Riparte il “Saporibus” per scoprire Valle di Soffumbergo e le sue castagne. Anche un’escursione sui sentieri fra i boschi

Il “Saporibus” è pronto per ripartire, domenica 13 ottobre, alla volta di Valle di Soffumbergo, il balcone del Friuli Venezia Giulia. Partendo da Udine con tappa intermedia in piazza a Povoletto, i partecipanti verranno accompagnati in pullman alla scoperta delle bellezze naturalistiche e gastronomiche di questa splendida zona e della sua festa dedicata alle castagne e al miele di castagno.
La mattinata sarà dedicata alla visita guidata e alla degustazione al Molino Pussini, un’eccellenza nel settore molitorio che mostrerà alcuni segreti della produzione della farina. Dopo il pranzo alla Festa delle Castagne e del Miele di Castagno di Valle di Soffumbergo, si proseguirà con la presentazione e degustazione dei prodotti dell’azienda agricola Zani Elvio, con una suggestiva passeggiata nel vigneto storico.
«Un’escursione che vuole promuovere il borgo in Comune di Faedis famoso per l’incantevole panorama che da qui si vede – ha spiegato Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža Unpli Aps – e per la festa, giunta quest’anno alla sua 43ma edizione, che celebra il frutto povero dei boschi: la castagna. Ringraziamo la Pro Loco per l’accoglienza e vi invitiamo a partecipare ad una gita che farà scoprire delle eccellenze del nostro territorio».
Come detto, la partenza è prevista alle ore 10 da piazza Primo Maggio a Udine (infopoint) con rientro previsto per le ore 18. Verrà fatta una tappa intermedia a Povoletto. In caso di pioggia la gita verrà recuperata domenica 20 ottobre. Per informazioni e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps al 349.8686675 (Signora Giovanna).

Intanto, prosegue il calendario di escursioni “I Sentieri delle Pro Loco in Friuli Venezia Giulia”, organizzate dallo stesso Consorzio Pro Loco Torre Natisone con le guide di Wilde Routes. Per domenica 13 ottobre è in programma l’escursione guidata a Valle di Soffumbergo, Monte San Lorenzo e Joanaz. «Si tratta di un’occasione unica per scoprire le bellezze naturalistiche e culturali di un incantevole borgo – ha commentato la presidente Giovanna Rossetto -, immersi in un contesto paesaggistico di rara bellezza. Ringraziamo gli amici della Pro Loco di Valle di Soffumbergo che renderanno indimenticabile questa escursione».
Partendo dal caratteristico borgo di Valle di Soffumbergo, i partecipanti si inoltreranno su sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco alla scoperta di angoli nascosti e tradizioni secolari. L’itinerario, di difficoltà media (12 km per 500 m di dislivello), condurrà i camminatori verso il monte San Lorenzo e la dorsale dello Joanaz, offrendo panorami mozzafiato sulla pianura friulana. L’escursione, adatta a bambini dagli 8 anni in su, sarà guidata da esperti di Wild Routes e avrà una durata complessiva di circa 6 ore. Al termine del percorso, i partecipanti potranno rifocillarsi con prodotti locali a base di castagne ad un ristoro organizzato dalla Pro Loco, durante la Festa delle Castagne e del Miele di Castagno.
Il costo dell’escursione è di 20 euro per gli adulti, 10 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati e gratuito per i bambini sotto i 12 anni. Il ritrovo è previsto per le ore 8.30 a Valle di Soffumbergo, in piazza con partenza prevista per le ore 9. Si consiglia di indossare abbigliamento adatto all’escursionismo, scarpe da trekking, giacca a vento e di portare con sé acqua, snack, pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard e, se si desidera, i bastoncini da trekking. È obbligatorio prenotare entro le 18 di domani 12 ottobre al numero 333.4564933 (WhatsApp). Maggiori info su www.consorzioprolocotorrenatisone.it

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In copertina e all’interno immagini della piccola Valle di Soffumbergo e della sua bellissima festa.

Castagne e miele di castagno invitano a far festa a Valle di Soffumbergo

È in arrivo domani e domenica il primo weekend di eventi per l’attesissima Festa delle castagne e del miele di castagno a Valle di Soffumbergo, borgo in Comune di Faedis. La tradizionale festa che celebra il frutto principe di queste terre è in programma durante tre weekend consecutivi il 7 e 8, il 14 e 15 e il 21 e 22 ottobre. In programma, la raccolta delle castagne nel bosco, camminate nella natura, musica, la zip line e pony per bambini oltre a una ricca proposta gastronomica a base di castagne bagnate dal vino più famoso di queste colline, la Ribolla gialla. Il tutto grazie alla Pro Loco, che è nota per essere la più piccola d’Italia visti i pochi residenti a Valle di Soffumbergo.

