Casarsa, subito grande successo per la storica Sagra con premiazione degli spumanti e un grato ricordo di Pittaro. Domani vertice delle Città del vino Fvg

Grande cerimonia di apertura per la 76ma Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, con gli spumanti del Friuli Venezia Giulia al centro della scena grazie alle premiazioni della decima Selezione Filari di Bolle. E con un ricordo speciale di Pietro Pittaro, recentemente scomparso. L’inaugurazione ha visto la presenza di Vannia Gava, viceministro all’ambiente e sicurezza energetica, accolta dal sindaco Claudio Colussi, dal presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e dal presidente dei Viticoltori friulani La Delizia Manuel Praturlon. Sono intervenuti anche Natalino Domenico Manno e Giuseppe Solimene, prefetto e questore di Pordenone, Pietro De Marchi, presidente delle Pro Loco Fvg, Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa, ed Ester Pilosio, consigliere di Banca 360 Fvg. In sala anche il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Roberto Spinola, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Davide Cardia.

Tutti i premiati per gli spumanti.


Nell’occasione sono stati premiati, con una fotografia d’autore del maestro Elio Ciol incorniciata dallo studio Il Glifo, i vincitori di Filari di Bolle. Oltre 60 i vini in concorso, come spiegato dal presidente della giuria Pierangelo Dal Mas, delegato di Pordenone dell’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia.
Dal Mas ha giudicato i vini in anonimo assieme ad Alberto Costa (Ais Veneto), Andrea Braida (Assoenologi), Tiziana Canzutti (Città del Vino Fvg), Stefano Cosma (Vinibuoni d’Italia, direttore di Bubble’s e di Fuocolento), Franco Franchini (sommelier ed enologo per le Città del Vino), Maria Teresa Gasparet (Sorsi e Percorsi), Giovanbattista Bianco (Onav), Bruno Pittaro (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Rodolfo Rizzi (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Sergio Schinella (Assoenologi), Vladimiro Tulisso (Ais Fvg). E inoltre Adriano Del Fabro (direttore di Sole Verde), Giorgio Cattarin (Ambasciatore delle Città del Vino e membro del coordinamento regionale delle stesse), Giuseppe Cordioli (QB) e Giuseppe Longo (Ambasciatore delle Città del Vino e responsabile di Vigneto.Friulivg.com).
Il premio per la categoria Metodo Charmat Prosecco Doc è andato allo spumante Prosecco Doc Brut della cantina Colutta di Manzano. A ritirare il premio è stato Giorgio Colutta.
Paolo Pittaro, della cantina Pitars di San Martino al Tagliamento, ha invece ritirato due premi: quello per il Metodo Charmat Ribolla gialla allo spumante Ribolla gialla Brut N.V. e quello Metodo Charmat allo spumante Prosecco Rosé Millesimato 2023 Brut.
Il Premio Metodo Classico è andato allo spumante Vsq Talento MC Brut Etichetta Oro 2017 della cantina Vigneti Pittaro di Codroipo. Ha ritirato il premio Stefano Trinco, enologo e responsabile della produzione. Prima della premiazione, come detto, Pietro Pittaro, decano dei vignaioli friulani recentemente scomparso, è stato ricordato con affetto per la sua vicinanza a Casarsa dallo stesso presidente Tesolin e del presidente dell’associazione Forum Democratico, Pierluigi Rosa.
Infine riconoscimento Miglior etichetta e Packaging allo spumante Prosecco Doc Brut della cantina Bessich di San Quirino. Ha ritirato il premio Alessandra Bessich.
Riconoscimento per la miglior etichetta per Bessich di Roveredo in Piano.

Trinco ricorda Pietro Pittaro.

Intanto, grande avvio anche dal punto di vista popolare per la 76ma edizione della Sagra del Vino di Casarsa, grazie al ponte del 25 aprile che ha visto la presenza di moltissimi visitatori. Ora si riparte per un nuovo weekend in cui tra le tante proposte spiccano alcuni approfondimenti sul mondo del vino e del cibo: i convegni su alimentazione e benessere e con le Storie di donne nell’agroalimentare oggi 27 aprile; il convegno della Città del Vino con incontro tra la realtà di Casarsa e quella di Sesto al Reghena domani mattina; lo show cooking a partecipazione libera in cui gli chef dello Ial di Aviano che prepareranno leccornie con i prodotti Coop Casarsa e i vini La Delizia il pomeriggio di domani il convegno su vino e antica Roma sempre domani pomeriggio. In più, lunedì 29 aprile la giornata dei Ragazzi in festa offerta dai gestori Luna Park agli studenti territorio.

PROGRAMMA DI OGGI – La Sagra si aprirà alle 8 con Autoemoteca Avis, nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, a cura dell’Avis comunale. Alle ore 9, alle 12 e dalle 16 alle 20 apertura straordinaria della biblioteca civica Nico Naldini. Alle 11 a Palazzo Burovich de Zmajevich, Nutrire Corpo e Mente – Alimentazione, salute, benessere. Impariamo a nutrire il corpo e la mente per raggiungere un benessere consapevole. Modera l’incontro Paola Gottardo Event Specialist di Bacco&Demetra. Presenta Maria Teresa Gasparet. In collaborazione con Direzione Nutrizione Prevenzione Srls di Pordenone.
Alle 17, Trucca Bimbo con Alexia in piazza Italia. Ottica Franceschetto mette a disposizione dei vostri bambini Alexia, la truccatrice di Masterchef, che saprà rendere magico il loro pomeriggio con fantastici trucchi da supereroe, principessa o animaletto preferito. Alle 17, a Palazzo Burovich de Zmajevich Storie di Donne: quattro giovani professioniste si raccontano. Un incontro in cui tre giovani professioniste dell’agroalimentare in un dialogo con Maria Teresa Gasparet sommelier di Sorsi e Percorsi, ci parleranno della passione che le guida quotidianamente nella loro professione, dei loro prodotti e degli abbinamenti a tavola. Si tratta di Linda Del Ben, responsabile marketing dell’azienda di famiglia Del Ben Formaggi e maestra assaggiatrice Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), Ketty Gregoris, responsabile della Macelleria da Loris di Ligugnana, Sara Della Bruna e Irene Gagliazzo, enologhe della cantina Cason di San Vito al Tagliamento. Presenta Paola Gottardo, event specialist di Bacco & Demetra.

Le super-bottiglie di Filari di Bolle.


