Agroalimentare, paura per i dazi americani: a rischio l’export Fvg di vino e altri prodotti, ma per i kiwi (80% negli Usa) sarebbe una disfatta commerciale

I dazi di Donald Trump fanno paura in Friuli Venezia Giulia. C’è preoccupazione, infatti, anche nella filiera agricola della nostra regione per il possibile impatto delle imposizioni statunitensi sui prodotti europei. Il Centro Studi di Confcooperative stima che l’introduzione di dazi doganali sul “Made in Italy” comporterebbe un immediato aumento dei prezzi dei prodotti italiani sul mercato Usa, con una probabile riduzione delle esportazioni stimabile tra il 15-30% per prodotti chiave come vino, ortofrutta, formaggi Dop, prodotti trasformati come il pomodoro e la pasta.

Kiwi pronti per l’esportazione negli Usa.


«Per il mercato dei kiwi, l’impatto di eventuali dazi statunitensi sarebbe sicuramente molto significativo perché quello nordamericano è il principale mercato di destinazione, cui è indirizzato circa l’80% del nostro export», sottolinea Livio Salvador, presidente della cooperativa agricola Frutta Friuli di Spilimbergo, principale produttore di kiwi in regione, con circa 16 mila quintali.
Preoccupazione anche per il vino. Gli ultimi mesi hanno visto una crescita degli ordini dagli Usa nell’ordine dell’11%; un appeal del vino regionale negli States che sarebbe a rischio in caso di dazi. «Le esportazioni del vino friulano verso gli Stati Uniti sono andate molto bene nel corso del 2024 e anche il mese di gennaio ha visto una crescita dell’11% per il Prosecco. Quello nordamericano per noi è un mercato molto importante, che vale il 50% della produzione e la cui crescita ha compensato il minore sviluppo di alcuni mercati europei, come quelli dell’Europa orientale, a causa della guerra in Ucraina», conferma Flavio Bellomo, presidente di Vini La Delizia.

Brindisi americani in pericolo.


«Il mercato nordamericano è al momento quello che tira di più, di fronte alla crisi tedesca. Lo scatenarsi di una guerra commerciale Ue-Usa avrebbe un impatto diretto sulla competitività dei nostri prodotti negli Stati Uniti, e produrrebbe una crescita dei costi logistici e una riduzione dei consumi anche in Europa a causa dell’impatto generale sull’economia», sottolinea poi Venanzio Francescutti, presidente regionale di Fedagripesca, la federazione di settore di Confcooperative che riunisce 108 cooperative agricole con un fatturato di 639 milioni di euro.
Anche i settori non direttamente colpiti guardano con preoccupazione ai dazi. «Il vivaismo viticolo non è interessato dai possibili dazi in maniera diretta, ma per l’impatto che potrà avere sui viticoltori – dice invece Alessandro Leon, presidente dei Vivai Cooperativi di Rauscedo, leader a livello mondiale nella produzione di barbatelle, presenti in Usa con una società controllata che ha un giro d’affari di 16 milioni di euro –. Il mercato nordamericano è comunque uno dei più importanti, sia per le barbatelle che per il vino: guardiamo, quindi, con attenzione all’impatto che la possibile guerra commerciale tra Ue e Usa avrebbe sulla competitività del vino europeo».

Ne soffrirebbero anche i formaggi.


«L’imposizione di dazi potrebbe tradursi in una perdita di fatturato per il settore di circa 1,5-2 miliardi di euro annui a livello nazionale, considerando che gli Usa rappresentano il terzo mercato di destinazione dell’export agroalimentare italiano con un valore di circa 6 miliardi di euro», chiosa infine Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative.

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In copertina, kiwi prodotti in Friuli: il loro export negli Usa è a rischio a causa dei dazi.

E ora le Notti del vino “accendono” anche agosto: questa sera a Casarsa e sabato a Pocenia e a San Giovanni al Natisone

(g.l.) “Le Notti del Vino”, atto terzo. Comincia agosto e la nuova manifestazione estiva delle Città del vino Fvg approda in provincia di Pordenone dopo aver già interessato quelle di Trieste e di Udine con Monrupino e Palazzolo dello Stella. Sarà, infatti, Casarsa della Delizia ad aprire nel Friuli occidentale il programma del nuovo evento promozionale e lo farà questa sera a Versutta, ore 20.45, dove Pro Loco e La Beorcja proporranno la degustazione degli spumanti di Filari di Bolle e dei Vini La Delizia. Inoltre, ci sarà un intrattenimento in musica con il complesso 3 Vox composto da Tony Sette, Marzia Lucchetta ed Enrico Moscardi. Ma poi il programma continua con altri due appuntamenti ancora in provincia di Udine, il 3 agosto, a Pocenia e a San Giovanni al Natisone. Vediamoli, allora, in dettaglio.