7 OTTOBRE – Si parte, dunque, domani alle ore 12 con l’apertura dei chioschi enogastronomici. Poi alle 14.30 la tradizionale passeggiata guidata nel bosco con raccolta gratuita delle castagne. Come di consueto, il ritrovo è in piazza Clemencig a Valle (fronte Chiesa) con partenza in auto (4km) verso i boschi della Julia Marmi, dove ci sarà disponibilità di ampi parcheggi. Si consigliano calzature adatte, guanti e cestini per la raccolta (la presenza di castagne dipende da fattori ambientali e meteo). La passeggiata con raccolta delle castagne verrà riproposta anche i due sabati successivi del 14 e 21 ottobre, sempre con partenza alle ore 14.30 e con le stesse modalità di partecipazione. Tutti i sabati pomeriggio, e fino a sera, non mancherà allietamento musicale con fisarmonica e chioschi enogastronomici aperti.
Domani, alle ore 12 fino a sera, musica e allegria con il Trio Matajur e alle ore 18 la lettura scenica teatralizzata del racconto “ Il mulino elettrico” di Giorgio Dri dalla fiaba “Sotto la chiesa: Podcirku” a cura degli attori della Compagnia teatrale Ndescenze dell’Associazione Espressione Est APS di Udine. Lo spettacolo sarà accompagnato dalla proiezione delle immagini dalla fiaba illustrata da Maurizio Faleschini.

 

8 OTTOBRE – Si prosegue poi domenica, con l’apertura dei chioschi dalle ore 8.30 e ritrovo in piazza per accrediti escursioni. Alle ore 9 l’escursione guidata “Dal Monte San Lorenzo allo Joanaz” nell’ambito del progetto “I Sentieri delle Pro Loco” del Consorzio Pro Loco Torre Natisone, escursione sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo per scoprire tradizioni e angoli nascosti del territorio. Partendo dal borgo di Valle si salirà verso il monte San Lorenzo per raggiungere la dorsale del Monte Joanaz e ammirare il panorama su tutta la pianura friulana. Il percorso ha difficoltà media (12 km per 500 metri di dislivello), ed è adatto a bambini a partire dai 10 anni. La durata è di 5 ore e si consiglia come equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua , snack,pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati). Prezzo dell’escursione 20 euro intero e 10 euro ragazzi 12-18 anni accompagnati. Prenotazione obbligatoria al cellulare 333.4564933 (msg Whatsapp) entro le 18 del giorno precedente l’escursione.
La festa sarà quindi inaugurata ufficialmente alle ore 11 e dalle 13 alle 17 i bambini potranno sperimentare la zip-line e concedersi un pomeriggio all’insegna dell’avventura, divertimento e adrenalina con “Gli amici speleologi”. Inoltre, sempre dalle ore 13, pomeriggio di divertimento per bambini con i pony del Fabietto Fans Club. Dalle 14 fino a sera, musica e allegria con Renè e la sua orchestra. Alle ore 15 parte poi la camminata guidata Monti e borghi del Soffumbergo, con la guida di Rita Zamarian, scrittrice e naturalista che porterà gli escursionisti alla scoperta del misterioso mondo delle piante del Soffumbergo. La durata prevista della camminata è di circa 2 ore e mezza con difficoltà medio-facile (6 km circa). Si consiglia come equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua , snack, pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati). Costo 10 euro ad adulto, partecipazione libera per bambini e ragazzi fino a 12 anni. Gli amici a quattro zampe sono benvenuti. Pre-iscrizione obbligatoria via mail o telefono. Alle ore 16.30 il laboratorio di pasticceria per bambini “Mamma ho fatto i biscotti” con “Mamma Laura” (partecipazione gratuita).

I festeggiamenti sono organizzati come detto dalla Pro Loco di Valle di Soffumbergo con la collaborazione del Comune di Faedis, del Consorzio Pro Loco Torre Natisone, Unpli Fvg, Unpli nazionale, PromoturismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia e con il sostegno di CrediFriuli. La festa è stata insignita anche del marchio Sagra di qualità dell’Unpli nazionale (durante una cerimonia in Senato) e di Ecofesta.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: Pro Loco Valle di Soffumbergo APS: www.prolocovalledisoffumbergo.it, info@prolocovalledisoffumbergo.it, telefono 0432.711000 (durante evento).

Torre e Natisone, tra boschi e vigneti (da giugno) sui Sentieri delle Pro Loco

Tra le Valli del Torre e del Natisone, ritorna “I Sentieri delle Pro Loco” ovvero il programma di escursioni guidate da giugno a ottobre alla scoperta di vette, acque, foreste, vigneti e storia. Son 13 le Pro Loco, tutte aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, che contribuiscono al calendario. Quest’anno saranno 10 le escursioni da fare assieme alle guide di Wild Routes che offriranno agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Le Pro Loco coinvolte sono quelle di Campeglio, Colloredo di Faedis, Masarolis, Torlano, Subit, Amici di Prossenicco, Savorgnano, Nimis, Porzus, Val Cornappo, Valle di Soffumbergo, Torreano e Attimis.

“Un programma ricco di escursioni – ha affermaato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia –, pensato per le persone che amano stare all’aria aperta. Questo è il territorio ideale per chi vuole fare forest bathing: sarà infatti possibile immergersi nella natura che è un toccasana per anima e corpo. Ma le escursioni sono interessanti anche per chi ama gli aspetti non solo naturalistici, ma pure quelli storici e culturali. Lungo i sentieri si trovano tracce di storia moderna, come strade militari e linee difensive della Prima Guerra Mondiale e di storia remota: resti di castellieri, di strutture fortificate tardo-antiche e medievali e di insediamenti romani. Siamo sempre più convinti dell’importanza di offrire occasioni di turismo esperienziale e tutto ciò è possibile grazie al grande contributo dei volontari delle nostre Pro Loco, custodi della sentieristica che con il proprio impegno contribuiscono a mantenere pulita dalla vegetazione spontanea e accessibile lungo il corso dell’anno”.