Alle 18 apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici. Alla stessa ora, allo Zeb Café, La coppia che scoppia con Dj Carinz e Chiarola. Alle 20, al ristorante Posta, Rock Side, tributo a Lucio Battisti. Alle 21, in piazza Cavour, esibizione di caraibico, salsa, merengue, bachata con la straordinaria esibizione dei campioni del mondo di Bachata Antonio & Jenny, a cura di Oasi Danze&Fitness di Casarsa. Alle 21, da Birrelia e Caffè Manù, esibizione live Knl. Alle 21.30 al bar Agli Amici, Stasera si suona – musica dal vivo con i tipi e Birra Ceca Starobrno Czech.

—^—

In copertina, la consegna del premio a Vigneti Pittaro per il miglior spumante classico.

(Foto Devis Solerti)

A Nordest nasce CVC “colosso” del vino e del Prosecco con la fusione delle Cantine di Casarsa e Conegliano-Vittorio Veneto

di Giuseppe Longo

E ora a Nordest c’è il “colosso” del vino – e, in particolare, del Prosecco, le bollicine che hanno conquistato mezzo mondo – di cui si parlava già da tempo. L’assemblea dei soci dei Viticoltori Friulani La Delizia, riunitasi ieri pomeriggio al Teatro comunale Pasolini di Casarsa, ha infatti approvato (95% voti a favore) – come si legge in una nota diffusa al termine della riunione – la proposta di fusione con la Cantina sociale di Conegliano e Vittorio Veneto: nasce così la Cantina sociale CVC (Conegliano – Vittorio Veneto – Casarsa) che sarà, si sottolinea, la più grande cooperativa vinicola del Nordest e tra le più grandi d’Italia – nonché tra i più importanti player mondiali del Prosecco – con ben 1600 soci, 5 mila 500 ettari vitati, 900 mila quintali di uva e 26 milioni di bottiglie. La deliberazione adottata dai soci friulani ha fatto seguito a quella dei colleghi veneti che avevano approvato il progetto di fusione a Conegliano già nella mattinata.

La sede della cooperativa a Casarsa.


Nell’assemblea di Casarsa, a esporre il progettoè stato il nuovo presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, Manuel Praturlon (già vicepresidente), il quale ha sottolineato come «la fusione sia nata direttamente dalle esigenze della base sociale per avere una realtà più grande e più forte, radicata sul territorio e improntata alla qualità e capace, con le sue dimensioni e le relative economie di scala, di affrontare le sfide di un mercato sempre più globale». L’identità del marchio casarsese (fondato nel 1931) rimarrà, visto che è stata costituita la Vini La Delizia srl, commerciale con sede a Casarsa – Città del vino Fvg – che «curerà la vendita e il marketing dei vini della nuova Cantina sociale (la quale avrà quali vini di punta il Prosecco Doc, Conegliano e Valdobbiadene Prosecco Docg e Pinot grigio delle Venezie, sempre più richiesti tra Italia ed Estero)».
Sono intervenuti alla importante assemblea anche Flavio Bellomo, già presidente della cantina casarsese e ora leader dei Vini La Delizia srl, e Mirko Bellini, direttore dei Viticoltori Friulani La Delizia, il quale ha illustrato le politiche commerciali che vedono «una crescita della domanda, oltre che nel settore Ho.re.ca. italiano, soprattutto negli Stati Uniti, Regno Unito e mercati Unione Europea».

Il direttore Mirko Bellini.


Un passo, dunque, senza dubbio strategico per il settore vitivinicolo friulano e della vicina Provincia di Treviso al fine di aggredire con maggior efficacia le sfide imposte da un mercato sempre più complesso. Un fenomeno, quello delle aggregazioni, già in atto con efficacia in altri comparti produttivi, per cui logicamente non poteva rimanerne escluso quello della vite e del vino, anche se dal punto di vista dell’immagine e della promozione commerciale c’è già l’esempio molto positivo del Consorzio interregionale (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento) del Pinot grigio delle Venezie, produzione di cui abbiamo fatto cenno poc’anzi. Della questione si era parlato già un anno fa, quando avevamo riferito che «La Delizia Viticoltori Friulani sta dialogando con altre realtà per collaborazioni commerciali, in un quadro di sinergie che da tempo sono previste all’interno del proprio piano operativo e che non prevedono cessioni». Allora era infatti rimbalzata la notizia che la Cantina di Casarsa sarebbe stata addirittura «in vendita», cosa che però era stata subito «categoricamente» smentita dai vertici della cooperativa. Nel contempo, si confermava però l’esistenza di trattative con «altre realtà per collaborazioni commerciali». Per cui concludevano osservando che i mesi successivi sarebbero stati decisivi. Ed è quello che è puntualmente avvenuto ieri a Casarsa e a Conegliano con l’approvazione del nuovo piano strategico, appunto per la creazione di questo mega-polo vitivinicolo friul-veneto.

—^—

In copertina, il conferimento delle uve dei soci di Viticoltori Friulani La Delizia.

Alla Sagra del vino di Casarsa il debutto di Zannier confermato alla guida dell”Agricoltura Fvg

(g.l.) “Il sistema legato all’agricoltura del Friuli Venezia Giulia deve continuare a guardare al futuro e può farlo grazie alla sua grande capacità di adattamento alle diverse mutazioni in atto. Ma per stare al passo con i tempi è anche necessario riuscire a fare sintesi di fronte alle diverse opportunità in questo importante settore che contribuisce, in modo importante, alla definizione del nostro Pil”. Lo ha detto il confermato assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, nella sua prima uscita pubblica post-nomina, partecipando a Casarsa della Delizia alla cerimonia di inaugurazione della 75ma edizione della Sagra del Vino e alla premiazione del concorso “Filari di Bolle” con il quale è stato assegnato un riconoscimento ai migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia.

