Cimolais domani e domenica in festa per il Pestith la rapa tonda dal colletto viola fermentata divenuta presidio Slow Food

Questo fine settimana, cioè domani e domenica, il paese di Cimolais, incastonato nelle Dolomiti Friulane, accoglierà la tanto attesa Festa del Pestith e dei Fermentati. Assieme ai Comuni di Barcis, Claut, Erto e Casso, Cimolais si prepara a diventare il cuore pulsante della gastronomia locale, celebrando le eccellenze culinarie della Valcellina e della Val Vajont attraverso la valorizzazione del Pestith, un’antica tradizione culinaria legata alla fermentazione della rapa tonda dal colletto viola.
L’evento, promosso dalla Condotta Slow Food del Pordenonese in collaborazione con il Comune di Cimolais e la Pro Loco, promette un programma ricco di esperienze per tutti gli appassionati del buon cibo e della tradizione enogastronomica locale.


Nella prima parte, focalizzata nel Comune di Cimolais, i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi nella cultura del gusto attraverso un punto degustazione, dove potranno assaporare il Pestith e altre delizie fermentate preparate da sei rinomati chef regionali, nazionali e internazionali affiliati a Slow Food. Per le vie del paese, più di 25 stand daranno il via ad un vero e proprio mercato di eccellenze, tra i produttori di fermentati e aziende agricole locali. Cinque laboratori del gusto e due showcooking gratuiti completeranno l’esperienza, offrendo approfondimenti sull’utilizzo dei fermentati in cucina e di altri ingredienti della tradizione culinaria.
Nella seconda fase della festa, che coinvolge i Comuni di Barcis, Claut, Erto e Casso, numerosi ristoratori produttori del presidio Slow Food del Pestith e agriturismi offriranno speciali menu a base di Pestith. Un servizio di bus navetta agevolerà gli spostamenti lungo la valle, permettendo ai visitatori di scoprire e gustare le varie proposte culinarie nelle diverse strutture partecipanti.

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In copertina, una bella panoramica di Cimolais ai piedi delle Dolomiti Friulane.

Spilimbergo, “Giardini Aperti” oggi all’Istituto Agrario Il Tagliamento

“Giardini Aperti” oggi all’Istituto superiore “Il Tagliamento” a Spilimbergo. L’Istituto, immerso nella natura vicino al fiume, oltre all’agrario, include l’indirizzo meccanico, informatico e turistico. Dispone di un’azienda agricola dove gli studenti, insieme con i tecnici e gli utenti della Uet, coltivano piante ornamentali e orticole, un meleto e un vigneto. Curano anche il Giardino botanico, costituito da più di 60 specie arboree ed arbustive diverse e più di 100 varietà di rose tra antiche e moderne.

Nell’ambito del progetto Psr “Paîs di rustic Amour”, “Il Tagliamento” organizza iniziative per avvicinare l’uomo al paesaggio inteso non solo come un ambiente naturale, ma soprattutto culturale. Anche per questo, ogni anno, dalla primavera 2015 partecipa alla manifestazione regionale “Giardini Aperti”, organizzando visite guidate condotte dagli studenti, all’interno del roseto e del giardino botanico che si terranno a partire dalle ore 10 ogni ora fino alle 17. Un’occasione eccezionale per visitare un ricco giardino solitamente non aperto al pubblico e concludere con il percorso sensoriale “A piedi nudi nel Parco”, realizzato dagli utenti della Unità Educativa Territoriale che se ne prendono cura e dagli studenti dell’Istituto agrario, all’interno dell’ampio progetto di inclusione e di agricoltura sociale.
L’edizione di quest’anno vede delle importanti novità. L’evento è stato interamente riprogettato dagli studenti dell’indirizzo turistico che sono stati formati grazie all’intervento progettuale della Camera di Commercio di Pordenone Udine e grazie ad un Pon Digital Marketing, che hanno dato loro gli strumenti per organizzare e gestire un evento e di promuoverlo attraverso i social media.
Durante l’arco della giornata ci saranno delle occasioni per conoscere alcuni autori del territorio e libri tematici: “ti racconto un albero”, con testi raccolti dalla professoressa Aprilis e illustrazioni di Daniele Moro, grafica e stampa realizzata grazie alla collaborazione con Ecomuseo Lis Aganis; “L’Atlante gastronomico dei prodotti regionali”, a cura di Gianna Buongiorno della Condotta Slow Food del Pordenonese, che ci condurrà anche in una gustosa degustazione dei presìdi territoriali; Il libro nato dall’approfondimento da parte degli studenti del professor Massaro di figure storiche come Italo Cosmo ed infine, dal desiderio dell’Istituto di aprirsi al territorio, ci sarà alle ore 16.30 l’intervento di Lorenzo Cardin e Paola Dalle Molle per la presentazione del libro “Quattro passi insieme. Percorsi in Friuli Occidentale, sostenibilità e donne che hanno aperto la strada”.
“Giardini Aperti” sarà inoltre l’occasione per inaugurare il microbirrificio, realizzato grazie ai fondi che ogni anno la Regione Fvg stanzia per ammodernare le aziende agricole degli Istituti agrari del Friuli Venezia Giulia; conoscere il progetto Pulchra, nato per avvicinare la scienza alle persone e per sensibilizzare ai problemi ambientali, che coinvolge 50 scuole in tutta Europa, tra cui Il Tagliamento ed altri istituti della regione coordinati dalla professoressa Sigura dell’Università di Udine e degustare alcuni prodotti dei presidi Slow food del Fvg.
L’Istituto aspetta quindi tutti dalle 10, con l’inaugurazione della Aiuola Della Pace, realizzata per celebrare i 25 anni di fax for peace, ma che ha assunto un significato particolare visto i tempi di guerra che purtroppo stiamo vivendo. A chiusura di questa splendida giornata, intervallata da momenti musicali a sorpresa, il pubblico potrà vedere in anteprima delle scenette teatrali della compagnia teatrale “i Libanimonni”, tratto dalla commedia di Aristofane “Le Rane”.

Per consultare il programma della giornata potete visitare il sito della scuola
https://www.isspilimbergo.edu.it/pagine/descrizione-azienda
e la pagina facebook
@ IIS Il Tagliamento
e instagram
@iltagliamento

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In copertina e all’interno immagini del bellissimo giardino dell’Istituto.