Il ritorno di VinNatur Genova protagonisti oltre 90 vignaioli

Conto alla rovescia per VinNatur Genova, l’evento dedicato ai vini naturali che si terrà domenica 21 e lunedì 22 gennaio ai Magazzini del Cotone al Porto Antico. La rassegna, che vedrà protagonisti oltre 90 vignaioli iscritti all’associazione, si arricchisce di tre masterclass di approfondimento sulla viticoltura che esegue minimi interventi in vigna e in cantina.
Comincerà l’enologo Giacomo Buscioni, che domenica 21 gennaio, alle ore 15.30, condurrà una degustazione di vini opportunamente modificati per far conoscere le principali alterazioni organolettiche di origine microbiologica e le loro caratteristiche più comuni. Lunedì 22 gennaio, alle 11, Samuel Cogliati Gorlier, autore, editore e divulgatore indipendente italo-francese, fondatore di Possibilia Editore, guiderà invece il tasting alla cieca Italia contro Francia, mirato a individuare i tratti stilistici o espressivi distintivi della maniera di intendere il vino nei due principali Paesi produttori mondiali. A seguire, sempre a cura di Gorlier, alle 14, si terrà Il Piemonte nascosto, incentrata sui vitigni meno noti delle Langhe. In assaggio selezionate etichette dei vignaioli Carussin, Crealto, La Morella, Rocca Rondinaria, Santuvario e Tère Rüse. Ciascuna masterclass avrà un costo di 10 euro a persona, che potranno essere corrisposti online al link www.eventbrite.it/o/vinnatur-associazione-16822504962 assieme all’acquisto del biglietto d’ingresso alla manifestazione.
“Dopo un’edizione interrotta a febbraio 2020 e un’altra di dimensioni più contenute per l’emergenza sanitaria Covid-19 ancora in atto nel 2021, siamo felici di ritornare quest’anno ai Magazzini del Cotone con un grande VinNatur Genova – afferma Angiolino Maule, presidente dell’associazione –. Oltre a coinvolgere 95 produttori di vino, per proporre un evento ancor più ampio nel programma e nelle iniziative, abbiamo lavorato assieme ai ristoratori del territorio per dare vita al VinNatur Bistrot, un’area food collocata all’interno della manifestazione dove saranno presenti diversi chef del territorio, e coinvolto numerosi locali in VinNatur in città, un ciclo di serate organizzate per condurre il pubblico di appassionati e curiosi nel mondo del vino naturale, insieme a divertimento e intrattenimento musicale”. Il dettaglio degli appuntamenti sarà disponibile sul sito della manifestazione.
I biglietti d’ingresso a VinNatur Genova, comprensivi di calice per gli assaggi e di guida alla manifestazione, saranno acquistabili esclusivamente in loco al costo di 20 euro. È disponibile anche un biglietto valido per entrambe le giornate al prezzo di 35 euro.

VinNatur Genova in breve:
Quando: domenica 21 e lunedì 22 gennaio 2024
Dove: Magazzini del Cotone – Porto Antico di Genova
Orario di apertura al pubblico: entrambi i giorni dalle 10.00 alle 18.00
Ingresso: 20 euro giornaliero comprensivo di calice per degustazioni e guida dell’evento, 35 euro per entrambe le giornate (ticket acquistabili solo in loco). I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni
Info utili per chi arriva in treno:
– da Stazione Genova Piazza Principe: 10/15 minuti a piedi
– autobus 35 direzione Via Vannucci, discesa Gramsci 2/metrò Darsena oppure linea 1, partendo dalla fermata Marittima/Principe Fs discesa e capolinea in Piazza Caricamento
– metropolitana, direzione Brignole, discesa San Giorgio
Sito: www.vinnatur.org

“Cantine Aperte” baciate dal sole: che successo! Oggi chiude “Borderwine”

di Gi Elle

E ora si ricomincia! Puntuale, come da previsioni Osmer, la pioggia è ritornata. E probabilmente sarà così per tutta la settimana. Non se ne può più, anche perché nei vigneti questa insolita situazione meteo sta causando danni seri. La vite ha infatti accumulato un clamoroso ritardo vegetativo – non meno di quindici giorni – che inevitabilmente si rifletterà sul prosieguo della stagione. L’anno scorso, a fine maggio i grappoli erano tutti in fiore (allora con notevole anticipo), come mostrava la foto scattata sul Collio e pubblicata sabato nell’articolo che ha inaugurato questo sito dedicato al Vigneto Fvg. Una situazione molto delicata che fa tornare in mente l’anomala annata del 2014 quando, come i nostri viticoltori ricordano, la pioggia l’aveva fatta da padrona praticamente tutta l’estate. Speriamo però che questo non si ripeta: incrociamo le dita.
Per il momento ci si può consolare almeno col grande successo che “Cantine Aperte 2019” – 27a edizione – ha riscosso grazie a una tregua di due giorni del maltempo.  Il ritorno del sole ha infatti invogliato migliaia di enoturisti a visitare le aziende che avevano aderito alla ormai tradizionale manifestazione del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia. E così pure “Borderwine” a Cividale ha fatto il pieno di visitatori: la bella manifestazione si concluderà oggi, per cui i “vini naturali” – anche di Austria e Slovenia – attendono altri estimatori nel chiostro di Santa Maria in Valle.

