Prosecco tra consumo consapevole e nuove opportunità oggi a Casarsa con la Cantina CVC. Tante proposte per gli ultimi tre giorni alla Sagra del vino

In un mercato del vino in evoluzione – tra nuove richieste dei consumatori, come quella di una minore gradazione alcolica – il bere consapevole diventa fondamentale per intraprendere la via del futuro anche in territori dove esiste una tradizione enologica di lunga data. Come nel caso di Casarsa della Delizia, dove nel 2024 la storica Cantina sociale La Delizia ha unito le forze con la consorella di Conegliano Vittorio Veneto (tra le più grandi del Nordest) dando vita a CVC, tra i leader del Prosecco a livello nazionale.


Oggi, 3 maggio, alle ore 18 nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich – nel contesto della Sagra del Vino fondata proprio dalla Cantina casarsese nel secondo Dopoguerra – il presidente di Cantina CVC Stefano Zanette dialogherà sul bere consapevole e sulle altre sfide del momento, dai mercati internazionali all’evoluzione dei consumi, con il vicedirettore del Consorzio Prosecco Doc Andrea Battistella, il quale terrà la relazione “Prosecco. Tra consumo consapevole e nuove opportunità”. L’incontro è ospitato dal Comune e dalla Pro Loco di Casarsa della Delizia, che hanno raccolto dalla cantina il testimone nell’organizzazione della grande manifestazione.
Sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino la nuova CVC, che ha numeri di tutto rilievo. Sono 1500 i soci e 6 mila ettari vitati con uve conferite nei centri di Casarsa, Vittorio Veneto e Sacile. Il fatturato si avvicina ai 150 milioni di euro. La cooperativa imbottiglia negli stabilimenti di Conegliano e Casarsa quasi 45 milioni di bottiglie con i propri marchi ed è inoltre socia della “La Marca cooperativa sca”, società cooperativa agricola di secondo grado composta da altre sette cooperative con una produzione di vini, soprattutto Prosecco Doc, Conegliano Valdobbiadene Docg e Pinot grigio, ponendosi così come una realtà di rilievo a livello nazionale.
«Una cooperativa – ha affermato Zanette – che ora deve guardare avanti senza fare a meno di interrogarsi come evolverà il mercato del vino, a partire dalla sensibilità del consumatore al brand Prosecco, sempre più punta di diamante del mercato del vino nel mondo con oltre 650 milioni di bottiglie. Ma senza dimenticare neanche il consumo consapevole e le nuove opportunità come quelle date dai vini a bassa gradazione alcolica per venire sempre più incontro alle richieste dei consumatori, soprattutto quelli giovani, che hanno voglia di bere del buon vino e non alterare le capacità alla guida o della propria salute. Di tutto questo discuteremo a Casarsa, dove la viticoltura cooperativa ha portato a un grande sviluppo economico e sociale grazie all’intuizione di 112 agricoltori che nel 1931 fondarono la cantina, la quale a sua volta nel Secondo Dopoguerra visse il suo grande sviluppo anche grazie alla felice intuizione della Sagra del Vino. Una tradizione che vogliamo mantenere viva nella nostra nuova CVC. Proprio in un libro sulla storia della Cantina sociale di Casarsa abbiamo trovato un motto che ben sintetizza lo spirito dell’incontro del 3 maggio: per godere il vino bisogna berlo in compagnia. E, aggiungiamo, berlo in maniera consapevole».
«Siamo felici – ha aggiunto il sindaco Claudio Colussi – di poter ospitare in sala consiliare questo importante momento di analisi e sensibilizzazione voluto dalla cantina CVC sul bere consapevole. Il mondo del vino si evolve, ma rimane di fondamentale importanza per il tessuto economico e sociale della nostra comunità». «Proprio in occasione del convegno – ha concluso Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – abbiamo coinvolto l’art-influencer casarsese Alessandro Chersovani per realizzare un’immagine che inviti al bere responsabile, coinvolgendo così anche attraverso i social pure i più giovani su questo importante aspetto».

Le Vecchie Glorie di Casarsa.

