Domenica sulle colline di Nimis e Tarcento la decima Vignalonga tra i “ronchi” del Ramandolo. E nella Bernadia Trail Area Maglianera invita a prendersi cura dei suggestivi sentieri

(g.l.) La Vignalonga sulle colline di Nimis e Tarcento è ormai un classico appuntamento podistico di primavera. La manifestazione, organizzata dall’Atletica Dolce Nord Est, compie infatti dieci anni e invita tutti coloro che desiderano sgranchirsi le gambe, in uno scenario paesaggistico e ambientale fra i più belli del Friuli, a partecipare alla camminata che si terrà domenica prossima, 18 maggio, con punto di riferimento, per la partenza e l’arrivo, il Prato delle Pianelle che in settembre ospita la plurisecolare sagra. Alla bellissima manifestazione collabora anche la Pro Loco del Comune di Nimis. «Vi aspettiamo domenica 18 maggio al Parco Madonna delle Pianelle: noi saremo lì fin dal mattino – ha fatto sapere il sodalizio attraverso i social – con una colazione pronta per tutti, e vi aspettiamo di nuovo a fine camminata con il pranzo per chiudere la giornata in compagnia».
La Vignalonga – così chiamata perché il suo suggestivo itinerario si sviluppa per larga parte fra i “ronchi” che danno i rinomati vini di Nimis, fra cui il pregiato Ramandolo Docg – è una camminiata non competitiva aperta a tutti, con percorsi di 6,5, 8, 12 e 16 chilometri tra i paesaggi verdi di Nimis e Tarcento, in «panorami mozzafiato». La partenza avverrà dalle 8 alle 10, appunto, dal Parco delle Pianelle, situato alle porte di Nimis per chi arriva da Tarcento. Ci saranno punti di ristoro durante tutto il cammino che dovrà essere coperto, in ogni caso, entro le 13.30. Sono previsti premi per i gruppi più numerosi. «Non serve correre – sottolineano gli organizzatori -, basta aver voglia di camminare e godersi la natura!».

E per domenica prossima è annunciato anche un altro appuntamento a stretto contatto con la natura che circonda Nimis, in pieno rigoglio primaverile. Dopo la riuscita edizione di “Sentieri aperti” durante i recenti festeggiamenti pasquali di Torlano, Maglianera, il sodalizio sportivo-naturalistico presieduto da Massimiliano Misdaris e che ha come suo punto di riferimento la Bernadia Trail Area, ha infatti organizzato “Take care of your trails 2025”. «Un’iniziativa europea – si sottolinea in una comunicazione social – che unisce rider, volontari e comunità per prendersi cura dei sentieri. Pulizia, manutenzione e condivisione per rendere la Bernadia Trail Area ancora più bella, sicura e sostenibile». L’appuntamento è pertanto fissato per domenica 18 maggio, alle ore 8, al bar Al Posto Giusto, in borgo Centa a Nimis. «L’evento – ricorda Misdaris – è patrocinato dalla Comunità di Montagna Natisone e Torre e dai Comuni di Nimis, Lusevera e Tarcento».

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In copertina, partecipanti a una passata edizione della Vignalonga sulle colline del Ramandolo Docg ai piedi del monte Bernadia: all’interno, un gruppo di volontari di Maglianera con il presidente Massimiliano Misdaris.

A Nimis domani ritorna la “Vignalonga”: in marcia nei ronchi del Ramandolo Docg

(g.l.) Finalmente è tornato il sole e il bel tempo nel weekend dovrebbe reggere, anche se domani pomeriggio si potrebbe anche vedere il ritorno della pioggia. Speriamo bene, per cui a Nimis si alza il sipario su “Libero Sport Emozione e Natura”. Un grande ritorno con una vera e propria immersione nello sport e nel verde di queste colline e montagne, organizzata dalla Pro Loco del Comune di Nimis assieme ad Atletica Dolce Nord Est e a Maglianera, con i patrocini dei Comuni di Nimis, Lusevera e Tarcento, nonché dell’Unpli, l’Unione delle Pro Loco d’Italia delegazione regionale. Il maltempo, comunque, ha consigliato il rinvio al 7 settembre – nell’ambito della plurisecolare “Sagre des Campanelis” – della RandoBike Bernadia Trail Area prevista per la giornata odierna, mentre per domani mattina è confermata la “Vignalonga”, l’amata camminata tra i ronchi del Ramandolo Docg giunta alla nova edizione. Si tratta, infatti, di un evento ludico motorio Fiasp organizzato dall’associazione Atletica Dolce Nord Est aperto a tutti sul percorso permanente dedicato di 6,5 – 8 – 12 e 16 chilometri, per cui ogni partecipante sceglierà il tragitto che ritiene più adatto alle proprie possibilità e lo porterà a termine con il passo a lui più opportuno. Un’occasione unica per ammirare le bellezze dei territori collinari dei Comuni di Nimis e Tarcento nell’esplosione della primavera.

