Alla Vinnaeria di Capriva domani vanno in scena gli “estivi” freschi rosati

Arte chiama arte. Non deve quindi sorprendere se ad avere l’idea e la sensibilità di aprire un fior fior d’ospitalità tra nobili vigneti – l’Accademia Vine Lodge, elegante country hotel a Capriva del Friuli – sono stati Simonit&Sirch, i “maestri potatori” richiesti dalle più famose maison italiane e internazionali. E, gemma nella gemma, la Vinnaeria by Accademia, un luogo di incontro e di degustazione nel cuore della pregiata area vinicola del Collio.
Alla Vinnaeria – aperta nel weekend, da venerdì a domenica – oltre ad avere sempre la possibilità di degustare, in abbinamento a piatti freddi e taglieri con prodotti locali, una pregiata selezione di vini del Friuli Venezia Giulia nonché etichette delle rinomatissime cantine di tutto il mondo dove è richiesta la professionalità unica di Simonit&Sirch Vine Master Pruners, vengono puntualmente organizzati anche eventi speciali per wine lover.
Questo mese la Wine Experience, dedicata ai vini rosati tornati ultimamente di grande tendenza e dalle note particolarmente estive, è in programma domani 27 luglio, dalle ore 18.30. Pop Up Tasting – Rosé Summer proporrà al calice sei grandi vini rosé tra italiani (Contadi Castaldi: Rosé Brut, Franciacorta Docg, Tenuta La Badiola: Acquagiusta 2023, Maremma Toscana DOC e Feudi di San Gregorio: “San Greg” Campania Rosato Igp) e francesi (Domaines Ott: Chateau Romassan 2023, Bandol, Chateau Réaut: Rosé De Réaut 2022, Bordeaux e Domaine Royal de Jarras: Secret Of Pink 2022, Sable De Camargue IGP), in abbinamento agli sfiziosi appetizer studiati e preparati per l’occasione dalla vegan chef Alessia Fantini. La serata, su prenotazione (disponibilità massima 35 posti), costa 49 euro a persona e prevede il dress code “Un tocco di rosé”.

Informazioni: ACCADEMIA Vine Lodge
Capriva del Friuli (GO) – Tel. +39 0481 1988073
www.accademiavinelodge.it – info@accademiavinelodge.it

Come fermare il mal dell’esca della vite? La soluzione è nella dendrochirurgia che Simonit & Sirch insegnano a Capriva

I Vine Master Pruners Simonit&Sirch hanno messo a punto da anni una tecnica innovativa per combattere il mal dell’esca, la dendrochirurgia, una vera e propria operazione chirurgica sulle piante della vite grazie alla quale la carie bianca che colonizza la struttura legnosa delle piante e ne causa l’infezione viene eliminata con una specifica attrezzatura, mantenendo intatta la qualità delle uve. I risultati che il team ha raggiunto in 14 anni di lavori e sperimentazioni sono sorprendenti e di grande importanza sia per la qualità dei vini che per il risparmio economico da parte dell’azienda: il 90% delle piante trattate è tornato infatti pienamente produttivo. La dendrochirurgia è, al momento, l’unica tecnica valida per fermare il mal dell’esca ed evitare l’estirpo.

