Vigneti Aperti in Fvg, ultimi weekend per poter vivere l’enoturismo dove nasce il vino con i brindisi nei colori dell’autunno

Un lungo viaggio che, da marzo, ha accompagnato appassionati, curiosi e viaggiatori tra vigne e calici, per scoprire il lato più autentico del territorio e del suo patrimonio vitivinicolo. Un viaggio che terminerà a fine ottobre quando si concluderà Vigneti Aperti, la manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino Fvg che ha animato le cantine di tutta la regione con esperienze di enoturismo all’aria aperta.
Restano ancora pochi fine settimana, infatti, per visitare le cantine aderenti, pronte ad accogliere i visitatori aprendo non solo le porte delle sale degustazione, ma soprattutto quelle dei vigneti, trasformandoli in teatri naturali dove vivere la cultura della vigna, primo passo per la qualità in cantina. Percorsi di wine trekking, degustazioni in vigna, attività culturali e didattiche che hanno dato vita a un calendario diffuso, pensato per far scoprire la biodiversità, le pratiche sostenibili adottate dai produttori e le tradizioni locali legate al vino. Un invito, dunque, a celebrare la bellezza delle stagioni e l’energia che la natura custodisce, ma anche a condividere la filosofia di un bere consapevole, moderato e rispettoso.

«Vigneti Aperti – commenta la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – rappresenta una delle iniziative in crescita perché riesce a coniugare il piacere della scoperta enologica con la bellezza della natura e la cultura dell’accoglienza. Infatti, grazie all’esperienza di Vigneti Aperti, l’enoturista ha la possibilità di scegliere tra un ventaglio di proposte delle cantine associate del territorio, creando così un virtuoso itinerario che si sviluppa tutto l’anno».
Dai vigneti che scendono verso l’Adriatico a quelli che salgono sulle colline e nelle Valli del Natisone, fino agli orizzonti della pianura e alle zone pedemontane, ogni cantina ha offerto e continua ad offrire esperienze uniche, capaci di unire vino, cultura e natura in un abbraccio indimenticabile. Per organizzare al meglio la visita è possibile consultare il sito del Movimento Turismo del Vino Fvg, che pubblica l’elenco aggiornato delle cantine partecipanti con i relativi programmi. Un modo per tessere un dialogo diretto tra produttori e appassionati, offrendo a chi vi partecipa non solo la possibilità di degustare eccellenze vinicole, ma anche di entrare in contatto con storie, volti e paesaggi che rendono unica la regione. Per scoprire le aziende aderenti e i programmi proposti per i fine settimana nelle varie province è possibile consultare il sito www.mtvfriulivg.it nella sezione Vigneti Aperti.

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In copertina e all’interno immagini di Vigneti Aperti la manifestazione organizzata dal Movimento turismo del vino Fvg guidato da Elda Felluga.

Gli enoturisti a “Vigneti Aperti” in Fvg nel clima speciale della vendemmia

Approfittando di queste splendide giornate settembrine, il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia propone per oggi e domani “Vigneti Aperti”: una bella opportunità per visitare cantine e filari di viti nel clima speciale della vendemmia che in diverse località della regione è ormai entrata nel vivo. Ecco pertanto le tappe proposte per gli enoturisti dall’associazione guidata da Elda Felluga:

Barone Ritter de Zàhony – entrambe le giornate
Borgo delle Rose – solo domenica 10
Borc da Vila – entrambe le giornate
Borgo Conventi – entrambe le giornate
Dario Coos – solo sabato 9 settembre
Ferrin Paolo – entrambe le giornate
Graunar – entambe le giornate
Spolert Winery – entrambe le giornate
Villa Vasi – entrambe le giornate
Villa Vitas – entrambe le giornate
Vini Puntin – entrambe le giornate

Da oggi fino a novembre wine lovers alla scoperta dei vigneti di Collio e Isonzo

Vigneti Aperti anche nel Goriziano. Oltre a quelli della Provincia di Udine, di cui abbiamo riferito ieri, proseguono pure in settembre nell’Isontino – nelle Doc Collio e Isonzo – gli appuntamenti con Vigneti Aperti, nell’ambito degli eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga. Per cui le aziende del territorio propongono ogni settimana esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, concerti e molto altro ancora. Momenti conviviali, iniziati già la scorsa primavera, nella cornice dei bellissimi vigneti del Friuli Venezia Giulia, che continueranno fino a fine novembre.
In questo e nei prossimi fine settimana si terranno, dunque, diversi incontri nelle aziende in provincia di Gorizia, alla scoperta dei vigneti in questo suggestivo periodo di vendemmia. Un’occasione per conoscere le peculiarità dell’ecosistema vigneto, della sua biodiversità e per scoprire la bellezza della raccolta dell’uva, uno dei momenti più apprezzati dagli appassionati e dai wine lovers. In particolare, oggi e domani, sabato 24 e domenica 25 settembre, Borgo Conventi di Farra d’Isonzo organizza su prenotazione visite in cantina e alla barricaia, seguite da degustazioni dei vini più rappresentativi dell’azienda. In entrambi i fine settimana, anche Graunar di San Floriano del Collio propone piacevoli tour nei vigneti e assaggi di vini in abbinamento ad affettati nostrani e piatti tipici. Infine, sabato 24 e domenica 25, Sosol di Oslavia offre esperienze attraverso visite alla cantina e ai vigneti, nonché degustazioni di vini con piccoli accompagnamenti gastronomici.

