A Cormons la promozione per il Collio con un centro da 1,6 milioni di euro. Eccellenze agroalimentari e vitivinicole nella rinnovata veste dell’Enoteca

Quasi 1,6 milioni di euro di investimento pubblico e privato per far conoscere ulteriormente una zona vitivinicola fra le più famose del Friuli Venezia Giulia. Il nuovo Centro di valorizzazione e promozione del Collio diventa il punto di riferimento in cui tradizione e innovazione si coniugano per dare luce a un territorio davvero unico e ricco di eccellenze. Il Centro si affaccia sulla piazza XXIV Maggio della prestigiosa Città del vino Fvg, a fianco del palazzo Municipale di Cormons, e al suo interno si sviluppa su due piani da oltre 200 metri quadri ciascuno, completamente ristrutturati e arredati in maniera funzionale e innovativa per rispondere al meglio alle nuove funzioni.
La politica della Camera di Commercio Venezia Giulia in un contesto circoscrizionale più vasto persegue anche l’obiettivo di valorizzare il Collio e il suo territorio, mettendolo in rete con l’offerta più ampia della Venezia Giulia. «Il Centro di valorizzazione e promozione del Collio a Cormons è ora punto di sintesi e di raccordo, ovvero il luogo dove la promozione e l’accoglienza – afferma Antonio Paoletti, presidente dell’ente camerale – possono trovare concretezza nella presentazione anche delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole, in stretto collegamento con la valida realtà dell’enoteca presente. È stato un percorso complesso iniziato dalla Camera di commercio di Gorizia con il presidente Gianluca Madriz e poi proseguito dall’Ente camerale della Venezia Giulia con l’investimento assegnato attraverso il Fondo Gorizia, pari a 860 mila euro, a cui si affiancano i 400 mila della Regione Fvg stanziati nel 2016 e il contributo di 50 mila euro del Comune di Cormons sugli allestimenti e i 280 mila euro della Cooperativa Enoteca di Cormons in attrezzature capaci di rendere davvero innovativa la nuova struttura. L’Ente camerale si è impegnato nel realizzare il Centro, in totale sintonia con il Comune di Cormons, auspicando che questa moderna struttura possa fungere da coagulo delle volontà di tutte le realtà economiche e sociali del mondo vitivinicolo del Collio, affinché le stesse, unitamente alle istituzioni, possano potenziare il valore del territorio e delle sue realtà. Non è stato un intervento semplice e ringrazio il segretario generale Pierluigi Medeot e gli uffici camerali per l’impegno profuso».

