A Gorizia il sipario su Spirito di Vino con i vincitori del Concorso internazionale. Un omaggio alle vittime dell’alluvione nell’Isontino e al grande Giorgio Forattini

di Giuseppe Longo

GORIZIA – Sipario a Gorizia sulla 26ma edizione di Spirito di Vino, con un riverente omaggio alle due vittime dell’alluvione, che pochi giorni fa ha colpito con fortissima intensità Brazzano di Cormons e l’Isontino, prima della proclamazione dei vincitori e della consegna dei relativi riconoscimenti. L’italiano Tommaso Gianno, con “Peace and wine” per la categoria over 30, e Ameen Alhabarah dall’Arabia Saudita, con l’opera “Prisoner of the bottle” per quella under 35, sono infatti i vincitori di questa nuova edizione del Concorso internazionale di vignette satiriche organizzato dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. I loro nomi sono stati svelati nella suggestiva cornice di Casa Krainer, al centro durante quest’anno speciale di tante iniziative promosse nell’ambito di Go!2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura.
Trecento vignette – Circa 300 le vignette arrivate da tutto il mondo e vagliate dalla prestigiosa giuria riunitasi a fine settembre al Rigolo di Milano. Tra i 30 finalisti sono stati premiati anche, nella categoria under 35, Malika Giovannievna Romanova (Italia) con “Veni vini vici” (seconda classificata) e Mojtaba Heiderpanah (Iran) con “I’m tipsy” (terzo classificato). Nella categoria over 35 invece il secondo premio è stato assegnato all’ucraino Oleksy Kustovsky con la vignetta “Dove of wine”, mentre il terzo posto è stato attribuito ex aequo agli italiani Lamberto Tomassini con “Vini italiani in Usa” ed Elisa Vallarino con “Bianchi”. Il Premio speciale – Premio Cover è andato al messicano Arturo Rosas per l’opera “Kiss”. Tutte le opere finaliste potranno essere ammirate, con un sorriso, proprio nella sala superiore di Casa Krainer che da storica ferramenta goriziana è diventato polo di saggezza.
«Spirito di Vino – ha commentato la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – conferma la sua vocazione, che è quella di unire vino, cultura e satira in un unico palcoscenico internazionale, dove ogni vignetta è un brindisi alla libertà di pensiero e al piacere di guardare la realtà con un pizzico di ironia in più». Alla premiazione, nella suggestiva location di via Rastello, erano presenti, oltre alla presidente del Mtv e a due componenti della giuria, il vignettista Valerio Marini e il direttore del Touring Silvestro Serra, anche il consigliere regionale Diego Bernardis, l’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, e la direttrice del Gect Go, Romina Kocina. La presidente Felluga ha esordito, nel suo saluto, ricordando appunto la tragedia del recente nubifragio che si è abbattuto con inaudita violenza sull’Isontino, dove, oltre alla perdita di due vite, ha causato danni ingentissime alle strutture vitivinicole, come vigneti e cantine, e a pregiati servizi di ristorazione in vari Comuni del Collio.

Cerimonia e pubblico a Casa Krainer.

____________________________________

Ultimo Colloquio a Rosazzo

(g.l.) Ultimo appuntamento oggi, 28 novembre, tra i vigneti di Rosazzo, della decima edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. Ospite del salotto letterario condotto e curato da Elda Felluga e Margherita Reguitti, Francesco De Filippo con il suo “Andrea Camilleri. Di pianeti e di uomini, in dialogo con Francesco De Filippo” (Castelvecchi). E dopo questo appuntamento conclusivo del ciclo autunnale e della stessa programmazione annuale, la prestigiosa rassegna dà appuntamento al 2026 quando si festeggeranno i 70 anni della carta geografica di Livio Felluga, logo inconfondibile dell’azienda che, con i suoi vini, viaggia in oltre 80 Paesi del mondo, portando la cultura e la tradizione, la qualità e la passione che hanno connotato tutta la vita del visionario imprenditore, “patriarca” del vino friulano, del quale proprio nel 2026 ricorreranno i dieci anni della scomparsa.

____________________________________

La giuria – I vincitori, come ricordato, sono stati selezionati dalla giuria internazionale del concorso tra oltre 300 vignette arrivate da tutto il mondo, confermando anche per questa edizione la capacità della rassegna di attrarre sguardi, stili e sensibilità diverse, tutte accomunate dal filo rosso del vino e della satira. La giuria, lo ricordiamo, è composta dal presidente in carica Alfio Krancic (vignettista), Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Aldo Colonetti (filosofo Politecnico di Milano), Fede & Tinto (conduttori Decanter — Rai Radio 2), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Franz Botré (direttore Spirito di Vino), Enzo Rizzo (vicedirettore Spirito di Vino), Silvestro Serra (direttore Touring) ed Elda Felluga (presidente Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia).
«Anche quest’anno – ha proseguito la presidente Felluga – abbiamo registrato una partecipazione molto sentita da parte dei vignettisti, con lavori che arrivano da Paesi e culture diverse. Filo conduttore resta sempre il vino, reinterpretato attraverso il linguaggio pungente della satira abbracciando temi come l’attualità, il costume e la storia. Spirito di Vino è nato 26 anni fa e nel tempo è diventato un osservatorio sul presente, dove il vino incontra la satira per raccontare il mondo che cambia».