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In copertina, una passata edizione della Vignalonga e qui sopra la zona del Ramandolo Docg ai piedi del monte Bernadia.

Agriflash.FVG

“Asparagus” a San Michele del Carso Dopo le serate di Tavagnacco, Grado, Udine e Colloredo di Monte Albano, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani si prepara alla quinta tappa che il 20 maggio prossimo si sposterà alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, mentre il 27 ridiscenderà Da Nando a Mortegliano e infine il 3 giugno si concluderà Da Toni a Gradiscutta di Varmo. La manifestazione è sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine. Intanto, a Tavagnacco continua la 84ma Festa degli asparagi, nel parco del campo sportivo, anche nel prossimo fine settimana, con tante invitanti proposte.

“Vignalonga” fra i ronchi del RamandoloUn grande ritorno domenica 22 maggio a Nimis. E’ in programma infatti la ormai famosa “Vignalonga” – suggestiva camminata fra i ronchi del Ramandolo Docg – che prenderà il via dalle 8 alle 10 dal Parco di Madonna delle Pianelle. I percorsi di 5, 12 e 16 chilometri si snoderanno infatti su terreno, asfalto, collinare, sterrato e, appunto, tra i vigneti. L’evento ludico-motorio, giunto alla settima edizione, è organizzato dalla società Asd Atletica Dolce Nord Est in attuazione degli scopi istituzionali della Fiasp. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano scoprire le bellezze naturali dei territori di Nimis e Tarcento. La camminata avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica. Tutti i partecipanti dovranno attenersi alle regole per il contrasto alla diffusione del Covid-19.

Le orchidee di OsoppoLa Festa delle Orchidee mette in vetrina Osoppo e i suoi tesori naturalistici e conferma che i nostri territori sono sempre più capaci di valorizzare l’incredibile ricchezza di peculiarità come, in questo caso, la crescita spontanea di numerosissime varietà di uno dei fiori più belli, per il quale prati e boschi dell’area osovana rappresentano un habitat speciale. È il pensiero che l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha portato alla manifestazione che ha raccolto nel fine settimana l’interesse di visitatori e appassionati. L’Amministrazione regionale plaude alla capacità degli organizzatori di abbinare la scoperta di una risorsa naturale come il fiorire di oltre trenta tipi di orchidee con il coinvolgimento sociale e culturale delle scuole, le visite guidate, gli approfondimenti di giardinaggio e mostre-marcato in cui trova spazio la solidarietà. Il territorio del Friuli Venezia Giulia si mostra così, questa la conclusione dell’assessore, in tutto il suo incredibile assortimento e al tempo stesso nella sua capacità di evitarne la dispersione, attitudine di cui il claim “Io sono Fvg” – sintesi di paesaggio, cultura ed enogastronomia – è il manifesto.

“Io sono Fvg” sul PiancavalloUno storico evento sportivo che ha il merito di valorizzare l’area delle Dolomiti orientali e della Pedemontana pordenonese e che da quest’anno si è associato al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, garanzia di qualità dei prodotti regionali dell’agroalimentare. Questo il concetto espresso a Maniago dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e montagna del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, in occasione della cerimonia di partenza della XXXV edizione del Rally del Piancavallo. Come ha spiegato l’esponente della Giunta Fedriga, sono proprio le tradizioni, i valori e la qualità dei prodotti del territorio a venir promossi in questa manifestazione, la quale è capace di attirare un importante flusso turistico di appassionati anche dall’estero. Per questo motivo, come ha continuato l’assessore, l’Amministrazione ha voluto che “Io sono Fvg” e le iniziative promozionali incentrate soprattutto sull’enogastronomico ad esso legate, arricchiscano il Rally del Piancavallo a beneficio dello sviluppo economico della regione. L’auspicio, come ha concluso l’assessore, è che questa edizione sia il preludio di un ritorno a quel campionato italiano che manca in Friuli Venezia Giulia da tanti anni. La corsa targata 2022 ha registrato 142 iscrizioni, suddivise in 127 vetture moderne e 15 storiche.