La Cooperativa Enoteca di Cormons all’interno del Centro di valorizzazione e promozione del Collio riapre, dunque, al pubblico con una veste rinnovata: arredi moderni, spazi ampliati, vaste vetrine espositive per vini e prodotti agroalimentari del territorio e offerte dinamiche al servizio dei turisti che visitano la nostra regione. «Fondamentale – sottolinea il presidente dell’Enoteca, Michele Blazic – sarà il dialogo fra l’esperienza dei produttori e del personale accumulata negli anni, e la parte multimediale che, attraverso schermi e servizi interattivi, racconterà le eccellenze del nostro territorio: un’ampia sala didattica con webcam e postazioni audio/video, pareti interattive che riprodurranno foto e video di interesse turistico regionale, una postazione fornita di “wine emotion” per degustare le riserve dei nostri vignaioli, un punto informazioni a servizio dei visitatori per prenotare ristoranti, B&B, biciclette a noleggio, degustazioni… e ovviamente acquistare vino e prodotti della nostra terra».
«Il nuovo centro di valorizzazione del Collio rappresenta il frutto di un lavoro di insieme che ha portato alla riqualificazione di una struttura comunale in chiave turistica ed economica tra le più importanti in regione», sono le parole del sindaco di Cormons, Roberto Felcaro. «Produttori vitivinicoli, Comune, Camera di commercio Venezia Giulia e Regione Fvg sono stati gli attori della riuscita di questo importante progetto seguendo una visione territoriale d’insieme e quindi capace di superare ogni tipo di criticità tanto in fase progettuale che durante la realizzazione dell’opera», prosegue Felcaro nell’esprimere la piena «soddisfazione per questo risultato che indubbiamente rappresenterà un punto di forza della nostra Regione e che avrà l’importante compito di porsi come volano per tutto il territorio».
Cormons, e in generale il territorio del Collio, hanno dunque compiuto un passo importante verso un futuro che tutti i presenti hanno auspicato sia ricco di soddisfazioni. «Desidero rivolgere a tutti gli attori coinvolti in quest’opera, in primis la Camera di commercio Venezia Giulia, un plauso per la capacità dimostrata nel fare sistema, mettendo a fattor comune risorse e competenze», ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. «Il Collio è una realtà turistica sempre più conosciuta e apprezzata e questo nuovo centro contribuirà a dare una spinta decisiva al settore. I dati raccolti da PromoTurismoFvg sono eloquenti: nel 2024 le presenze turistiche nel Collio sono cresciute del 17,5% ed è aumentata in maniera significativa la durata del pernottamento medio, segno che l’offerta turistica locale è sempre più ricca e attrattiva, tanto da giustificare periodi di vacanza più lunghi. Il nuovo Centro di valorizzazione e promozione del Collio – ha concluso Bini – sarà una vetrina non solo turistica, ma anche per le produzioni vitivinicole locali, un settore che da solo vale oltre 250 milioni di export e rappresenta un asset importante per l’economia regionale. Da tutto ciò si comprende la finalità strategica di questa struttura moderna e rinnovata».
Una realizzazione innovativa che, ha sottolineato infine il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, è il frutto «del lavoro di squadra delle istituzioni di questa area che hanno dato vita assieme a una valorizzazione importante del territorio e delle sue produzioni la cui qualità produttiva trova in questa sede una giusta e corretta esposizione. Rilevante anche tutta la parte legata all’e-commerce che consentirà anche da casa di acquistare prodotti di un settore vitivinicolo di grande qualità». Il governatore Fvg ha anche sottolineato l’importanza che il Centro avrà nella formazione perché in tal modo si potrà raccontare e capire al meglio l’eccellenza dei nostri prodotti. Considerazioni condivise appieno dalle Istituzioni presenti all’inaugurazione e in particolare dalla senatrice Francesca Tubetti, la quale ha rilevato come anche grazie a questo Centro il Friuli Venezia Giulia si ponga ai vertici della promozione del vino del mondo.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale a Cormons.

(Foto Regione Fvg)

Enoturismo, ecco i primi trent’anni del Movimento Fvg. E ora una nuova crescita anche con l’occhio rivolto a Go!2025

di Giuseppe Longo

MANZANO – Cin cin! E tanti auguri, con i calici alzati, per altri 30 anni. Poi si vedrà… Che magnifica festa per il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, in un altrettanto magnifico pomeriggio di sole, ieri a Poggiobello, sopra Oleis di Manzano, nell’incantevole cornice di Torre Rosazza, cento ettari tondi tondi di cui un’ottantina a vigna specializzata dei Colli orientali del Friuli: un compendio che regala splendidi vini e che, nell’ambito del brand Le Tenute del Leone Alato, premia la lungimiranza degli amministratori di Assicurazioni Generali di mezzo secolo fa, quando decisero di investire anche in questa vitivinicoltura prestigiosa, già allora contrassegnata dall’indovinatissimo slogan “Un Vigneto chiamato Friuli” che stava rapidamente crescendo, facendosi conoscere, di anno in anno, in tutto il mondo, specialmente con i suoi inimitabili bianchi.


Proprio tra questi “ronchi” che, finita la vendemmia, stanno perdendo le foglie lasciando entrare i potatori, Elda Felluga, instancabile leader di Mtv Fvg, assieme al direttore Massimo Del Mestre, ha aperto l’incontro celebrativo, fatto di conferenza stampa, concerto e ovviamente brindisi con i grandi vini di Torre Rosazza. Il tutto coronato dagli auguri del presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, che ha messo l’accento sul valore dell’enoturismo, fatto da gente che «accoglie l’ospite con il sorriso». «Vino – ha osservato – significa cultura, turismo, identità, socialità e tanto altro ancora. Il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia rappresenta una realtà eccezionale che lavora con grande passione per il nostro Fvg. Grazie alla presidente Elda Felluga che con il suo lavoro promuove il nostro territorio a 360 gradi!». In precedenza era stato letto, invece, un messaggio beneaugurante del governatore Massimiliano Fedriga, il quale si è detto orgoglioso di quanto l’associazione stia facendo per la promozione del settore vitivinicolo e con esso dell’immagine del Friuli Venezia Giulia nel suo complesso. Tra gli ospiti anche la senatrice Francesca Tubetti che, pure, si è complimentata per l’importante traguardo.