Primo Over 30

Primo Under 35


L’omaggio a Forattini – Accanto alle vignette finaliste sono esposte in mostra fino al 5 dicembre sempre a Casa Krainer anche le opere dei Maestri vignettisti membri della giuria. Un corner speciale non poteva che essere dedicato a uno tra i più grandi maestri della satira italiana, Giorgio Forattini. Al presidente onorario del concorso e da sempre vicino alla manifestazione, scomparso recentemente, è stata infatti dedicata una sezione con una selezione delle vignette da lui realizzate nel corso dei 25 anni di storia di “Spirito di Vino”. «Per noi Forattini non è stato solo un presidente onorario – ha aggiunto Elda Felluga –, ma un vero compagno di viaggio. Con il suo sguardo tagliente, curioso e ironico ha accompagnato la crescita di Spirito di Vino, contribuendo a farne un punto di riferimento internazionale. Dedicargli uno spazio nella mostra è il nostro modo per dirgli grazie e per continuare a far vivere il suo spirito, che resta impresso in tante delle pagine più significative del concorso».
Il calendario – Come ogni anno, dalle vignette selezionate, infine, è nato anche il Calendario “Spirito di Vino”, diventato nel tempo un oggetto da collezione. La copertina di questa edizione è dedicata a via Rastello, una delle vie più suggestive di Gorizia, oggi simbolo di creatività e rinascita culturale, con al centro la figura del filosofo e poeta Carlo Michelstaedter. Un doveroso omaggio a conclusione del ricco anno dedicato a “Go!2025” in cui Gorizia e Nova Gorica sono insieme capitali europee della cultura.
La mostra – Accanto alle vignette finaliste saranno esposte, come già accenato,  in una mostra fino al 5 dicembre a Casa Krainer anche le opere dei Maestri vignettisti membri della giuria. E un corner speciale non potrà che essere dedicato prorio a uno tra i più grandi maestri della satira italiana, Giorgio Forattini. Al presidente onorario del Concorso e da sempre vicino alla manifestazione è stata dedicata una sezione con una selezione delle vignette da lui realizzate nel corso dei 25 anni di storia di “Spirito di Vino”.
Conclusa, dunque, questa edizione del Concorso internazionale nato nel 2000, inserita, come detto, in un anno tutto speciale per Gorizia e per l’intero Friuli Venezia Giulia, il Movimento turismo del vino ora guarda già al 2026. Anche perché un po’ di buonumore e leggerezza, in questi tempi complessi e preoccupanti, non può che farci bene. E, allora, alla prossima!

Premio Speciale

—^—

In copertina, una delle vignette realizzate da Giorgio Forattini ed esposte a Casa Krainer in via Rastello a Gorizia.

“Spirito di vino”, velo di tristezza (per i drammi del maltempo) stamane a Gorizia tra i premi delle vignette senza confini

(g.l.) Anche il momento per un sorriso al fine di poter alleggerire la cappa di dolore e tristezza che è scesa in questi giorni, a causa dell’eccezionale ondata di maltempo, soprattutto sul Goriziano, dove, oltre a causare le due vittime che tutti piangiamo, la pioggia torrenziale ha preso di mira in modo molto grave anche rinomate cantine e pregiati vigneti del Collio.  Scocca, infatti, l’ora per la 26ª edizione di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale di eno-satira organizzato dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, le cui premiazioni sono in programma proprio stamane, 22 novembre alle 11 a Gorizia, negli spazi di Casa Krainer in via Rastello, dove il vino torna a farsi ambasciatore di ironia e dialogo tra le vignette senza confini.
Come annunciato, sarà in questa occasione che verranno svelati i vincitori delle delle due categorie in gara, under 35 e over 35, selezionati tra le circa 300 vignette arrivate da tutto il mondo e vagliate come da tradizione dalla prestigiosa giuria riunitasi a fine settembre al Rigolo di Milano, nella sala dedicata alla satira. Trenta le opere selezionate dalla giuria composta dal presidente onorario, Giorgio Forattini – mancato, purtroppo, poche settimane fa -, dal presidente in carica Alfio Krancic (vignettista), Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Aldo Colonetti (filosofo Politecnico di Milano), Fede & Tinto (conduttori Decanter — Rai Radio 2), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Franz Botré (direttore Spirito di Vino), Enzo Rizzo (vicedirettore Spirito di Vino), Silvestro Serra (direttore Touring) ed Elda Felluga (presidente Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia).
Accanto alle vignette finaliste saranno esposte in una mostra fino al 5 dicembre a Casa Krainer anche le opere dei Maestri vignettisti membri della giuria. Un corner speciale non potrà che essere dedicato a uno tra i più grandi maestri della satira italiana, Giorgio Forattini. Al presidente onorario del concorso e da sempre vicino alla manifestazione sarà dedicata una sezione con una selezione delle vignette da lui realizzate nel corso dei 25 anni di storia di “Spirito di Vino”.
Come ogni anno, dalle vignette selezionate nasce anche il Calendario “Spirito di Vino”, diventato nel tempo un oggetto da collezione. La copertina di questa edizione è dedicata a via Rastello, una delle vie più suggestive di Gorizia, oggi simbolo di creatività e rinascita culturale, con al centro la figura del filosofo e poeta Carlo Michelstaedter. Un doveroso omaggio a conclusione del ricco anno dedicato a “Go2025!” in cui Gorizia e Nova Gorica sono insieme capitali europee della cultura.

—^—

In copertina, la vignetta che Giorgio Forattini volle dedicare nel 2000 all’appena nato “Spirito di vino”.

Calici, matite e satira: sabato a Gorizia i premi per “Spirito di Vino” con un omaggio a Giorgio Forattini presidente onorario del Concorso nato nel 2000

Il vino torna a farsi ambasciatore di ironia e dialogo. Cresce, infatti, l’attesa per la 26ª edizione di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale di vignette satiriche organizzato dall’ormai lontano 2000 Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che  dà appuntamento sabato 22 novembre, alle 11, a Gorizia, negli spazi di Casa Krainer in via Rastello. Sarà in quell’occasione che verranno svelati i vincitori delle due categorie in gara, under 35 e over 35, selezionati tra le circa 300 vignette arrivate da tutto il mondo e vagliate come da tradizione dalla prestigiosa giuria riunitasi a fine settembre al Rigolo di Milano, nella sala dedicata alla satira. Trenta le opere selezionate dalla giuria composta dal presidente onorario, Giorgio Forattini- scomparso, purtroppo, poche settimane fa a 94 anni -, dal presidente in carica Alfio Krancic (vignettista), Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Aldo Colonetti (filosofo Politecnico di Milano), Fede & Tinto (conduttori Decanter — Rai Radio 2), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Franz Botré (direttore Spirito di Vino), Enzo Rizzo (vicedirettore Spirito di Vino), Silvestro Serra (direttore Touring) ed Elda Felluga, presidente di Mtv Fvg.

