Le Notti del vino sono quasi a metà del percorso estivo: grande attesa per la serata sul “Ponte dello Schioppettino” con i vignaioli di Prepotto e Dolegna

(g.l.) Le Notti del vino sono arrivate a quasi la metà del loro percorso estivo, dopo aver inanellato una serie di appuntamenti di riuscitissimi ma, purtroppo, anche due defezioni a causa del maltempo di questi ultimi giorni. E fra le prossime serate registra una grande attesa quella che si terrà sul “Ponte dello Schioppettino” tra Albana e Mernico. L’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia arriverà, infatti, domenica 3 agosto in questo luogo iconico dedicato al grande vitigno autoctono che collega i territori comunali di Prepotto e Dolegna, ricadenti rispettivamente nelle storiche zone Doc Friuli Colli orientali e Collio.


La Pro Loco di Dolegna del Collio, in collaborazione con la Pro Loco di Prepotto – e con il sostegno dei due Comuni guidati dai sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis -, darà il benvenuto in questa suggestiva location. Dalle 19 saranno protagonisti la Ribolla di Dolegna e lo Schioppettino di Prepotto, ma si potranno degustare anche altri eccellenti vini delle cantine dei due Comuni contermini, separati soltanto dalle acque del Judrio. Gli assaggi saranno abbinati dalle proposte gastronomiche dei ristoranti del territorio: è annunciato, per lo straordinario evento, un accompagnamento musicale a sorpresa. Ci sarà la possibilità di acquistare il braccialetto a 20 euro per assaggi illimitati di vino o ticket per singoli calici. Il costo della singola proposta gastronomica varia da 3 a 9 euro.
Ricordiamo che le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino guidato da Tiziano Venturini e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina e all’interno due immagini della Notte del vino 2024 sul Ponte dello Schioppettino con il brindisi beneaugurante dei sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis con il coordinatore del Città del vino Fvg Tiziano Venturini, il consigliere regionale Diego Bernardis e altri ospiti.

Pepe e spezie, protagonisti a Prepotto Schioppettino e Schiava dell’Alto Adige. E ora Le Grandi Verticali delle Città del vino approdano all’Enoteca di Cormons con Friulano e Vermentino di Gallura

Serata sold out quella vissuta a Prepotto con la tappa delle Grandi Verticali delle Città del Vino che ha messo di fronte l’autoctono Schioppettino di Prepotto con la Schiava Alto Adige. “Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia” l’ha definito la guida del progetto Grandi Verticali, Matteo Bellotto, che ha presentato assieme ai rispettivi vignaioli i vini proposti alle fortunate persone che hanno trovato spazio per partecipare, a fronte di altre che son rimaste in lista di attesa.

Ma niente paura: è già tempo di una prossima tappa. Il Friulano e il Vermentino di Gallura saranno i protagonisti di “Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra” incontro che si terrà all’Enoteca di Cormons giovedì 24 aprile, alle 19.30. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, coordinatore regionale Sardegna e Vicepresidente nazionale Città del Vino. Iscrizioni aperte contattando prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126, costo 35 euro a incontro per persona.
Tornando a Prepotto, la serata, ospitata nella bellissima sala consiliare del Municipio, ha visto come ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines. Negli interventi di saluto il sindaco Mariaclara Forti ha ricordato come lo Schioppettino di Prepotto sia vanto per il Comune e come l’amministrazione comunale continui nella promozione delle specialità territoriali. La vicinanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stata portata dal consigliere regionale Elia Miani. Il vicesindaco di Buttrio, Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, ha ricordato invece come il progetto de Le Grandi Verticali punti a rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni e favorire gli scambi. È intervenuto anche il trentino Carlo Rossi, presidente nazionale degli Ambasciatori delle Città del Vino.
Intervallati da assaggi di formaggio Montasio sono stati degustati i vini delle seguenti cantine. Schioppettino di Prepotto: Ca Lovisotto, Ronchi di Cialla, Grillo Iole, Antico Broilo, Ronco dei Pini. Schiava Alto Adige: Kurtatsch, Pfannenstielhof Annver, Girlan, Conte Kuenburg Castel Salleg. Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG, Ente Friuli nel Mondo.