USCITE – Si partirà domenica 4 giugno a Savorgnano con l’escursione tra le Tor e lis Culinis. A seguire domenica 25 giugno a Lusevera Le tradizioni in alta Val Torre. A luglio le uscite programmate sono due: domenica 9 luglio a Masarolis per l’escursione Le cascate del Preloh e domenica 30 luglio a Prossenicco per Le cascate della Cukula. Ad agosto in calendario domenica 6 a Subit l’Anello della Strega e delle Agane e domenica 27 in Val Cornappo con l’Anello delle Sorgenti del Cornappo. Domenica 3 settembre appuntamento a Porzus per l’Anello delle Malghe di Porzus. Tre le escursioni programmate ad ottobre: domenica 1 ottobre a Torlano per Tra i vigneti di Torlano e Ramandolo, domenica 8 ottobre a Valle di Soffumbergo per Monte San Lorenzo e Joanaz e domenica 28 ottobre Attimis, alle ore 14.30 per Lo Zuc di Giai. Tutte le escursioni in programma prevedono il ritrovo alle ore 8.30 con partenza alle 8.45/9.00 (tranne l’escursione del 28 ottobre con ritrovo alle ore 14.30),

COSTI – Sono di 15 euro intero e di  7,50 ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis minori 12 anni accompagnati.

ISCRIZIONE – Per iscrizioni, inviare un messaggio WhatsApp al cell. 333 4564933 al Consorzio Pro Loco Torre Natisone, specificando: nome, cognome, numero partecipanti.

Maggiori info su www.consorzioprolocotorrenatisone.it

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In copertina, momento di riposo per un escursionista sui monti dell’invitante comprensorio Torre-Natisone.

Torre Natisone, ottimo il bilancio per le uscite su monti e valli con le Pro Loco

Da angoli naturali ancora incontaminati a borghi ricchi di storia, alle memorie della Grande Guerra e scorsi panoramici da togliere il fiato: queste le emozioni che hanno potuto vivere tra giugno e ottobre i partecipanti al progetto turistico “I Sentieri della Pro Loco”, sviluppato all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg. Il Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža ha coordinato le proprie Pro Loco aderenti e le guide di Wild Routes Nicola Ceschia, Michele Germano e Andrea Caboni, ForEst Marco Pascolino e Angelo Sinuello, più la guida Andrea Vazzaz per una serie di 17 escursioni che hanno toccato vari angoli del comparto valligiano.
“Dai riscontri che abbiamo raccolto nei partecipanti – ha affermato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia – abbiamo ricevuto grandi apprezzamenti per una proposta che è stata ritenuta ideale per chi vuole immergersi nella natura lontano dai flussi turistici di massa. In tal senso, le nostre valli sono ideali per una fruizione slow. Grazie a PromoTurismoFvg per la collaborazione, alle guide per la loro professionalità e ai presidenti e volontari delle Pro Loco per la la loro grande disponibilità. Un progetto che ci farebbe molto piacere riproporre anche per la prossima stagione estiva”.
Le Pro Loco coinvolte sono state quelle di Campeglio, Colloredo, Masarolis, Torlano, Subit, Amici di Prossenicco, Savorgnano, Nimis, Porzus, Val Cornappo, Valle di Soffumbergo, Torreano e Attimis.

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In copertina e qui sopra partecipanti alle uscite (in primo piano Andrea Vazzaz).

(Foto Michele Germano)

 

Mele e miele, le Valli del Natisone invitano a conoscere i loro prodotti

(g.l.) Un vero peccato che si sia guastato il tempo perché nelle Valli del Natisone c’è il terzo fine settimana all’insegna dei prodotti tipici, in occasione della tradizionale Fiera di San Pietro. Dopo i prodotti della tradizione dolciaria, come gubane e strucchi, e le castagne, parlando di storia, tradizioni e utilizzo del prodotto, oggi e domani, 22 e 23 ottobre, sarà la volta di Mele e miele, dall’impollinazione alla frutta (un occhio di riguardo avrà la mela Zeuka, antica varietà tipica proprio delle Valli del Natisone), per concludere nei giorni 29 e 30 con Farine e formaggi e gli abbinamenti della tradizione. Ricordiamo che “Sapori nelle Valli” è un’associazione di 17 produttori della filiera agroalimentare delle Valli del Natisone che ha lo scopo di creare una sinergia sul territorio per promuoverne i prodotti, i paesaggi, le attività sportive e tutti i servizi che offre quest’area del Friuli che comprende sette Comuni.
Le castagne saranno invece ancora protagoniste a Valle di Soffumbergo dove c’è il terzo e ultimo weekend con la rinomata sagra organizzata dalla Pro Loco della piccola frazione del Comune di Faedis. La Festa delle castagne e del miele di castagno vede il patrocinio del Comune di Faedis e la collaborazione del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale Pro Loco e del Consorzio Pro Loco Torre Natisone. Gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli, di quello di Ecofesta e del marchio regionale Io sono Friuli Venezia Giulia – PromoturismoFVG. Sostegno da parte di Bcc Credifriuli e collaborazione della Julia Marmi con l’accesso al suo bosco per la raccolta delle castagne.

