In riva al Tagliamento tra gli antichi vitigni salvati da Emilio Bulfon

di Gi Elle

“DegustaMente”, l’originale iniziativa di Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia, domenica prossima, 6 ottobre, dà appuntamento a Valeriano di Pinzano, in riva al Tagliamento, nella “patria” dei vecchi, preziosi vitigni autoctoni friulani, salvati e rilanciati dalla passione e dalla lungimiranza di Emilio Bulfon, un vitivinicoltore davvero fuori dal comune e che merita d’essere conosciuto.

Emilio Bulfon in cantina.

Ma come si svilupperà la invitante proposta? Una volta raggiunto il vigneto prescelto, si inizia con l’esperienza di “risveglio sensoriale mindfulness” alla ricerca dell’ideale bilanciamento delle nostre energie, ricevendo calma e serenità dalla natura in cui siamo immersi. “Liberiamo la mente dallo stress – spiegano gli organizzatori – per concentrarci sul presente: chiudere gli occhi, respirare lentamente, ascoltare il silenzio e risvegliare i nostri sensi. Dopo un momento tutto per noi, possiamo gradualmente immergerci in un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio, guidati in una degustazione più consapevole che coinvolge e stimola le nostre abilità percettive”. Per cui, ad occhi chiusi, “ci prepariamo ad assaggiare una selezione di vini della cantina abbinati a delle proposte gastronomiche a base di prodotti locali: un’analisi olfattiva e palatale, per imparare a riconoscere le qualità organolettiche del vino e l’arte di abbinare correttamente il cibo”.
Questo, dunque, il programma della giornata. Alle 15, accoglienza, consegna “Kit di benvenuto” e presentazione dell’evento; alle 15.30 esperienza “risveglio sensoriale mindfulness” con la psicoterapeuta Manuela Pontoni; alle 16.30 rivoluzionaria esperienza di degustazione enogastronomica a cura di Giovanni Munisso; alle 17.30 visita guidata in cantina.

Come dicevamo, l’azienda vitivinicola Emilio Bulfon è nota in regione per avere riscoperto, recuperato e valorizzato antiche varietà autoctone di vitigni del territorio del Friuli occidentale: Ucelut, Piculit neri, Sciaglin e Forgiarin. Vini tutti declinati rigorosamente in friulano (i cui nomi altrimenti sarebbero intraducibili) e che hanno ottenuto grande successo anche quest’anno. Da ricordare, infatti, la brillante affermazione a fine  luglio, nella splendida cornice della Villa di Toppo Florio a Buttrio,  alla famosa Fiera regionale dei vini, dove sono state proclamate le Corone 2019 della guida Vinibuoni d’Italia, edita dal Touring Club Italiano e curata da Mario Busso e Alessandro Scorsone. “Siamo orgogliosi – dice Emilio Bulfon – di annunciare il doppio riconoscimento ottenuto dal nostro Forgiarìn 2016, in gara fra i 725 vini finalisti inviati da tutta Italia. Il nostro autoctono rosso ha vinto la Golden Star e si è aggiudicato la Corona nella categoria “Oggi le corone le decido io”, votato da un pubblico molto attento e preparato, composto da sommelier, giornalisti, produttori e winelovers”.

Ucelut e Piculit neri.

Il cuore della filosofia dell’azienda è rappresentato, appunto – come si può attingere dal sito ufficiale della famosa cantina di Valeriano -, dalla riscoperta e dal recupero di antichi vitigni friulani coltivati per secoli sulle colline del Friuli Occidentale. Antichi vitigni che fino a una trentina d’anni fa sembravano scomparsi, fagocitati dai rovi e dall’incuria degli uomini, ma che la passione di Emilio Bulfon, con l’aiuto di Noemi e dei figli Lorenzo ed Alberta, ha fatto rinascere a nuova vita e con cura, ha individuato, selezionato e reimpiantato, con la collaborazione degli esperti ampelografi dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano.

Sciaglin e Forgiarin.

Il cuore del lavoro di Emilio Bulfon, scopritore di queste varietà autoctone, è rappresentato dalla volontà di perseverare nella valorizzazione e nella tutela di questi vitigni, accanto ai capisaldi dell’attività vitivinicola: la cura costante dei vigneti, il miglioramento e l’affinamento della qualità dei vini ottenuti e l’accoglienza in cantina. Nel 1987, la Provincia di Pordenone, riconoscendo il lavoro di recupero e valorizzazione compiuto, gli ha conferito la Medaglia d’Oro e, dopo aver avviato in una delle sue aziende agricole, l’impianto sperimentale di 24 vitigni autoctoni friulani, ha promosso con il contributo del Comitato iniziative agricole della Fiera di Pordenone e dell’Istituto di Enologia di Conegliano, il libro di carattere storico e scientifico “Dalle colline spilimberghesi nuove viti e nuovi vini”, a cura di Emilio Bulfon, Ruggero Forti e Gianni Zuliani (1987, p. 83), dove per la prima volta sono state pubblicate le schede ampelografiche delle varietà recuperate: Ucelut, Piculit neri, Sciaglin e Forgiarin.

