Vendemmia turistica, proposta per “stupire” l’ospite: dopo Nimis oggi ultimo incontro a Pocenia

di Giuseppe Longo

NIMIS – L’enoturismo, come ha appena confermato anche l’ultima edizione di Cantine Aperte, è un fenomeno in piena espansione, che va sostenuto e assecondato. Ecco, allora, che nel suo “solco” s’inserisce anche la vendemmia turistica, il nuovo progetto della sezione Fvg dell’Associazione nazionale Città del vino, che dopo l’incontro di ieri a San Quirino, in provincia di Pordenone, lo presenterà questo pomeriggio a Pocenia, nella Bassa Friulana.

Il saluto del sindaco Bertolla.


Preceduta dalla riunione di San Floriano del Collio, l’iniziativa è stata illustrata anche a Nimis, terra del Ramandolo Docg e lembo più settentrionale dei Colli orientali del Friuli, dove con il coordinatore regionale Tiziano Venturini, sono intervenuti anche il suo vice Maurizio D’Osualdo ed Eleonora Serpelloni, di PromoturismoFvg. Dopo un saluto del sindaco Giorgio Bertolla, Venturini ha ricordato che da quest’estate l’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia potrà contare anche su questa proposta di vacanza enogastronomica legata ad un’esperienza unica. Per vendemmia turistica e didattica – ha spiegato – si intende un’attività considerata non lavorativa, non retribuita, ristretta a poche ore (e comunque non oltre l’arco della giornata), avente carattere culturale e ricreativo da svolgersi in vigna nei mesi che vanno da agosto ad ottobre. I turisti – ha aggiunto D’Osualdo, scendendo nei particolari tecnico-pratici e della sicurezza – opereranno sotto esclusivo controllo e responsabilità del referente aziendale in quelle realtà dove si vendemmia ancora a mano, e quindi soprattutto nelle aree collinari come, appunto, quella di Nimis. L’iniziativa è rivolta ad un pubblico di turisti ed è correlata al soggiorno in strutture ricettive del territorio o alla visita e degustazione nelle cantine locali.
Si punta ad attrarre sul territorio – ha aggiunto ancora il coordinatore Fvg – un turismo di viaggi brevi, fatto anche di piccoli gruppi, ben integrato con degustazioni all’aria aperta, la ristorazione locale, i bed and breakfast e gli agriturismi, l’artigianato artistico, produzioni enogastronomiche di nicchia, rispettoso dell’ambiente e praticante mobilità slow ed ecosostenibile (trekking a piedi o a cavallo, bicicletta, escursionismo). Non solo: si tratta di una proposta ideale per le famiglie, visto che è un’attività adatta ad adulti e bambini che ne possono rimanere entusiasti.
La vendemmia turistica sarà inserita in pianta stabile nei canali promozionali di PromoTurismoFvg – come ha illustrato infine Eleonora Serpelloni – e i soggetti aderenti potranno esporre il marchio del progetto, che sarà così subito riconoscibile dagli enoturisti. La rappresentante di “Io sono Friuli Venezia Giulia” ha integrato quanto detto da Venturini e D’Osualdo riguardo alla linee guida che saranno seguite per concretare appunto il progetto di vendemmia turistica e didattica, illustrando quanto Promoturismo – il braccio operativo di settore della Regione Fvg con sede a Villa Chiozza, a Scodovacca di Cervignano – intende fare con i suoi canali divulgativi, al fine di far conoscere e correttamente decollare questa nuova iniziativa promozionale che potrà avere benefiche ricadute a beneficio del Vigneto Fvg e dei suoi grandi vini. Quindi, ben venga la vendemmia turistica con proposte che possano “stupire” l’ospite, affinché questo conservi una ottima immagine di quanto offre il Friuli Venezia Giulia.

—^—

In copertina, l’intervento di Eleonora Serpelloni che ha accanto Venturini e D’Osualdo durante il recente incontro avvenuto a Nimis.