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In copertina, la mela Zeuka un’antica varietà caratteristica delle Valli.

 

E ora a Valle di Soffumbergo c’è il gran finale per la Festa con castagne e miele

Gran finale per i volontari della Pro Loco di Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis, che si preparano a vivere il terzo e ultimo fine settimana della “Festa delle castagne e del miele di castagno”, uno degli appuntamenti tradizionali dell’autunno in Friuli Venezia Giulia giunto alla 41ma edizione.

Brindisi con autorità e Dino Persello.


Il weekend di festa a Valle di Soffumbergo sarà scandito dai tradizionali appuntamenti. Domani, 22 ottobre alle ore 12, l’apertura dei chioschi enogastronomici (anche al coperto) e alle 14.30 la passeggiata guidata nel bosco con raccolta gratuita delle castagne. In caso di maltempo, le attività nel bosco saranno annullate. Dalle 16.30 fino a sera Musica e allegria con il “Trio Matajur”. Si prosegue domenica con l’apertura ai chioschi e il ritrovo per l’escursione guidata alla grotta Foran di Landri. Nell’ambito del progetto Montagna365 di PromoTurismoFvg, in collaborazione con Consorzio Pro Loco Torre Natisone, sarà possibile vivere una magica avventura alla scoperta del carsismo e delle grotte della Val Chiarò. Si visiterà il “Foran di Landri”, sede di un importante sito archeologico, addentrandosi nella grotta per ammirare il millenario lavoro dell’acqua. La camminata ha una difficoltà media, dura circa 3 ore ed è consigliata a partire dai dieci anni d’età. È necessario un adeguato equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, bastoncini da trekking (consigliati). Per partecipare è necessaria la prenotazione entro le ore 18 del giorno precedente l’escursione (telefono 342.6229259 oppure 333.4564933 / torrenatisone@virgilio.it). Il costo è di 15 euro, 7,50 euro per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati e gratis per i minori di 12 anni o con Fvg card. Alle ore 11 la Santa Messa e dalle 13 pomeriggio di divertimento con i pony del Fabietto Fans Club. A seguire, dalle 14 fino a sera, musica e allegria con “Alvio & Elena”. Alle 16, il laboratorio di pasticceria per bambini con “Mamma Laura” (partecipazione gratuita).
La Festa vede il patrocinio del Comune di Faedis e la collaborazione del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale Pro Loco e del Consorzio Pro Loco Torre Natisone. Gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli, di quello di Ecofesta e del marchio regionale Io sono Friuli Venezia Giulia – PromoturismoFVG. Sostegno da parte di Bcc Credifriuli e collaborazione della Julia Marmi con l’accesso al suo bosco per la raccolta delle castagne.

Torre-Natisone, annullata
sulla Bernadia

Annullata, causa maltempo in arrivo, l’uscita di domani sul monte Bernadia, sopra Nimis e Tarcento. Si sarebbe trattato del nuovo obiettivo del progetto turistico “I Sentieri della Pro Loco” all’interno del contenitore Montagna 365 di PromoTurismoFvg che consente di scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia, trovando in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža.

Scioperi, a Rosazzo
rinvio per Caprarica

Quale sarà la sorte della monarchia britannica dopo la scomparsa della Regina Elisabetta? Che imprinting darà Carlo al suo regno: non ancora incoronato, già si trova a fronteggiare non poche difficoltà come sovrano e come capo della famiglia Windsor. Di questo e di molto altro si sarebbe parlato oggi, 21 ottobre, alle 18 all’Abbazia di Rosazzo, con lo scrittore Antonio Caprarica, nel corso del quarto incontro della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” condotto dalla giornalista Margherita Reguitti, che è curatrice della manifestazione, con Elda Felluga in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo. Ma, purtroppo, l’incontro letterario è stato rimandato a data da destinarsi a causa dei trasporti pubblici annunciati proprio per la giornata odierna, in quanto l’autore è impossibilitato a raggiungere Rosazzo. Sarebbe stato sicuramente un incontro denso di aneddoti e riflessioni proposti dallo straordinario cronista per anni corrispondente da Londra della Rai e dunque “suddito temporaneo” ma di rilievo della Regina più longeva della storia. I recenti volumi usciti per Sperling & Kupfer, “Elisabetta regina per sempre” e “William & Harry, da inseparabili a nemici”, pubblicazioni fra le più complete e avvincenti dell’ultimo periodo di regno della sovrana e dell’ennesimo mare tribolato che la Corona britannica si trova ad affrontare, saranno un ulteriore motivo di approfondimento al dialogo. “Confidiamo – ha detto Elda Felluga – di potervi comunicare presto una nuova data”.

