Salame vanto di Palazzolo dello Stella: riecco sabato la gara. E sarà la terza

di Silvio Bini

Il salame è l’insaccato più amato dai friulani. A Palazzolo dello Stella, in particolare, ha una storia che lo rende principe delle tavole, non solo nelle tante occasioni di incontri amichevoli, ma anche in feste dedicate e in gare di qualità che, un tempo, coinvolgevano l’intera comunità. Nel secolo scorso furono la Libera Accademia dei Ruspanti e gli Amici dello Stella ad ideare e organizzare le feste e le gare del salame. Prima ospiti dell’Azienda Volpares, poi dell’Isola Augusta. Erano tempi (anni 90) in cui gli organizzatori potevano ancora richiedere ai partecipanti che portassero al concorso solo salami fatti in casa, dai norcini della zona. Il vincitore della gara veniva applaudito calorosamente, non mancava qualche critica, ma il salame era sicuramente di pregio.
La Pro Loco di Palazzolo, qualche anno fa, ha lodevolmente deciso di riprendere la bella manifestazione e rilanciare la gara. Così, per sabato 30 aprile ha organizzato la grigliata per gli Amici della Pro Loco, che si terrà nell’area festeggiamenti con inizio alle 20.30, ma che sarà anticipata dalla 3ª Gara del Salame. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli Amici. I salami dovranno essere consegnati, nella stessa giornata di sabato, dalle 12 alle 18 nell’area della festa. La gara inizierà alle 19, quando una giuria popolare assaggerà il prodotto e, in base a criteri prestabiliti, valuterà e giudicherà il miglior salame. Verranno premiati i primi tre classificati per numero di preferenze. Le prenotazioni si accolgono, entro venerdì 29 aprile, all’Edicola Centro, al BarEnoteca Profumodivino e all’Osteria da Mauro. Info: 347.4442774 (Pino). La serata sarà accompagnata dalla musica del Dj Giovanni.

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In copertina, il salame tipico friulano ancora fresco: sabato sarà protagonista.

Alla scoperta dei boschi di Muzzana, ciò che resta della foresta planiziale

di Silvio Bini

Saranno diecimila passi di salute per chi, domani 3 aprile, a Muzzana del Turgnano, vorrà partecipare a “Percorsi Lupanica”, un “viaggio” attraverso i boschi planiziali, che un tempo ricoprivano l’intera pianura friulana, compresa tra i fiumi Livenza ed Isonzo. La camminata amatoriale non competitiva, organizzata dalla Pro Loco Muzzana Aps rientra nel progetto regionale “Fvg in movimento” ed è patrocinata dal Comune di Muzzana del Turgnano e da Federsanità Anci Fvg. E’ una occasione quindi di unire la visita ad una grande bellezza della Riviera friulana ad una sana attività fisica, scegliendo peraltro su due percorsi: uno di cinque chilometri che si percorreranno in un’ora circa e uno di 9, percorribili in circa due ore. Il ritrovo e le iscrizioni saranno dalle ore 9.30, mentre la partenza avverrà alle 10. Info Nicola 328.8136995, dopo le 18.

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In copertina e qui sopra due immagini, in inverno e in estate, del bosco di Muzzana.

Tagliamento un fiume europeo, oggi al via a Lignano un mese di manifestazioni

di Silvio Bini

Comincia oggi a Lignano Sabbiadoro il mese con “Tagliamento un fiume europeo“, che prevede una serie di incontri legati ad un tema ambientale che è nel cuore e nei pensieri dei cittadini rivieraschi, con tutti i problemi e tutte le meraviglie che il fiume offre. Il primo incontro del programma, organizzato dalla Riserva Naturale Foce del Tagliamento e dalla Città di Lignano Sabbiadoro, si terrà infatti alle ore 18.30 al Centro civico “Sandro Pertini”, con l’inaugurazione di una mostra fotografica, alla realizzazione della quale ha collaborato il Foto Cine Club.
Venerdì 11 marzo, alle ore 20.30, verrà presentato invece il libro di Anne Manuerum, “La Silva lupanica“, ovvero l’antica foresta planiziale che copriva l’entroterra lagunare. Venerdì 18, alle 20.30, una serata ad inviti, favorirà la discussione sul fiume Tagliamento, tra le varie associazioni e comitati che si occupano di ambiente, coordinato da Elisa Cozzarini. Infine martedì 22, alle ore 20.30, si parlerà, in un incontro pubblico, del “Tagliamento e i suoi abitanti, l’evoluzione del rapporto tra persone e fiume”, a cura di Anna e Chiara Scaini e Angelo Floramo, con la partecipazione di Elena Swirner. La mattina ci saranno dei laboratori dedicati ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Carducci di Lignano nel progetto “Tutor del fiume”. Al programma hanno collaborato il Wwf e i Lions. Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Riserva naturale Foce del Tagliamento, focedeltagliamento@gmail.com, o cellulare 333.3947179. L’accesso è consentito secondo la normativa vigente in materia di contenimento Covid.