 

“Festa del Refosco” a Scodovacca protagoniste le Doc della Riviera

di Gi Elle

Il Refosco è certamente uno dei rossi più prestigiosi del Vigneto Fvg, ma anche della zona rivierasca dove è tutelato dalle tre denominazioni di origine controllata  istituite nella zona di produzione: vale a dire Aquileia e Latisana, le prime a essere riconosciute, ancora 45 anni fa, seguite più tardi da Annia, che riprende il nome della famosa via consolare. E questo vino sarà domani il grande protagonista di una ormai affermata manifestazione che si propone annualmente nella prestigiosa cornice di Villa Chiozza, a Scodovacca, quindi all’interno della sua zona di elezione, l’Agro aquileiese, dove questa varietà autoctona ebbe un illustre progenitore nel Pucinum, vino famoso già al tempo dei Romani. Inoltre, proprio qui è ancora produttivo il vigneto di Refosco probabilmente più longevo di tutta la nostra regione.
Il Comune di Cervignano, infatti, in collaborazione, tra gli altri, con il Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, ha organizzato la sesta edizione della “Festa del Refosco” che si terrà appunto domani, 5 settembre, nel parco della storica residenza che ospitò anche Luigi Pasteur. Durante la serata, ai banchi di degustazione delle aziende espositrici, si potranno assaggiare non solo i numerosi Refosco dal peduncolo rosso ma anche i vini bianchi della Riviera Friulana. Questo, dunque, il programma messo a punto per questa singolare edizione che avviene ai tempi del Coronavirus, quindi con tutte le precauzioni di sicurezza consigliate: alle 18 apertura della manifestazione e dei banchi di degustazioni delle aziende espositrici; alle 18.30, Matteo Bellotto presenterà il suo libro “Storie di vino e di Fvg”: un viaggio nella terra tra persone e vino; al termine, alle 21, concerto dell’ArTime Quartet: due violini, una viola e un violoncello accompagneranno le degustazioni con un insolito repertorio “moderno”.

Ecco, infine, le aziende espositrici: BALLAMINUT – Terzo di Aquileia, CA’ BOLANI – Cervignano, ISOLA AUGUSTA – Palazzolo dello Stella, MODEANO – Palazzolo dello Stella, OBIZ – Cervignano, PUNTIN – Aquileia, TERRE DI PALAZZATTO – Fiumicello Villa Vicentina, BACCICHETTO VITTORINO, PAOLO & ALESSANDRO – Precenicco, VALPANERA – Fiumicello Villa Vicentina, VINI BROJLI – Aquileia. Le quali offriranno una selezione di quanto di meglio offra, appunto in fatto di vini, la Riviera Friulana che, come si diceva, si esprime attraverso quelli tutelati dalle Doc Friuli Aquileia, Friuli Latisana e Friuli Annia.

L’evento è gratuito ma su prenotazione alla e-mail: info@prolococervignanofvg.it – sms: 338.7852090
Entrata da via Fredda con parcheggio interno.

—^—

In copertina e qui sopra bellissimi grappoli di Refosco dal peduncolo rosso nella zona di Aquileia.

