Dalla Sagra del vino di Casarsa parte la sfida della sostenibilità vigneto-cantina

Che bella coincidenza! Proprio nella Giornata mondiale della Terra si è levato, forte e chiaro, da Casarsa della Delizia un appello alla ricerca della sostenibilità nel vigneto e in cantina al fine di raggiungere quell’obiettivo sempre più pressante della salvaguardia ambientale. E la sfida, perché proprio di questo si tratta, è partita dalla 74ma Sagra del Vino, che oggi vive la sua terza giornata. Una bella e importante manifestazione che, finalmente, è tornata dopo due anni segnati dall’emergenza sanitaria nel suo abituale contesto primaverile (e non sono mancate le due gocce di pioggia – ma molto apprezzate dopo la siccità – che da tradizione caratterizzano questa manifestazione). Fino al 2 maggio sono in programma una sessantina di eventi per tutte le età e i gusti (dall’enogastronomia con i chioschi al luna park, dalla musica al teatro di strada, dai mercatini all’area espositiva fino allo sport e agli eventi della memoria pasoliniana – programma completo su www.procasarsa.org). Assieme alla cerimonia d’apertura, tenutasi venerdì pomeriggio nella sala consiliare di Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, sono stati anche premiati i vincitori dell’ottava edizione di Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia, alla quale hanno partecipato oltre 80 vini.

Nei saluti inaugurali non sono mancate riflessioni sulla ripartenza dei grandi eventi, come appunto quello casarsese, dopo la fase acuta del Covid-19 e in coincidenza con la guerra in Ucraina. Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha sottolineato il grande lavoro di preparazione svolto dai volontari e l’importanza per la manifestazione di fregiarsi dei marchi di Ecofesta (che in Friuli Venezia Giulia riconosce quelle realtà che rispettano l’ambiente e la sostenibilità) e di Sagra di Qualità (assegnato dall’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia a chi valorizza prodotti tipici e territorio). Lavinia Clarotto, sindaco della Città, ha ricordato come, a fine anni ’40, la Sagra del Vino sia stata un momento di rinascita per la comunità casarsese, colpita duramente durante la Seconda guerra mondiale, ricordando al contempo le devastazioni del conflitto attuale e lodando il fatto che l’inaugurazione sia, appunto, avvenuta nella Giornata mondiale della Terra con una Sagra che punta alla sostenibilità. Valore che è la filosofia de La Delizia Viticoltori Friulani, con il presidente della Cantina Flavio Bellomo, che ha invitato gli intervenuti, visti i numerosi rappresentanti di aziende vinicole del territorio regionale, a cogliere la sfida di gestire in modo nuovo la filiera del vino guardando al futuro ora che le filiere globali di materie prime ed energetiche sono state messe a dura prova.
Tiziano Venturini, coordinatore regionale Città del vino Fvg, ha ricordato come il Comune di Casarsa e la Pro Loco facciano parte dell’Associazione nazionale Città del vino, la quale in regione si sta preparando per un’estate ricca di eventi per i winelovers, lodando anche gli organizzatori per aver saputo coinvolgere nuovamente i volontari dopo lo stop della pandemia. La Sagra del Vino quest’anno fa parte anche del programma nazionale di eventi di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, programma illustrato dal vicesindaco della cittadina giuliana, Massimo Romita.
Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, ha poi ricordato la vicinanza della cooperativa alla kermesse che continua ininterrotta fin dalle prime edizioni, pure a sostegno dei chioschi con le sue forniture. Tra gli sponsor intervenuta anche Friulovest Banca, istituto attento al territorio in cui opera, con il consigliere Ester Pilosio. Presenti anche Venanzio Francescutti, presidente regionale Fedagripesca Fvg Confcooperative, e i consiglieri regionali Franco Iacop, Tiziano Centis e Chiara Da Giau. Sono stati portati i saluti di Valter Pezzarini, presidente del Comitato Fvg Pro Loco d’Italia, e di Michelangelo Agrusti, vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone Udine. L’artista Giuseppe Onesti, insegnante Università Terza Età Sanvitese, ha quindi illustrato la mostra collettiva di pittura inaugurata contestualmente alla Sagra del Vino.