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In copertina, ecco la foce del Tagliamento tra Lignano Riviera e Bibione.

Qual è la miglior brovada della Bassa? Domani a Ronchis si accende la gara

di Silvio Bini

La Cantina del Conte, a Ronchis, è un pub/bar, nel quale emergono la passione per il vino, la modernità degli apericena e l’esaltazione dei prodotti tipici. E, naturalmente, con un rapporto speciale con gli avventori. Domani 27 febbraio, prima che si scateni il “Carnevale Roncolino”, alle 11, inizierà l’evento annuale che stabilirà la miglior brovada cruda (in lingua friulana broade, brovade o bruade, dipende dalle zone) della Bassa friulana. Per partecipare basta portare in Cantina tre rape pronte al consumo entro oggi. Giudici saranno i clienti che assaggiando le fettine, i quali dovranno districarsi fra la consistenza del profumo e il caratteristico sapore acido e forte, dando la loro preferenza alla brovada più buona. Per i vincitori ci saranno premi golosi e a tutti verrà servito un brodo caldo.

Le rape protagoniste…

… alla Cantina del Conte.

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In copertina, ecco le rape inacidite ormai pronte per essere trasformate in brovada.

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Mattinata nei boschi di Muzzana alla ricerca del tartufo bianco

di Silvio Bini

Muzzana Amatori Tartufi, in sigla Mat, è un’associazione senza scopo di lucro, intenta a diffondere le conoscenze appunto sui tartufi, in particolare quello del Turgnano e favorirne la crescita in una armoniosa e rispettosa gestione del territorio, soprattutto di quello boschivo. I boschi di Muzzana, resti dell’antica foresta lupanica, una vasta macchia che ricopriva la pianura friulana prima della colonizzazione romana, sopravvissuta alle bonifiche del secolo scorso, sono ricchi di piante simbiotiche che favoriscono la crescita del tartufo bianco pregiato.
Le attività di Mat (la più appariscente delle quali è “Trifule in fieste”, un weekend muzzanese sullo speciale tubero, piacevole e raffinato, che in periodo di Covid ha purtroppo segnato il passo) sono orientate allo studio della biologia dei tartufi, alle prospettive di miglioramento produttivo, all’aspetto gastronomico e alla crescita del patrimonio socioculturale della comunità. A tale riguardo, per domani 27 novembre, l’associazione muzzanese ha organizzato un’escursione nei boschi in cerca del tartufo. I partecipanti saranno accompagnati dai cavatori, esperti osservatori e conoscitori del territorio che ospita il prezioso fungo sotterraneo. Il ritrovo in piazza San Marco sarà alle 9.30, il ritorno è previsto per le ore 11.30 circa. Seguirà una degustazione. Il costo di partecipazione è di 30 euro. Per informazioni e per la prenotazione obbligatoria telefonare al numero 338.9323907 (Anita).

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Nella foto, il pregiato tartufo bianco di Muzzana del Turgnano.

 

Nasce il Mercato agricolo dello Stella: da oggi prodotti di qualità a Km zero

di Silvio Bini

A Palazzolo dello Stella oggi debutta il nuovo mercato agricolo del territorio. Un accordo fra il Comune e diversi produttori agricoli della bassa Riviera friulana consente infatti di dare vita a un secondo mercato settimanale, che si terrà, a partire da oggi 19 giugno, tutti i fine settimana, ospitato nel parcheggio antistante la Sr 14. Seguirà, quindi, il tradizionale mercato del venerdì, che, nel centro storico del capoluogo, si svolge regolarmente fin dai primi anni del dopoguerra.
Insomma, Palazzolo raddoppia, sperando di rilanciare la voglia di acquistare in loco dei concittadini. All’iniziativa commerciale, ideata dal Comune, attraverso l’impegno dell’assessore all’agricoltura e attività produttive, Gabriele Varotto, ha aderito per ora una decina di aziende locali e dei paesi vicini, per un’offerta di prodotti ortofrutticoli a km zero e anche di coltivazioni di speciale qualità del territorio.
All’inaugurazione, che stamane avrà luogo alle 11, il sindaco Franco D’Altilia ha invitato l’assessore regionale Sergio Bini, il consigliere regionale Mauro Bordin, i sindaci dei Comuni limitrofi, le rappresentanze delle Federazioni agricole, della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, delle associazioni di categoria e, naturalmente, tutti i cittadini. Il Mercato agricolo dello Stella nasce così, mentre si spera nella fine della pandemia e nel rilancio delle attività, in una nuova prospettiva per un commercio di qualità e di freschezza, legato, ove possibile, alla produzione della zona.