POCENIA – Sabato prossimo Le Notti del Vino faranno tappa a Pocenia nella suggestiva Villa Michieli Fantin. «Qui – anticipa l’Amministrazione comunale – avrà luogo un evento dai sapori autoctoni, nella raffinatezza di degustazioni di prodotti enogastronomici del nostro territorio». L’evento, a partire dalle 18.30, offrirà la possibilità di addentrarsi in percorsi di degustazione commentati e accompagnati dalla preziosa collaborazione di Claudio Bertosso. A seguire, dalle 19.30, saranno 8 le realtà gastronomiche che apriranno i propri stand all’assaggio dei prodotti locali di propria realizzazione, accompagnate da altrettante realtà vitivinicole. Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale, con la collaborazione di Rose Duo e momenti dedicati alla cultura, grazie all’intervento dell’artista Vanni Martinis che, a partire dalle ore 20, darà sfoggio della sua “Arte del Legno”. Si continuerà, infine, dalle 21.15 con il concerto di Alberto Visentini: musica, arte, cultura e territorialità in un connubio di emozionanti esperienze. L’evento è reso possibile dalla collaborazione fra Comune, Pro Torsa e realtà associative, produttive ed enogastronomiche del territorio, che si sono impegnate per la buona riuscita dell’iniziativa.  Entrata libera: all’accesso ci sarà la possibilità di acquistare sacca porta calice, calice dedicato all’evento e tre degustazioni al prezzo di 8 euro. Le degustazioni successive 1 euro ciascuna. Cibo a consumazione: carne, pesce, formaggi, salumi, frutta, dolci e quanto di meglio il territorio abbia da offrire.

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Le Notti del Vino faranno tappa sabato anche a San Giovanni al Natisone nel Parco di Villa de Brandis. Alle 19.30 saranno protagonisti i 27 i produttori vinicoli locali che hanno aderito alla serata assieme a 5 stand gastronomici: saranno proposte varie degustazioni. L’allestimento da parte dell’Amministrazione comunale vede la collaborazione della Biblioteca e dell’Enoteca Tabogan di Cividale. L’intrattenimento musicale sarà curato da Carlito’s Swing. Biglietto 30 euro con acquisto anticipato alla stessa Tabogan a Cividale o al bar Chiamalo come vuoi di San Giovanni oppure 35 durante la serata.
Questi tre eventi fanno dunque parte del ricco programma delle Notti del Vino. In totale sono 28 gli appuntamenti in 26 Città del Vino in tutti e quattro i territori già provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali a Buje d’Istria (Croazia). Gli eventi si terranno fino al 27 agosto. Un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg e Banca 360 Fvg, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFvg e il supporto delle Pro Loco dell’Unpli Fvg. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino ora sbarcano nel Pordenonese debuttando a Casarsa: a Versutta brindisi con le bollicine premiate dal Concorso delle Città

Terza tappa per “Le Notti del Vino”, manifestazione che ora approda in provincia di Pordenone dopo aver interessato quelle di Trieste – con la serata inaugurale nella caratteristica Monrupino – e di Udine con brindisi e assaggi di tante cose buone in riva al fiume Stella. Sarà, infatti, Casarsa della Delizia ad aprire sul territorio del Friuli occidentale il programma del nuovo evento promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia. Comune e Pro Loco giovedì 1° agosto a Versutta, alle 20.45, assieme all’associazione locale La Beorcja proporranno pertanto la degustazione degli spumanti della Selezione Filari di Bolle e vini La Delizia. Inoltre, ci sarà un intrattenimento in musica con il complesso 3 Vox composto da Tony Sette, Marzia Lucchetta ed Enrico Moscardi. La kermesse beneficia del sostegno della Regione, PromoTurismoFvg e Banca 360 Fvg, nonché il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFvg.

