Monrupino Città del vino Fvg numero 36: un premio alle eccellenze del Carso ma anche un contributo al rilancio turistico

(g.l.) Grande festa ieri sera a Monrupino per l’ingresso della storica località del Carso Triestino nell’ormai grande famiglia delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, che ora riunisce ben trentasei Comuni vocati alla produzione vitivinicola e sei Pro Loco. Come avevamo annunciato, è infatti avvenuta la consegna della quinta bandiera delle Città nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999 e che l’anno scorso ha avuto l’onore di rivestire a livello nazionale il ruolo di “Città italiana del vino”) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, il Comune di Monrupino-Repentabor ha ricevuto il vessillo in occasione della 22ª edizione di “Sapori del Carso – Okusi Krasa”. La consegna è avvenuta all’albergo ristorante Krizman, in località Repen.
Nell’occasione, il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che plaude a questo nuovo importante arrivo nella “famiglia Fvg”, ha consegnato la bandiera e la spilla dell’Associazione nazionale al sindaco Tanja Kosmina che ha accolto la delegazione assieme agli altri componenti dell’amministrazione comunale. Con Venturini erano presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, il membro del coordinamento Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita. Presenti anche altre autorità del territorio e produttori dei rinomati vini Doc Carso.

Consegna della bandiera e brindisi.

«Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in un’ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori». «Siamo giunti – le ha fatto eco Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca».
Ma torniamo a “Sapori del Carso”, la bella manifestazione enogastronomica che continuerà fino al 12 novembre. «Mentre altre regioni d’Italia nell’estate 2023 hanno subito flessioni di turisti anche importanti, il Friuli Venezia Giulia continua a crescere, grazie soprattutto all’afflusso di stranieri: ecco il risultato di un percorso virtuoso di lungo progetto costruito con un lavoro di squadra in cui si inseriscono perfettamente manifestazioni come “Sapori del Carso”, capaci di valorizzare le nostre tipicità entro la cornice unitaria del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, aveva detto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della presentazione della rassegna all’infopoint di PromoTurismoFvg di Sistiana della invitante proposta del Carso Triestino ispirata, in questa ventiduesima edizione, al tema della “rinascita degli ingredienti».
Anche l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, pure lui intervenuto all’evento assieme ad altre autorità – tra cui i vicesindaci di Duino Aurisina, Mitja Petelin, e di Trieste, Serena Tonel -, ha evidenziato «la valenza di una rassegna che racconta la specificità di un territorio e di una comunità all’interno del Friuli Venezia Giulia, fenomenale per le sue diversità che lo rendono unico per identità culturali, linguistiche ed etniche, tutte da proteggere e da valorizzare». Nell’occasione, Bini ha insistito sul valore del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” e sulla strategia che lo stesso sottende. «Tutte le risorse e le bellezze del nostro territorio di certo esistevano già, ma in passato siamo stati timidi a promuoverle. Il governatore Fedriga ha posto ordine rispetto ai tanti marchi preesistenti raccogliendoli in un unico brand con il quale stiamo spingendo la promozione della regione sui grandi organi di stampa e sulle reti generaliste, alzando progressivamente l’asticella come abbiamo fatto anche per la Barcolana, supportata da uno stand eccezionale allestito in piazza dell’Unità d’Italia».
“Sapori del Carso”, organizzata da Sdgz/Ures, coinvolge un ampio arcipelago di pubblici esercizi: ristoranti, panifici, pasticcerie, bar, negozi di alimentari, enoteche, tutti impegnati a far conoscere le eccellenze di un patrimonio gastronomico che riscopre ingredienti poveri come la salvia, il rosmarino e le bacche di ginepro e tutto ciò che in cucina talvolta viene scartato, come bucce, foglie, gambi e radici, all’insegna del “no” allo spreco e della sostenibilità. Accanto alla parte enogastronomica “Sapori del Carso” propone anche un ciclo di escursioni a cura dell’associazione “Curiosi di natura” che si articolerà anche nei prossimi fine settimana abbinando passeggiate alla portata di tutti a degustazioni e letture. Tutte le informazioni sono disponibili su www.saporidelcarso.net

Bini e Roberti per “Sapori del Carso”.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.saporidelcarso.net

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In copertina, Tiziano Venturini appunta la spilla delle Città del vino al sindaco monrupinese Tanja Kosmina.

