La Fiera regionale dei vini di Buttrio pronta al via, una festa che esalta le eccellenze del Friuli Venezia Giulia

«In Friuli Venezia Giulia la tradizione enogastronomica diventa occasione di convivialità e soprattutto di turismo lento, sempre più ricercato e apprezzato dai visitatori della nostra regione. Ogni anno a Buttrio una comunità coesa si ritrova a celebrare le proprie radici e il proprio saper fare agricolo e artigiano. In mostra alla Fiera Vini non c’è soltanto l’eccellenza enoica, ma ci sono aziende e produttori locali che rappresentano l’essenza del nostro territorio, con le sue differenze e le sue peculiarità. Le 105 etichette di vini autoctoni presenti in fiera altro non sono che un viaggio esperienziale nelle ricchezze del Friuli Venezia Giulia». È quanto espresso ieri mattina dall’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo alla presentazione – nella sede della Regione Fvg, a Udine, presenti anche i vertici della Pro Loco Buri Aps e il sindaco di Buttrio, Eliano Bassi, e il presidente delle Pro Loco Fvg, Pietro De Marchi – della 91ma edizione della Fiera regionale dei vini di Buttrio, la più antica manifestazione enologica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà più storiche d’Italia. «Un sentito ringraziamento – ha aggiunto Sergio Emidio Bini – agli organizzatori e al presidente uscente della Pro Loco Buri, Emilio Bardus. Al nuovo direttivo e al giovane presidente del sodalizio, Federico Toffoletti, che terrà a battesimo il proprio mandato proprio con la Fiera Vini, un augurio di buon lavoro».

La presentazione presieduta da Bini.

«Un evento che oltre a essere un piacevole momento di incontro – ha detto il sindaco Bassi – è anche un racconto delle tre eccellenze del Comune di Buttrio: quella agricola, quella industriale e quella turistica. Tutte e tre hanno in comune, la continua ricerca, l’innovazione, la promozione della bellezza dei luoghi e l’altissima qualità dei prodotti. Valori che come Amministrazione Comunale vogliamo sempre di più far conoscere, favorendo al contempo l’accoglienza e la tutela dell’ambiente».
«La Fiera regionale dei vini, una delle manifestazioni legate al mondo enoico più antiche d’Italia – ha aggiunto il neo presidente della Pro Buri, Toffoletti -, si conferma ancora una prestigiosa vetrina per le tipicità e le eccellenze del nostro Friuli Venezia Giulia, permettendoci di offrire ai nostri ospiti una vera e propria esperienza enogastronomica. Una manifestazione caratterizzata da una storia così importante ha due obiettivi: mantenere la sua storicità e allo stesso tempo innovarsi e rinnovarsi, in modo da poter attirare l’attenzione dei nuovi visitatori e contemporaneamente permettere agli affezionati di ritrovare il suo format caratteristico».
Torna, dunque, l’antica Fiera regionale dei vini. Dal 7 al 9 giugno, nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, la manifestazione proporrà il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia assieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età. Alla presentazione udinese sono intervenuti anche Filippo Meroi, consigliere della Camera di Commercio di Pordenone Udine, e Alberto Commisso, direttore della filiale di Buttrio di Civibank.
Il via ufficiale avverrà venerdì, alle 18.30, nella sala Pasolini a Villa di Toppo-Florio. Si inizierà con la tavola rotonda condotta da Stefano Cosma “Alcool o non alcool, questo è il dilemma. Nuove eno-amletiche questioni”. Tra i partecipanti al dibattito il dottor Matteo Carzedda, economista agrario dell’Università di Trieste, il giornalista Walter Filiputti e il promoter del vino friulano, lo statunitense Wayne Young. Seguiranno i saluti delle autorità, la presentazione della mostra fotografica “Sguardi diVini dal 900 ad oggi” di dotART e si concluderà con il brindisi inaugurale in sala Isi Benini.

I NUMERI – Ben 82 gli eventi che si susseguiranno nei tre giorni della rassegna, tra vini e degustazioni, gastronomia, cultura, mostre, appuntamenti per famiglie, visite guidate e spettacoli (calendario completo su www.buri.it). Come detto, sono 105 le etichette di vini autoctoni di cantine del Friuli Venezia Giulia, nella enoteca Fvg della Fiera a cui si aggiunge il banco “Bolle e Ribolle di Buttrio”. Invece sono tredici le proposte, a base di ingredienti del territorio regionale, del menù dell’area ristoro assieme allo chef Cortiula (con speciali proposte per i più piccoli) oltre a birre artigianali nel chiosco dedicato e dodici aziende produttrici regionali con le loro eccellenze gastronomiche nel Tendone del gusto (dove novità di quest’anno si terrà anche una sfida tra chef).