Per informazioni su tutti gli appuntamenti di Vigneti Aperti e prenotazioni:
https://www.mtvfriulivg.it/index.php/it/eventi/vigneti-aperti-2022

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Telefono 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, tempo di vendemmia nei vigneti del Collio, in provincia di Gorizia.

Vigneti Aperti, ecco tutte le proposte nelle aziende della provincia di Udine

Fine settimana all’insegna della pioggia, tanto invocata durante l’estate dai viticoltori friulani. Ma domenica, tornerà il bel tempo – secondo le previsioni dell’Osmer Fvg – per cui sarà bello partecipare alla nuova puntata di Vigneti Aperti, nell’ambito degli eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga.


Le aziende della provincia di Udine propongono ogni settimana esperienze all’aria aperta tra visite ai terreni vitati e alle cantine, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, pic-nic, Cene con il Vignaiolo e concerti. Momenti conviviali, iniziati già la scorsa primavera, nella cornice dei bellissimi vigneti del Friuli Venezia Giulia, che continueranno anche in ottobre e tutto novembre. Nei prossimi fine settimana si terranno diversi incontri nelle aziende in questo suggestivo periodo di vendemmia. Un’occasione per conoscere le peculiarità dell’ecosistema vigneto, della sua biodiversità e per scoprire la bellezza della raccolta dell’uva, uno dei momenti più apprezzati dagli appassionati e dai wine lovers.
Per domani e domenica, ma anche sabato 24 e domenica 25 settembre, Paolo Ferrin di Camino al Tagliamento ha organizzato visite in cantina e ai vigneti con degustazione di vini accompagnati da prosciutto e formaggio del territorio; così anche da Grillo Iole di Albana e da Spolert Winery, in Comune di Prepotto, e da Vigne del Malina di Remanzacco, frazione Orzano, si terranno tour guidati e degustazioni su prenotazione; domani e sabato 24, invece, Villa Vitas di Strassoldo, a Cervignano propone, sempre su prenotazione, visite al parco, alla villa e in cantina, seguite da assaggi di due vini. Esperienze particolari si terranno anche in alcune aziende di Aquileia: per domani Barone Ritter de Záhony ha organizzato un’escursione guidata nei luoghi storici  della città romana e patriarcale, oltre a momenti speciali nelle giornate di domenica prossima, sabato 24 e domenica 25 settembre, tra cui degustazioni verticali dell’iconico vino prodotto da uve Palava.
Domani e sabato 24 Ca’ Tullio propone visite in cantina e nei vigneti con focus sulla vendemmia, e assaggi di vini Doc accompagnati da prodotti alla farina d’uva. In entrambi i fine settimana, la Cantina Puntin racconterà come si coltiva una vigna biologica, assaporando i vini autoctoni Friulano e Refosco dal peduncolo rosso; da Tarlao, invece, sarà possibile vivere esperienze strutturate attraverso l’esplorazione naturalistica alla scoperta della flora, della fauna e dei vigneti storici, oltre ad approfondimenti in cantina dei vari processi di produzione. Sabato 24 e domenica 25 sarà, poi, il weekend che vedrà protagoniste altre aziende: Borgo Fornasir di Cervignano, con visita ai vigneti e assaggio vini nell’area degustazione in vigna; Elio Vini di Cividale, frazione Grupignano, alla scoperta della cantina, del vigneto, dei vini bio e Premium; Tenuta Pribus di Bagnaria Arsa – Privano, con esperienze in cantina e nel vigneto, oltre alla degustazione guidata di cinque vini abbinati ad un brano musicale.

Per informazioni su tutti gli
appuntamenti di Vigneti Aperti e prenotazioni:
https://www.mtvfriulivg.it/index.php/it/eventi/vigneti-aperti-2022
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Telefono 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

 

“Cantine Aperte”, una storia di trent’anni rievocata a Villa Russiz culla enoturistica

di Giuseppe Longo

CAPRIVA – “Cantine Aperte” compie 30 anni, tondi tondi. E dove parlare di questa importante tappa della principale manifestazione enoturistica d’Italia, ma anche del Friuli Venezia Giulia, se non a Villa Russiz? Nel cuore del Collio, dove storia, solidarietà in favore di bambini e ragazzi, e vini di prim’ordine s’intrecciano. Nel portare i saluti della Fondazione Villa Russiz, di cui è vicepresidente (leader è infatti Antonio Paoletti), il sindaco di Capriva del Friuli, Daniele Sergon, ha ricordato come già a fine 1800 il conte La Tour accogliesse a Russiz comitive di escursionisti (1885), i partecipanti al IV Congresso Enologico austriaco di Gorizia (1891) e scolaresche da Conegliano (1893). Insomma, un enoturismo ante litteram, come l’ha definito anche Stefano Cosma che ha coordinato la presentazione della ormai storica festa enologica che dà appuntamento sabato 28 e domenica 29 maggio, protagoniste ben 76 cantine di tutto il Vineto Fvg, tra le quali appunto Villa Russiz da sempre presente in questa “due giorni” dedicati ai grandi vini Fvg. E per la quale si stanno già scaldando i motori per accogliere gli enoturisti provenienti sicuramente da tutta Italia e dall’estero – c’è tanta voglia di tornare sempre più a una vita normale, dopo i due anni drammatici segnati dall’emergenza pandemica -, per far scoprire l’impegno con cui i vignaioli si dedicano alla cura dei propri prodotti e alla tutela del territorio. Due giorni di iniziative per raccontare il variegato mondo vitivinicolo regionale: visite in cantina, degustazioni abbinate a prelibatezze enogastronomiche, laboratori sensoriali, picnic in vigna e note musicali si aggiungono alle note olfattive e gustative che accompagneranno il “wine lover”.