“Pianeta Terra”, arte e bellezze naturali al Giardino botanico di Santa Marizza

di Silvio Bini

Il rispetto, come speciale valore morale e sociale, è al centro del programma dell’annuale manifestazione “Pianeta Terra“ che l’associazione culturale Art&Stella ha organizzato per domani 5 giugno, a partire dalle 15, al Giardino botanico di Santa Marizza, in Comune di Varmo. Sarà un incontro di arte e cultura con artisti provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e dal Veneto. Nel bellissimo giardino/vivaio di Ruggero Bosco, pieno di angoli suggestivi, si potrà ammirare, insieme con le numerose piante d’ombra, come edere, felci e bossi, rose antiche e botaniche, ed un laghetto, alimentato da acqua sorgiva, una serie di mostre di pittura e di scultura, di fotografia, declamazioni di poesie, esibizioni musicali.

Rocco Burtone


In particolare, alle 15.30, Gloria Corradi e Olivia Rossi presenteranno il tema “Rispetto“ attraverso poesie, racconti e libri. Alle 16, sarà proposto il libro “Gli anelli dell’arcano”, un romanzo storico che parla del passaggio in Friuli di Riccardo Cuor di Leone, Re d’Inghilterra, vissuto nella seconda metà del XII secolo. Ne parleranno l’autore, Giordano Paron, e lo storico Mario Salvalaggio. Alle 17.30 interverrà Rocco Burtone, raccontando il rispetto attraverso le sue composizioni, da artista a 360 gradi: il rispetto per la poesia con “DiVersi al Muro” e “Scarichi Pesanti”, per la verità con “Nessun Colpevole” e per le minoranze “Canzone del disordine”. In conclusione, tutta a suo modo, chiederà il rispetto per l’inutilismo dei “Burtonari”. E invece fioccheranno gli applausi. «L’arte è sempre vicina e sensibile sui temi sociali – è il pensiero del presidente di Art&Stella, Massimo Pitton –, in questo caso per la salvaguardia dell’ambiente, che si raggiunge proprio con il rispetto del territorio in cui si vive». I posti sono limitati (per informazioni e prenotazioni – Massimo, telefono 339.1771961).

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In copertina e qui sopra tre immagini del meraviglioso giardino di Santa Marizza, in Comune di Varmo.

Una nuova vita per il Bosco Sacile (ormai preziosa rarità planiziale) di Carlino

di Silvio Bini

Carlino ha ritrovato il suo Bosco, consapevole che «per combattere la crisi climatica ci vogliono anche azioni in cui all’impianto di nuovi alberi si affianchi la gestione delle foreste esistenti». Si tratta del “Bosco Sacile” (strano il nome, vero?), una delle ultime antiche e preziose foreste planiziali della Pianura Padana, domani 22 maggio, alle ore 9 – in caso di pioggia domenica 30 maggio –, verrà presentato al pubblico nella sua veste migliore, dopo anni di abbandono, destinato a ritornare un ambiente fruibile, con l’attivazione delle sue funzioni ricreative ed educative. Un vero e proprio “polmone verde” in quest’area della Bassa Friulana accarezzata dalla brezza del mare Adriatico.
Il percorso di recupero dell’area, con l’obiettivo di ripristinare lo stato di salute del bosco, è partito con l’acquisto da parte di Alessandro Arnosti, fondatore della Società agricola Natura7 e grande appassionato di foreste, proseguendo con la collaborazione con Wow Nature, arrivando all’ impegno diretto di cittadini, enti e aziende (Natura7 e di Dinamica by Miko) , che hanno adottato gli alberi per la ripiantumazione e per la sistemazione dell’intero complesso boschivo.
All’inaugurazione, i cittadini che hanno già garantito l’adozione potranno partecipare alla messa a dimora del proprio albero. Per adottare una quercia o un carpino a Bosco Sacile e piantarlo assieme agli organizzatori, va seguito il link: wownature.eu/areewow/bosco-sacile. Alle 10.30 ci sarà anche una breve diretta Facebook per informare i cittadini sul progetto in corso, che merita d’essere sostenuto e valorizzato, proprio per il suo importante significato di rilancio naturalistico di un’area che versava in una pericolosa precarietà.