Alla presenza del sindaco Claudio Colussi, del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin, del ministro per i Rapporti con il Parlamento il pordenonese Luca Ciriani, del viceministro Vannia Gava e del presidente dei Viticoltori friulani “La Delizia”, Fabio Bellomo, e dell’onorevole Michelangelo Agrusti, l’esponente dell’Esecutivo Fedriga, nel suo in intervento, ha posto in evidenza il valore della continuità che potrà essere dato al comparto nei prossimi cinque anni di legislatura. “Se da un lato la Regione continuerà a sostenere la prosecuzione aziendale di quei settori a maggiore difficoltà reddituale, per quelli che invece dimostrano importanti opportunità economiche, l’Amministrazione darà il proprio contributo affinché si aggancino le sfide del futuro nel mercato di riferimento. Per fare questo, il sistema regionale è interessato a mettere in atto azioni il più unitarie possibile nel segno della continuità con il passato, senza iniziare da zero e facendosi forte del fatto che già si conoscono gli interlocutori con i quali ci si dovrà interfacciare”.
Cerimonia di apertura, dunque, ricca di interventi per la rinomata rassegna enologica: tema centrale la qualità del vino e la sua tutela come elemento non solo economico ma anche sociale e culturale del Friuli Venezia Giulia, oltre al plauso agli organizzatori e ai volontari della manifestazione che andrà avanti fino al 2 maggio coinvolgendo di fatto tutta la comunità (programma completo su www.procasarsa.org).


Presenti le massime autorità civili, militari, del mondo associativo e imprenditoriale e cooperativo: Luca Carocci questore di Pordenone, Michael Mastrolia viceprefetto aggiunto capo gabinetto del prefetto di Pordenone, senatore Marco Dreosto, Valter Pezzarini presidente Comitato regionale Friuli Venezia Giulia Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Tiziano Venturini Coordinatore regionale Città del Vino Fvg insieme al vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, Luigi Piccoli presidente Confcooperative Pordenone, Sabrina Francescutti presidente Coop Casarsa insieme alla vicepresidente Patrizia Mander e al direttore Stefano Cesarin, Ester Pilosio Consigliere Friulovest Banca in rappresentanza del presidente Lino Mian e del direttore Giuseppe Sartori), Antonio Cesare Marinelli vicepresidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini presieduto da Flavia Leonarduzzi, la giunta della Città di Casarsa della Delizia con il vicesindaco Ermes Spagnol e gli assessori Aurora Gregoris, Cristina Gallo, Paola Zia, Samuele Mastracco e Antonio Pisani, i consiglieri delegati Manola Bellinato e Antonio Deganutti e altri rappresentanti del consiglio comunale. Sono stati portati i saluti dei consiglieri regionali eletti in provincia di Pordenone, presente anche il nuovo sindaco di Zopppola Antonello Tius. Per le autorità militari il Comandante interinale Compagnia di Pordenone dei Carabinieri Tenente Giovanni Cito insieme al Luogotenente Donato Perrone Comandante stazione dei Carabinieri Casarsa, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Pordenone colonnello Davide Cardia e il tenente colonnello Marini dell’Aves Rigel.

Nell’occasione, sono state presentate la mostra fotografica “Il mondo agricolo, ieri e oggi” da uno dei curatori, Marco Salvadori, e dal presidente del Circolo fotografico f64 Gianni Stefanon e la mostra “Persone e Personaggi di Casarsa 2023” di Luigi Intorcia.  Pier Dal Mas Presidente giuria e delegato Pordenone Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia ha, quindi, illustrato i risultati della nona edizione della Selezione spumanti del Friuli Venezia Giulia “Filari di Bolle”, a cui hanno partecipato 35 cantine con 80 vini. Come premi le splendide foto del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano, presente in sala, riguardanti come soggetto luoghi di Pasolini, incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi. Ecco, dunque, tutti i premiati:

Premio Metodo Charmat Prosecco Doc allo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry. Ha ritirato il premio Nicola Pittaro.
Premio Metodo Charmat Ribolla Gialla allo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut. Ha ritirato il premio il Responsabile spumantizzazione Daniele Zoratto.
Premio Metodo Charmat allo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry. Ha ritirato il premio Paolo Pittaro.
Premio Metodo Classico allo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015. Ha ritirato il premio Stefano Trinco enologo e Responsabile produzione.
Premio Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato. Ha ritirato il premio Responsabile di cantina Gabriele Mincin.
Inoltre Riconoscimento Miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla Gialla Extra Dry “Kret”. Ha ritirato il premio Angelo Butussi con moglie Pierina.
A concludere brindisi con le bollicine de La Delizia nell’Amateca, l’enoteca della Sagra del Vino al centro dei festeggiamenti.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

—^—

In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale alla quale hanno partecipato anche il ministro Luca Ciriani, il viceministro Vannia Gava e il neo-confermato assessore regionale Stefano Zannier.

(Foto Devis Solerti)

Vini e spumanti superstar a Casarsa saranno protagonisti fino al 2 maggio

Avvio positivo per la Sagra del Vino: la manifestazione di Casarsa della Delizia, tornata dopo due anni di sospensione causa emergenza sanitaria con la sua 74ma edizione, ha avuto il pienone nel suo primo weekend, prolungatosi con la festa del 25 aprile, nonostante il meteo incerto. Ora spazio alla seconda parte fino al 2 maggio. «Infatti le persone non vedevano l’ora di tornare a festeggiare – ha commentato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – e sono stati numerosi i riscontri, sia di persona che attraverso i social network, che abbiamo ricevuto da concittadini e visitatori che hanno voluto farci sapere di come il ritorno della Sagra sia stato un vero e proprio segnale di ripartenza e di ritorno alla normalità dopo gli anni difficili che abbiamo passato. Una riconoscenza che va a premiare il grande lavoro organizzativo che abbiamo svolto in questi mesi e l’operato dei tanti volontari che in questi giorni stanno rendendo possibile la Sagra del Vino la quale, lo ricordiamo, è una manifestazione che punta alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari delle filiere locali. Ha avuto ragione chi non si è fidato troppo delle previsioni meteo ed è venuto lo stesso a Casarsa: con una situazione sempre sotto controllo, si sono avuti dei momenti di gioiosa affluenza sia alle attrazioni del Luna park che alle mostre, ai mercatini, agli spettacoli di teatro di strada e alla visite in Casa Colussi con il Centro studi Pasolini. I chioschi hanno poi lavorato con soddisfazione, viste le tante persone arrivate per gustarne le specialità mentre i locali del centro, abbinandoci buona musica, hanno proposto gli spumanti della nostra Selezione regionale Filari di Bolle, che premia i migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia». Com’è noto, Tesolin ha ufficialmente inaugurato la Sagra venerdì scorso assieme agli altri organizzatori, il sindaco Lavinia Clarotto e il presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia Flavio Bellomo.