Elda Felluga e Stefano Cosma.

Elettrizzata dalla frenesia organizzativa, Elda Felluga, da ben vent’anni al timone del Movimento Turismo del Vino Fvg: «Cantine Aperte è un evento dedicato alla cultura vitivinicola e alla valorizzazione del territorio. Un percorso cominciato trent’anni fa e cresciuto nel tempo grazie ai vignaioli consapevoli dell’importanza culturale del vino e del rapporto fondamentale con gli appassionati di questo mondo. “Cantine Aperte” è stato il primo evento che ha conciliato queste esigenze, facendo diventare la cantina non solo puro spazio tecnico, ma fucina di esperienze e di emozioni. Dentro ad un calice di vino c’è un caleidoscopico mondo da raccontare iniziando dalla storia unica di ciascun vignaiolo. Il mio sentito ringraziamento alla Regione Fvg, a PromoTurismo e alle istituzioni che ci hanno aiutato nella nostra crescita, agli enoturisti che continuano a credere nel nostro lavoro e ai miei consiglieri e collaboratori che coltivano con passione e professionalità questo meraviglioso “Vigneto chiamato Movimento Turismo del Vino”».

L’assessore regionale Bini.

Un fenomeno, quello dell’enoturismo, in progressiva crescita, tanto da regalare importanti soddisfazioni al settore vitivinicolo, come hanno dimostrato alcuni dati riferiti dal direttore di Mtv Fvg, Massimo Del Mestre, il cui dire si è irrobustito anche con le osservazioni di Alberto d’Attimis Maniago, che ha fatto cenno alle importanti esperienze maturate nella prestigiosa azienda di Buttrio, e Claudio Filipuzzi, leader di Agrifood Fvg, che ha fatto riferimento anche al valore strategico del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” messo a punto dalla Regione Fvg, per la quale è intervento Sergio Emidio Bini, titolare delle Attività produttive e del Turismo: «Ritorna -ha detto – uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati nel mondo del vino, un’occasione per conoscere le produzioni enologiche del nostro ricchissimo territorio. Una formula, attraverso la visita alle cantine e a diretto contatto con i produttori, che raccoglie sempre molti appassionati, tra i più esperti e chi invece si vuole avvicinare a questo trend, divenuto per molti uno dei principali motivi nella scelta delle destinazioni da visitare, come confermano anche i dati emersi dalla Bit, la Borsa italiana del turismo di Milano, che ci ha visto proprio qualche settimana fa tra i protagonisti. La Regione Fvg crede e continuerà a sostenere eventi come questi, in grado di valorizzare il territorio e le sue peculiarità, in questo caso enologiche: lo scorso anno, nonostante la pandemia in corso, la manifestazione ha registrato ha registrato un tutto esaurito e sono sicuro che anche per il 2022 sarà un successo. Un grazie al Movimento Turismo del Vino Fvg per l’organizzazione, a tutte le realtà che parteciperanno e aderiranno a questo bellissimo weekend e benvenuti a tutti coloro che sceglieranno “Cantine Aperte” come momento per conoscere e scoprire il Friuli Venezia Giulia».

Del Mestre e Filipuzzi.

Alla presentazione sono intervenuti anche Adriano Gigante, presidente dei Consorzi Doc Fvg, e Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino, associazione con la quale Mtv Fvg coltiva da sempre un proficuo rapporto. Tanto che quest’anno “Cantine Aperte” avrà una importante “coda” al mare. Tra i grandi eventi del 2022 torna, infatti, Calici di Stelle a Grado, dando fin d’ora appuntamento venerdì 12 e sabato 13 agosto sul suggestivo lungomare Nazario Sauro. Ma, come sempre, numerose saranno le manifestazioni collaterali. Così, sabato 28 e domenica 29 maggio non sono da perdere la Cena e il Pranzo con il Vignaiolo, per degustare un’esperienza a tutto campo: dai menù esclusivi agli incontri coi produttori e con le loro storie. Domenica le degustazioni potranno essere arricchite dal Piatto Cantine Aperte, che le aziende aderenti proporranno ispirandosi alla cucina del territorio e abbinandolo ad un loro vino. Grazie al kit “Cantine Aperte” e al suo tradizionale calice di benvenuto, la sensibilità per la cultura locale si rinnova e si concretizza nel sostegno ad associazioni culturali territoriali.

La presidente Elda Felluga con Bini, Sergon, Del Mestre e Cosma al termine dei lavori.

