“Pordenone ArtandFood”, domani sera imperdibile anteprima a Spilimbergo

Parte con un sold-out il primo evento di anteprima di “Pordenone ArtandFood”, festival della qualità del Friuli Occidentale in tema di gusto, che apre la sua programmazione 2025 con un appuntamento a Spilimbergo domani, 27 giugno, nella città del mosaico recentemente inserita nella lista dei borghi più Belli d’Italia. Il progetto promosso da Territorio Economia Futuro, società consortile della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, percorre come sempre le vie della valorizzazione del patrimonio artistico accanto alle eccellenze della tavola, proponendo itinerari, incontri, degustazioni ed esperienze declinati sempre con eleganza, stile e creatività.

Chiara Domenighini

Stefano Venier

(Foto Michele Canisela Del Pup)

L’evento di Spilimbergo inizierà con una visita guidata gratuita alla scoperta delle bellezze storico-artistiche che si concluderà a Palazzo di Sopra: qui nel giardino panoramico con vista sul Belvedere sarà allestita la degustazione che avrà come tema “Il pregio di erbe aromatiche e fermentazioni”, un percorso di gusto pensato per celebrare la biodiversità del territorio attraverso aromi, fermentazioni e abbinamenti creativi.
Una selezione inedita di sapori locali metterà in tavola dei crostini con formaggi salati, dolci e stagionati, del caseificio Caseum di Travesio, accompagnati da composte a base di Cipolla della Val Cosa, a seguire Macarons con gelato gastronomico al peperone e un dessert di gelato al limone e ginepro, preparati da Stefano Venier della Gelateria Artedolce di Spilimbergo, mentre gli abbinamenti alcolici saranno proposti in eleganti cocktail con diverse etichette del marchio Opificium della Liquoreria Friulana di Spilimbergo. Per rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente e suggestiva, il ritrovo sarà accompagnato da un sottofondo musicale curato da Chiara Domenighini – Acoustic Duo.

Info sul sito www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

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In copertina, Palazzo di Sopra e qui lo splendido panorama dal Belvedere.

Oggi è al via Pordenone ArtandFood, madrina Maria Teresa Ruta. Efasce presenta lo chef Nicholas Tomei

Anche quest’anno Efasce è partner di Pordenone ArtandFood 2024 (4-6 ottobre), progetto nato per promuovere la qualità del Friuli Occidentale in tema di gusto, su iniziativa di Tef-Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, con il Comune di Pordenone, la Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg. Efasce-Pordenonesi nel mondo nel programma propone, pertanto, domani 5 ottobre alle 11 a Palazzo Klefisch lo chef Nicholas Tomei, che, forte della sua esperienza a capo della cucina di un lussuoso ristorante a Dubai e ora “in transito” verso la sua prossima destinazione in Finlandia, racconterà di “Friuli e Oriente: culture e sapori in movimento”, cucinando un piccolo menu che intreccia le ricette della tradizione friulana (dai cjarsons alle polpette allo strudel) con gli originali sapori delle spezie mediorientali.

