Riecco “Cantine Aperte a San Martino” festa dell’enoturismo in Fvg tra i colori dell’autunno e il profumo del mosto

È il momento in cui le vigne si vestono d’oro e di rosso e il profumo del mosto riempie ancora l’aria. È nella poesia di questo scenario che torna Cantine Aperte a San Martino, l’appuntamento autunnale firmato Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, in programma domani e domenica, 8 e 9 novembre, in oltre 40 cantine della regione. Un weekend suggestivo che celebra la fine della vendemmia e l’inizio del nuovo anno agricolo nella tradizione, offrendo ai visitatori l’occasione di vivere il vino là dove nasce, tra i racconti dei vignaioli e l’atmosfera intima delle cantine. Non solo degustazioni, ma vere e proprie esperienze da condividere come passeggiate tra i filari, laboratori sensoriali, pranzi e cene con il vignaiolo, abbinamenti cibo-vino e attività per famiglie e bambini, dalle raccolte di foglie al gioco con le castagne.

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Città del vino a Rauscedo

E proprio in coincidenza con “Cantine Aperte a San Martino” e con la Giornata mondiale dell’Enoturismo, domani sindaci, amministratori comunali, presidenti di Pro Loco e amici delle Città del Vino sono invitati al Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center. «Quello dell’enoturismo – ha osservato il coordinatore delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini – è un fenomeno che continua a registrare una crescita nel suo valore: basti pensare che in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino, vale oltre 2,9 miliardi di euro, con una crescita del 16% del 2004 sul 2023 e con una spesa media, per singolo turista, di 400 euro». Dati aggiornati relativi a questo 2025 che verranno forniti nella prima parte della giornata, dalle 9.30. “Il futuro della proposta enoturistica: cambiamenti in atto e buone prassi” è infatti il titolo del momento informativo con lole Piscolla, responsabile Progetti speciali e Turismo di Città del Vino, e con Francesco Marangon, docente Università di Udine e Ambasciatore delle Città del Vino.

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Un appuntamento, quello di quest’anno, che coincide anche con la Giornata mondiale dell’enoturismo. Quale momento migliore, quindi, per immergersi in quei luoghi aperti di incontri e racconti che sono le cantine della regione, dove le parole lasciano posto a emozioni calice dopo calice, dai vini novelli a quelli più strutturati e corposi. A rendere ancora più ricco il programma saranno anche gli eventi speciali organizzati in collaborazione con foodblogger, travelblogger, fotografi e videomaker che saranno ospiti di alcune aziende per raccontare storie di viaggi, persone e sapori.
«“Cantine Aperte a San Martino” non è solo un evento – sottolinea Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg –, è un invito a scoprire il territorio attraverso le emozioni che solo il vino sa trasmettere. È un modo per valorizzare il paesaggio, le persone e la cultura del Friuli Venezia Giulia, con lo spirito di condivisione e di passione che ci contraddistingue da oltre trent’anni. Cantine Aperte a San Martino è quindi un’occasione per rallentare, respirare la magia dell’autunno e brindare alla fine della vendemmia in uno dei momenti più suggestivi dell’anno».

Il programma completo e l’elenco delle cantine aderenti sono disponibili su www.cantineaperte.info e sui canali social del Movimento Turismo del Vino Fvg.

Enoturismo, un giro d’affari che rasenta i 3 miliardi di euro: sabato a Rauscedo le Città del vino Fvg in assemblea celebreranno la sua Giornata mondiale

(g.l.) Il turismo della vite e del vino in Italia rasenta un giro d’affari di 3 miliardi di euro, tanto che ogni fruitore ne spende ogni anno mediamente 400. Un fenomeno importante, in grande e continua crescita, del quale si parlerà l’8 novembre in Friuli Venezia Giulia. Anche nella nostra regione si celebrerà, infatti, la Giornata mondiale dell’Enoturismo, per cui sindaci, amministratori comunali, presidenti di Pro Loco e amici delle Città del Vino sono stati invitati, sabato prossimo, al Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center. Ospite nella frazione di San Giorgio della Richinvelda – capitale mondiale delle barbatelle – l’assessore regionale alla Politiche agricole e forestali, Stefano Zannier, la giornata vedrà anche l’Assemblea regionale delle Città del vino Fvg, nonché un momento di premiazione delle cantine regionali e dei nuovi Ambasciatori dell’associazione nazionale guidata da Angelo Radica.

Tiziano Venturini


«Una location perfetta – commenta il vicepresidente nazionale delle Città del Vino e coordinatore regionale del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini -, che unisce tradizione e innovazione, in un territorio dall’alta vocazione vinicola. Oltre che dei Vivai, saremo ospiti del sindaco Michele Leon e della sua Amministrazione per questo momento in cui non solo analizzeremo il futuro dell’enoturismo a livello nazionale e internazionale, ma anche racconteremo il successo delle attività che abbiamo organizzato sul territorio regionale lungo questo anno. D’altronde, quello dell’enoturismo è un fenomeno che continua a registrare una crescita nel suo valore: basti pensare che in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino, vale oltre 2,9 miliardi di euro, con una crescita del 16% del 2004 sul 2023 e con una spesa media, per singolo turista, di 400 euro”. Il sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon, sottolinea come questa iniziativa rappresenti “un riconoscimento importante per il nostro territorio, cuore pulsante della viticoltura e dell’innovazione agricola, ma anche un’occasione per valorizzare la nostra identità e la cultura dell’accoglienza».


Dati aggiornati relativi a questo 2025 che si va a chiudere verranno forniti nella prima parte della giornata. “Il futuro della proposta enoturistica: cambiamenti in atto e buone prassi” è infatti il titolo del momento informativo con Iole Piscolla responsabile Progetti speciali e Turismo di Città del Vino e con Francesco Marangon docente Università di Udine e Ambasciatore delle Città del Vino. A seguire l’Assemblea delle Città del Vino Fvg: andamento e prospettive dell’Associazione a livello nazionale e regionale, i progetti del 2025 e il programma per il 2026. Poi riconoscimento alle Aziende vitivinicole della Regione premiate alla 23ma edizione del Concorso Enologico Internazionale di Città del Vino e il saluto ai nuovi Ambasciatori delle Città del Vino. A seguire visite guidate alla struttura dei Vivai e momento conviviale.
In totale, i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 41: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moimacco, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Ronchi dei Legionari, Manzano e Latisana.

Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center

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In copertina, vivai di barbatelle nella frazione di San Giorgio della Richinveldia.