(Foto Devis Solerti)

E, intanto, la Sagra del vino è giunta alle battute conclusive. Questo, pertanto, il programma:

Oggi – Alle 15 4° Memorial Luigi Rizzello Quarti di Finale e Semifinale Torneo Nazionale FITP di tennis di 4ª Categoria maschile e femminile a cura di Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini; 15.00 Immergiamoci nei Giochi Giochi da tavolo e con materiali riciclati per recuperare il gusto di stare insieme. Organizzato da Associazione di Volontariato Il Noce di Casarsa in collaborazione con gli amici delle Famiglie Ludiche Sestensi. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 17.00 Ruota del riciclo Metti alla prova le tue conoscenze con Ambiente Servizi! Piazza Italia separa, recupera, ricicla; 17.00 Trucca bimbo con Alexia Ottica Franceschetto mette a disposizione dei vostri bambini Alexia, truccatrice Pro e influencer, saprà rendere magico il loro pomeriggio con fantastici trucchi da supereroe, principessa o animaletto preferito Ottica Franceschetto, piazza Italia 17; 17.30 Spazio per bambini 4M3 Aps Partecipazione gratuita – Fino alle 19.00 4M3 APS, via G. Pasolini 22; 18.00 Apertura Luna Park e Chioschi Enogastronomici; 18.00 Prosecco, Tra Consumo Consapevole e Nuove Opportunità a cura di CVC relatore dott. Andrea Battistella vice direttore Consorzio Prosecco DOC Sala Consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 18.00 Sagra e Samba con DJ Carinz e Nordio 77a del Zeb Cafè, via Risorgimento 14; 19.00 Superevento! Back To The Sound 15° Anniversario – Il Top! Art of Sound e Luca Bacardi Voice Punto d’Ombra, piazza Italia 10; 20.00 Ignazio Music Show Live Serata mix dance-karaoke – Ristorante Al Posta, via Valvasone 12/14; 21.00 Rockover Area condivisa BirrElia, Chiosco ASD Libertas Casarsa, Chiosco Polisportiva Basket Casarsa e Chiosco ASD Vecchie Glorie Calcio Casarsa, via XXIV Maggio 14; 21.30 Stasera Si Suona Musica dal vivo con i Tipi – Birra Ceca Krusovice Bar Agli Amici, piazza Italia 18.

Domani – Alle 9 Torneo Minivolley a cura di A.S.D. Volley del Sanvitese – Premiazioni alle 12.00 Palestra della Scuola Secondaria di Primo Grado Enrico Fermi, via Castellarin 1; 09.30 Torneo di Basket Under 17 Femminile a cura di Polisportiva Basket Casarsa. Per la sensibilizzazione contro ogni violenza di genere – Premiazioni alle 17.30 Palarosa, Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini; 09.30 Gara di Agility straordinarie acrobazie dei nostri amici a 4 zampe, da ammirare e applaudire. Campo gara all’aperto con punto di ristoro e posto camper. Giudice Gabriele Perrone Gara valevole per le selezioni WAO e il trofeo FVG Ex-Polveriere, via Polveriere 17; 10.00 Mercatino Arti, Sapori, Mestieri e Creatività via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone, via Menotti; 10.00 Apertura Straordinaria Biblioteca Civica Nico Naldini dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00 Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 10.00 Alberio Castellarin in uniforme e non solo Mostra Fotografica; Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2 tutto il giorno il Giardino dei Libri; 10.00 Dimostrazione di Tiro con l’Arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 10.00 Spazio per Bambini 4M3 APS Partecipazione gratuita – Fino alle 12; 4M3 APS, via G. Pasolini 22 11.00 Apertura Luna Park Chioschi Enogastronomici; 11.00 Esposizione Auto-Tuning a cura di Darkside Tuning Team – Fino alle 22.00 Via Udine; 11.00 Training: Filari di Bolle degustazione guidata vincitori Filari di Bolle a cura di AIS FVG Evento gratuito, posti limitati, prenotazione al 338 7874972 Amateca, Isola centrale di via XXIV Maggio; 15.00 4° Memorial Luigi Rizzello – Finali Torneo Nazionale FITP di Tennis di 4a Categoria maschile e femminile a cura di Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini; 15.00 Dimostrazione di Tiro con l’Arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 15.30 Effetti Collaterali abbandonato ormai il mondo circense dei grandi sipari, la nostra coppia si presenta con due valigie rimaste. Convinti di essere ancora le stelle della pista, portano in strada i loro numeri del passato, dagli acrobatici giocolieri ai manipolatori di fuoco fino alla donna proiettile. Colleghi discordi, alla ricerca di un ultimo applauso mettono in scena per un pubblico improvvisato la loro commedia. Piazza Cavour; 16.00 Gli Amici dei Cartoni Animati animazione itinerante con il Progetto Giovani Casarsa. Fino alle 18.00 Itinerante per le vie del centro; 16.00 Il Pucci e Sua Altezza Ana trampolieri a spasso tra le giostre – Fino alle 18.00 Itinerante per le vie del centro; 16.30 Mr Coso Comedy Magic uno spettacolo dove un eccentrico mago tenterà di imitare a modo suo le grandi personalità della prestigiazione classica e non. Vedremo questo bizzarro figuro destreggiarsi maldestramente con numeri di cartomagia, ipnosi con conigli di pezza, fachirismo, escapologia delle mutande, giocoleria. Il tutto coronato sul finale dalla pericolosissima guida bendata di bicicletta. Uno spettacolo atipico, divertente e sempre fresco grazie alla costante interazione con il pubblico che verrà spesso attraversato dall’interrogativo: ma c’è o ci fa?” Piazza Cavour; 17.00 L’Aperitivo e Fantasia di Crostini Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene Bar Agli Amici, piazza Italia 18 17.30; Effetti Collaterali Piazza Italia; 17.30 Spazio per Bambini 4M3 APS Partecipazione gratuita – Fino alle 19.00 4M3 APS, via G. Pasolini 22; 18.00 Oasi Danze&Fitness di Casarsa Esibizione dei ragazzi di hip hop, danza moderna, balli standard, latini, sincro latin, con la straordinaria esibizione dei campioni italiani di danze standard. Piazza Cavour ;18.00 PDO Off – Si Finisce in Bellezza! One Man Show con Luciano Gaggia DJ, la festa e il divertimento non sono mai stati così belli! Punto d’Ombra, piazza Italia 10; 18.00 Gin Mare Party con DJ Moretto e DJ Carinz Zeb Cafè, via Risorgimento 14; 18.30 Mr Coso Comedy Magic Piazza Italia.