Nicholas Tomei

Tomei è originario di Pordenone e nel dettaglio preparerà polpettine friulane aromatizzate al cumino, Cjarsons ripieni di spinacio selvatico e strudel alle mele, noci e spezie orientali. In abbinamento: Malvasia “Braida Santa Cecilia” Doc Friuli 2022, Traminer aromatico “Braida Santa Cecilia” Doc Friuli 2023, Malvasia Spumante dolce millesimato 2022, Pitars.
ArtandFood presenterà un programma ispirato al focus “erbe aromatiche e spezie”, tema che evoca profumi e tradizioni vicine e lontane, fra antiche ricette, incroci di sapori e originali contaminazioni. L’inaugurazione dell’edizione 2024 (con ingresso libero su prenotazione) sarà a Palazzo Montereale Mantica, che accoglierà questa sera, alle 19.30, la simpatia della “madrina” del festival Maria Teresa Ruta, conduttrice televisiva e donna di spettacolo che racconterà al pubblico, intervistata da Maira Trevisan, curiosità e aneddoti della sua lunga carriera di successo in tv.
A questo evento inaugurale si abbinerà anche il primo “assaggio d’autore” di ArtandFood, con il nuovissimo “Bauletto Dolomitico” creato dal pasticcere Luca Diana come “dolce di Pordenone”, su ispirazione del tema scelto dal festival per il 2024: un soffice lievitato con fichi, licheni ed infusione di fiori ed erbe alpine che richiama un’altra meraviglia del territorio come quella delle Dolomiti Unesco, dolce viaggio tra i “paesaggi del gusto” delle valli montane pordenonesi.
Nel pomeriggio alle ore 16.30, nell’auditorium della Regione Fvg in via Roma (sempre con ingresso libero su prenotazione), avrà luogo la cerimonia di consegna dei Premi Pordenone ArtandFood Young, progetto ambizioso che vede crescere quest’anno gli Istituti scolastici partecipanti, tutti specializzati nel settore alberghiero: Civiform di Cividale del Friuli, Fondazione Opera Sacra Famiglia di Pordenone, Ial Fvg – Scuola Alberghiera di Aviano, Isis Flora di Pordenone. Tre le categorie che saranno premiate, con riconoscimenti ai primi tre migliori chef, pasticceri e barman/barwoman che si saranno distinti nelle prove del Concorso affrontate di fronte ai qualificati membri della Giuria, con la supervisione di Danilo Freguja, “maestro dei maestri” in cioccolateria e pasticceria (Pastry Legend 2024), insieme ai docenti delle specifiche materie.

Programma e link per le prenotazioni online agli eventi del festival si trovano sul sito www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

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In copertina, Maria Teresa Ruta madrina della manifestazione. (Photo Stefano Casati)

Anche Concooperative protagonista a “Pordenone Art and Food 2024”

C’è anche Confcooperative Pordenone tra i partner della quinta edizione del festival “Pordenone Art and Food 2024” (4-6 ottobre), progetto nato per promuovere la qualità del Friuli Occidentale in tema di gusto, su iniziativa di Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, con il Comune di Pordenone, la Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg. Protagoniste del festival sono le meraviglie del patrimonio culturale e le eccellenze del territorio in tavola, materie prime trattate da mani esperte e presentate in eventi che guidano i partecipanti nella conoscenza di piatti, preparazioni e tecniche che fanno della stessa cucina, così come del comparto enologico, un’arte a tutti gli effetti, da godere con tutti i sensi. Tanto più in questa edizione che sposa l’affascinante tema “erbe aromatiche e spezie”, le une a rappresentare l’aspetto più naturale e genuino di un’area, quello più identificativo, le altre a raccontare storie di viaggi e ricordi, mutamenti e preziose contaminazioni. Nello specifico saranno protagoniste queste cooperative aderenti.

Sabato 5 ottobre, ore 10, a Palazzo Gregoris “Cooperative, prodotti e territorio. La qualità si presenta”.
Incontro degustazione a cura di Confcooperative Pordenone, in collaborazione con Ascom e Fipe Pordenone. Chef Luca Lot di Ca’ Naonis preparerà un crostino di tartara con carne Cipa e lo gnocco di patata di Ovoledo con ragù di Pezzata Rossa. Un evento con i prodotti delle seguenti cooperative: patate Co.pro.pa; panificati delle Cooperative Agricole di Castions; Pezzata Rossa; carne Cipa. In abbinamento vini della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Ingresso a pagamento euro 10 con prenotazione obbligatoria.

Domenica 6 ottobre, ore 10, a Palazzo Gregoris “Fildilat – come eravamo: voci e sapori di latteria”, convegno a cura di ConfCooperative Pordenone.
Le Latterie Sociali Cooperative di Marsure e Palse, nate rispettivamente negli anni 1922 e 1926, aprono gli archivi per narrare la vita e i cambiamenti nel secolo scorso del mondo rurale e dei nostri paesi. Racconti e letture a tre voci con successiva degustazione di una selezione di formaggi della tradizione e contemporanei con erbe e spezie. I formaggi saranno accompagnati dai prodotti delle Cooperative Agricole – Castions e dai vini della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Ingresso a pagamento euro 5 con prenotazione obbligatoria.

