Novembre, scuole di potatura al via con Simonit&Sirch Academy in Italia e Spagna, California, Canada e Australia

La Vine Master Pruners Academy diventa Simonit&Sirch Academy, un’articolata piattaforma di formazione dedicata all’allevamento della vite basata su un ambiente di apprendimento virtuale (www.simonitesirchacademy.com) e su Scuole di potatura della vite in campo. Unica nel suo genere a livello internazionale, offre sulla piattaforma 4 corsi on demand continuativi e 8 webinar registrati nelle vigne su tematiche diverse (potatura, dendrochirurgia, parete fogliare), e 16 Scuole di Potatura in presenza in diverse regioni italiane e straniere.
Le prossime Scuole di Potatura di 1° livello si terranno a partire da novembre. Il pacchetto prevede 2 corsi online, Vine Pruner e Vine Pruner Advanced, e 3 giornate di esercitazioni pratiche, che si svolgeranno full time dalle 8 alle 17 tra novembre e febbraio per la potatura invernale e in primavera per la selezione dei germogli. I tutor Simonit&Sirch insegneranno le tecniche di potatura e gestione delle piante per salvaguardarne la salute, la longevità, favorire la resilienza agli stress climatici e migliorare la sostenibilità dei vigneti. Verranno esplorati i quattro principi fondamentali della Potatura Simonit&Sirch: rispettare il flusso linfatico, favorire la ramificazione e la crescita cronologica del legno, praticare tagli piccoli e preservare il legno vivo.
Complessivamente si terranno 14 Scuole di potatura in varie regioni italiane (Piemonte, Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Campania) e 2 in Spagna in Ribera e Rioja. A chi frequenterà tutte le lezioni e supererà una prova pratica d’esame, sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Inoltre, off-line si terranno scuole in California, Oregon, British Columbia (Canada), UK, Germania, Ungheria, Australia e Lussemburgo.
Date e programmi dettagliati si trovano sul sito www.simonitesirchacademy.com, dove si possono già fare le iscrizioni. Il costo è di 640 euro. Chi ha già frequentato una Scuola, o già acquistato online i corsi Vine Pruner e Vine Pruner Advanced, può iscriversi a una o più sessioni pratiche nella sede che preferisce (costo 480 euro).


SCUOLE DI POTATURA
DI 1° LIVELLO

ITALIA

Toscana – Guyot
27-28 novembre 2023
SEDE: Agricola San Felice – Località San Felice – Castelnuovo Berardenga (SI)

Toscana – Cordone speronato
29-30 novembre 2023
SEDE: Agricola San Felice – Località San Felice – Castelnuovo Berardenga (SI)

Veneto – Guyot
4-5 dicembre 2023
SEDE: Azienda Agricola Cecchetto – Via Largoni 27 – Motta di Livenza (TV)

Lombardia – Guyot (inglese)
11-12 dicembre 2023
SEDE: Azienda Bellavista – Via Bellavista 5 – Erbusco (BS)

Lombardia – Cordone speronato (inglese)
13-14 dicembre 2023
SEDE: Azienda Bellavista – Via Bellavista 5 – Erbusco (BS)

Piemonte – Guyot
14-15 dicembre 2023
SEDE: Braida di Giacomo Bologna – Via Roma 94 – Rocchetta Tanaro (AT)

Friuli Venezia Giulia – Guyot
18-19 dicembre 2023
SEDE: Accademia Vine Lodge – Campus Simonit&Sirch – Via degli Alpini 2 – Capriva del Friuli (GO)

Lombardia – Guyot
15-16 dicembre 2023
SEDE: Azienda Bellavista – Via Bellavista 5 – Erbusco (BS)

Lombardia – Cordone speronato
17-18 dicembre 2023
SEDE: Azienda Bellavista – Via Bellavista 5 – Erbusco (BS)

Campania – Guyot
22-23 gennaio 2024
SEDE: Azienda Agricola Feudi di San Gregorio – Località Cerza Grossa – Sorbo Serpico (AV)

Campania – Guyot
24-25 gennaio 2024
SEDE: Azienda Agricola Feudi di San Gregorio – Località Cerza Grossa – Sorbo Serpico (AV)

Veneto – Guyot
29-30 gennaio 2024
SEDE: Allegrini – Via Giare 9 – Fumane (VR)

Friuli Venezia Giulia – Cordone speronato
31 gennaio – 1 febbraio 2024
SEDE: Accademia Vine Lodge – Campus Simonit&Sirch Via degli Alpini 2 – Capriva del Friuli (GO)