Friulano (Tocai)

Vermentino di Gallura

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

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In copertina, Tiziano Venturini, Mariaclara Forti e Carlo Rossi; all’interno, altre immagini della degustazione di Prepotto.

Grandi Verticali, i vini “estremi” (Vitovska e Vermentino) uniscono Carso e Liguria. Le prossime tappe a Prepotto e Cormons

Carso e Liguria uniti dai loro vini “estremi”. “I vini da terre estreme – Vitovska del Carso e Vermentino di Liguria” è stato, infatti, il titolo della riuscitissima serata che la Città del Vino di Duino Aurisina – Devin Nabrežina ha ospitato nell’Infopoint di Sistiana. Un “gemellaggio” tra vini del Friuli Venezia Giulia e della Liguria all’interno del progetto Le Grandi verticali delle Città del Vino promosso dal Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia dell’associazione che unisce quaranta realtà comunali in cui il vino è non solo coltura, ma anche cultura. Prossime tappe, già quasi sold out, a Prepotto il 9 aprile con l’incontro tra Schioppettino di Prepotto e Schiava dell’Alto Adige, e a Cormons il 24 aprile con il Friulano assieme a Vermentino di Gallura.

Tornando all’evento di Sistiana, curato dalla Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina, ospite speciale della serata – condotta dallo scrittore ed esperto di vino, Matteo Bellotto, assieme a Robi Jakomin – è stato il sommelier Enzo Giorgi, coordinatore regionale della Liguria delle Città del Vino. Il sindaco Igor Gabrovec ha portato il saluto della comunità duinese dando il benvenuto a relatori, produttori e pubblico. Sono stati, quindi, proposti i vini delle cantine del Carso Kante, Lupinc, Skerk e Zidarich, mentre dalla terra ligure sono arrivate le cantine aMaccia, Guidi Fiorenzo, Sarticola e Vio Giobatta. Ai calici è stato abbinato il formaggio Montasio.
«Siamo stati lieti di tornare anche quest’anno a Duino Aurisina – Devin Nabrežina con Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Le prime serate dell’edizione 2025 – ha commentato Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – hanno dimostrato come il pubblico abbia apprezzato il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo è stato anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – ha come titolo Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.

Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina e all’interno alcune immagini della degustazione di Duino Aurisina con vini del Carso e della Liguria alla quale ha partecipato il coordinatore delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini.

Prepotto, quel ponte che unisce Colli orientali del Friuli e Collio nel quinto concorso dedicato allo Schioppettino

Dopo “Un solitario senza macchia” nel 2021 (come Mario Soldati definì lo Schioppettino di Prepotto), “Terra di confine” nel 2022 (come la terra che dà vita a questo grande vino), “Fuorilegge ” nel 2023 (come lo Schioppettino quando, negli anni ’70, venne messo al bando dalla Comunità Europea) e “Note di pepe” nel 2024 (come il caratteristico sentore speziato di questo caratteristico prodotto), è ora la volta di “Un ponte che unisce”. Il tema del 2025 del concorso letterario I racconti dello Schioppettino prende le mosse dal Ponte dello Schioppettino, a Prepotto, che oggi congiunge i Colli orientali del Friuli e il Collio ma che, un tempo, segnava il confine tra l’Italia e l’Austria-Ungheria. L’iniziativa è come sempre organizzata dal Comune di Prepotto con la regia dell’assessore alla cultura Barbara Pascoli e la supervisione del sindaco Mariaclara Forti. I racconti si possono inviare fino al 20 luglio 2025 alla segreteria del concorso (Schioppettino.Prepotto@gmail.com). Il concorso è inserito nel programma 2025 di “12 DuinoBook #le origini” e il bando è scaricabile dal sito del concorso https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it

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In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino (Ribolla nera).