«Anche quest’anno abbiamo registrato una partecipazione molto sentita da parte dei vignettisti, con lavori che arrivano da Paesi e culture diverse, il filo conduttore è il vino che viene reinterpretato attraverso il linguaggio pungente della satira abbracciando temi come l’attualità, il costume e la storia – sottolinea Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg –. Spirito di Vino è nato 26 anni fa e nel tempo è diventato un osservatorio sul presente, dove il vino incontra la satira per raccontare il mondo che cambia».
Accanto alle vignette finaliste saranno esposte in una mostra fino al 5 dicembre a Casa Krainer anche le opere dei maestri vignettisti membri della giuria. Un corner speciale non potrà che essere dedicato a uno tra i più grandi maestri della satira italiana, Giorgio Forattini. Alla memoria del presidente onorario del concorso, e da sempre vicino alla manifestazione, sarà dedicata una sezione con una selezione delle vignette da lui realizzate nel corso dei 25 anni di storia di “Spirito di Vino”. «Per noi Forattini non è stato solo un presidente onorario – prosegue Elda Felluga –, ma un vero compagno di viaggio. Con il suo sguardo tagliente, curioso e ironico ha accompagnato la crescita di Spirito di Vino, contribuendo a farne un punto di riferimento internazionale. Dedicargli uno spazio nella mostra è il nostro modo per dirgli grazie e per continuare a far vivere il suo spirito, che resta impresso in tante delle pagine più significative del concorso».
Come ogni anno, dalle vignette selezionate nasce anche il Calendario “Spirito di Vino”, diventato nel tempo un oggetto da collezione. La copertina di questa edizione è dedicata a via Rastello, una delle strade più suggestive di Gorizia, oggi simbolo di creatività e rinascita culturale, con al centro la figura del filosofo e poeta Carlo Michelstaedter. Un doveroso omaggio a conclusione del ricco anno dedicato a “Go!2025” in cui Gorizia e Nova Gorica sono insieme Capitale europea della Cultura.
«”Spirito di Vino” – conclude la presidente Felluga – conferma così la sua vocazione, che è quella di unire vino, cultura e satira in un unico palcoscenico internazionale, dove ogni vignetta è un brindisi alla libertà di pensiero e al piacere di guardare la realtà con un pizzico di ironia in più». Uno spirito che si è voluto perseguire anche nelle tante tappe di “(Eno)satira”, l’itinerario enoturistico che ha coinvolto, e sta coinvolgendo, molte delle cantine aderenti, dove è allestita la stanza “Spirito di Vino” in cui la satira rappresenta ancora una volta il collante per un percorso alla scoperta dei sapori e del territorio, sempre con ironia e curiosità.

—^—

In copertina, Giorgio Forattini scomparso poche settimane fa a 94 anni in una foto del; all’interno, una parte della giuria riunitasi a settembre a Milano per la scelta dei finalisti e un momento della proclamazione dei vincitori della passata edizione, lo scorso anno a Gorizia, oltre a una vignetta realizzata dall’indimenticabile Maestro per Spirito di Vino nel 2000 quando nacque il prestigioso Concorso enosatirico.

Riecco Cantine Aperte anche in Fvg tra sapori e tradizioni che s’incroceranno con l’EnoSatira senza confini di Go!2025

Come ad ogni edizione, sono attesi in migliaia da tutta la regione, ma anche da Veneto, Lombardia, dal resto d’Italia, così come da Austria e Slovenia. Tantissimi appassionati che, in un solo weekend, hanno deciso di esplorare le variopinte sfaccettature dell’universo del vino. Degustazioni, storie, culture e tradizioni secolari, ma anche luoghi incantevoli e paesaggi mozzafiato da visitare così come passioni da ascoltare e riscoprire.
Torna, domani e domenica, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Parliamo di Cantine Aperte, l’evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino che anche in Friuli Venezia Giulia aprirà le porte, per la 32maa volta, di un’ottantina di cantine aderenti, consentendo ad appassionati e curiosi un’immersione sensoriale a 360 gradi attorno al mondo del vino.


«Oltre trent’anni fa, la prima edizione di Cantine Aperte – racconta la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – non si parlava ancora di enoturismo e il Movimento è stato il primo a creare un evento di questo genere e importanza, invitando le persone nelle cantine, diventate nel tempo non solo luoghi produttivi, ma centri di cultura e ospitalità. Un ringraziamento speciale, dunque, va alle cantine associate e ai vignaioli che hanno creduto, e continuano a credere, in questa filosofia e che hanno ancora una volta deciso di accogliere in modo caloroso gli enoappassionati per raccontare i propri vini, la loro storia e le loro esperienze. Quest’anno, inoltre – prosegue Felluga – Cantine Aperte si sposa anche con il percorso transfrontaliero di EnoSatira, un itinerario curioso e originale, tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, per celebrare i 25 anni del concorso internazionale Spirito di Vino nell’anno di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura. Il mio sentito ringraziamento – conclude – va infine allo staff del Movimento Turismo del Vino Fvg che ha contribuito a questa manifestazione, alla Regione Friuli Venezia Giulia che da 25 anni crede in questo progetto, e a tutti gli altri sponsor istituzionali e tecnici».