La premiazione di Filari di Bolle a Trieste…


Alla presentazione ufficiale della manifestazione, che era avvenuta a Trieste proprio nella sede Consiglio regionale, l’assessore alle attività produttive Paola Zia, in rappresentanza del sindaco Claudio Colussi, e il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, hanno ricevuto il premio per gli spumanti Filari di Bolle (Pittaro, Pitars e Colutta) attribuito alla rassegna regionale dal prestigioso 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e 5° Grappa Award, le cui selezioni si sono tenute a Gorizia in giugno. A premiarli il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, con il consigliere Diego Bernardis e il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini.

… e gli spumanti vincitori del Concorso.


L’evento del 1° agosto rientra nel contesto del calendario di eventi estivi CasarSummer, coordinato per il Comune dal consigliere delegato agli eventi Antonio Deganutti assieme agli uffici comunali e alla Biblioteca Nico Naldini e con il contributo delle associazioni locali. «Siamo onorati – hanno affermato Comune e Pro Loco – di aver ricevuto questo premio così importante e di poter inaugurare sul territorio provinciale la nuova rassegna delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. D’altronde, qui da noi il vino è coltura e cultura allo stesso tempo e siamo stati tra i primi in Italia ad avere sia Comune che Pro Loco socie delle Città del Vino. La serata sarà l’occasione per un momento d’intrattenimento in compagnia, degustando calici dei vini eccellenti del territorio e ascoltando buona musica nel contesto meraviglioso del borgo di Versutta».

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Vini e prodotti di qualità “certificati”: testimone Ceviq da Zorzettig a Bellomo

Cambio alla presidenza di Ceviq Srl (Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualità) ente con sede a Pradamano e San Vito al Tagliamento che certifica non solo le produzioni del Friuli Venezia Giulia ma anche in diverse altre regioni d’Italia: Germano Zorzettig (imprenditore della azienda agricola La Sclusa) presidente fin dalla fondazione nel 2009, ha passato il testimone a Flavio Bellomo (presidente di Vini La Delizia Srl), eletto dal consiglio di amministrazione appena rinnovato.

Germano Zorzettig

L’occasione è stata utile per fare il punto sull’operato di Ceviq in questi 15 anni in cui ha messo insieme gli attori del mondo del vino – dalle cantine ai vari Consorzi Doc – e del sistema economico – dalla Camera di Commercio di Pordenone Udine fino alle varie associazioni di categoria e cooperative – per un grande lavoro unitario.
«Questa sinergia – ha commentato Zorzettig tracciando un bilancio della sua presidenza – è il risultato più importante che abbiamo raggiunto e che è stata fondamentale nel poter affrontare le sfide che in questi anni si sono poste al sistema vinicolo del Friuli Venezia Giulia: dalla nascita della Doc Friuli a quella del Pinot grigio sino allo sviluppo del fenomeno Prosecco e della sua tutela, solo per citarne alcune. Poter operare tutti insieme sotto il “tetto” del Ceviq è stato fondamentale per favorire anche il dialogo e il confronto. Gli altri punti importanti sono stati il poter contare su una sede propria, l’attenzione alle produzioni sostenibili, la sburocratizzazione e digitalizzazione che abbiamo portato avanti nei fatti e non solo a parole e infine la collaborazione con Valori Italia e Siquria, altri grandi operatori delle certificazioni insieme ai quali certifichiamo il 95% dei prodotti vinicoli nazionali». Solo per fornire il dato più recente, nel 2023 Ceviq ha rilasciato 6 mila certificati (non solo nell’ambito vinicolo ma anche nell’agricoltura biologica e integrata) a 3 mila clienti.
«Grandi risultati che vogliamo continuare a raggiungere – ha aggiunto Bellomo – visto che il nostro operato come nuovo consiglio di amministrazione sarà in continuità con l’azione lungimirante dei nostri predecessori. Grazie a Germano Zorzettig per quanto ha portato avanti in questi 15 anni, facendo crescere qui nel nostro Friuli Venezia Giulia, praticamente dal nulla, una realtà che ora è una delle eccellenze italiane del sistema di certificazione. Insieme al direttore Michele Bertolami, altro importante elemento di continuità insieme al resto della struttura operativa di Ceviq, vogliamo proseguire quindi su questa strada che richiede il nostro giudizio anche in produzioni sempre più richieste dal mercato, come quelle bio e vegane solo per citare alcuni degli ambiti più recenti della nostra azione».

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In copertina, il nuovo presidente del Ceviq Flavio Bellomo leader di Vini La Delizia.