“Sapori del Carso” invita domenica a Duino e a scoprire le sorgenti del Timavo

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 22 ottobre, dalle 9.30 alle 13, la cooperativa Curiosi di natura propone l’escursione “A Duino, sul Timavo”. Una visita con guida naturalistica nel bosco della Cernizza, tra lecci sempreverdI, carpini orientali dal tronco contorto e cespugli di pungitopo. Si proseguirà attraverso prati colorati da scotani con le foglie rosseggianti, per giungere al geosito sovranazionale delle sorgenti del Timavo e all’antica chiesa di San Giovanni in Tuba. Con letture a tema sull’autunno e il Carso, a cura di Maurizio Bekar.
Ritrovo alle 9.10 al Villaggio del Pescatore, alla fermata del bus 44. Un’uscita per tutti, in normali condizioni fisiche e con scarpe da trekking. Possibilità di pasti, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori di Sapori del Carso. Seguirà domenica 5 novembre, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Il Bosco Bazzoni e la Grotta Nera”. Ritrovo alle 9.10 alla Foiba di Basovizza.
Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dell’enogastronomia locale, è realizzata dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia. Il programma sul sito www.saporidelcarso.net

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In copertina, ecco le sorgenti del Timavo il mitico fiume del Carso nella zona di Duino.

A Monrupino tra i Sapori del Carso anche la quinta bandiera delle Città del vino Fvg

Arriva la quinta bandiera delle Città del Vino nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, giovedì prossimo, alle 19, anche il Comune di Monrupino – Repentabor riceverà il vessillo in occasione della 22ª edizione di Sapori del Carso – Okusi Krasa. Appuntamento all’albergo ristorante Krizman a Repen 76.

Tiziano Venturini


Il coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini, che plaude a questa nuova entrata nella “famiglia” del Friuli Venezia Giulia, consegnerà la bandiera al sindaco Tanja Kosmina che accoglierà la delegazione assieme agli altri membri dell’amministrazione comunale. Con Venturini saranno presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, i membri del coordinamento Gianpietro Colecchia e Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita.
“Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori”. “Siamo giunti – ha aggiunto il coordinatore Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca”.

Qualche informazione su Sapori del Carso – Okusi Krasa promosso insieme all’URES- Unione Regionale Economica Slovena SDGZ-Slovensko deželno gospodarsko združenje. Quinto quarto, bucce, foglie, gambi e radici: sono gli ingredienti delle ricette che attingono alla tradizione del recupero in cucina. Le riproporranno ristoranti, pasticcerie, panetterie, negozi di alimentari e produttori di eccellenze del territorio uniti per far conoscere le specialità e i prodotti regionali del Carso. Da oggi 14 ottobre a domenica 12 novembre si può assaporare il Carso e i sapori della tradizione con la 22ª edizione di Sapori del Carso- Okusi Krasa. Il programma 2023 è dedicata al Carso e alla tradizione del recupero in cucina. L’impegno è finalizzato ad aumentare sia la conoscenza delle specialità gastronomiche, della tradizione e dei prodotti regionali, sia la conoscenza dell’ecosostenibilità e la consapevolezza del rispetto dell’ambiente.

Storia a Monrupino.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, sul Carso triestino finita la vendemmia si accendono i meravigliosi colori dell’autunno.

Sul Carso alla scoperta della biodiversità: domenica invito a Banne tra natura e arte

Domenica 10 settembre si avvia tra Trieste, Gorizia e l’oltreconfine sloveno la seconda edizione di “Quanto vale un petalo?”, progetto multidisciplinare tra scienza, cultura, arte, escursioni e documentari sulla biodiversità. Promosso dalla cooperativa Curiosi di natura, prevede iniziative fino a primavera, per spiegare quanto la biodiversità sia importante per la salute del pianeta e per la qualità della vita. Il progetto è stato approvato dalla Direzione Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per quanto riguarda i bandi per la divulgazione della cultura scientifica, e ammesso alla possibilità di contributi di mecenati tramite l’Art Bonus.
“Quanto vale un petalo?” prevede più tipi di appuntamenti: dalle escursioni in Carso a uscite a tema per gruppi di adulti e della terza età a prezzo ribassato, a laboratori gratuiti in italiano e sloveno per le scuole primarie, oltre ad alcuni documentari.