Una ricerca che è continuata in seguito con il recupero di altre cultivar, un tempo presenti nell’area pordenonese e in via d’estinzione, selezionate e coltivate ormai da decenni nei vigneti dell’azienda a Valeriano per concessione dell’Ispettorato provinciale dell’Agricoltura di Pordenone e con l’autorizzazione della Regione Fvg. Tutte queste varietà di vite sono state iscritte nel “Catalogo nazionale delle varietà di uva”. Nel 2010 Emilio Bulfon in occasione della 43ª edizione del Vinitaly, il salone internazionale del vino europeo che si svolge ogni anno a Verona, è stato insignito della prestigiosa onorificenza di “Benemerito della vitivinicoltura italiana”, Gran Medaglia di Cangrande.

I vigneti sono in riva al Tagliamento.

Il prezzo dell’esperienza è di 40,00 €, ma chi si iscrive al Wine Club ha subito uno sconto di 10,00 €!
La quota di partecipazione comprende:
Kit degustazione con la tracolla e calice
Esperienza “risveglio sensoriale mindfulness” con la Psicoterapeuta Dott.ssa Pontoni Manuela
Degustazione guidata di 3 vini abbinati a 3 proposte gastronomiche
Visita guidata in cantina
Info e prenotazioni: info@vinoesapori.it / tel. +39 0432 611401 / +39 380 4725486
(prenotazione obbligatoria – posti limitati)
Il progetto è realizzato da Vino e Sapori FVG con la collaborazione del Movimento Turismo del Vino FVG.

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In copertina, uno dei curatissimi vigneti di Emilio Bulfon a Valeriano.

(Foto dal sito ufficiale dell’Azienda)

A Buttrio l’ultimo giorno con i 400 vini autoctoni delle Cantine Fvg e Italia

di Claudio Soranzo

Ultimo giorno oggi a Buttrio per la Fiera regionale dei vini che era stata inaugurata ufficialmente venerdì pomeriggio, quando c’era stata una grande festa per lo spegnimento (virtuale) delle 87 candeline della rassegna enologica più antica d’Italia. Niente torta, ma calici alzati per brindare alle migliori fortune con gli spumanti Fvg vincitori del concorso “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia, ospite della manifestazione. E un taglio del nastro da parte delle autorità che ha dato il via alla degustazione di oltre 400 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e del resto della Penisola, selezionati dalla Guida “ViniBuoni d’ Italia” del Touring Club Italiano.
Il tutto in una Villa di Toppo Florio perfettamente allestita per una manifestazione che richiama ogni anno migliaia di persone ad assaggiare e degustare i vini del territorio e ad accompagnarli con le prelibatezze della regione. Con un corollario di convegni, showcooking, bancarelle con i prodotti tipici e spettacoli e intrattenimenti da far invidia a qualsiasi kermesse del genere.

Brindisi con “Filari di Bolle” e sala gremita all’inaugurazione.

A iniziare i discorsi di rito il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus, che ha messo l’accento soprattutto sulla seconda maratona tra i vigneti (alla quale la sera prima avevano partecipato un centinaio di winelovers) con due degustazioni da Petrucco e Conte d’Attimis Maniago, sulla promozione della fiera ai camperisti e sulla mega-lotteria con in palio un’auto Peugeot e tanti altri ricchi premi, non dimenticando della novità di quest’anno: la polenta con la “Farina di Buri”, elaborata con l’Associazione italiana celiaci. Il neo eletto sindaco Eliano Bassi ha quindi detto di aver trovato un Comune vitale, con ben 50 associazioni e realtà imprenditoriali e agricole di altissimo livello. Si è impegnato a valorizzare ulteriormente villa Florio e il suo magnifico parco, “un luogo dove sviluppare un discorso culturale di alto livello, per diffondere ovunque il nome Friuli”. Il saluto dell’amministrazione regionale è stato portato, invece, dall’assessore Pierpaolo Roberti.
Dal canto suo, Liliana Savioli di “ViniBuoni d’Italia” ha ricordato gli otto anni di collaborazione con la fiera, mettendo in evidenza che già da una prima cernita per proporre a Buttrio i migliori vini del Friuli Venezia Giulia aveva notato che “tutti superavano le 4 stelle, cioè gli 85 punti” e che “la scelta molto coraggiosa di portare solo vini autoctoni viene sempre più premiata, in quanto nel mondo c’è sempre più richiesta del vino del territorio”. Un duro lavoro il suo – ma che ha beneficiato della competente e appassionata collaborazione di Cristina Burcheri e Stefano Cosma – per gestire con la Pro Loco più di 400 vini che arrivano da ogni parte d’Italia.