Prepotto, i Racconti dello Schioppettino fanno di nuovo centro: festa ad Albana con i tre premiati del concorso letterario

(g.l.) Anche la quarta edizione di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è stata coronata dal successo e, durante una bellissima festa nel Castello di Albana, sono stati svelati i nomi dei vincitori del concorso letterario organizzato dal Comune di Prepotto in collaborazione con Duino&Book, rappresentato dal suo presidente Massimo Romita. Sul tema “note di pepe”, caratteristica tipica dello Schioppettino – oggetto, il giorno precedente, anche di una riuscitissima degustazione guidata dalla sommelier Liliana Savioli -, si sono misurati concorrenti provenienti da tutta Italia. Tra loro, la Giuria dei Lettori ha individuato i dodici finalisti, i cui racconti sono contenuti in un’antologia edita da Kappa Vu, mentre la Giuria dei Tecnici ha scelto i tre vincitori. La premiazione ha avuto come padrino lo scrittore e giornalista Pietro Spirito.

Al primo posto si è classificata la sorrentina Eliana Arpaia con “Il filo che ti lega”, un filo rosso pomodoro e nero pepe che accomuna nonne indimenticabili e nipoti che non le dimenticheranno mai; secondo è arrivato Giuliano Citti, scrittore e consigliere comunale a Pulfero, con “Le note di Pepe”, un racconto dove i ricordi irrompono superando le barriere della memoria e diventano lascito, continuità e prospettiva futura; la terza posizione è andata al triestino Stefano Bisani con “Pepe Viola”, un racconto che profuma di mare e di musica. Gli altri finalisti era Cristina Cristofoli, Anna Di Narda, Giuseppe Filigenzi, Silva Ganzitti, Valeria Groppelli, Maria Cristina Marzola, Maria Cristina Mongiello, Fabio Morsut e Serena Scarel.
Alla buona riuscita dell’evento letterario hanno partecipato anche la Pro Loco e i vignaioli di Prepotto, sottolineando così il processo – non ancora registrato dal “disciplinare”, ma già riconosciuto a pieno titolo dagli amanti delle lettere – al quale, da quattro anni, viene sottoposto lo Schioppettino di Prepotto: l’affinamento in cultura. E, ora, arrivederci alla quinta edizione. Mariaclara Forti, instancabile sindaco di Prepotto, e Barbara Pascoli, suo braccio destro nella civica amministrazione per quanto riguarda proprio il settore culturale, sono già al lavoro!

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In copertina, lo scrittore Pietro Spirito con la vincitrice; all’interno, una bella foto ricordo, un’immagine del folto pubblico e i tre premiati.

Grado, che bella serata in riva al mare con Fvg Via dei Sapori, i piatti per l’estate e i grandi vini friulgiuliani. Ma quella poiana pareva un po’ infastidita…

di Giuseppe Longo

GRADO – Pareva disorientata e forse anche un po’ infastidita, fra tanta gente che la guardava con curiosità, quella poiana americana appollaiata sul braccio del suo falconiere. Anch’essa ha infatti “partecipato” alla bellissima serata sulla spiaggia Imperiale, dove la brezzolina che saliva dal mare ha mitigato la bollente giornata che pure ieri questo finale di luglio ci ha generosamente dispensato. Davvero l’ideale per apprezzare le deliziose proposte dei ristoranti di Fvg Via dei Sapori abbinate a un’accurata scelta di vini del Friuli Venezia Giulia e a stuzzicanti manicaretti, salati e dolci, preparati da artigiani del gusto di primo livello. Tutti veramente bravi, all’altezza di questo nuovo appuntamento gradese con la regìa del prestigioso Consorzio enogastronomico guidato da sempre dall’inossidabile Walter Filiputti. Tant’è che anche questa serata sul bagnasciuga di fronte alle Terme marine aveva registrato da giorni il sold out – credo di non esagerare stimando una presenza vicina a un migliaio di cultori della buona tavola! -, proprio come era avvenuto a inizio mese nella suggestiva cornice del Castello di Spessa, tra i vigneti del Collio a Capriva.