Per chi volesse apprendere le basi di questa tecnica, viene organizzato da oggi al 25 luglio nel Campus Mario Schiopetto di Capriva del Friuli un corso residenziale guidato dai tecnici Simonit&Sirch. Rivolto a tutti, il corso è un’occasione unica per apprendere questa tecnica in grado di prolungare la vita produttiva delle vigne. Il numero massimo di partecipanti è di 10 persone.
Il corso si articolerà in 3 giornate di formazione per un totale di 3 lezioni pratiche e 1 teorica. Sede del corso sarà l’Accademia Vine Lodge dove i corsisti alloggeranno e si terrà la parte teorica, mentre le lezioni pratiche si terranno nei vigneti limitrofi del Campus Mario Schiopetto. La quota di partecipazione è di 1.480 euro a persona e comprende, oltre al corso, 3 pernottamenti con prima colazione, aperitivo di benvenuto, 1 light lunch, 2 cene, 2 degustazioni, e brindisi finale all’Accademia Vine Lodge, 3 merende e 2 light lunch in vigna, il noleggio del vestiario e dell’attrezzatura, l’assicurazione e una Visita al Campus Mario Schiopetto (dove il Metodo Simonit&Sirch ha preso embrionalmente forma più di 30 anni fa), alle cantine dell’azienda. Al termine, i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione al corso e la T-shirt dedicata.
Ricordiamo che i tecnici SIMONIT&SIRCH hanno sottoposto alla dendrochirurgia più di 15.000 piante di 12 varietà (Sauvignon blanc, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Sauvignon, Pinot Nero, Riesling, Malvasia Istriana, Sangiovese, Gruener Veltiner, Carmenere, Malbec), in vigneti di 12 regioni italiane e straniere: Collio, Franciacorta, Montalcino, Champagne, Borgogna, Bordeaux, Mendoza, Kamptal, Steiermark, Pfalz, Istria e Maipo in Cile. Analizzando i dati raccolti – e validati anche dall’Università e dall’Inra Institut National de la Recherche Agronomique di Bordeaux – si evince che la dendrochirurgia rallenta la progressione di sintomi di mortalità delle piante infette e che la qualità delle uve è comparabile con quella di piante sane. Non è lo stesso per le piante infette non operate. In 14 anni di lavori e sperimentazioni, il 90% delle piante trattate è tornato pienamente produttivo.

Per iscrizioni e informazioni
SIMONIT&SIRCH ACADEMY – www.simonitesirchacademy.com – info@simonitesirchacademy.com

—^—

In copertina e all’interno lezioni di dendrochirurgia per la cura della vite.

All’Accademia Vine Lodge di Capriva Matteo Bellotto con “Di terra e di vino”

Proseguono gli incontri letterari all’Accademia Vine Lodge di Capriva – di Simonit&Sirch, i maestri di potatura richiesti nei vigneti dalle più famose maison italiane e internazionali – luogo dedicato alla cultura della vite e del vino aperto a tutti, in particolare alla gente di vigna e ai wine lovers.
Ad inaugurare il nuovo ciclo, intitolato Primavera d’Autore, sarà la presentazione di “Di terra e di vino”, il nuovo libro di Matteo Bellotto edito da Biblioteca dell’Immagine. L’appuntamento è fissato per oggi, giovedì, alle 18.30 e l’entrata libera. A conversare con l’autore sarà Ilari Prati della Libreria Ubik, con cui è organizzata la rassegna. L’incontro – realizzato in collaborazione con il Comune di Capriva del Friuli – si concluderà con una degustazione di vini dell’azienda Augusta Bargilli di Cividale. Vini pregiati, che esprimono al meglio, e in modo assolutamente personale e rigoroso, il terroir dei Colli Orientali del Friuli da cui provengono.
“Di terra e di vino” è il primo romanzo di Matteo Bellotto, gemonese di nascita ma udinese di adozione, che scrive da molti anni, soprattutto racconti. Consulente di vari consorzi vinicoli, Bellotto nel 2019 ha pubblicato, sempre con Biblioteca dell’Immagine, la raccolta di racconti “Storie di vino”.

Informazioni – ACCADEMIA Vine Lodge
Capriva del Friuli (GO) – Tel. +39 0481 1988073
www.accademiavinelodge.it – info@accademiavinelodge.it