Dopo la presentazione del nuovo presidente del Consorzio di tutela Friuli Colli orientali  e Ramandolo, Paolo Valle, “soddisfatto di aver trovato un consiglio composto da giovanissimi”, sono state effettuate le premiazioni dal titolo “Famiglie tra i filari” a 4 aziende di viticoltori di diversa area geografica (foto sotto): Muzic di San Floriano del Collio, Buiatti Livio e Claudio di Buttrio per i Colli orientali, Pitars di San Martino al Tagliamento per le Grave e Lupinc di Prepotto di Duino Aurisina per il Carso. Applaudito infine l’indirizzo di saluto di Andrea Stedile di CiviBank, sempre molto attenta alle esigenze degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia.

Le premiazioni delle quattro aziende.

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IL PROGRAMMA

 

DEGUSTAZIONI GUIDATESaranno tre le degustazioni guidate conclusive che accompagneranno i visitatori della Fiera. Tutte si svolgeranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.
Alle 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezie, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Alle 11 “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi Fis Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018 – California Robert Mondavi 2016 – Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018 – Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di “ViniBuoni d’Italia!. Relatori un rappresentante della Guida e della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona.

Nonis, Cortiula e De Filippis agli showcooking, e una degustazione. 

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SHOWCOOKING  – Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Appuntamento dunque oggi dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e si svolgeranno nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Il tutto era stato preceduto nell’anteprima di giovedì con lo showcooking animato da Fabrizio Nonis e Veronica De Filippis.

SAPORI DA NON PERDEREAnche oggi la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjarsons” al “toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di Pezzata rossa friulana. Sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

Infine, altre immagini della Fiera.

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In copertina, il taglio del nastro con il sindaco Bassi, l’assessore regionale Roberti e il presidente Bardus. 

(Foto di Bluefoto, Pro Buri e Soranzo) 

Buttrio oggi brinda al Vigneto Fvg con Filari di Bolle

di Gi Elle

Tradizionale apertura ufficiale oggi per la Fiera regionale dei vini di Buttrio. Infatti, dopo la pre-apertura di ieri, questo pomeriggio, alle 18.30 a villa di Toppo Florio cerimonia inaugurale per l’87ma edizione della rassegna enologica più antica d’Italia. Appuntamento nella sala polifunzionale, al secondo piano della villa, per i saluti delle autorità e il taglio del nastro. Al termine della cerimonia, brindisi alle ulteriori affermazioni del Vigneto Fvg con la selezione regionale di spumanti “Filari di Bolle”, proposta dalla Pro Casarsa della Delizia ospite della manifestazione. Aperta al pubblico anche l’enoteca della manifestazione con oltre 400 vini autoctoni dal Friuli Venezia Giulia e resto della Penisola selezionati dalla Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club italiano.

Villa di Toppo Florio a Buttrio.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le Aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Giorgio Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

CONVEGNI – Dalla comunicazione ai tempi dei social alla viticoltura sostenibile: ecco i temi dei due convegni della kermesse. Il primo si terrà domani, alle 9.30, in sala consiliare ha come tema “Comunicare con Instagram: tecniche e metodi per realizzare storie efficaci” a cura dell’esperto digitale e instagramer Gianpiero Riva. Il secondo, sempre domani, ma alle 11.30, ancora in sala consiliare “ Viticoltura sostenibile Fvg: la sostenibilità del comparto vitivinicolo friulano”.
Un prestigioso momento di confronto al quale parteciperà anche la rappresentante del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Fiamma Valentino (Sogedisd, società in house del Ministero) per presentare il progetto nazionale Viva – La sostenibilità nella viticoltura in Italia. La docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Lucrezia Lamastra porterà invece esempi positivi di progetti di sostenibilità territoriale, mentre Pierbruno Mutton racconterà l’impegno dell’Ersa Friuli Venezia Giulia per la viticoltura sostenibile. Infine Maria Dei Svaldi di Desam-Rete Vini sostenibili, racconterà la valorizzazione del territorio vitivinicolo attraverso la sostenibilità, l’importanza della promozione e della riconoscibilità di un territorio. Il convegno vede coinvolti oltre a Comune e Pro Loco di Buttrio, la Rete Vini sostenibili, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, il progetto Viva – Sostenibilità nella vitivinicoltura italiana, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Ersa, Desam.
Un importante momento di approfondimento scientifico e di conoscenza di buone pratiche che sì concluderà con un aperitivo-incontro con i produttori che aderiscono al progetto di viticoltura sostenibile Viva, ovvero le cantine Livio Felluga, Venica&Venica, Principi di Porcia e Russiz Superiore. In questo modo, si dimostrerà come aspetti sociali, economici e ambientali della viticoltura possono equilibrarsi a tutto vantaggio dei territori che li applicano. Il convegno rientra nel programma del Festival dello sviluppo sostenibile, insieme con altri eventi sul tema sostenibilità e Agenda 2030 organizzati in Italia da più di 200 Associazioni, Enti Pubblici e Privati e Organizzazioni varie. Tra questi, anche la Rete Vini Sostenibili, che insieme ad alcune aziende che hanno aderito a Viva, sostiene la diffusione della cultura della sostenibilità, con circa 10 eventi in Italia, compreso quello di Buttrio.