Enoturisti in una cantina Fvg.

Cantine Aperte – Bilancio molto positivo per la manifestazione che ha coinvolto tanti giovani e stranieri. Ieri e sabato è stata una vera e propria festa per gli enoturisti: due giornate ricche di degustazioni, incontri, cene a tema e approfondimenti sulla cultura del vino che hanno portato nelle cantine della regione appunto migliaia di persone a dimostrazione che un’eccellenza agroalimentare del nostro territorio, il vino appunto, rappresenta un veicolo importante per conoscere l’intera identità del Friuli Venezia Giulia.
La manifestazione, organizzata da Mtv Fvg, negli anni è cresciuta costantemente sia nella qualità dell’accoglienza sia nelle molteplici iniziative collaterali proposte dalle cantine. Degustazioni di prodotti tipici abbinati ai vini regionali, mostre d’arte e di fotografia, abbinamenti polisensoriali, visite a castelli, abbazie e siti archeologici, appuntamenti culturali: questo e molto altro è stato vissuto in prima persona dagli “enoappassionati” che hanno visitato le cantine in questi due giorni. Le variegate proposte, pensate per far vivere sempre nuove esperienze agli appassionati del vino, hanno contribuito al bilancio più che positivo della manifestazione, che ha coinvolto migliaia di enoturisti non solo Fvg ma provenienti anche dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovenia, da tutto il Nord Italia e addirittura dall’Australia. L’elevato numero di partecipanti ha generato un importante ritorno economico per tutto l’indotto che gravita attorno a Cantine Aperte come le strutture ricettive e ristoranti.
“È il turista di qualità quello che ha scelto Cantine Aperte, curioso e pronto a conoscere il nostro territorio e la nostra cultura vitivinicola”, sottolinea la presidente del Movimento, Elda Felluga, la quale aggiunge: “Siamo felici e soddisfatti del risultato ottenuto. L’atmosfera vivace e positiva di sabato, con l’affluenza alle visite e alla sempre richiestissima Cena con il Vignaiolo, ha caratterizzato anche la giornata di domenica, a completare un weekend bellissimo che celebra il vino e le sue terre! Il risultato lusinghiero di questa edizione è stato raggiunto anche grazie alla sinergia con diverse realtà e associazioni locali, nell’ottica di una costante valorizzazione di tutto il territorio regionale e delle sue peculiarità. Desidero ringraziare PromoTurismoFvg che da sempre sostiene questa manifestazione, tutte le cantine per il loro costante impegno nell’offrire all’enoturista nuovi emozionanti momenti d’incontro, e i volontari dell’Unicef perché anche quest’anno Cantine Aperte è stata sinonimo di solidarietà. Infine, desidero sottolineare come sempre di più negli anni abbiamo visto i giovani avvicinarsi con rispetto e curiosità al mondo del vino, approfondendone la conoscenza al motto di ‘Vedi cosa bevi’, da sempre filo conduttore delle attività promosse dalla nostra associazione”.
Ricordiamo, infine, che Cantine Aperte ha segnato anche l’apertura ufficiale del 20° Concorso Internazionale per illustratori “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e che raccoglie le più belle e divertenti illustrazioni satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. La scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira è ciò che contraddistingue da sempre questo concorso. Un’originale e accattivante sfida lanciata ogni anno in tutto il mondo, in cui il tema del vino si rivela un elemento culturale in grado di essere spunto infinito di inedite creazioni. Aperta da ieri la partecipazione, le opere possono essere invitate fino al prossimo 14 ottobre.

Elda Felluga

 

Borderwine – Appuntamento anche oggi, dunque, nella splendida Cividale, con la quarta edizione di Borderwine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale organizzato da Fabrizio Mansutti Valentina Nadin. Tra i suggestivi portici del monastero – che custodisce gelosamente anche il Tempietto Longobardo -, viene proposto un affascinante tour enogastronomico che, oltre a racchiudere il meglio del vino naturale italiano, abbraccia i confini del Nord-Est: ci sono infatti oltre 60 cantine, venti delle quali provenienti dalle vicine Austria e Slovenia.
“Ad oggi, infatti – osservano le Città del vino Fvg -, il Salone cividalese può venir considerato come un’eccellenza nel panorama  italiano dedicato al vino naturale coltivato e prodotto secondo parametri rigidi: la scelta dei terreni, il rispetto della loro biodiversità, l’esclusione di alcun utilizzo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. I criteri che permettono alle cantine di partecipare sono i più rigidi tra tutte gli eventi italiani dedicati al vino secondo natura. Il futuro dell’enologia e dell’agricoltura, infatti, deve tener sempre di più conto sia del rispetto delle risorse ambientali, sia ai possibili effetti dannosi legati alla ‘chimica’ dei vini”. Alla importante iniziativa collaborano SlowFood e l’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia. Per ulteriori informazioni:  www.borderwine.eu, Fb www.facebook.com/borderwineitaly, e-mail info@borderwine.eu

Una degustazione a Rosazzo.

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In copertina, il sole ha favorito il successo di Cantine Aperte.