GRANDI VINI, GRANDI NOMI – Arriva a Buttrio uno dei volti più eclettici della comunicazione legata al cibo e ovviamente anche al vino. Si tratta di Daniele De Michele, in arte “Donpasta”, noto al grande pubblico per la collaborazione con il programma Geo di Rai3. Dj, economista, ecologista, appassionato di gastronomia e molto altro ancora, tanto da essere considerato dal New York Times uno dei più inventivi attivisti del cibo. Con lui domenica 9 giugno, a partire dalle 17, due eventi da non perdere: Wine Sound System e Food Sound System, in cui si mescolano vini autoctoni friulani, cucina salentina, musica, racconto popolare e immagini insieme al suo immancabile Cooking dj-set formato da una consolle, un piano da cucina, fornelli e vinili nonché l’Imperia a manovella per fare le tagliatelle dal vivo.
Ci sarà anche Wayne Young, lo statunitense appassionato di vini che ha conosciuto il Friuli grazie a Joe Bastianich e che da oltre vent’anni lo vive e lo racconta nelle sue meraviglie enoiche anche attraverso una serie di podcast. Con lui la degustazione di sabato 8 giugno, alle 19.30, “Refosco: alla faccia del rustico!”.
E ancora due nomi noti e cari al pubblico regionale dei wine lover. Stefano Cosma di Vinibuoni d’Italia domenica 9 giugno, alle 11.30, curerà la degustazione guidata “I vini bianchi autoctoni del Fvg nella Guida ViniBuoni d’Italia 2024”, mentre Matteo Bellotto, scrittore e divulgatore del vino, chiuderà le degustazioni della Fiera, sempre domenica, alle 19.30 con “I rossi di Buttrio”.
Per la prima volta i funghi saranno al centro di una degustazione enoica: sabato 8 giugno alle 11.30 conferenza con assaggi “I funghi: se li conosci, li abbini” a cura dell’Associazione Centro Micologico Friulano. In più, con Ersa e Unidoc un fondamentale convegno l’8 giugno, alle 10, sul benessere della vite avente come tema “Flavescenza dorata e Popillia japonica: conoscere per prevenire”.

TURISMO LEGATO AL VINO – La Fiera regionale dei vini vuole continuare a essere punto di riferimento per il turismo enologico: in programma uno speciale “pacchetto” per camperisti provenienti da tutta Italia. E ancora le visite guidate a Villa di Toppo-Florio e ai suoi Museo della Civiltà del Vino, Lapidarium e Parco Archeobotanico nonché alla vicina Villa Dragoni, senza dimenticare le uscite al campanile di Buttrio, gli Incontri in vigna, le uscite in Quad sulle colline e a piedi tra castelli, ville e giardini. Da non perdere il raduno auto storiche del 9 giugno, con giro tra i colli prima di tornare a Buttrio per il pranzo. Ci sarà pure il Saporibus del Consorzio Pro Loco Torre Natisone in visita il 9 giugno.

CULTURA E SPETTACOLI – Seconda edizione per il premio letterario nazionale di Poesia e Narrativa “Di viti in vita – Poesie e vin tai cuei di Buri”, curato da Maurizio Mattiuzza, noto poeta e romanziere di Buttrio. Premiazioni il 9, giugno alle 11. Due le mostre: quella fotografica Sguardi DiVini dal Novecento ad oggi; quella di elaborati della scuole locali “Le meraviglie del nostro paese Tradizioni, Colline, Vigne” ideato dal Consiglio Comunale dei Ragazzi di Buttrio. Non mancheranno gli spettacoli di giocoleria circense, vera e propria tradizione a Buttrio: in questa Fiera 2024 il compito di far divertire grandi e piccini con diverse proposte sarà affidato al Duo Ma’Mè circus.
Da ricordare anche le risate con I Papu (7 giugno ore 21), la musica d’intrattenimento con Never say duo (7 giugno alle 18 e 19.45), Veronique acoustic duo (8 giugno alle 12) e Jam trio (8 giugno alle 12.45 e 17) insieme ai concerti del dj set Satisfaction 2000 (con le hIt degli anni 2000 l’8 giugno alle 21.30) e dei Playa Desnuda (il 9 giugno alle 21). Gran finale con spettacolo di suoni e fuochi pirotecnici silenziosi alle 23 del 9 giugno.

ATTIVITÀ PER FAMIGLIE – L’8 giugno al mattino ci sarà “Mettiamoci in gioco”, giornata dedicata ai più piccoli che potranno conoscere la falconeria, sport quali judo, baseball e scherma insieme all’opera dei volontari della Protezione Civile e dell’Associazione nazionale Carabinieri. Per loro anche picnic e spettacolo di teatro con Caterina Comingio. Attenzione anche agli amici animali: domenica 9 giugno dalle 10 attività dedicata ai cani e ai loro padroni con l’associazione Gem Dog.

La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri APS e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino. In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Ersa, UniDoc. Con il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Partner CiviBank, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli e il marchio di Ecofesta.

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All’interno, tre immagini di Villa di Toppo-Florio sede della Fiera dei vini a Buttrio.