E i commenti che si coglievano qua e là, anche tra coloro che erano pazientemente in fila davanti ai banchetti di ristoratori e vignaioli, erano generalmente positivi, se non addirittura entusiasti, sebbene la serata non fosse proprio alla portata di tutti. Insomma, un evento irrinunciabile nell’estate gradese anche perché, come si dice oggi, “fa tendenza” e a chi ha partecipato piace raccontare “c’ero anch’io”. Ma oltre a questo è comunque una preziosa occasione per valorizzare quanto di meglio offre la nostra meravigliosa terra friulgiuliana. Un impegno condotto in maniera convinta e appassionata da tanti anni ormai da questo benemerito sodalizio con il supporto, mai venuto meno, della Camera di commercio di Pordenone-Udine che dall’inizio ha creduto in questo progetto promozionale a favore del Made in Friuli del vulcanico Filiputti. E nel caso di Grado non è mancata mai la collaborazione della Git, la Gestione impianti turistici, che dopo tanti anni di pur felicissima esperienza sul Lungomare Nazario Sauro, nel centro cittadino, in questi due anni mette a disposizione una porzione della spiaggia principale dove le degustazioni avvengono in un’area suggestiva lambita dall’acqua.
Ben 23 i ristoranti i quali, ognuno a proprio modo, hanno interpretato con originalità la cucina dell’estate, proponendo piatti pensati appositamente per l’evento isolano nei quali si fondeva lo spirito di ricerca con la fedeltà alla tradizione. Con ognuno di essi un produttore delle varie zone Doc della regione dai Colli orientali con il Ramandolo Docg e lo Schioppettino di Prepotto al Carso e alla sua Vitovska, passando per il Collio sempre ricco di prestigiose etichette, accanto ad alcuni ottimi prodotti della Doc Friuli, ultima nata a tutela della qualità enologica regionale. Tutti assieme ai citati artigiani del gusto e distillatori, con il debutto della Farina Nonino ottenuta con le vinacce della preziosa grappa, presentata suscitando molto interesse al recentissimo NanoValbruna ai margini della Foresta di Tarvisio. E allora è doveroso ricordare tutti i protagonisti di questa riuscitissima serata che hanno esibito il meglio di quanto oggi viene proposto sotto il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” che la Regione ha individuato per valorizzare e promuovere questo “piccolo compendio dell’universo”. Ippolito Nievo aveva proprio ragione!

Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

Vignaioli e distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

Partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine. In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

Per informazioni:
www.friuliviadeisapori.it
info@friuliviadeisapori.it
Tel. 0432.530052

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In copertina, tanta curiosità per la poiana americana portata alla festa dagli Acrobati del sole di Cividale; all’interno, alcune immagini della riuscitissima serata enogastronomica in riva al mare di Grado.

 

“Note di pepe”, ecco il tema del nuovo concorso letterario (quarta edizione) dedicato allo Schioppettino di Prepotto

(g.l.) Partita in questi giorni la macchina organizzativa della IV edizione di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, concorso letterario per testi inediti organizzato dal Comune di Prepotto – Città del vino Fvg – e ispirato alle caratteristiche di questo vino unico che eccelle in quest’area della zona Doc Friuli Colli orientali. Il tema del 2024 è “Note di pepe” e rimanda al caratteristico sentore speziato dello Schioppettino di Prepotto, ma anche delle colline di Cialla, conferito da una molecola aromatica conosciuta con il nome di “rotundone”.
Molte le novità di questa nuova edizione del concorso organizzato con la regia di Barbara Pascoli, consigliere comunale delegato e scrittrice, e  con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti: collaborazione con l’editore KappaVu, che pubblicherà l’antologia dei dodici racconti finalisti; ospitalità gratuita per i vincitori provenienti da lontano; coinvolgimento dei vignaioli di Prepotto, veri custodi del territorio. Restano uguali, invece, i premi in denaro per i vincitori, la bottiglia di Schioppettino in omaggio per i finalisti e i giurati, e la partnership con il Gruppo Ermada di Duino&Book. La premiazione si terrà il 5 ottobre prossimo, ripetendo ormai la bella consuetudine che anche lo scorso autunno, al termine della vendemmia, aveva avuto quale splendida cornice lo storico Castello di Albana.
Si può partecipare con un racconto tra le cinquemila e le dodicimila battute entro il 7 luglio 2024. Le informazioni complete si trovano sul sito del concorso https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it e sui social facebook e instagram. Il concorso è inserito nel programma “Duino & Book #STORIEDIPIETRE”.