Trentino Alto Adige – Guyot
12-13 Febbraio 2024
SEDE: Cantine Ferrari – Via del Ponte 15 – Trento (TN)

SPAGNA

Ribera – Cordone speronato
14-15 dicembre 2023
SEDE: Pago de Carraovejas – Camino de Carraovejas – Peñafiel, Valladolid

Rioja – Cordone speronato
18-19 dicembre 2023
SEDE: Marques de Riscal – C. Torrea Kalea 1 – Eltziego, Álava

Per iscrizioni e informazioni – SIMONIT&SIRCH ACADEMY
www.simonitesirchacademy.com – info@simonitesirchacademy.com

Il Pinot grigio torna in Nord America e conquista sempre più il Giappone

Il Pinot grigio delle Venezie Doc – che riunisce le produzioni di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino – si appresta a chiudere l’intenso tour istituzionale e informativo 2022 promosso dal Consorzio di Tutela in Usa, Canada, UK, tra i primi partner commerciali della Denominazione che insieme assorbono oltre il 70% dell’export, e in Giappone, dove domanda e riconoscimento della Do crescono anno dopo anno dopo.
“L’obiettivo del Consorzio è quello di rafforzare il posizionamento della nostra eccellenza, il Pinot grigio delle Venezie Doc, nei mercati internazionali – Nord America e Regno Unito in primis -, attraverso un messaggio legato alla varietà, al territorio e alle caratteristiche di qualità. Cerchiamo da sempre di trasmettere questi valori attraverso relatori autorevoli che ci accompagnano in una intensa attività di informazione e attraverso format promozionali sempre nuovi e al passo coi tempi. Oltre ai nostri mercati di riferimento, quelli più maturi in termini di presenza di prodotto enologico italiano, oggi siamo impegnati in Paesi nuovi per la Doc, come il Giappone, con ottime potenzialità di inserimento del nostro Pinot grigio Doc, dimostrate anche dalla grande partecipazione agli eventi per operatori e media organizzati di recente a Tokyo. Questi tour istituzionali e promozionali sono il nostro principale strumento di comunicazione, per raccontare all’estero il Pinot grigio del Nordest, certificato Doc delle Venezie, valorizzando al massimo questa denominazione e tutta la filiera che la rappresenta, consci di ricoprire il ruolo di “apripista” e riferimento per l’intero Triveneto e non solo”, dice Albino Armani, alla guida del Consorzio di Tutela Vini Doc delle Venezie.

Albino Armani

Il Consorzio delle Venezie punta con decisione alla valorizzazione della varietà nei mercati internazionali avviando una serie di azioni mirate e coordinate, destinate ad incrementare in maniera significativa sia il posizionamento e il percepito dal parte degli operatori sia la riconoscibilità della marca da parte del consumatore, lavorando su due canali paralleli: da una parte sull’organizzazione di masterclass, degustazioni e seminari destinati al b2b – quindi operatori del settore, stampa specializzata e buyer, dove temi pilastro restano qualità nel bicchiere e territorialità garantita da tracciabilità e certificazione – e dall’altra su grandi o piccoli eventi aperti al pubblico – sempre selezionato in base al target di riferimento della Doc – o dedicati agli influencer che vantano community e follower molto vari e generalisti, che spaziano dal lifestyle, al food, alla moda fino al wellness, dove parole d’ordine della comunicazione restano versatilità, familiarità, abbinamento vino/cibo e convivialità, sempre garantite da qualità certificata.
Azioni svolte dalla DocC delle Venezie che, per ricaduta, vanno a beneficio di tutto il sistema Pinot grigio del Nordest Italia. Non sono mancati infatti approfondimenti e momenti educativi proprio dedicati al territorio – che descrivono il Triveneto come patria della varietà, rispetto alle altre produzioni nazionali o mondiali – o ancora sulle qualità e peculiarità del vitigno, “ancora oggi estranee alla maggior parte dei consumatori anche abituali di Pinot grigio o spesso anche dei nostri interlocutori, soprattutto oltreoceano, come ad esempio il colore grigio tipico della bacca o il processo tecnologico della macerazione che caratterizza la tipica sfumatura ramata dei vini, in uno Stile che lo contraddistingue da tutti gli altri rosati”, racconta Nazareno Vicenzi, Enologo e Area Tecnica del Consorzio di Tutela.