Bollicine Fvg grandi protagoniste.

SPUMANTI FVG – Ma dicevamo delle “bollicine” del Friuli Venezia Giulia che sono sempre più apprezzate:  la Pro Casarsa  (cittadina che fa parte come Buttrio dell’Associazione nazionale Città del Vino) sarà a Villa di Toppo-Florio per proporre i migliori spumanti regionali della Selezione Filari di Bolle (che la Pro Loco organizza assieme al Comune e all’Associazione italiana sommelier del Friuli Venezia Giulia). “Si tratta della Fiera enoica più antica d’Italia – ha affermato il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin – dove le bollicine che abbiamo selezionato alla nostra Sagra del Vino troveranno spazio nel brindisi della cerimonia inaugurale e nell’enoteca della Villa. Siamo molto lieti di aver accettato anche quest’anno l’invito della Pro Loco Buri, alla quale siamo legati dal fatto di organizzare due manifestazioni così apprezzate dal pubblico che ama i grandi vini del Friuli Venezia Giulia”.
Come si ricorderà, il tour di Filari di Bolle era cominciato con successo lo scorso 11 maggio, con una degustazione guidata di Renzo Zorzi, presidente dell’Ais Fvg nello Spazio Incontri di Sapori Pro Loco a Villa Manin: esauriti i posti a disposizione, segno del grande interesse che c’è attorno al progetto della selezione casarsese. Una vetrina prestigiosa, quella di Sapori Pro Loco, resa possibile anche grazie alla collaborazione con il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e PromoTurismoFvg con la sua Strada del Vino e dei Sapori.

Filari di Bolle a Sapori Pro Loco.

 

Ricordiamo qui gli spumanti premiati nell’edizione 2019 di Filari di Bolle:

  • Premio per il Metodo Charmat Prosecco Doc al vino spumante Prosecco Doc Extra Dry presentato da Forchir Viticoltori in Friuli.
  • Premio per il Metodo Charmat Spumante monovarietale al vino spumante Ribolla Gialla Brut presentato da Azienda Agricola Terre Rosse.
  • Premio per il Metodo Charmat Cuvée al vino spumante Tamano Brut n.1 presentato da Azienda Agricola Alessio Gri.
  • Premio per il Metodo Classico al vino spumante Vsqmc etichetta argento Brut presentato da Vigneti Pietro Pittaro.

Novità 2019 l’assegnazione di riconoscimenti speciali tra gli spumanti finalisti:

  • Miglior etichetta/packaging a Casa Vinicola Antonutti – Prosecco Doc spumante Extra Dry.
  • Miglior rapporto qualità prezzo a 4 cantine: Cabert Cantina di Bertiolo con il Cabert Prosecco Doc Extra Dry; Cantina Produttori Cormòns Ribolla Gialla Extra Dry; Vigneti Pietro Pittaro Vsqmc  etichetta argento Brut; Viticoltori Friulani La Delizia Naonis Jadér Cuvée Brut.

Titolare under 30:

  • Riconoscimento all’Azienda agricola Alessio Gri

 

Grappolini pronti per la fioritura.


FIERA REGIONALE DEI VINI DI BUTTRIO è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli. Si tiene in collaborazione con la Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano, il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, la selezione di spumanti Filari di Bolle, il progetto Dalle Malghe al Mare, Circo all’Incirca, Civiform, Bekèr on tour, Cuciniamo con la Carnia, Carnia Eccellenze in Malga. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFVG, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Despar, Vitis, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, acqua San Benedetto, Udine e Gorizia fiere. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

FILARI DI BOLLE è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione Nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.

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In copertina, i quattro spumanti Fvg vincitori del concorso di Casarsa della Delizia oggi a Buttrio.

