Confagricoltura Fvg, Daneluzzi direttore. Thurn Valsassina ringrazia Sergio Vello

Dopo 35 anni ininterrotti trascorsi alla direzione regionale di Confagricoltura, Sergio Vello ha raggiunto il traguardo dell’età pensionabile. Per la sua sostituzione è stata chiesta la disponibilità di Umberto Daneluzzi che ha accettato.
«Mentre diamo il benvenuto e facciamo i migliori auguri di buon lavoro a Daneluzzi – dice il presidente di Confagricoltura Fvg, Philip Thurn Valsassina – salutiamo e ringraziamo il dottor Vello per tutti questi anni trascorsi, con passione e competenza, al servizio del mondo rurale regionale, del quale è un profondo conoscitore, e di Confagricoltura in particolare. Vello è stato un prezioso collaboratore che ha traghettato l’Associazione dal 1988 a oggi, mantenendo un dialogo franco e aperto con molti presidenti, assessori, istituzioni e guadagnandosi la stima di tutti».
Umberto Daneluzzi, nato nel 1969 e residente a Campoformido, è entrato in Confagricoltura nel 1992 e, dal 1997, aveva la responsabilità della gestione del patronato Enapa (Ente Nazionale Assistenza Patrocinio Agricoltori) di Udine.

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A Confagricoltura Fvg si rivolgono più di 2 mila aziende, che occupano circa 7.800 operai e 400 impiegati, con oltre il 40 per cento della Plv e della Sau regionale. Nel 2022 sono state presentate domande per la Pac (Politica agricola comunitaria) pari a un valore di 14 milioni di euro.

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In copertina, Sergio Vello con il nuovo direttore Umberto Daneluzzi; qui sopra, il presidente Philip Thurn Valsassina.

 

Agricoltura, esteso al 2021 in Fvg il bando regionale per i giovani imprenditori

Anche per il 2021 sarà possibile accedere al bando a sostegno dei giovani imprenditori agricoli. Lo ha deciso la giunta del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, che ha approvato il bando per l’accesso individuale al tipo di intervento 6.1.1 “Avviamento di imprese per giovani agricoltori” incluso nel Psr 2014-2020, che viene esteso anche all’anno prossimo. “In agricoltura è necessario garantire il ricambio generazionale – ha commentato Zannier – con l’obiettivo di aumentare la redditività e la competitività del settore agricolo; per questo la Regione punta sui giovani imprenditori agricoli, che possono apportare nuove qualifiche e competenze a un settore in forte evoluzione, anche tecnologica”.

Stefano Zannier

Per l’insediamento dei giovani in agricoltura – riferisce una nota Arc – sono stati stanziati oltre 800mila euro che saranno erogati in forma di premio a supporto della fase d’avvio delle nuove imprese, a fronte di un piano di sviluppo aziendale. I beneficiari sono giovani agricoltori di età compresa tra 18 anni, compiuti, e 41 anni, non ancora compiuti, alla data di presentazione della domanda. È necessario inoltre possedere adeguate qualifiche e competenze professionali e insediarsi per la prima volta in una azienda agricola in qualità di capo dell’azienda. La domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta, comprensiva del piano di sviluppo aziendale e va presentata entro il 30 giugno 2021 sul portale del sistema informativo agricolo nazionale (sian – www.sian.it) seguendo le indicazioni presenti sul sito della Regione Fvg.
L’entità del premio è calcolata sulla base di diversi criteri, tra cui la localizzazione della superficie agricola utilizzata (Sau) prevalente dell’azienda, la certificazione dei prodotti come biologici, Doc, Docg, Dop, Igp, Igt o Aqua, o la produzione delle materie prime necessarie alla loro realizzazione; il contributo va da un minimo di 20mila euro fino ad un massimo di 40mila euro, anche cumulabili tra loro a seconda dei criteri riconosciuti. Inoltre, nel caso di insediamento nella stessa azienda di più giovani agricoltori, il premio calcolato è concesso a ognuno di loro.