Bando di selezione

art. 1 – Tema
Il tema dell’edizione 2024 è “Note di pepe”, come il caratteristico sentore speziato dello
Schioppettino di Prepotto

art. 2 – Modalità di partecipazione
Si concorre inviando un solo racconto in lingua italiana sul tema “Note di pepe”. Non è
necessario parlare di vino. La lunghezza deve essere compresa tra le 5.000 e le 12.000
battute, spazi inclusi, con una tolleranza del 10%. Sono accettati racconti di tutti i generi
letterari e racconti scritti a più mani. Il racconto deve essere inedito e mai premiato ad altri
concorsi: fanno eccezioni le pubblicazioni su internet in siti/pagine social personali.
La partecipazione è aperta a tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno di età alla
scadenza del termine di consegna.
La quota di partecipazione è di euro 10,00. La quota non è richiesta ai concorrenti che sono
stati finalisti delle precedenti edizioni.
Il racconto va inviato in allegato per e-mail all’indirizzo Schioppettino.Prepotto@gmail.com
dal 31 gennaio 2024 alla mezzanotte del 7 luglio 2024.
Formati accettati: .doc oppure .docx.
Formattazione richiesta: carattere Times; stile normale; dimensione 12; interlinea 1,5 righe;
allineamento a sinistra; margini superiore/inferiore/destro/sinistro 2,5. Il modello è
scaricabile dal sito del concorso https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it/2024/
Il titolo del racconto deve comparire nel file che contiene il racconto, sia all’interno (come
titolo) che all’esterno (come nome del file). Il nome dell’autore non deve comparire nel file; il
file deve essere anonimo.
Saranno esclusi i racconti che riportano il nominativo o altri segni riconducibili all’autore.
Alla e-mail va allegata la copia della distinta di bonifico della quota di partecipazione di €
10,00 da versare sul conto corrente bancario IT77A0887736460000000333264 BCC
VENEZIA GIULIA intestato a GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS, partner del concorso
letterario. Non sono soggetti al versamento della quota di partecipazione i finalisti delle
precedenti edizioni.
Ai fini della corretta partecipazione, farà fede la data di spedizione delle opere e la data
valuta del bonifico.
La Segreteria del Premio notificherà l’avvenuta ricezione dell’iscrizione.
I dati raccolti verranno trattati nel rispetto dell’art. 13 del D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196 e
dell’art. 13 del GDPR (Reg. UE 2016/679).
Nell’oggetto della e-mail devono essere indicati:
– nome dell’autore/degli autori
– titolo dell’opera
(esempio: Nome Cognome, Titolo).
Nel corpo della mail dovranno essere indicati:
– generalità dell’autore/degli autori (Nome, Cognome, data e luogo di nascita, residenza,
recapito telefonico, e-mail);
– dichiarazione di paternità intellettuale e di autorizzazione al trattamento dei dati personali:
Il sottoscritto [inserire nome e cognome dell’autore] dichiara che il racconto [inserire nome
dell’opera] è inedito. Dichiara inoltre di esserne l’autore, di non averne ceduto a terzi i diritti
di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta
libertà.
Autorizza inoltre gli organizzatori del concorso al trattamento dei propri dati personali, ai
sensi ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 nonché del D.L.196/2003 e
successive modifiche e integrazioni, limitatamente agli scopi del concorso in oggetto
L’organizzazione si impegna a non trasmettere i dati personali dei concorrenti a terzi e di
trattarli in ottemperanza al regolamento Europeo sulla Privacy “GDPR” (art. 13 del
regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali e della normativa nazionale vigente). Si impegna inoltre a non
diffondere il contenuto delle opere non finaliste.

