Autunno, la stagione dei funghi: un invito a conoscerli oggi a Villa Romano assieme all’esperto micologo Sergio Costantini

(g.l.) Ormai è autunno a tutti gli effetti, la stagione dei raccolti ma anche dei funghi. L’esperto botanico e micologo Sergio Costantini darà vita, pertanto, a una lezione dal titolo evocativo “Funghi…un regno sconosciuto” proprio oggi, 3 ottobre, a villa Romano a Case di Manzano. Poi, una nuova lezione, seguirà il 7 ottobre prossimo, alle ore 17, nella “casa della poetessa” a Gramogliano. Sarà ancora il botanico e naturalista friulano ad accompagnare gli appassionati lungo i sapienti percorsi della ricerca, riconoscendo i funghi commestibili rispetto a quelli tossici o velenosi. Per cui una passeggiata micologica attende quanti volessero aderire su invito del Comune di Corno di Rosazzo e del Circolo culturale Corno che patrocinano l’iniziativa. Iscrizioni da presentare a sonia.paolone@gmail.com; in caso di maltempo, l’evento sarà rinviato.
Ricordiamo che Sergio Costantini durante l’estate aveva già guidato anche alcune passeggiate botaniche sempre sulla collina di Gramogliano, in collaborazione con lo stesso Circolo presieduto da Sergio Paroni.

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In copertina, un bellissimo esemplare di porcino (Boletus edulis) il re dei funghi.

“Enoarmonie” a Spessa tra i vini Rodaro e gli affreschi “naive” di Jacun Pitor

(g.l.) Sarà la suggestiva location di Villa Romano dell’azienda vitivinicola Paolo Rodaro, a Spessa, a ospitare domani pomeriggio il secondo appuntamento di “Enoarmonie”, l’originale format del festival curato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale, che ha messo in programma dieci appuntamenti di alto livello – in presenza: non sarebbe possibile altrimenti, considerata la tipologia della proposta – in cui la grande musica si sposerà con vini d’eccellenza (in questo caso dei Colli orientali del Friuli), in un’interrelazione individuata e illustrata da bravi enorelatori.
L’appuntamento, con posti limitati a causa delle prescrizioni anti-contagio, è alle 18, appunto nella bella dimora tra i vigneti dei Colli Megaluzzi, che conserva i caratteristici affreschi di Jacun Pitor, artista originario di Cergneu, che ha lasciato le sue opere “naive” in tante località del Friuli. In caso di maltempo (in realtà la domenica non è molto promettente, stando alle previsioni Osmer Fvg), il concerto si terrà nella Cantina di via Cormons, sede del centro aziendale. Musiche di Brahms e Liszt eseguite al pianoforte dal maestro Marcello Mazzoni, mentre dell’intesa vini-musica parlerà Valentina Lo Surdo.

Paolo Rodaro


Sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, da vari enti e aziende e da Crédite Agricole, il festival proseguirà nelle domeniche 30 maggio a Villa Romano (Case di Manzano), che ospiterà la prima parte di un viaggio nel classicismo viennese, 2 giugno (con un concerto per piano solo dell’affermato Gianluca Luisi, nell’azienda Pitars di San Martino al Tagliamento), 6 giugno (all’azienda Borgo Conventi, a Farra d’Isonzo, con una serata dedicata al tango: in scena Fabio Furia, al bandoneon), 13 giugno, a Giassico di Cormons, con l’eccezionale talento del giovanissimo Carlo Ceraraccio e l’orchestra Ferruccio Busoni di Trieste, diretta dal maestro Massimo Belli, 20 giugno (nella sinagoga di Gorizia, sede della seconda parte dedicata a Vienna e al giovane Beethoven), e 27 giugno (alla tenuta Jermann, a Ruttars di Dolegna del Collio); domenica 4 luglio Enoarmonie approderà a villa di Toppo-Florio, a Buttrio, sede dell’ultimo appuntamento estivo. Il festival si concluderà infatti il 29 settembre, a casa Roselli della Rovere, a Tomba di Mereto.

Un affresco di Jacun Pitor.

Per il concerto di domani e per quelli successivi è prevista la prenotazione, effettuabile all’indirizzo all’indirizzo silvia.assgaggia@gmail.com

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In copertina, ecco uno scorcio di Villa Romano tra i vigneti, a Spessa di Cividale, sui Colli orientali del Friuli.

 

Musica e grandi vini domani a Manzano col pianista-enorelatore

Enoarmonie, vale a dire grandi vini del Vigneto Fvg e bella musica. Ospite d’eccezione, domani 5 luglio, ore 19, alla prossima tappa del festival che scandaglia – su ideazione e organizzazione dell’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale – i rapporti fra la grande musica da camera e i migliori vini della nostra terra, e non solo, nella raffinata cornice di villa Romano, a Case di Manzano, il noto pianista Luca Ciammarughi che proporrà “Piano Dancing”, vestendo – circostanza insolita, nel format della rassegna – anche i panni dell’enorelatore. Figura atipica nel panorama pianistico attuale, il maestro affianca all’impegno concertistico la conduzione quotidiana di trasmissioni su ClassicaViva Web Radio e Radio Classica e l’attività di critico musicale per le riviste Musica, Classic Voice e Sonare News: il suo modo totalizzante di vivere il mondo delle note lo ha portato a divenire uno dei punti di riferimento della divulgazione musicale in Italia. Il programma della serata comprende brani di Byrd, Sweelinck, Rameau, Haendel, Schubert, Chopin e Delibes, che lo stesso Ciammarughi, appunto, porrà in relazione con i vini Doc Colli orientali del Friuli dell’azienda Fratelli Ermacora, di Ipplis.

Luca Ciammarughi

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In copertina, ecco un bel vigneto del Cividalese sui Colli orientali del Friuli.