Per festeggiare il traguardo delle 30 edizioni, il Movimento Turismo del Vino Fvg non si ferma però all’evento di fine maggio: questo sarà soltanto l’inizio di dodici mesi ricchi di iniziative che nascono dalla creatività delle aziende aderenti e che si completeranno a primavera 2023. Anche gli appuntamenti settimanali con gli ormai “collaudati” Vigneti Aperti rientrano nel nuovo format dell’associazione, nel quale vengono privilegiati incontri e momenti conviviali nei bellissimi vigneti della regione e di tutta Italia. Un’occasione per scoprire le peculiarità dell’ecosistema vigneto e della sua biodiversità.
Grande attenzione è rivolta poi alla tutela del territorio grazie alla collaborazione con “Io sono Fvg”, il marchio che garantisce l’origine e la sostenibilità del settore agroalimentare regionale. A “Cantine Aperte”, le aziende ospiteranno produttori e ristoratori “Io sono Fvg” per presentare il meglio della gastronomia nostrana. Aderendo al club Wine for You, gli amanti del vino e della buona tavola riceveranno promozioni esclusive per gli eventi che si snoderanno durante tutto il 2022. “Cantine Aperte” segna poi, tradizionalmente, anche l’apertura ufficiale del 23° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che seleziona e premia le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino, realizzate da vignettisti di tutto il mondo: migliaia quelle presentate in questi due decenni. I partecipanti potranno, quindi, inviare le loro opere dal 29 maggio al 21 ottobre prossimo.

La visita a cantina e vigneti.

La presentazione ufficiale di “Cantine Aperte”si è conclusa nel giardino del Castello di Villa Russiz brindando con un ottimo Friulano – il vecchio, grande, inimitabile Tocai -, che ha fatto ottima compagnia con prosciutto cotto tagliato a mano e formaggio Montasio. E al termine è seguita una visita alle storiche cantine e ai vigneti dove, preparatissimo cicerone, il direttore Giulio Gregoretti ha illustrato la storia della benemerita Istituzione che affonda le sue radici negli ultimi decenni dell’Impero austro-ungarico. Il legame tra terra e vino a Villa Russiz nasce, infatti, nel lontano 1868, quando il conte Thedor de La Tour, lungimirante agronomo, crea un’azienda vitivinicola all’avanguardia per i suoi tempi, i cui vini venivano fatti invecchiare in una cantina realizzata appena un anno dopo e che oggi è affiancata da una costruzione dotata di moderne tecnologie. Anche al recente Vinitaly di Verona, i vini della Fondazione Villa Russiz sono stati molto molto apprezzati, assieme ai nuovi spumanti: il metodo classico “Pas Dosè” 50 mesi a base Chardonnay e la Ribolla gialla Spumante Brut Metodo Charmat.

Consultando il sito www.cantineaperte.info si trovano le informazioni riguardanti le aziende aderenti, nonché le modalità di partecipazione e di prenotazione alle diverse iniziative. Tutti gli amici winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news possono consultare il sito web oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.
Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg con il supporto di PromoTurismo Fvg e il sostegno di Civibank. Si ringraziano per la collaborazione gli sponsor tecnici: Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Car&Van, Il Maggese /Novalis, Latteria di Venzone, Latte Carso e la rivista mensile Q.B. QuantoBasta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor, 7 – Udine – Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info

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In copertina, la cantina storica di Villa Russiz e qui sopra quella moderna che pure apriranno le porte a fine maggio.

Tra i profumi della vendemmia Fvg. E ad Aquileia salutano vini e teatro

(g.l.) Fine settimana con due invitanti proposte nel settore vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia “immerso” nella vendemmia: “Vigneti Aperti” e “Un Calice a Teatro”, iniziative del Movimento turismo del vino e dalle Città del vino, le cui sezioni regionali sono guidate rispettivamente da Elda Felluga e Tiziano Venturini. Ecco, allora, il dettaglio delle due manifestazioni.

VIGNETI APERTI – Il mese di settembre nella nostra regione significa, appunto, vendemmia e non poteva mancare un appuntamento di “Vigneti Aperti” dedicato proprio al periodo più intenso e frenetico per ogni vignaiolo dal titolo “I profumi della vendemmia”. Così, domani e domenica, nelle aziende associate al Movimento Turismo del Vino Fvg aderenti all’iniziativa, si potrà, tra visite e degustazioni, conoscere l’andamento della vendemmia 2021, assaggiare mosti, passeggiare nei vigneti e assaggiare, assieme ai vignaioli, gli acini ancora sulla pianta per scoprire se l’uva è matura per la raccolta. Molte le proposte legate al tema del weekend: un pomeriggio di letture su “Storie di profumi e d’altri tempi” (Cantina Ballaminut), la possibilità di vivere l’esperienza della vendemmia (de Claricini), la degustazione dei mosti in fermentazione comparati allo stesso vino della scorsa annata (Elio Vini e Ferrin Paolo), il picnic in vigna (Tarlao Vignis in Aquileia), un menu degustazione pensato per l’occasione (Vidussi Vini), oltre alle classiche degustazioni, le visite e le passeggiate nei vigneti. Le aziende vitivinicole Fvg che aderiscono all’iniziativa sono: in provincia di Udine Cantina Puntin e Tarlao ad Aquileia, Cantina Ballaminut a Terzo di Aquileia, de Claricini a Bottenicco di Moimacco, Elio Vini a Grupignano, Ferrin Paolo a Camino al Tagliamento, Le Due Torri a Corno di Rosazzo, Spolert Winery a Prepotto, Vigne del Malina a Remanzacco e Villa Vitas a Strassoldo. In provincia di Gorizia invece ci sono Tenuta Villanova a Farra d’Isonzo e Vidussi Vini a Capriva del Friuli. Tutti gli enoturisti che vogliono essere informati sulle news della manifestazione e le aziende aderenti nei vari weekend trovano tutte le informazioni sul sito www.cantineaperte.info