Viticoltura e irrigazione, la Regione Fvg: ecco gli incentivi per non sprecare acqua

«Rispetto all’utilizzo di nuove tecnologie che riducono lo spreco idrico in agricoltura, il settore della viticoltura regionale può essere certamente preso a riferimento. Su circa il 90 per cento dei vigneti, nelle zone di pianura servite dai Consorzi di bonifica, negli ultimi anni si è infatti investito molto sulla trasformazione verso sistemi irrigui più sostenibili che consentono un forte risparmio di acqua. La vera e urgente sfida rispetto al cambiamento climatico è trasferire quel modello virtuoso anche negli altri ambiti agricoli e in particolare nelle coltivazioni dei seminativi. Attraverso importanti finanziamenti regionali, che si sommano ai fondi del Pnrr, la Regione incentiva fortemente gli investimenti delle aziende per abbattere i consumi idrici nell’irrigazione».

L’intervento di Stefano Zannier.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, intervenendo al convegno “Risorse idriche e cambiamento climatico: ricerca e innovazione in agricoltura” organizzato dal Comune di Casarsa della Delizia in collaborazione con la Regione Fvg, Arpa, Università di Udine, Consorzio di Bonifica Cellina-Meduna, Coldiretti Pordenone e Cooperativa Vitivinicola “Vini La Delizia”. Un convegno in cui esperti del clima, specialisti in sistemi irrigui innovativi e docenti universitari del Dipartimento di scienza agroalimentari dell’Ateneo udinese hanno discusso sull’impatto del cambiamento climatico in particolare sul settore della viticoltura.
«Gli investimenti e gli interventi già attuati – ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga nelle conclusioni del convegno – nel comparto della viticoltura, ma anche in alcune colture specializzate e nella frutticoltura, per innovare e trasformare gli impianti irrigui a scorrimento in impianti a goccia, o comunque in impianti di precisione, fanno del comparto regionale una sorta di modello. Ora l’obiettivo – ha rimarcato l’assessore – è ampliare i margini di miglioramento in altri ambiti, soprattutto nei seminativi, per ridurre sempre più gli sprechi idrici. E questo lo si deve fare ottimizzando la distribuzione dell’acqua all’interno delle coltivazioni laddove esternamente la rete idrica di nuova generazione è già esistente. Per incentivare e agevolare le aziende a innovare la Regione ha recentemente stanziato oltre 7 milioni di euro».
A fronte delle gravi problematiche che sta ponendo da qualche anno la siccità e rispetto agli effetti del cambiamento climatico, l’Amministrazione regionale, in collaborazione con i Consorzi di Bonifica del Friuli Venezia Giulia, ha messo in campo azioni e finanziamenti volti proprio ad agevolare la conversione innovativa degli impianti tradizionali che producono una forte dispersione idrica. Sono state molte le aziende che hanno partecipato ai bandi del Piano di sviluppo rurale attingendo risorse europee ad hoc sull’innovazione irrigua.
«In questa direzione – ha evidenziato Zannier – vanno anche i progetti del Consorzio di bonifica della pianura friulana che nell’ultimo biennio abbiamo accompagnato. Tra fondi regionali e fondi del Pnrr, la somma che finanzierà i lavori di riconversione degli impianti irrigui in larga parte del territorio è di circa 60 milioni di euro. La realizzazione di sistemi di irrigazione di ultima generazione è la prima risposta che bisogna mettere in campo per fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico come la siccità che nell’ultimo anno ha messo in ginocchio molte aziende agricole del territorio regionale».

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In copertina e qui sopra ecco due esempi di irrigazione a goccia nel vigneto.

La Delizia, primi grappoli in Cantina: vendemmia al via sotto buoni auspici

In ritardo di circa una settimana, è scattato ieri, 30 agosto, il via alla vendemmia nei vigneti dei soci della Cantina La Delizia Viticoltori Friulani: quantità in leggera flessione, ma con qualità su appaganti livelli. La storica Cantina di Casarsa, che riunisce oltre 400 viticoltori soci per una superficie di 2000 ettari vitati, è tra le maggiori realtà vitivinicole del Friuli Venezia Giulia tra i vini fermi e spumanti, nonché tra le prime 9 in Italia per la produzione di Prosecco Doc. Come annunciato dal direttore Mirko Bellini, l’andamento climatico comporterà un leggero calo di qualche punto percentuale nella quantità rispetto allo scorso anno, ma con una riconferma della qualità. Il tutto attraverso una filiera produttiva che punta alla sostenibilità e con mercati che attendono con interesse, sia nella Grande distribuzione che nell’Horeca, i nuovi vini La Delizia. Si è partiti con la raccolta del Pinot grigio per proseguire poi con il Glera-Prosecco: le due varietà principali che quest’anno si sormonteranno per qualche giorno nella vendemmia, la quale in tutto durerà circa un mese.

