“Asparagus” questa sera decolla Al Grop di Tavagnacco nel ricordo dei suoi geniali ideatori Isi Benini ed Elio Del Fabbro

di Giuseppe Longo

È consolidata consuetudine, anzi una tradizione, che il circuito di “Asparagus” prenda il via con la regia del Ducato dei vini friulani a Tavagnacco, non solo perché il paesotto alle porte di Udine è la “capitale” storica del pregiatissimo asparago bianco, ma anche perché, sotto il campanile della parrocchiale di Sant’Antonio Abate, c’è la Trattoria Al Grop. Fu proprio qui che negli anni Ottanta nacque la prestigiosa e inossidabile manifestazione enogastronomica, protagonisti gli indimenticabili Isi Benini ed Elio Del Fabbro. Il vulcanico giornalista, promotore tenace e instancabile delle eccellenze della nostra terra, oltreché ideatore e fondatore del Ducato stesso – fu proprio lui, in quegli anni ormai lontani, a impormi alla Dieta di primavera a Villa Manin di Passariano il tanto gradito collare rosso di “nobile onorario” -, chiese infatti all’amico ristoratore: «Elio, cossa podemo far per valorizzar i nostri asparagi?». Ed ecco il colpo di genio, scaturito all’unisono: una rassegna dedicata al prezioso ortaggio, che si sarebbe aggiunta alla già esistente Mostra regionale che a quel tempo si organizzava nella meravigliosa cornice del giardino dei Conti di Prampero. E da allora “Asparagus” ha inanellato ben 25 edizioni, essendo nata la manifestazione come biennale e da pochi anni trasformata, giustamente, in annuale, visto che, come più volte ha ricordato il duca Alessandro I, “l’asparago spunta e cresce ogni primavera”.
Ed è, allora, proprio nel ricordo di Isi Benini ed Elio Del Fabbro che questa sera Al Grop – locale al quale la mia famiglia è storicamente legata essendo stata ospitata, profuga, quando Nimis venne dato alle fiamme il 29 settembre 1944 -prenderà il via il fortunato circuito tanto amato dai buongustai, tutto dedicato ai deliziosi turioni, bianchi ma anche verdi, declinati secondo la fantasia degli chef – e in Friuli Venezia Giulia questa non manca! -, dopo la presentazione di un “classico”, comune a tutti i nove ristoratori: “asparagi e uova”. Come ricordavo l’altro giorno, riferendo della presentazione della rassegna avvenuta nella sede udinese della Camera di Commercio, la rassegna quest’anno si apre con la novità di quattro nuovi ristoranti inseriti nel “percorso”: Locanda alle Vigne a Subida di Cormons, Ae do Paanche a Giai di Portogruaro, Osteria Solder a Corno di Rosazzo e, in un collegamento ideale, l’Osteria della Stazione di Milano gestita dal friulano Gunnar Cautero che promuove esclusivamente prodotti friulani. Locali che si vanno così ad aggiungere agli storici ristoranti: appunto Al Grop di Tavagnacco, Là di Moret a Udine, Lokanda Devetak 1870 a San Michele del Carso, Da Nando a Mortegliano e La Dinette a Grado. Manca purtroppo, come annotavamo, lo storico ritrovo della Trattoria Da Toni, di Gradiscutta, dove il compianto Aldo Morassutti era un vero “signore” della buona tavola e del buon bere. A ogni ristorante verrà donato, quale ricordo della serata, il bellissimo piatto in ceramica realizzato dal grande Giorgio Celiberti per celebrare proprio questi primi 25 anni di “Asparagus”.

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In copertina, Elio Del Fabbro con Isi Benini alla prima serata di “Asparagus” alla Trattoria Al Grop di Tavagnacco.

Asparagus domani al via a Tavagnacco nella trattoria dove nacque 43 anni fa

(g.l.) Sarà la trattoria Al Grop di Tavagnacco, lo stesso che vide la nascita della manifestazione enogastronomica 43 anni fa, a ospitare la serata inaugurale di Asparagus 2024, la rassegna organizzata come sempre dal Ducato dei vini friulani guidato da Alessandro Salvin. L’appuntamento è fissato per domani, 5 aprile.
Lo si troverà, dunque, in verde o in bianco, in abbinamenti più tradizionali e in versioni originalissime e sorprendenti, ma il protagonista sarà sempre lui, l’asparago. È pronta a partire la 24ma edizione della fortunata manifestazione – presentata, come è noto, pochi giorni fa alla Camera di commercio di Pordenone-Udine – che coinvolge alcuni dei migliori ristoranti di tutto il Friuli Venezia Giulia (con due new entry a Tarvisio e a Trieste) pronti a valorizzare con la creatività dei rispettivi chef uno dei prodotti stagionali tipici più amati.
Questo il calendario delle cene: oggi, come detto, Trattoria Al Grop (Tavagnacco); 12 aprile Hostaria Alla Tavernetta (Udine); 19 aprile Ristorante Da Toni (Gradiscutta di Varmo); 26 aprile Là di Moret (Udine), 10 maggio Lokanda Devetak 1870 (San Michele del Carso), 10 maggio Ristorante Set Shop & Bistrot (golosa novità “made in Carnia” nel cuore di Trieste), 17 maggio Ristorante Ai Confini (altra new entry a Tarvisio), 24 Maggio Ristorante La Dinette (Grado), 31 Maggio Ristorante Da Nando (Mortegliano). Per la prenotazione basta contattare direttamente i ristoranti.