Città del vino Fvg, anno eccezionale coronato dalla “bandiera” a Moraro

Neanche il tempo di chiudere il programma di Duino Aurisina-Devin Nabrezina “Città Italiana del Vino 2022”, che il Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia è già ripartito nelle sue attività. L’altra sera è stata, infatti, consegnata la bandiera dell’associazione al Comune di Moraro, noto centro dell’Isontino che da un paio di anni fa parte delle Città del Vino ma che, causa la situazione sanitaria, ancora non aveva potuto ricevere il vessillo. In totale ora i Comuni aderenti in regione sono 32, a cui si aggiungono 6 Pro Loco.
«Un vero piacere – ha affermato il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – poter consegnare la bandiera al sindaco Lorenzo Donda e al resto della sua amministrazione comunale. Espressione di una zona vinicola rinomata, Moraro è una realtà che arricchisce ulteriormente il nostro gruppo di lavoro, sempre più unito». Assieme a Venturini c’erano il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo e i membri del coordinamento Gianpietro Colicchia e Giorgio Cattarin, oltre all’ambasciatore delle Città del vino professor Francesco Marangon, economista agrario dell’Università di Udine, intervenuto anche in rappresentanza della Fondazione Carigo. La consegna è stata ospitata all’interno del programma dell’incontro tecnico per gli agricoltori sulle opportunità dell’energia da fotovoltaico e sui pressanti problemi della flavescenza dorata della vite, organizzato nella sala civica assieme al Comune di Capriva del Friuli (anch’esso Città del Vino), Coldiretti, Simonit&Sirch e Cassa rurale Fvg.
E ora con la fine dell’anno le Città del vino Fvg faranno un bilancio dell’attività, in vista degli impegni 2023. «Siamo una realtà in crescita – conclude Venturini – capace di fare proposte di livello, in sinergia con cantine e altri attori dei nostri territori, in modo da attrarre sempre più turisti interessati al vino sia come prodotto di eccellenza che come espressione di cultura. L’anno vissuto a stretto contatto con gli amici di Duino Aurisina-Devin Nabrezina, che hanno con lungimiranza aperto il programma della propria candidatura a “capitale” nazionale delle Città del Vino a tutto il territorio regionale, ci ha permesso di presentarci in maniera ottimale al resto d’Italia. I 130 delegati presenti lo scorso fine settimana alla Convention d’Autunno hanno potuto conoscere una realtà davvero unità nelle sue peculiarità locali: grazie al Comune di Duino Aurisina e a tutte le Città del Vino regionali per questo grande successo di squadra».

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 32: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

—^—

In copertina, il coordinatore Fvg Tiziano Venturini appunta al sindaco Lorenzo Donda la spilla delle Città del vino.

Il Patto dei dieci Comuni del Collio debutta al Ringraziamento di Capriva

Giornata del Ringraziamento perfettamente riuscita a Capriva del Friuli. L’evento è stato organizzato dalle sezioni Coldiretti di Moraro e Capriva, dall’Associazione Agricola Morarese in collaborazione Accademia Vine Lodge di Simonit&Sirch con il patrocinio dei Comuni di Moraro e Capriva del Friuli, e della Banca di Credito Cooperativo.


Durante la Messa celebrata da don Maurizio Qualizza, e accompagnata dal coro Cjantors tal Non di Maria, nella Chiesa Santissimo Nome di Maria, sono stati offerti i prodotti della terra. Al termine del rito, i mezzi agricoli, che si erano radunati dietro la Chiesa, si sono diretti verso l’Accademia Vine Lodge per la benedizione da parte dello stesso sacerdote, con l’accompagnamento del Gruppo flcloristico Michele Grion.
Nella corte interna dell’Accademia, dopo i saluti delle autorità, è seguito un momento conviviale con prodotti locali (salumi e formaggi della Cooperativa dei Sapori e del Gusto – Campagna Amica di via IX Agosto Gorizia) e i vini delle aziende agricole di Moraro e Capriva.
Il presidente della sezione Coldiretti Moraro e Capriva, Paolo Blasizza, ha ringraziato l’Accademia Vine Lodge per la collaborazione, i Comuni di Moraro e Capriva e la Banca di Credito Cooperativo per il contributo, don Maurizio, e tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della festa, oltre ai bimbi della Scuola per l’infanzia di Moraro e Capriva per i loro bellissimi lavoretti.
Blasizza ha fatto un cenno all’annata agraria appena trascorsa, che è stata impegnativa soprattutto riguardo al soccorso idrico delle colture, ed ha fatto un plauso alla gestione del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia per aver mantenuto il sevizio irriguo sempre attivo. Ha sottolineato che ci sono dei progetti – come il Patto dei 10 Comuni del Collio, Gorizia 2025 e le piste ciclabili – che vanno valorizzati. Inoltre, ha ribadito che Coldiretti è impegnata per una legge che vieti produzione, uso e commercializzazione di alimenti sintetici in Italia, in quanto limiterebbe la libertà dei consumatori e omologherebbe il cibo, favorirebbe gli interessi di pochi che vogliono monopolizzare il cibo stesso nel mondo, spezzando quindi lo straordinario legame tra cibo e natura.
Il sindaco di Capriva, Daniele Sergon, ha quindi evidenziato come sia fondamentale la collaborazione per il territorio collinare, il vicesindaco di Moraro Maurizio Battistin ha portato i saluti del sindaco Lorenzo Donda, e Marco Simonit e Pierpaolo Sirch hanno parlato del proprio progetto di fare dell’Accademia Vine Lodge non solo il punto di riferimento a livello internazionale per la potatura dei vigneti (quale è oggi), ma anche luogo di incontro per la gente di vigna e gli agricoltori della zona.
Concludendo la festa del Ringraziamento, il presidente Blasizza ha ricordato l’incontro tecnico che si terrà proprio oggi, 24 novembre, nella ex scuola elementare di Moraro.

