Città del vino, Grandi Verticali giunte alle ultime battute: domani a Sgonico il carsico Terrano e l’umbro Sagrantino. E a Nimis si lavora per le Notti numero 2

(g.l.) Mentre ferve il lavoro per allestire la seconda edizione delle Notti del Vino (inaugurazione degli eventi estivi delle Città del vino Fvg il 23 giugno a Nimis, la terra del Ramandolo Docg sui Colli orientali del Friuli), è giunto alle battute finali il ricco e coinvolgente programma degustativo delle Grandi Verticali. Il nuovo appuntamento è infatti fissato per domani, 29 maggio, a Sgonico/Zgonik dove andranno in scena il carsico Terrano e l’umbro Sagrantino: ospite speciale sarà Daniele Morici, vicesindaco del Comune di Montefalco e socio della Confraternita del Sagrantino. La serata, con inizio alle 19.30, si terrà alla 60ma Mostra dei Vini Agriturismo Budin, località Sales 122.

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A San Vito riecco la Ribolla

E nella Città del vino di San Vito al Tagliamento si lavora alacremente per la terza edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”. Il programma ufficiale, che si annuncia molto ricco e invitante, sarà presentato stamane, alle 11, durante una conferenza stampa che si terrà a Palazzo Rota, sede della civica amministrazione sanvitese.

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Come per le precedenti tappe, si prosegue con il leitmotiv di questa edizione, ovvero “Gemellaggi – Insieme Siamo Unici”: si tratta dell’incontro tra i grandi vini del Friuli Venezia Giulia e quelli di altre regioni italiane, accompagnati da assaggi di formaggio Montasio. Saranno presenti le Cantine Fvg Colja Jožko, Fabjan, Milič Zagrski, Bajta e le cantine dell Umbria Bocale, Colle del Saraceno, Perticaia, Scacciadiavoli. Condurrà la degustazione, come sempre, l’esperto Matteo Bellotto. Costo 35 euro a persona, iscrizione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, prolocoaurisina@libero.it, telefono 348.5166126.
Come detto, il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidato a Tiziano Venturini, prende il titolo di “Gemellaggi – Insieme siamo unici”. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo.

Terrano del Carso

Sagrantino di Montefalco

“Sapori del Carso”, domenica a Sgonico tra roverelle e carpini del monte Lanaro

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 3 novembre, dalle 9.30 alle 13, la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione naturalistica e panoramica nei boschi del monte Lanaro, a Sgonico-Zgonik. Un percorso ad anello nella Riserva naturale del Lanaro, passando per i resti del monumentale castelliere di Rupinpiccolo. Il sentiero sale dolcemente tra boscaglie di roverella, e poi tra boschi secolari di cerri e carpini, fino alla cima del monte dove la vista spazia sull’intero Carso. Un itinerario di 6,5 km, facile, su un dislivello di 200 metri.
Iniziativa in collaborazione con l’Sdgz-Ures (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje), con la possibilità di pasti tipici, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori convenzionati di Sapori del Carso. Ritrovo alle 9.10 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla Strada Provinciale n. 8. È richiesta la prenotazione. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cell. 340.5569374 e alla mail curiosidinatura@gmail.com. Seguirà domenica 10 novembre, dalle 9.30 alle 13, un uscita naturalistica e panoramica nel Carso goriziano, da Doberdò al Monte Sei Busi. Ritrovo alle 9.10 davanti al Comune di Doberdò del Lago-Doberdob.

“Sapori del Carso” è realizzato dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia.

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In copertina e all’interno ecco tre immagini del Carso durante l’autunno inoltrato.

Un anno record per le Città del vino Fvg con otto nuove adesioni: a Mariano l’assemblea con bilanci e nuovi progetti