Il programma inizia domenica 10 settembre, con un’uscita sul Carso triestino dalle 9.30 alle 13: “A Banne tra natura e arte”. Una passeggiata tra boschi e prati, osservando colori e forme del mondo vegetale. Allo stagno di Banne (Stari kal) laboratorio di acquerello con Marta Jerian – laureata in Scienze agrarie e diplomata all’Istituto d’Arte – per riproporre creativamente quanto osservato. Ritrovo alle 9.10 alla Scuola media “de Tommasini” di Banne, in via di Basovizza 60 (raggiungibile da Trieste con il bus 51).
Segue domenica 17 settembre, dalle 9.30 alle 13.30, “Tra Opicina e il Monte Grisa”: un’escursione-evento con spiegazioni e laboratori con le guide di Curiosi di natura. I giovani attori dell’Actis, per la regia di Daniela Gattorno, leggeranno estratti dal libro “Il Gelso dei Fabiani”, sulla vita a Trieste e in Carso nel 1800. E l’associazione “Oltre quella sedia” proporrà delle performances di teatro sperimentale. Ritrovo alle 9.10 all’Obelisco di Opicina (bus 2/ e 4 da Trieste).
È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”.

Seguiranno in ottobre: domenica 15, dalle 9.30 alle 17, “In autunno sul Collio”. Un’escursione di una giornata tra vigneti dai colori autunnali, con panoramiche sui monti e la pianura, e giovani ricercatori che illustrano i loro studi su natura e biodiversità. Ritrovo alle 9.10 al Municipio di Cormons, in piazza XXIV Maggio. E domenica 29, dalle 9.30 alle 13, una camminata meditativa “Nei boschi di Volčji Grad”, in Slovenia. Con un laboratorio creativo sull’arte del racconto, curato da Martina Kafol, dell’associazione “Naš mali dobri svet, zavod za razvoj in lepoto bivanja”. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale 6 di Trieste verso Komen, al bivio per Ternova. Trasferta a Volčji Grad con mezzi individuali.
Sono inoltre aperte le prenotazioni per i laboratori gratuiti per le scuole primarie e per le camminate per gruppi a prezzo ribassato di 5 euro. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it, sull’omonima pagina Facebook e alla mail curiosidinatura@gmail.com

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In copertina e qui sopra laboratorio di disegni sulla natura: all’interno, laboratorio didattico e teatro sperimentale nel bosco.

Quanti inviti sul Carso da aprile a giugno! A Pasquetta tra le fioriture di primavera

Si avvia “Piacevolmente Carso primavera”, escursioni leggere con le guide della cooperativa Curiosi di natura: le mattine dal 10 aprile all’11 giugno, a Pasquetta e le domeniche, in sei località del Carso. Verranno illustrati temi naturalistici, culturali e storici, con letture a tema e possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%. Le uscite sono adatte anche a persone poco allenate. L’iniziativa, con il patrocinio e la collaborazione di varie realtà regionali e nazionali, si svolge nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa in Italia dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema.

Il Carso sopra Monfalcone…

Prima uscita lunedì 10 aprile, Pasquetta, dalle 9.30 alle 13: “Sul ciglione carsico, a Santa Croce”. Un percorso panoramico tra le fioriture di primavera, con sosta alla Vedetta Slataper, affacciata sul Golfo di Trieste e il Castello di Miramare. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 a Santa Croce, sulla Strada Provinciale 1 al bivio per Bristie (raggiungibile con il bus 44 da Trieste). Seguiranno, sempre dalle 9.30 alle 13, con ritrovo 20 minuti prima: domenica 23 aprile “Da Basovizza a Draga Sant’Elia”, sul pianoro panoramico del Monte Stena. Ritorno sulla pista ciclopedonale della Val Rosandra, tra affioramenti rocciosi e viste sulla valle. Ritrovo alle 9.10 alla Foiba di Basovizza. Domenica 30 si andrà invece “Da Basovizza al Monte Spaccato”: tra pinete, grotte, doline, prati fioriti e scorci panoramici. Con letture a tema, da Julius Kugy a Karel Čapek. Ritrovo al parcheggio del Sincrotrone di Basovizza,
In maggio: domenica 7 si andrà “Tra Samatorza e il Monte San Leonardo”, tra i resti di un castelliere e la vista sul Carso e il mare. Ritrovo sulla Strada Provinciale 6, al bivio per Ternova. E domenica 21 “Tra Percedol e Zolla”: da una delle doline più caratteristiche del Carso, agli spettacolari affioramenti rocciosi tra Opicina e Monrupino. Con letture a tema. Ritrovo all’ingresso della dolina di Percedol, sulla Strada Provinciale 9.
Infine, domenica 11 giugno, “Da Repen ai boschi oltre il confine”: tra boschi, doline e villaggi carsici, con panorami sul Carso montano. Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Repen.