Elda Felluga

Le proposte – In tutte le cantine del Friuli Venezia Giulia che apriranno le loro porte per Cantine Aperte dalle 10 alle 18, il visitatore avrà solo l’imbarazzo della scelta su quale esperienza vivere. Dal “Piatto Cantine Aperte” alla musica, dalle verticali di vino alle degustazioni classiche, dallo yoga in vigna alle degustazioni d’olio, dai laboratori di orchidee agli assaggi di vini d’annata o di edizioni limitate che verranno proposte appositamente in questa occasione. Non mancherà ovviamente uno degli appuntamenti più apprezzati, quello con “A Tavola con il Vignaiolo”, 15 occasioni, tra cene (24 maggio) e pranzi (25 maggio) su prenotazione, in cui vini eccellenti del territorio, raccontati dagli stessi vignaioli, saranno abbinati a prelibati menù in un’atmosfera conviviale e unica. Per chi deciderà di godersi appieno il weekend, inoltre, ci sarà anche la possibilità di pernottare nelle cantine del Buon Dormire e risvegliarsi immersi tra vigneti e colline. Per chi sceglierà il binomio vino e arte, potrà anche decidere di ripercorrere il filo conduttore che lega le cantine di “Enosatira”. Un viaggio in cui la satira delle vignette realizzate da disegnatori di tutto il mondo ed esposte in una quindicina di “Stanze del Vino” tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia diventa il collante per un itinerario alla scoperta dei sapori e del territorio, con ironia e curiosità.

Il kit – Immancabile l’elemento distintivo di Cantine Aperte, ovvero il kit composto da tracolla, calice, mappa e wine pass, che si potrà acquistare direttamente nelle cantine. Grazie al kit sarà possibile degustare il calice di benvenuto in tutte le 77 realtà aderenti. Ma non solo, perché parte dell’offerta sarà devoluta ad associazioni benefiche del territorio che saranno presenti nella maggior parte delle cantine proprio per vendere i kit e raccontare, al contempo, il proprio impegno.

La mappa – Per costruire il proprio percorso, il Movimento Turismo del Vino ha predisposto anche un’apposita mappa in cui trovare non solo l’elenco di tutte le cantine aderenti nelle quattro province della regione, ognuna con un QR code che rimanda alle iniziative organizzate nella due giorni, ma anche una cartina con cui potersi costruire un proprio personale itinerario del gusto. Ben 51 le cantine aperte nella provincia di Udine, 17 in quella di Gorizia, 8 a Pordenone e 1 a Trieste. Per vivere al meglio l’esperienza, la prenotazione è vivamente consigliata. Tutti i dettagli e le informazioni necessarie sono reperibili al sito www.cantineaperte.info

Cantine Aperte in Fvg 2025 è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg, Civibank – Gruppo Sparkasse, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Qb Magazine, Radio Punto Zero e BlueDigit.

—^—

In copertina e all’interno tre immagini d’archivio di Cantine Aperte Fvg.

Grande successo a Gorizia per Eno(Satira) il primo festival dell’umorismo legato al vino. Ma ora il viaggio dell’ironia continuerà

«Dentro ogni bicchiere c’è la storia di ognuno di noi, della nostra terra e delle nostre tradizioni e in questo viaggio la satira può rappresentare un potente collante alla scoperta di sapori, paesaggi e storie come tessere di un variopinto mosaico». Con queste parole, Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, ha aperto a palazzo Lantieri, a Gorizia, il primo Festival mondiale dell’Eno(Satira), un evento unico nel suo genere, che l’associazione ha deciso di portare sul palcoscenico urbano per far incontrare vino e ironia, raccontando la cultura enologica in modo accessibile, emozionante e coinvolgente, valorizzando il patrimonio vitivinicolo e culturale dell’area transfrontaliera e puntando su un linguaggio trasversale e potente come quello della satira.

Il convegno – La giornata è iniziata al mattino a palazzo Lantieri con il convegno “Enoturismo con Spirito: La terra, il vino, la satira”, che ha visto la partecipazione di esperti, giornalisti e rappresentanti del Movimento Turismo del Vino. Allo stesso tavolo, moderati da Elda Felluga e dopo i saluti dell’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, e della coordinatrice di Capitale europea della Cultura Go!2025, Patrizia Artico, erano seduti il giornalista e scrittore Carlo Cambi, il direttore della rivista del Touring, Silvestro Serra, e la presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino, Violante Gardini Cinelli Colombini, che ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia sia «la regione con il maggior numero di soci in Italia e che fa del vino un mercato solido». Assieme a loro anche il presidente della giuria del concorso “Spirito di Vino” Alfio Krancic e il giurato Valerio Marini, i quali hanno ricordato i “25 anni insieme al concorso Spirito di Vino e l’importanza della satira nel raccontare realtà anche scomode”, oltre al giovane vignettista Mattia De Luca.
Al centro degli interventi l’importanza dell’enoturismo e la capacità di percorrere strade insolite per avvicinare i turisti al territorio a partire proprio dalle esperienze nelle aziende vitivinicole. E in questo senso, la “satira – ha raccontato Cambi – restituisce al vino quella ludica sensazione del rapporto con il reale. Il motivo del successo del turismo del vino – ha proseguito – risiede nel fatto che i luoghi non esistono in sé, ma in base a come li percepiamo e le testimonianze del luogo vanno lubrificate con la condivisione di valori e dell’apprezzamento della fatica”. E proprio i turisti, anche in queste terre, non si limitano più solo ad assaggiare, ma vogliono soggiornare, parlare, conoscere. Da qui, come ha ricordato Silvestro Serra, l’importanza di «rendere i vignaioli veri e propri ambassador del territorio, trasformando le cantine in centri di accoglienza turistica».

La giornata – Al termine del convegno il via, in piazza Sant’Antonio, alla masterclass “Il gusto in 4 calici live art & wine experience”, una degustazione guidata, moderata dal giornalista Stefano Cosma, alla scoperta di quattro vini selezionati e abbinamento, assieme ai racconti dei vignaioli, i vignettisti hanno realizzato illustrazioni dal vivo, creando un connubio unico tra arte e vino. Sempre nella stessa piazza, fino a sera, invece, le “Degustazioni a doppio sorso”, un modo per entrare nel vivo del Festival con 18 produttori di vino provenienti da Friuli Venezia Giulia, dall’intero Stivale e dalla Slovenia e durante le quali gli artisti hanno personalizzato calici e bottiglie con illustrazioni dal vivo. E, ancora, prima del grande brindisi finale in piazza, il Bus dell’Eno(Satira), un insolito e affascinante itinerario, tra Italia e Slovenia, alla scoperta di cantine iconiche e le Stanze di Spirito di Vino che ha unito da 25 anni a questa parte la satira al vino.