Mirko Bellini

PREVISIONI – «Una vendemmia 2021 – aggiunge Bellini – che parte sotto buoni auspici, caratterizzata da quello che oramai è l’andamento cluonimatico degli ultimi anni: primavere inizialmente asciutte, seguite da un periodo piovoso e da estati calde, mentre in questi ultimi giorni le temperature si stanno abbassando. Come inizio della vendemmia siamo in ritardo rispetto agli scorsi anni di circa una settimana, con un settembre che si preannuncia soleggiato ma fresco. Annata non particolarmente ricca nelle quantità di uva, ma fortunatamente non abbiamo avuto grossi problemi con la grandine. La qualità la stiamo andando ad analizzare e i primi campioni ci confermano un prodotto in linea con i nostri standard qualitativi. Facendo un’analisi del bilancio climatico, uno degli elementi fondamentali per il futuro sarà la gestione dell’acqua, ovvero la possibilità di irrigare non solo nei mesi estivi ma anche a inizio primavera, fattore che quest’anno ci ha comportato un ritardo nel germogliamento».

SOSTENIBILITÀ – «Sostenibilità – sottolinea il direttore – in tutta la filiera vuol dire un nuovo metodo di lavoro su tre aspetti: ambiente, società ed economia. Infatti, l’aspetto economico è fondamentale, con il giusto prezzo di pagamento delle uve prima e delle bottiglie poi, per rendere possibili le altre due dimensioni, quella ambientale e sociale. La sostenibilità è già ora l’elemento principale del nostro futuro: fare agricoltura oggi vuol dire in primis gestire il territorio, salvaguardando l’importanza di un comparto che negli scorsi anni era stato visto solo come un elemento da sfruttare».

MERCATI – «I mercati si stanno riprendendo, la pandemia ha condizionato tutto il 2021 ma, nonostante sia stato segnato dall’emergenza sanitaria, abbiamo chiuso il nostro bilancio con segno positivo. Inoltre, negli ultimi tre mesi c’è stata una ripresa importante dei mercati Italia ed Estero. Noi avendo suddiviso i canali distributivi tra Grande distribuzione e Horeca abbiamo lavorato bene. Ma la bolla speculativa sulle materie prime in questo momento è molto forte e nel confezionamento del prodotto inizia a farsi sentire: acciaio, plastica e legno hanno anche incrementi di prezzo del 100-150%, troppo alti perché un sistema economico, non solo noi ma tutte le aziende del comparto, li possa sostenere a lungo. Fortuna che l’estate è andata bene anche nel settore Horeca, con i ristoratori che hanno ripreso a lavorare e hanno trovato risposte pronte nei nostri agenti, i quali credono nella nostra linea. Un grande segnale di speranza e di crescita per il futuro».

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In copertina e qui sopra i primi grappoli raccolti ieri a Casarsa.

Bollicine a Casarsa e a Sistiana nell’attesa di “Calici di Stelle”

di Gi Elle

Anticipo di “Calici di Stelle” con una serata a tutto spumanti oggi a Casarsa  e a Sistiana. Ma se nel famoso centro vitivinicolo sulle Grave del Tagliamento si tratta di “Aspettando la notte di San Lorenzo” perché la città della Delizia partecipa a pieno titolo – dove anzi il 2 agosto ci sarà la prima serata di eventi in Friuli Venezia Giulia – alla manifestazione delle Città del vino e del Movimento turismo del vino, nella famosa baia del Golfo di Trieste ci sarà una degustazione per così  dire “autonoma” – non rientrante cioè nel programma ufficiale di “Calici di Stelle” – ma che è ormai diventata una delle tappe più attese e irrinunciabili dell’estate Fvg. Vediamo allora di che cosa si tratta.