Contributi per la pioppicolturaLa Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

Ais Veneto, i vincitori del Memorial Marchi Sono Andrea Guerra, di Pianoro (Cagliari), ed Edoardo Ditomaso, di Pesaro, entrambi studenti del Master in Cultura del Cibo e del Vino – Ca’ Foscari Challenge School, a salire sul gradino più alto del podio della prima edizione di Sulla Buona Strada – Memorial Dino Marchi, concorso dedicato al presidente di Ais Veneto scomparso nel 2014. Il loro racconto “Il basso gardesano”, dedicato al territorio che circonda la zona sud del lago di Garda, ha convinto la giuria di esperti, che gli ha assegnato il primo posto in classifica. Ad aggiudicarsi il secondo posto è stata Margherita Barison, studentessa di Jesolo del Master in Restaurant Business Management (2° anno) di Fondazione ITS Academy Turismo Veneto, che ha presentato l’opera “Cagia, from Caorle to Chioggia”, seguita da Luca Di Noto, di Bologna, e Riccardo Pasinato, di Altavilla Vicentina (Vicenza), studenti anch’essi del master di Ca’ Foscari e autori del racconto “Valpolicella terra di vino, tradizioni e natura”. Tutte e tre le opere, oltre a vincere un premio in denaro, verranno pubblicate nell’edizione annuale di Vinetia.it – Guida ai migliori vini del Veneto. “Lo scopo del premio dedicato alla memoria di Dino Marchi – spiega Marco Aldegheri, presidente di Ais Veneto – è promuovere l’enoturismo nella nostra splendida regione, straordinariamente ricca di cultura enoica e non solo, come dimostrano chiaramente i racconti presentati dagli studenti partecipanti alla nostra iniziativa. I vincitori del Memorial hanno saputo cogliere a pieno il significato culturale del vino, raccontando le mille sfumature di un territorio unico al mondo. Un luogo che Dino sapeva leggere e raccontare magnificamente attraverso un calice di vino. Lo ricordiamo per il suo intenso, inesauribile impegno per la promozione di giovani talenti e delle nuove generazioni”.

Il Chiaretto di Bardolino in CantinaRitorna anche quest’anno l’atteso appuntamento con Chiaretto di Bardolino in Cantina: un intero fine settimana dedicato al celebre vino rosa del lago di Garda Veronese, da trascorrere nelle cantine che lo producono. La manifestazione, organizzata dalla Strada del Vino Bardolino in collaborazione con il Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino e con il sostegno della Fondazione Bardolino Top, si svolgerà nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio. Una ventina le aziende che hanno aderito all’iniziativa, con tante proposte diverse: dalla degustazione guidata alle passeggiate in vigneto, dalla visita in cantina alla musica live. La manifestazione si inserisce nel programma delle iniziative collaterali al Palio del Chiaretto, evento organizzato dalla Fondazione Bardolino Top in programma il 27, 28 e 29 maggio a Bardolino. “Chiaretto di Bardolino in Cantina torna dopo il successo delle precedenti edizioni – spiega Giorgia Marchesini, presidente della Strada del Vino Bardolino – Siamo felici di aprire le porte delle nostre aziende e far scoprire ai visitatori come nasce il vino rosa veronese. Si tratta del primo di una serie di eventi, sviluppati in sinergia con il Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino, che animeranno la stagione estiva sul lago di Garda”. “Chiaretto di Bardolino in Cantina – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino – rappresenta un momento d’incontro prezioso per raccontare il nostro territorio, dando ai visitatori l’opportunità di scoprire le ricchezze e le eccellenze del lago di Garda attraverso le parole dei produttori, veri custodi di questo luogo straordinario”. Le cantine che apriranno le loro porte al pubblico durante il penultimo fine settimana di maggio sono: Aldo Adami, Bergamini, Cà Bottura, Casetto, Costadoro, Garda Natura, Gorgo, Guerrieri Rizzardi, Il Pignetto, La Rocca, Le Ginestre, Marchesini Family, Monte del Frà, Monte Zovo, Righetti Dante, Roccolo del Lago, Valetti. Chi è interessato a partecipare all’iniziativa può contattare autonomamente le singole realtà per prenotare e pianificare la propria esperienza enogastronomica in rosa: sul sito del Consorzio del Chiaretto di Bardolino (consorziobardolino.it) vengono riportate tutte le indicazioni per la prenotazione delle varie proposte di visita e di degustazione messe a disposizione dalle varie cantine.