E ora? Il viaggio di Eno(Satira) non si chiude qui. All’interno del più ampio progetto transfrontaliero finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti Go! 2025 del Programma Interreg VI-A ItaliaSlovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go, la manifestazione proseguirà infatti continuando a portare arte, vino e ironia anche in diverse altre cantine del territorio e in altri luoghi simbolo della regione e della Slovenia.

—^—

In copertina e all’interno immagini del convegno e della masterclass con il coordinamento di Elda Felluga presidente del Movimento turismo del vino Fvg.

Enoturismo, la satira nella storia delle cantine di Friuli Venezia Giulia e Slovenia: primo appuntamento a Buttrio

Che il Friuli Venezia Giulia sia una terra di grandi vini è ormai risaputo, così come sono sempre più gli enoturisti che decidono di visitare la nostra regione scoprendo storie, paesaggi, sapori e culture che rendono questo territorio unico. Ne sa qualcosa il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia che da oltre 30 anni è punto di riferimento del turismo vitivinicolo regionale anche grazie al concorso Spirito di Vino, la cui 25ma edizione si è appena conclusa con la bella cerimonia di Gorizia.


Cantina d’Attimis Maniago – Sulla scia di questa lunga storia di successi, Mtv Fvg ora è pronto a “varcare” i confini regionali proprio nell’anno in cui Nova Gorica e Gorizia sono state scelte come prima Capitale europea transfrontaliera della Cultura. Da qui la partenza di un nuovo viaggio, chiamato (Eno)Satira, che da domani, 21 febbraio, nella Cantina Conte d’Attimis Maniago, a Buttrio, si dipanerà lungo una quindicina di storiche aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. Fil rouge di questo percorso, dopo le quattro anteprime dello scorso anno, sarà proprio la satira. In ogni cantina, infatti, verrà inaugurata la “Stanza Spirito di Vino”, una speciale galleria con esposte le vignette finaliste del concorso dal 2000 al 2025.
La presidente – «L’idea – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – è di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e grandi vini di questa regione e della vicina Slovenia. La satira, dunque, diventa il collante per un viaggio alla scoperta dei sapori e del territorio, con ironia e curiosità».


L’itinerario – Il percorso transfrontaliero di (Eno)Satira toccherà una quindicina di cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. Dopo le anteprime dello scorso anno, con l’inaugurazione a palazzo Lantieri a Vipava, in Slovenia, e poi a I Magredi di Domanins (Pordenone), Ferrin di Camino al Tagliamento (Udine) e Tenuta Borgo Conventi di Farra d’Isonzo (Gorizia), la prossima tappa è appunto per domani nella Cantina d’Attimis Maniago a Buttrio. Qui, alle 17.30, sarà inaugurata la sala esposizione di Spirito di Vino e ci sarà una visita guidata con degustazione offerta a tutti. Da Buttrio ci si sposterà poi il 5 marzo da Galliussi a Cividale (Udine), il 12 marzo da Villa Russiz di Capriva (Gorizia), il 13 marzo da Vina Kodre a Vipava (Slovenia), il 19 marzo da The Doktor a Nova Gorica (Slovenia), il 26 marzo da Subida di Monte di Cormons (Gorizia), il 28 marzo da Burja Estate a Podnanos (Slovenia), il 2 aprile da Humar a Valerisce (Gorizia), l’11 aprile da Venica & Venica di Dolegna del Collio (Gorizia) e il 12 aprile da Livio Felluga a Rosazzo di Manzano (Udine).
Il gran finale – Questo articolato percorso culminerà il 26 e 27 aprile in piazza Sant’Antonio a Gorizia per il primo Festival transfrontaliero (Eno)Satira. Una due giorni ricca di appuntamenti, curiosità, grandi ospiti, maestri vignettisti e anteprime il cui programma verrà svelato a breve.

—^—

In copertina e all’interno la presidente Elda Felluga durante le anteprime 2024.

Il Festival mondiale dell'(Eno)Satira tra le proposte di Gorizia-Nova Gorica Capitale europea della cultura pronta al via. Tutti i premiati da Spirito di Vino che ha 25 anni

di Giuseppe Longo

GORIZIA – Mancano ormai pochi giorni, anzi poche ore, alla solenne inaugurazione della Capitale europea della cultura che vedrà insieme, quali grandi protagoniste Gorizia e la contermine Nova Gorica. Un mega-contenitore di iniziative e di proposte all’interno del quale ci sarà spazio anche per l’umorismo legato al vino, che non è soltanto fonte di benessere fisico ed economico, ma anche di rilassanti sorrisi, come ha dimostrato in un quarto di secolo Spirito di Vino, il Concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. La premiazione del quale ha, infatti, offerto anche la possibilità di volgere uno sguardo al futuro con l’ambizioso progetto dell'(Eno)Satira, il primo Festival mondiale della Satira che l’associazione enoturistica, d’intesa con il Gect, proporrà nel prossimo aprile proprio nell’ambito di quel variegato “cartellone” che contraddistinguerà Go!2025 in un percorso in grado di coinvolgere cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia.
L’importante annuncio è stato dato da Elda Felluga, presidente del MtvFgvg – che era accompagnata dal vice Massimo Bassani e dal direttore Massimo Del Mestre -, proprio in occasione della cerimonia di premiazione del 25° Concorso che, alla Mediateca Ugo Casiraghi, ai piedi del colle del Castello di Gorizia, ha visto la partecipazione di illustri rappresentanti delle istituzioni, tra cui il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura, Mario Anzil, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, con il consigliere Diego Bernardis, e l’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, oltre a Giuseppe Longo, squisito padrone di casa in quanto presidente dell’Associazione Palazzo del Cinema. Ma vediamo subito chi sono gli autori delle vignette più gettonate, scelte da una giuria, composta da giornalisti e intellettuali italiani, che si era riunita a Milano per visionare i moltissimi elaborati giunti da tutto il pianeta.