FILARI DI BOLLE – I migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia, protagonisti della Selezione Filari di Bolle, si potranno degustare nei locali di Casarsa: Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta. Inoltre si terrà una degustazione guidata agli spumanti dell’ottava edizione di Filari di Bolle. Si terrà domenica 1 maggio alle ore 11 al Ristorante Al Posta e sarà condotta da sommelier dell’AIS FVG (su prenotazione: 338.7874972).

ENOGASTRONOMIA – Una grande festa dell’enogastronomia con le migliori eccellenze del nostro territorio e grande attenzione all’ambiente. La Sagra del Vino, che gode del riconoscimento di Ecofesta e di Sagra di Qualità, in cucina parla friulano. Dalla polenta La Delizia made in Casarsa, al formaggio Montasio, dalle patate della cooperativa Copropa di Zoppola alla carne e ai salumi da filiera friulana con Coop Casarsa e altri produttori, fino all’acqua Dolomia e ai vini selezionati tra le migliori cantine della nostra regione: tutto guarda alla sostenibilità e al territorio. Mangiare e bere di qualità in tutti e cinque i chioschi gestiti dalle associazioni locali che tramite essi autofinanziano le proprie attività. Perché Sagra del Vino è anche sedersi ad un tavolo con gli amici per gustarsi un buon piatto di gnocchi, una grigliata mista con patatine fritte fumanti, il frico con patate oppure un ottimo piatto di pesce. Nei diversi chioschi vengono anche organizzate delle serate speciali a tema: oggi 27 aprile in collaborazione con Corale Casarsese, Osteria Friul e Vini Ferrin – Azienda agricola Paolo Ferrin la serata Note di gusto enogastronomico (su prenotazione al chiosco Asd Vecchie Glorie). Sempre oggi serata speciale anche al chiosco dell’Asd Polisportiva Basket Casarsa con la paella e domani la cena in collaborazione con il ristorante 900 All’Isola (entrambe su prenotazione). I chioschi sono gestiti dalle associazioni Asd Vecchie Glorie Calcio (specialità gnocchi di patate al sugo d’anatra, il piatto “Vecchie Glorie Calcio”, frico con polenta tutto accompagnato da vini La Delizia); Asd Polisportiva Basket Casarsa (Cjarsons, trota fil di fumo, lubianska accompagnate da birre artigianali Zahre Beer e vini La Delizia); Il Disegno Aps (Cjarsons della tradizione friulana, frico “Pasolini 100”, panino goloso accompagnati da birre artigianali La birra di Meni e vini La Delizia); Lenza Delizia (Piatto del pescatore – calamari, baccalà, sardelle e chele di granchio- Seppioline in umido, Anguilla in tocio accompagnati da vini La Delizia); Asd Sas Casarsa (Piatto Delizia – il meglio delle griglie alla brace, costa, salsiccia, bistecca, pollo – e Frico Friulano accompagnati da vini La Delizia).

La Sagra del Vino gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo FVG – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. Il tutto in collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità. C’è poi una novità tricolore: la manifestazione fa parte del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.

—^—

In copertina, uno dei tantissimi brindisi alla Sagra del vino di Casarsa. (Foto Munarini)

“Filari di Bolle 2022”, Casarsa ha scelto: ecco i cinque migliori spumanti del Fvg

Casarsa della Delizia ha scelto i cinque migliori spumanti del Vigneto Fvg. In vista dell’apertura della 74ma Sagra del Vino, sono stati infatti ufficializzati i vincitori dell’ottava edizione di “Filari di Bolle 2022”, Selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia. I produttori saranno premiati nel corso della cerimonia inaugurale della storica manifestazione enologica in programma domani, 22 aprile, alle 18, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich.

Quest’anno la Selezione ha presentato un’interessante novità, aumentando le sue categorie di premiazione fino a 5 includendone una per il Prosecco Doc Rosè, ovvero le bollicine più recenti della spumantistica regionale che stanno riscontrando il grande interesse dei consumatori. Confermate le altre categorie dedicate al Prosecco Doc spumantizzato con il metodo Charmat, al Charmat monovarietale dedicato quest’anno alla Ribolla gialla e allo Charmat per le cuvée e per il metodo Classico. Il tutto in un quadro molto positivo per il comparto, tanto che gli spumanti italiani, compresi quelli del Friuli Venezia Giulia, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, sono cresciuti nelle vendite del 20% nel corso del 2021, trainati dal Prosecco Doc. La Ribolla, invece, ha visto le vendite aumentate del 19% (dati Iri Infoscan Census su elaborazione Coldiretti). La giuria, che ha degustato in forma anonima gli oltre 80 spumanti in gara, ha quindi decretato i cinque vincitori.

Categoria Metodo Charmat Prosecco Doc al vino spumante Cantina Produttori Ramuscello – Prosecco Doc Brut
Metodo Charmat Ribolla gialla al vino spumante Fossa Mala – Ribolla Gialla Brut
Metodo Charmat al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Jadér Cuvée Brut
Metodo Classico al vino spumante Vigneti Pietro Pittaro – VSQ Talento MC Brut Etichetta Oro 2015
Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè al vino spumante Pitars – Prosecco Rosè Brut Millesimato
Miglior etichetta/packaging al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Uva Prosecco Doc Sostenibile Extra Dry

Ai vincitori saranno consegnati premi consistenti in un attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol, incorniciata dallo studio Il Glifo. Gli spumanti Selezionati si potranno poi degustare nei locali di Casarsa: Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta. Vi saranno poi altri appuntamenti dedicati alle bollicine.
Sabato 23 aprile alle 18 nella Sala Conferenze del Ristorante Al Posta si parlerà de “Il giardino dei dialoghi – Le donne pensano al futuro”, una conferenza che avrà come tema degli approfondimenti tematici sulle pari opportunità nel mondo del vino, tra musica e parole. Il progetto è promosso dalla Commissione Regionale Opportunità in collaborazione con l’amministrazione comunale e Sportello Informadonna di Casarsa. Organizzazione a cura di Nicoletta Ermacora e Paola Gottardo.
Il secondo appuntamento è una degustazione guidata agli spumanti dell’ottava edizione di Filari di Bolle. Si terrà domenica 1 maggio alle ore 11 Al Posta e sarà condotta da sommelier dell’Ais Fvg (su prenotazione al numero 338.7874972).
Proseguono nel frattempo a Casarsa della Delizia gli ultimi preparativi per la Sagra del Vino, che da domani 22 aprile al 2 maggio vedrà undici giorni di festeggiamenti con una sessantina di appuntamenti.