Spumanti, Asolo Prosecco a gonfie vele L’Asolo Prosecco ha chiuso il primo quadrimestre 2022 con un ulteriore balzo in avanti: al 30 aprile, le bottiglie già certificate erano 8,6 milioni, il 33,4% in più rispetto ai 6,4 milioni registrati alla fine di aprile del 2021. Se si fa il confronto con l’ultimo anno prima della pandemia, l’esplosione dell’Asolo Prosecco appare eclatante: il dato di fine aprile 2022 è superiore dell’85,8% rispetto ai volumi certificati ad aprile 2019, quando le bottiglie di bollicine asolane sfioravano i 4 milioni, poco più della metà di oggi. È proprio sulla base di queste consistenti dinamiche di sviluppo della denominazione che il Consiglio di Amministrazione dell’Asolo Prosecco ha deciso di portare all’attenzione dell’Assemblea dei Soci di mercoledì 11 maggio la proposta di svincolo della riserva vendemmiale 2021: una scelta espansiva, ipotizzata per consentire a tutti i produttori di Asolo Prosecco di assecondare la forte domanda proveniente dal mercato. “La denominazione sta vivendo una prolungata fase di grande salute – commenta il presidente del Consorzio, Ugo Zamperoni – sia per quel che riguarda il livello quantitativo che quello qualitativo. Le bollicine asolane vengono sempre più considerate e apprezzate a livello internazionale, ottenendo ottimi giudizi e punteggi elevati dalle riviste più prestigiose. L’Asolo Prosecco prosegue anche le campagne di sostegno alla ristorazione e di rilancio dell’enogastronomia: ad aprire la stagione turistica sarà la collaborazione con Taste Jesolo, un progetto del Consorzio JesoloVenice per promuovere il lato gourmet di una delle più celebri località balneari venete, attraverso azioni di comunicazione e un appuntamento dedicato agli amanti del gusto. Tra le azioni previste c’è una campagna di promozione digital su vasta scala attraverso contenuti video, immagini e racconti che affiancano le bollicine asolane agli chef e ai patron di undici ristoranti jesolani, tra cui Michelangelo, I Barbabolle, Da Guido, Jolà, Rossi Restaurant, Al Traghetto, Al Torcio, Da Omar, Flora, Amarmio e Terrazzamare. Da venerdì 27 a domenica 29 maggio andrà poi in scena la prima edizione di StreetWineJesolo, che porterà tra le strade e le piazze della località marittima i profumi e i sapori delle eccellenze enoiche del Nordest: ventiquattro cantine da Veneto e Friuli Venezia Giulia e uno stand firmato Asolo Prosecco, per un totale di circa 200 etichette in degustazione. Durante lo stesso weekend, sabato 28 e domenica 29 maggio, l’Asolo Prosecco sarà impegnato anche in provincia di Vicenza: nella prestigiosa Villa Stecchini a Romano d’Ezzelino andrà in scena SloWino.

Enogastronomia per il Giro, Vignalonga a Nimis, mele e castagne nelle Valli

di Gi Elle

Quante belle e invitanti proposte in questo fine settimana di metà ottobre! Con l’enogastronomia Fvg grande protagonista nei luoghi toccati dalle tappe del Giro d’Italia, la camminata fra i vigneti di Nimis, le antiche mele delle Valli del Natisone e le castagne del “Balcone del Friuli”. Ma ecco in dettaglio di che cosa si tratta.

Bontà Fvg in “rosa”

Manca ormai pochissimo all’arrivo della “carovana rosa” in Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg sale in piedi sui pedali per cogliere le occasioni di promozione turistica legate alle tappe regionali del Giro d’Italia. A Rivolto e Piancavallo (domani 18 ottobre), Udine (lunedì 19), Monte di Muris (martedì 20), infatti, il braccio turistico della Regione Fvg sarà presente per dare accoglienza e assistenza: sarà in particolare l’enogastronomia a farla da padrona, con l’allestimento di zone hospitality dove si potranno degustare le eccellenze food&wine del territorio. Saranno presenti i vini della nostra regione, grazie alla collaborazione con il Consorzio delle Doc e il Consorzio Collio, il formaggio Montasio e il prosciutto di San Daniele, forniti dai rispettivi Consorzi di tutela, ma anche piccole chicche artigianali prodotte da alcune delle aziende della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia: gli ospiti potranno quindi assaggiare anche il succo di mela, birre artigianali, gubana e strucchi, piccola pasticceria, miele, speck, sottoli e olio Tergeste. La tappa di San Daniele sarà gestita dal Consorzio del prosciutto, ma con la collaborazione di PromoTurismoFvg saranno presenti anche tutti gli altri prodotti. In conformità alla normativa anti-Covid, PromoTurismoFvg allestirà i punti di ristoro a cui avranno accesso solo un numero limitato di ospiti, composto da giornalisti e istituzioni, e dove la somministrazione del prodotto avverrà tramite monoporzioni, bicchieri personalizzati e mantenendo il distanziamento necessario alle esigenze sanitarie del momento. Ogni tappa, inoltre, sarà un’occasione per offrire materiale informativo sulla regione e raccontare il territorio.

