Al Ribolla Gialla Wine Festival in gara 58 etichette del Vigneto Fvg: la giuria tecnica riunita ieri a San Vito al Tagliamento

Torna la Selezione “Calici di Ribolla Gialla”, inserita nel programma del Ribolla Gialla Wine Festival che vedrà svolgersi la sua terza edizione a San Vito al Tagliamento dal 31 maggio al 2 giugno. La Selezione, che punta a premiare le migliori cantine che coltivano questo vitigno autoctono simbolo del territorio friulano, nella sua seconda edizione vede 58 etichette partecipanti. I vini in forma anonima sono stati degustati nella sala consiliare del Municipio, a Palazzo Rota, dalla giuria tecnica riunitasi ieri. Premiazione sabato 31 maggio durante l’inaugurazione del Festival. La Selezione è promossa dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Assoenologi Friuli Venezia Giulia, Unidoc, Assosommelier Fvg, Associazione Città del Vino, Io sono Fvg, Regione Friuli Venezia Giulia, Sorsi e Percorsi.


“Crediamo – ha detto l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – che avere una Selezione capace di mettere a confronto i “saperi” di varie cantine regionali dedite alla valorizzazione della Ribolla gialla, nei propri vigneti, sia un elemento di valore ulteriore per il nostro Festival”. Coordinatrice della Selezione Maria Teresa Gasparet, sommelier, giudice sensoriale di Sorsi e Percorsi, la quale ha sottolineato come “La finalità dell’iniziativa è quella di valorizzare e promuovere l’eccellenza enologica attraverso l’individuazione dei migliori vini Ribolla Gialla nelle categorie in concorso”.

LA GIURIA – La valutazione dei campioni è stata affidata a una commissione composta da 20 giudici, selezionati da Andrea Braida responsabile delle degustazioni di Assoenologi Friuli Venezia Giulia che presiede anche la commissione. Essa include enologi, sommelier, degustatori, assaggiatori Onav e giornalisti del settore con comprovata esperienza. La scheda di valutazione adottata è quella ufficiale della Union Internationale des Œnologues.

LE CATEGORIE – I vini partecipanti sono suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla Gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla Gialla spumante Metodo Classico

LA PREMIAZIONE – I vini che otterranno i punteggi più alti all’interno delle rispettive categorie riceveranno una menzione di merito, che verrà consegnata durante la cerimonia inaugurale del Ribolla Gialla Wine Festival, sabato 31 maggio,alle 10:30 all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.

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In copertina e all’interno i lavori della giuria tecnica ieri a San Vito accolta dall’assessore comunale Andrea Bruscia.

Città del vino, Pro Loco e Montasio con altre eccellenze agroalimentari al Festival che Ginevra ha dedicato al Fvg

«Questo evento non solo celebra la ricchezza delle nostre tradizioni, ma rappresenta anche un momento importante per rafforzare i legami che uniscono la nostra regione ai suoi figlispa rsi in tutto il mondo. Il Friuli Venezia Giulia è una terra di eccellenze, un crocevia di culture, e un luogo in cui il rispetto per la nostra storia e il nostro territorio si riflette in ogni prodotto che oggi è qui rappresentato. Dal vino alla gastronomia, le nostre produzioni locali raccontano una storia di passione, dedizione e rispetto per le radici». Con questa introduzione, il massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa del Fvg, Mauro Bordin, ha portato il saluto del Consiglio regionale all’inaugurazione del Festival Friuli Venezia Giulia «ai corregionali, ai connazionali e a tutti i volontari che con orgoglio e generosità portano avanti le nostre tradizioni e le fanno conoscere anche all’estero. Il loro impegno è fondamentale per mantenere vive le nostre eccellenze e per far sì che il nome del Friuli Venezia Giulia risuoni forte e chiaro, anche al di fuori dei nostri confini».


La manifestazione, che ha beneficiato del patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berna, del Consolato Generale d’Italia a Ginevra, del Consiglio regionale Fvg, delle Città di Ginevra, Carouge, Vernier, Onex e Chêne-Bourg, ha raccolto nei molti stand enogastronomici e turistici, posizionati all’interno della location, alcune delle Pro Loco più rappresentative del Fvg (Udine, Sauris, Majano, Reana del Rojale, Nelijske Doline, Moggio, Pasian di Prato) che sono state impegnate ad animare una vera e propria fiera. Tra i protagonisti delle attività, attraverso workshop e performance in lingua friulana, anche l’Arlef, il Teatro Stabil Furlan e il Gruppo Folcloristico Danzerini di Lucinico.