La seconda parte della cerimonia ha visto la premiazione di Filari di Bolle, con Pierangelo Dal Mas, vicepresidente Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia, che ha illustrato il quadro delle bollicine regionali sempre più apprezzate dai mercati e lodato il lavoro di selezione della giuria composta da Renzo Zorzi (presidente della giuria e dell’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia), Gianni Ottogalli, Maria Teresa Gasparet, Stefano Trinco, Vladimiro Tulisso e Sergio Schinella. Prestigiosi i premi con le foto del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano, incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi. Stefano Ciol, nel portare i saluti del padre, ha spiegato che i soggetti scelti sono tutti legati alla figura di Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario dalla nascita.

Luca Trevisan presidente della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito ha ritirato il premio categoria Metodo Charmat Prosecco Doc per il vino spumante Prosecco Doc Brut (presente anche il direttore della cantina Rodolfo Rizzi).
Adriano Teston e Nicola Gobbo di Fossa Mala hanno ritirato, invece, il premio categoria Metodo Charmat Ribolla gialla per il vino spumante Ribolla Gialla Brut.
Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha ricevuto il premio per la categoria Metodo Charmat al vino spumante Jadér Cuvée Brut.
Pietro Pittaro ha ritirato il premio categoria metodo Classico per il vino spumante Vsq Talento Mc Brut Etichetta Oro 2015.
Novità di questa edizione 2022 un’ulteriore categoria. Bruno Pittaro, dei Pitars, ha ritirato il premio per la categoria Charmat Prosecco Doc Rosè per il vino spumante Prosecco Rosè Brut Millesimato.
Assegnato, inoltre, il riconoscimento speciale miglior etichetta/packaging al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Uva Prosecco Doc Sostenibile Extra Dry per il suo progetto incentrato sulla sostenibilità. A riceverlo il direttore della Cantina casarsese Mirko Bellini.
Gli spumanti selezionati di Filari di Bolle saranno degustabili durante tutta la Sagra nei locali pubblici del centro di Casarsa Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta.

A concludere brindisi nel chiosco dell’associazione Il Disegno che assieme agli altri sodalizi locali – Asd Vecchie Glorie Calcio con anche la collaborazione della Corale Casarsese, Asd Polisportiva Basket Casarsa, Lenza Delizia, Asd Sas Casarsa – offrono una ricca proposta gastronomica con prodotti del territorio.
La Sagra gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo Fvg – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. In collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità.
Filari di Bolle è organizzata da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi, Onav, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

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In  copertina, l’apertura della Sagra del vino da parte del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin che ha accanto il sindaco Lavinia Clarotto, Tiziano Venturini delle Città del vino Fvg e Flavio Bellomo, della Cantina Viticoltori La Delizia; all’interno, foto di gruppo dei premiati e pubblico.

“Filari di Bolle 2022”, Casarsa ha scelto: ecco i cinque migliori spumanti del Fvg

Casarsa della Delizia ha scelto i cinque migliori spumanti del Vigneto Fvg. In vista dell’apertura della 74ma Sagra del Vino, sono stati infatti ufficializzati i vincitori dell’ottava edizione di “Filari di Bolle 2022”, Selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia. I produttori saranno premiati nel corso della cerimonia inaugurale della storica manifestazione enologica in programma domani, 22 aprile, alle 18, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich.

Quest’anno la Selezione ha presentato un’interessante novità, aumentando le sue categorie di premiazione fino a 5 includendone una per il Prosecco Doc Rosè, ovvero le bollicine più recenti della spumantistica regionale che stanno riscontrando il grande interesse dei consumatori. Confermate le altre categorie dedicate al Prosecco Doc spumantizzato con il metodo Charmat, al Charmat monovarietale dedicato quest’anno alla Ribolla gialla e allo Charmat per le cuvée e per il metodo Classico. Il tutto in un quadro molto positivo per il comparto, tanto che gli spumanti italiani, compresi quelli del Friuli Venezia Giulia, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, sono cresciuti nelle vendite del 20% nel corso del 2021, trainati dal Prosecco Doc. La Ribolla, invece, ha visto le vendite aumentate del 19% (dati Iri Infoscan Census su elaborazione Coldiretti). La giuria, che ha degustato in forma anonima gli oltre 80 spumanti in gara, ha quindi decretato i cinque vincitori.

