La Festa del vino di Bertiolo ha 75 anni: dai prodotti locali alla fiera-concorso Fvg

«Festa e vino sono due parole che qui tengono unita una comunità e che negli anni si sono arricchite di valori nuovi. Vi è però un valore antico: il piacere di stare insieme, di parlarsi dal vivo, di trascorrere del tempo felice, di vivere delle storie che restano nei ricordi del paese e dei suoi cittadini». È questo il messaggio che il vicepresidente con delega alla Cultura e sport, Mario Anzil, ha portato, assieme ai saluti del governatore Massimiliano Fedriga e di tutta l’Amministrazione regionale, alla cerimonia di apertura della 75ma Festa regionale del vino Friulano di Bertiolo.

All’evento di apertura erano presenti anche il sindaco di Bertiolo Eleonora Viscardis, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il presidente della Pro Loco Bertiolo Marino Zanchetta, quello dell’Unpli Fvg Valter Pezzarini e Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino (alle quali fa parte anche Bertiolo). Anzil ha poi consegnato una targa di riconoscimento da parte della Regione Friuli Venezia Giulia al sindaco Viscardis per l’impegno rivolto alla promozione della Festa, mentre il presidente Bordin ha consegnato il sigillo del Consiglio regionale alla Pro Bertiolo.
«Parole di gratitudine, di vivo apprezzamento per aver voluto promuovere le eccellenze del nostro territorio con passione e impegno – ha richiamato Anzil – sono quelle che la Regione rivolge oggi al Comune in questa straordinaria sala, nella cornice di una straordinaria rassegna di cantine che sono l’eccellenza della nostra produzione vitivinicola».

La Festa del vino è nata con l’apertura dei chioschi nelle corti delle case per la vendita del vino locale, per poi registrare una svolta una quarantina d’anni fa con l’apertura dell’enoteca e l’avvio della fiera-concorso a cura di Assoenologi per l’assegnazione dei premi regionali. Il programma si sviluppa su tre fine settimana – a cavallo della ricorrenza di San Giuseppe – e include anche momenti di valorizzazione dei prodotti regionali tra cui la Pezzata rossa, una serata dedicata ad una Pro Loco ospite (Morsano), un raduno nazionale di motociclette, eventi per bambini e famiglie, una serie di iniziative culturali e musicali collaterali.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale a Bertiolo.

(Foto Regione Fvg)

Alla Festa del vino di Bertiolo che compie 75 anni in gara 67 aziende del Vigneto Fvg

(g.l.) Bertiolo è sempre fedele alla sua tradizione e, in vista dell’amata ricorrenza del patrono San Giuseppe, ritorna la rinomata mostra enologica, la prima ogni anno ad essere organizzata in Friuli Venezia Giulia e che quest’anno soffia su ben 75 candeline: la rassegna si terrà, infatti, dal 9 al 24 marzo prossimi. «Ben 300 campioni di vino e 67 aziende vitivinicole regionali in gara alla mostra “Bertiûl tal Friûl” che dal 1984 decreta i migliori vini dell’annata. Il concorso precede la tradizionale Festa del vino di Bertiolo, organizzata dalla Pro loco Risorgive del Medio Friuli e arrivata alla 75ma edizione grazie all’impegno e alla passione di diverse generazioni di volontari che rappresentano l’anima della sagra», ha sottolineato, infatti, nel messaggio di ringraziamento che il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, ha voluto esprimere alle associazioni «spirito ed energia del Friuli, che animano le nostre comunità creando preziosi momenti di condivisione all’insegna dello stare insieme».