Lunedì – Ore 17 Ragazzinfesta – Apertura Luna Park Giornata di divertimento al Luna Park offerta dai gestori delle attrazioni – Fino alle 20.00; 18.00 Apertura Chioschi Enogastronomici 19.00 La Grande Sfida della Paella Solo per l’ultima sera specialità Paella con sfida tra gli Chef Vito “Scracco” Norrito e Paolo “Chiavanocciulo” Dal Bo Chiosco ASD Vecchie Glorie Calcio Casarsa, via XXIV Maggio 10; 20.30 Estrazione Lotteria Vecchie Glorie Chiosco ASD Vecchie Glorie Calcio Casarsa, via XXIV Maggio 10; 21.00 Giochiamo in Casa e lo facciamo col botto: salutiamo la sagra al ritmo travolgente delle consolle di Lollo DJ e DJ Pitty, due talenti a chilometro zero che faranno ballare il cuore del nostro territorio Via XXIV Maggio; 21.30 Aspettando i F… Arrivederci al Prossimo Anno Bar Agli Amici, piazza Italia 18; 22.30 Spettacolo Pirotecnico Ritorna il tradizionale spettacolo conclusivo della Sagra del Vino, Via XXIV Maggio.

Anche Ambiente Servizi partecipa alla storica Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, giunta alla 77ª edizione, con uno stand interattivo e informativo pensato per coinvolgere cittadini e famiglie sui temi della raccolta differenziata e della sostenibilità. L’appuntamento è per oggi, dalle 14 alle 18, nell’isola centrale di Piazza Italia: qui sarà allestito uno spazio colorato e riconoscibile, grazie a banner, desk e bandiere personalizzate, dove operatori e volontari accoglieranno i visitatori con materiali informativi e un’attività ludica a tema ambientale. Protagonista dello stand sarà la Ruota del Riciclo, un gioco interattivo che metterà alla prova le conoscenze dei partecipanti sulle buone pratiche della raccolta differenziata. Dopo aver girato la ruota e pescato una domanda a tema riciclo, i più preparati riceveranno in premio una matita “infinita” in bambù, simbolo di riutilizzo ed economia circolare. Durante l’iniziativa verranno distribuite cartoline informative e calendari aggiornati della raccolta differenziata per il Comune di Casarsa, utili promemoria per semplificare il corretto conferimento quotidiano dei rifiuti. Con questa presenza, Ambiente Servizi ribadisce il proprio impegno nella sensibilizzazione ambientale e nella promozione di comportamenti virtuosi, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e attenzione al territorio che da sempre caratterizzano l’azienda. Non si tratta della prima iniziativa in tal senso: negli anni scorsi la Società aveva già lanciato #iofaccioladifferenza, progetto che simbolicamente premiava – sulla base di elementi plurimi quali durata dell’evento, quantità di rifiuti prodotta e qualità del rifiuto raccolto – le associazioni che più si sono distinte negli standard e best practices ambientali. Ricordiamo inoltre che dal sito www.ambienteservizi.net è scaricabile la “Convenzione”, documento che ha lo scopo di agevolare gli organizzatori di feste e sagre paesane non addebitando costi relativi alle raccolte (se effettuate nelle giornate previste da calendario) nonché alle spese di trasporto e noleggio delle attrezzature.