Categoria Metodo Charmat Prosecco Doc al vino spumante Cantina Produttori Ramuscello – Prosecco Doc Brut
Metodo Charmat Ribolla gialla al vino spumante Fossa Mala – Ribolla Gialla Brut
Metodo Charmat al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Jadér Cuvée Brut
Metodo Classico al vino spumante Vigneti Pietro Pittaro – VSQ Talento MC Brut Etichetta Oro 2015
Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè al vino spumante Pitars – Prosecco Rosè Brut Millesimato
Miglior etichetta/packaging al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Uva Prosecco Doc Sostenibile Extra Dry

Ai vincitori saranno consegnati premi consistenti in un attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol, incorniciata dallo studio Il Glifo. Gli spumanti Selezionati si potranno poi degustare nei locali di Casarsa: Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta. Vi saranno poi altri appuntamenti dedicati alle bollicine.
Sabato 23 aprile alle 18 nella Sala Conferenze del Ristorante Al Posta si parlerà de “Il giardino dei dialoghi – Le donne pensano al futuro”, una conferenza che avrà come tema degli approfondimenti tematici sulle pari opportunità nel mondo del vino, tra musica e parole. Il progetto è promosso dalla Commissione Regionale Opportunità in collaborazione con l’amministrazione comunale e Sportello Informadonna di Casarsa. Organizzazione a cura di Nicoletta Ermacora e Paola Gottardo.
Il secondo appuntamento è una degustazione guidata agli spumanti dell’ottava edizione di Filari di Bolle. Si terrà domenica 1 maggio alle ore 11 Al Posta e sarà condotta da sommelier dell’Ais Fvg (su prenotazione al numero 338.7874972).
Proseguono nel frattempo a Casarsa della Delizia gli ultimi preparativi per la Sagra del Vino, che da domani 22 aprile al 2 maggio vedrà undici giorni di festeggiamenti con una sessantina di appuntamenti.

Filari di Bolle è organizzata da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi, Onav, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

Programma completo su www.procasarsa.org

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In copertina e qui sopra i cinque spumanti giudicati migliori del Friuli Venezia Giulia; all’interno, due immagini delle degustazioni.

E ora gli spumanti Fvg ripartono: tutti i premi di “Filari di Bolle”

Ripartono, finalmente, gli spumanti Fvg dopo il lungo stop imposto da Coronavirus che tanti danni ha causato anche al settore vitivivinicolo della nostra regione. E così, una bella notte stellata nell’antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich, a Casarsa della Delizia, ha fatto da scenario alla ripartenza ufficiale delle bollicine del Friuli Venezia Giulia dopo le incertezze portate la scorsa primavera dall’interminabile lockdown. Il comparto, che come ricordato durante la serata, prima del Covid-19 valeva 30 milioni di bottiglie l’anno, ora guarda al futuro con fiducia grazie a “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg. E ieri sera sono stati consegnati i premi ai migliori vini spumanti scelti dalla giuria di esperti, attraverso votazione anonima, tra 80 etichette proposte da 35 cantine.

Quattro le categorie principali, definite dal metodo di spumantizzazione e dal tipo di vino prodotto:

– Metodo Charmat Prosecco Doc  premio al Prosecco Doc Extra Dry Millesimato Pitars di San Martino al Tagliamento.
– Metodo Charmat Spumante Monovarietale premio al Naonis Ribolla gialla Brut dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa.
– Metodo Charmat Cuvée al Naonis Jadér Cuvée Brut dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa.
– Metodo Classico premio al VSQ MC Etichetta Oro 2012 Pas Dosè Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo.

I premi a Pitars, La Delizia e Pittaro…

… per i magnifici Quattro.

Assegnati anche altri riconoscimenti:

Premio per la Miglior etichetta al “Tre Lune” Ribolla gialla Brut della cantina Ronco dei Pini di Prepotto.
I premi per il miglior rapporto qualità prezzo, suddivisi anch’essi in categorie, sono andati per il Prosecco al Millesimato dei Pitars, per il Monovarietale alla Ribolla gialla Brut della cantina La Sclusa di Spessa di Cividale, per la Cuvée al Naonis Jadér dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa e per il Classico all’Etichetta oro di Pietro Pittaro di Codroipo.

La Sclusa e Ronco dei Pini.