Alle Giornate della cucina Alpe-Adria di Klagenfurt lo chef Stefano Sacilotto con le eccellenze del Friuli Occidentale

Più di 40 eventi per 18 giorni di festival, con 30 chef provenienti da Austria, Slovenia e Italia e oltre 40 produttori dell’area Alpe-Adria: questi i numeri dell’edizione 2024 delle “Giornate della Cucina Alpe-Adria”, il più importante festival culinario della Carinzia, organizzato per la settima volta dall’Ente Turistico di Klagenfurt. In questa importante vetrina internazionale anche le eccellenze del Friuli Occidentale, in termini di materie prime, di professionalità e di innovazione, avranno un loro spazio dedicato, grazie all’organizzazione di Tef-Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, che tramite il marchio di promozione PordenonewithLove prosegue le ottime relazioni transfrontaliere già avviate negli anni scorsi, proponendo un nuovo evento di sicuro richiamo.


Domani 15 settembre, alle 17, nelle sale del ristorante Zommstehn beim Igor, nel centro storico Klagenfurt, è in calendario la cena-degustazione dal titolo “Pordenone! Una serata italiana”, che vedrà protagonista il menu creato dallo chef Stefano Sacilotto del ristorante “Sostansa” di Pordenone, locale la cui filosofia si basa su esperienza, tecnica e inventiva. Con l’intera brigata pordenonese presente al suo fianco in cucina, e i suoi collaboratori in sala, chef Sacilotto proporrà una serie di portate che sintetizzano uno stile che riprende sapori e prodotti della tradizione, fortemente legati al territorio, ma trattati con attenzione alla tecnica e alle preparazioni, per creare piatti dal tocco personale e innovativo.
Un appuntamento elegante ma senza formalismi, una sala ricca di atmosfera nel contesto storico del Palazzo Ossiacher Hof, la vocazione alla valorizzazione del territorio della Destra Tagliamento intrecciando tipicità, qualità e dinamicità, anche in chiave internazionale, sono tutte caratteristiche che si sposano perfettamente con quelle del festival Pordenone ArtandFood, di cui PordenonewithLove si renderà ambasciatore, presentando in anteprima i contenuti dell’oramai imminente quinta edizione (dal 4 al 6 ottobre) al pubblico Alpe-Adria, pronto a lasciarsi tentare dalle prelibatezze del menu pordenonese a marchio “Sostansa”.
Si inizierà con “Pomodoro & Pomidori”, cuore di bue dall’orto, distillato di bloody mary e liquirizia; quindi i “Ravioli Woody Allen”, iconica ricetta del ristorante, e il “Risotto Bruciato”, mantecato alla melanzana perlina, tonno rosso siciliano e olio infuso alla menta di fine estate; a seguire “Bianco di branzino” affogato nell’extra vergine, fagiolini e zucchine, irrorato dallo speciale “ponzu concio”, e “Sostansa d’anatra” con le cosce ruspanti cotte piano piano al forno, poi sfilacciate e servite con succo di cottura, sfogliata di patate, more; finale goloso con Fine frolla, Figo moro di Caneva e cioccolato. Ad accompagnare i piatti, i vini delle Tenute Tomasella, storica azienda proprio al confine tra Friuli e Veneto, tra la Doc Friuli e la Prosecco Doc Treviso.
Lo chef Stefano Sacilotto, pordenonese, classe 1989, ha alle spalle un’eccellente esperienza internazionale maturata in ambienti di grande prestigio a Venezia – come l’Hotel Monaco, Da Fiore, i Do Forni, fino al ristorante Oro dell’Hotel Cipriani, una stella Michelin – e ancora presso il Maso Franch di Trento, l’Hotel Casa del Mar in Corsica e il ristorante Enclume a Cartmel in Regno Unito, tre stelle Michelin. Da qui nasce la sua idea di dare vita a “Sostansa”, una nuova occasione per diffondere emozioni concrete in cucina.

