppettino è stato tutto rinviato. L’annullamento della cena di gala di domani sera, nell’ambito di Calici di Stelle, protagonisti i vignaioli di Prepotto e di Dolegna del Collio con appunto i loro prestigiosi Schioppettino e Ribolla gialla, è stata infatti annullata, come comunicato ieri pomeriggio dal sindaco Mariaclara Forti, impegnata col collega Carlo Comis nel seguire passo passo l’organizzazione della bella iniziativa. Insomma, meglio non rischiare, vista la pessima giornata che Osmer Fvg annuncia proprio per domani. D’altra parte, una manifestazione così significativa, proprio per il fatto di avvenire sul ponte che unisce Albana con Mernico, quindi i due Comuni collinari, non si sarebbe potuta trasferire all’ultimo momento in un luogo alternativo, perché avrebbe perso tutto il suo significato. Per cui, hanno fatto bene gli organizzatori a soprassedere e a rinviare la cena di gala, proposta da viticoltori e ristoratori della zona, al 2021.

Tutto confermato, invece, per il prosieguo della manifestazione che prevede altri diciotto appuntamenti in tredici Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. E quindi Casarsa della Delizia, Sequals, Duino Aurisina, Capriva, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Trivignano Udinese e le novità rispetto lo scorso anno di Camino al Tagliamento e Cormòns.
Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella email calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

Ricordiamo che la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino che in regione si svolgerà in contemporanea con il resto d’Italia dal 6 al 13 agosto all’insegna dell’enoturismo. Una ripartenza dopo la fase acuta dell’emergenza Covid-19 alla ricerca di una nuova normalità. La manifestazione gode del sostegno di Promoturismo FVG, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer nonché il patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo.
La partecipazione agli eventi, in ossequio alle normative sanitarie in vigore, è su prenotazione obbligatoria ai singoli eventi, contattando gli organizzatori (tutte le info sul sito web in fase di attivazione www.cittadelvinofvg.it). Inizio alle 19.30 (salvo diversa indicazione nelle seguenti date e luoghi.

DATE E LUOGHI

6 agosto (alle 21) Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich.

7 agosto Sequals, Corte Morea; Duino Aurisina, infopoint Promoturismo FVG-Sistiana; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato.

8 agosto Buttrio, Villa di Toppo Florio; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato.

9 agosto Aquileia, nelle Cantine aderenti; Corno di Rosazzo, Villa Nachini Cabassi.

10 agosto Bertiolo, piazza della Seta; Gradisca d’Isonzo, piazza Unità; Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich.

13 agosto Latisana, Piazza Indipendenza e Parco Gaspari; Trivignano Udinese, La Corte dei Vizi; Camino al Tagliamento, Casa Liani; Cormòns, Piazza XXIV Maggio.

 

Invito agli enoturisti per l’ultimo weekend con “Vigneti Aperti”

di Gi Elle

Ultimo fine settimana con “Vigneti Aperti” in Friuli Venezia Giulia, la nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino Fvg che sta per cedere il passo a “Calici di Stelle”, il cui debutto è annunciato per domenica prossima sul Ponte dello Schioppettino, protagonisti i vignaioli di Prepotto e di Dolegna del Collio.

Domani e domenica si concluderà, dunque, la serie di sei appuntamenti. In provincia di Pordenone l’invito proviene da I Magredi (sabato tour in bicicletta fra i vigneti, domenica picnic nel vigneto, sia sabato che domenica degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine da Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Cantina Puntin (sabato degustazione tra i filari, domenica esperienza “Pesche e vino”, sabato e domenica vic-nic), Dario Coos (degustazioni, solo sabato), de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica, solo domenica), Elio Vini (visite nei vigneti e degustazioni sia sabato che domenica, esperienza “Orizzontale di bianchi” e “Verticale di Merlot” solo domenica), Ferrin Paolo (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Le Due Torri (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Spolert Winery (visite, degustazioni, tour dei vigneti e aperitivo con il vignaiolo sia sabato che domenica), Tarlao (visite, degustazioni e picnic in vigna sia sabato che domenica) e Valpanera (degustazioni e aperitivo in vigna solo sabato). In provincia di Gorizia propongono invece iniziative Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni, solo sabato) e Pascolo (visite e degustazioni sia sabato che domenica). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Ma “Vigneti Aperti” sarà seguito immediatamente da un’altra iniziativa quale corollario appunto ai vini di San Lorenzo. E anche in questo caso si tratta di una novità: “Calici di Stelle… in Villa”, in programma per venerdì 7 agosto nella ricordata Villa de Claricini, a Bottenicco di Moimacco, e per sabato 8 alla Tenuta di Blasig a Ronchi dei Legionari. Ma su queste proposte scenderemo nei dettagli nei prossimi giorni.
Il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, intanto, coglie l’occasione per esprimere un particolare ringraziamento a PromoturismoFvg, l’ente regionale di promozione turistica, e Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento che da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

—^—

In copertina e qui sopra ecco due belle immagini di “Vigneti Aperti” in Friuli Venezia Giulia.