UN CALICE A TEATRO – Ultimo appuntamento con Un Calice a Teatro, la nuova manifestazione organizzata dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino. Sarà il Comune di Aquileia a ospitare la tappa finale di domani 25 settembre, alle 20.30, da Vini Brojli con l’opera in friulano “Il Miedi par Fuarze” della Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo (nella foto).  Nell’occasione, saranno degustati i vini della stessa azienda di Franco Clementin, già presidente del Consorzio vini Doc Friuli Aquileia. Ingresso libero con posti limitati: la prenotazione è obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Prenotazioni solo con messaggio Whatsapp (no telefonate) al numero 389.2858620. Un Calice a Teatro è una rassegna teatrale itinerante che nasce da un’idea di Sonia Paolone e che è organizzata assieme al citato El Tendon e all’Associazione Teatrale Friulana con il coordinamento di Luigino Zucco. Il progetto è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, partecipanti a “Vigneti Aperti” in una uscita di inizio estate.

Ma il vino nasce già in vigna: invito a scoprirlo anche in questo weekend

Attenzione per l’ambiente, cura della natura e del terreno sono importanti presupposti per una viticoltura sostenibile e rispettosa. «Grazie agli appassionati racconti dei viticoltori – assicura il Movimento turismo del vino Fvg, guidato da Elda Felluga – avrete la possibilità di scoprire come il vino nasca già in vigna e conoscere il loro impegno per la preservazione della natura e delle risorse del terreno».


Sabato 17 e domenica 18 luglio, l’appuntamento settimanale con Vigneti Aperti si arricchisce in un’ottica sostenibile: oltre alle visite in cantina e in vigna, vi aspettano passeggiate con un asinello di 25 anni, degustazioni di vini biologici, picnic immersi nella natura, apericena in giardino e molto altro.
Una valida e originale proposta turistica per scoprire o riscoprire i nostri suggestivi paesaggi, i luoghi di eccellenza del vino, ricordando che tutto il percorso produttivo prende forma proprio dalla terra: potatura, legatura, sfogliatura e vendemmia sono tutti elementi indispensabili per la nascita e la maturazione dei nostri eccellenti vini. L’iniziativa è pensata come una piacevole e rilassante occasione di incontro all’aria aperta, adatta a turisti, appassionati e famiglie (bambini e ragazzi potranno imparare entrando direttamente a contatto con la natura): dopo aver ascoltato i racconti della vigna e conosciuto le diverse fasi di lavorazione, gli adulti potranno deliziarsi con una piacevole degustazione dei vini aziendali accompagnata da prodotti tipici.
Le aziende vitivinicole che aderiscono all’iniziativa sono: I Magredi a San Giorgio della Richinvelda in provincia di Pordenone, mentre in quella di Udine trovate Barone Ritter de Zàhony, Cantina Puntin e Tarlao ad Aquileia, Dario Coos a Ramandolo, de Claricini a Moimacco, Elio Vini a Grupignano, Ferrin Paolo a Camino al Tagliamento, Le Due Torri a Corno di Rosazzo, Spolert Winery a Prepotto e Villa Vitas a Strassoldo. In provincia di Gorizia, invece, vi aspettano Borgo Conventi a Farra d’Isonzo e Pascolo a Dolegna del Collio.
Tutti gli enoturisti che vogliono essere informati sulle news della manifestazione e le aziende aderenti nei vari weekend trovano ogni informazione sul sito www.cantineaperte.info e sui social media dell’associazione Facebook MtvFvg e Instagram mtv_friulivg. E come diceva Luigi Veronelli: «Per capire il vino, bisogna camminare la vigna!».

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno immagini di Vigneti Aperti in Friuli Venezia Giulia.

 

Cantine Aperte bis, vini a Buttrio, Casarsa e Bertiolo. E “caso” Tocai

(g.l.) C’è una possibilità di riaprire la famosa questione del Tocai friulano, mai del tutto “digerita”, al fine di restituire il suo nome “legittimo” allo storico bianco portabandiera al Vigneto Fvg, al quale una quindicina di anni fa è stato “sfilato” dall’Ungheria, al termine di una lunga controversia politico-legale? Una prospettiva che fin d’ora appare difficile e irta di difficoltà, ma che va verificata e approfondita, tanto che il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha lanciato il classico “sasso nello stagno” presentando ieri ufficialmente la Festa del vino di Bertiolo che, dopo un anno di astinenza, riparte con una nuova formula, proponendosi nel Comune del Medio Friuli fino a domenica 27 giugno. E di questa tematica, sempre molto sentita – a giudicare anche dal rilievo che la notizia ha avuto stamane sulla stampa -, si parlerà sicuramente domani mattina anche a Buttrio dove, in apertura della Fiera regionale dei vini, si terrà l’annunciato dibattito enologico.