Filari di Bolle è organizzata da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi, Onav, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

Programma completo su www.procasarsa.org

—^—

In copertina e qui sopra i cinque spumanti giudicati migliori del Friuli Venezia Giulia; all’interno, due immagini delle degustazioni.

Vigneti di Casarsa, triplicate le aziende che si affidano alle persone con fragilità

Con oltre 100 ettari di vigna lavorati con potatura e stralciatura da novembre 2020 a marzo 2021, e il triplo delle aziende agricole che oggi si affidano al servizio, cresce l’agricoltura sociale grazie al Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Infatti, da cinque anni, la cooperativa sociale sta portando avanti un progetto che mira a rendere le lavorazioni in vigneto sempre più inclusive con il coinvolgimento di oltre una quarantina di aziende vitivinicole locali e che ha pure l’obiettivo di contrastare lo sfruttamento e il caporalato in agricoltura. Tanto che il progetto è stato censito tra le buone pratiche nazionali rilevate dal progetto Rural Social Act del Fami (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione) 2014-2020 Interventi di integrazione socio-lavorativa per contrastare il caporalato.


In pochi anni sono aumentati i lavoratori impiegati per un totale di 20 persone coinvolte, la maggior parte delle quali si trovano in situazioni di fragilità, e pure le aziende agricole che hanno aderito a questo progetto di agricoltura sociale. Partner del progetto, avviato in primis con i Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa e ora allargatosi al Veneto, sono anche l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, i Servizi Sociali del Territorio Uti Tagliamento, il Comune di San Vito al Tagliamento, e la rete informale Rasa (Rete Agricoltori Solidali Attivi).
«Nel 2017, quando siamo partiti con questo progetto – ha spiegato Tobia Anese, responsabile degli inserimenti lavorativi del Piccolo Principe – non credevamo di poter crescere così tanto e raggiungere questi numeri: ad oggi sono raddoppiate le persone assunte e quasi triplicate le aziende agricole partner del progetto. Siamo, infatti, arrivati a 20 persone assunte per mansioni legate alla viticoltura di cui per l’80 per cento con situazione di svantaggio quali fragilità mentali, disabilità, dipendenze, difficoltà di inserimento sociale. All’attivo – ha specificato – abbiamo quattro squadre di lavoratori: due impiegate nelle vigne dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa, e altre due squadre che lavorano rispettivamente per le aziende agricole locali della rete informale Rasa e a Santa Margherita di Fossalta di Portogruaro. Negli anni, poi, alcuni di questi lavoratori sono stati addirittura assunti dalle stesse aziende vitivinicole».

La cooperativa sociale Il Piccolo Principe è così passata dal collaborare nel 2018, primo anno di attività, con una quindicina di aziende sul territorio, ad oggi, triplicandone quasi il numero con oltre una quarantina di partner nel progetto. Aumentati anche i servizi: oltre alla stralciatura e potatura delle viti, vi è l’applicazione dei diffusori per la lotta sessuale in agricoltura, lavori di orto e giardino anche presso privati, con un’attenzione costante alla sostenibilità ambientale. Numeri davvero significativi se si pensa che ad oggi si è arrivati a 1000 ettari di applicazione di ferormoni per la confusione sessuale, utili per la lotta biologica in agricoltura, a 100 ettari lavorati, come si diceva, da novembre 2020 a marzo 2021 con potatura e stralciatura dei vigneti. «Ciò ha avuto delle ricadute positive – ha spiegato Anese -: maggiore benessere psicofisico dei lavoratori coinvolti, maggiore consapevolezza e stima di sé, acquisizione di nuove competenze, minore bisogno di assumere farmaci e di interventi medico-sanitari, con quindi un risparmio di investimento di risorse pubbliche da parte dello Stato. Inoltre, il progetto è stato recentemente inserito nel Rural Social Act, progetto Fami che, partendo dalle buone pratiche, promuove il ruolo dell’agricoltura sociale come sviluppo territoriale sostenibile, inclusivo, di qualità, capace di contrastare il caporalato e costituire argine alle agromafie e quindi come Piccolo Principe abbiamo il compito di intercettare situazioni a rischio per quanto riguarda caporalato e sfruttamento nei lavori agricoli».

Recentemente, lavoratori, aziende agricole, servizi sociali e specialistici si sono ritrovate per festeggiare questi bei traguardi raggiunti con un momento di convivialità alla Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale a San Vito al Tagliamento e con l’occasione hanno conosciuto il nuovo sindaco Alberto Bernava e il nuovo assessore alle politiche sociali, Giacomo Collarile, che hanno avuto modo di ringraziare per il lavoro fin qui svolto e lanciare la nuova sfida della sostenibilità. «Ora i nuovi lavori di stralcio e potatura – ha concluso Anese -. Il nostro ringraziamento va a tutte le aziende agricole, piccole e grandi, che hanno creduto fin da subito nel nostro progetto di agricoltura sociale, in primis ai Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa: fin dagli esordi ci hanno dato fiducia, ci hanno permesso di crescere e continuano ad affidarsi a noi con entusiasmo».

—^—

In copertina  e all’interno stralciatori impegnati nei vigneti e un momento della loro festa.

 

Cantine cooperative Fvg, certificata l’uva che sarà raccolta su oltre 3 mila ettari

Raccolta su oltre 3 mila ettari di vigneto, l’uva di buona parte della vendemmia 2021 di tutte le cantine cooperative del Fvg sarà sostenibile e certificata. Infatti, la cantina Viticoltori Friulani La Delizia (di Casarsa), la Cantina produttori Ramuscello e San Vito, la Cantina produttori Cormòns, la cantina Vini San Giorgio (di San Giorgio alla Richinvelda) e la Cantina Rauscedo hanno aderito allo schema di certificazione, gestito dal Ministero delle Politiche agricole, Sqnpi (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata) che consentirà, a chi lo vorrà, di apporre sull’etichetta il simpatico e conosciuto logo dell’”apetta” su sfondo bianco e contorno verde.