Dopo una “calda estate” che ha visto il Pinot grigio delle Venezie impegnato nel Regno Unito per incontrare buyer, ristoratori, sommelier, giornalisti e appassionati alla London Wine Fair (15 giugno) – evento trade di riferimento per il Paese che quest’anno è tornato finalmente in presenza dal 7 al 9 giugno all’Olympia London – ma anche il grande pubblico di Taste of London – l’atteso food festival che dal 15 al 19 giugno ha trasformato ancora una volta Regent’s Park nel più grande ritrovo di food enthusiast e buongustai –, oltre a circa 80 media britannici chiamati a raccolta per un grande “Aperitivo Veneziano” organizzato a Brighton lo scorso 13 luglio, il Consorzio di Tutela da settembre è di nuovo in prima linea nella promozione mondiale in Giappone, Canada, di nuovo Uk e Usa
Ad inaugurare il fitto calendario autunnale di eventi e manifestazioni è stato un format tutto nuovo che vede il Pinot grigio delle Venezie protagonista delle più prestigiose Spa statunitensi attraverso una partnership con Andaz Spa, boutique hotel e resort del gruppo Hyatt, inaugurata lo scorso 30 settembre presso la struttura di Andaz Scottsdale Resort & Bungalows, a Phoenix (AZ). Per un intero weekend, Regine Rousseau, US Brand Ambassador della Doc delle Venezie, nonché giornalista esperta e wine educator, ha condotto gli ospiti del resort in un meraviglioso viaggio attraverso il territorio del Nordest italiano, con la possibilità di degustare il Pinot grigio delle Venezie nei loro momenti di relax, ma soprattutto durante un evento serale impreziosito da buon cibo e musica live. L’obiettivo: creare un legame tra Pinot grigio delle Venezie e momenti di benessere e stabilire una relazione con gli ospiti di Andaz Spa per farli diventare consumatori affezionati, lavorando al contempo sul posizionamento e il percepito del prodotto.

Il tour negli Usa è continuato con gli immancabili Simply Italian Great Wines in collaborazione con International Event & Exhibition Management. Il Consorzio ha partecipato il 24, 26 e 27 ottobre alle tre tappe di New York, Chicago e Los Angeles, raccontando la Denominazione a un totale di circa 90 tra operatori, stampa ed esperti del settore attraverso tre seminari dedicati alla DO, sempre condotti da Regine Rousseau.
Il Consorzio è poi tornato a Londra, di nuovo in collaborazione con il media partner The Drinks Business, in occasione della manifestazione b2c The Wine & Spirits Show in programma dal 21 al 23 ottobre al Chelsea Old Town Hall. Qui il MW Patrick Schmitt ha nuovamente condotto una masterclass dal titolo “Best Doc delle Venezie of Global Pinot Grigio Masters 2022”, che ha registrato un “tutto esaurito” per un totale di 50 partecipanti seduti ai banchi d’assaggio.

E finalmente, dopo due anni di assenza dalle scene a causa della pandemia da Covid 19, il Consorzio delle Venezie Doc è tornato in Canada, senza dubbio per la Do uno dei principali mercati che, con tutto il Nord America, assorbe circa il 43% del Pinot grigio delle Venezie. Per la terza volta, quindi, torna nel Paese il tour di informazione istituzionale, con due appuntamenti organizzati dall’agenzia ICE Italian Trade & Investment Agency nell’ambito delle Grandi Degustazioni di vini italiani in Canada, giunte alla 27ma edizione, che si conferma come l’appuntamento commerciale di riferimento per i professionisti di settore che intendono ampliare i propri listini e consolidare i rapporti commerciali già in essere. Qui il Pinot grigio delle Venezie è stato protagonista di due interessanti masterclass a Toronto (31 ottobre), condotta dal giornalista esperto e wine educator Michael Pinkus, e a Montréal (2 novembre), guidata invece, come nelle precedenti edizioni, dal noto wine consultant canadese Nick Hamilton.
Sempre nelle due città della east coast canadese, il Consorzio di Tutela ha incontrato anche stampa ed influencer locali attraverso due eventi media in venue accuratamente selezionate di Toronto e Montréal, riproponendo il tema dell’“aperitivo veneziano” e dei tradizionali cicchetti abbinati alla meravigliosa versatilità del Pinot grigio.