“La Selezione, nata nel contesto della nostra tradizionale Sagra del Vino di primavera – ha spiegato Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa -, non è stata rimandata al prossimo anno: essere riusciti a farla comunque, lavorando con impegno in queste settimane estive, è stato un grande successo nonché un segnale di ripartenza forte e concreto. Ora daremo visibilità ai fini selezionati con eventi lungo il corso dell’anno, fino ad arrivare al Vinitaly 2021 dove puntiamo a essere presenti”. “Il Coronavirus – ha sottolineato a sua volta il sindaco Lavinia Clarotto – ci ha fatto perdere l’occasione di tanti brindisi con i nostri cari: ora possiamo ripartire, dalla nostra Città del Vino dando visibilità alle bollicine regionali, sia dei grandi che dei piccoli produttori”.
“Il comparto della spumantistica regionale – ha poi spiegato Renzo Zorzi, presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia e della giuria di “Filari di Bolle” -, che prima del Covid-19 produceva 30 milioni di bottiglie l’anno, ha dimostrato di sapersi impegnare con spirito positivo nella competizione, come evidenzia la bella partecipazione alla Selezione. I consumi stanno ripartendo, le bollicine sono di qualità: guardiamo al futuro con fiducia”. Parole sul futuro del comparto rimarcate da Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, che ha osservato come il vino buono sia anche quello venduto al giusto prezzo, ricordando la vicinanza della Regione Fvg ai produttori.

La serata, gestita secondo le norme sanitarie e inserita nella rassegna estiva comunale Fruit of the Moon e nel programma regionale di Calici di stelle dell’Associazione nazionale Città del Vino, è stata condotta dall’attrice Sara Ricci (noto volto televisivo delle soap “Un posto al sole” e “Vivere”, nonché partecipante alla fiction “Don Matteo”) con il collega Daniele Catini, i quali, dopo il loro spettacolo teatrale sul vino “Per…Bacco!”, hanno condotto sul palco le premiazioni. Per i premiati una emozionante foto dell’anziano maestro Elio Ciol, intervenuto anch’egli alla cerimonia, su Aquileia nei suoi duemila anni dalla fondazione, incorniciata dallo studio Il Glifo.

Ancora premi, presente Zannier.

Sono intervenuti e hanno premiato anche Ester Pilosio, consigliere di Friulovest Banca, che ha ricordato il sostegno al territorio da parte dell’istituto di credito cooperativo; i consiglieri regionali Tiziano Centis e Chiara Da Giau, l’assessore a Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini, il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli, il presidente di Fedagripesca Confcooperative Fvg Venanzio Francescutti, il vicepresidente di Coop Casarsa Cesare Giavi e in rappresentanza degli sponsor Stefano Piuzzi (Ceccarelli group), Lorenzo Ferronato (DS Smith), Gian Paolo Dell’Agnese (Amorim Cork Italia), Marco Bendoni, consigliere del Comitato regionale Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, e Marco Specia, segretario dello stesso Comitato. Hanno ritirato i premi per le cantine Bruno Pittaro (Pìtars), Mauro Bagnarol (Viticoltori Friulani La Delizia), Stefano Trinco (Vigneti Pittaro), Germano Zorzettig (La Sclusa) e un rappresentante del Ronco dei Pini invece di Claudio Novello.

E infine una bella foto ricordo.

Il “debutto” degli spumanti selezionati avverrà sempre a Casarsa della Delizia il 10 agosto, quando si brinderà sotto il cielo d’estate con Calici di Stelle 2020, in contemporanea con le altre realtà aderenti all’associazione nazionale Città del Vino: il programma vedrà incontrare le bollicine di Filari di Bolle – Selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia con lo spettacolo “Parole e Musica – Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” di e con Dino Persello accompagnato alla fisarmonica dal maestro Pasqualino Petris. Ancora una volta l’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (sede municipale) sarà il palcoscenico ideale per una notte magica di musica, parole e grandi vini. Inizio alle 21: la prenotazione è obbligatoria nel rispetto delle norme anti Covid-19, per info: www.procasarsa.org

Sara Ricci e Daniele Catini.

Filari di Bolle è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Un ringraziamento alle aziende Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group.

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In copertina,  due gli spumanti (Ribolla gialla e Jader) premiati per i Viticoltori Friulani La Delizia.

(Servizio fotografico di Diego Petrussi)

 