Un collegamento dagli Usa per Schioppettino e Ribolla. Cena sul ponte: adesioni entro oggi

di Gi Elle

Un tocco di internazionalità per la serata sul Ponte dello Schioppettino del 2 agosto, con un collegamento addirittura dagli Stati Uniti d’America.  Infatti, dopo la presentazione ufficiale di “Calici di Stelle 2020”, avvenuta l’altra sera in un bel vigneto di Orsaria, cresce l’attesa per il nuovo speciale appuntamento che vedrà nuovamente insieme i produttori di Prepotto e Dolegna, delle zone Doc Colli orientali del Friuli e Collio, e che ora si arricchisce anche con questa nuova iniziativa. Si tratta della già annunciata cena di gala del 2 agosto, quando i vignaioli dei due Comuni proporranno con una serie di piatti scelti per l’occasione i loro vini di punta, vale a dire i famosi Schioppettino di Prepotto e Ribolla gialla di Dolegna, il primo “consacrato” dalla sottozona ufficiale ritagliata una decina di anni fa all’interno della stessa Doc, l’altro non ancora, ma che potrebbe avere tutti i numeri per ambire a un simile riconoscimento nell’ambito della sua stessa denominazione di origine, la prima a essere ottenuta, oltre mezzo secolo fa, nel Vigneto Fvg. Ricordiamo che l’annuale iniziativa è indetta dalle delegazioni regionali delle Città del Vino e del Movimento turismo del Vino, con la collaborazione di civiche amministrazioni, Pro Loco e sodalizi dei rispettivi paesi.

E allora subito una nota di servizio: le prenotazioni alla bellissima cena di domenica prossima sul ponte che, tra Albana e Mernico, attraversa il fiume Judrio, linea di demarcazione fra i due Comuni collinari e le due stesse Doc, vanno presentate entro stasera, giovedì, scrivendo alla e-mail prolocodolegnadelcollio@virgilio.it oppure chiamando il numero 348.5262617. Vista infatti la necessità di rispettare scrupolosamente le normative anti-Covid, vi si potrà partecipare soltanto prenotando il proprio posto a tavola. L’organizzazione ricorda al riguardo che, in caso di maltempo – facciamo gli opportuni scongiuri! -, l’evento verrà annullato con il rimborso delle quote individuali.

Ma torniamo al collegamento con gli Usa. Il sindaco Mariaclara Forti, pure intervenuta alla presentazione ufficiale dell’altra sera, ci ha ricordato, infatti, che gli amici d’Oltreoceano, non potendo essere presenti fisicamente alla cena grazie ad una loro delegazione, alle 20.45 di domenica faranno un “tour” attraverso la rete nella Valle del Judrio e alla cena sul Ponte dello Schioppettino. Nell’attesa del prossimo viaggio nella nostra terra, ammireranno così – anticipa il primo cittadino di Prepotto che segue la importante iniziativa assieme al collega di Dolegna del Collio, Carlo Comis – attraverso le grandi opportunità offerte da Internet la bellezza delle colline cesellate dai vigneti e contempleranno le sfumature violacee e dorate dei due prestigiosi vini sapientemente abbinati ai piatti della tradizione.
Infine, ricordiamo tutti i protagonisti della serata. Maestri vignaioli, Ribolla gialla: Ca’ Ronesca, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, La Ponca, Michele Grudina, Norina Pez, Pascolo, Ronco Scagnet, Tenuta Stella e Zorutti; Schioppettino di Prepotto: Grillo Iole, Ronc Soreli, Stanig, Vigna Petrussa, Vigna Traverso, Vignaiuoli Toti. Maestri del Gusto: Al Cjant dal Rusignul, Codromaz, Hostaria Pettirosso, Scribano, Tinello di San Urbano. Per esaltare i sapori e impreziosire l’atmosfera ci saranno le note musicali Jazz & Blues di Auro e Caio.

Per altre informazioni e prenotazioni:
prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617