Riecco Ein Prosit, enogastronomia Fvg protagonista nella grande vetrina di Udine. Un omaggio ad Alain Ducasse

«Questa edizione di Ein Prosit si consolida come evento d’eccellenza internazionale e abbraccia il cuore di Udine. Torna la “mostra assaggio” e assumerà quest’anno una nuova veste con un grande stand di 900 metri quadrati posizionato in via Mercatovecchio. Sarà una grande vetrina per l’enogastronomia della nostra regione inserita all’interno di una kermesse che ha fatto dell’eccellenza e della qualità la propria cifra stilistica, attirando ogni anno a Udine i migliori chef del mondo». Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini durante la presentazione della 26ma edizione di Ein Prosit, la manifestazione enogastronomica che si terrà fino al 20 ottobre a Udine e dintorni e coinvolgerà 31 location tra ristoranti e bar con 150 eventi in quattro giorni, 105 chef provenienti da tutto il mondo e 53 cene stellate.
La formula, ormai consolidata, promossa dal Consorzio del Tarvisiano, si rafforza quest’anno con un programma variegato e alla portata di tutti, aspetto su cui Bini è intervenuto più volte: «Oltre alle tradizionali cene stellate, degustazioni e incontri dedicati al cibo e alle materie prime, le vie del centro saranno animate dai food truck, mentre in via Mercatovecchio tornerà protagonista la mostra assaggio. Il format è completamente rinnovato e nasce dalla collaborazione con PromoTurismoFvg: un grande stand troverà spazio nella via principale di Udine, dove una sessantina di aziende del territorio offriranno una selezione dei loro prodotti e dei grandi vini bianchi tipici del nostro territorio».
«A fare da cornice alle eccellenze regionali saranno gli spazi e gli arredi realizzati per lo stand del Friuli Venezia Giulia all’ultima edizione di Vinitaly – ha spiegato ancora Bini -. Un progetto versatile, identitario e innovativo che non a caso si è aggiudicato il Red Dot Design Award, uno dei maggiori e più importanti premi del design mondiale. È l’ennesima testimonianza del metodo scelto da questa Amministrazione regionale: valorizzare il Friuli Venezia Giulia, facendo leva sulla qualità incredibile dei suoi prodotti e delle sue maestranze per farsi conoscere in tutto il mondo».
L’evento si è aperto ieri sera con la cena dedicata alla stampa estera a cui si sono accreditati 60 giornalisti. Ad ospitarla Le Fucine Brasserie di Buttrio, con un omaggio al maestro della cucina Alain Ducasse che ha visto coinvolti gli chef Massimo Bottura, Davide Oldani, Gennaro Esposito, Amaury Bouhours, Emmanuel Pilon e Jean Philippe Blondet. Le atmosfere, i piatti, i sapori, i vini e anche i retroscena delle cucine sono stati protagonisti anche di una video narrazione a cura della trasmissione Food Shows di Netflix.
Molti anche gli eventi speciali tra cui i food truck – sempre nell’ottica di avvicinare i grandi chef al pubblico – le temporary pasticcerie e un pranzo di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei programmi contro la fame.
«Ciò che stiamo facendo è mettere in relazione temi di cultura gastronomica internazionale con l’approfondimento del vino e la conoscenza delle materie prime del nostro territorio attraverso un percorso articolato e fruibile al pubblico» ha evidenziato Bini. Ein Prosit 2025 è organizzato dal Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano in collaborazione con la Regione, il Comune di Udine, la Camera di commercio di Pordenone e Udine e Fondazione Friuli e gode del sostegno di numerosi partner e sponsor privati.

A Udine nasce l’Osteria di Marcjatvieri accolta nel Comitato friulano di difesa

Il Comitato difesa osterie friulane ora conta un nuovo membro. Durante un breve incontro, è stato infatti ufficializzato l’ingresso dell’“Ambarabà”, locale nel cuore del centro storico di Udine, in via Mercatovecchio 15, ribattezzato per l’occasione “Osteria di Marcjatvieri”.
A dare il benvenuto al nuovo socio, Andrea Sabbadini, c’erano il presidente del Comitato, Enzo Mancini; il vicepresidente di Confesercenti Udine, Roberto Simonetti; e il vicesindaco del Comune di Udine, Alessandro Venanzi, che ha rimarcato come le osterie siano da sempre un luogo di incontro, di confronto e anche di partecipazione alla politica.
Con l’ingresso della nuova osteria, il Comitato viaggia verso il suo 40° compleanno, nel 2024, con orgoglio e rinnovato entusiasmo. «Con piacere abbiamo accolto tra le file del Comitato l’Ambarabà, ora ribattezzata l’Osteria di Marcjatvieri, un locale nel cuore della città a due passi dal nostro Castello, da piazza San Giacomo e dalla Loggia del Lionello, dove si respira aria di friulanità, tradizioni e uso della “marilenghe”, ben gestita da Andrea Sabbadini, oste di antica esperienza. Ben arrivata, auguri e buon lavoro», ha commentato Mancini.
«Ho vissuto il clima dell’osteria fin da bambino – ha ricordato Sabbadini – e nel mio lavoro ho sempre cercato di mantenerlo vivo e rinnovarlo. L’osteria per me sarà sempre un fogolâr, e aria di famiglia».
«Collaboriamo con il Comitato da ormai quattro anni, e per noi è un piacere contribuire a mantenere vive le tradizioni locali – ha sottolineato infine Simonetti -. L’Ambarabà è un locale che esce dall’immagine classica dell’osteria, è più moderno, e questo mi porta a pensare che l’osteria è anche un luogo dello spirito, un modo di incontrarsi e relazionarsi con gli altri che non si può ingabbiare in uno schema».

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In copertina, ecco un momento della cerimonia con il Comitato difesa osterie.