Buttrio, non solo vini: ci sarà anche la Cittadella del gusto

di Gi Elle

I grandi vini vanno sempre d’accordo con grandi piatti. E i vini autoctoni ancora di più se sono abbinati con proposte gastronomiche del territorio stesso in cui sono prodotti. Ecco perché la Fiera regionale dei vini di Butrio ha ritagliato uno spazio molto importante e significativo all’interno del suo intensissimo programma per riservare uno spazio speciale anche ai sapori di casa nostra al fine di abbinarli ai tanti vini, di indubbia qualità, che la Fiera schiera in questa 87ma edizione. E l’ha fatto in una sorta di anteprima, cioè nella giornata di domani 6 giugno, aggiungendola ai tre giorni classici della rassegna che tradizionalmente è sempre andata dal venerdì pomeriggio alla domenica sera.
Non solo vini, quindi, a Buttrio. Villa di Toppo-Florio sarà infatti anche una “Cittadella del gusto” durante la Fiera che è la più antica d’Italia. Sipario alzato, dunque, dalla serata di domani, quando, alle 19.30, ci sarà un doppio show cooking dal titolo “Dalle malghe al mare” con la presenza degli chef coordinati da Veronica De Filippis e Fabrizio Nonis, noto volto televisivo, conosciuto anche come “El Bekér”, applaudito anche alla Prova del cuoco. Questo evento è un’anteprima di “Easy Fish” che si terrà a Lignano Sabbiadoro e di “Carnia: eccellenze in Malga”. Costo 20 euro a persona, iscrizioni su www.buri.it.
Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Quattro le occasioni per mettersi alla prova: sabato 8 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Domenica 9 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e si svolgeranno nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.

Uno dei piatti Despar e lo chef Daniele Cortiula.

SAPORI DA NON PERDERE – Durante i quattro giorni della Fiera la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia, che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjarsons” al “toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio, e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di Pezzata rossa friulana. Durante i giorni della Fiera sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

I GRANDI VINI AUTOCTONI – Pro Loco Buri e Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano cureranno insieme le due enoteche della Fiera a Villa di Toppo-Florio durante la manifestazione, aperte al pubblico che potrà scegliere in una 250 tra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e nell’altra fra 160 vini autoctoni del resto d’Italia (con una sezione particolare dedicata alle migliori etichette di spumanti metodo classico), tutti selezionati nella Guida ViniBuoni d’Italia. Per chi vorrà degustare al meglio i vini della Fiera, la Pro Loco Buri ha pensato a delle speciali offerte, che promuovono l’enoturismo. Si potrà infatti usufruire di un braccialetto di degustazione giornaliero al costo di 20 euro che permetterà l’assaggio di un numero illimitato di vini disponibili nei due banchi mescita dell’enoteca Italia e Friuli Venezia Giulia. Il costo si ridurrà a 15 euro per i soci delle Pro Loco, Fis, Fisar, Onav, Assoenologi Fvg, Ais, Slow Food e membri della Despar Tribù che presenteranno la tessera o l’appDespar.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le Aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Saranno sei le degustazioni guidate che accompagneranno i visitatori della Fiera in questa quattro giorni di festeggiamenti. Tutte si svolgeranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.  Si parte sabato 8 giugno alle ore 11 con I volti dell’Aglianico lungo l’Appennino campano, a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore sarà Mario Busso insieme al coordinatore della regione Campania della guida Pasquale Carlo. Il costo della degustazione è di 15 euro a persona e si potranno assaporare i vini Fontanavecchia, Aglianico del Taburno Riserva Docg Vigne Cataratte 2011 Mier Vini, Taurasi Riserva Docg Don Ciriaco 2011, Albamarina, Paestum Igt Aglianico Futos 2015. Ancora sabato 8 giugno alle 16.30 degustazione dal titolo “Il Pinot Grigio: un grande vitigno e le sue sfumature” a cura di Assoenologi. Relatore dell’incontro Luca Belluzzo. Per un costo di 15 euro a persona, si potranno assaggiare i vini: Santa Margherita Doc Valdadige 2018 Petrucco Doc Fco 2018 – Collio Colle Duga 2018. Sempre sabato 8 giugno ma alle ore 19, avrà luogo la degustazione Barolo: il terroir e quattro prestigiosi cru del re dei vini a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione Mario Busso. Per un costo di 25 euro a persona, si potranno degustare i vini: Rocche Costamagna, Barolo Docg Rocche dell’Annunziata 2014, Sordo Giovanni, Barolo Rocche di Castiglione 2014, Batasiolo, Barolo Docg Bussia Vigneto Bofani 2014, Borgogno F.lli Serio & Battista, Barolo Cannubi 2014.

Domenica 9 giugno alle ore 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore della degustazione: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, Danieli – Tazzelenghe Igt Delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli Orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt Delle Venezia, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli Orientali. Domenica 9 giugno alle 11 “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi  Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018 – California Robert Mondavi 2016 – Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018 – Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.

Ultima degustazione, sempre domenica 9 giugno alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione: Vinibuoni D’Italia e il rappresentante della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla Gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona. Prenotandosi prima della Fiera si potrà ottenere un 10% di sconto cliccando www.buri.it/eventi/degustazioni/.

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In copertina, Fabrizio Nonis e Veronica De Filippis attesi a Buttrio.