(Blue Foto)

Saporibus Fvg domenica a Buttrio facendo tappa fra i vini. E poi visita all’acetaia più grande del mondo

Dopo la bellissima tappa a Spilimbergo, “Saporibus nel Friuli Venezia Giulia” domenica 9 giugno arriva a Buttrio, in occasione della 91ma Fiera regionale dei vini, che stamane, alle 11.30, sarà presentata ufficialmente nella sede udinese della Regione Fvg. Iscrizioni aperte con partenza e arrivo comodamente da Udine e pranzo compreso.
Un’occasione unica per immergersi nel cuore enogastronomico del Friuli Venezia Giulia nella famosa manifestazione dedicata ai vini autoctoni del territorio. Si potrà visitare l’area della Fiera regionale dei vini nella magnifica Villa di Toppo-Florio con il suo parco acheo-botanico. A Buttrio si pranzerà per poi proseguire con la visita a Manzano all’acetaia più grande del mondo: quella della vicina Midolini.
«Un’altra splendida tappa ci aspetta dopo la visita della meravigliosa città del mosaico – ha detto Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža Unpli Aps – e sarà l’occasione non solo per partecipare ad una delle fiere del vino più antiche d’Italia, cioè quella dei Vini di Buttrio, ma anche per scoprire alcuni suoi gioielli come Villa Dragoni e Villa Toppo col suo parco. Ringraziamo di cuore la Pro Loco Buri e l’Acetaia Midolini per l’ospitalità».
Il programma prevede la partenza alle ore 9 da Piazza Primo Maggio a Udine (Infopoint). Il pullman di Saporibus farà una sosta intermedia anche a Pradamano per far salire eventuali altri partecipanti. Tutta la mattinata si svolgerà a Buttrio. In programma, la visita guidata con apertura straordinaria di Villa Dragoni, seguita da una visita pure con guida di Villa di Toppo-Florio e del suo parco acheo-botanico.
Il pranzo sarà un’occasione per gustare le eccellenze enogastronomiche locali al tendone del gusto, dove sono ospitate anche le bancarelle di prodotti tipici. Nel pomeriggio, la tappa conclusiva sarà dedicata all’acetaia Midolini, un’azienda con oltre 50 anni di storia nella produzione di aceto balsamico d’eccellenza. Riconosciuta dal Guinness dei Primati come la più grande acetaia balsamica del mondo, sarà possibile scoprire i suoi segreti e degustare i suoi pregiati prodotti.
Il costo promozionale è di 45 euro. La quota è comprensiva di trasporto, accompagnatore, visite, guida, pranzo e degustazione. La partenza del bus è dall’Infopoint di Udine in piazza 1° Maggio e rientro sempre a Udine. È possibile unirsi al tour anche in loco a Buttrio. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 6 giugno. Per informazioni e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps al 349.8686675 (signora Giovanna).

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In copertina, l’Acetaia Midolini di Manzano la più grande del mondo.

Oggi nel gran finale dei vini di Buttrio anche un ricordo di Italo Cosmo

Anche un omaggio a Italo Cosmo, uno dei più eminenti studiosi di viticoltura ed enologia del secolo scorso, nell’ultima giornata della 89ma Fiera regionale dei vini di Buttrio. Dopo le prime due giornate, supportate da ottime condizioni meteo, gran finale dunque per la storica rassegna enologica, tutta incentrata sui vini autoctoni, nella magnifica Villa di Toppo-Florio. In programma, tra i vari eventi, il raduno di auto storiche, la ciclo-esplorazione di Buttrio e dintorni, i bonsai e due presentazioni letterarie. Ecco, in pillole, le numerose proposte di oggi.

AUTO STORICHE – Tour alla scoperta di Buttrio e dintorni (con sosta alla cantina Komjanc sul Collio). Alla partenza e all’arrivo (alle 13.45) il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri e Comune di Buttrio.

CICLOTURISTICA – Una semplice “passeggiata a pedali”, adatta a tutta la famiglia, porterà i partecipanti a zonzo nei dintorni di Buttrio, nel cuore dei Colli orientali del Friuli, con arrivo e partenza a Villa di Toppo-Florio. La proposta è a cura di ESTplore, organizzazione di guide naturalistiche abilitate dalla Regione Fvg nonché guide ambientali Aigae – associazione nazionale di categoria. Iscrizioni su www.buri.it.

CULTURA – Alle 16.30, al secondo piano di Villa di Toppo-Florio, presentazione letteraria “La Panarie racconta”: Le affascinanti e misteriose vicende delle leggende friulane e del loro autore Carlo H. de’ Medici. Flaviano Bosco, curatore della nuova edizione, dialogherà con Stefano Stefanutti e Vittorio Zanon.
Alle 18 nella stessa sala presentazione del libro “Italo Cosmo” – Omaggio a un protagonista dell’ampelografia del XX secolo, uomo di scienza e divulgazione”. A cura dell’Iss Il Tagliamento di Spilimbergo. Ricerche e testi degli allievi Silvia Colussi, Elena Marchello, Matteo Novello coordinati dal professor Umberto Massaro. Italo Cosmo (1905-1980), agronomo, è stato uno dei più illustri ampelografi italiani. Direttore dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura ed Enologia di Conegliano, su incarico del Ministero dell’Agricoltura curò la redazione e il coordinamento di Principali vitigni da vino coltivati in Italia, opera ciclopica pubblicata in cinque volumi tra il 1952 e il 1966. Altro importante lavoro è Portinnesti della vite, di poco posteriore alla ricognizione sui vitigni, scritta assieme ad Andrea Comuzzi e Mario Polsinelli, e pubblicata da Edagricole nel 1958. Tra le altre opere, Organizzazione tecnica ed economica dei viticoltori; Uve da tavola: produzione, conservazione, appassimento; La lotta antiperonosporica ad una svolta; Viticoltura pratica; Manuale di enologia – guida del buon cantiniere; La coltivazione della vite.