Info e prenotazioni per la serata nelle pagine web delle “Giornate della Cucina Alpe-Adria”:
https://www.visitklagenfurt.at/de/alpen-adria-kulinarik/

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In copertina e all’interno lo chef Stefano Sacilotto che domani sarà protagonista al festival di Klagenfurt.

E ora ArtandFood sposa il FigoMoro di Caneva: domani degustazione a Stevenà

Prosegue con l’omaggio a una delle prelibatezze più tipiche del Friuli Occidentale, il FigoMoro di Caneva, il programma di anteprime del festival Pordenone ArtandFood, manifestazione promossa da Tef-Territorio Economia Futuro, società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, e dal Comune di Pordenone, che si prepara alla sua quinta edizione, in agenda dal 4 al 6 ottobre nel capoluogo del Noncello. Avendo come focus la ricca tradizione culinaria di professionisti, sapori, prodotti e creatività di questa generosa terra di confine tra Friuli e Veneto, ma anche tra l’estremo Nordest italiano e il cuore dell’Europa, il festival è sempre sintonizzato sull’eccellenza della tavola e sulla formazione del gusto, trovando proprio “sul campo” gli spunti più interessanti.


Dopo la prima golosa tappa a Meduno, nel mese di giugno, a fine estate il festival ha in agenda una seconda ghiotta anteprima a Caneva, tra i frutteti del FigoMoro, assoluta squisitezza che rimanda a un legame antico con questa speciale area collinare e la sua particolarissima varietà di moracee. Domani 25 agosto, alle 18, nell’oasi storica di Villa Frova a Stevenà, centro dell’evento dedicato alla giornata della sua raccolta e alle attività da vivere insieme nel verde, ArtandFood organizza una speciale degustazione (gratuita, ma strettamente su prenotazione, con posti limitati) che si propone di mettere in luce tutte le qualità del FigoMoro, attraverso delle ricette curate dalla chef Nazzarena Del Fabbro (dell’Osteria Da Cippi di Frisanco), in abbinamento a vini del Canevese.

Sul tavolo i commensali troveranno due piatti: Trota e verdure dell’orto avvolte in foglia, FigoMoro e olio di fico, in abbinamento con Ribolla Gialla Millesimato 2020 Metodo Classico dell’Azienda Diego Ros, e a seguire Scamone di cervo, insalata estiva e Canevoti, da gustare insieme al Merlot 2021 della Cantina Rivecoldefer. Nazzarena Del Fabbro porterà in cucina la sua passione per la stagionalità e i prodotti locali, abbinati a quel un tocco di originalità, che nel suo piccolo ristorante nel borgo di Valdestali hanno già conquistato i palati più esigenti. Nata a Tolmezzo nel 1991, ma residente in Val Colvera fin dall’adolescenza, ha aperto nel 2011 con Giovanni Padovan (che si occupa di sala e cantina) un’Osteria con soli otto coperti, il che significa accogliere i clienti come a casa propria. Già ospite con grande successo e notevole eco mediatica a Pordenone ArtandFood 2022, anche per la tenacia profusa nel mantenere viva una piccola borgata montana, Nazzarena prosegue il suo impegno nel valorizzare le specialità di un territorio che offre molto in tema di sapori da scoprire, prediligendo materie prime biologiche e cucinando con attenzione anti-spreco. Un abbinamento ideale dunque con le caratteristiche del FigoMoro, da godersi in questa giornata di attività in campagna in cui la Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso TEF è in rete con il Comune di Caneva e il Consorzio per la tutela e valorizzazione del FigoMoro di Caneva, in collaborazione con Prealpi Cansiglio Hiking, Fiba e gruppo “Noi donne di Caneva”. Tra le proposte, visite guidate al sito Unesco del Palù di Livenza, partecipazione alla raccolta del FigoMoro nei frutteti, laboratori per bambini e famiglie, ristorazione e cocktail a tema, stand con assaggi e vendita dei prodotti a base di FigoMoro, mostre e passeggiate.