Il marchio a Ramuscello

Venanzio Francescutti

Una adesione massiccia dei soci, coordinata in maniera convinta dai dirigenti che pongono la regione enologica cooperativa del Friuli Venezia Giulia ai vertici nazionali dove il 51 per cento delle cooperative ha già aderito a uno standard di certificazione volontaria (Sqnpi in primis, ma anche Equalitas e Viva).
Sono 350 i soci produttori coinvolti per una superficie di vigna interessata appunto di oltre 3.000 ettari, in un contesto dove la cooperazione vitivinicola raccoglie e vinifica oltre il 40 per cento dell’intera produzione regionale di uva, per un fatturato complessivo che supera gli 85 milioni di euro.
«Ricordiamo che lo scopo dello schema di certificazione è misurare la performance ambientale e sociale delle imprese, così come i risultati economici. Si tratta di uno standard certificato da un ente terzo (Ceviq) e che richiede alle aziende di rispettare elevate performance di sostenibilità sociale e ambientale e di rendere trasparente pubblicamente il punteggio ottenuto – sottolinea Venanzio Francescutti, presidente di FedAgriPesca Fvg -. Le nostre cooperative sono ben consapevoli dei numerosi vantaggi competitivi derivanti dal conseguimento degli standard di certificazione volontari: oltre al tendenziale incremento dei volumi venduti e del valore, si evidenzia un “plus valoriale” assegnato soprattutto dagli acquirenti stranieri oltre a essere indice di una forte coesione e consapevolezza tra i soggetti aderenti intorno al tema imprescindibile della tutela ambientale». E c’è già chi guarda al biologico, come stanno facendo la Cantina Rauscedo (partendo dalla coltivazione di viti resistenti alle principali fitopatie) e la Cantina Ramuscello e San Vito.

—^—

In copertina, bellissima uva bianca alla vigilia della raccolta.

 

Gli spumanti Fvg tra storia e nuove tendenze: i 4 migliori secondo Casarsa

(g.l.) Sono quattro gli spumanti più buoni del Friuli Venezia Giulia. Il verdetto è stato emesso dagli esperti riuniti nell’ambito del concorso “Filari di Bolle 2021”, i quali hanno stabilito che le “bollicine” migliori sono quelle del cavalier Guido Lorenzonetto di Pertegada (Prosecco Doc), di Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo (Ribolla gialla Dosaggio Zero), dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa (Naonis Jadér Cuvée) e dell’azienda I Magredi di Domanins (Michelangelo). Etichette che saranno grandi protagoniste martedì 10 agosto a “Calici di stelle”, proprio durante la notte di San Lorenzo, nella suggestiva cornice dell’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich.

Ecco tutti i premiati…

… e gli spumanti migliori.

Questa dunque la decisione, peraltro non facile, della giuria riunitasi alcuni giorni fa e che ha messo in evidenza un’attenzione alle categorie “storiche” della spumantizzazione regionale, ma anche un occhio alle nuove tendenze, a partire dalla new entry Prosecco Doc Rosè e dalla comunicazione tramite l’etichetta. E nella sala consiliare della cittadina delle Grave, che in fatto di vini ha una voce molto autorevole nella nostra regione, specialmente per quanto riguarda la spumantistica, è appena avvenuta la premiazione di questa settima edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco, Città di Casarsa della Delizia e Associazione italiana sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Alla cerimonia affidata alla regia di Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha fatto gli onori di casa il sindaco Lavinia Clarotto.

Guido Lorenzonetto

Giovanni Collavini

La Selezione, all’interno della Sagra del Vino che in via eccezionale quest’anno si sta svolgendo in edizione estiva, ha dunque decretato ancora una volta le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in Fvg continua ad aumentare. Sono stati 87 i vini partecipanti.
«Nonostante l’emergenza sanitaria – ha spiegato Tesolin, da poco riconfermato leader della Pro Casarsa –, come lo scorso anno, siamo riusciti a realizzare ugualmente la nostra Selezione, che ormai con le sue sette edizioni è diventata un appuntamento apprezzato e atteso dal mondo della spumantistica regionale, utile anche per fare il punto sul comparto. E ora gli spumanti selezionati saranno protagonisti dei nostri prossimi eventi, a partire dalla serata di Calici di stelle del 10 agosto all’insegna della musica e delle “bollicine”. Noi ci impegniamo al massimo e le prossime edizioni saranno sempre più una grande vetrina per i vini, le aziende, le persone che credono nel valore di questi prodotti eccellenti. La Sagra del Vino in edizione estiva è stata una scommessa vinta: andremo avanti fino a settembre ma già adesso, dopo i positivi weekend tra giugno e luglio, possiamo dire che è stata apprezzata, in quanto questi momenti di condivisione e intrattenimento, organizzati in sicurezza, erano attesi dalla comunità».
«Per noi è un orgoglio essere riusciti, come lo scorso anno, a proporre la Selezione nonostante la pandemia», ha sottolineato Lavinia Clarotto, che ha ricordato l’appartenenza di Comune e Pro Loco di Casarsa all’associazione nazionale Città del Vino . «Il vino spumante – ha aggiunto – è un’eccellenza di Casarsa della Delizia e da questo siamo partiti per dare visibilità a tutto il comparto regionale e alla sua filiera. Le nostre “bollicine” sono sempre più apprezzate e per noi questo è un modo di promuovere tutto il Vigneto Friuli Venezia Giulia. Il vino è uno degli elementi della ripartenza, per ritrovare presto dei momenti di gioia nel rispetto delle regole e con responsabilità: c’è un nuovo mondo che ci aspetta».

Roger Cicuto

Andrea Giurato

Ha poi portato il saluto di tutte le sue associazioni aderenti Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione tra le Pro Loco d’Italia, il quale ha lodato la determinazione degli organizzatori nel non saltare le edizioni della Selezione nonostante la pandemia e ha sottolineato la proposta di qualità che si rinnova ogni anno. Sono intervenuti alla premiazione anche il presidente di Fedagripesca Confcooperative Fvg, Venanzio Francescutti, ed Ester Pilosio, consigliere di Friulovest Banca. Tesolin ha letto i saluti inviati dall’onorevole Vannia Gava, sottosegretario di Stato al ministero della Transizione ecologica, e da Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, ricordando altresì il sostegno del Consorzio delle Doc-Fvg guidato dal riconfermato Adriano Gigante.
Pier Dal Mas, referente provinciale dell’Associazione italiana sommelier Friuli Venezia Giulia, ha quindi portato i saluti del presidente regionale Renzo Zorzi e come presidente della giuria di “Filari di Bolle” ha lodato l’eleganza dei vini in gara e la loro personalità, dicendo che la qualità continua a salire edizione dopo edizione. La giuria ha visto come membri anche Rodolfo Rizzi, Gianni Ottogalli, Stefano Cosma, Vladimiro Tulisso e Stelio Smotlak.
Come premi sono state consegnate magnifiche foto del maestro Elio Ciol riguardanti i suoi viaggi, omaggio alla sua carriera e alla bellissima mostra visitabile fino al 26 settembre “Elio Ciol Respiri di Viaggio” nell’ex municipio (in dono ai vincitori anche il catalogo della esposizione fotografica oltre all’attestato). Incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi, le foto sono state illustrate dal figlio dell’anziano maestro casarsese, Stefano Ciol, che ne ha portato anche i saluti. Questi, dunque, i premi delle 4 categorie principali, che abbiamo già richiamato all’inizio.