A Gradisca d’Isonzo tre giorni con la Grande famiglia dei Refoschi

di Giuseppe Longo

“La grande famiglia dei Refoschi” è intitolata la tre giorni di studi e di degustazioni nell’ambito del Gran Premio Noè a Gradisca d’Isonzo. Un importantissimo vitigno friulano, dunque, sotto la lente per analizzarlo in tutte le sue sfaccettature, al fine di delineare meglio la fisionomia di una varietà – o meglio di un insieme di varietà, come indica il titolo della manifestazione – che dà uno dei vini rossi più prestigiosi del Vigneto Fvg: per semplificare, un po’ come il Barolo in Piemonte. E due sono le declinazioni più note, vale a dire il Refosco dal peduncolo rosso e il Refosco di Faedis (detto anche Refoscone). Ma c’è anche, pur con altre caratteristiche, il Terrano del Carso.
Gli incontri – organizzati dal Comune e dalla Pro Loco di Gradisca – si apriranno domani mattina, venerdì, in sala Bergamas, alle 10.30, con la Lectio magistralis “Dei Refoschi” del professor Angelo Costacurta, un esperto molto conosciuto e apprezzato anche dai vitivinicoltori friulani. Al termine, presentazione del Progetto 80 volte Refosco (che fa riferimento a un antico vigneto di Villa Chiozza, a Scodovacca) e quindi premiazioni. E’ annunciata la consegna dei riconoscimenti Gran Premio Noè 2019 a Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista; all’associazione dei produttori del citato Refosco di Faedis; all’Istituto per l’Agricoltura e il Turismo di Parenzo (Istria croata) e al vignettista Francesco Tullio Altan.

Claudio Fabbro con Gabriele Di Gaspero lunedì scorso a Dolegna.

Quindi sabato i lavori cominceranno alle 10 con il convegno “Sostenibilità in agricoltura e viti resistenti”: un argomento che ha fatto da sfondo lunedì anche alla consegna del Premio Falcetto d’Oro, a Dolegna del Collio, riconoscimento che quest’anno è stato attribuito al dottor Gabriele Di Gaspero che fa parte del gruppo di ricercatori dell’Iga, l’Istituto di genomica applicata che con l’Università di Udine e con la collaborazione dei Vivai cooperativi di Rauscedo ha dato origine in Friuli Venezia Giulia alle prime varietà resistenti, più forti cioè contro le avversità crittogamiche tanto da richiedere meno trattamenti chimici e quindi in grado di consentire di ridurre i costi di produzione nel vigneto. Al termine, presentazione del Progetto Biowine delle Città del vino e assaggio di vini appunto da viti resistenti e certificati Sqnpi.

Infine, domenica, alle 11, via alla terza giornata dedicata ai Refoschi, con un Incontro-degustazione “I vini ai tempi di Leonardo” (manifestazione inserita nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte del genio vinciano); quindi, assaggio di vini delle aziende più antiche della regione, mentre nel vicino parco comunale si terrà il Mercatino mitteleuropeo dell’usato.
Durante le tre giornate saranno allestiti banchi assaggio di Refosco e di Terrano – il prestigioso rosso del vicino Carso, goriziano e triestino, appartenente come dicevamo all’inizio alla stessa “famiglia” ampelografica -, abbinati a prodotti del territorio. Questi gli orari: venerdì e sabato dalle 17 alle 21 e domenica dalle 11 alle 18. Tre giornate imperdibili, insomma, all’insegna del grande, anzi dei grandi Refoschi.

Il Refosco di Faedis o Refoscone.

—^—

In copertina, grappoli di Refosco dal peduncolo rosso, la principale varietà della “famiglia”.

Festa del Refosco con premi ai produttori di Aquileia e Riviera

di Gi Elle

Sarà la premiazione dei produttori che si sono maggiormente distinti nella 58ma “Selezione del vino di Aquileia e della Riviera Friulana” il momento clou della “Festa del Refosco dal peduncolo rosso” che alzerà il sipario oggi, alle 16, nel parco di Villa Chiozza a Scodovacca, con la regia della Pro Loco di Cervignano guidata da Elisabetta Nicola.
Come avevamo riferito a suo tempo, quella di Dario Puntin, di Aquileia, è la migliore azienda della Riviera Friulana per il 2019, tanto da aver vinto il Premio speciale “Marco Gottardo” conferito alla cantina i cui vini ottengono il punteggio medio più elevato. Lo avevano stabilito gli oltre 50 esperti-degustatori che avevano formato le commissioni di assaggio riunitesi in giugno nella barricaia di Ca’ Vescovo a Terzo di Aquileia. Riconoscimenti anche ai produttori che hanno ottenuto i massimi punteggi nelle diverse categorie: “Vini bianchi tranquilli” (Friulano Doc Friuli Aquileia 2018, Puntin di Aquileia); “Vini bianchi aromatici” (Sauvignon blanc Doc Friuli 2018, Le Favole di Carlino); “Vini bianchi frizzanti o spumanti” (Moscato giallo Spumante, Lorenzonetto Cav. Guido di Latisana); “Vini rossi” (Cabernet franc, Doc Friuli 2018, Fattoria Clementin di Aquileia e a, pari merito, Rosso “Atrum” Igt Trevenezie 2016, Valpanera di Fiumicello Villa Vicentina); “Refosco dal peduncolo rosso” (Riserva Doc Friuli Aquileia 2013, Valpanera).