art. 3 – Comitato scientifico
Ha il compito di nominare i giurati, di contribuire alla promozione del concorso e di
organizzare la premiazione. Interviene in caso di parità nel giudizio delle giurie o di
irregolarità. Il suo parere è decisivo.
Ne fanno parte Cinzia Benussi, editor; Carmen Gasparotto, scrittrice; Barbara Pascoli,
consigliere comunale e scrittrice. Presidente onorario è il Sindaco del Comune di Prepotto,
avvocato Mariaclara Forti.

art. 4 – Giuria
A votare i racconti sono due giurie:
– “dei Lettori”. Seleziona i 12 racconti finalisti entro il 15 agosto. È presieduta da Martina
Fullone.
– “dei Tecnici”, composta da operatori provenienti dal mondo della cultura. Seleziona i tre
racconti vincitori e ne redige le motivazioni. È presieduta da Giuliano Velliscig.

art. 5 – Antologia dei dodici racconti finalisti
I dodici racconti selezionati dalla Giuria dei Lettori verranno pubblicati nel volume “I racconti
dello Schioppettino”, che sarà edito da Kappa Vu. Gli autori selezionati riceveranno una
copia cartacea.

art. 6 – Premi
I primi tre racconti saranno così premiati:
1° classificato: € 400,00
2° classificato: € 250,00
3° classificato: € 100,00
La premiazione si svolgerà a Prepotto sabato 5 ottobre 2024. I tre vincitori verranno
informati entro il 28 di settembre: conosceranno, però, la loro posizione in classifica solo
durante la premiazione.
Luogo e orario saranno pubblicizzati sul sito del concorso https://i-racconti-dello-
schioppettino.webnode.it e potranno essere modificati dall’Organizzazione, senza limite di
preavviso, salvo comunicazione agli interessati.
I tre vincitori sono tenuti a presenziare alla premiazione e a ritirare personalmente il premio.
Per chi proviene da una distanza pari o maggiore a 100km è prevista l’ospitalità per una
notte e un contributo alle spese di viaggio di 50 euro.
art. 7 – Competenze giurisdizionali
L’organizzazione del Concorso, se necessario, si riserva la facoltà di apportare modifiche al
regolamento.
La partecipazione al Concorso implica l’accettazione del presente regolamento.
L’Organizzazione declina ogni responsabilità in caso di errata o mancata ricezione della
documentazione d’iscrizione, dovuta alla trasmissione con qualsiasi mezzo e per qualsiasi
motivazione.
L’organizzazione del concorso, in caso di estrema necessità, si riserva la facoltà di
interrompere, sopprimere, differire la manifestazione o di modificare il presente bando di
selezione, in qualsiasi momento, in funzione delle esigenze di conduzione della stessa.
Nessun danno di qualunque natura verrà riconosciuto ai partecipanti in ragione delle
menzionate possibilità. Per ogni altro aspetto non contemplato nel presente bando fanno
fede e ragione le vigenti norme di legge. Per ogni controversia legale è competente il Foro
di Udine.
Segreteria organizzativa: Barbara Pascoli
schioppettino.prepotto@gmail.com
tel/whatsapp 340 6831928
Altre informazioni in https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it
Il concorso è inserito nel programma Duino Book #STORIEDIPIETRE.

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In copertina, bellissimi grappoli di Schioppettino e all’interno due immagini della premiazione lo scorso ottobre nel Castello di Albana.

Schioppettino grande vino e fenomeno letterario: nel Castello di Albana domani la premiazione dei suoi “racconti”

(g.l.) Lo Schioppettino di Prepotto, ma anche delle vicine colline di Cialla, grande vino simbolo del territorio bagnato dal torrente Judrio, ma anche fenomeno letterario che, essendo giunto alla terza edizione, si sta affermando nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia. E ora il concorso “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è arrivato alle battute finali. La giuria tecnica, come già annunciato, ha infatti individuato i tre vincitori tra i dodici finalisti scelti a fine agosto dalla giuria dei lettori. A contendersi il podio – che verrà svelato soltanto domani, 7 ottobre, durante la premiazione che si terrà alle 16.30 nel Castello di Albana – sono Laura Chiabudini di Pordenone, Giuliano Citti delle Valli del Natisone e Nicoletta Riato di Treviso.