Casarsa – Si tratta di una speciale serata che abbina l’enogastronomia con l’arte, la letteratura e la musica. Dopo la visita guidata all’antica Chiesa di San Floriano, del 15° secolo, che custodisce un ciclo di affreschi della scuola di Pomponio Amalteo, alle 21.15 ci si sposterà nell’attiguo Agribirrificio Romano dove si terrà un incontro con Matteo Bellotto, autore del libro “Storie di vino e di Friuli Venezia Giulia”. Lo scrittore racconterà alcuni aneddoti del suo volume, viaggio sul territorio regionale tra le persone e il vino, con l’accompagnamento musicale dei Wineplugged. In contemporanea si potranno degustare, con i sommelier Fisar, i vini della selezione di spumanti “Filari di Bolle”, delle cantine del territorio Vini La Delizia, Vigneti Bagnarol, Villablar e le birre dello stesso Agribirrificio Romano. Ingresso libero, degustazioni a pagamento.
Un appuntamento che a livello casarsese apre appunto la strada all’atteso “Calici di Stelle” che quest’anno, come si diceva, è in calendario venerdì 2 agosto alle 21.15 nella Cortina di Santa Croce (area verde della biblioteca), con la degustazione che sarà accompagnata dal concerto gratuito del Revelation Gospel Project. Ci saranno gli stessi assaggi di questa sera abbinati però ai prodotti della latteria di Taiedo.

Sistiana – “Degustando sotto le stelle” è intitolata, invece, la bella manifestazione in programma questa sera a Sistiana in una posizione panoramica dove lo sguardo si perde nel mare del Golfo di Triestee dove è stata allestita la terrazza più esclusiva della magnifica Baia per far trascorrere agli ospiti una serata indimenticabile all’insegna del piacere enogastronomico. Si tratta di un evento interamente dedicato ai vini bianchi e spumanti del Friuli Venezia Giulia e del Collio sloveno – Brda -, alla quale parteciperanno oltre a 35 tra le migliori aziende vinicole abbinate a ristoranti, agriturismi, wine-bar e prodotti tipici agroalimentari. All’evento saranno presenti anche aziende produttrici di gin artigianali, birre, grappe, amari ed altro. Musica dal vivo e spettacoli renderanno questa serata indimenticabile. L’organizzazione, realizzata in collaborazione tra Itinerari del Gusto, Baia di Sistiana e Gusti Giusti, fornirà ai partecipanti una speciale tasca porta bicchiere al fine di facilitare le degustazioni. Il biglietto d’entrata, 30 euro, comprende la degustazione senza limiti di assaggio. Sono attive anche oggi molte prevendite in regione:

Udine: Vitafit Shop, Via Aquileia 70/b. Tel. 0432 500153.
Udine: Antica Osteria Venerio, Via Savorgnana 22, Tel. 348 761 6334
Gorizia: pasticceria L’Oca Golosa, Corso Italia 201. Tel. 0481 21549.
Trieste: La piccola bottega spiritosa di Piolo e Max  Via Venezian 11, Tel. 040 2460223
Trieste: Gran Bar Italia, Piazza Goldoni 6, Tel. 328 40 78 839.
Pordenone: Enoteca alle Mura, Vicolo delle mura 20 . Tel. 0434 082033.
Monfalcone: Caffè Carducci, Via Duca d’Aosta 83. Tel. 0481 412332.
Duino Aurisina: Bunker Wine, Località Aurisina, 149.  Tel. 344 29 87 479
Cividale: Ristorante al Fortino, Via Carlo Alberto 40. Tel. 0432 701273.
Cividale: Agriturismo Terre Petrussa Via Fornalis 50. Tel. 348 24 74 544.
Cividale: Agriturismo Olio Ducale Via Bottenicco 12. Tel. 335 78 66 992.
Corno di Rosazzo: Azienda vinicola Butussi, Via Pra’ di Corte 1,. Tel. 0432 759194.
Manzano: Tenuta Conte Romano, Via delle Primule 12 Tel 0432 755339 (dopo le 17)
Cormons: Osteria In Taberna, Via Friuli 10. Tel. 0481 61072.
Dolegna del Collio: Vineria di Vencò, località Vencò 1. Tel. 0481 61664.
Gradisca d’Isonzo: Bar Park Avenue Via M. Ciotti 22, Tel. 371 3418746
Remanzacco: Ottica Jenny, Piazza Paolo Diacono 4, Tel. 0432 668946.
Cervignano: 1883 Restaurant Via del Mercato 3, Tel. 0431 33217
San Daniele: Enoteca la Trappola, Via Cairoli 2, Tel. 0431 91417
Aquileia: Azienda vinicola Tarlao, Località San Zili 50. Tel. 0432 759194.
Sistiana Mare: Chiosco parco Caravella, di fronte discoteca Cantera.
Sistiana Mare: Bar di Castelreggio, prima di Portopiccolo.

 

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In copertina, spumanti e vini bianchi oggi a Casarsa e a Sistiana Mare.