Il viticoltore Dario Puntin di Aquileia.

«È la prima volta, nella lunga storia della Selezione, che una percentuale così alta di vini, il 70 per cento, supera la soglia degli 80/100, dato che indubbiamente riflette un aumento della qualità diffusa in tutta l’area delle Doc Friuli Aquileia, Latisana e Annia – aveva sottolineato Franco Clementin, presidente della Doc Friuli Aquileia, e sicuramente lo ripeterà questa sera -. Friulano, le varietà aromatiche come Sauvignon, Traminer e Malvasia, i rossi e in particolare il Refosco dal peduncolo rosso sono i vini che hanno ottenuto i punteggi più alti, a conferma della forte vocazione del territorio per queste varietà. Non a caso, il Consorzio Friuli Aquileia ha sempre creduto, valorizzato e promosso i vini aromatici e il Refosco dal peduncolo rosso. L’elevato numero di campioni presentati, di aziende partecipanti (una trentina) e di degustatori presenti mettono in luce l’importanza che la Selezione ha sia per le aziende della Riviera che per i tecnici del settore».
Ricordiamo che i degustatori, nel loro lavoro, erano guidati dal vicepresidente e responsabile delle degustazioni di Assoenologi Fvg, Matteo Lovo, suddivisi in 10 commissioni. Ciascuna commissione ha assaggiato 14-15 vini per un totale di 148 campioni suddivisi in 5 categorie (vini bianchi tranquilli, vini bianchi aromatici, vini bianchi spumanti e frizzanti, vini rossi e Refosco dal peduncolo rosso). Il punteggio di oltre 80/100 è stato superato da 65 vini bianchi e 38 rossi.

E un ruolo di prestigio in questa 58ma Selezione lo ha avuto, come sempre, proprio il grande Refosco dal peduncolo rosso cui è dedicata la odierna rassegna cervignanese, giunta alla quinta edizione. Come detto, la manifestazione avrà inizio alle 16 con l’apertura degli stand di 12 aziende vitivinicole espositrici dei Consorzi Tutela Vini Doc Friuli Aquileia, Latisana e Annia.
Alle 17 il professor Angelo Floramo, uno dei maggiori intellettuali e scrittori del Friuli Venezia Giulia nonché consulente della Biblioteca Guarneriana Antica di San Daniele, condurrà il pubblico attraverso una narrazione coinvolgente, allo stesso tempo “alta” e “popolare”, alla scoperta della storia e dei luoghi del vino, dal Medioevo ai testi sacri.
Due, poi, i momenti di degustazione guidati gratuiti: uno alle 16 ed un altro alle ore 18 (su prenotazione al 3387852090 – info@prolococervignanofvg.it) offriranno la possibilità di attendere in un modo interessante la cerimonia di premiazione di cui si è detto nelle premesse e la presentazione degli 80 anni del vitigno di Refosco messo a dimora da Luigi Chiozza, ancora produttivo e vinificato dalla Cantina Produttori Cormons.
Quindi, piacevole degustazione di risotto al Refosco gratuita alle 20, seguita dallo spettacolo del duo comico I Papu, vale a dire Andrea Appi e Ramiro Besa, in “Di vino Recital”. Inoltre, nei locali messi a disposizione da Villa Chiozza, sarà possibile visitare la mostra dedicata alle antiche etichette di vino a cura del Gruppo filatelico numismatico “Snidero”.