Martina Del Piccolo


Organizzato dal Comune di Prepotto – con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti e del consigliere delegato alla cultura, Barbara Pascoli, che ha anche ideato la bella manifestazione – e inserito in “Duino & Book #STORIEDIVINi” 2023 in collaborazione con il Gruppo Ermada vF e Associazione Nazionale Città del Vino, nonché supportato dalla Regione Fvg, il concorso ha registrato un graduale crescendo nel numero dei partecipanti che, in questa terza edizione, ha sfiorato le duecento unità.
Come per gli anni precedenti, il tema su cui i concorrenti si sono misurati prende le mosse da una delle caratteristiche del vino Schioppettino, come detto prodotto di punta del territorio di Prepotto. Dopo “Un solitario senza macchia” e “Terra di confine” è stata così la volta del “Fuorilegge”, come successe negli anni ’70 allo Schioppettino, quando il vitigno Ribolla nera fu messo al bando dalla Comunità Europea assieme a molte altre varietà autoctone friulane e italiane, ma che l’intraprendenza di coraggiosi produttori – primo fra tutti l’indimenticabile Paolo Rapuzzi – ha permesso di salvare, così da regalare alle nuove generazioni un vero e proprio patrimonio del Vigneto Friuli che meritava d’essere conservato.

Mariaclara Forti

Barbara Pascoli

La cerimonia di premiazione inizierà con la rassegna “Donne!” e la presentazione del libro “Una voce carpita e sommersa”, scritto da Martina Delpiccolo, giornalista e madrina del concorso 2023. Seguiranno la presentazione dell’antologia con i dodici racconti finalisti, la premiazione dei tre vincitori e la lettura di alcuni stralci.
Per quanto riguarda, invece, “Donne!”, si tratta di un viaggio nei mondi letterari di otto scrittrici friulane. Dopo il primo incontro avvenuto il 29 settembre a Remanzacco con Paola Zoffi, seguiranno gli altri sette, a partire, appunto, da quello con Martina Delpiccolo di domani pomeriggio. Quindi, i vari appuntamenti, uno al mese, con Stefania P. Nosman (24 novembre, Moimacco), Carmen Gasparotto (7 dicembre, Cividale), Silva Ganzitti (12 gennaio, Buttrio), Alessandra Zenarola (1 febbraio, San Giovanni al Natisone), Raffaella Cargnelutti (9 marzo, Orsaria di Premariacco) e Antonella Sbuelz (27 aprile, Pradamano). Ricordiamo che la rassegna letteraria è stata organizzata dalle delegate per le Pari opportunità dei Comuni di Buttrio, Cividale, Moimacco, Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco e San Giovanni al Natisone.

Prenotazioni: barbara.pascoli@gmail.com o via whatsapp 340.6831928

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In copertina, grappoli di Schioppettino vanto dei vignaioli di Prepotto e di Cialla.

Quando lo Schioppettino di Prepotto è anche personaggio in una bella operetta

(g.l.) Lo Schioppettino di Prepotto, ma anche di Cialla, ha il merito di essere un gran bel vino di cui i suoi produttori vanno giustamente orgogliosi. I quali ora possono esserne ancora di più perché il celebre autoctono prodotto in riva al Judrio, in questo angolo fra i più rinomati dei Colli orientali del Friuli, ha “prestato” il nome addirittura a uno degli attori, applauditissimi, della spumeggiante operetta “La danza delle libellule” presentata con grande successo, ieri e venerdì, al Politeama Rossetti di Trieste, e che ha visto protagoniste la compagnia guidata da Andrea Binetti e la Fvg Orchestra, diretta da Romolo Gessi.
Ebbene nella trascrizione tutta locale del lavoro di Franz Lehár e Carlo Lombardo, tanto da crearne una magica ambientazione nella stupenda cornice del Castello di Miramare, uno dei personaggi si chiama proprio Schioppettino. Ma ci sono anche Merlot e Cabernet dei Sauvignon. Una curiosità che è stata molto apprezzata anche dal sindaco Mariaclara Forti, che non perde occasione per valorizzare il grande vino, e che sicuramente farà piacere anche ai produttori della prestigiosa sottozona Cof ora impegnati nei lavori della vendemmia.