“Filari di Bolle” per brindare alla Fiera di Buttrio

di Gi Elle

In alto i calici con i  “Filari di Bolle”, gli spumanti Fvg premiati a Casarsa della Delizia, per la cerimonia inaugurale della Fiera regionale dei vini di Buttrio – in casa nostra è come il Vinitaly su scala nazionale – che si aprirà ufficialmente il 7 giugno a Villa di Toppo-Florio.
Buttrio, paese di punta dell’Associazione nazionale Città del Vino, è infatti pronta a ospitare la 87ma edizione della rassegna più antica d’Italia. Novità dell’edizione 2019 l’allungamento del periodo di festa: ai tradizionali giorni dal venerdì alla domenica, si aggiunge una serata di pre-apertura. Appuntamento, quindi, dal 6 al 9 giugno nella bellissima residenza sulle colline con il suo magnifico parco, accolti dalla Pro Buri che organizza l’evento assieme al Comune di Buttrio e al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con il sostegno della Fondazione Friuli e la collaborazione di tanti enti, aziende e associazioni.

I NUMERI – Sarà un’edizione davvero speciale, con un programma ricco di proposte interessanti: in calendario si contano oltre una cinquantina di appuntamenti per tutti i gusti e le età. Punto di maggiore interesse, ovviamente, i vini autoctoni, selezionati nell’enoteca della manifestazione in collaborazione con la Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club italiano: 250 le etichette del Friuli Venezia Giulia selezionate e 160 dalle altre regioni d’Italia, con uno speciale braccialetto giornaliero che permette di degustarne quanti se ne vuole. E in più 6 degustazioni guidate, 5 showcooking, 2 convegni su viticoltura sostenibili e comunicazione digitale del mondo del vino, 7 visite guidate alla villa, al parco, al Museo della civiltà del Vino e Lapidarium, 15 proposte speciali per i più piccoli (tra laboratorio bonsai e di cucina, gonfiabili e altro ancora), 6 spettacoli musicali e di cabaret gratuiti e altrettanti di arte circense. marcia notturna (altra novità di questa edizione) e cicloturistica tra i vigneti. Tutti i dettagli e i link per prenotarsi ai singoli eventi su www.buri.it.

Parla Emilio Bardus, presidente della Pro Buri, durante l’incontro a Udine.

GLI INTERVENTI – Alla presentazione ufficiale del programma, avvenuta ieri mattina nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Udine, sono intervenuti il presidente della Pro Buri Emilio Bardus che ha illustrato i tanti eventi tra conferme e novità, sottolineando “il grande impegno dei nostri oltre 200 volontari che rendono possibile con il loro prezioso impegno la manifestazione”. Accanto a lui, alla prima uscita ufficiale dopo l’appena avvenuta elezione, il nuovo sindaco Eliano Bassi, il quale ha sottolineato l’importanza della Fiera di Buttrio per l’intera comunità, pronta ad accogliere visitatori all’insegna del turismo slow. Sia Bardus che Bassi hanno ringraziato il sindaco uscente Giorgio Sincerotto, pure presente all’incontro, per il lavoro svolto al fianco della rassegna dalla sua amministrazione in questi anni. Valter Pezzarini presidente del Comitato regionale Unpli ha sottolineato invece il valore delle manifestazioni d’eccellenza, come quella della Pro Buri, all’interno della famiglia delle Pro Loco Fvg, mentre Stefano Cosma della Guida ViniBuoni d’Italia ha raccontato i lavori delle commissioni riunitesi a Buttrio nelle scorse settimane per selezionare i vini che saranno degustati durante la manifestazione. Sergio Paroni, responsabile delle relazioni esterne CiviBank, ha ricordato poi come, fedele alla propria filosofia di banca del territorio, l’istituto sostenga la Fiera. Sono anche stati portati i saluti di Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli, altro partner della kermesse. Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha quindi espresso il piacere di portare la propria selezione di spumanti “Filari di Bolle” a un importante evento come quello di Buttrio, mentre Maria Dei Svaldi, della Desam, ha anticipato i temi del convegno sulla viticoltura sostenibile che si terrà l’8 giugno. Tiziana Pituelli, responsabile marketing Despar, ha raccontato poi il grande successo per gli showcooking con prodotti del territorio al quale si sono iscritte già molte persone, mentre Andrea Rebellato della Vitis ha ricordato la vicinanza dell’azienda di barbatelle alla filosofia territoriale della Fiera. Infine, Claudio Moretti ha raccontato lo spettacolo di cabaret che assieme a Catine terrà nell’ultima serata della manifestazione, il 9 giugno.
Presenti anche il coordinatore regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino Tiziano Venturini e il consigliere regionale Franco Iacop, mentre il saluto conclusivo da parte dell’amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia è stato portato da Augusto Viola, direttore centrale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, che ha ricordato come il Piano di sviluppo rurale sia lo strumento che valorizza queste e altre eccellenze agroalimentari locali, e dal presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin che ha lodato il grande lavoro di rete tra Comune, Pro Loco e comunità. E ora alcuni cenni sul ricco programma, selezionando quelli più legati al mondo della vite e del vino, dato il taglio specialistico di questo nuovo sito.