Info e prenotazioni per la degustazione sul sito https://www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

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In copertina, il pregiato FigoMoro di Caneva; all’interno, una degustazione a Villa Frova di Stevenà e la chef Nazzarena Del Fabbro a Pordenone ArtandFood 2022.

(Photo Michele Canisela Del Pup/Gino Nardo,  Sara Garlatti)

Il Friuli Occidentale si siede a tavola con la sua tradizione enogastronomica: domani primo appuntamento a Meduno

Annuncia le date della sua quinta edizione il festival Pordenone ArtandFood 2024 che, dal 4 al 6 ottobre, punterà di nuovo i riflettori sul top della tradizione culinaria del Friuli Occidentale, per far conoscere le migliori “mani” in cucina, le materie prime e l’ospitalità a tavola di questo straordinario territorio, che si distingue anche per il pregio di palazzi e siti di charme, che completano una sapiente arte del ricevere. La manifestazione è promossa da Tef-Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, e dal Comune di Pordenone, con un programma dagli obiettivi ambiziosi, che anche quest’anno sarà completato da una serie di eventi “diffusi” che anticiperanno o seguiranno il weekend pordenonese, mettendo in luce interessanti risorse della Destra Tagliamento o approfittando per intrecciare nuove relazioni anche oltreconfine.


La prima golosa anteprima di Pordenone ArtandFood 2024 sarà domani 20 giugno, alle 18.30 a Meduno, nelle sale del ristorante “La Stella”, degli indirizzi più rinomati delle Guide gourmet dedicate alle buone soste nelle Osterie d’Italia, che accoglierà i viaggiatori del gusto ai piedi delle Dolomiti Friulane, per un evento curato in sinergia con il marchio di promozione PordenonewithLove e il Comune di Meduno.
Nella collaudata formula del festival, che propone degustazioni guidate di prodotti e ricette di qualità in ambientazioni di prestigio storico-artistico, l’oste Regis Cleva e la moglie-chef Giuliana Bertolissi promettono di solleticare il palato dei commensali (posti limitati, info nel sito di PordenonewithLove o nelle pagine social del festival) con un menu che propone alcune dei loro piatti più tipici (dalla pitina in brodo di polenta agli gnocchi al ragù di piccione) accompagnati dai vini della cantina Conte Brandolini d’Adda di Sacile, rivelando la passione per una tavola in cui tradizione, stagionalità, solido sapere artigiano e cura del dettaglio restano la cifra più importante di una storia familiare di successo, arrivata ormai alla seconda generazione.


Citata dalle note degli ispettori della Guida Bib Gourmand della Michelin come un’ottima risorsa in questa parte del Friuli, grazie a “una cucina talmente sincera da risultare commovente” servita “in un ambiente dal grande calore umano e gastronomico” oltre la facciata di un Palazzo ottocentesco testimone del nobile passato delle valli pordenonesi, “La Stella” compare da anni nelle liste delle migliori insegne consigliate da marchi di qualità come le Osterie d’Italia-Slow Food e il Gambero Rosso. Un riconoscimento che premia la scrupolosa selezione delle materie prime – tra le quali le migliori tipicità della Val Meduna, specialmente nel settore dei salumi e prodotti caseari – il rispetto della stagionalità, con frutta e verdura colte dall’orto privato o da altre coltivazioni biologiche di prossimità, l’attenzione a alla clientela che proprio per questo sceglie il locale come propria meta gourmand, anche dall’estero.
Tutte caratteristiche che sposano perfettamente la filosofia di Pordenone ArtandFood, il festival che ancora una volta intende mettere in luce la qualità e le specificità di un territorio ricco di “ottimi ingredienti” per imbandire un nuovo menu di eventi ospitati in siti di pregio e dedicati alla formazione del gusto, al confronto fra tradizione e innovazione, allo scambio di idee ed esperienze, all’incontro con i protagonisti.

Info sul sito www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

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In copertina e all’interno alcuni piatti del tipico ristorante di Meduno (panorama).