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In copertina, bei grappoli di Schioppettino ormai maturi; qui sopra, tutti i protagonisti dell’operetta presentata a Trieste.

 

Schioppettino di Prepotto, medaglia di Platino dei Decanter World Wine Awards alla cantina Colli di Poianis

Lo Schioppettino di Prepotto 2018 Colli di Poianis ha conquistato la medaglia di Platino nella 20ma edizione dei Decanter World Wine Awards, la più grande e influente competizione enologica mondiale. Si tratta di un risultato storico, in primis per la denominazione: mai prima d’ora uno Schioppettino di Prepotto aveva conseguito tale traguardo. Inoltre, si attesta come uno dei sei friulani ad aver mai raggiunto i vertici della classifica, tra i quali solo due vini rossi.

Lo Schioppettino del super-premio.


“Lo Schioppettino di Prepotto rappresenta la nostra essenza, le nostre radici, la nostra storia, il nostro terroir – spiega Gabriele Marinig, referente dell’azienda agricola –. È un vero e proprio cru che a metà del ‘900 rischiava l’estinzione ma fu salvato, assieme ad altri vitigni friulani, grazie al lavoro degli agricoltori locali, incluso mio padre Paolino Marinig, che nel 1982 vinse il Premio Nonino Risit d’Aur per il suo contributo”. Nel 1977, grazie alla richiesta del consiglio comunale di Prepotto – informa poi una nota -, la varietà venne inclusa nell’elenco dei vitigni autorizzati. Nel 1987 vide il riconoscimento della Doc e nel 2008 della sottozona Schioppettino di Prepotto. Dei 132 ettari totali di Schioppettino in Friuli 40 si trovano nel Comune di Prepotto e solo nel cru il vitigno a bacca rossa più prestigioso del Friuli rivela la migliore versione di sé.
“Un trionfo di lamponi dolci, fragole selvatiche e frutti di bosco disidratati, con un nota d’incenso in sottofondo. Esaltato e sostenuto da tannini morbidi e leggiadri, da una vivace acidità e da un lussuoso tocco di pepe sul lungo finale”, così la Giuria ha suggellato i 97 punti assegnati al cru di Colli di Poianis.
Schioppettino di Prepotto rappresenta il vertice qualitativo e identitario della produzione aziendale, che si concentra su vini fermi monovarietali single vineyards da vitigni per lo più autoctoni o tradizionali, frutto di fermentazioni controllate innescate da lieviti indigeni. A caratterizzare maggiormente il terroir, e quindi i vini che ne nascono, sono la “ponca”, un’alternanza di strati duri di arenaria e strati più morbidi di marna per un’ottima regolazione idrica, e il microclima delle colline di Prepotto, percorse da venti asciutti e freschi che danno vita a escursioni termiche determinanti per lo sviluppo aromatico delle uve.
Il rosso autoctono ha superato con successo le due fasi di selezione dei Decanter WWA. La prima ha registrato nel 2023 il record di esemplari in degustazione: 18.250 etichette valutate da assaggiatori esperti in produzioni regionali che hanno assegnato un giudizio iniziale, dal non classificato alle tre medaglie, Bronzo, Argento e Oro. La seconda fase si è concentrata solo sulle medaglie d’Oro, vale a dire i vini ai quali era stato assegnato il punteggio di 95. Dopo la conferma della valutazione da parte dei co-presidenti, i vini sono stati riassaggiati. Coloro che hanno dimostrato una personalità senza eguali e una qualità eccellente sono stati infine premiati con il metallo più prezioso, il Platino appunto.

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In copertina, la vendemmia dello Schioppettino di Prepotto ai Colli di Poianis e all’interno la bottiglia che ha meritato il prestigioso premio.