—^—

In copertina e all’interno alcune immagini della Festa del Ringraziamento a Capriva.

Come salvare le viti dal male dell’esca? Un corso di dendrochirurgia a Capriva

Una full-immersion di tre giorni per imparare la dendrochirurgia, l’innovativa tecnica ideata dai Vine Master Pruners Simonit&Sirch per salvare la vite dal male dell’esca senza estirparla. L’appuntamento è dal 3 al 6 ottobre all’Accademia Vine Lodge di Capriva del Friul, nel Collio, dove si terrà un corso residenziale che insegnerà le basi di questa tecnica.
La dendrochirurgia è una vera e propria operazione chirurgica sulla pianta attraverso la quale – con l’impiego di una specifica attrezzatura – viene eliminata la carie bianca che colonizza la struttura legnosa. I risultati che il team Simonit&Sirch ha raggiunto in dodici anni di lavori e sperimentazioni sono sorprendenti: il 90% delle piante trattate è tornato pienamente produttivo. Una conseguenza di grande importanza, sia per la qualità dei vini che per la ricaduta economica dell’azienda.
Sono state sottoposte alla dendrochirurgia più di 15 mila piante di dodici varietà (Sauvignon blanc, Chardonnay, Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Sauvignon, Pinot nero, Riesling, Malvasia istriana, Sangiovese, Gruener Veltiner, Carmenere, Malbec), in vigneti di dodici regioni viticole italiane e straniere: Collio, Franciacorta, Montalcino, Champagne, Borgogna, Bordeaux, Mendoza, Kamptal, Steiermark, Pfalz, Istria e Maipo in Cile. Analizzando i dati raccolti – e validati anche dall’Università e dall’Inra, Institut National de la Recherche Agronomique di Bordeaux – si evince che la dendrochirurgia rallenta la progressione di sintomi di mortalità delle piante infette e che la qualità delle uve è comparabile a quella di piante sane. Non è lo stesso per le piante infette non operate.
Durante il corso, i tutor Simonit&Sirch accompagneranno gli iscritti in un percorso formativo teorico e pratico sulla dendrochirurgia. Per svolgere l’intervento in sicurezza e con un buon esito è infatti necessario che l’operatore sia debitamente formato all’utilizzo dell’attrezzatura e alla corretta esecuzione della tecnica operativa. Il corso si articolerà in tre giornate di formazione per un totale di cinque lezioni pratiche e una teorica. La lezione teorica si terrà nella stessa Accademia Vine Lodge, dove alloggeranno i corsisti, mentre le lezioni pratiche si svolgeranno in vigneti limitrofi, tra Cormons e Capriva. Per informazioni: scrivere a info@vinemasterpruners.com, www.vinemasterpruners.com

info@vinemasterpruners.com
www.vinemasterpruners.com

—^—

In copertina e all’interno immagini che mostrano come si interviene sulle viti.

