Casarsa, subito grande successo per la storica Sagra con premiazione degli spumanti e un grato ricordo di Pittaro. Domani vertice delle Città del vino Fvg

Grande cerimonia di apertura per la 76ma Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, con gli spumanti del Friuli Venezia Giulia al centro della scena grazie alle premiazioni della decima Selezione Filari di Bolle. E con un ricordo speciale di Pietro Pittaro, recentemente scomparso. L’inaugurazione ha visto la presenza di Vannia Gava, viceministro all’ambiente e sicurezza energetica, accolta dal sindaco Claudio Colussi, dal presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e dal presidente dei Viticoltori friulani La Delizia Manuel Praturlon. Sono intervenuti anche Natalino Domenico Manno e Giuseppe Solimene, prefetto e questore di Pordenone, Pietro De Marchi, presidente delle Pro Loco Fvg, Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa, ed Ester Pilosio, consigliere di Banca 360 Fvg. In sala anche il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Roberto Spinola, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Davide Cardia.

Tutti i premiati per gli spumanti.


Nell’occasione sono stati premiati, con una fotografia d’autore del maestro Elio Ciol incorniciata dallo studio Il Glifo, i vincitori di Filari di Bolle. Oltre 60 i vini in concorso, come spiegato dal presidente della giuria Pierangelo Dal Mas, delegato di Pordenone dell’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia.
Dal Mas ha giudicato i vini in anonimo assieme ad Alberto Costa (Ais Veneto), Andrea Braida (Assoenologi), Tiziana Canzutti (Città del Vino Fvg), Stefano Cosma (Vinibuoni d’Italia, direttore di Bubble’s e di Fuocolento), Franco Franchini (sommelier ed enologo per le Città del Vino), Maria Teresa Gasparet (Sorsi e Percorsi), Giovanbattista Bianco (Onav), Bruno Pittaro (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Rodolfo Rizzi (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Sergio Schinella (Assoenologi), Vladimiro Tulisso (Ais Fvg). E inoltre Adriano Del Fabro (direttore di Sole Verde), Giorgio Cattarin (Ambasciatore delle Città del Vino e membro del coordinamento regionale delle stesse), Giuseppe Cordioli (QB) e Giuseppe Longo (Ambasciatore delle Città del Vino e responsabile di Vigneto.Friulivg.com).
Il premio per la categoria Metodo Charmat Prosecco Doc è andato allo spumante Prosecco Doc Brut della cantina Colutta di Manzano. A ritirare il premio è stato Giorgio Colutta.
Paolo Pittaro, della cantina Pitars di San Martino al Tagliamento, ha invece ritirato due premi: quello per il Metodo Charmat Ribolla gialla allo spumante Ribolla gialla Brut N.V. e quello Metodo Charmat allo spumante Prosecco Rosé Millesimato 2023 Brut.
Il Premio Metodo Classico è andato allo spumante Vsq Talento MC Brut Etichetta Oro 2017 della cantina Vigneti Pittaro di Codroipo. Ha ritirato il premio Stefano Trinco, enologo e responsabile della produzione. Prima della premiazione, come detto, Pietro Pittaro, decano dei vignaioli friulani recentemente scomparso, è stato ricordato con affetto per la sua vicinanza a Casarsa dallo stesso presidente Tesolin e del presidente dell’associazione Forum Democratico, Pierluigi Rosa.
Infine riconoscimento Miglior etichetta e Packaging allo spumante Prosecco Doc Brut della cantina Bessich di San Quirino. Ha ritirato il premio Alessandra Bessich.
Riconoscimento per la miglior etichetta per Bessich di Roveredo in Piano.

Trinco ricorda Pietro Pittaro.