Piero Mauro Zanin

Un problema che si aggiunge a una domanda che parte da una certezza, ovvero quella che il mondo del vino e dell’enoturismo, in Friuli Venezia Giulia e più in generale in Italia, è pronto a ripartire dopo il lungo inverno della pandemia. Ma nel farlo è pronto anche a confrontarsi tra pensieri e progetti e lo farà appunto alla 88ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, dove domani 19 giugno, alle 10.30, a Villa di Toppo-Florio in presenza e in diretta Facebook sulla pagina Pro Loco Buri – Buttrio, si terrà l’enotalkshow “Ce VINO di fâ? – Quale futuro?”. Giocando sull’espressione in lingua friulana “che cosa dobbiamo fare” e la parola vino, si aprirà un confronto condotto da uno dei massimi divulgatori radiofonici del mondo vitivinicolo in Italia, Nicola Prudente in arte Tinto, da anni “anima” assieme al collega Fede dell’ apprezzata trasmissione “Decanter” su Radio2 Rai.

La ripartenza ha già fatto segnare i primi dati positivi nei consumi, tanto che l’Institut of wine and spirit resarch in un suo recente report ha indicato un aumento globale della domanda di vino del 2,9% nel 2021 rispetto al 2020 e di un ritorno ai consumi pre Covid-19 nel 2023, con una crescita fino al 2025. Sarà uno dei tanti spunti da cui si partirà per dialogare con alcuni tra i più noti esperti del settore enogastronomico in Italia e in Friuli Venezia Giulia. Saranno infatti presenti al talk show, sia in presenza che collegandosi online, Oscar Farinetti, imprenditore fondatore di Eataly (come quello sulle Rive a Trieste vicino al Salone degli Incanti); Mario Busso e Alessandro Scorsone, curatori della guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club; Giuseppe Festa, curatore dell’Osservatorio del Turismo del Vino dell’Associazione nazionale Cittá del Vino; Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale Donne del Vino; Milena Pepe della Tenuta Cavalier Pepe (Campania) e Cecilia Zucca del Poggio Ridente (Piemonte), imprenditrici con esperienze in enoturismo ed ecosostenibilità; Matteo Bellotto, responsabile del Consorzio Colli Orientali e Ramandolo per il progetto Accademy. Inoltre, sarà portata l’esperienza della Strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia con la testimonianza di due produttori aderenti al progetto di PromoturismoFvg. Sarà presente per il saluto istituzionale l’assessore regionale al Turismo e Attività produttive Sergio Emidio Bini, che ha recentemente indicato come il comparto turistico stia ripartendo in regione con numeri positivi.

Nicola Prudente “Tinto”

A seguire, concluso il talk show, la mattinata proseguirà con la consegna a 30 cantine del territorio degli attestati Ecofriendly della Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano a riconoscere il loro impegno nella sostenibilità ambientale. Inoltre, alla Cantina produttori Cormòns sarà consegnato il premio Eticork, istituito dalla Amorim Cork Italia per promuovere e valorizzare l’impegno di quelle aziende che coniugano gli sforzi produttivi con l’impegno nella sfera sociale. Nel caso della cantina cormonese si plaude al contributo dato all’Anffas di Gorizia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale), coinvolgendo le persone disabili in tutte le fasi di produzione, dalla vendemmia all’imbottigliamento, per la realizzazione di un “Collio Bianco Doc”. A conclusione brindisi nel cafè bistrot Le Fucine di Buttrio, una nuova apertura che testimonia come il settore ristorativo regionale sia pronto a ripartire con fiducia ed entusiasmo verso il futuro.

L’enotalkshow di Buttrio.

Ma torniamo al grande bianco rimasto senza nome, che da tanti anni ormai chiamiamo semplicemente “Friulano”. Riaprire il dossier del Tocai dopo la storica sconfitta nella guerra legale con l’Ungheria, che ha privato il Friuli di uno dei suoi prodotti-simbolo è infatti l’obiettivo che il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha annunciato per la prima volta appunto durante la presentazione della ricordata Festa del vino di Bertiolo. «Mi piacerebbe – ha detto Zanin – che il Consiglio riprendesse in mano la questione, anche se non si tratta di una battaglia facile. Ma noi siamo una Regione autonoma e abbiamo un ruolo e una tradizione che l’Europa deve riconoscerci. Il Tocai friulano fa parte della nostra storia e della nostra cultura, e anche se al termine della disputa legale sono arrivati dei fondi compensativi per la promozione del nuovo nome del vitigno (in verità, si tratta del nome del vino da commercializzare, perché quello della varietà di vite è rimasto immutato, ndr), io dico che la storia e la tradizione non si comprano con il denaro».
La “battaglia” di Zanin rientra in una più ampia valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti: «Bisogna incentivare – ha detto il presidente del Consiglio Fvg durante la conferenza stampa a Udine – i vitigni autoctoni come Ribolla, Pignolo, Refosco e Picolit, perché Chardonnay e Sauvignon si trovano dappertutto. Solo così si esalta l’identità del territorio e il vino diventa il filo conduttore del turismo lento. Non dimentichiamo – ha aggiunto Zanin – che abbiamo un patrimonio naturale e culturale di altissimo livello, e con i nostri cinque siti Unesco siamo la prima regione al mondo in rapporto al numero di abitanti». Ecco, allora, l’invito ai consiglieri a riaprire il dossier Tocai, sulla base della considerazione che «sulle grandi questioni questo Consiglio regionale si è sempre mostrato compatto, come dimostra anche la recente legge che restituisce l’onore ai fucilati di Cercivento, approvata da tutte le forze politiche».