La storica e amata tradizione veneziana è stata anche protagonista a Tokyo in occasione di due eventi sold-out rivolti ai media e agli operatori del settore. Ad aprire le danze, il 31 ottobre, è stato un vero e proprio evento in maschera… “veneziana”. In collaborazione con l’agenzia Sopexa Giappone, infatti, il Consorzio di Tutela ha organizzato per 15 media locali, presso il ristorante Balcone Shibuya della capitale, la più bella festa di Halloween a tema cicchetti e Pinot grigio delle Venezie, proponendo agli ospiti di indossare le tipiche mascherine veneziane, come travestimento per la serata. Un grande successo di critica e di visibilità sui canali social della denominazione.
Tanto apprezzamento e grandissima partecipazione, per un totale di circa 50 operatori del settore, anche per l’evento organizzato da Iccj Tokyo Camera di Commercio Italian in Giappone, che, grazie alla collaborazione del Brand Ambassador Irving So, nonché VIA Italian Wine Expert che ha fatto un’esaustiva panoramica della Do e grazie a un collegamento video con il presidente del Consorzio, ha fatto vivere agli ospiti, accolti al ristorante Antichi Sapori di Tokyo, una notte magica nei sapori e nelle atmosfere di Venezia e della tradizione culinaria del Triveneto. A disposizione per gli assaggi circa 90 etichette della Doc delle Venezie che hanno letteralmente conquistato il pubblico di operatori e stampa giapponesi, stupiti dalla piacevolezza e soprattutto qualità del prodotto, che sposano perfettamente il gusto del consumatore locale. La collaborazione proseguirà a fine novembre con una partnership con il circuito di ristoranti Aqi e con contenuti Youtube realizzati dall’influencer sommelier Mariko per promuovere la denominazione tra acquirenti, professionisti e winelover in Giappone.

E ora, a chiudere il tour promozionale 2022 del Consorzio delle Venezie, sono stati nuovamente gli Usa con protagonisti ancora i cicchetti. Non si ferma, infatti, la volontà del Consorzio Doc delle Venezie di portare questa tradizione unica ed inimitabile in tutto il mondo, associata indissolubilmente ad una “ombra” di Pinot grigio rigorosamente Doc. La nuova campagna di comunicazione investe il Pinot grigio delle Venezie del ruolo di garante dell’eccellenza produttiva del Triveneto a 360 gradi, ne diventa il vero e proprio “Sigillo di Meraviglia”. Una veste che porta con sé tutto il bello e il buono del territorio del Nordest – cibo, storia, cultura, bellezza paesaggistica – e con ciò aiuta la Doc ad aumentare la reputation del marchio e a presentarsi ai mercati internazionali con un approccio più emozionale e competitivo.
Gli ultimi appuntamenti, dove il Consorzio ha incontrato una platea di circa 60 giornalisti e influencer, si sono tenuti lunedì a Miami e ieri a New York – in collaborazione con Wine Enthusiast, una delle riviste di critica enologia più autorevoli al mondo –, mentre domani l’incontro è fissato a Chicago.

Venezie, il Pinot grigio è amato all’estero. E le bottiglie “volano”: quest’anno +6%

La Doc delle Venezie si appresta a chiudere il suo quarto anno nel segno della positività, mantenendo un trend in costante crescita che riguarda sia gli imbottigliamenti sia le certificazioni. Nel periodo gennaio-novembre 2021, la più grande denominazione a livello nazionale del Pinot grigio che, con i suoi circa 27 mila ettari di vigneto, riunisce gli operatori della filiera produttiva del Pinot grigio Doc di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento, registra un +6% di imbottigliato, ovvero + 97.322 ettolitri sullo stesso periodo del 2020, per un totale di ben 1.728.517 ettolitri messi bottiglia ad una media di 157.138 hl/mese (oggi al 98,7% di tutto il Pinot grigio Doc imbottigliato nel 2020). Una vera e propria corsa all’imbottigliamento quella della nuova stagione produttiva iniziata già a settembre – anticipando le operazioni di un mese rispetto allo scorso anno (e di due rispetto al 2019) –, che si traduce in oltre 94 mila ettolitri messi in bottiglia nell’ultimo trimestre.