Un traguardo che doverosamente ha rivolto uno sguardo al passato, fatto di tre decenni di continue affermazioni e soddisfazioni, ma soprattutto al futuro, cominciando da quello più prossimo con Cantine Aperte a San Martino e poi a Natale, con i vini Fvg protagonisti per tutto il mese di dicembre, per continuare quindi in primavera con Vigneti Aperti e quindi con la grande festa enoturistica di Cantine Aperte a fine maggio che quest’anno ha festeggiato i 30 anni, proprio come il Movimento. E poi in agosto l’imperdibile appuntamento con Calici di Stelle a Grado tra le suggestioni del Lungomare nelle luci del tramonto. Ma anche con uno sguardo proiettato a Go!2025 con una evoluzione di Spirito di Vino, il concorso delle esilaranti vignette che si ripete da 24 anni: nasce, infatti, il progetto transfrontaliero (Eno)Satira che «svilupperà il primo itinerario mondiale della satira nelle cantine e in location istituzionali e terminerà nel 2025 con il primo “Festival dell'(Eno)Satira”», nell’ambito del Gect Go per Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura.

«Siamo felici ed emozionati per aver raggiunto questo importante traguardo – ha sottolineato Elda Felluga – e soprattutto orgogliosi che questa bella squadra di viticoltori con passione, professionalità ededizione abbia creduto nel Movimento Turismo del Vino come importante strumento per la valorizzazione dei territori e abbia fatto comprendere che il vino è cultura e cura del territorio. Un compleanno è anche un momento di riflessione, di ricordi e di bilanci, di nuovi progetti e di nuove sfide e soprattutto di ringraziamenti per i successi ottenuti. Il mio grazie per il costante impegno alle Cantine associate, ai consiglieri, al direttore Massimo Del Mestre e alla referente turismo e formazione Chiara Tuppy, ai validi collaboratori e a tutti i presidenti del Movimento regionale che mi hanno preceduta e hanno dato il loro contributo per la crescita dell’Associazione: Patrizia Felluga, Maria Angela Schiopetto e la cara Antonella Moretti Pistoni. Un ringraziamento al team di Torre Rosazza che ci ha ospitato. Un sentito grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, a PromoTurismo Fvg che ha sempre creduto nel nostro operato e al sostegno di Gruppo Sparkasse – CiviBank». Giancarlo Ballotta, responsabile enoturismo delle Tenute Leone, ha quindi evidenziato: «Festeggiare oggi, presso Torre Rosazza, il 30mo compleanno del Movimento Turismo Fvg con la premiazione delle tre aziende vincitrici per noi significa aprire le porte ad una vittoria comune perché l’enoturismo è la vittoria non solo di singole aziende ma di un intero territorio. Siamo felici di ospitarvi e di condividere con voi questa bella giornata».
La cerimonia ha, infatti, offerto anche l’occasione per la consegna di tre attestati di eccellenza: a Villa Russiz (nelle mani del sindaco di Capriva, Daniele Sergon), alle Cantine d’Attimis Maniago e all’azienda Paolo Ferrin, con motivazioni legate a cultura del vino, tradizione e ospitalità. «Le tre Cantine selezionate – ha osservato la presidente Felluga – racchiudono lo spirito della nostra Associazione e il loro riconoscimento va a gratificare tutte le Cantine in una festosa condivisione». Al termine, dopo una visita alla cantina e alla villa, è seguito il concerto “Parole e musica per un domani -in vigna” animato dall’Associazione culturale coro Le Colone con i musicisti Giovanni Di Lena, Sebastiano Zorza e Giuseppe Tirelli, e le belle voci di Emanuela Mattiussi e Martina Gorasso. Spettacolo coronato, appunto, con una degustazione dei prestigiosi vini prodotti da Genagricola con il marchio Doc Friuli Colli orientali. E un brindisi ai prossimi 30 anni del Movimento turismo del vino Fvg. Tanti auguri!

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In copertina, il brindisi ai 30 anni di Mtv Fvg; all’interno, il saluto di Elda Felluga (foto Claudio Fabbro), del presidente Mauro Bordin e del rappresentante di Torre Rosazza; la consegna dei premi;  uno scorcio dei vigneti e la visita alla cantina.