La Festa è sostenuta da sempre dall’Amministrazione comunale di Cervignano, dalla Pro Loco Cervignano, dalla Cassa Rurale Fvg, dal Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Aquileia e da Promo Turismo Fvg che ha messo nuovamente a disposizione il parco di Villa Chiozza.

—^—

In copertina e qui sopra bei grappoli di Refosco dal peduncolo rosso nella zona Doc Friuli Aquileia.

 

 

A Villa Chiozza Refosco grande protagonista: la Festa compie 5 anni

di Gi Elle

Compie cinque anni la Festa del Refosco del peduncolo rosso, a Scodovacca di Cervignano, nella prestigiosa cornice del parco di Villa Chiozza. Si rinnova così l’ormai annuale appuntamento con il più importante rosso Friuli Aquileia, un vino dalle antichissime origini che risalirebbero addirittura al Pucinum che salpava dal porto fluviale della città romana e che poi ebbe particolare, decisivo impulso grazie alle intuizioni di Luigi Chiozza. Ma questa è storia, di cui parleremo alla fine di queste brevi note. Oggi, invece, siamo di fronte a un prodotto di grande qualità che ha in questo particolare ambiente dell’Agro aquileiese ha le sue terre elette, tanto da essere protetto dalla Doc creata nell’ormai lontano 1975. Un vino di cui sono giustamente orgogliosi i produttori associati al Consorzio di tutela guidato da Franco Clementin.

Si rinnova dunque questo atteso appuntamento proprio nel verdissimo parco di Villa Chiozza, dove la organizzazione della Festa – curata dalla Pro Loco di Cervignano, presieduta da Elisabetta Nicola, con il sostegno del Comune – è ospite di Promo Turismo Fvg. Il tutto si svolgerà, come nelle precedenti edizioni, in una sola giornata, vale a dire sabato 31 agosto, quando alle 16 si alzerà il sipario con l’apertura degli stand di 12 aziende vitivinicole espositrici del citato Consorzio tutela vini Doc Friuli Aquileia, ma anche di quelle denominazioni rivierasche “cugine”, cioè Latisana ed Annia.
Alle 17 il professor Angelo Floramo, uno dei maggiori intellettuali e scrittori del Friuli Venezia Giulia, consulente della Biblioteca Guarneriana Antica di San Daniele, condurrà il pubblico attraverso una narrazione coinvolgente, allo stesso tempo “alta” e “popolare”, alla scoperta della storia e dei luoghi del vino, dal Medioevo ai testi sacri.

Due, invece, i momenti di degustazione guidati gratuiti: uno alle 16 ed uno successivo alle 18 (su prenotazione al 3387852090 – info@prolococervignanofvg.it) che offriranno la possibilità di attendere piacevolmente la cerimonia di premiazione della 58ma Selezione del vino di Aquileia e della Riviera Friulana a cura del consorzio Doc Friuli Aquileia e la presentazione degli 80 anni del vitigno di Refosco di Villa Chiozza ancora produttivo e vinificato dalla Cantina Produttori Cormons.
Annunciata, quindi, una degustazione di risotto al Refosco gratuita alle 20 per abbandonarsi poi alle 20.45 al duo comico I Papu, al secolo Andrea Appi e Ramiro Besa, in “Di vino Recital” che presenterà al pubblico un pot-pourri di sketch storici che hanno come soggetto proprio l’antica bevanda donataci dalla vite. Frequentando spesso osti e cantine, I Papu hanno infatti più volte riscontrato un sincero interesse per una potenziale narrazione, in forma di fabula brillante, di una Storia del vino.
Per tutta la giornata, nei locali messi a disposizione da Villa Chiozza, sarà possibile visitare la mostra dedicata alle antiche etichette di vino a cura del Gruppo filatelico numismatico  “A. Snidero”. Ma non mancherà la possibilità di visitare il bellissimo parco attraverso una visita guidata in partenza alle 17: una passeggiata adatta per tutta la famiglia.