Cantine Aperte 2021.

E la Fiera dei vini di Buttrio in questo weekend rappresenta una vera e propria punta di diamante tra le numerose proposte del Vigneto Fvg per queste giornate. Domani e domenica ritorna infatti Cantine Aperte! Per la prima volta, il Movimento Turismo del Vino nazionale ha deciso di proporre, in tutta Italia, una seconda edizione dello storico evento enogastronomico di fine maggio. Anche la nostra regione ha aderito – come avevamo annunciato – all’iniziativa, per cui gli enoturisti si preparino per un nuovo weekend ricco di appassionati racconti, imperdibili esperienze e coinvolgenti momenti conviviali! Due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il contenimento della pandemia) per raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: visite in cantina e ai vigneti, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, esperienze suggestive accompagneranno il visitatore.
«Cantine Aperte a fine maggio – ha osservato Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande richiamo verso tutto il mondo degli enoappassionati e siamo certi che anche questo bis sarà molto apprezzato. Una prima edizione estiva a cui hanno aderito oltre 30 aziende vitivinicole di tutta la regione, pronte ad accogliere enoturisti da tutta Italia e dall’estero. Inoltre, siamo molto soddisfatti della collaborazione con le associazioni culturali, le quali ci affiancheranno anche in questa nuova edizione di Cantine Aperte».
Non potevano di certo mancare le Cene (sabato 19) e i Pranzi (domenica 20) con il Vignaiolo, piacevoli occasioni per approfondire l’abbinamento cibo-vino grazie a prelibati menù e all’incontro con il produttore, e nemmeno i Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino. Inoltre, sarà interessante approfittare anche  degli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il nuovo format targato Movimento Turismo del Vino che permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza. Oltre al ritorno di “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”. Domani ci sarà il primo appuntamento del 2021 con un evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un incontro dedicato al benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i presenti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Tutte le informazioni sul sito www.vinodila.it
Ricordiamo che è importante consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione.

Risveglio sensoriale in vigna.

E oltre a Buttrio, è ai nastri di partenza anche la Sagra del Vino di Casarsa della Delizia che vive la prima edizione estiva della sua storia: la pandemia non ha permesso di realizzare la storica manifestazione, insignita dall’Unione nazionale Pro Loco d’Italia del marchio di Sagra di qualità, nel consueto periodo primaverile, ma il gruppo organizzatore guidato da Pro Loco, Comune e La Delizia Viticoltori Friulani non ha voluto rinunciare all’appuntamento. Così da giugno a settembre spazio a un’edizione diffusa a misura della comunità, famiglie e persone sempre puntando sulla sicurezza.
La manifestazione partirà, dunque, domani 19 giugno proponendo, come corollario, anche “Tal baul da l’Agna – Nel baule della zia – Mercatino di antichità e ricordi a Casarsa della Delizia”. La manifestazione si svolgerà poi ogni terzo sabato del mese anche durante il resto dell’estate nell’area di via XXIV maggio e piazza Italia che per l’occasione verrà chiusa al traffico dall’alba al tramonto. Presenti oltre 40 espositori. «Un evento – spiega Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – pensato per far passare ore liete al pubblico delle famiglie, degli appassionati di vintage e modernariato e dei collezionisti. Sarà la nostra ripartenza in vista di un’estate in cui la nostra comunità sarà protagonista, nella speranza che la Sagra torni poi alla sua consueta collocazione primaverile nel 2022. In totale fino a settembre avremo una ventina di appuntamenti, rispettosi della sicurezza, per riportare serenità a chi vorrà parteciparvi: prossimamente annunceremo il resto del programma».

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In copertina, grappoli di Tocai friulano e qui sopra un brindisi che potrebbe sembrare beneaugurante con il suo vino rimasto orfano del nome. Ma fin d’ora la battaglia si annuncia molto difficile.

E ora in Fvg Cantine Aperte concede il bis: nel weekend anche “DegustaMente”

(g.l.) E ora Cantine Aperte concede il bis. Sabato 19 e domenica 20 giugno ritorna, come era stato annunciato, la manifestazione leader del Movimento turismo del vino. Per la prima volta, infatti, l’organizzazione – che in Friuli Venezia Giulia è guidata da molti anni da Elda Felluga – ha deciso di proporre, in tutta Italia, una seconda edizione dello storico evento enogastronomico, dopo quella classica di fine maggio. Anche la nostra regione ha ovviamente aderito all’iniziativa, per cui gli enoturisti si tengano pronti per un nuovo weekend ricco di appassionati racconti, imperdibili esperienze e coinvolgenti momenti conviviali, magari andando in quelle cantine che non erano riusciti a visitare nella prima puntata. Si profilano, dunque, altri due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il contenimento della pandemia) con l’obiettivo di raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: come sempre, visite in cantina e ai vigneti, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, esperienze suggestive accompagneranno il visitatore. C’è soltanto da sperare che il bel tempo sia alleato: per ora le premesse sono incoraggianti!