Intanto, grande avvio anche dal punto di vista popolare per la 76ma edizione della Sagra del Vino di Casarsa, grazie al ponte del 25 aprile che ha visto la presenza di moltissimi visitatori. Ora si riparte per un nuovo weekend in cui tra le tante proposte spiccano alcuni approfondimenti sul mondo del vino e del cibo: i convegni su alimentazione e benessere e con le Storie di donne nell’agroalimentare oggi 27 aprile; il convegno della Città del Vino con incontro tra la realtà di Casarsa e quella di Sesto al Reghena domani mattina; lo show cooking a partecipazione libera in cui gli chef dello Ial di Aviano che prepareranno leccornie con i prodotti Coop Casarsa e i vini La Delizia il pomeriggio di domani il convegno su vino e antica Roma sempre domani pomeriggio. In più, lunedì 29 aprile la giornata dei Ragazzi in festa offerta dai gestori Luna Park agli studenti territorio.

PROGRAMMA DI OGGI – La Sagra si aprirà alle 8 con Autoemoteca Avis, nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, a cura dell’Avis comunale. Alle ore 9, alle 12 e dalle 16 alle 20 apertura straordinaria della biblioteca civica Nico Naldini. Alle 11 a Palazzo Burovich de Zmajevich, Nutrire Corpo e Mente – Alimentazione, salute, benessere. Impariamo a nutrire il corpo e la mente per raggiungere un benessere consapevole. Modera l’incontro Paola Gottardo Event Specialist di Bacco&Demetra. Presenta Maria Teresa Gasparet. In collaborazione con Direzione Nutrizione Prevenzione Srls di Pordenone.
Alle 17, Trucca Bimbo con Alexia in piazza Italia. Ottica Franceschetto mette a disposizione dei vostri bambini Alexia, la truccatrice di Masterchef, che saprà rendere magico il loro pomeriggio con fantastici trucchi da supereroe, principessa o animaletto preferito. Alle 17, a Palazzo Burovich de Zmajevich Storie di Donne: quattro giovani professioniste si raccontano. Un incontro in cui tre giovani professioniste dell’agroalimentare in un dialogo con Maria Teresa Gasparet sommelier di Sorsi e Percorsi, ci parleranno della passione che le guida quotidianamente nella loro professione, dei loro prodotti e degli abbinamenti a tavola. Si tratta di Linda Del Ben, responsabile marketing dell’azienda di famiglia Del Ben Formaggi e maestra assaggiatrice Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), Ketty Gregoris, responsabile della Macelleria da Loris di Ligugnana, Sara Della Bruna e Irene Gagliazzo, enologhe della cantina Cason di San Vito al Tagliamento. Presenta Paola Gottardo, event specialist di Bacco & Demetra.

Le super-bottiglie di Filari di Bolle.


Alle 18 apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici. Alla stessa ora, allo Zeb Café, La coppia che scoppia con Dj Carinz e Chiarola. Alle 20, al ristorante Posta, Rock Side, tributo a Lucio Battisti. Alle 21, in piazza Cavour, esibizione di caraibico, salsa, merengue, bachata con la straordinaria esibizione dei campioni del mondo di Bachata Antonio & Jenny, a cura di Oasi Danze&Fitness di Casarsa. Alle 21, da Birrelia e Caffè Manù, esibizione live Knl. Alle 21.30 al bar Agli Amici, Stasera si suona – musica dal vivo con i tipi e Birra Ceca Starobrno Czech.

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In copertina, la consegna del premio a Vigneti Pittaro per il miglior spumante classico.

(Foto Devis Solerti)

Alla Sagra del vino di Casarsa il debutto di Zannier confermato alla guida dell”Agricoltura Fvg

(g.l.) “Il sistema legato all’agricoltura del Friuli Venezia Giulia deve continuare a guardare al futuro e può farlo grazie alla sua grande capacità di adattamento alle diverse mutazioni in atto. Ma per stare al passo con i tempi è anche necessario riuscire a fare sintesi di fronte alle diverse opportunità in questo importante settore che contribuisce, in modo importante, alla definizione del nostro Pil”. Lo ha detto il confermato assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, nella sua prima uscita pubblica post-nomina, partecipando a Casarsa della Delizia alla cerimonia di inaugurazione della 75ma edizione della Sagra del Vino e alla premiazione del concorso “Filari di Bolle” con il quale è stato assegnato un riconoscimento ai migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia.