Dal Friuli al mondo, la potatura della vite ora sarà insegnata anche online

Ad un anno dalla nascita, Vine Master Pruners Academy by Simonit&Sirch, la prima piattaforma digitale al mondo dedicata alla formazione sulla potatura della vite e alla gente di vigna, lancia dal Friuli i nuovi corsi Vine Pruner Advanced. Già disponibili dal 13 gennaio, oltre a lezioni online e video on-demand, offrono anche sessioni pratiche in presenza e danno la possibilità di ottenere i relativi certificati dopo il superamento di un esame da tenersi in vigna. Vine Master Pruners Academy è ideata e creata da Simonit&Sirch, unico gruppo internazionale specializzato e accreditato nel settore della formazione del personale addetto alla potatura manuale dei vigneti, che ha formato nel corso degli anni oltre 15 mila professionisti con l’istituzione di varie Vine Pruning Scholls nei più importanti distretti vitivinicoli del mondo. Non solo: la Vine Master Pruners Academy – con oltre 8 mila iscritti – è anche la più grande Community di potatori. Un’impresa innovativa, prima nel suo genere, che dall’ottobre scorso ha come main sponsor Felco Sa, leader mondiale nella produzione di utensili per la potatura.

Vine Master Pruners Academy offre un percorso formativo completo ed approfondito, organizzato su più livelli, che permette di acquisire abilità crescenti fino al raggiungimento dell’ambito titolo di Vine Master Pruner. Il corso introduttivo “Diventa Vine Pruner” ed i corsi del primo livello Vine Pruner, disponibili su vinemasterpruners.com, sono svolti interamente online e comprendono anche webinar con Marco Simonit direttamente dalla vigna. Sempre dal 13 gennaio, gli studenti dell’Academy, iscritti ai corsi di livello Vine Pruner, possono approfondire i loro studi con i corsi di livello successivo, Vine Pruner Advanced. Questi corsi, che analizzano approfonditamente le forme di allevamento Guyot e Cordone speronato, consentono di seguire lo sviluppo delle piante dalle prime fasi dell’allevamento fino al raggiungimento delle età più avanzate. Gli esami e le sessioni pratiche per l’inverno e primavera 2022 si terranno in varie sedi in Italia: Campania, Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Veneto.

I corsi Vine Pruner Advanced fanno parte di un percorso di alta formazione, che permette di migliorare, crescere ed imparare il Metodo di potatura Simonit&Sirch, diffuso e applicato nei più importanti distretti vitivinicoli del mondo. «Vine Master Pruners Academy è una grande casa per la gente di vigna di tutto il mondo dove imparare, osservare, conoscere e confrontarsi – spiega Marco Simonit, ceo e co-founder di Simonit&Sirch -. È un luogo dove poter condividere l’esperienza creata negli anni di lavoro per aiutare le vigne di tutto il mondo a diventare più forti, più sostenibili, longeve e valorizzare ed elevare la professione del potatore».

Informazioni – VINE MASTER PRUNERS ACADEMY – www.vinemasterpruners.com – info@vinemasterpruners.com

—^—

In copertina e all’interno Marco Simonit in una dimostrazione pratica, oltre a due schemi di potatura.

 

Potatura della vite, Felco star delle cesoie alleata con Vine Master Pruners Academy

Una delle più prestigiose aziende che producono cesoie per la vite si è alleata con i maestri dei potatori, Marco Simonit e Pierpaolo Sirch. E’ al via ufficiale, infatti, la partnership internazionale tra la friulana Vine Master Pruners Academy by Simonit&Sirch e la svizzera Felco, con l’obiettivo di promuovere la filosofia condivisa di migliorare la vita dei ceppi. Perché, grazie al metodo di potatura della vite dei due tecnici cormonesi, viene applicato il taglio più corretto per garantire una lunga “carriera” al vitigno, mentre Felco, attraverso i suoi strumenti di potatura, garantisce che ogni taglio venga eseguito in modo pulito e preciso.