Albino Armani

Fa ben sperare anche il trend delle certificazioni che, a poche settimane dalla fine dell’anno, vede già certificato tra settembre e novembre – esclusivamente dall’ultima campagna produttiva – un totale di 362.855 ettolitri, 206.647 dei quali sono stati certificati nel solo mese di novembre, che registra il valore più alto di sempre pari a un +22% di certificazioni sullo stesso periodo del 2020. E a novembre il Pinot grigio delle Venezie ha chiuso anche l’intenso tour istituzionale e informativo promosso dal Consorzio di Tutela in Nord Europa, Usa e Uk, primi partner commerciali della Denominazione, che assorbono insieme oltre il 70% dell’intera produzione. Un trimestre ricco anche di attività promozionali che ha segnato un passaggio senza precedenti in termini di traguardi raggiunti e di consapevolezza da parte del consumatore internazionale, facendo guadagnare al Pinot grigio delle Venezie (che, ricordiamo, solo nel 2020 ha concluso i percorsi di riconoscimento ufficiale di Denominazione e Consorzio) il podio rispetto all’enorme offerta internazionale della varietà.

Qualità nel bicchiere e territorialità garantita da tracciabilità e certificazione unite a una intensa attività promozionale sono quindi gli ingredienti del successo che accompagna il Consorzio a chiudere positivamente il 2021. Ad inaugurare il fitto calendario autunnale di eventi e manifestazioni è stato il Simply Italian Great Wines Scandinavia Tour 2021 organizzato da International Exhibition Management, che ha visto il Pinot grigio Doc protagonista di due masterclass aperte ad un pubblico b2b e media a Oslo e Copenaghen. Non tra i primissimi mercati della Doc delle Venezie, ma senza dubbio i due Paesi rappresentano un punto di forza per l’export del vino italiano, con un consumo pro-capite, per quanto riguarda soprattutto la Danimarca, molto elevato, fra i primi 10 posti a livello globale (dati al 2020).
Il Consorzio è volato poi a Londra per incontrare il media partner The Drinks Business in occasione della manifestazione b2c The Wine & Spirits Show al Chelsea Old Town Hall. Qui il Mw Patrick Schmitt ha condotto due masterclass dedicate alla Do che hanno registrato un “tutto esaurito” per un totale di 100 partecipanti seduti ai banchi d’assaggio. Sempre nella Capitale britannica, la Doc delle Venezie si è presentata anche a un pubblico di operatori, giornalisti e opinion leader nell’ambito della tappa londinese del Simply Italian Great Wines Northern Europe Tour 2021: importante occasione di approfondimento sulle diverse sfumature di colore – dal bianco al ramato – tipiche della varietà, che affonda le sue radici in una lunga tradizione viticola del Nordest. Il Consorzio ha infine partecipato per la prima volta a Taste of London, Festive Edition (Tobacco Dock), manifestazione enogastronomica di punta dell’autunno londinese che ha aperto le porte a circa 25mila foodies e wine&spirits enthusiasts.
Il Regno Unito, secondo più grande importatore di vino al mondo, rappresenta anche il secondo mercato di riferimento per il Pinot grigio delle Venezie, con un assorbimento di circa il 27% della produzione della Doc. Per ora, nonostante gli oneri burocratici relativi all’import del vino causati dalla Brexit, sembra che il comparto nazionale non solo stia resistendo, ma che, anzi, nel primo semestre del 2021 abbia registrato un piccolo incremento delle esportazioni (Confagricoltura, luglio 2021).

Una degustazione guidata.

Negli Stati Uniti, nuovamente in collaborazione con International Event & Exhibition Management, il Pinot grigio Doc ha partecipato alle due tappe di New York e San Francisco del Simply Italian Great Wines US tour 2021, organizzando due seminari rivolti a operatori, stampa ed esperti del settore. «Gli Stati Uniti – spiega Albino Armani, presidente del Consorzio delle Venezie – sono il nostro mercato di riferimento con una quota che supera il 40% sul totale dell’export della nostra Doc. Qui troviamo certamente un consumatore attento ed esigente, con una discreta consapevolezza del prodotto enologico e, quindi, una certa predisposizione a cogliere tutte le implicazioni e le specifiche contenute nel concetto di Denominazione d’origine. I consumatori americani si dimostrano sensibili ai valori della Doc e questo, nel caso specifico del Pinot grigio delle Venezie, rappresenta per noi uno stimolo per un’ulteriore crescita nell’immediato futuro, per rendere sempre più familiare agli acquirenti americani il concetto di certificazione, di sicurezza, di controllo e di elevata qualità del nostro prodotto». Il Consorzio tornerà negli Usa già a febbraio per una serie di eventi in programma a Miami, in Florida.
Non mancano commenti positivi anche da parte dei media statunitensi. Lo scorso agosto la Doc è stata infatti protagonista di un approfondito seminario condotto dalla giornalista esperta e wine educator Regine Rousseau, nell’ambito della Wine Media Conference (Eugene, Or), il più grande evento del settore rivolto esclusivamente a giornalisti e blogger. «A partire dall’annata 2017, la regione ha imposto un sistema di certificazione a “beneficio del consumatore”». Regine Rousseau, wine writer & educator, li chiama «vini che sollevano l’umore» e ricorda ai consumatori di «cercare sempre la fascetta di Stato, a garanzia del complesso sistema di certificazione e tracciabilità riconducibile alla Denominazione d’origine», come si legge in un articolo pubblicato su Forbes, a cura della giornalista Jill Barth.