Agriflash.FVG – E non solo

Da mezzo secolo alfiere del Vigneto Fvg “Il Ducato dei Vini Friulani ha il grande merito di promuovere la cultura delle radici del nostro territorio contribuendo con la sua attività a valorizzare le eccellenze della nostra regione, la quale viene sempre più scelta dai turisti in questi ultimi anni per la qualità della sua offerta enogastronomica”. Lo ha detto sabato a Udine il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, nel corso della celebrazione del 50° anniversario del Ducato dei Vini Friulani alla quale, tra gli altri, ha partecipato anche il sindaco Pietro Fontanini. Durante il suo intervento il governatore, a cui è stato conferito il titolo di “Nobile onorario del Ducato dei Vini Friulani”, ha ricordato come proprio il vino sia un prodotto fortemente legato al territorio di appartenenza, le cui peculiarità connotano il gusto e il colore del vitigno. La capacità del Ducato, come ha sottolineato Fedriga, è stata anche quella di aggiornarsi nel tempo aprendosi ai giovani, sostenendo un consumo sostenibile che guarda principalmente alla qualità del prodotto. Nell’occasione, il governatore ha ricordato l’esempio virtuoso sul piano sociale dell’Azienda vinicola di Villa Russiz, dove alla produzione del vino è stata associata una meritoria finalità improntata alla solidarietà e all’assistenza a favore dei bambini svantaggiati. Infine, Fedriga ha ribadito la scelta intrapresa dall’Amministrazione regionale di armonizzare l’offerta ricettiva e turistica alle eccellenze enogastronomiche del territorio, “per una crescita economica – ha concluso – che esalti e valorizzi le radici culturali del Friuli Venezia Giulia”.

Imprese Fvg in vetrina a Genova Ci sarà anche una quindicina di imprese dei settori turismo e agroalimentare a rappresentare il Friuli Venezia Giulia alla Borsa Internazionale del Turismo Culturale e alla concomitante Mirabilia Food&Drink, un doppio evento B2B ideato e organizzato dall’associazione Mirabilia Network a Genova oggi, domani e mercoledì. L’Associazione Mirabilia è costituita da Unioncamere e 19 Camere di commercio italiane in rappresentanza di territori su cui insistono beni patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco: tra esse, fin dall’avvio del network, c’è anche la Camera di Commercio Pordenone-Udine, che sarà presente a Genova al fianco della delegazione imprenditoriale friulana, guidata dal presidente Giovanni Da Pozzo. La Borsa riunisce anche quest’anno il meglio dell’offerta territoriale richiamando quasi 200 imprese da tutta Italia, che saranno impegnate a proporre i loro prodotti e servizi nei due comparti ad altrettanti “buyer” internazionali del settore, che arriveranno a Genova grazie alla collaborazione con Ice-Agenzia e ad Assocamereestero, l’Associazione delle Camere di commercio italiane all’estero. Ma per le imprese friulane sarà anche un’occasione più ampia. Nel pomeriggio odierno, infatti, con la presenza del project manager Walter Filiputti, di fronte all’intero circuito di Cciaa Mirabilia sarà presentato ufficialmente l’originale progetto Opus Loci, che proprio la Cciaa Pn-Ud ha avviato riunendo una vemtina di aziende produttrici di eccellenze friulane di tanti settori (cibo e bevande, ma anche abbigliamento, coltellerie, servizi turistici e ricettivi…) per ciascuno dei suoi cinque siti Unesco: Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza. Con Opus Loci, per ciascun sito, sono stati realizzati speciali percorsi da fare in bici o camminando, che toccano non solo le bellezze storico-culturali tutelate come Patrimonio dell’Umanità ma anche le aziende coinvolte, per proporre al visitatore un tour completo del meglio che il nostro territorio offre. E in modo sostenibile. «Sarà un’occasione importantissima – spiega il presidente Da Pozzo –, perché abbiamo costruito Opus Loci in modo che possa essere “esportato” e ovviamente declinato e personalizzato, anche in tutte le altre aree d’Italia di Mirabilia. In questo senso, ci porremo come capofila nazionale, punto di riferimento per gli altri territori che vorranno “customizzarlo” e replicarlo». Inoltre, ha evidenziato il presidente, «ci troveremo nel contesto privilegiato della Borsa del turismo culturale, evento itinerante che in passato abbiamo ospitato anche a Udine: è l’occasione ideale per mettere in connessione imprese e istituzioni, realtà locali, nazionali e internazionali. Una preziosa opportunità di networking, ma anche, concretamente, di export e internazionalizzazione». Oltre agli eventi B2b, la Borsa a Genova propone incontri e approfondimenti sulle ultime tendenze del turismo a livello internazionale, «valorizzando – conclude il presidente Da Pozzo –: un turismo smart e sostenibile, sempre a misura di persona e in grado di portare sviluppo tanto all’ambiente economico quanto a quello culturale, in un’integrazione che è sempre più richiesta dal visitatore di oggi e di domani». Le realtà friulane presenti a Genova saranno, per i B2b (tra turismo e food&drink): la Rete di impresa Sauris Zahre, Gigante Adriano, Real estate 2010, Prosciutterie srl, Ma Invest, Hotel ai Dogi, Azienda agricola Venchiarezza, Opificio Fred, Azienda agricola Corte Tomasin, Opificio Tds, Panificio Follador e, per Opus Loci, anche Mada temporary lab & Co. Ci saranno anche i rappresentanti di PromoTurismofvg Consorzio e Pordenone Turismo Provincia Ospitale.