Alla presenza del sindaco Claudio Colussi, del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin, del ministro per i Rapporti con il Parlamento il pordenonese Luca Ciriani, del viceministro Vannia Gava e del presidente dei Viticoltori friulani “La Delizia”, Fabio Bellomo, e dell’onorevole Michelangelo Agrusti, l’esponente dell’Esecutivo Fedriga, nel suo in intervento, ha posto in evidenza il valore della continuità che potrà essere dato al comparto nei prossimi cinque anni di legislatura. “Se da un lato la Regione continuerà a sostenere la prosecuzione aziendale di quei settori a maggiore difficoltà reddituale, per quelli che invece dimostrano importanti opportunità economiche, l’Amministrazione darà il proprio contributo affinché si aggancino le sfide del futuro nel mercato di riferimento. Per fare questo, il sistema regionale è interessato a mettere in atto azioni il più unitarie possibile nel segno della continuità con il passato, senza iniziare da zero e facendosi forte del fatto che già si conoscono gli interlocutori con i quali ci si dovrà interfacciare”.
Cerimonia di apertura, dunque, ricca di interventi per la rinomata rassegna enologica: tema centrale la qualità del vino e la sua tutela come elemento non solo economico ma anche sociale e culturale del Friuli Venezia Giulia, oltre al plauso agli organizzatori e ai volontari della manifestazione che andrà avanti fino al 2 maggio coinvolgendo di fatto tutta la comunità (programma completo su www.procasarsa.org).


Presenti le massime autorità civili, militari, del mondo associativo e imprenditoriale e cooperativo: Luca Carocci questore di Pordenone, Michael Mastrolia viceprefetto aggiunto capo gabinetto del prefetto di Pordenone, senatore Marco Dreosto, Valter Pezzarini presidente Comitato regionale Friuli Venezia Giulia Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Tiziano Venturini Coordinatore regionale Città del Vino Fvg insieme al vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, Luigi Piccoli presidente Confcooperative Pordenone, Sabrina Francescutti presidente Coop Casarsa insieme alla vicepresidente Patrizia Mander e al direttore Stefano Cesarin, Ester Pilosio Consigliere Friulovest Banca in rappresentanza del presidente Lino Mian e del direttore Giuseppe Sartori), Antonio Cesare Marinelli vicepresidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini presieduto da Flavia Leonarduzzi, la giunta della Città di Casarsa della Delizia con il vicesindaco Ermes Spagnol e gli assessori Aurora Gregoris, Cristina Gallo, Paola Zia, Samuele Mastracco e Antonio Pisani, i consiglieri delegati Manola Bellinato e Antonio Deganutti e altri rappresentanti del consiglio comunale. Sono stati portati i saluti dei consiglieri regionali eletti in provincia di Pordenone, presente anche il nuovo sindaco di Zopppola Antonello Tius. Per le autorità militari il Comandante interinale Compagnia di Pordenone dei Carabinieri Tenente Giovanni Cito insieme al Luogotenente Donato Perrone Comandante stazione dei Carabinieri Casarsa, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Pordenone colonnello Davide Cardia e il tenente colonnello Marini dell’Aves Rigel.

Nell’occasione, sono state presentate la mostra fotografica “Il mondo agricolo, ieri e oggi” da uno dei curatori, Marco Salvadori, e dal presidente del Circolo fotografico f64 Gianni Stefanon e la mostra “Persone e Personaggi di Casarsa 2023” di Luigi Intorcia.  Pier Dal Mas Presidente giuria e delegato Pordenone Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia ha, quindi, illustrato i risultati della nona edizione della Selezione spumanti del Friuli Venezia Giulia “Filari di Bolle”, a cui hanno partecipato 35 cantine con 80 vini. Come premi le splendide foto del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano, presente in sala, riguardanti come soggetto luoghi di Pasolini, incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi. Ecco, dunque, tutti i premiati:

