A Monrupino tra i Sapori del Carso anche la quinta bandiera delle Città del vino Fvg

Arriva la quinta bandiera delle Città del Vino nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, giovedì prossimo, alle 19, anche il Comune di Monrupino – Repentabor riceverà il vessillo in occasione della 22ª edizione di Sapori del Carso – Okusi Krasa. Appuntamento all’albergo ristorante Krizman a Repen 76.

Tiziano Venturini


Il coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini, che plaude a questa nuova entrata nella “famiglia” del Friuli Venezia Giulia, consegnerà la bandiera al sindaco Tanja Kosmina che accoglierà la delegazione assieme agli altri membri dell’amministrazione comunale. Con Venturini saranno presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, i membri del coordinamento Gianpietro Colecchia e Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita.
“Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori”. “Siamo giunti – ha aggiunto il coordinatore Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca”.

Qualche informazione su Sapori del Carso – Okusi Krasa promosso insieme all’URES- Unione Regionale Economica Slovena SDGZ-Slovensko deželno gospodarsko združenje. Quinto quarto, bucce, foglie, gambi e radici: sono gli ingredienti delle ricette che attingono alla tradizione del recupero in cucina. Le riproporranno ristoranti, pasticcerie, panetterie, negozi di alimentari e produttori di eccellenze del territorio uniti per far conoscere le specialità e i prodotti regionali del Carso. Da oggi 14 ottobre a domenica 12 novembre si può assaporare il Carso e i sapori della tradizione con la 22ª edizione di Sapori del Carso- Okusi Krasa. Il programma 2023 è dedicata al Carso e alla tradizione del recupero in cucina. L’impegno è finalizzato ad aumentare sia la conoscenza delle specialità gastronomiche, della tradizione e dei prodotti regionali, sia la conoscenza dell’ecosostenibilità e la consapevolezza del rispetto dell’ambiente.

Storia a Monrupino.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

—^—

In copertina, sul Carso triestino finita la vendemmia si accendono i meravigliosi colori dell’autunno.

Brindisi alla Festa del vino di Sgonico: il Comune carsico è una delle 34 Città Fvg

Grande festa a Sgonico-Zgonik, importante centro vitivinicolo del Carso Triestino, per il suo ingresso nell’ormai grande famiglia delle Città del vino Fvg. Nell’occasione, il Comune ha ricevuto anche la bandiera dell’Associazione nazionale guidata da Angelo Radica nel corso di una cerimonia in cui il coordinatore regionale Tiziano Venturini ha anche appuntato la spilla dell’importante sodalizio al sindaco Monica Hrovatin. L’evento è avvenuto nella giornata inaugurale della 58ma Festa del Vino – Rastava Vin, con la partecipazione di più di 25 vini prodotti dai viticoltori del Comune. Un brindisi, insomma, con i grandi vini del Carso per questa possibilità offerta loro di ben figurare fra quelli delle 34 Città del Vigneto Fvg.
“Anche il nostro Comune – ha commentato Monica Hrovatin – è entrato a fare parte della grande famiglia delle Città del vino. Questo rappresenta sicuramente una nuova opportunità per il territorio e per i produttori locali di farsi conoscere sia a livello regionale che nazionale. Il nostro Comune è inserito nel cuore del Carso, all’interno del Geoparco transfrontaliero, un luogo con un enorme potenziale di crescita e tutto da scoprire. Continueremo a lavorare sulla qualità creando nuovi eventi in un circuito più ampio in convenzione con la rete delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia”. “Siamo lieti di accogliere Sgonico-Zgonik – le ha fatto eco Venturini – che va a impreziosire con la sua presenza un gruppo di Città del Vino davvero ricco di impegno, passione e amore per le proprie comunità e territori. Adesso siamo pronti per una grande estate da vivere insieme con tanti eventi per winelover”.
Si tratta della terza bandiera delle Città del Vino nella Provincia di Trieste (dopo Duino Aurisina-Devin Nabrežina e San Dorligo della Valle-Dolina). Coinvolti nel progetto anche l’assessore politiche sociali, agricoltura e turismo, società partecipate, Rado Milič, e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita. Assieme a Venturini erano presenti anche i membri del coordinamento Gianpietro Colecchia e Giorgio Cattarin e per il Comune di Sgonico-Zgonik assessori e consiglieri.

In totale ora i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 34: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

—^—

In copertina, Tiziano Venturini leader delle Città del vino Fvg appunta la spilla al sindaco Monica Hrovatin; qui sopra, la consegna della bandiera dell’Associazione.

Anche il Terrano del Carso protagonista tra i Refoschi di Gradisca

di Gi Elle

A due passi da Gradisca d’Isonzo, appena sopra Sagrado, s’innalzano le prime alture del  Carso Goriziano che, nella zona di Duino Aurisina e Sgonico, s’incrocia con quello Triestino: terra rossa, ricca di ferro e di sali minerali, che regala grandi vini, bianchi e rossi. E fra i secondi il re è il Terrano, vitigno storico di quest’area che altro non è che un… Refosco. Per cui anche il Terrano del Carso – famoso, per esempio, quello vicinissimo di Castelvecchio – è un protagonista di tutto diritto al Gran Premio Noè dedicato alla Grande famiglia dei Refoschi.
Così dopo la giornata inaugurale di ieri, con tanto di premiazione di nomi cari al Vigneto Fvg, la rassegna continua oggi, a partire dalle 10 in sala Bergamas,  con il convegno “Sostenibilità in agricoltura e viti resistenti”, cioè quelle varietà “rivoluzionarie”, appena inventate dall’Università di Udine con l’Istituto di genomica applicata e il supporto tecnico-pratico dei Vivai cooperativi di Rauscedo, che consentono di ridurre drasticamente i trattamenti anticrittogamici facendo contenere – cosa non da poco! – i costi di produzione del vino, peraltro ottimo anche con questi nuovissimi vitigni. Lo dimostrerà l’assaggio che seguirà al convegno e alla presentazione del Progetto Biowine delle Città del vino.
Il tutto continuerà poi fino a domani, domenica, quando alle 11 si terrà un incontro-degustazione denominata “I vini ai tempi di Leonardo”, iniziativa dedicata ai cinque secoli dalla morte del genio vinciano. Seguirà l’assaggio di vini delle aziende più antiche della regione. Ricordiamo, poi, che anche oggi e domani saranno allestiti banchi assaggio di Refosco e del citato Terrano, abbinati a prodotti del territorio. Gli orari: oggi dalle 17 alle 21 e domani dalle 11 alle 18.
La importante manifestazione è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Gradisca d’Isonzo.

Carso Triestino sopra Duino Aurisina.

—^—

In copertina, grappoli di Terrano sul Carso Goriziano, a Sagrado, dal sito ufficiale della storica Castelvecchio.