VINIBUONI D’ITALIA – La Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club diretta da Mario Busso attraverso i suoi laboratori guiderà i partecipanti alla scoperta di alcuni dei migliori vini regionali e d’Italia. Iscrizioni su www.buri.it.
Alle 11, “Bollicine d’Italia: un grande classico”. Un viaggio alla scoperta degli spumanti italiani da vitigno autoctono. A cura di Mario Busso, Cristina Burcheri e Ada Regina Freire. Tra i vini proposti anche uno della selezione Filari di Bolle della Pro Casarsa della Delizia.

TRUCK DESPAR – Proseguono i laboratori di degustazione della Despar, nel moderno truck insieme agli chef di Sapori del Nostro Territorio Igor Peresson e Matjaž Šinigoj, con i produttori locali e il critico enogastronomico Giuseppe Cordioli.
Dalle 11.30 alle 13 e dalle 17 alle 18.30, Cialda di polenta La Blave di Mortean, con formaggi della Latteria di Cividale e composta di ciliegie piccanti; Orzo la Blave di Mortean alle rose, con crema di aglio orsino e mandorle; Filetto di trota di San Daniele di Friultrota, cotto a bassa temperatura con latticello e asparagi; Gubana; Succo di mela Pomis; Mela e kren; Vini regionali dalle Cantine Baccichetto e Valpanera.

BAMBINI E FAMIGLIE – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio accoglie bambini tra i 6 e i 12 anni e loro famiglie con un evento dedicato dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17.30 alle 19.30 a Villa di Toppo-Florio. In collaborazione con lo staff di Universo Formativo ci sarà il ricco calendario di attività “Giochi DiVini”. Inoltre, spettacoli di burattini a cura di Cosmoteatro Cividale del Friuli. Appuntamento a Villa di Toppo-Florio con lo spettacolo “Zippo” dalle 16.30 alle 17.30.
Con Aiab Fvg, dalle 15.30 alle 16.30, laboratorio su api e miele biologico.

VISITE GUIDATE – Visite guidate al Museo della Civiltà del Vino, Lapidarium e Parco Archeobotanico. Assieme all’esperta Veronica Tomasettig, continua questa serie di appuntamenti didattici interattivi, rivolti ad adulti e bambini, per raccontare il comprensorio di Villa di Toppo–Florio. È consigliata la prenotazione su www.buri.it.

BONSAI – L’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” ha organizzato la 3a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari”, al primo piano di Villa di Toppo-Florio. Si terrà, inoltre, il workshop “Scopriamo il Bonsai” dedicato ai bambini ore 16.30-17.30 (su prenotazione www.buri.it).

MUSICA – Concerto gratuito, alle 21, con I Beneandanti, gruppo etno-folk per divertirsi insieme. E inoltre cene e pranzi alla Fiera Regionale dei Vini di Buttrio saranno allietati da una scelta musicale dei dj della manifestazione, per brindare e degustare accompagnati dalla buona musica.

VETRINA NAZIONALE – Quest’anno c’è una novità tricolore: la manifestazione fa parte del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. La cittadina giuliana è infatti la “capitale” dell’associazione nazionale fino a dicembre e ha coinvolto Buttrio, come altri centri del Friuli Venezia Giulia, nel suo calendario diffuso sul territorio.
Durante la Fiera sarà attiva l’Enoteca a Villa di Toppo-Florio, con banchi mescita in cui saranno presenti vini autoctoni del Friuli-Venezia Giulia e di altre regioni d’Italia. Presente anche una selezione di vini del Carso, in onore proprio di Duino Aurisina. Sarà anche possibile acquistare un braccialetto giornaliero che permetterà di assaggiare un numero illimitato di vini.

CUCINA E BIRRA – Le Fucine Caffè & Bistrot, rinomato locale di Buttrio in via Nazionale, curerà la proposta ristorativa della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio. Un menù che si sposa con le proposte enologiche della manifestazione, per un autentico viaggio tra i sapori.
In Fiera protagonista anche la birra artigianale di Buttrio. Il birrificio Borderline Brewers ha sede in via Malignani e proporrà le sue birre che raccontano il territorio.

SPECIALE CAMPERISTI – Anche in questa edizione la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio accoglie i camperisti: per gli amanti del turismo en plein air che soggiorneranno nell’area di sosta in via Cividale sconti speciali sui vari eventi. In collaborazione con Camper Club Torre-Natisone di Buttrio.

MOSTRE – Nella sala grande al primo piano di Villa di Toppo-Florio, durante tutta la manifestazione, sarà visitabile la mostra sugli artisti e artigiani di Buttrio, protagonisti del progetto del Servizio civile universale “Artisti e artigiani di ieri, oggi e domani per una cultura glocal Fvg” realizzato dalla Pro Buri insieme con il Comitato regionale Pro Loco.
Nella sala matrimoni di Villa di Toppo- Florio, a pianoterra, sarà proiettato il video “Il 700 a Buttrio” realizzato dalla Pro Loco in occasione della Settimana delle Cultura Friulana della Società Filologica nel 2021 e le video-interviste ai viticoltori di Buttrio fatte durante la prima fase dell’emergenza sanitaria del 2020, per promuovere il territorio e le sue eccellenze.
Inoltre, si potrà ammirare, sempre al primo piano, “La Fiera regionale dei Vini nella storia”, mostra fotografica della manifestazione durante i primi anni della sua nascita. Sempre al primo piano anche la mostra “Bonsai tra i filari”.