Vine Master Pruners Academy, la prima e unica piattaforma e-learning internazionale dedicata alla potatura della vite, fornisce alla Community dei potatori di tutto il mondo lo strumento digitale per apprendere il Metodo di potatura Simonit&Sirch. Felco produce strumenti di potatura di altissima qualità che garantiscono tagli realizzati in modo ottimale. Tale collaborazione includerà sia iniziative digitali che eventi di persona. «Utilizziamo da anni le forbici da potatura Felco. Sono ergonomiche, di ottima qualità e garantiscono due cose per noi fondamentali: il benessere dei potatori e il benessere delle viti con cui lavoriamo», spiega Marco Simonit, co-fondatore di Simonit&Sirch.
Da parte sua, «Felco è orgogliosa di essere main sponsor della Vine Master Pruners Academy. La tecnica di potatura può essere trasferita in molte forme, ma con Vine Master Pruners Academy percorso formativo di alta qualità è ora disponibile online 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per gli studenti di tutto il mondo. Programmi formativi come questi sono fondamentali per garantire viti sane ora e in futuro…», aggiunge Stéphane Poggi, Coo Chief operating officer di Felco Sa. Gli strumenti di potatura Felco sono realizzati come un orologio svizzero con materiali di altissima qualità, hanno estrema precisione nella loro funzione, garantiscono la rapida guarigione della ferita da potatura, sono ergonomici, si adattano perfettamente a tutte le dimensioni della mano sia sinistra che destra, e fatti per durare nel tempo, in quanto ogni loro parte è completamente sostituibile. Meticolosamente realizzati in Svizzera, utilizzando esclusivamente energia rinnovabile al 100%, gli strumenti Felco sono progettati per lavorare in armonia con la natura e per durare per generazioni. Sin dal loro lancio nel 1945, tali strumenti vengono forniti con una garanzia a vita sulle maniglie in alluminio forgiato.

VINE MASTER PRUNERS ACADEMY – L’Academy ha aperto le sue porte virtuali il 15 gennaio 2021. È stata creata da Simonit&Sirch, azienda con 30 anni di esperienza e leader affermato nella formazione manuale della potatura della vite in tutti i continenti. La piattaforma Vine Master Pruners Academy offre corsi online, video gratuiti e un forum con professionisti della viticoltura e appassionati di vigna, provenienti da tutto il mondo. Con più di 6.000 utenti provenienti da oltre 40 Paesi, Vine Master Pruners Academy continua a crescere, implementando continuativamente la piattaforma con nuovi contenuti.

FELCO SA – Con sede a Geneveys-sur-Coffrane (Cantone di Neuchâtel in Svizzera), Felco Sa è leader mondiale nelle forbici professionali per potatura e tagliacavi. L’azienda svizzera è stata fondata nel 1945 da Félix Flisch. Il quale, inventore visionario, ha elevato le forbici da potatura a strumento di taglio sinonimo di precisione, qualità e durata. Il suo spirito di innovazione è rimasto costante durante gli oltre 75 anni di esistenza del marchio Felco. Ancora oggi in mano alla famiglia, impiega circa 250 persone e produce ogni anno più di un milione di utensili manuali per la potaura e 200 mila utensili industriali, il 90 per cento dei quali venduti in più di 110 Paesi, in particolare attraverso sette filiali (Svizzera, Francia, Germania, Benelux, Sud Africa, Canada e Stati Uniti) e una vasta rete di importatori e distributori autorizzati. L’azienda è particolarmente impegnata nello sviluppo sostenibile, sia internamente che esternamente (www.felco.com).

Informazioni – Vine Master Pruners Academy – www.vinemasterpruners.com – info@vinemasterpruners.com

—^—

In copertina e all’interno tre immagini di Marco Simonit maestro potatore.

 