Castagne di scena in riva al Natisone e ancora a Valle di Soffumbergo

(g.l.) Secondo fine settimana all’insegna dei prodotti tipici delle Valli del Natisone, in occasione della tradizionale Fiera mercato di San Pietro. Dopo i prodotti della tradizione dolciaria, come gubane e strucchi, oggi e domani sarà protagonista la Castagna nelle Valli, parlando di storia, tradizioni e utilizzo del prodotto. Poi il 22 e 23 ottobre sarà la volta di Mele e miele, dall’impollinazione alla frutta, per concludere nei giorni 29 e 30 ottobre con Farine e formaggi e gli abbinamenti della tradizione. Ricordiamo che “Sapori nelle Valli” è un’associazione di 17 produttori della filiera agroalimentare delle Valli del Natisone che ha lo scopo di creare una sinergia sul territorio per promuoverne i prodotti, i paesaggi, le attività sportive e tutti i servizi che offre quest’area del Friuli che comprende sette Comuni.
Castagne protagoniste, poi, anche a Valle di Soffumbergo dove c’è il secondo weekend con la rinomata sagra organizzata dalla Pro Loco della piccola frazione del Comune di Faedis. Oggi fino a sera, dopo le proposte della mattinata, musica e allegria con il “Trio Matajur”. Domani i chioschi apriranno già alle 8.30 per accogliere i partecipanti all’escursione “Immersione nella foresta” che partirà alle 9. La camminata, della durata di due ore e mezza, è adatta a tutti. Si potrà vivere un’esperienza sensoriale tra i suoni e i profumi del bosco accompagnati da Paolo Pischiutti, medico, e da Gianpaolo Bragagnini, naturalista, per ritrovare l’antica connessione con la Natura e ottenere notevoli benefici psicofisici. Dalle 13 ha inizio anche il pomeriggio di divertimento con i pony del Fabietto Fans Club. A seguire, dalle 14 fino a sera, musica e allegria con “René e la sua orchestra”. Alle 16, il laboratorio di pasticceria per bambini con “Mamma Laura” (partecipazione gratuita).
La Festa vede il patrocinio del Comune di Faedis e la collaborazione del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale Pro Loco e del Consorzio Pro Loco Torre Natisone. Gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli, di quello di Ecofesta e del marchio regionale Io sono Friuli Venezia Giulia – PromoturismoFVG. Sostegno da parte di Bcc Credifriuli e collaborazione della Julia Marmi con l’accesso al suo bosco per la raccolta delle castagne.

Torta di castagne e miele di Valle.

Agriflash.FVG

Un assaggio di “Jazz & Wine” Anteprima oggi, 10 ottobre per il festival “Jazz & Wine of Peace” di Cormòns, la collaudata manifestazione che ha la capacità di coniugare due elementi, la musica jazz e il vino del Collio, impossibili da non apprezzare con la loro amplissima gamma di suoni e sapori. La rassegna enologico-musicale si terrà da mercoledì 19 a domenica 23 ottobre e coinvolgerà oltre al Comune di Cormòns numerose località tra Collio friulano e sloveno: 25 in totale gli spettacoli sul territorio, che vedranno protagonisti le grandi stelle del jazz e i musicisti della nuova scena nazionale e internazionale. A questi si aggiungeranno otto appuntamenti enogastronomici di “Jazz & Taste”.

Zannier alla fiera di Rauscedo“In un settore, come quello agricolo, nel quale la maggior parte delle leggi e delle disposizioni regolamentari vengono emanate a Bruxelles, il punto debole è che le realtà produttive europee non sono riuscite a creare un’azione di lobby autorevole in grado fare valere le ragioni di un sistema che rischia di andare incontro a un serio problema di sostenibilità economica”. Lo ha detto a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier intervenendo, nell’ambito dell’evento “Le radici del vino” – manifestazione che si è conclusa ieri con grande successo -, al convegno L’evoluzione della cocciniglia farinosa in Friuli Venezia Giulia, una problematica in forte espansione. Come ha spiegato l’assessore, gli obiettivi dell’Unione europea – rispetto agli obblighi di contenimento delle patologie che colpiscono le coltivazioni e in relazione alla contemporanea riduzione dei prodotti utilizzabili – sono estremamente complicati da poter conseguire. Infine, l’aver imposto a livello comunitario un limite già predeterminato di produzione biologica (il 25 per cento di superfice coltivata entro il 2030), che non tiene conto degli andamenti del mercato, potrebbe concretamente mettere in difficoltà le imprese.

Sapori nelle Valli del NatisonePartita con il piede giusto la Fiera di San Pietro al Natisone. La tradizionale manifestazione, fino al 30 ottobre, propone altri tre weekend all’insegna dei sapori con i prodotti tipici del territorio valligiano: inoltre, ogni sabato mattina visite guidate nelle aziende e ogni domenica a pranzo uno showcooking a cura dell’Associazione cuochi. E nell’ambito di questo tradizionale contenitore c’è anche la sesta edizione di “Sapori nelle Valli”: dopo la Tradizione dolciaria, vale a dire dagli strucchi alla gubana (ieri anche le premiazioni nell’ambito della gara della gubana casalinga). Quindi sarà protagonista la Castagna nelle Valli, nei giorni 15 e 16 ottobre, parlando di storia, tradizioni e utilizzo del prodotto. Poi il 22 e 23 ottobre sarà, invece, la volta di Mele e miele, dall’impollinazione alla frutta, per concludere nei giorni 29 e 30 con Farine e formaggi e gli abbinamenti della tradizione. Ricordiamo che “Sapori nelle Valli” è un’associazione di 17 produttori della filiera agroalimentare delle Valli del Natisone che ha lo scopo di creare una sinergia sul territorio per promuoverne i prodotti, i paesaggi, le attività sportive e tutti i servizi che offre quest’area del Friuli che comprende sette Comuni.