.Seguire il link: wownature.eu/areewow/bosco-sacile

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In copertina e all’interno ecco tre immagini del Bosco Sacile di Carlino.

Il Bronzàn rilanciato da Linda e Francesco: Palazzolo li premia

di Silvio Bini

Prima dell’ alba del 2020, prima dei cenoni di San Silvestro, a Palazzolo dello Stella c’è spazio ancora per la consegna di un Premio, ideato dall’associazione Art&Stella per la categoria dei commercianti locali. Un paese, che da tempo gira attorno ai tremila abitanti, sente particolarmente il tema del commercio, tenuto oggi in piedi, con grande fatica, da “capitani coraggiosi” . E’ proprio così denominato il Premio di Art&Stella, Capitani Coraggiosi, come il titolo del famoso libro di Rudyard Kipling, nel quale si rendeva omaggio a gente che con impegno e sacrificio guadagnava la giornata, diventando anche esempio per i giovani e meritandosi l’ammirazione delle classi più alte. Altri tempi. Tanto che oggi il commercio, soprattutto quello dei piccoli negozi, puntando su un bacino di utenza limitato, stenta a sopravvivere.

Art&Stella


L’amministrazione comunale di Palazzolo, quest’anno, ha approvato un regolamento, che ha lo scopo di favorire la nascita di nuove attività all’interno del centro storico, nonché di sostenere e valorizzare la permanenza di quelle già esistenti, attraverso misure di sgravio fiscale e di supporto economico. Naturalmente, il centro storico ha pagato più di tutti la crisi commerciale che si è unita a quella edilizia, ma in tutto il paese le attività produttive sono, più o meno, in difficoltà, vittime, si dice (così non era, una volta), anche del fisco e della burocrazia. Nel mese di agosto, a San Bartolomeo, Art&Stella premia gli artigiani, altra categoria che, almeno in Friuli, non se la passa troppo bene. Sono tentativi di stimolare l’attenzione della società verso una parte del lavoro autonomo, la cui presenza è determinante per la qualità di vita in una piccola comunità.
La consegna, a domicilio, del Premio Capitani Coraggiosi avverrà oggi, alle 12, senza cerimoniali: sarà sufficiente una stretta di mano ed un brindisi. Il primo premio è stato assegnato a Linda Tosoratto e Francesco Angerami, titolari del ristorante Al Bronzàn, situato a margine dell’Aviosuperficie di Piancada, in via Agaril, 4.
Linda e Francesco, lei giovane palazzolese in cerca di fortuna all’estero, lui chef calabrese che ha girato il mondo, seguendo la gastronomia internazionale, si sono conosciuti a Francoforte, in Germania. E’ da lì hanno deciso di ripartire con un nuovo sogno da realizzare in Italia: aprire un ristorante tutto loro. Lo hanno individuato proprio a casa di Linda, a Palazzolo dello Stella, dove un ristorantino dalle alterne fortune li attendeva per essere rilanciato, in una campagna aperta fra il fiume Stella e la Laguna, che, quasi naturalmente, si sta proponendo come sito privilegiato di un turismo slow, ambientale, quand’anche sportivo. Oggi, a neanche sei mesi dall’apertura, il loro “coraggio” è stato premiato e il ristorante Al Bronzàn, nel quale lo chef, forte della sua esperienza internazionale, propone ottimi piatti (in particolare di pesce fresco) delle cucine regionali, è davvero lanciato.

La zona in cui sorge il ristorante.

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In copertina, Linda Tosoratto e Francesco Angerami, titolari del ristorante Al Bronzàn.