Nelle vigne del Ramandolo

E, mentre in Friuli Venezia Giulia arriva il tanto atteso Giro d’Italia con la mitica tappa Aerobase di Rivolto-Piancavallo, a Nimis domani ci sarà la 5a Vignalonga nell’imminenza del passaggio dei ciclisti della tappa Udine-San Daniele che martedì sfrecceranno anche per il paese pedemontano, prima di raggiungere le alte valli del Cornappo e del Torre. La società Asd Atletica Dolce Nord Est ha organizzato infatti, sotto l’egida della Fiasp, un’attività motoria non competitiva aperta a tutti su un percorso circolare di 5 e 12 chilometri. Iscrizioni e partenza dal parco della Madonna delle Pianelle, quello dove si svolge l’annuale sagra settembrina che vanta oltre cinque secoli di storia. Gli orari di partenza sono fissati fra le 8.30 e le 11 e i partecipanti dovranno osservare tutte le norme anti-contagio. Quindi via al tour nei vigneti del Ramandolo Docg e del Refosco Doc Colli orientali del Friuli, tra Nimis e Tarcento, dove si è appena conclusa la vendemmia.

La Seuka protagonista

Dopo le gubane e le castagne, saranno le mele le grandi protagoniste di “Sapori nelle Valli”, la fiera-mercato agroalimentare delle valli del Natisone che si tiene nei fine settimana di ottobre nella zona industriale di San Pietro. Eccezionalmente, trattandosi della coincidenza con l’arrivo del Giro d’talia, la manifestazione di questo weekend si protrarrà fino a martedì prossimo, giorno in cui la “carovana rosa” giungerà anche nelle Valli. Oggi e doamani, fiera-mercato “Una mela al giorno… alla scoperta della mela Seuka”. Dell’antica varietà autoctona delle Valli del Natisone saranno proposti racconti, storia e sperimentazioni, nonché degustazioni. La manifestazione si concluderà il 25 ottobre con L’innovazione.

Sul “Balcone del Friuli”

A Valle di Soffumbergo, invece, l’appuntamento è ancora con la castagne. A prescindere dalle condizioni meteo, i chioschi con specialità a base del tipico frutto autunnale saranno sempre aperti sia oggi che domani. Oggi, inoltre, raccolta di castagne nel bosco (ultimi posti disponibili, per verifica contattare www.prolocovalledisoffumbergo.it o info@prolocovalledisoffumbergo.it) e domani passeggiata naturalistica alla Grotta Foran di Landri (anche qui ultimi posti). Per quanto riguarda la viabilità, da ricordare che pure per domani è istituito il senso unico di marcia dalle 8 alle 20 nel tratto di strada comunale Colloredo di Soffumbergo – Valle di Soffumbergo – Canal di Grivò. Anche questo ottobre è infatti all’insegna delle castagne e della natura a Valle di Soffumbergo, il “Balcone del Friuli”. Rispettando le disposizioni anti Covid-19 e con ingresso contingentato per tutti i weekend del mese si svolgerà la manifestazione “Ottobre tra castagne e natura”. Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo (la più piccola d’Italia) in collaborazione con il Comune di Faedis, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e Promoturismo Fvg.

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In copertina, i vini Fvg grandi protagonisti per brindare al Giro d’Italia atteso domani e martedì.