Infine, soffermiamoci, come dicevamo, ancora un po’ su Refosco di Villa Chiozza. Innanzitutto, ricordiamo che Luigi Chiozza fu agronomo molto noto nell’Agro aquileiese. A Scodovacca  fece costruire la sua splendida villa, circondata da un grande parco ora sede di Promo Turismo Fvg. Chiozza  era appassionato anche di viticoltura e aveva intuito che il Refosco dal peduncolo rosso  che si trovava nei vigneti promiscui di Scodovacca – al tempo non si conosceva la viticoltura specializzata – aveva raggiungono toni “dolci”  e “fruttati”  che in altre zone non si ottengono. Questa intuizione trovò poi seguito nell’impianto avvenuto nella metà degli anni Trenta per merito degli eredi di Chiozza e che è di un vigneto di un ettaro e venti ricavato ai margini del parco della villa ancora produttivo.  Proprio per il vigneto di Refosco di Villa Chiozza, le cui uve sono da 80 anni vinificate dalla Cantina produttori di Cormons, in questa edizione della Festa verrà presentata un’attività di beneficenza di cui sarà protagonista.

Una manifestazione importante e che punta crescere ancora: è sostenuta da sempre dall’Amministrazione comunale di Cervignano del Friuli, dalla Pro Loco Cervignano, dalla Cassa Rurale FVG, dal Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Aquileia e da Promo Turismo Fvg.

—^—

In copertina e qui sopra grappoli di Refosco che stanno maturando nella zona di Aquileia.

Il “re 2019” della Riviera Friulana? Puntin di Aquileia

di Gi Elle

La Riviera Friulana, quella famosa per i vini Doc Aquileia, Annia e Latisana – tutte precedute da qualche anno da quella parolina “magica” che è Friuli – ha il suo “re”. Ed è Dario Puntin, la cui Cantina ha sede proprio nella “città romana” ed è risultata la Miglior Azienda 2019 nella 58ma Selezione dei vini di Aquileia e della Riviera Friulana. Sarà premiata assieme a tutte le altre Cantine che si sono ben classificate – alta la qualità riscontrata dalle commissioni di assaggio! – nell’ambito della 5a Festa del Refosco dal Peduncolo rosso che si terrà il 31 agosto a Scodovacca.
Applausi e congratulazioni, dunque, fin d’ora alla Cantina Puntin – che coltiva quattro ettari di vigneto specializzato e produce 32.000 bottiglie l’anno di sette vini diversi – risultata, appunto, la Migliore Azienda della Riviera Friulana per il 2019 che vince il Premio speciale “Marco Gottardo” conferito proprio all’azienda i cui vini ottengono il punteggio medio più elevato. Questo è il risultato della seduta di assaggio tenutasi pochi giorni fa nella suggestiva barricaia di Ca’ Vescovo, a Terzo di Aquileia, che ha visto riuniti oltre 50 esperti-degustatori, ai quali era stato affidato l’importante compito di esprimere i giudizi sui campioni presentati alla 58ma edizione della “Selezione del vino di Aquileia e della Riviera Friulana”.

La sala degustazione; sotto, parla Franco Clementin che ha accanto Rodolfo Rizzi e Matteo Lovo.


Oltre alla Cantina Puntin, sono stati premiati i produttori che hanno ottenuto i massimi punteggi nelle diverse categorie: “Vini bianchi tranquilli” (Friulano Doc Friuli Aquileia 2018, Puntin di Aquileia); “Vini bianchi aromatici” (Sauvignon blanc Doc Friuli 2018, Le Favole di Carlino); “Vini bianchi frizzanti o spumanti” (Moscato giallo Spumante, Lorenzonetto Cav. Guido di Latisana); “Vini rossi” (Cabernet franc, Doc Friuli 2018, Fattoria Clementin di Aquileia e a, pari merito, Rosso “Atrum” Igt Trevenezie 2016, Valpanera di Fiumicello Villa Vicentina); “Refosco dal peduncolo rosso” (Riserva Doc Friuli Aquileia 2013, Valpanera).