Le castagne a Valle di Soffumbergo Dopo il riuscitissimo primo fine settimana, a Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis, la Pro Loco è pronta anche nei prossimi due weekend ad accogliere i visitatori nella sua “Festa delle castagne e del miele di castagno”, uno degli appuntamenti tradizionali dell’autunno in Friuli Venezia Giulia giunto alla 41ma edizione. Tanti eventi per tre week-end consecutivi di ottobre: dopo quello appena passato, l’invito è nei giorni 15 e 16, 22 e 23 ottobre.

Le Dolomiti del Pordenonese La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, ha approvato lo schema di accordo di collaborazione per la partecipazione per l’anno 2022 alle attività di promozione delle Dolomiti Friulane nell’area pordenonese ed inserite nella manifestazione Dolomiti Days. “La Regione, attraverso il servizio biodiversità che coordina le attività in materia di Dolomiti Unesco – ha riferito Zannier – ha già in atto un accordo di collaborazione con la Comunità di montagna della Carnia per la promozione delle Dolomiti Friulane nell’area udinese, pertanto è stato ritenuto opportuno contattare la Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, per proseguire anche nel 2022 nell’area pordenonese il percorso di collaborazione che sancisce la partecipazione dei due Enti alle attività promozionali”. Con l’accordo, infatti, le parti disciplinano la collaborazione in merito alla promozione delle Dolomiti Friulane, nonché la conservazione, la comunicazione e la valorizzazione del bene Dolomiti Unesco patrimonio dell’umanità. Sono diverse le attività previste, fra cui mostre d’arte contemporanea, convegni e workshop su diversi temi, in particolare la rigenerazione di spazi abbandonati, la cultura contemporanea della montagna, i paesaggi montani e boschivi da svolgersi nelle ex scuole elementari comunali ora adibite a spazio espositivo, nell’edificio denominato “Nuovo Spazio di Casso” nel Comune di Erto e Casso. Altre attività verranno svolte anche nei Comuni pordenonesi interessati dal riconoscimento Unesco e aventi come obiettivo la conservazione, comunicazione e valorizzazione del bene Dolomiti patrimonio mondiale Unesco. Per la realizzazione del progetto, è prevista una spesa complessiva di euro 30 mila corrisposti dal Servizio biodiversità alla Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio per il rimborso delle spese inerenti le attività dell’accordo.

Conto alla rovescia per “Rosso Bordò”C’è un filo rosso cha attraversa il Montello, i Colli Asolani e i Colli Euganei: è quello della grande tradizione dei “bordolesi” veneti, i vini che saranno protagonisti di “Rosso Bordò”, un’inedita rassegna vinicola in programma domenica 16 ottobre a Palazzo Giacomelli, nel centro di Treviso. L’iniziativa, voluta dal Consorzio Vini del Montello assieme al Consorzio Vini Colli Euganei, presenterà al pubblico gli storici vini da uvaggio bordolese (Cabernet, Merlot, Carmenère) prodotti nelle denominazioni trevigiane Montello Docg e Montello Asolo Doc (con la sottozona Venegazzù) e nella denominazione padovana Colli Euganei Doc. Ospiti d’onore, i rari vini a base di Recantina, l’uva autoctona a bacca rossa riscoperta sul Montello e sui Colli Asolani, grazie al progetto di recupero coordinato dal Consorzio. I produttori presenti ai tavoli di degustazione saranno oltre una ventina, con circa cinquanta vini in libero assaggio. La manifestazione rientra nel calendario delle celebrazioni di Padova Treviso Venezia Rovigo Capitale della Cultura d’Impresa 2022, progetto promosso da Assindustria Venetocentro e Confindustria Venezia-Rovigo, e si inserisce tra le iniziative che il Consorzio Vini del Montello ha ideato per valorizzare le pagine che lo scrittore trevigiano Giovanni Comisso dedicò al Montello, ai Colli Asolani e al Monte Grappa, zone di produzione del Montello Docg e del Montello Asolo Doc, in un’operazione culturale che si avvale della collaborazione dell’Associazione Amici di Giovanni Comisso. La rassegna fruisce inoltre del supporto di Banca di Asti. “Rosso Bordò” aprirà al pubblico dalle ore 10 alle ore 18. Il costo del calice è di 5 euro.