Giulia Bianchini

Ippolito di Martino

Categoria metodo Charmat Prosecco Doc a Lorenzonetto cav. Guido di Pertegada (Udine) per il Prosecco Millesimato Extra Dry: l’imprenditore ha ricordato come il Prosecco sia l’oro bianco del Friuli Venezia Giulia, elemento di crescita economica.

Categoria metodo Charmat monovarietale a Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo (Udine) per la Ribolla gialla Dosaggio Zero: Giovanni Collavini ha sottolineato la pazienza che serve per produrre un vino di qualità come il proprio.

Categoria metodo Charmat Cuvée a Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa (Pordenone) per il Naonis Jadér Cuvée: Roger Cicuto ha portato i saluti del presidente della Cantina Flavio Bellomo e ha sottolineato come il vino premiato continui ad essere molto apprezzato anche nel canale Horeca.

Categoria metodo classico I Magredi di Domanins di San Giorgio della Richinvelda (Pordenone) per il Michelangelo: Andrea Giurato, portando i saluti di Michelangelo Tombacco, ha sottolineato l’attenzione continua che occorre nel processo del metodo classico, per il quale sono soddisfatti dei risultati.

Inoltre due premi speciali:

Metodo Charmat Prosecco Doc Rosé (la grande novità tra le “bollicine”) a Forchir – Viticoltori in Friuli di Camino al Tagliamento (Udine) per il Joy. Giulia Bianchini ha osservato come ci sia soddisfazione nel vedere un prodotto nuovo ricevere subito un così prestigioso riconoscimento.

Migliore etichetta a Modeano di Palazzolo dello Stella (Udine) per Àvril Ribolla gialla Friuli Doc. Ippolito di Martino ha spiegato come le scelte cromatiche effettuate vogliano aiutare il consumatore nella ricerca del prodotto.

Lavinia Clarotto, sindaco

Antonio Tesolin, Pro Casarsa

Da tutti i premiati un ringraziamento agli organizzatori per l’impegno profuso nel portare avanti la Selezione. Brindisi finale con le bollicine selezionate, che ora saranno protagoniste nei prossimi eventi estivi casarsesi. Come si diceva, si parte con Calici di Stelle: appuntamento all’arena estiva dell’Antico frutteto del Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza) martedì 10 agosto, dalle 19, con la presentazione e degustazione dei vini. Per info e prenotazioni telefono 338.7874972, e-mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org, www.procasarsa.org. Prenotazione obbligatoria e accesso consentito solo con Green pass/Certificazione verde. La degustazione prevede i vini di “Filari di Bolle” in abbinamento a prodotti del territorio, con un contributo di 10 euro. In caso di pioggia si terrà esclusivamente il previsto concerto a teatro, non la degustazione.

 

La Delizia, oggi la Cantina di Casarsa compie 90 anni: in festa 400 aziende

(g.l.) Viticoltori Friulani La Delizia compie 90 anni, tra storia, innovazione e sviluppo sostenibile aperto a un nuovo sguardo sul mondo. Proprio il 7 maggio del 1931 veniva, infatti, inaugurata quella che è diventata la Cantina Cooperativa Viticoltori Friulani La Delizia che oggi rappresenta ben 400 aziende e quasi 2.000 ettari vitati e che, con una produzione annuale di 23 milioni di bottiglie, si pone come punto di riferimento nel panorama enologico nazionale ed è riconosciuta come una delle più rilevanti realtà per l’economia del Friuli Venezia Giulia. «Quest’anno la Delizia compie novant’anni, un passaggio importante, ma per chi ci conosce non è un semplice traguardo. Noi guardiamo avanti, concentrati sulla nostra crescita, sulla nostra evoluzione – afferma il presidente Flavio Bellomo – e, a conferma di questo, abbiamo scelto di inserire una farfalla nel logo e di sviluppare una campagna pubblicitaria che segnerà il cambio di passo rispetto al passato, e l’inizio di una nuova stagione per la Cantina Cooperativa Viticoltori Friulani La Delizia».
Ma perché una farfalla? «La farfalla è simbolo di rispetto ambientale, di trasformazione, della vocazione ad evolvere – spiega Bellomo -, simbolo di una salubrità in linea con la nostra visione di agricoltura sostenibile, un concetto di sostenibilità che per noi diventa responsabilità nella gestione delle risorse, ma anche responsabilità in termini di sostenibilità economica e sociale. Per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito e stanno contribuendo alla costruzione del viaggio di una vita e di nuove mete da raggiungere, brinderemo giusto il tempo di un battito d’ali, poi torneremo a costruire il futuro», aggiunge Bellomo evocando il claim della campagna di comunicazione che La Delizia lancia in occasione di questo storico compleanno.
Flavio Bellomo è il presidente della Viticoltori Friulani La Delizia dal 2016 e ne fa parte da oltre 10 anni. Alla sua guida, affiancato dal direttore Mirko Bellini, e al lavoro della sua squadra, si devono alcuni dei traguardi ai quali brindare in occasione di questo 90° anniversario. «Abbiamo incoraggiato i soci ad accogliere nuove sfide al fine di preservare e migliorare la qualità della materia prima e ad innalzare ulteriormente l’impegno sul fronte della sostenibilità ambientale, sociale ed economica di tutto il comparto agricolo», afferma poi con soddisfazione il presidente Bellomo, che conclude: «Assicurare alle prossime generazioni un ambiente naturale migliore è un impegno che va al di là del nostro essere viticoltori e, dato che la viticoltura è di diritto parte dell’agricoltura, ciò si traduce in cura e gestione del territorio».
Il 90° della Cantina Cooperativa Viticoltori Friulani La Delizia coincide quindi con l’inizio di un rinnovato percorso. A questo anniversario e alle diverse novità che porta con sé, verrà dedicata una speciale conferenza stampa il prossimo 4 giugno, durante la quale saranno approfonditi i risultati raggiunti e le proiezioni sulle prossime promettenti tappe della importante realtà friulana. Che oggi, purtroppo, s’incrocia con una nuova stranezza che rimbalza dai Palazzi europei: la proposta choc di togliere l’alcol dal vino anacquandolo, come rivela allarmata la Coldiretti, che si aggiunge a quella dei mesi scorsi altrettanto controversa di introdurre etichette che spaventino il consumatore sui suoi effetti, come già avviene per le sigarette. Si vedrà. Ma, intanto, pensiamo a festeggiare i vitivinicoltori di Casarsa!