Potatura della vite, a Capriva una “Vinnaeria” tutta per Simonit&Sirch

La Scuola internazionale di potatura della vite ha trovato “casa” sul Collio. La Vine Master Pruners Academy avrà infatti il suo quartier generale a Capriva del Friuli, dove Simonit&Sirch – la società che ha dato vita alla ormai famosa realtà didattica – ha acquisito da Silvio Jermann le quote di maggioranza della Vinnaeria, per farne la sede della propria Accademia. La joint venture con Jermann mira non solo a istituire un luogo fisico e un punto di riferimento per coloro che, da tutti i continenti, seguono il gruppo guidato da Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, ma anche a dare ulteriori sviluppi al loro progetto, che si apre a nuove interessanti prospettive e si fa sempre più “glocal”.
«Cercavamo da tempo una struttura che ci rappresentasse – racconta Marco Simonit -. Non una semplice sede, ma un luogo d’incontro aperto sul mondo, legato sì al nostro territorio, ma nello stesso tempo attento a recepire le mille contaminazioni e gli innumerevoli stimoli che ci vengono dal nostro lavoro nei vari continenti. Glocal, come è la nostra realtà. Lo abbiamo trovato nella Vinnaeria, che si trova vicino al nostro Campus “Mario Schiopetto”, dove abbiamo strutturato il Metodo Simonit&Sirch nel corso degli anni e rappresenta ormai a tutti gli effetti una base per i corsisti e per tutti coloro che seguono i percorsi di formazione offerti dal nostro gruppo. E in Silvio Jermann abbiamo trovato un partner eccezionale con cui condividere questo stimolante ed entusiasmante percorso».
«Sono contento che la Vinnaeria, storicamente conosciuta come “La Baita”, a cui ho dedicato molto impegno e investimento emotivo per la sua ristrutturazione, prosegua l’attività con questa bella iniziativa che va a vantaggio di tutto il mondo vitivinicolo e contribuisce alla continua ricerca e innovazione con un respiro internazionale», commenta da parte sua Silvio Jermann.
La nuova sede dell’Accademia, nel cuore del Collio, avrà una duplice funzione: di hotellerie dove potranno alloggiare gli studenti della Vmp Academy e di sede delle attività didattiche. Sarà un luogo d’incontro aperto a tutti, in particolare alla gente di vigna che potrà vivere glocals experiences. Gli studenti potranno effettuare le prove pratiche nelle vigne del Campus “Mario Schiopetto”, dove il Metodo Simonit&Sirch ha preso embrionalmente forma più di 30 anni fa.
«Vogliamo offrire l’occasione a coloro che ci seguono da tutto il mondo di venire a conoscere le nostre radici nella terra in cui siamo nati, di vivere con noi», spiega Marco Simonit.
Dal Campus “Mario Schiopetto” alla Scuola Italiana di Potatura della Vite e alle Vine Pruning Schools all’estero, dal Dute Diplôme Universitaire de Taille et Épamprage (a Bordeaux, unico diploma universitario al mondo dedicato alla potatura e alla selezione dei germogli) alla Vine Master Pruners Academy (prima piattaforma online al mondo interamente dedicata alla formazione sulla potatura della vite e alla gente di vigna con un percorso formativo strutturato su più livelli, aperta nel gennaio 2021, che ha già avuto oltre 60.000 visite e circa 6.000 utenti registrati): il gruppo Simonit&Sirch, consulente di oltre 150 fra le più importanti maison vinicole internazionali, prosegue così il suo impegno nell’ambito della formazione, aprendo percorsi innovativi e stimolanti, nel segno del glocal e della contaminazione.

Informazioni – SIMONIT&SIRCH – www.simonitesirch.it – info@simonitesirch.it

—^—

In copertina, Marco Simonit e Pierpaolo Sirch davanti alla Vinnaeria di Capriva; qui sopra, il Campus “Mario Schiopetto”.

 