«È la prima volta, nella lunga storia della Selezione, che una percentuale così alta di vini, il 70 per cento, supera la soglia degli 80/100, dato che indubbiamente riflette un aumento della qualità diffusa in tutta l’area delle Doc Friuli Aquileia, Latisana e Annia – sottolinea Franco Clementin, presidente della Doc Friuli Aquileia -. Il Friulano, le varietà aromatiche come Sauvignon, Traminer e Malvasia, i rossi e in particolare il Refosco dal peduncolo rosso sono i vini che hanno ottenuto i punteggi più alti, a conferma della forte vocazione del territorio per queste varietà. Non a caso, il Consorzio Friuli Aquileia ha sempre creduto, valorizzato e promosso i vini aromatici e il Refosco dal peduncolo rosso. L’elevato numero di campioni presentati, di aziende partecipanti (una trentina) e di degustatori presenti – conclude Clementin – mettono in luce l’importanza che la Selezione ha sia per le aziende della Riviera che per i tecnici del settore».

Ottimi sia i bianchi che i rossi. 

Come si diceva, la seduta di degustazione aveva avuto quale cornice la barricaia della Tenuta Ca’ Vescovo e il suo obiettivo era quello di far conoscere, valorizzare e promuovere – proprio attraverso la Selezione – le migliori produzioni dei territori della Riviera Friulana, nonché di premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vitivinicole delle Doc Friuli Aquileia, Latisana e Annia al fine di puntare a un continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti.
I degustatori, nel loro lavoro, erano guidati dal vicepresidente e responsabile delle degustazioni di Assoenologi Fvg, Matteo Lovo, suddivisi in 10 commissioni. Ciascuna commissione ha assaggiato 14-15 vini per un totale di 148 campioni suddivisi in 5 categorie (vini bianchi tranquilli, vini bianchi aromatici, vini bianchi spumanti e frizzanti, vini rossi e Refosco dal peduncolo rosso). Il punteggio di oltre 80/100 è stato superato da 65 vini bianchi e 38 rossi. Alla importante riunione tecnica era intervenuto anche il presidente di Assoenologi Fvg, Rodolfo Rizzi, il quale si è complimentato con il presidente della Doc Aquileia, Clementin, per il livello qualitativo raggiunto dalla produzione locale, ma anche per l’importanza che in oltre cinquant’anni ha conquistato la Selezione della Riviera.

La squadra del servizio dei vini resi anonimi ai tavoli delle commissioni.

Infine, proprio per la seduta di assaggio, un paio di dati interessanti. Per le degustazioni, organizzate dal Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Aquileia in collaborazione con i Consorzi Friuli Latisana e Friuli Annia, sono stati utilizzati circa 1.000 calici e sono state impiegate 10 persone per il servizio: tutte non professioniste – va sottolineato -, ma che hanno svolto il loro compito nel migliore dei modi, meritando l’apprezzamento degli esperti seduti al tavolo che era stato loro assegnato.
Come dicevamo all’inizio, la cerimonia di premiazione si terrà – così era avvenuto anche l’anno scorso – nel corso della bella e importante Festa del Refosco dal Peduncolo rosso, organizzata per la quinta volta dal Comune di Cervignano e che si terrà appunto sabato 31 agosto a Scodovacca nel fresco e suggestivo parco di Villa Chiozza, la storica dimora legata al ricordo del grande Louis Pasteur.

Infine, due foto ricordo della seduta.

—^—

In copertina, ecco Dario Puntin, miglior produttore 2019, nei suoi pregiati vigneti di Aquileia.