—^—

In copertina, il presidente Flavio Bellomo e il direttore Mirko Bellini con la Magnum del Prosecco Doc Millesimato celebrativa del novantesimo anniversario della Cantina. (Foto Denis Molinari)

 

Casarsa, la Sagra del vino ritornerà ma in luglio e durerà tutta l’estate

Casarsa della Delizia non rinuncia alla sua amata Sagra del Vino, giunta alla 73ma edizione, e visto il perdurare dell’emergenza Coronavirus, la sposta nel periodo estivo organizzandola in modalità diffusa da luglio a settembre, con un programma rinnovato ma sempre attento alla valorizzazione delle eccellenze locali e al rispetto delle misure sanitarie. Il gruppo degli organizzatori – composto da Pro Loco e Città di Casarsa, e Viticoltori Friulani La Delizia -, assieme agli altri partner a partire dalla Coop Casarsa, ha iniziato a ragionare, in una serie di riunioni online, su un programma condiviso con le associazioni comunali (Associazione Il Disegno, Corale Casarsese, Lenza Delizia, Polisportiva Basket Casarsa, Arcieri della Fenice, Associazione Cinofila, Gruppo Ciclistico Casarsa, Sas Casarsa, Libertas Casarsa, Vecchie Glorie, Scuola Materna Sacro Cuore) e agli operatori economici (bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, attività di commercio al dettaglio e l’Ascom – Confcommercio), trovando in esse come nel parroco don Lorenzo Camporese disponibilità nell’organizzazione. Ora partiranno dei tavoli tematici per definire il programma.

Lavinia Clarotto, Tesolin e Bellomo.

“Da parte di tutti – commentano il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, il sindaco Lavinia Clarotto e il presidente de La Delizia Flavio Bellomo – c’è la consapevolezza che alla Sagra non si può rinunciare per due anni di fila, vista la sua importanza per tutto il tessuto socio-economico della nostra comunità. Nel 2020 durante il consueto periodo di svolgimento tra fine aprile e inizio maggio si era in pieno lockdown e la scelta è stata obbligata. Poi in estate, con la situazione sanitaria in miglioramento, eravamo riusciti a organizzare comunque la Selezione di spumanti regionali Filari di Bolle nel contesto dell’antico frutteto del Palazzo comunale Burovich de Zmajevich, esperienza di arena estiva con molti eventi che è stata positiva e dalla quale ripartiremo per definire il programma 2021. A ottobre, con la situazione sanitaria che ancora doveva aggravarsi, avevamo ipotizzato di tornare alle date primaverili, ma l’epidemia ci impone ora risposte innovative, con la speranza nel 2022 di tornare a una rinnovata normalità avendo nuovamente assieme a noi anche i gestori del Luna Park, gli espositori, gli ambulanti, artigiani e hobbisti, ai quali va la nostra vicinanza per le difficoltà che stanno vivendo come comparto”.
L’idea è quella di organizzare una serie di eventi all’interno di un programma diffuso che da inizio luglio arriverà fino alla festa patronale di Santa Croce a settembre, utilizzando vari luoghi come il citato antico frutteto e il giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, assieme ad altri nuovi come lo spazio del Centro comunitario, grazie alla disponibilità della Parrocchia di Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, dove ha sede l’associazione Il Disegno che ha allestito una nuovissima cucina per attività enogastronomiche. In questo spazio, dotato di campi da basket e da calcio, area verde per attività ludiche per bambini e famiglie, potrebbe essere installato un tendone o una copertura per le attività enogastronomiche. Da non dimenticare l’ambito di piazza Italia – via XXIV Maggio per altre tipologie di attività di intrattenimento coinvolgendo il commercio locale.

“Eventi culturali, musicali, d’intrattenimento, enogastronomici e sportivi – sottolineano Tesolin, Clarotto e Bellomo – sempre organizzati nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia, che sono fondamentali, confidando in una situazione sanitaria in miglioramento anche per effetto del piano vaccinale. Tanti eventi da programmare nei fine settimana, per un’edizione speciale della Sagra del Vino che regali alla cittadinanza e ai visitatori attimi di svago e serenità dopo un periodo che ci ha messo tutti alla prova”.
Già ripetibili, utilizzando l’esperienza dello scorso anno, la cerimonia di premiazione di Filari di Bolle a inizio agosto, l’arena estiva all’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich e la festa patronale di Santa Croce il 14 settembre, la quale diventerà l’occasione per un fine settimana tutto dedicato alla vendemmia. Grazie alle varie collaborazioni e al lavoro di squadra che si sta definendo, si aggiungeranno pure dei momenti per rivivere le lavorazioni tradizionali della trebbiatura con l’utilizzo di attrezzature d’epoca restaurate e messe in funzione da un gruppo di appassionati casarsesi, eventi culturali e turistici quali la giornata “Casarsa e i suoi gioielli: luoghi da scoprire”, con la valorizzazione degli itinerari pasoliniani assieme al Centro studi Pier Paolo Pasolini, la pedalata Pasoliniana, nonché quattro importanti anniversari: i 90 anni dei Viticoltori Friulani La Delizia, i 40 anni della Pro Loco, i 40 anni della Libertas Casarsa e i 30 dell’associazione culturale Forum Democratico. Verso la fine della primavera il programma sarà ufficializzato.
Per quanto riguarda le attività sportive tradizionali, si lavorerà per organizzare tornei di calcetto, basket, dimostrazioni di tiro con l’arco e di educazione cinofila e agility dog e l’appuntamento con il Running tra le vigne – Trofeo Jadér, manifestazione podistica riservata ad atleti agonistici da tenersi nel mese di settembre e il Giro Cicloturistico organizzato dal Gruppo Ciclistico Casarsese, programmato per il mese di ottobre.

Running tra i vigneti di Casarsa.

—^—

In copertina, spumanti protagonisti alla Sagra del vino: tornerà l’affermato concorso Filari di Bolle.