“Filari di Bolle 2020”: le premiazioni a Casarsa con Sara Ricci

Nientemeno che Sara Ricci, amato volto televisivo delle soap “Un posto al sole” e “Vivere” (oltre che di altre fiction come “Don Matteo”), a condurre la cerimonia di premiazione di “Filari di Bolle 2020”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco e Comune di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier, delegazione del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg. L’appuntamento è fissato per giovedì 6 agosto, alle 21, nell’Antico frutteto del palazzo Municipale Burovich de Zmajevich, all’interno della rassegna estiva comunale Fruit of the Moon, che offrirà al pubblico della Selezione uno spettacolo teatrale dedicato al vino e intitolato “Per… Bacco!” in cui la stessa Ricci con il collega Daniele Catini proporrà un viaggio tra Catullo, Trilussa, Baudelaire, Pascal, Neruda, Palazzeschi e altri autori nelle loro pagine intonate al tema enologico.
Lo spettacolo e la premiazione (che vedrà anche l’intervento delle autorità e ovviamente delle aziende premiate) sono a ingresso libero, nell’osservanza delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19. È consigliata la prenotazione seguendo le indicazioni su www.procasarsa.org. In caso di maltempo, il tutto si svolgerà al teatro comunale Pier Paolo Pasolini.
La Selezione “Filari di Bolle”, nata nel contesto della tradizionale Sagra del Vino di primavera (periodo “naturale” in cui tornerà il prossimo anno sempre a Casarsa, Città del Vino), decreterà le migliori bollicine del Friuli Venezia Giulia nelle quattro categorie principali: Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale, Metodo Charmat Cuvée e Metodo Classico, vini ai quali saranno consegnati premi offerti dai vari sponsor della manifestazione e consistenti in una attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol. Inoltre, anche quest’anno, dopo il felice esordio della scorsa edizione, saranno consegnati dei riconoscimenti per il vino con la miglior etichetta e packaging; per il vino con il migliore rapporto qualità/prezzo; per l’azienda più longeva/che da più anni produce spumante; per l’azienda il cui titolare è under 30.
“Fruit of the Moon”, nome della rassegna estiva comunale di Casarsa della Delizia nell’antico frutteto, ricorda come mentre in questo luogo una volta si raccoglievano frutti saporiti, da alberi ancora esistenti, oggi si colgono invece i frutti delle serate estive da passare in compagnia nel rispetto delle disposizioni sanitarie: ogni lunedì di luglio c’è in programma il cinema mentre altri appuntamenti si svolgono neglia altri giorni della settimana sino ad inizio agosto. La rassegna è organizzata dall’assessorato alle Politiche culturali e del Territorio della Città di Casarsa della Delizia, in collaborazione con la Pro Loco e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

LO SPETTACOLO

“Per… Bacco!” è uno spettacolo brillante, all’insegna del divertimento e del buon vino: si tratta di un adattamento sui testi di Catullo, Trilussa, Baudelaire, Pascal, Neruda, Palazzeschi e altri autori moderni. Una commedia brillante, divertente e leggera, accompagnata da danze e pantomime che vedrà sul palco la conosciuta Sara Ricci, autrice del testo, accanto al collega Guido Paternesi, attore di teatro e regista di talento.

SARA RICCI

L’attrice, ora anche insegnante di recitazione, è stata la protagonista assieme a Sebastiano Somma dello spettacolo teatrale “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller che ha girato tutta Italia, ma per il grande pubblico è un volto noto soprattutto grazie alle parti degli amati personaggi di Adele Picardi in “Un Posto al Sole” e di Adriana Gherardi nella soap “Vivere”. Gli amanti di queste soap italiane non potranno quindi perdersi lo spettacolo che si preannuncia interessante anche per coloro che apprezzano la poesia e il buon vino.

PROMOTORI E SPONSOR – Filari di Bolle è a cura di Pro Loco e Città di Casarsa della Delizia, e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia assieme al Consorzio delle Doc Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFvg e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione Onav (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.

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In copertina, spumanti protagonisti il 6 agosto a Casarsa della Delizia.

Casarsa, Sagra del Vino rinviata al 2021. Ma in estate le bollicine

di Gi Elle

Come era ormai nell’aria, anche la storica Sagra del Vino di Casarsa della Delizia ha dovuto fare i conti con Coronavirus. Per cui la 72ma edizione (originariamente prevista dal 23 aprile al 4 maggio) è stata rimandata al 2021, come annunciato dai promotori della Pro Casarsa, col presidente Antonio Tesolin, il Comune, col sindaco Lavinia Clarotto, e i Viticoltori Friulani La Delizia, col presidente Flavio Bellomo. Si lavorerà comunque nelle prossime settimane per allestire quest’anno, probabilmente spostandola nel periodo estivo, almeno la sesta edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia che è collegata alla Sagra del Vino.

“Siamo consapevoli – hanno spiegato gli organizzatori – che questo è il momento della responsabilità, del rispettare le direttive sanitarie per fare fronte all’emergenza Coronavirus. Per questo tutte le energie vanno convogliate in tale direzione, tanto più che a oggi non sappiamo come sarà la situazione a fine aprile anche se con il contributo di tutti si potrà tornare prima possibile alla normalità. Sarà solo un arrivederci al prossimo anno, quando lavoreremo ancora insieme per dare alla comunità, alle sue aziende e associazioni questo grande momento di festa e di valorizzazione delle eccellenze casarsesi che è e sempre sarà la Sagra del Vino“.