Vite, vino e innovazione con il Miva “La vitivinicoltura è un comparto propenso all’innovazione tecnica e tecnologica, capace di sviluppare conoscenze che poi vengono estese a tutto il settore agricolo. Questa tendenza è particolarmente percepita in Friuli Venezia Giulia dove la superficie vitata rappresenta il 13 per cento dell’intera superficie agricola, quasi il doppio della media nazionale in cui il rapporto è del 7 per cento. È evidente quindi che l’innovazione parte da qui”. Questo il concetto espresso dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, nel saluto di apertura al convegno “Alle radici di un valore condiviso” promosso da Moltiplicatori italiani viticoli associati nell’auditorium della Regione a Udine. “La vitivinicoltura ha il pregio di farsi portatrice di processi di disseminazione della conoscenza” ha detto ancora Zannier, aggiungendo che “un ostacolo crescente è rappresentato dai limiti imposti dalle normative, soprattutto in tema di fitopatie, lotta ai parassiti, tutela delle colture: in questo caso gli approcci ideologici da parte del legislatore non sono utili e vanno a discapito di quelle soluzioni pragmatiche di cui necessitano gli imprenditori agricoli”. Zannier ha infine fatto, con gli operatori del Miva, una riflessione sull’attuale situazione geopolitica mettendo in rilievo che “le conseguenze energetiche e di rincaro dei prezzi stanno mettendo a rischio la tenuta dell’intero sistema economico e sociale, con pressioni che potranno essere risolte solo a livello internazionale”.

Jazze & Wine al via a CormònsDopo la recente anteprima oggi, è pronto ai nastri di partenza il festival “Jazz & Wine of Peace” di Cormòns, la collaudata manifestazione che ha la capacità di coniugare due elementi, la musica jazz e il vino del Collio, impossibili da non apprezzare con la loro amplissima gamma di suoni e sapori. La rassegna enologico-musicale si terrà da mercoledì 19 a domenica 23 ottobre e coinvolgerà oltre al Comune ospitante numerose località tra Collio friulano e sloveno: 25 in totale gli spettacoli sul territorio, che vedranno protagonisti le grandi stelle del jazz e i musicisti della nuova scena nazionale e internazionale. A questi si aggiungeranno otto appuntamenti enogastronomici di “Jazz & Taste”.