Gli intervenuti alla presentazione nella sede della Regione Fvg.

 

IL PROGRAMMA

 

INAUGURAZIONE – L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 7 giugno alle 18.30 nella sala polifunzionale, al secondo piano di Villa di Toppo-Florio. Al termine della cerimonia, brindisi, come detto, con la selezione di spumanti regionale  “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia ospite della manifestazione.

I GRANDI VINI AUTOCTONI – Pro Loco Buri e Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano cureranno insieme le due enoteche della Fiera a Villa di Toppo-Florio durante la manifestazione, aperte al pubblico che potrà scegliere in una 250 tra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e nell’altra fra 160 vini autoctoni del resto d’Italia (con una sezione particolare dedicata alle migliori etichette di spumanti metodo classico), tutti selezionati nella Guida ViniBuoni d’Italia. Per chi vorrà degustare al meglio i vini della Fiera, la Pro Loco Buri ha pensato a delle speciali offerte, che promuovono l’enoturismo. Si potrà infatti usufruire di un braccialetto di degustazione giornaliero al costo di 20 euro che permetterà l’assaggio di un numero illimitato di vini disponibili nei due banchi mescita dell’enoteca Italia e Friuli Venezia Giulia. Il costo si ridurrà a 15 euro per i soci delle Pro Loco, Fis, Fisar, Onav, Assoenologi, Ais, Slow Food e membri della Despar Tribù che presenteranno la tessera o l’appDespar.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Saranno sei le degustazioni guidate che accompagneranno i visitatori della Fiera in questa quattro giorni di festeggiamenti. Tutte si terranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Per la prenotazione online su www.buri.it/eventi/degustazioni/ entro il 3 giugno, riduzione del costo del 10%. Si parte sabato 8 giugno, alle 11, con I volti dell’Aglianico lungo l’Appennino campano, a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore sarà Mario Busso assieme al coordinatore della regione Campania della guida Pasquale Carlo. Il costo della degustazione è di 15 euro a persona e si potranno assaporare i vini Fontanavecchia, Aglianico del Taburno Riserva Docg Vigne Cataratte 2011 Mier Vini, Taurasi Riserva Docg Don Ciriaco 2011, Albamarina, Paestum Igt Aglianico Futos 2015. Ancora sabato, alle 16.30, degustazione dal titolo “Il Pinot grigio: un grande vitigno e le sue sfumature” a cura di Assoenologi. Relatore Luca Belluzzo. Per un costo di 15 euro a persona, si potranno assaggiare i vini: Santa Margherita Doc Valdadige 2018 Petrucco Doc Fco 2018 – Collio Colle Duga 2018. Sempre lo stesso giorno, ma alle 19, seguirà la degustazione “Barolo: il terroir e quattro prestigiosi cru del re dei vini” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione Mario Busso. Per un costo di 25 euro a persona, si potranno degustare i vini: Rocche Costamagna, Barolo Docg Rocche dell’Annunziata 2014, Sordo Giovanni, Barolo Rocche di Castiglione 2014, Batasiolo, Barolo Docg Bussia Vigneto Bofani 2014, Borgogno F.lli Serio & Battista, Barolo Cannubi 2014.
Domenica 9 giugno alle ore 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, azienda agricola Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezia, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Domenica 9 giugno, alle 11, “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi, Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018, California Robert Mondavi 2016, Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018, Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, sempre domenica 9 giugno, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione: Vinibuoni d’Italia e il rappresentante della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona. Prenotandosi prima della Fiera si potrà ottenere un 10% di sconto cliccando www.buri.it/eventi/degustazioni/.

Protagonisti anche i grandi rossi.

SHOWCOOKING  – La sera di giovedì 6 giugno alle 19.30 doppio show cooking “Dalle malghe al mare” con la presenza degli chef coordinati da Veronica De Filippis e Fabrizio Nonis “El Bekér”, volto noto televisivo applaudito anche alla Prova del cuoco. Questo evento è un’anteprima di Easy Fish che si terrà a Lignano Sabbiadoro il 14, il 15 e il 16 giugno e “Carnia: eccellenze in Malga” in programma invece l’ultimo weekend di luglio e il primo di agosto. Costo 20 euro a persona e iscrizioni su www.buri.it. Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Quattro le occasioni per mettersi alla prova: sabato 8 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Domenica 9 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e saranno ospitate nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna sono 40.