ORGANIZZATORI E PARTNER
La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.
In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Servizio civile universale, Le Fucine. Con il sostegno di Fondazione Friuli.
Partner CiviBank, Despar, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Several Broker, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli. Media partner Il Friuli, Telefriuli.

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In copertina, il professor Italo Cosmo fu uno fra i più grandi ampelografi italiani.

L’antica Fiera dei vini di Buttrio ritrova finalmente (dopo due anni) il suo passo

(g.l.) «I primi dati sul turismo in nostro possesso ci confermano che il Friuli Venezia Giulia è ripartito alla grande. Manifestazioni storiche e di altissima qualità come la Fiera dei vini di Buttrio ci consentono di far scoprire e valorizzare ancora di più il nostro meraviglioso territorio». Lo ha evidenziato ieri a Udine l’assessore alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso della presentazione della 89ª Fiera regionale dei vini in programma dal 10 al 12 giugno negli spazi di Villa di Toppo-Florio e nel suo parco storico, organizzata dal Comune di Buttrio e dalla Pro Loco Buri con il sostegno della Regione Fvg e della Fondazione Friuli.

Nel corso della sua storia quasi centenaria, questo evento è stato fermato soltanto dalla guerra e dal Covid. Nel suo intervento l’esponente della Giunta Fedriga ha evidenziato che le numerose e autorevoli realtà pubbliche e private impegnate nella realizzazione della manifestazione sono la testimonianza dell’importanza di questo evento che, oltre a mettere in mostra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia, presenta iniziative dedicate all’agricoltura biologica, alla sostenibilità, alla cucina, alla musica, al cinema ambulante nei vigneti e alle auto storiche. L’assessore ha ricordato poi l’apporto fondamentale dei volontari nella gestione di eventi di questa portata. «Senza questo esercito di persone perbene, altruiste e generose – ha aggiunto il titolare delle Attività produttive -, difficilmente si potrebbero avere i risultati assolutamente positivi che in Friuli Venezia Giulia continuiamo a registrare. Il ruolo delle istituzioni, come la Regione Fvg da sempre vicina alla Fiera dei vini di Buttrio, è quella di accompagnare queste iniziative, vero e proprio volano per il turismo e la crescita economica dei nostri territori».

Finalmente, la manifestazione regina dei vini autoctoni – che ci piace etichettare come una sorta di “Vinitaly in formato Fvg” – torna con il suo programma completo, dopo i due anni segnati dall’emergenza sanitaria: sipario alzato, dunque, da domani su una tra le più antiche rassegne enologiche d’Italia. Sede, come da tradizione, la magnifica Villa di Toppo-Florio e il suo parco storico. Oltre 170 i vini di 113 cantine che saranno presentati nell’enoteca e nelle degustazioni della Guida ViniBuoni d’Italia – con cui prosegue la fortunata collaborazione – da abbinare a una ventina di piatti proposti tra chiosco Le Fucine e laboratori Despar, in un corollario di 40 eventi per tutte le età.
«Dopo due edizioni, una annullata e una vissuta in forma ridotta a causa della pandemia – ha affermato il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus – questa Fiera 2022 si ricollega a quella che, nel 2019, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità da parte dall’Unpli nazionale. Ancora una volta, Villa di Toppo-Florio sarà una “cittadella” per degustare i migliori vini autoctoni e quest’anno ci sarà anche l’inserimento nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. Grazie a tutti i volontari per l’impegno, agli enti e partner per il sostegno che hanno reso possibile questo ricco programma. Auguro a coloro che parteciperanno alla nostra Fiera di trascorrervi, soddisfatti, piacevoli momenti».
«Per Buttrio la Fiera Regionale dei Vini – ha aggiunto il sindaco Eliano Bassi – non è una semplice festa, ma significa ricordare e manifestare quelle che sono la sua origine e la sua storia. In questo Comune convivono due anime solo apparentemente contrapposte: quella agricola e quella industriale. Entrambe hanno in comune l’altissima qualità, la continua ricerca, l’innovazione e la tutela dell’ambiente. Ma c’è un ulteriore settore che non ha ancora espresso in modo compiuto tutte le sue potenzialità ed è quello turistico, inteso come turismo lento e meditativo, capace di cogliere la bellezza dei luoghi e l’altissima qualità dei prodotti, in particolare quelli derivanti dall’attività vitivinicola delle nostre aziende. E la Fiera mette in mostra queste qualità». E tornando all’assessore Bini: «In Friuli Venezia Giulia, vino non significa soltanto eccellenza enogastronomica, ma sta diventando sempre più un volano per il turismo. La pandemia ha fatto riscoprire a tante persone le virtù del turismo lento e in quest’ambito la nostra regione può vantare un’offerta imbattibile. Ne è un chiaro esempio la Fiera regionale dei vini di Buttrio: nel fine settimana dal 10 al 12 giugno non si potrà soltanto degustare 170 specialità diverse, ma anche godere di buona musica, approfondire i temi del cibo e dell’agricoltura biologica, giocare con eventi dedicati ai più piccoli e godere di splendide escursioni in bicicletta. Insomma, il vino è una ricchezza, sotto ogni punto di vista. E il Friuli Venezia Giulia ne è a pieno diritto ambasciatore, a maggior ragione perché quest’anno la Città italiana del vino è Duino Aurisina. Dopo due anni segnati dalle restrizioni, torna finalmente alla normalità anche la Fiera vini: a Villa di Toppo – Florio si prepara una grande festa, che mette in mostra quanto di meglio la nostra regione ha da offrire, per questo un sentito ringraziamento va fatto agli organizzatori».