… e della Val Rosandra.

Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, la bellissima peonia selvatica è uno dei tanti fiori primaverili che si possono ammirare sul Carso.

 

Sapori del Carso in una escursione transfrontaliera nel “museo vivente”

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 23 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 17 l’escursione transfrontaliera di una giornata “Da Basovizza a Lipica, nel Museo vivente del Carso”: un percorso strutturato come un museo all’aperto, con gli elementi naturali dell’ambiente circostante.
Un itinerario quasi pianeggiante tra boschi, doline dalle pareti verticali di decine di metri, prati e rocce carsiche dalle forme stravaganti e dalle dimensioni monumentali. Con la guida Barbara Bassi e letture a tema commentate da Maurizio Bekar. Sosta a Lipica per un pranzo libero, al sacco o all’Hotel Maestoso. Rientro a Basovizza tra i boschi del Sentiero Ressel. Un facile itinerario di 13 chilometri.
Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza. Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Dopo l’uscita possibilità di pasti nei ristoratori tipici di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10% consegnato ai partecipanti e valido fino al 13 novembre.
Quote di partecipazione: adulti 15 euro; 5 euro i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Seguirà domenica 30, dalle 9.30 alle 13, l’uscita “Tra Grozzana e il Monte Goli”: lungo la fertile vallata del Krasno Polje e tra i boschi del Monte Goli. Ritrovo alle 9.10 alla chiesa di Pesek.

Altre informazioni sulle escursioni sul sito www.curiosidinatura.it
Iniziativa in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.

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In copertina, caratteristico “fungo di roccia” sul Carso Triestino; all’interno, un’escursione e altre rocce.

Natura e gastronomia, un invito a scoprire i sapori tipici del Carso

Nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, nelle domeniche dal 16 ottobre al 13 novembre la cooperativa Curiosi di natura propone delle escursioni dalle 9.30 alle 13, e una fino alle 17, alla scoperta di ambienti e prodotti del Carso, con la possibilità di degustazioni tipiche. L’iniziativa, intitolata “Piacevolmente Carso – Natura e gastronomia”, è realizzata in collaborazione con l’Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje e “Sapori del Carso”.
Si visiteranno cinque differenti aree del Carso triestino e goriziano: a Sgonico sul monte Coste, da Basoviza a Lipica nel “Museo vivente del Carso”, tra Grozzana e il monte Goli, da Zolla al Monte Orsario, e sul colle di Medea. Le guide di Curiosi di natura illustreranno le caratteristiche del territorio e come influenzano l’agricoltura e la gastronomia. In programma anche letture a tema. Dopo le uscite, adatte anche a persone poco allenate, possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso” presso ristoratori convenzionati, con un buono sconto del 10 per cento.

Un’uscita naturalistica.

S’inizia, dunque, domenica 16 ottobre, andando dalle 9.30 alle 13 da Sgonico al monte Coste: un’escursione tra i boschi fino alla cima della montagna, dove la vista spazia dal monte Nanos al mare. Rientro tra i prati e vigneti di Sales e Colludrozza. Ritrovo alle 9.10 nella piazza del Municipio di Sgonico.
Seguirà domenica 23 un’uscita transfrontaliera di una giornata, dalle 9.30 alle 17: “Da Basovizza a Lipica, nel Museo vivente del Carso”. Un itinerario pianeggiante tra boschi, doline, prati e spettacolari fenomeni carsici, con letture a tema. Pranzo libero (al sacco o all’Hotel Maestoso) di Lipica. Ritrovo alle 9.10 all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza.
Il 30 ottobre, nuovamente dalle 9.30 alle 13: “Tra Grozzana e il Monte Goli”. Un percorso che attraversa la vallata del Krasno Polje e poi s’inoltra tra i boschi. Ritrovo alle 9.10 alla Chiesa di Pesek.
Domenica 6 novembre una mattinata “Da Zolla al Monte Orsario”, per giungere sulla cima dal versante sloveno, tra pietraie, boschi e scotani dalle foglie fiammeggianti. Ritrovo alle 9.10 a Zolla, al bivio per il Santuario.
Infine, domenica 13 novembre si andrà sul colle di Medea: un’escursione sopra la pianura isontina, tra landa e fenomeni carsici, fino al monumento dell’Ara Pacis. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio del cimitero di Medea.