I premiati – Arrivano rispettivamente dall’Italia e dalla Turchia i primi classificati della 25ma edizione di Spirito di Vino, concorso ormai prestigioso – visto anche il forte richiamo che esercita a livello internazionale – che da sempre è stato capace di distinguersi per la sua capacità di unire creatività, ironia e cultura enologica, dando voce ad artisti provenienti da tutto il mondo. I vincitori appartengono, come sempre, a due categorie: over e under 35.
A salire sul podio più alto della categoria over 35 è stato Milko Dalla Battista di Sanremo (Italia) con l’opera “Finché c’è vite c’è speranza”. Secondo classificato il tedesco Philipp Sturm con “Bach e Bacco” mentre, al terzo posto, sono arrivati ex aequo, Marco De Angelis (Italia, Roma) con “Artificial Intelligence” e, dalla Thailandia, Prawit Mongkolnowrut con “Pleasure Journey”.
Per quanto riguarda, invece, l’altra categoria di partecipanti, gli under 35, invece, al primo posto è stato scelto il turco Coskun Cemrenur per “Wine of the Opera”, mentre al secondo l’austriaco Cakir Gokce con “Be Free with Wine and Sail to Your Dreams”. Ex aequo, al terzo posto, gli italiani Davide Nolfo (Torino) con “I Vini Infernali” e Andrea Vallini (Genova) con “Com’è questo vino?”.
Premio speciale-Premio Cover, inoltre, è andato a Bruno Morello (Lignano Sabbiadoro, Udine, Italia) per la vignetta “Piacere Di-Vino”, mentre le Menzioni speciali GO 2025 sono state assegnate a Giorgio Gino Giunta (Pantigliate, Milano, Italia) con “Scambio Culturale” e Samanta Bartolucci (Fano, Pesaro e Urbino, Italia) con “Vite Insieme”. La mostra delle vignette premiate sarà visitabile nelle sale della Mediateca fino al 21 febbraio prossimo.

Gli interventi – «Quest’anno abbiamo raggiunto il significativo traguardo dei 25 anni di concorso – ha commentato Elda Felluga – e non possiamo che essere felici che questa data coincida con Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Le oltre 9 mila opere raccolte in questi anni e realizzate da vignettisti di tutto il mondo testimoniano la vitalità di Spirito di Vino, un concorso in cui il linguaggio graffiante della satira diventa strumento di dialogo tra arte, vino e popoli. Tante tessere di un variegato mosaico che fa di Gorizia un punto di riferimento internazionale nel panorama enogastronomico e culturale».
«Nel profumo del vino – le ha fatto eco l’assessore Mario Anzil – si sono infiltrate le prime avanguardie della Capitale europea della cultura. Siamo in una città, in una regione di confine e di frontiera. Ma la frontiera è anche quella tra realtà e fantasia e, in questo, il disegno aiuta molto a comprenderne la valenza e l’importanza. Le vignette fanno sorridere ma, al contempo, stimolano a riflettere sull’arte e sulla cultura, non tanto intesa come insieme di nozioni acquisite, quanto a personali rielaborazioni di esperienze vissute. E, in tutto questo, il vino – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – è un collante capace di ispirare suggestioni e un impulso a considerare il mondo con un’attenzione diversa e, per certi versi, più profonda».
«La cultura del vino è una cultura di dialogo, di confronto e di unione tra popoli e territori – ha affermato poi il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin –. Celebrare il 25° anniversario di Spirito di Vino significa non solo rendere omaggio alla creatività e all’ironia, ma anche riconoscere il ruolo fondamentale che il vino riveste come ambasciatore culturale e simbolo di apertura. Gorizia e Nova Gorica, oggi unite nel progetto di Capitale europea della Cultura 2025, rappresentano perfettamente questo spirito di collaborazione e valorizzazione reciproca». Il presidente dell’Assemblea legislativa regionale ha quindi voluto sottolineare l’importanza del Movimento Turismo Fvg guidato da Elda Felluga che «con dedizione e passione promuove un progetto che negli anni ha saputo crescere, innovarsi e attirare l’attenzione di artisti, intellettuali e appassionati del mondo enogastronomico. Il Consiglio regionale sostiene eventi come questo, che valorizzano non solo il patrimonio culturale ed enogastronomico della nostra regione, ma anche la creatività e il talento. La sinergia tra arte e territorio è una strada che dobbiamo continuare a percorrere con determinazione».
«Enogastronomia, satira e cultura – ha commentato, invece, l’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti – raccontano il mondo attraverso gli occhi degli artisti e quest’anno Gorizia è proprio sotto gli occhi del mondo intero per essere la prima Capitale transfrontaliera europea della cultura. Spirito di Vino c’era nel passato, la vivremo quest’anno all’interno di Go2025 e ce la porteremo avanti anche nel futuro a dimostrazione dell’attenzione che abbiamo nei confronti delle eccellenze come questa che meritano di essere valorizzate».
Infine, ha portato un saluto anche il consigliere regionale Diego Bernardis, sottolineando l’importanza che queste iniziative – legate proprio alla cultura del vino – rivestono per la promozione di un settore che ha un grosso significato nell’economia e nell’immagine del Friuli Venezia Giulia, il cui territorio si è fatto conoscere in tutto il mondo per l’eccellenza delle sue produzioni.

La giuria – Prestigiosa la giuria che, partendo da una rosa di 300 partecipanti da tutto il mondo, ha selezionato le 30 opere finaliste in mostra ora fino al 21 febbraio, A rappresentare i giurati durante le premiazioni c’erano il grafico e umorista Valerio Marini e il direttore del Touring, Silvestro Serra. Della giuria, oltre a loro, fanno parte Giorgio Forattini, presidente onorario, i vignettisti Alfio Krancic, presidente in carica, ed Emilio Giannelli (Corriere della Sera), ai quali si uniscono giornalisti e intellettuali come Gianluigi Colin (art and cover editor “La Lettura” Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore Rivista Spirito di Vino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Paolo Marchi (giornalista Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RaiRadio2) e da Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).