Ais Veneto, vino e solidarietà Fare del bene attraverso la cultura del vino: è questo l’obiettivo di Alba Vitæ, iniziativa benefica di Ais Veneto che ogni anno sostiene una realtà sociale del territorio attraverso la vendita di una tiratura limitata di alcuni dei migliori vini della regione. La dodicesima edizione di Alba Vitæ vede il passaggio di testimone dalla delegazione Ais Veneto di Venezia a quella di Belluno, che ha deciso di sostenere l’associazione p63 Sindrome Eec International APS Onlus. L’organizzazione no profit aiuta le persone affette da malattie rare, in particolare dalle mutazioni del gene p63, al fine di promuoverne l’inclusione socioculturale e sanitaria. Tra le eccellenze enologiche venete, il vino scelto per Alba Vitæ 2022 è lo spumante Lessini Durello Riserva Extra Brut 2014 di Giannitessari: con il ricavato delle vendite l’associazione p63 Sindrome Eec International APS provvederà all’apertura a Belluno di uno sportello di ascolto riservato alle malattie rare. “Alba Vitæ è il frutto della vite, da sempre simbolo di vita, rinascita e bellezza – spiega Gianpaolo Breda, presidente di Ais Veneto –. Un appuntamento in cui mettiamo la cultura del vino al servizio della solidarietà e che di anno in anno diventa più atteso e sentito tra i nostri soci. Si tratta inoltre di un’importante occasione di dialogo con il territorio regionale, che non passa solo attraverso la valorizzazione della migliore tradizione enologica veneta, ma anche dal sostegno a iniziative meritevoli”.  Il Lessini Durello Riserva Extra Brut 2014 di Giannitessari è uno spumante complesso, fine ed elegante. Da uve 100% durella, si presenta in una brillante veste oro antico con riflessi bronzo. Al palato è intenso, avvolgente e lunghissimo nella persistenza, con sentori di crosta di pane scuro, acacia e note di miele. L’edizione limitata del Lessini Durello Riserva Extra Brut 2014 sarà acquistabile fino all’8 gennaio prossimo al costo simbolico di 55 euro sulla pagina web di Ais Veneto (solidale.aisveneto.it/solidale), con la possibilità di ritiro nella sede di una delle sette delegazioni provinciali.

Quel Syrah della ToscanaArriva sul mercato Hide Igt Costa Toscana 2017 di Bulichella, azienda biologica di Suvereto (Livorno), decima vendemmia del vino dedicato al fondatore e ispiratore, Hideyuki Miyakawa. Hide è un Syrah in purezza, un vitigno che Bulichella vinifica dagli anni Duemila, con il primo impianto risalente alla fine del decennio precedente. Un vino rosso che emerge per il profilo organolettico tipicamente varietale e al tempo stesso caratterizzato da un’espressione originale. Hide si ottiene mediante vinificazione in legno con l’ausilio di barriques aperte utilizzando, oltre a uve attentamente selezionate, anche parte di grappolo intero e una percentuale di raspi, che può variare in funzione delle caratteristiche dell’annata.  Dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, si presenta al naso ampio e penetrante, ricco di sentori speziati e piccoli frutti a bacca rossa. È pieno e succulento, con tannini fitti e vellutati; il finale è lungo e scorrevole. Si abbina a carni rosse, barbecue e piatti strutturati. Hide è un vino con un’etichetta “parlante” che narra a fondo di Hideyuki. Frutto della collaborazione tra lo scenografo Francesco Sala e due nipoti di Hideyuki, Orso e Nicolò Miyakawa, è il racconto della sua storia e delle sue passioni: i viaggi, i motori, il suo passato come imprenditore nel mondo dell’automotive design, i vigneti e il grande amore per l’Italia, che dalle terre del Sol Levante lo ha portato nel 1983 a mettere radici a Suvereto. La produzione di Hide per l’annata 2017 si attesta su un numero limitato di bottiglie, pari a 880.

Il Cannonau che sfida il tempoCannonau di Sardegna Doc Riserva 2019 di Antonella Corda è un vino nato per celebrare il famoso vino per il quale l’eleganza è un’attitudine e l’equilibrio è un’ispirazione. Viti allevate ad alberello producono le uve per la nuova etichetta della cantina da un terreno particolarmente ciottoloso, in grado di esaltare il microclima della zona caratterizzato dai venti di maestrale e dal sole di Sardegna. Il risultato è un vino rosso rubino con riflessi violacei, dal sorso morbido e avvolgente. Il profumo è ricco e articolato. Mora e marasca, mirto, elicriso e una delicata nota d’incenso si sposano elegantemente. “Con questo vino – spiega la produttrice – ho voluto scoprire note finora inesplorate del nostro Cannonau, capaci di sfidare il tempo. Dalle mie uve e grazie a un lungo e delicato affinamento ho cercato di cogliere e di trasmettere tutta l’affascinante complessità del territorio di Serdiana”. Un vino che al suo debutto ha già raccolto punteggi considerevoli e numerosi riconoscimenti: James Suckling, tra le penne più illustri della critica enoica a livello internazionale, gli ha assegnato 97 punti e lo descrive come caratterizzato da tannini setosi, elegante intensità che rimane persistente al palato e finale fumée. Suckling lo definisce un vino “superbo, da bere dopo il 2024”. Si è inoltre aggiudicato i Tre Bicchieri nella Guida ai Vini d’Italia 2023 del Gambero Rosso ed è candidato ai Platinum Award, massimo riconoscimento della guida The WineHunter Award 2022 di Helmut Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival. Il Cannonau di Sardegna Doc Riserva 2019 della Cantina Antonella Corda è in vendita nelle enoteche e nei negozi specializzati al costo di circa 50 euro.

“Sapori nelle Valli” a San Pietro al Natisone: domani gubane di casa in gara

(g.l.) Dalle castagne a Valle di Soffumbergo allo Schioppettino di Prepotto, passando per la grande Fiera mercato di San Pietro al Natisone.