Premio Metodo Charmat Prosecco Doc allo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry. Ha ritirato il premio Nicola Pittaro.
Premio Metodo Charmat Ribolla Gialla allo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut. Ha ritirato il premio il Responsabile spumantizzazione Daniele Zoratto.
Premio Metodo Charmat allo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry. Ha ritirato il premio Paolo Pittaro.
Premio Metodo Classico allo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015. Ha ritirato il premio Stefano Trinco enologo e Responsabile produzione.
Premio Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato. Ha ritirato il premio Responsabile di cantina Gabriele Mincin.
Inoltre Riconoscimento Miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla Gialla Extra Dry “Kret”. Ha ritirato il premio Angelo Butussi con moglie Pierina.
A concludere brindisi con le bollicine de La Delizia nell’Amateca, l’enoteca della Sagra del Vino al centro dei festeggiamenti.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale alla quale hanno partecipato anche il ministro Luca Ciriani, il viceministro Vannia Gava e il neo-confermato assessore regionale Stefano Zannier.

(Foto Devis Solerti)

L’agricoltura Fvg tra cambiamenti climatici e transizione ecologica in un vertice regionale oggi a Udine

i“L’agricoltura regionale tra cambiamenti climatici e transizione ecologica” è il tema scelto da Confagricoltura Fvg per aprire un dialogo con l’Amministrazione regionale su temi cruciali per il presente e il futuro del mondo rurale. L’appuntamento avrà luogo nel Salone del Parlamento, al Castello di Udine, oggi 7 marzo a partire dalle ore 14.30.
Ai saluti del sindaco di Udine, onorevole Pietro Fontanini, faranno seguito gli interventi di Philip Thurn Valsassina, presidente di Confagricoltura Fvg; Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura; Massimiliano Fedriga, presidente della Giunta regionale Friuli Venezia Giulia, e Stefano Zannier, assessore alle Risorse agroalimentari Fvg.
Le imprese agricole faranno sentire la loro voce, sottolineando problemi e proposte, durante una breve Tavola rotonda che verrà chiusa con le considerazioni e i saluti dell’onorevole Vannia Gava, sottosegretaria all’Ambiente e alla Sicurezza energetica.

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In copertina, Massimiliano Giansanti presidente nazionale di Confagricoltura che questo pomeriggio sarà a Udine.

Ucraina, drammatico in agricoltura l’aumento dei costi energetici

«Il settore agricoltura sta vivendo un momento drammatico derivato dall’aumento dei costi energetici a seguito della crisi in Ucraina. Alle conseguenze della guerra si sono infatti aggiunte le gravi difficoltà in termini di approvvigionamento e di mercato». È questo il quadro delineato dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, e condiviso dalla Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni che ieri ha incontrato il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, la sottosegretaria Vannia Gava ed il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli.
La Commissione ha avanzato alcune proposte su diversi temi, dalla contribuzione straordinaria per il settore al rinvio della nuova Programmazione agricola comunitaria (Pac) e la sospensione delle condizionalità e dei set aside, dalla diminuzione delle accise allo sblocco di tutti i pagamenti sospesi, la moratoria e la ristrutturazione del debito, dalle criticità croniche legate ai grandi carnivori e agli ungulati alle difficoltà registrate nel settore della pesca, dagli incentivi alle aziende alla semplificazione per l’implementazione dell’uso delle fonti energetiche alternative, dalla crisi dei settori lattiero-caseario e dei seminativi alle esigenze di una nuova taratura del Pnrr, al temporary framework.
Zannier ha riferito che tutti gli assessori che condividono le deleghe all’agricoltura stanno lavorando ad un documento per indicare al Governo le priorità del settore a cui dare immediata risposta, riscontrando nei ministri la piena disponibilità ad affrontare i temi posti con la massima urgenza.

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In copertina e qui sopra due immagini della riunione della Conferenza delle Regioni.