Castagne e Sapori nelle Valli La Fiera di San Pietro al Natisone, fino al 30 ottobre, propone altri due weekend all’insegna dei sapori con i prodotti tipici del territorio valligiano: inoltre, ogni sabato mattina visite guidate nelle aziende e ogni domenica a pranzo uno showcooking a cura dell’Associazione cuochi. E nell’ambito di questo tradizionale contenitore c’è anche la sesta edizione di “Sapori nelle Valli”: dopo la Tradizione dolciaria, vale a dire dagli strucchi alla gubana, ieri è stata protagonista la Castagna nelle Valli, parlando di storia, tradizioni e utilizzo del prodotto. Poi il 22 e 23 ottobre sarà, invece, la volta di Mele e miele, dall’impollinazione alla frutta, per concludere nei giorni 29 e 30 con Farine e formaggi e gli abbinamenti della tradizione. Ricordiamo che “Sapori nelle Valli” è un’associazione di 17 produttori della filiera agroalimentare delle Valli del Natisone che ha lo scopo di creare una sinergia sul territorio per promuoverne i prodotti, i paesaggi, le attività sportive e tutti i servizi che offre quest’area del Friuli che comprende sette Comuni. A Valle di Soffumbergo, invece, dopo i riuscitissimi primi due fine settimana, la Pro Loco è pronta anche nel prossimo weekend ad accogliere i visitatori nella sua “Festa delle castagne e del miele di castagno”, uno degli appuntamenti tradizionali dell’autunno in Friuli Venezia Giulia giunto alla 41ma edizione. Appuntamento, dunque, il 22 e 23 ottobre.

Le priorità Fvg e la Pac Il Consiglio delle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, riunito in modalità mista tra la sede della Regione di Udine e la forma telematica, ha espresso all’unanimità parere favorevole alla deliberazione della Giunta regionale sulle priorità regionali nell’ambito del Piano strategico nazionale della Pac (Politica agricola comune) 2023-2027, illustrato dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier. “Si è trattato di un lavoro reso molto complesso dall’anomalia di una Pac che è diventata quinquennale, anziché settennale, e di transizione e che viene redatto a livello nazionale a fronte di competenze che erano sempre state regionali”, ha osservato l’esponente della Giunta Fedriga. L’assessore ha ricostruito le tappe di “un percorso partecipativo importante che ha permesso di sintetizzare le esigenze e gli obiettivi del Friuli Venezia Giulia”, evidenziando però che “i limiti posti dal regolamento comunitario ha ridotto sensibilmente gli spazi per le azioni di partenariato pubblico privato, fatto salvo il progetto Leader per favorire la vitalità delle zone rurali e combattere il fenomeno dello spopolamento con il coinvolgimento dei gruppi di azione locali”, i Gal. “In generale – ha aggiunto – gli spazi di manovra autonomi delle Regioni sul Pac sono state fortemente limitati, riducendoli a pochi punti percentuali del budget. In quest’ottica, la politica del Friuli Venezia Giulia è stata quella di concentrare i volumi finanziari su un numero ridotto di interventi per massimizzarne l’efficacia. Il mondo agricolo regionale ha ben chiaro che la priorità strategica è rappresentata dagli investimenti per l’innovazione tecnologica”. Per quanto riguarda la dotazione finanziaria della Pac, “è vero che è aumentata salendo a 227 milioni per il quinquennio a fronte dei 292 dell’arco temporale di sette anni 2014-2020, ma è altrettanto vero che di pari passo le risorse del Feasr, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, sono in proporzione diminuite. Nella riunione del Cal è stato affrontato anche il tema del caro energia. “In questi giorni è in via di chiusura il bando nazionale del Pnrr sull’agrivoltaico – ha riferito Zannier -, ma non ne conosciamo i risultati per il Friuli Venezia Giulia e soprattutto è difficile comprendere perché sia impossibilità di sfruttare gli impianti non solo per l’autoconsumo ma anche per la cessione a terzi, in conseguenza di disposizioni europee sulla concorrenza, in una fase in cui ogni singolo watt di energia diventerebbe prezioso”.