Riviera Friulana tutta da scoprire: ecco la “Carta del gusto”

di Giuseppe Longo

Grandi vini dalle Doc Annia, Aquileia e Latisana, che fanno il paio con una gastronomia molto invitante che attinge soprattutto ai sapori e ai profumi del mare, un ambiente e un paesaggio spesso fortunatamente incontaminato ricco di fascino, da Grado a Lignano passando per la Laguna di Marano, scrigni di storia, arte e cultura come la bimillenaria città romana dominata dal campanile del Patriarca Popone. Ecco, a rapide pennellate, l’area rivierasca del nostro Friuli che si affaccia sull’Adriatico. E tutto questo sarà offerto tramite un nuovo e sicuramente efficace strumento, la “Carta del gusto della Riviera Friulana”, che sta per debuttare su quello straordinario veicolo informativo e promozionale rappresentato dalla “rete”.

Oggi, infatti, alle 18.30, nella sede dell’azienda agricola Isola Augusta di Palazzolo dello Stella, che da molti anni ormai propone anche un prestigioso agriturismo, Arga Fvg e associazione culturale La Riviera Friulana, in collaborazione con Club per l’Unesco di Udine, Italia Nostra e Fotocineclub Lignano, hanno organizzato una serata per la presentazione, appunto, di questo magazine on line della testata giornalistica online www.larivierafriulana.it , che racconta il territorio dell’area rivierasca e le sue attrattive; la ricerca del giornalista Silvio Bini – i cui generosi contributi sono molto apprezzati anche su questo sito, 2019-26.vigneto.friulivg.com, e pure su friulivg.com e friulivg.it – sulle origini di Lignano Sabbiadoro attraverso la lettura dei quotidiani dell’epoca; l’installazione dell’artista La Montagna, realizzata con materiali reperiti nella Tenuta che ospita la serata. Al termine, degustazione dei prodotti della stessa Isola Augusta della famiglia Bassani.
“Una serata – anticipa Carlo Morandini, presidente di Arga Fvg, l’associazione dei giornalisti specializzati nel raccontare agricoltura, agroalimentare, enogastronomia, ambiente e turismo collegato – per richiamare l’attenzione sulle ricchezze che un’area spesso trascurata o sottostimata, quella rivierasca, racchiude e sa offrire al visitatore attento alla cultura del territorio e alle attrattive del luogo”. Insomma, “un percorso ragionato tra le attrattive archeologiche, ambientali, paesaggistiche, architettoniche, assieme alla proposta dei sapori che valorizzano le tradizioni e le produzioni locali. E accrescono l’attrattività dell’area”.

Quasi 80 pagine, la nuova Carta del gusto, assieme ad alcuni dei presidi di riferimento dei sapori dell’area tra i bacini dei fiumi Tagliamento e Isonzo, la linea delle risorgive e il litorale friulano, si sofferma sugli elementi principali del territorio. Dalle due città balneari, Grado, ricca di storia e tradizioni, amata dagli appassionati del turismo lento, e Lignano Sabbiadoro, d’estate “capitale” del turismo adriatico e più orientata ai giovani e alle famiglie, alle chicche della cultura e della storia, come Aquileia, metropoli dell’Impero romano, Passariano con Villa Manin residenza di campagna dell’ultimo Doge di Venezia, Marano Lagunare, antico borgo fortificato e oggi punto di riferimento della pesca con una particolare parlata di origine veneta. Ai fiumi che segnano un margine ideale tra i due lati della Riviera Friulana, il Tagliamento e l’Isonzo, che hanno contrassegnato lo sviluppo dell’economia e della cultura nelle terre rivierasche, ma anche l’affascinante Stella che sgorga dal Medio Friuli. Si tratta dell’evoluzione della Carta del Gusto, nata come una mappa dei sapori. Ma anche come un patto tra gli operatori di pregio e l’associazione culturale La Riviera Friulana, per la valorizzazione della qualità e di tipicità e tradizioni locali, elementi destinati a valorizzare l’area e a fidelizzarne i visitatori. È stata sostenuta, nelle varie edizioni, dalla Provincia di Udine, dalla Regione attraverso l’Ersa, e dalla Camera di commercio di Udine, e distribuita anche all’Expo di Milano. Ora è sostenuta dall’Amministrazione regionale attraverso PromoturismoFvg. È stata realizzata con la collaborazione del Fotocineclub Lignano, anche con le foto del gradese Antonio Boemo e dello stesso Carlo Morandini. È patrocinata dal Club per l’Unesco di Udine e da Italia Nostra, oltre che da Unaga, gruppo di specializzazione della Fnsi, dall’Arga, l’Associazione regionale della Stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio, e dall’Unione cuochi Fvg.

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In copertina, la  “Carta del gusto della Riviera Friulana” che sarà presentata questa sera a Palazzolo.