SAN PIETRO – La tradizionale manifestazione da oggi al 30 ottobre propone ben quattro weekend all’insegna dei sapori con i prodotti tipici del territorio valligiano: inoltre, ogni sabato mattina visite guidate nelle aziende e ogni domenica a pranzo uno showcooking a cura dell’Associazione cuochi. E nell’ambito di questo tradizionale contenitore ci sarà anche la sesta edizione di “Sapori nelle Valli”: oggi si comincerà con la Tradizione dolciaria, vale a dire dagli strucchi alla gubana (domani, alle 15, premiazioni nell’ambito della gara della gubana casalinga: i partecipanti al concorso dovranno presentare i propri dolci entro le 16 di oggi). Quindi anche qui sarà protagonista la Castagna nelle Valli, nei giorni 15 e 16 ottobre, parlando di storia, tradizioni e utilizzo del prodotto. Poi il 22 e 23 ottobre sarà, invece, la volta di Mele e miele, dall’impollinazione alla frutta, per concludere nei giorni 29 e 30 con Farine e formaggi e gli abbinamenti della tradizione. Ricordiamo che “Sapori nelle Valli” è un’associazione di 17 produttori della filiera agroalimentare delle Valli del Natisone che ha lo scopo di creare una sinergia sul territorio per promuoverne i prodotti, i paesaggi, le attività sportive e tutti i servizi che offre quest’area del Friuli che comprende sette Comuni.

Schioppettino di Prepotto.

PREPOTTO – Inoltre, sempre oggi, Schioppettino di Prepotto grande protagonista. Nella suggestiva cornice del Castello di Albana, si inizierà alle 16.30 con l’editore Giovanni Fulvio Aviani che presenterà “Il palio di Pierino” di Franco Fornasaro e “Cividalesi del Novecento” di Paolo Moratti e Odorico Serena, due libri usciti di recente, ma già conosciuti e apprezzati dal pubblico. A seguire, alle 17.30, la premiazione della seconda edizione del concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, alla quale hanno partecipato la bellezza di 165 autori da tutta l’Italia. Ospite d’onore lo scrittore friulano Angelo Floramo. Durante la cerimonia verrà presentata l’antologia del concorso, il cui progetto grafico è di Roberto Duse (obliquestudio). E, dopo il piacere culturale, quello gastronomico con un rinfresco a base di prodotti locali. Ingresso gratuito. Prenotazioni: telelefono/whatsapp 340.6831928; barbara.pascoli@gmail.com

FAEDIS – Infine, a Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis, la Pro Loco è pronta ad accogliere i visitatori nella sua “Festa delle castagne e del miele di castagno”, uno degli appuntamenti tradizionali dell’autunno in Friuli Venezia Giulia giunto alla 41ma edizione. Tanti eventi per tre week-end consecutivi di ottobre: l’8 e il 9 ottobre, il 15 e 16 e il 22 e il 23.

Castagne a Valle di Soffumbergo.

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In copertina, una classica gubana il dolce tipico delle Valli del Natisone.

Castagne super, 20 mila cartocci alla Ecofesta di Valle di Soffumbergo

Una delle edizioni migliori di sempre: la Festa delle castagne e del miele di castagno organizzata nei tre fine settimana dal 9 al 24 ottobre a Valle di Soffumbergo, caratteristico borgo in Comune di Faedis chiamato in lingua slovena locale “Podcirku”, ha registrato 20 mila porzioni di castagne servite grazie ai tanti visitatori che hanno raggiunto il “Balcone sul Friuli”. Un successo che ha permesso di celebrare con soddisfazione il quarantesimo anniversario della Pro Loco Valle di Soffumbergo, nota per essere la più piccola d’Italia.

Specia (a destra) e i collaboratori.

«Un’edizione da record – ha confermato il presidente della Pro Loco, Gian Franco Specia -, favorita dalle condizioni meteo ottimali che hanno accompagnato tutti e tre i fine settimana. Abbiamo registrato quasi 20 mila porzioni di castagne vendute. Siamo felici perché la gente ora ha voglia di ripartire, ma questo entusiasmo è accompagnato anche da tanta educazione e rispetto delle regole: tutti i visitatori che sono arrivati al nostro borgo hanno aspettato in fila il proprio turno, con grande senso di civiltà e rispetto delle norme».In copertina, ecco un cartoccio di caldarroste le regine della festa.
I festeggiamenti sono stati organizzati dalla Pro Loco di Valle di Soffumbergo con la collaborazione del Comune di Faedis, del Consorzio Pro Loco Torre Natisone, Unpli Fvg, Unpli nazionale e con il patrocinio di CrediFriuli. La festa è stata insignita anche dei marchi Sagra di qualità ed Ecofesta.
Tra i momenti più apprezzati, la passeggiata guidata nel bosco con raccolta gratuita delle castagne, la buona musica e le escursioni guidate. Ma Festa di Valle di Soffumbergo è sinonimo anche di buon cibo: in tanti si sono fermati ai chioschi enogastronomici per degustare, come detto, non solo le caldarroste ma anche una fetta di torta oppure un’ottima grigliata accompagnata da vini di produzione locale.
«Un quarantesimo anniversario – ha concluso Specia – festeggiato alla grande. Il merito va ai tanti volontari che si impegnano con entusiasmo e dedizione alla buona riuscita della nostra tradizionale festa. In particolare, vogliamo ringraziare il sindaco di Faedis Claudio Zani perché anche lui è stato uno dei preziosissimi aiuti di questa manifestazione, mettendosi al lavoro al banco assieme agli altri volontari. E ora ci diamo appuntamento al prossimo anno con ancora maggiore entusiasmo».

Le castagne di Valle.

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In copertina, ecco un cartoccio di caldarroste le regine della festa.