Come rilanciare i territori montani“La montagna va vista nelle sue diverse prospettive, ognuna delle quali è però soltanto una parte della realtà, che devono rappresentare un punto di partenza per far rivivere un patrimonio di grande valore per il Friuli Venezia Giulia”. Lo ha detto l’assessore regionale Stefano Zannier intervenendo a Spilimbergo al convegno dal titolo “Rigenerazioni: il futuro possibile della montagna”, organizzato dal Cai di Pordenone e Spilimbergo e dal Teatro Verdi di Pordenone. Alla presenza del presidente nazionale del Cai Antonio Montani, del sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli e del presidente del Verdi Giovanni Lessio, l’esponente dell’Esecutivo regionale ha ricordato l’importanza del progetto che la Regione Fvg ha avviato assieme all’istituzione culturale pordenonese. “Questa singolare collaborazione – ha detto Zannier – proseguirà e si rafforzerà perché è in grado di dare un importante contributo alla vita della montagna. Portare la cultura musicale e teatrale in quei luoghi è un modo intelligente non solo per dare un servizio a chi vuole continuare a vivere in montagna, ma anche un modo non usuale per riporre l’attenzione sulla bellezza di molte nostre località”. Zannier ha infine lanciato un’esortazione affinché si dia vita a iniziative sinergiche in grado di valorizzare i territori montani del Friuli Venezia Giulia “ognuno dei quali – ha evidenziato l’assessore – ha una sua specifica peculiarità. Non va compiuto lo sbaglio di pensare che la montagna sia una sola; se si procedesse in questa direzione si commetterebbe un grande errore portando soluzioni standardizzate, quindi prive di efficacia, in ogni singolo luogo. Questo territorio – ha concluso Zannier – lo si conosce in tutte le sue sfaccettature solo vivendoci e in questo modo capendo quali sono le condizioni e le prospettive corrette in cui guardare per mettere in atto quegli interventi che possono servire realmente alle varie comunità”.

Ambiente da tutelare a Vittorio VenetoParte da Blend, rassegna enoculturale ideata e realizzata dall’azienda agricola Bellenda di Vittorio Veneto, la richiesta di una certificazione ambientale di territorio. La proposta è uscita a margine del convegno dedicato al tema dell’agroforestazione declinata nella viticoltura, nell’ospitalità e nella distribuzione dagli ospiti presenti. L’agroforestazione è l’insieme dei sistemi agricoli che vedono la coltivazione di specie arboree o arbustive perenni, consociate a seminativi o pascoli, nella stessa unità di superficie. Il confronto ha evidenziato la consapevolezza da tutte le parti che questa pratica sia fondamentale per promuovere una viticoltura responsabile e sostenibile, ma ha visto emergere da più fronti la necessità di creare un sistema di ambientale a basso costo a cui possano accedere anche le piccole aziende. Il segreto per una buona riuscita dell’agroforestazione sta infatti nell’equilibrio tra le parti e nel fatto che deve essere una scelta condivisa nel territorio. Il padrone di casa, Umberto Cosmo, ha lanciato la proposta che siano nello specifico i Consorzi di Tutela a farsi promotori di questa iniziativa, a cominciare da quello del Conegliano Valdobbiadene, da sempre all’avanguardia nell’attenzione all’ambiente. La tutela del territorio e dei diversi elementi che lo compongono non può più essere differita anche perché è un requisito sempre più richiesto per accedere a moltissimi mercati, soprattutto quelli del Nord Europa, da sempre più sensibili a questi temi. Attualmente le certificazioni sono fornite da società private e l’alto costo per ottenerle non è sostenibile da aziende di medie-piccole dimensioni che il più delle volte, pur facendo un prodotto di qualità e altamente sostenibile, devono rinunciare a esportare. “È necessario che le giuste pratiche vengano normate e rese accessibili a tutti – ha sottolineato Cosmo – e che a tutti i produttori, indipendentemente dalle dimensioni e dal portafoglio, sia data la possibilità di certificare il loro operato. I Consorzi sono il soggetto che deve prendersi in carico questo compito perché devono tutelare tutti i loro soci e metterli nelle condizioni di agire al meglio e di farsi testimoni e custodi di una viticoltura rispettosa, sostenibile e a misura d’uomo”.