Per Bordin, intervenuto l’altra sera nella rinomata Città del vino del Medio Friuli all’apertura dell’annuale concorso vitivinicolo, «la sagra di Bertiolo rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del Fvg con un riscontro concreto di tipo culturale, sociale e turistico, ma anche con importanti ricadute economiche per il territorio. Come sempre accade quando il volontariato e le istituzioni lavorano bene insieme, i risultati si vedono trasmettendo quella forza che fa della nostra regione e, in particolare, di Udine la provincia italiana con la migliore qualità della vita».
«La presenza di molti giovani fra i tanti volontari, fra i quali anche gli enologi incaricati di esaminare i campioni, è il punto di forza di questa edizione di “Bertiûl tal Friûl”», ha poi evidenziato il presidente della Pro loco Risorgive del Medio Friuli, Marino Zanchetta, il quale ha ricordato il grande lavoro organizzativo del concorso, con i vini vincitori che saranno ulteriormente esaminati nel corso del prossimo Vinitaly che dà appuntamento dal 14 al 17 aprile alla Fiera di Verona.
«Numerosi produttori del Friuli Venezia Giulia affidano i loro vini al giudizio dei nostri esperti», ha aggiunto infine il sindaco di Bertiolo, Eleonora Viscardis, sottolineando l’importanza della «credibilità frutto di decenni di lavoro, serietà e di attenzione per il ricambio generazionale».

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale presente il presidente Bordin e la torta celebrativa dei 75 anni della Festa del vino di Bertiolo.

Ecco la trota delle Risorgive friulane raccontata con tante gustose ricette dal maestro di cucina Germano Pontoni

Guizzi di sapore e di salute al centro del nuovoo appuntamento di “Libri da vicino”, la rassegna organizzata da Fondazione Pordenonelegge.it interamente dedicata all’editoria del Friuli Venezia Giulia. Oggi, 9 novembre, alle 18 in Sala Ellero a Palazzo Badini, il maestro di cucina ed executive chef Germano Pontoni presenta il suo volume “La Trota delle Risorgive Friulane”, pubblicato da L’Orto della Cultura. Dialogherà con l’autore il sindaco di Bertiolo, Eleonora Viscardis. L’incontro è aperto con ingresso libero, fino ad esaurimento posti.
“La Trota delle Risorgive Friulane” è una pubblicazione che incontra il favore di adulti e bambini, preziosa con 52 ricette – quante le settimane dell’anno – il cui ingrediente principale è la trota Iridea o Arcobaleno. Fiera e guizzante nelle acque del Friuli Venezia Giulia, nei torrenti, nel Tagliamento, nelle Risorgive, la trota non è un semplice pesce ma è cultura, lavoro, sport, acquacoltura, reddito, tradizione, cucina. Una eccellenza friulana da rivalutare: è sana, controllata, tracciata, fresca, indispensabile per una corretta alimentazione. La trota di acquacoltura si trasforma in preparati pronti all’utilizzo come richiesto dai consumatori esigenti e soprattutto dovrebbe essere sempre presente nel catering scolastico e sociale.
Tra importanti informazioni nutrizionali, racconti e aneddoti si sviluppano i capitoli principali dedicati ai maestri della cucina friulana, ai bambini – con alcune filastrocche per ogni ingrediente – e alle gustose e particolari ricette a base di trota.
Germano Pontoni, come detto, è maestro di cucina ed executive chef, onorario della Federazione Italiana Cuochi. Ha iniziato la sua carriera in prestigiosi ristoranti, con la giovane ambizione di salire a bordo delle grandi navi per girare il mondo. Autore e curatore di molte pubblicazioni dedicate alla cucina, alle eccellenze dei prodotti e personaggi del territorio, nel Friuli Venezia Giulia e in Sicilia con la collaborazione dei cuochi locali. Presidente dell’Associazione Culturale Progetto Quattro Stagioni, il cui scopo è la proposta di iniziative culturali nell’ambito gastronomico. Fondatore del “Centro di Documentazione dei Maestri della Cucina di terra e di mare del ‘900” al Museo Civico delle Carrozze d’epoca di San Martino di Codroipo.

Prenotazione iscrivendosi attraverso il sito pordenonelegge.it (cliccando alla voce mypnlegge). Info: telefono 0434.1573100 mail segreteria@pordenonelegge.it

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In copertina, il maestro di cucina Germano Pontoni che oggi presenta il suo libro.