Ma non tutto verrà posticipato e presidente della Pro Loco e sindaco stanno, appunto, ragionando assieme al presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia Renzo Zorzi, per organizzare comunque “Filari di Bolle” in date estive all’aperto, dando così anche un’occasione di rilancio alle numerose aziende del comparto spumantistico del Friuli Venezia Giulia e un momento di festa a tutte le persone. Aggiornamenti in merito seguiranno, pertanto, nelle prossime settimane.

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In copertina, spumanti friulani a “Filari di Bolle”: si tenta di salvare almeno questa rassegna.

Spumanti, Casarsa al lavoro: adesioni entro il 4 aprile

Conto alla rovescia per la sesta edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Casarsa, Comune e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg.  La Selezione, uno dei punti focali della tradizionale Sagra del Vino, la cui 72ma edizione si terrà dal 23 aprile al 4 maggio, punta a decretare le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in Fvg continua ad aumentare.

Conto alla rovescia perché manca, infatti, poco più di un mese all’avvio dei lavori: entro sabato 4 aprile alle 13 le aziende che vogliono partecipare possono aderire contattando la segreteria della Selezione (segreteria@procasarsa.org), mentre nei giorni successivi ci saranno le due tornate di degustazione rigorosamente anonima da parte delle Commissioni. Novità di quest’anno, infatti, la presenza di ben due Commissioni di qualità. Una, martedì 7 aprile, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zamjevich, sede del Municipio di Casarsa, con membri indicati dalle Delegazioni regionali di Ais, Assoenologi e Onav individuerà i vini finalisti mentre l’altra, incrementata con la presenza di esperti e giornalisti del settore enologico, mercoledì 8 aprile decreterà i migliori vini nelle quattro categorie principali della Selezione Filari di Bolle: Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale, Metodo Charmat Cuvée e Metodo Classico, vini ai quali saranno consegnati premi offerti dai vari sponsor della manifestazione e consistenti in una attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol. Inoltre, anche quest’anno, dopo il felice esordio della scorsa edizione, saranno consegnati dei riconoscimenti per il vino con la miglior etichetta e packaging; per il vino con il migliore rapporto qualità/prezzo; per l’azienda più longeva/che da più anni produce spumante; per l’azienda il cui titolare è under 30.

“Quest’anno – ha detto il presidente della Pro Casarsa della Delizia Antonio Tesolin, che assieme al sindaco Lavinia Clarotto e al presidente dell’Ais Fvg Renzo Zorzi sta curando la fase preparatoria della Selezione – sarà ancora di più un’edizione all’insegna della valorizzazione delle bollicine regionali, grazie alla competenza delle commissioni e all’inserimento all’interno della Sagra che ha poco ha ricevuto il marchio nazionale di qualità delle Pro Loco d’Italia. Con i suoi riconoscimenti la nostra Selezione prosegue nel riconoscere i giusti meriti sia alla tradizione che alle nuove tendenze del mondo del vino, sempre più attento non solo alla qualità del prodotto ma anche al messaggio che esso trasmette attraverso la bottiglia”.
I risultati saranno poi resi noti ufficialmente sabato 25 aprile, alle 17, nella stessa sala consiliare casarsese durante la cerimonia ufficiale d’inaugurazione della 72ma Sagra del Vino. Dal punto di vista promozionale pure quest’anno la Selezione potrà contare sulla preziosa collaborazione di PromoturismoFvg e della Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia.
I vini vincitori come tutti quelli selezionati saranno poi degustabili nell’enoteca Filari di Bolle durante la Sagra del Vino stessa nel giardino di palazzo Burovich de Zmajevich: questo speciale salone dei vini, curato dai sommelier dell’Ais Fvg assieme alla Pro Casarsa, proporrà quindi ai visitatori il meglio delle bollicine regionali, in un’ottica di promozione dell’enoturismo. A seguire, nel resto dell’anno, gli spumanti di Filari di Bolle impreziosiranno i vari eventi che si svolgeranno a Casarsa della Delizia e partiranno in tour in eventi promozionali sia in Friuli Venezia Giulia che fuori dai confini regionali, spesso nelle altre Città del Vino aderenti come Casarsa all’omonima associazione nazionale.

PROMOTORI E SPONSOR. Filari di Bolle è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.