«Forti dei grandi risultati raccolti negli ultimi mesi, con l’inizio imminente della campagna di commercializzazione 2022, siamo pronti a realizzare nuovi progetti di comunicazione on e off-line con brand ambassadors selezionati dal nostro Cda in Paesi come Usa, Canada, Russia, Giappone, Uk ed Est Europa», conclude Nazareno Vicenzi, Area tecnica del Consorzio di tutela.

Tonalità di vini ramati.

Per maggiori informazioni:
Consorzio DOC delle Venezie
PR & Comunicazione
Valentina Fraccascia
M. +39 349.6225578
press@dellevenezie.it

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In copertina, i grappoli del Pinot grigio varietà molto richiesta.

Venezie, ecco l’atteso riconoscimento ministeriale per il Pinot grigio

A nemmeno un mese dall’iscrizione della Dop nel registro eAmbrosia da parte della Commissione Europea, il Consorzio Pinot Grigio delle Venezie Doc ottiene finalmente dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali il riconoscimento ufficiale e l’attribuzione dell’incarico a svolgere le legittime funzioni di promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione (di cui all’articolo 41, comma 1 e 4 della legge 12 dicembre 2016, n. 238 per la Doc “delle Venezie”). Con il Decreto Ministeriale dell’11 agosto scorso si è, infatti, concluso rapidamente l’iter di richiesta del riconoscimento avviato lo scorso 23 luglio, arrivato, come auspicato dal Consorzio, in tempo per questa vendemmia che tra pochi giorni inizierà in alcune aree di produzione del Pinot grigio delle Venezie.

Il presidente Albino Armani.

È solo nell’aprile del 2017 che viene formalizzata la nascita del Consorzio di Tutela, con la conseguente sostituzione della preesistente Igt e l’obbligo, dal 1° agosto 2018, di imbottigliare solo Pinot grigio Delle Venezie Doc. “A nome del Consiglio di Amministrazione e di tutti i nostri soci desidero ringraziare il Mipaaf non solo per la professionalità e disponibilità dimostrate, ma anche per la rapidità nella gestione della pratica per il conseguimento del riconoscimento del nostro Consorzio” dichiara il presidente Albino Armani, che continua: “Ora diventiamo ufficialmente soggetto attivo anche nell’ambito dei finanziamenti per la promozione e valorizzazione del Pinot grigio Delle Venezie Doc e potremo ripartire nel 2021 con un’offensiva decisa sui mercati mondiali. Questo ultimo traguardo, conseguito grazie all’impegno illuminato, la dedizione e la grande competenza di Bepi Catarin, premia il lavoro svolto in modo sinergico e coordinato dalla Regione Veneto, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Provincia Autonoma di Trento, al fine di tutelare e accrescere il valore della nostra filiera vitivinicola, che rappresenta il primo vino bianco fermo delle nostre esportazioni e una grande ricchezza del nostro sistema vitivinicolo nazionale”.

Ora più che mai questa Denominazione interregionale entra a pieno titolo nel ruolo di tutela, promozione e informazione di un’unica grande identità condivisa e radicata nel territorio delle Venezie, il Pinot grigio, allo scopo di affrontare in maniera coordinata i mercati internazionali, definendone uno stile e tutelandone l’immagine nel mondo. Per l’anno prossimo il Consorzio punta non solo a rafforzare ulteriormente le posizioni acquisite sulle principali piazze di riferimento – tra cui Uk e Usa, animati da turbolenze legate ai temi Brexit e dazi che preoccupano la filiera – ma intende aprire una strada anche verso Paesi nuovi, dove il Pinot grigio delle Venezie è assente o marginalmente presente.

Vigneti collinari in Fvg.

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In copertina, grappoli di Pinot grigio, il vino tutelato dalla Doc Venezie.