All’inaugurazione sono intervenuti il Rappresentante permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Vincenzo Grassi, il console generale d’Italia a Ginevra, Nicoletta Piccirillo, il presidente Saig Carmelo Vaccaro, e la presidente del Fogolâr Furlan di Ginevra, Agnese Trevisan. «Presentiamo a Ginevra l’immagine del Friuli – ha spiegato Franco Iacop, presidente di Ente Friuli nel Mondo, presente assieme al consigliere dell’ente, Gabrio Piemonte – grazie all’impegno del Fogolâr locale. Si tratta di un momento che sottolinea la disponibilità della città svizzera nell’offrire uno spazio alle comunità degli italiani residenti che consente di valorizzare anche il nostro Friuli, i suoi prodotti, la tradizione e la cultura attraverso la presenza dei friulani che qui sono parte integrante della comunità». Il presidente dell’Unpli Fvg, Pietro De Marchi, ha espresso «la sua soddisfazione nell’essere coinvolti nel rappresentare i friulani all’estero. Si tratta della testimonianza concreta della finalità delle pro loco di farsi conoscere oltre i confini regionali e nazionali e di far sentire la vicinanza dei nostri volontari ai corregionali del Fvg all’estero». La manifestazione ha visto, inoltre, la partecipazione istituzionale dei Comuni di Udine, Cividale, Codroipo, Sauris e Gorizia e il coinvolgimento del Consorzio Montasio, di UniDoc,Città del Vino Fvg, Italea Fvg e di diversi imprenditori del settore enogastronomico regionale.

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In copertina e all’interno immagini della giornata inaugurale, presenti per il Fvg Mauro Bordin, Franco Iacop e Pietro De Marchi.

Immagine più moderna del Vigneto Fvg a Wine Paris una fiera in grande ascesa

«Un cambio radicale dell’immagine del mondo vinicolo del Friuli Venezia Giulia, molto più moderna e rafforzata. Così abbiamo voluto presentarci a Wine Paris per il secondo anno consecutivo dopo il debutto dello scorso anno fortemente voluto dalla Regione. Una scelta che ci sta ripagando con grandi soddisfazioni visto che la fiera parigina si sta confermando in maggiore ascesa rispetto al mercato del vino internazionale, anche grazie ad un sistema dei buyer presenti gestito con grande serietà e professionalità. Crediamo che Parigi stia iniziando ad erodere parte degli spazi della concorrente Düsseldorf, pertanto essere qui è sempre più importante». È il commento, che giunge da Parigi, dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, presente a Wine Paris & Vinexpo Paris, il Salone internazionale del vino e degli alcolici, manifestazione internazionale B2B dedicata agli operatori del settore. Ieri allo stand Fvg Zannier, assieme ai responsabili di Ersa, ha accolto anche la visita dell’ambasciatrice italiana a Parigi, Emanuela D’Alessandro.


«L’edizione 2024 della fiera parigina – ha spiegato ancora l’esponente della Giunta Fedriga – offre al Friuli Venezia Giulia l’opportunità di sperimentare una formula innovativa, introdotta con la legge regionale 13/2023, che persegue l’obiettivo di mantenere la competitività del settore vitivinicolo regionale attraverso nuove modalità di partecipazione della Regione alle fiere internazionali di settore. Di fatto, la Regione, per il tramite di Ersa, mantiene la regia delle attività di promozione del settore agroalimentare B2B, mentre affida a Unidoc, ovvero alle associazioni dei produttori, il ruolo di promotori della diffusione della conoscenza dei vini del territorio attraverso la progettazione, la realizzazione e la gestione degli allestimenti fieristici delle collettive regionali sulla base di specifici indirizzi definiti dall’Agenzia».
Rinnovato, quindi, anche l’allestimento dello stand dedicato alla collettiva regionale, che risulta più funzionale al coinvolgimento dei buyer e alla creazione di contatti qualificati: l’area espositiva di 200 metri quadrati risulta, infatti, strutturata su quattro isole di degustazione autonoma, supportate dai sommelier per la mescita del vino, affiancate da svariati punti di contrattazione a disposizione delle 30 aziende regionali che partecipano alle trattative B2B. Un’ulteriore novità riguarda l’accoglienza dei visitatori in uno spazio dedicato alla presentazione di quattro wine cocktails preparati con prodotti Made in Friuli Venezia Giulia. Ciascuna delle trenta aziende presenta quattro etichette di vino fermo, in purezza, due scelte tra Friulano, Pinot grigio, Sauvignon e Ribolla gialla, Doc del Friuli Venezia Giulia, e due a scelta tra vino bianco autoctono, vino bianco internazionale, vino rosso autoctono, vino rosso internazionale e vino rosato, Doc o Docg o Igt, comprese le interregionali, del Friuli Venezia Giulia, anche spumantizzato.


Tra gli oltre 130 eventi in programma, Ersa ha curato anche tre delle 53 classic wine masterclass previste, per presentare alla platea di professionisti del settore uno spaccato della produzione enologica regionale: i quindici vini che saranno protagonisti di questi tre appuntamenti sono stati selezionati da una commissione di valutazione appositamente istituita tra quelli proposti dalle trenta aziende partecipanti alla collettiva. Le tre masterclass ieri in programma erano Pinot grigio & friends, con tre etichette di Pinot grigio abbinate a uno Chardonnay e ad un Refosco; Sauvignon & friends, in programma oggi, alle 13.30, con tre etichette di Sauvignon abbinate a una Malvasia e ad un Merlot; Friulano & friends, in programma domani, alle 11.30, con tre etichette di Friulano abbinate a una Malvasia ed una Ribolla gialla. Paris Expo Porte de Versailles ospita oltre 4mila espositori e si attende 40mila visitatori da tutto il mondo nelle tre giornate di fiera.

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In copertina, Stefano Zannier con l’ambasciatrice Emanuela D’Alessandro e Matteo Zoppas presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; all’interno, l’assessore regionale con ospiti ed esponenti del settore vitienologico e con la delegazione Ersa.