La mostra – Le opere selezionate della 25ª edizione di Spirito di Vino saranno visibili, come ricordato, alla Mediateca “Ugo Casiraghi” di Gorizia fino al 21 febbraio, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18. Durante il periodo del Carnevale, a partire dal 25 febbraio, in occasione del Carnevale europeo, le vignette selezionate saranno invece esposte per due settimane nelle vetrine di via Garibaldi, offrendo a tutti i visitatori l’opportunità di ammirare la creatività e l’ironia degli artisti in una nuova e suggestiva cornice.


La 25a edizione di Spirito di Vino è stata resa possibile grazie al contributo e al supporto di diversi enti: PromoTurismoFvg, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia, CiviBank – Gruppo Sparkasse, Madimer-Astecoop, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Naturalmente da Latte Friulano, Q.B. Quanto Basta e Radio Punto Zero.

—^—

In copertina, la vignetta di Valerio Marini dedicata a Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura; all’interno, foto ricordo dei premiati intervenuti, le due vignette vincitrici Over 35 e Under 35, il saluto di Elda Felluga, che ha accanto l’assessore regionale Mario Anzil, una parte del pubblico e un settore della mostra.

Spirito di Vino, domani a Gorizia festa per il quarto di secolo: sul Calendario il confine che unisce dedicato a Go!2025

(g.l.) Grande festa domani a Gorizia con “Spirito di Vino” che compie un quarto di secolo. L’appuntamento, come già annunciato, è alle 11, alla Mediateca presso il Palazzo del Cinema – Hisa Filma, dove verranno  anche annunciati i vincitori della 25ma edizione del Concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. Nato appunto nel 2000, il concorso ha collezionato oltre 9 mila vignette provenienti da tutto il mondo.

La giuria con Elda Felluga.


L’appuntamento sarà anche l’occasione per l’inaugurazione della mostra della 25ma edizione che ospiterà le 30 opere scelte tra le oltre 300 che hanno partecipato e che sono state selezionate da una giuria d’eccezione riunitasi, come ogni anno, al Rigolo di Milano, ristorante storico, luogo d’incontro di giornalisti e intellettuali dove si trova la sala dedicata alla satira con le vignette del concorso friulano. «Non possiamo che essere soddisfatti e felici nel vedere che dal 2000 a oggi abbiamo avuto una risposta straordinaria di partecipazione a questo concorso – ricordava pochi giorni fa Elda Felluga, presidente Mtv Fvg –. Ancora una volta il vino diventa l’ambasciatore che unisce terre e persone in un articolato viaggio di scoperta e curiosità. È bello osservare i vari punti di vista dei vignettisti che tracciano con le loro opere il variopinto caleidoscopio di linee e contenuti senza confini».
Tre le vignette che a Gorizia saranno premiate come le migliori per la categoria over 35 e altrettante quelle per la categoria under 35, oltre alle opere realizzate appositamente dai maestri vignettisti membri della giuria e che saranno presentate in quell’occasione. Tutti lavori satirici selezionati sono stati inseriti nel Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un ambito oggetto da collezione. Quest’anno, in occasione dei 25 anni del concorso, che coincide con l’importante riconoscimento di Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, la copertina riveste un valore simbolico e storico particolare, raffigurando il centro del mosaico che segna un confine che oggi non divide, ma unisce e celebra la Piazza della Transalpina. Appuntamento, dunque, a domani nello Spirito di Vino ma anche di Go!2025 che fra pochi giorni, 8 febbraio, vedrà la sua inaugurazione solenne.

—^—

In copertina, la copertina del Calendario 2025 dedicato al confine che oggi unisce anziché dividere come in passato di piazza della Transalpina a Gorizia.

“Spirito di Vino” compie 25 anni: sarà grande festa a Gorizia per premiare i vincitori e annunciare il primo festival mondiale dedicato all'(Eno)Satira

“Comunicare il vino” con il linguaggio graffiante e pungente della satira. Ma anche vino come simbolo di dialogo e confronto tra Paesi, proprio nell’anno in cui Nova Gorica e Gorizia saranno Capitale europea della cultura. Celebra infatti 25 anni di storia “Spirito di Vino”, il Concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, presieduto da Elda Felluga. Una manifestazione il cui punto di forza è l’ironia espressa attraverso la capacità di ogni vignettista di ispirarsi ai temi di attualità, storici e sociali.

La cerimonia – Sabato 25 gennaio, alle 11, alla Mediateca di Gorizia, presso il Palazzo del Cinema – Hisa Filma, verranno annunciati i vincitori della 25ma edizione del concorso nato nel 2000 e che ad oggi raccoglie oltre 9 mila vignette provenienti da tutto il mondo. L’appuntamento sarà anche l’occasione per l’inaugurazione della mostra della 25ma edizione che ospiterà le 30 opere scelte tra le oltre 300 che hanno partecipato e che sono state selezionate da una giuria d’eccezione riunitasi, come ogni anno, al Rigolo di Milano, ristorante storico, luogo d’incontro di giornalisti e intellettuali dove si trova la sala dedicata alla satira con le vignette del concorso.

La presidente Felluga – «Non possiamo che essere soddisfatti e felici nel vedere che dal 2000 a oggi abbiamo avuto una risposta straordinaria di partecipazione a questo concorso – commenta Elda Felluga –. Ancora una volta il vino diventa l’ambasciatore che unisce terre e persone in un articolato viaggio di scoperta e curiosità. È bello osservare i vari punti di vista dei vignettisti che tracciano con le loro opere il variopinto caleidoscopio di linee e contenuti senza confini». Tre le vignette che a Gorizia saranno premiate come le migliori per la categoria over 35 e altrettante quelle per la categoria under 35, oltre alle opere realizzate appositamente dai Maestri vignettisti membri della giuria e che saranno presentate in quell’occasione.