Bilancio dell’anno appena trascorso e sguardo al nuovo per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: se il 2023 ha visto l’aumento record con 8 nuove adesioni, arrivando a quota 39 Comuni aderenti (tanto che in media 1 persona su 5 in regione risiede in una Città del Vino), il 2024 vede, come già annunciato, la ripartenza del progetto Le Grandi Verticali del Vino l’11 gennaio a Sgonico-Zgonik, mentre il 20 gennaio si terrà l’assemblea annuale del Coordinamento regionale a Mariano. Con l’occasione saranno presentati a cura di Nomisma i dati del recente Osservatorio nazionale del Turismo del Vino dell’Associazione nazionale Città del Vino e gli esiti della prima edizione della Vendemmia turistica didattica insieme a Promoturismo Fvg. Inoltre, Giuseppe Longo, tra i decani dei giornalisti regionali che si occupano di vino (e non solo) e già sindaco di Nimis, riceverà l’investitura ad Ambasciatore delle Città del Vino.
«Con la recente adesione di Ronchi dei Legionari e Cervignano – commenta il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini – abbiamo ampliato ulteriormente la nostra zona di “competenza”, con tutte le aree di produzione vinicola sul territorio regionale rappresentate. Attualmente nelle nostre Città del Vino risiedono in totale 235 mila persone, pari a quasi il 20% della popolazione regionale. La vendemmia turistica didattica e il progetto delle Grandi verticali sono state le due grandi novità del 2023 e anche per il nuovo anno siamo pronti per continuare sulla strada intrapresa, sempre valorizzando le nostre cittadine e il loro rapporto storico con il vino. Il 20 gennaio faremo il punto sulla nostra azione associativa, riflettendo anche sugli spunti dell’Osservatorio nazionale del turismo del vino e celebrando l’importante riconoscimento conferito all’amico Giuseppe Longo».
Si riparte, come detto, da Sgonico-Zgonik (che è stata una delle 8 new entry dello scorso anno assieme a Cervignano, Codroipo, Monrupino-Repentabor, Muggia, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio-Števerjan) con il quinto appuntamento delle Grandi Verticali, dedicato alla Vitovska, giovedì 11 gennaio, alle 19.30, in enoteca comunale. Un momento di dialogo con produttori, wine lover ed esperti del settore, guidati da Matteo Bellotto, profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Fvg e scrittore conosciuto a livello internazionale. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria 348.5166126 prolocoaurisina@libero.it. A seguire l’appuntamento di Capriva con il Pinot bianco giovedì 25 gennaio, per poi proseguire fino al 2 maggio nelle altre Città del Vino.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini.

Ripartono le Grandi Verticali del vino: appuntamento l’11 gennaio a Sgonico con la Vitovska regina bianca del Carso

Riparte, dopo la pausa festiva di fine-inizio anno, il cammino delle Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia. «Il progetto – commenta il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini – è stato una delle novità di successo del 2023 e anche per il nuovo anno siamo pronti per continuare sulla strada intrapresa, sempre valorizzando le nostre cittadine e il loro rapporto storico con il vino».

Appuntamento, quindi, giovedì 11 gennaio all’Enoteca Comunale di Sgonico – Zgonik, alle 19.30, per il quinto appuntamento del ciclo di incontri: sarà dedicato alla Vitovska, splendida varietà bianca regina della Doc Carso. Un momento di dialogo con produttori, wine lover ed esperti del settore, guidati da Matteo Bellotto, profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola Fvg e scrittore conosciuto a livello internazionale.
I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta presentata. In questa serata verrà proposta la degustazione della Vitovska delle cantine Bajta Salež, Colja Jožco, Fabjan di Fabiani Giusto, Milič Zagrski.
La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria: 348.5166126, prolocoaurisina@libero.it. La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco BURI – Buttrio, Proloco Mitreo Duino-Aurisina e il Formaggio Montasio.

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In copertina, un bel grappolo di Vitovska gioiello bianco della Doc Carso.

Monrupino Città del vino Fvg numero 36: un premio alle eccellenze del Carso ma anche un contributo al rilancio turistico

(g.l.) Grande festa ieri sera a Monrupino per l’ingresso della storica località del Carso Triestino nell’ormai grande famiglia delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, che ora riunisce ben trentasei Comuni vocati alla produzione vitivinicola e sei Pro Loco. Come avevamo annunciato, è infatti avvenuta la consegna della quinta bandiera delle Città nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999 e che l’anno scorso ha avuto l’onore di rivestire a livello nazionale il ruolo di “Città italiana del vino”) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, il Comune di Monrupino-Repentabor ha ricevuto il vessillo in occasione della 22ª edizione di “Sapori del Carso – Okusi Krasa”. La consegna è avvenuta all’albergo ristorante Krizman, in località Repen.
Nell’occasione, il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che plaude a questo nuovo importante arrivo nella “famiglia Fvg”, ha consegnato la bandiera e la spilla dell’Associazione nazionale al sindaco Tanja Kosmina che ha accolto la delegazione assieme agli altri componenti dell’amministrazione comunale. Con Venturini erano presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, il membro del coordinamento Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita. Presenti anche altre autorità del territorio e produttori dei rinomati vini Doc Carso.

Consegna della bandiera e brindisi.

«Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in un’ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori». «Siamo giunti – le ha fatto eco Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca».
Ma torniamo a “Sapori del Carso”, la bella manifestazione enogastronomica che continuerà fino al 12 novembre. «Mentre altre regioni d’Italia nell’estate 2023 hanno subito flessioni di turisti anche importanti, il Friuli Venezia Giulia continua a crescere, grazie soprattutto all’afflusso di stranieri: ecco il risultato di un percorso virtuoso di lungo progetto costruito con un lavoro di squadra in cui si inseriscono perfettamente manifestazioni come “Sapori del Carso”, capaci di valorizzare le nostre tipicità entro la cornice unitaria del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, aveva detto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della presentazione della rassegna all’infopoint di PromoTurismoFvg di Sistiana della invitante proposta del Carso Triestino ispirata, in questa ventiduesima edizione, al tema della “rinascita degli ingredienti».
Anche l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, pure lui intervenuto all’evento assieme ad altre autorità – tra cui i vicesindaci di Duino Aurisina, Mitja Petelin, e di Trieste, Serena Tonel -, ha evidenziato «la valenza di una rassegna che racconta la specificità di un territorio e di una comunità all’interno del Friuli Venezia Giulia, fenomenale per le sue diversità che lo rendono unico per identità culturali, linguistiche ed etniche, tutte da proteggere e da valorizzare». Nell’occasione, Bini ha insistito sul valore del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” e sulla strategia che lo stesso sottende. «Tutte le risorse e le bellezze del nostro territorio di certo esistevano già, ma in passato siamo stati timidi a promuoverle. Il governatore Fedriga ha posto ordine rispetto ai tanti marchi preesistenti raccogliendoli in un unico brand con il quale stiamo spingendo la promozione della regione sui grandi organi di stampa e sulle reti generaliste, alzando progressivamente l’asticella come abbiamo fatto anche per la Barcolana, supportata da uno stand eccezionale allestito in piazza dell’Unità d’Italia».
“Sapori del Carso”, organizzata da Sdgz/Ures, coinvolge un ampio arcipelago di pubblici esercizi: ristoranti, panifici, pasticcerie, bar, negozi di alimentari, enoteche, tutti impegnati a far conoscere le eccellenze di un patrimonio gastronomico che riscopre ingredienti poveri come la salvia, il rosmarino e le bacche di ginepro e tutto ciò che in cucina talvolta viene scartato, come bucce, foglie, gambi e radici, all’insegna del “no” allo spreco e della sostenibilità. Accanto alla parte enogastronomica “Sapori del Carso” propone anche un ciclo di escursioni a cura dell’associazione “Curiosi di natura” che si articolerà anche nei prossimi fine settimana abbinando passeggiate alla portata di tutti a degustazioni e letture. Tutte le informazioni sono disponibili su www.saporidelcarso.net

Bini e Roberti per “Sapori del Carso”.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.saporidelcarso.net

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In copertina, Tiziano Venturini appunta la spilla delle Città del vino al sindaco monrupinese Tanja Kosmina.

Brindisi alla Festa del vino di Sgonico: il Comune carsico è una delle 34 Città Fvg

Grande festa a Sgonico-Zgonik, importante centro vitivinicolo del Carso Triestino, per il suo ingresso nell’ormai grande famiglia delle Città del vino Fvg. Nell’occasione, il Comune ha ricevuto anche la bandiera dell’Associazione nazionale guidata da Angelo Radica nel corso di una cerimonia in cui il coordinatore regionale Tiziano Venturini ha anche appuntato la spilla dell’importante sodalizio al sindaco Monica Hrovatin. L’evento è avvenuto nella giornata inaugurale della 58ma Festa del Vino – Rastava Vin, con la partecipazione di più di 25 vini prodotti dai viticoltori del Comune. Un brindisi, insomma, con i grandi vini del Carso per questa possibilità offerta loro di ben figurare fra quelli delle 34 Città del Vigneto Fvg.
“Anche il nostro Comune – ha commentato Monica Hrovatin – è entrato a fare parte della grande famiglia delle Città del vino. Questo rappresenta sicuramente una nuova opportunità per il territorio e per i produttori locali di farsi conoscere sia a livello regionale che nazionale. Il nostro Comune è inserito nel cuore del Carso, all’interno del Geoparco transfrontaliero, un luogo con un enorme potenziale di crescita e tutto da scoprire. Continueremo a lavorare sulla qualità creando nuovi eventi in un circuito più ampio in convenzione con la rete delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia”. “Siamo lieti di accogliere Sgonico-Zgonik – le ha fatto eco Venturini – che va a impreziosire con la sua presenza un gruppo di Città del Vino davvero ricco di impegno, passione e amore per le proprie comunità e territori. Adesso siamo pronti per una grande estate da vivere insieme con tanti eventi per winelover”.
Si tratta della terza bandiera delle Città del Vino nella Provincia di Trieste (dopo Duino Aurisina-Devin Nabrežina e San Dorligo della Valle-Dolina). Coinvolti nel progetto anche l’assessore politiche sociali, agricoltura e turismo, società partecipate, Rado Milič, e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita. Assieme a Venturini erano presenti anche i membri del coordinamento Gianpietro Colecchia e Giorgio Cattarin e per il Comune di Sgonico-Zgonik assessori e consiglieri.

In totale ora i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 34: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, Tiziano Venturini leader delle Città del vino Fvg appunta la spilla al sindaco Monica Hrovatin; qui sopra, la consegna della bandiera dell’Associazione.