Tollo e il Montepulciano d’AbruzzoCantina Tollo celebra i trent’anni di Cagiòlo con una confezione speciale in edizione limitata: l’esclusivo cofanetto racconta il luogo in cui nasce il Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva, mentre la scatola segue le linee del territorio in cui ha origine il vino, evocandone la magia. Fiore all’occhiello della produzione del gruppo teatino, Cagiòlo è un prodotto d’eccellenza che racconta la storia dell’Abruzzo e che fin dalla sua nascita, nel 1992, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti riscuotendo un successo di pubblico e critica. “Questo Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva racchiude lo spirito di Cantina Tollo e del territorio di cui ci facciamo ambasciatori – spiega il presidente Luciano Gagliardi –. Da trent’anni racconta al mondo questo luogo straordinario, dove il mare incontra le montagne e dove le uve Montepulciano danno vita a un vino che, nel corso della sua storia, ha superato la prova del tempo, regalandoci emozioni uniche”. Cagiòlo prende il nome da casciòle, termine che in dialetto abruzzese indica la terra calcarea delle colline dove nasce questo vino straordinario. I vigneti più longevi e dalle radici profonde, quindi più stabili ed equilibrati, e il terreno su cui sorgono fanno sì che la maturazione avvenga in maniera armoniosa e che i tannini siano più bilanciati ed eleganti. Profondo, complesso e persistente, questo vino colpisce fin dal primo sorso per il perfetto equilibrio tra struttura e morbidezza. Dopo la raccolta delle uve, che avviene nella seconda metà di ottobre, seguono la fermentazione con lunga macerazione delle bucce a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox, la fermentazione malolattica in vasca e l’affinamento in legno per minimo nove mesi. Il risultato è un rosso di colore rubino intenso, con sfumature violacee, che al naso rivela frutti rossi maturi, con note di amarena e mora, insieme a fini sentori speziati di cacao, vaniglia, liquirizia e cannella. Il sapore è pieno e di lunga persistenza, con tannini dolci e vellutati. La special edition celebrativa dell’anniversario sarà in vendita al costo di 28 euro nello shop online di Cantina Tollo.

Cinquant’anni di Morellino Cantina Vignaioli Morellino di Scansano compie cinquant’anni e per festeggiare l’importante traguardo ha realizzato assieme alla Fondazione il Sole un’etichetta speciale, dedicata proprio all’anniversario della cooperativa. Si tratta di una limited edition di 3000 bottiglie di Morellino di Scansano Docg Roggiano, il cui ricavato delle vendite andrà a favore del progetto Dopo di Noi, che mira a garantire alle persone con disabilità una vita piena e dignitosa una volta che le famiglie non potranno più farsene carico. L’immagine riportata in etichetta è stata scelta tra le opere create dopo la visita in cantina dei ragazzi con disabilità della Onlus, che hanno dato forma all’esperienza realizzando degli elaborati per raccontare la giornata e rappresentare quei valori di cooperazione e condivisione che uniscono le due realtà. Si potranno vedere i disegni realizzati nel sito della cantina o scansionando il Qr Code presente sull’etichetta della bottiglia. “Siamo molto felici – spiega Benedetto Grechi, presidente della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano – di inserire il progetto tra le iniziative per celebrare i cinquant’anni della nostra realtà. Pur avendo tolto da tempo la parola ‘sociale’ dallo statuto della Cantina, in quanto rischiava di essere associata a standard qualitativi che non ci rispecchiano, la nostra azienda ha sempre avuto tale vocazione e occasioni come questa ne sono una prova ulteriore”. “Da oltre dieci anni – continua il direttore della Cantina Sergio Bucci – diamo supporto alla Fondazione il Sole: con l’anniversario abbiamo deciso di fare qualcosa di più, attraverso un progetto mirato e con un’etichetta dedicata che, oltre alla donazione, ci ha permesso di accogliere in cantina alcuni dei ragazzi seguiti dalla Onlus. Confidiamo inoltre che questo sia anche un modo per sensibilizzare il nostro pubblico e i clienti sull’attività della Fondazione”. “La scelta fatta dalla Cantina dei Vignaioli di Scansano – conclude Massimiliano Frascino, presidente della Fondazione il Sole – ci ha sinceramente emozionati perché si tratta di un riconoscimento implicito per il lavoro che quotidianamente facciamo a sostegno delle persone con disabilità psichica, intellettiva, relazionale e multi-disabilità, oltre che delle loro famiglie. Il progetto dell’etichetta ha un grande valore educativo, che genera legami umani ed esperienze formative che contribuiscono ad aumentare l’autostima e la motivazione di chi è coinvolto”. L’obiettivo della Fondazione il Sole per i prossimi anni è realizzare una rete di appartamenti diffusa nella città di Grosseto, dove più persone con disabilità possano vivere autonomamente all’insegna dell’autodeterminazione e della scoperta delle proprie capacità, inserite in un sistema che le tuteli e le metta in condizione di poter avere una buona qualità della vita, nel segno della dignità e dell’auto-realizzazione. La limited edition del Morellino di Scansano Docg Roggiano sarà in vendita a 10 euro in esclusiva nel wine shop della Cantina e nello store online www.thewinenet.com