“Vignalonga” nelle terre del Ramandolo, dove nasce il primo vino Docg

di Gi Elle

Meglio di così non poteva andare, anche se tuttavia qualcosa dovrà pur essere rivisto affinché la macchina organizzativa possa girare alla perfezione dall’inizio alla fine. Infatti, dopo le prime tre edizioni ospitate a Savorgnano del Torre, “Vignalonga”, per la sua quarta esperienza, si è spostata un po’ più a nord, in quel di Nimis, dove ha trovato un’ambientazione perfetta sulle colline vocate a produrre il dolce Ramandolo – il primo vino premiato dalla Docg, massimo blasone di qualità, in tutto il Friuli Venezia Giulia – poste sulle pendici e ai piedi del monte Bernadia. Una zona bellissima e di rara suggestione che si è prestata ottimamente allo scopo, cioè alla creazione di tre percorsi di varie difficoltà da proporre ai marciatori. Che hanno risposto in numero veramente massiccio all’invito degli organizzatori: oltre 1.200 persone, che hanno fruito peraltro – finalmente, dopo tanta pioggia – di una splendida giornata di sole. Della quale ha beneficiato anche la concomitante edizione di “Cantine Aperte”, la grande festa degli enonauti proposta, come sempre, dal Movimento turismo del vino Fvg.

Ambientazione perfetta, dunque, tra i vigneti che si stavano pian piano “risvegliando” – in ritardo sulla consueta tabella di marcia e soprattutto rispetto all’anno scorso, peraltro molto anticipato, a causa appunto del perdurante maltempo -, con i nuovi grappoli che timidamente cominciavano a crescere preparandosi alla fioritura. Quelli che daranno il Ramandolo 2019, ma anche il celebre Refosco, leader dei vini rossi di questa zona, la più settentrionale dei Colli orientali del Friuli. Panorami a tratti mozzafiato si sono così presentati agli occhi degli sportivi che hanno accolto ben volentieri l’invito ad andare a  scoprire dove si produce il vino, non tanto nelle cantine – che poi, come noto, è proprio questo il messaggio di Mtv-Fvg: “Vieni e vedi cosa bevi” -, bensì direttamente all’origine, tra i vigneti dove nasce l’uva, facendo la conoscenza con un territorio difficile, dove la meccanizzazione è spesso impossibile, tanto che qualcuno parlò ancora tanti anni fa di “viticoltura eroica”. E sicuramente non esagerava…

Si è trattato dunque, venendo a qualche dettaglio tecnico, di una marcia ludico-motoria, quindi non competitiva, indetta sotto l’egida Fiasp e organizzata dalla società sportiva Ki Co Sys di Tricesimo coadiuvata dall’Asd Atletica Dolce Nordest.  Patrocinata dai Comuni di Nimis e Tarcento, la manifestazione era inserita all’interno delle attività di “Liberosport – Emozione e Natura”, la cui ambizione è quella di promuovere il territorio, e quindi anche i suoi ronchi, come destinazione turistica per gli sport “outdoor”. E nell’ottica di questo obiettivo la quarta “Vignalonga” ha sicuramente fatto centro dando un significativo contributo. Perché gli oltre 1.200 partecipanti hanno potuto scegliere proprio fra tre percorsi, rispettivamente di 5, 12 e 17 chilometri che si sono snocciolati per larga parte tra sentieri e strade rurali, tra boschi e vigneti, attraversando colline e pendii, mettendo in mostra le bellezze e le peculiarità di quest’area nota soprattutto per il Ramandolo, espressione di un “cru” d’eccellenza ritagliato sulle colline dei due Comuni contermini, Nimis e Tarcento appunto. Luogo di partenza e di ritorno il prato delle Pianelle, famoso per il fatto di  ospitare ogni anno, sul finire dell’estate, la “Sagre des Campanelis” che, incentrandosi sulla festività mariana dell’8 settembre, vanta più di cinque secoli di storia.

“Oltre 60 i volontari, provenienti anche da Tarcento – racconta l’assessore Serena Vizzutti, esprimendo loro il compiacimento della civica amministrazione, ma anche un grazie ‘grande così’ -, dislocati lungo il percorso e ai ristori che hanno prestato il loro servizio per la buona riuscita della manifestazione. La quale – conclude la collaboratrice del sindaco Gloria Bressani – sicuramente necessiterà di qualche aggiustamento e miglioria al fine di garantire servizi e ospitalità di eccellenza per i partecipanti”. Certamente, lavorando s’impara. E se in questa prima edizione “Made in Nimis” si è notata qualche carenza, certamente se ne terrà conto, affinché la seconda (ma quinta in generale, contando appunto anche le prime tre di Savorgnano) sia ineccepibile sotto ogni punto di vista. E allora tanti auguri, perché pure di questo beneficeranno la zona del Ramandolo Docg e il piccolo turismo di questo splendido angolo delle valli del Torre e del Cornappo.

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In copertina e nelle foto interne fasi della “Vignalonga” nella zona del Ramandolo Docg.