Grado, asparagi bianchi protagonisti alla Festa di Fossalon (che assegna la “sgorbia d’argento”) e nei ristoranti dell’Isola

(g.l.) Asparagi grandi protagonisti in questi giorni di inizio primavera in varie località del Friuli Venezia Giulia, come Tavagnacco, Gorgo di Latisana e Cordenons. E una manifestazione che eccelle, per la sua notorietà e per la qualità delle produzioni esibite, è quella di Fossalon, frazione rurale di Grado, dove ieri ha preso il via la 37ma Festa degli asparagi che continuerà oggi e domani, ma anche nei giorni che seguiranno per concludersi l’11 maggio prossimo.
Numerose le proposte della manifestazione, ma l’attenzione è ovviamente focalizzata sugli asparagi bianchi prodotti nelle sabbiose terre di Fossalon tra le benefiche brezze del mare Adriatico. Ieri – ricorrenza del 25 aprile, giorno che tradizionalmente inaugura la festa – il piatto apprezzato dai buongustai era Agnolotti agli asparagi su crema di formaggi dell’azienda agricola La Bonifica di Fossalon. Oggi, invece, troveranno Vellutata di asparagi accompagnata da crostini aromatizzati al Gintonego. Oltre, ovviamente, ai tradizionali piatti come il risotto, il pasticcio e il classico uova e asparagi. Piatti che durante la manifestazione è possibile degustare, oltre che all’interno dei chioschi enogastronomici della sagra, anche nei migliori ristoranti di Grado, molto gettonati dai turisti soprattutto per la cucina di pesce.
Ricordiamo, infine, che in occasione della Mostra degli asparagi di Fossalon viene assegnata la “sgorbia d’argento” (dal nome dell’arnese utilizzato tradizionalmente per la raccolta del pregiato ortaggio) al miglior produttore Fvg di asparagi bianchi.

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In copertina, i pregiati asparagi bianchi prodotti nelle sabbie di Fossalon.

Grado con Fossalon è anche terra di asparagi: festa a tavola col Ducato dei vini

(g.l.) Grado non è soltanto una rinomata stazione turistico-balneare-termale, famosa già ai tempi dell’Impero asburgico, ma nel suo entroterra è anche un importante centro agricolo. Fossalon e Boscat, tanto per stare in tema con la stagione, sono frazioni rurali molto note anche per gli asparagi bianchi, coltura orticola che in quei terreni sabbiosi trova un habit ideale, regalando prodotti di prim’ordine che fanno la gioia dei buongustai. Tanto che, dopo il via a Tavagnacco, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani, oggi, 29 aprile, propone la seconda tappa proprio nell’Isola del Sole e precisamente al ristorante “La Dinette”, mentre il 6 maggio l’appuntamento sarà a Là di Moret a Udine e il 13 maggio alla Taverna a Colloredo di Monte Albano; quindi, il 20 alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, il 27 Da Nando a Mortegliano e infine il 3 giugno Da Toni a Gradiscutta di Varmo. “Asparagus” è da sempre il fiore all’occhiello del Ducato dei vini friulani, sodalizio – oggi guidato da Alessandro I (al secolo Alessandro Salvin) – che è l’ideatore e promotore, fin dal 1981, di questa  manifestazione d’eccellenza, che ben si accompagna con i grandi prodotti, soprattutto bianchi, del Vigneto Fvg, sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine.
E quest’anno va registrata anche un’altra bellissima novità. Infatti, dopo il lungo stop dovuto all’emergenza pandemica, proprio a Fossalon è ritornata la famosa “Festa degli asparagi”: in palio fra i produttori partecipanti alla rassegna è la “Sgorbia d’argento”, cioè quell’attrezzo che serve per entrare nel terreno e tagliare il turione che spunta bianchissimo. La manifestazione, dopo il positivo esordio dello scorso fine settimana, continuerà con un crescendo di proposte fino all’8 maggio prossimo.

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In copertina, gli asparagi bianchissimi che spuntano dal terreno: vengono tagliati con la “sgorbia”.