Come dicevamo, la Fiera regionale dei vini di Buttrio è stata presentata ieri a Udine nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: sono intervenuti oltre a Bini, Bassi e Bardus, anche il presidente Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Valter Pezzarini, per ViniBuoni d’Italia Cristina Burcheri e Ada Regina Freire, Gianpietro Colecchia per Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, Carlo Toppazzini, consigliere Associazione Italiana Agricoltura Biologica – Aiab Fvg, Silvia Moras e Cristina Battaglini del Cinemambulante, Eva Seminara della giunta della Camera di Commercio di Pordenone Udine, Tiziana Pituelli responsabile marketing e ufficio stampa Despar Friuli Venezia Giulia, Mauro Cedermas di Several Broker, Tiziano Venturini assessore al turismo del Comune di Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg.  Domani, giornata inaugurale della Fiera (ore 18.30),  faremo cenno anche al ricco programma della manifestazione, vanto del Vigneto Fvg.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione della Fiera dei vini di Buttrio, ieri a Udine, presieduta dall’assessore regionale Bini,  e della splendida Villa di Toppo-Florio che ospita la storica rassegna. (Bluefoto)

 

Viticultori Fvg di successo a Milano: ai giovani piacciono i vini autoctoni

Giovani e interessati a conoscere le caratteristiche dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia. È questo l’identikit dei numerosi visitatori che, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, hanno affollato lo stand del Friuli Venezia Giulia durante l’ultima edizione di “Artigiano in Fiera” – appena conclusasi a FieraMilano Rho – con il desiderio di scoprire le tipicità agroalimentari della nostra regione, ma soprattutto i vini proposti dal Gruppo Viticultori Fvg, presente con la produzione di 13 delle 30 cantine aderenti, ognuna delle quali ha portato tre tipi di vino del proprio territorio.

Lo stand a Rho e l’inaugurazione.

Soddisfatto il presidente Demis Ermacora, che con questa iniziativa ha voluto dare una spinta alla promozione delle aziende del Consorzio che ha sede a Corno di Rosazzo per favorire nuovi incontri e opportunità commerciali, di cui sono state gettate le basi grazie ai contatti avviati con ristoratori e distributori lombardi durante la rassegna. E soddisfatti sono anche Lisa Rossi e Lucio Vittor, della Visual Studio di Gradisca d’Isonzo, che hanno curato la partecipazione del Gruppo ad “Artigiano in Fiera”. Se Lucio Vittor riveste il ruolo di organizzatore, Lisa Rossi cura i rapporti con le istituzioni e i vari produttori anche all’interno del progetto di promozione del territorio e valorizzazione delle produzioni vinicole nazionali denominato “Città del Vino”, che in Friuli Venezia Giulia è coordinato da Tiziano Venturini. Al progetto aderiscono 26 Comuni friulani, nei cui territori hanno sede le aziende che hanno partecipato ad “Artigiano in Fiera”: Lisa Rossi e Demis Ermacora coordinano il progetto nei rispettivi Comuni di residenza, Povoletto e Premariacco, per le attività ad esso legate. Gli stessi sono oggi anche i referenti per il Friuli Venezia Giulia e il Veneto di Fiere Autonome Italiane Riunite, l’associazione italiana nata pochi mesi fa e che rappresenta il comparto degli organizzatori autonomi di eventi.

Ermacora, Lisa Rossi e Venturini.

Vittor e Lisa Rossi brindano con Collavini, Fabbro e Gambarotto.