Acque interne, per la stagione 2022 in Fvg ritornerà l’attesa “trota iridea”

La stagione di pesca sportiva 2022 nelle acque interne del Friuli Venezia Giulia avrà una novità attesa a lungo dai pescatori del Friuli Venezia Giulia, ovvero l’immissione della “trota iridea”. Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, riferendo che il Ministero per la transizione ecologica ha autorizzato la Regione Fvg – come informa una nota Arc – a immettere questa specie a scopo di pesca sportiva e per lo svolgimento delle gare di pesca per il prossimo triennio. «Si tratta di un risultato importante arrivato dopo un lungo percorso per il quale si è lavorato molto – ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga -, che fornisce la giusta risposta agli oltre 12mila pescatori sportivi di questa regione che chiedevano di riprendere le immissioni. Un ringraziamento sentito va al sottosegretario alla transizione ecologica Vannia Gava per il suo supporto determinante nel raggiungimento dell’obiettivo. Ora disponiamo di un’autorizzazione triennale che ci consente di dare risposte concrete al mondo della pesca sportiva».

L’assessore Zannier con Vannia Gava.

L’impiego di “trota iridea” era stato infatti abbandonato a seguito della sentenza della Corte Costituzionale numero 98/2017 con la quale era stata dichiarata illegittima una legge regionale che autorizzava tali interventi e che la Corte aveva ritenuto di contrastare con il divieto dell’articolo 12 del Dpr 357/1997. La norma nazionale è stata però nel frattempo modificata e il divieto attenuato, aprendo la possibilità per le Regioni, su richiesta e previo studio del rischio connesso a queste operazioni, di ottenere apposita autorizzazione in deroga.
«La nostra Regione si è mossa per prima, avanzando una prima richiesta a febbraio – ha ricordato a tale riguardo Zannier -, ma gli organi incaricati dal Ministero per le necessarie valutazioni tecniche hanno richiesto numerose e approfondite integrazioni che gli uffici dell’Ente tutela patrimonio ittico hanno provveduto ad effettuare». L’autorizzazione consente per il triennio 2022-2024 il rilascio di femmine sterili di “trota iridea” nei soli canali artificiali indicati nell’autorizzazione e impone alla Regione Fvg un attento monitoraggio sul numero di individui immessi e quelli che vengono catturati, nonché l’esame della dieta degli individui che rimangono in acqua più a lungo per verificare il loro reale impatto.
«Si tratta di un primo importante risultato, ancorché parziale, perché la Regione chiederà immediatamente la possibilità di utilizzare pesci non autoctoni anche in alcuni corsi d’acqua naturali, prevedendo altresì l’utilizzo della “trota fario”, che coglie ancor maggiore interesse da parte dei pescatori. Siamo consapevoli – ha concluso l’assessore – che questi animali possono avere un impatto sulla conservazione delle specie autoctone e infatti il loro impiego è limitato nelle quantità e nel tempo ed è riservato ad alcuni corsi d’acqua attentamente selezionati. La nostra Regione opera da quasi trenta anni per la salvaguardia della “trota marmorata” e da oltre venti per la tutela del “temolo”, con specifici progetti mai finanziati dall’Europa o dallo Stato, ma sempre con fondi regionali. Siamo quindi i primi a voler difendere le nostre specie, ma siamo anche consapevoli che questo può avvenire anche mediante l’utilizzo controllato delle trote di interesse per la pesca sportiva».
La stagione 2022 si aprirà anche con altre novità concernenti i requisiti per esercitare la pesca sportiva, possibile ora non solo ai possessori di licenza di pesca, ma anche a coloro che per un numero limitato di giornate desiderano cimentarsi in questa attività. Questa maggiore flessibilità unita all’impiego di APPesca.fvg, l’applicazione per smartphone in distribuzione da gennaio 2022 sul sito dell’Ente tutela patrimonio ittico www.etpi.fvg.it, agevolerà i pescatori eliminando vecchie difficoltà burocratiche e consentendo finalmente la ripresa dell’attività e un rilancio dell’indotto economico e turistico ad essa legato.

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In copertina e qui sopra ecco due immagini della “trota iridea”.