Elda Felluga

«Cantine Aperte a fine maggio – racconta Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg – ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande richiamo verso tutto il mondo degli enoappassionati e siamo certi che anche questo bis sarà molto apprezzato. Una prima edizione estiva a cui hanno aderito oltre 30 aziende vitivinicole di tutta la regione, pronte ad accogliere enoturisti da tutta Italia e dall’estero. Inoltre, siamo molto soddisfatti della collaborazione con le associazioni culturali, le quali ci affiancheranno anche in questa nuova edizione di Cantine Aperte».

Non potevano di certo mancare le Cene (sabato 19) e i Pranzi (domenica 20) con il Vignaiolo, piacevoli occasioni per approfondire l’abbinamento cibo-vino grazie a gustosi menù e all’incontro con il produttore, e nemmeno i Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino. Inoltre, non perdetevi gli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il format targato Mtv che ha debuttato con successo lo scorso anno e che vi permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza. E poi c’è anche il 1° appuntamento con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, in programma sempre sabato prossimo: l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un incontro dedicato al benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i partecipanti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Tutte le informazioni sul sito www.vinodila.it

Risveglio sensoriale in vigna.

Ricordiamo che è importante consultare www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che saranno esposte nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione. Tutti i winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news di Cantine Aperte Bis possono consultare il sito appena citato oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg. Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG con il supporto tecnico di Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese/Novalis, Latteria di Venzone e Latte Carso e Q.B. Quanto Basta.

Visita a una piccola cantina.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina, winelovers in una delle aziende che avevano già aderito al primo turno di Cantine Aperte.

 

Cantine Aperte in Fvg fa centro e ora dà appuntamento al bis-novità di giugno

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia l’enoturismo è vivo e vitale, e segna la ripartenza dopo gli innumerevoli problemi causati dal Coronavirus, grazie anche ai tanti giovani che, pur in mascherina e tra regole di sicurezza, hanno visitato nel weekend con curiosità e interesse le cantine della regione, incoraggiati dalle finalmente buone condizioni del tempo che, soprattutto ieri, hanno regalato una domenica molto gradevole, adatta per la degustazione dei vini. Questo, in sintesi, il risultato ottenuto dalla prima puntata di Cantine Aperte, il più grande evento enoturistico nazionale, la cui 29ª edizione si è svolta tra ieri e sabato. Ben 46 cantine hanno aperto nel Vigneto Fvg in pieno rigoglio vegetativo le loro porte per accogliere enoappassionati con visite, degustazioni, esperienze all’aria aperta, tour in siti storici, cene e pranzi a tema: il tutto si è svolto ovviamente in piccoli gruppi, senza assembramenti, su prenotazione e, appunto, nel rispetto delle normative vigenti anti-contagio.

Lezione da Elio Vini.

«Edizione davvero straordinaria, sostenuta da un tempo ideale, con vignaioli e wine lovers entusiasti. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – sottolinea la presidente del Movimento turismo del vino Fvg, Elda Felluga -: oltre ad appassionati di diverse regioni italiane, abbiamo riscontrato anche una discreta presenza di turisti stranieri, segno che la nostra regione ha mantenuto la sua attrattività! Un ringraziamento speciale alle nostre cantine che si sono attivate con grande professionalità ed entusiasmo per rendere sicuro e piacevole questo weekend che ha dato il via agli eventi dell’enoturismo in regione. Un grazie di cuore anche allo staff del Movimento Turismo del Vino Fvg che si è prodigato incessantemente per la riuscita della manifestazione. Infine, desidero ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia assieme a PromoTurismoFvg e CiviBank per il fondamentale supporto e sostegno dato alla manifestazione anche in questa particolare situazione».

Valerio Marinig a Prepotto.

Un ottimo segnale in vista delle prossime iniziative del Movimento Turismo del Vino Fvg: Vigneti Aperti, che aspetta gli enoappassionati ogni weekend, fino a novembre, per incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti della nostra regione, e Cantine Aperte Bis. Per la prima volta, infatti, il grande evento verrà replicato sabato 19 e domenica 20 giugno, offrendo la possibilità di vivere nuovamente la magica atmosfera della manifestazione senza aspettare un anno. Anche quest’anno il calice di Cantine Aperte ha mantenuto il suo carattere solidale sostenendo diverse associazioni culturali locali. Da sempre la manifestazione è dedicata alla conoscenza della cultura del vino e del territorio. Proprio per questo motivo quest’anno si è deciso di sostenere diverse associazioni culturali Fvg, rappresentative delle arti musicali e teatrali: I Papu, Compagnia Teatrale El Tendon, Ecopark, Associazione Teatrale Friulana, Dietro Teatro, Compagnia Teatrale di Ragogna, Primorsko, Percoto Canta, Corale Caminese e Incanto.
Ricordiamo infine che con Cantine Aperte si è aperto ufficialmente il 22° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e raccoglie le più belle e divertenti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere dal 30 maggio al 16 ottobre prossimo. Ma nel frattempo, oltre a Vigneti Aperti, si potrà vivere fra una ventina di giorni un’altra emozionante “due giorni” nelle 46 cantine del Friuli Venezia Giulia che in questo fine settimana hanno accolto migliaia di enoturisti, tanto desiderosi di una salutare uscita in campagna tra ottimi vini e piatti tipici. E, allora, arrivederci al 19 e al 20 giugno prossimi.

Nei vigneti Pascolo.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina, una simpatica inquadratura all’azienda Castelvecchio.