SAPORI DA NON PERDERE – Durante i quattro giorni della Fiera la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia, che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjalsons al toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di pezzata rossa friulana. Durante i giorni della Fiera sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

CONVEGNI – Dalla comunicazione ai tempi dei social alla viticoltura sostenibile: ecco i temi dei due convegni della kermesse. Il primo si terrà sabato 8 giugno alle 9.30 in sala consiliare ha come tema “Comunicare con Instagram: tecniche e metodi per realizzare storie efficaci” a cura dell’esperto digitale e instagramer Gianpiero Riva. Il secondo, sabato 8 giugno alle 11.30 in sala consiliare “ Viticoltura sostenibile Fvg: la sostenibilità del comparto vitivinicolo friulano”. Un prestigioso momento di confronto al quale parteciperà anche la rappresentante del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Fiamma Valentino (Sogedisd, società in house del Ministero) per presentare il progetto nazionale Viva – La sostenibilità nella viticoltura in Italia. La docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Lucrezia Lamastra porterà invece esempi positivi di progetti di sostenibilità territoriale, mentre Pierbruno Mutton racconterà l’impegno dell’Ersa Friuli Venezia Giulia per la viticoltura sostenibile. Infine Maria Dei Svaldi, di Desam-Rete Vini sostenibili, racconterà la valorizzazione del territorio vitivinicolo attraverso la sostenibilità, l’importanza della promozione e della riconoscibilità di un territorio. Il convegno vede coinvolti oltre a Comune e Pro Loco di Buttrio, la Rete Vini sostenibili, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, il progetto Viva – Sostenibilità nella vitivinicoltura italiana, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Ersa, Desam. Un importante momento di approfondimento scientifico e di conoscenza di buone pratiche che sì concluderà con un aperitivo-incontro con i produttori che aderiscono al progetto di viticoltura sostenibile Viva, ovvero le cantine Livio Felluga, Venica&Venica, Principi di Porcia e Russiz Superiore. In questo modo, si dimostrerà come aspetti sociali, economici e ambientali della viticoltura possono equilibrarsi a tutto vantaggio dei territori che li applicano. Il convegno rientra nel programma del Festival dello sviluppo sostenibile, insieme con altri eventi sul tema sostenibilità e Agenda 2030 organizzati in Italia da più di 200 Associazioni, Enti Pubblici e Privati e Organizzazioni varie. Tra questi, anche la Rete Vini Sostenibili, che insieme ad alcune aziende che hanno aderito a Viva, sostiene la diffusione della cultura della sostenibilità, con circa 10 eventi in Italia, compreso quello di Buttrio.

AMICI CAMPERISTI – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio quest’anno si apre al mondo dei camperisti con un’accoglienza speciale a loro dedicata (progetto promosso in collaborazione con PromoTurismoFvg). Pagando 10 euro potranno infatti sostare per l’intero weekend nell’ampia area sosta a loro dedicata. Inoltre riceveranno una speciale borsa di benvenuto griffata con il marchio “Buri” (il nome in lingua friulana della cittadina), con una bottiglia selezionata del vino dei Colli orientali del Friuli e un assaggio di formaggio, insieme a tutte le informazioni turistiche per scoprire i dintorni di questo meraviglioso angolo di Friuli Venezia Giulia. Potranno poi, al prezzo agevolato di 15 euro, acquistare il braccialetto giornaliero che dà la possibilità di effettuare degustazioni libere illimitate nell’enoteca della Fiera dei Vini, a Villa di Toppo Florio, e approfittare degli sconti sui prodotti presenti negli stand della fiera e a partecipare a prezzo agevolato, previa iscrizione, alle sei degustazioni guidate tra sabato 8 e domenica 9 giugno. E ancora i camperisti potranno partecipare, sempre previa prenotazione attraverso la piattaforma Despar (tutte le informazioni contattando la Pro Loco), a degli show cooking che verranno effettuati tra sabato e domenica dalla Despar alle 11.30 e 17:30 su “Sapori del Nostro Territorio”, a cura di Despar con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz. Prevista anche una visita guidata gratuita, previa prenotazione, alla vicina cittadina di Cividale, patrimonio dell’Umanità per l’Unesco grazie alle sue testimonianze artistiche longobarde, sabato mattina dalle 9 alle 12.30 (prenotazioni e informazioni varie contattando sempre il sito della Pro Loco www.buri.it).

 

ORGANIZZATORI – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli. Si tiene in collaborazione con la Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano, il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, la selezione di spumanti Filari di Bolle, il progetto Dalle Malghe al Mare, Circo all’Incirca, Civiform, Bekèr on tour, Cuciniamo con la Carnia, Carnia Eccellenze in Malga. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFvg, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Despar, Vitis, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, acqua San Benedetto, Udine e Gorizia fiere. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

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In copertina, gli spumanti di “Filari di Bolle” anche a Buttrio. 

(Foto interne Petrussi – Bluefoto)