«Lavoriamo nel comparto della programmazione di eventi e fiere da molti anni – spiega Lucio Vittor –, le negative ricadute provocate dalla pandemia hanno messo a dura prova l’intero settore e avere oggi la possibilità di aderire a un’organizzazione come Fair, con tutti i vantaggi che questo comporta in termini di supporto e formazione professionale, rappresenta senza dubbio una grande opportunità di rilancio, soprattutto in un momento ancora tanto delicato e comunque pieno di incognite. Anche per questo siamo convinti sia necessario pensare a nuove strategie come la transizione digitale sulla quale ci stiamo concentrando per garantire la continuità degli eventi in programma, a iniziare dall’importante progetto a cui sta lavorando il Friuli Venezia Giulia con un’iniziativa prevista per il 2022 che si fregerà del marchio “Io sono Fvg”, un nuovo claim ideato dalla Regione che verrà assegnato a quelle aziende che, soprattutto nel settore dell’agroalimentare, adottano disciplinari di produzione sostenibili e di qualità per produrre le eccellenze del territorio da promuovere fuori dai confini regionali e nazionali».
«Negli anni l’esperienza di Visual Studio si è specializzata in tre filoni principali – continua Vittor –: il Chocofest di Gradisca d’Isonzo, sospeso da un paio d’anni causa Covid, che ha sempre potuto contare sulla partecipazione dei più importanti maestri cioccolatieri internazionali registrando un’affluenza di pubblico enorme; ci siamo poi dedicati alla multietnicità, allo street food e alla promozione dei vini del Friuli Venezia Giulia, in particolare, alla varietà denominata Ribolla gialla, fino ad arrivare alla recente esperienza di “Artigiano in Fiera” che, vorrei ricordare, è stato l’evento in presenza che in questo periodo ha incassato la maggior affluenza di pubblico registrata nel nostro Paese a un evento fieristico: 600 mila persone».
Guardare avanti, nonostante i momenti difficili imposti dall’emergenza sanitaria, per Lisa Rossi è un imperativo. «Certamente – afferma – e lo deve essere proprio perché dobbiamo gettare le basi per il grande rilancio degli eventi e delle manifestazioni fieristiche che ci aspettiamo appena avremo superato questo periodo incerto e complicato. Un’attesa che assieme a Fair sapremo sfruttare al meglio per rispondere al bisogno che il nostro comparto ha di un punto di riferimento qualificato e proiettato a una visione innovativa del settore. I riscontri che abbiamo avuto ad “Artigiano in Fiera” dimostrano che siamo sulla strada giusta».

Il negozio del Gruppo a Corno.

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In copertina, ecco lo stand dei vini friulani ad “Artigiano  in Fiera”.

A Buttrio torna la Fiera regionale dei vini, “piccolo Vinitaly” in chiave Fvg

(g.l.) Riecco la Fiera regionale dei vini di Buttrio, il piccolo Vinitaly in chiave Fvg! Dopo un lungo inverno segnato dalla pandemia, la Pro Loco e il Comune di Buttrio vogliono, infatti, lanciare un messaggio di speranza e ottimismo per il futuro: torna, così, la rassegna enologica che figura, a buon diritto, fra le più antiche d’Italia – ma c’è pure chi assicura sia la più longeva! -, visto che questa sarà la sua 88ma edizione. Il 19 e 20 giugno Villa di Toppo-Florio, dopo lo stop dello scorso anno causa l’emergenza sanitaria, sarà quindi nuovamente al centro della proposta vinicola di eccellenza del Friuli Venezia Giulia, anche grazie alla partnership confermata con la “Guida ai Vini Buoni d’Italia” del Touring Club Italiano che è un prezioso vademecum ai vini autoctoni nazionali.

In attesa di conoscere il programma, che sarà ufficializzato nei prossimi giorni, si sa già che ci sarà un momento di approfondimento in stile talk show sulle sfide del mondo del vino ora che la ripartenza post Covid-19 è sempre più vicina e con massima attenzione alla sostenibilità, nonché le consuete degustazioni guidate dei migliori vini del territorio regionale e d’Italia. Un momento sicuramente importante, quello del dibattito, anche perché riprenderà certi temi che sono stati affrontati nel recentissimo webinar di Assoenologi Fvg, di cui abbiamo riferito domenica scorsa e che ha suscitato notevole interesse fra gli addetti del settore vitivinicolo. Funzionerà anche l’enoteca, il cui banco d’assaggio sarà dedicato ai migliori vini autoctoni del Vigneto Fvg, il tutto ovviamente rispettando le misure anti-contagio e con ingresso contingentato all’area festeggiamenti e su prenotazione agli eventi.
«Stiamo allestendo un programma con interessanti proposte e spunti – spiega il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus -: ripartiamo da dove ci eravamo fermati con tanto entusiasmo, tra le prime Pro Loco del Friuli Venezia Giulia a organizzare qualcosa per l’estate. I nostri volontari sono pronti ad accogliere i visitatori, consci che era fondamentale non saltare per due anni la Fiera, amata non solo dai cittadini di Buttrio, ma anche da numerose persone del resto del Friuli Venezia Giulia e oltre».

«Attraverso questa manifestazione – aggiunge Tiziano Venturini, assessore comunale alle Città del Vino (associazione nazionale di cui è stato recentemente confermato coordinatore Fvg), alla promozione turistica e allo sviluppo economico – vogliamo tornare a ragionare e progettare attorno al vino, elemento di forza del nostro territorio, per una ripartenza che è ormai a portata di mano. In tal senso, il talk show sarà ricco di idee progettuali. La comunità, dopo mesi difficili, potrà tornare a ritrovarsi, in sicurezza e in serenità. Finalmente è tornato il tempo di brindare». Tutti i dettagli verranno forniti attraverso il sito www.buri.it e i canali social della Pro Loco.

ORGANIZZATORI. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Si tiene in collaborazione con la Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club Italiano e il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFvg, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Vitis e Camera di Commercio di Pordenone-Udine.

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In copertina e qui sopra due suggestivi scorci dei vigneti di Buttrio in pieno sviluppo vegetativo.