Dal Collio di Cormons chiamati a salvare i vigneti del Cognac

C’è anche un po’ di Friuli, o meglio di Collio, nel francesissimo Cognac. Infatti, il gruppo Simonit&Sirch, di Cormons, è stato chiamato a salvare i vigneti di Hennessy, leader mondiale del mercato del Cognac che ha sede nell’omonima cittadina, nell’Ovest della Francia, dove l’azienda fu fondata nel 1765. Oggi la Maison, che appartiene al gruppo del lusso LVMH, è la prima produttrice al mondo di Cognac.
La Maison Hennessy è impegnata da molti anni nella ricerca per combattere le malattie del legno. E questo impegno si sviluppa su due orizzonti. A lungo termine: la Maison è associata all’Inra-Bordeaux Sciences Agro e all’Agence Nationale de la Recherche tramite l’Unité Mixte de Recherche Save Santé & Agréologie du Vignoble. Questo progetto, avviato nel 2015, è stato ampliato e consolidato nel 2016 con la creazione di una task force GTDfree per trovare le migliori pratiche colturali (tra cui anche la migliore potatura) per ridurre le malattie dei ceppi. A breve e medio termine: Hennessy sta sperimentando sui suoi 180 ettari di vigneto nuove pratiche di potatura che limitino l’insorgenza delle malattie del legno. Duplice lo scopo: testarle e validarle e, contemporaneamente, trasmetterle sul campo agli addetti a tale operazione. L’obiettivo, nel tempo, è quello di rendere disponibili le tecniche qui collaudate anche ai 1.600 viticoltori partner della Maison.
Il gruppo friulano da tre anni supporta Maison Hennessy nella potatura delle viti di Ugni Blanc, dalle cui uve distillate si ottiene appunto il Cognac. Questo vitigno, equivalente all’italiano Trebbiano Toscano e coltivato nello Charente, è particolarmente sensibile alle malattie del legno e soprattutto all’Esca. Il gruppo opera su due livelli. Sviluppo e ricerca di un metodo di potatura che consenta di rafforzare le viti per ridurre l’insorgere delle malattie del legno: il team interviene, principalmente da dicembre a febbraio, sia per definire il metodo di potatura da attuare che per formare i potatori. Partecipazione a progetti volti a ideare la gestione di nuovi impianti viticoli nel contesto del cambiamento climatico attuale.
“Sono molto onorato che la Maison Hennessy si sia rivolta a noi – dice Marco Simonit – e ringrazio il gruppo LVMH che investe sempre di più nella salvaguardia del suo straordinario patrimonio viticolo. Dopo Château d’Yquem, Moët & Chandon e Terrazas de los Andes, abbiamo la fortuna di collaborare da tre anni con la Maison Hennessy”.

SIMONIT&SIRCH

Fondato una trentina d’anni fa dagli italiani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, con sede in Friuli Venezia Giulia e filiali a Bordeaux, Napa Valley, South Africa, SIMONIT&SIRCH è l’unico gruppo internazionale specializzato e accreditato nel settore della formazione del personale addetto alla potatura manuale dei vigneti. Il team lavora nei principali distretti viticoli mondiali, dove è consulente di 150 fra le aziende più prestigiose e collabora con molti fra i più rinomati istituti di ricerca vitivinicoli ed università. Insegna il Metodo di potatura ramificata SIMONIT&SIRCH (che riduce l’impatto devastante che hanno i tagli sul sistema linfatico della pianta a causa del disseccamento interno che provocano), che può essere adattato a tutte le forme di allevamento della vite. Nel 2009 ha creato la Scuola Italiana di Potatura della Vite, che oggi ha una ventina di sedi. Nel 2016 ha istituito a Bordeaux, in collaborazione con l’ISVV, il DUTE Diplôme Universitaire de Taille et Épamprage, unico diploma universitario al mondo di Potatura e scelta germogli. Marco Simonit ha pubblicato due Manuali di Potatura della Vite, dedicati al Cordone speronato e al Guyot. La versione francese di quest’ultimo, “Guide pratique de la taille Guyot – Prévenir les maladies du bois”, nel 2018 ha vinto il Premio internazionale OIV 2018 nella sezione Viticoltura.

MAISON HENNESSY

Leader nel settore del Cognac, Maison Hennessy brilla in tutto il mondo da oltre 250 anni con un eccezionale know-how. Nato dallo spirito conquistatore del suo fondatore Richard Hennessy, il marchio è presente in oltre 160 Paesi. Ancorata nel cuore della Charente, la Maison è anche un importante e impegnato protagonista dell’economia regionale ed è pienamente coinvolta nella promozione del settore del Cognac. Il successo e la longevità della casa si basano sulla qualità dei suoi Cognac, derivato da un procedimento che si tramanda da generazione a generazione, unico nel suo genere. Prima casa di produzione di liquori certificata ISO 14001 nel 1998, Maison Hennessy mobilita la sua capacità di innovazione e l’insieme dei suoi partner, protagonisti della filiera, per preservare questo eccezionale terroir. Fiore all’occhiello del gruppo LVMH, è fra le principali aziende esportatrici francesi. Esporta il 99% della sua produzione e contribuisce all’importanza della Francia a livello internazionale.

—^—

In copertina uno scorcio dei vigneti della Maison Hennessy nella zona del Cognac e qui sopra Marco Simonit.