Il calendario – Tutte le vignette selezionate sono inserite nel Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un ambito oggetto da collezione. Quest’anno, in occasione dei 25 anni del concorso, che coincide con l’importante riconoscimento di Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, la copertina riveste un valore simbolico e storico particolare, raffigurando il centro del mosaico che segna un confine che oggi non divide, ma unisce e celebra la Piazza della Transalpina.

La giuria – Prestigiosi, come anticipato, i nomi che hanno selezionato le 30 opere finaliste. Presieduta da Giorgio Forattini, presidente onorario, la giuria è composta dai vignettisti Alfio Krancic, presidente in carica, Emilio Giannelli (Corriere della Sera) e Valerio Marini (grafico umorista) ai quali si uniscono giornalisti e intellettuali come Gianluigi Colin (art and cover editor “La Lettura” Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore Rivista Spirito di Vino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Silvestro Serra (direttore del Touring), Paolo Marchi (giornalista Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RaiRadio2) e da Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).

L’anticipazione – Le premiazioni della 25ma edizione di “Spirito di Vino” saranno anche l’occasione per annunciare il prossimo importante evento sulla satira. Ad aprile, infatti, il Movimento Turismo del Vino Fvg, nell’ambito dei progetti Gect Go 2025, darà il via al primo Festival mondiale dell’(Eno)Satira. Un progetto che si articolerà anche con l’itinerario transfrontaliero dell’(Eno)Satira che vedrà cantine e luoghi suggestivi ospitare le vignette storiche del concorso, creando uno stimolante appuntamento alla scoperta e alla valorizzazione del territorio.

—^—

In copertina, la giuria al Rigolo di Milano rappresentata, da sinistra, Antonio Orlando (chief sub editor di Spirito di Vino), Valerio Marini, Gigi Colin, Elda Felluga e Aldo Colonetti. Qui sopra, la copertina del Calendario 2025 raffigurante il mosaico che segna un confine che oggi non divide ma che unisce celebrando la famosa Piazza della Transalpina a Gorizia.

“Spirito di Vino”, vignette in mostra alla Mediateca Casiraghi di Gorizia: è un omaggio umoristico aspettando Go!2025

A Gorizia la Mediateca.GO Ugo Casiraghi ospita la mostra della 24ma edizione di “Spirito di Vino”, concorso promosso dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia che conta oltre 95 cantine associate ed è presieduto da Elda Felluga. Le vignette e le illustrazioni satiriche dedicate al mondo del vino sapranno sicuramente regalarvi sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi storici, di attualità e di costume, rivisti con la graffiante ottica che da sempre contraddistingue questo concorso che negli anni ha coinvolto vignettisti e illustratori da tutto il mondo. La Mediateca, in via Bombi 7, si colloca al piano terra del Palazzo del Cinema-Hiša Filma, tra la corte Bombi, ai piedi del colle del Castello, e piazza Vittoria. Le ampie vetrate permettono al passante di curiosare l’ esposizione della mostra che si distribuisce all’interno delle sale della mediateca.

Elda Felluga

Il benvenuto viene dato direttamente da un’opera di Valerio Marini con la vignetta che celebra l’arrivo dei festeggiamenti di Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025. «Un entusiasmante traguardo raggiunto per la mia amata Gorizia – afferma il Maestro -; da anni il Friuli mi ospita, ma per Gorizia nutro una predilezione per la bellezza e la cultura che racchiude». Continua Elda Felluga, presidente di Mtv Fvg: «Il mio e il nostro grazie per l’ospitalità va all’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša Filma, uno dei luoghi più rappresentativi del panorama culturale. Siamo felici che il nostro “viaggio di sorrisi” abbia fatto tappa qui, in questo luogo di confronto e di incontro». «Siamo molto contenti di ospitare questa curiosa e insolita mostra di vignette dedicate al vino – le fa eco Giuseppe Longo, presidente dell’Associazione -. Gli spazi del Palazzo sono da sempre un contenitore culturale che accoglie una grande varietà di forme artistiche dal cinema alla letteratura, dalla pittura alla danza, dal disegno alla fotografia. Nostro desiderio è che il Palazzo del Cinema possa dialogare costantemente all’interno del panorama culturale transfrontaliero a tutto tondo anche in vista del 2025».
L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19 fino al 15 marzo. Le trenta vignette selezionate per la mostra, arricchiscono il calendario “Spirito di Vino 2024” divenuto negli anni un ambito oggetto da collezione. Questo sarà un simpatico riconoscimento donato ai visitatori che, a seguito del tour della mostra, lasceranno il loro giudizio in merito alla visita e alla vignetta da loro più gradita. La Mediateca, dopo Palazzo Krainer, è la seconda “Stanza di Spirito di Vino” a Gorizia. La rassegna continuerà poi il suo viaggio in altre sedi e creerà un interessante percorso che unirà cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera che ospiteranno le vignette raccolte nelle 24 edizioni del concorso. Questo itinerario avrà il suo culmine nuovamente a Gorizia con il primo Festival mondiale dell’(Eno)Satira, un’occasione che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali.
Ricordiamo che le vignette selezionate sono state valutate da una giuria d’eccezione capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dal presidente onorario Giorgio Forattini e composta da nomi illustri della satira, del giornalismo e della grafica: Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore della rivista Spirito DiVino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Paolo Marchi (giornalista, Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – Rai Radio 2), Francesco Salvi (attore), Silvestro Serra (direttore Touring Club) e da Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).

Per maggiori informazioni sull’iniziativa:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. 0432.289540 – Cell. 348.0503700
info@spiritodivino.cloud – info@mtvfriulivg.it
www.spiritodivino.cloud – www.mtvfriulivg.it

—^—

In copertina, uno scorcio della mostra di Spirito di Vino alla Mediateca di Gorizia.