(Le immagini dei calici sono di Bluefoto)

Buttrio, non solo vini: ci sarà anche la Cittadella del gusto

di Gi Elle

I grandi vini vanno sempre d’accordo con grandi piatti. E i vini autoctoni ancora di più se sono abbinati con proposte gastronomiche del territorio stesso in cui sono prodotti. Ecco perché la Fiera regionale dei vini di Butrio ha ritagliato uno spazio molto importante e significativo all’interno del suo intensissimo programma per riservare uno spazio speciale anche ai sapori di casa nostra al fine di abbinarli ai tanti vini, di indubbia qualità, che la Fiera schiera in questa 87ma edizione. E l’ha fatto in una sorta di anteprima, cioè nella giornata di domani 6 giugno, aggiungendola ai tre giorni classici della rassegna che tradizionalmente è sempre andata dal venerdì pomeriggio alla domenica sera.
Non solo vini, quindi, a Buttrio. Villa di Toppo-Florio sarà infatti anche una “Cittadella del gusto” durante la Fiera che è la più antica d’Italia. Sipario alzato, dunque, dalla serata di domani, quando, alle 19.30, ci sarà un doppio show cooking dal titolo “Dalle malghe al mare” con la presenza degli chef coordinati da Veronica De Filippis e Fabrizio Nonis, noto volto televisivo, conosciuto anche come “El Bekér”, applaudito anche alla Prova del cuoco. Questo evento è un’anteprima di “Easy Fish” che si terrà a Lignano Sabbiadoro e di “Carnia: eccellenze in Malga”. Costo 20 euro a persona, iscrizioni su www.buri.it.
Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Quattro le occasioni per mettersi alla prova: sabato 8 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Domenica 9 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e si svolgeranno nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.

Uno dei piatti Despar e lo chef Daniele Cortiula.

SAPORI DA NON PERDERE – Durante i quattro giorni della Fiera la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia, che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjarsons” al “toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio, e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di Pezzata rossa friulana. Durante i giorni della Fiera sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

I GRANDI VINI AUTOCTONI – Pro Loco Buri e Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano cureranno insieme le due enoteche della Fiera a Villa di Toppo-Florio durante la manifestazione, aperte al pubblico che potrà scegliere in una 250 tra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e nell’altra fra 160 vini autoctoni del resto d’Italia (con una sezione particolare dedicata alle migliori etichette di spumanti metodo classico), tutti selezionati nella Guida ViniBuoni d’Italia. Per chi vorrà degustare al meglio i vini della Fiera, la Pro Loco Buri ha pensato a delle speciali offerte, che promuovono l’enoturismo. Si potrà infatti usufruire di un braccialetto di degustazione giornaliero al costo di 20 euro che permetterà l’assaggio di un numero illimitato di vini disponibili nei due banchi mescita dell’enoteca Italia e Friuli Venezia Giulia. Il costo si ridurrà a 15 euro per i soci delle Pro Loco, Fis, Fisar, Onav, Assoenologi Fvg, Ais, Slow Food e membri della Despar Tribù che presenteranno la tessera o l’appDespar.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le Aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Saranno sei le degustazioni guidate che accompagneranno i visitatori della Fiera in questa quattro giorni di festeggiamenti. Tutte si svolgeranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.  Si parte sabato 8 giugno alle ore 11 con I volti dell’Aglianico lungo l’Appennino campano, a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore sarà Mario Busso insieme al coordinatore della regione Campania della guida Pasquale Carlo. Il costo della degustazione è di 15 euro a persona e si potranno assaporare i vini Fontanavecchia, Aglianico del Taburno Riserva Docg Vigne Cataratte 2011 Mier Vini, Taurasi Riserva Docg Don Ciriaco 2011, Albamarina, Paestum Igt Aglianico Futos 2015. Ancora sabato 8 giugno alle 16.30 degustazione dal titolo “Il Pinot Grigio: un grande vitigno e le sue sfumature” a cura di Assoenologi. Relatore dell’incontro Luca Belluzzo. Per un costo di 15 euro a persona, si potranno assaggiare i vini: Santa Margherita Doc Valdadige 2018 Petrucco Doc Fco 2018 – Collio Colle Duga 2018. Sempre sabato 8 giugno ma alle ore 19, avrà luogo la degustazione Barolo: il terroir e quattro prestigiosi cru del re dei vini a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione Mario Busso. Per un costo di 25 euro a persona, si potranno degustare i vini: Rocche Costamagna, Barolo Docg Rocche dell’Annunziata 2014, Sordo Giovanni, Barolo Rocche di Castiglione 2014, Batasiolo, Barolo Docg Bussia Vigneto Bofani 2014, Borgogno F.lli Serio & Battista, Barolo Cannubi 2014.

Domenica 9 giugno alle ore 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore della degustazione: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, Danieli – Tazzelenghe Igt Delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli Orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt Delle Venezia, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli Orientali. Domenica 9 giugno alle 11 “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi  Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018 – California Robert Mondavi 2016 – Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018 – Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.

Ultima degustazione, sempre domenica 9 giugno alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione: Vinibuoni D’Italia e il rappresentante della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla Gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona. Prenotandosi prima della Fiera si potrà ottenere un 10% di sconto cliccando www.buri.it/eventi/degustazioni/.

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In copertina, Fabrizio Nonis e Veronica De Filippis attesi a Buttrio.