Rocce del Carso.

Per le uscite sono consigliate scarpe da trekking, ed è richiesta la prenotazione. Quote di partecipazione: adulti 10 euro (il 23 ottobre 15 euro); 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cellulare 340.5569374 e curiosidinatura@gmail.com

Scotani in autunno.

“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia locali, è realizzata dall’Unione regionale economica slovena con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Spirit Slovenia, in collaborazione con Slow Food di Trieste e Gorizia. Programma completo sul sito www.saporidelcarso.net

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In copertina, ecco un pregiato vigneto della Doc Carso nella zona di Sales.

Dal Carso a Miramare tra boschi e vigneti di Terrano, Malvasia, Vitovska e “osmize”

Per la chiusura della stagione di primavera di “Piacevolmente Carso”, domenica 12 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 “Dal Carso a Miramare”: un’escursione panoramica sul mare dal ciglione di Prosecco – il paese che ha “regalato” il nome alla grande Doc interregionale delle bollicine ritagliata tra Friuli Venezia Giulia e Veneto -, scendendo tra boschi e vigneti lungo un sentiero a gradini fino al promontorio di Miramare. Un luogo di grande rilevanza storica e culturale, ma anche importante geosito della regione. Con la guida naturalistica Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar, la visita avverrà in uno scenario di grande suggestione caratterizzato dalle vigne di terra rossa (“pastini”) che regalano vini di grande finezza e carattere, come i bianchi Malvasia e Vitovska, e l’incomparabile Terrano, che fanno la gioia degli avventori delle tante e rinomate “osmize” (osterie private, in Friuli note invece come “frasche”) che punteggiano l’altopiano. A rappresentare questa “eroica” viticoltura è Duino Aurisina che ricoprirà per tutto il 2022 il ruolo di “Città Italiana del Vino”.
Possibilità di degustazioni nei locali dei ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10 per cento. Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Prosecco, a fianco del parcheggio centrale, raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 44. Termine alle ore 13 al porticciolo di Grignano. Rientro a Trieste con il bus numero 6, o con la linea marittima della Trieste Trasporti, o risalendo a piedi fino al punto di partenza. Escursione su percorsi freschi e ombreggiati. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Uscita per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema. “Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno vigneti e panorami suggestivi che si possono ammirare sul Carso Triestino.

“Curiosi di natura”, un’escursione da Padriciano al ciglione carsico

La cooperativa “Curiosi di natura” informa che, causa concomitanza con un corso di aggiornamento professionale delle guide, l’escursione di domenica 14 novembre “Da Padriciano al ciglione carsico”, a Trieste, è stata rinviata. Verrà recuperata domenica 21 novembre, sempre dalle 9.30 alle 12.30, nell’ambito del programma della manifestazione “Sapori del Carso”.
“Curiosi di natura” dal 2001 si occupa di divulgazione e didattica ambientale, di turismo naturalistico e valorizzazione del territorio. «Siamo una cooperativa, con sede a Trieste – spiegano i suoi responsabili -, di professionisti del settore: laureati in materie ambientali, guide naturalistiche abilitate dalla Regione, esperti del territorio, in didattica delle scienze e della comunicazione. Attuando la nostra filosofia di lavoro, puntiamo a far crescere nelle persone la coscienza ecologica, e a sviluppare un turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e del territorio. Operiamo nel Friuli Venezia Giulia e verso la Slovenia su vari progetti di cultura, turismo e divulgazione ambientale, collaborando con privati, agenzie turistiche, scuole, centri estivi ed Enti pubblici».

Prenotazioni aperte alla mail curiosidinatura@gmail.com e al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

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In copertina e all’interno immagini di Trieste dal ciglione carsico.

 

“Sapori del Carso”, si va alla scoperta di monte Cocco e dolina del Principe

Nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 7 novembre la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle ore 9.30 alle 13, un’escursione a “Il monte Cocco e la dolina del Principe”, nell’area del Monte Hermada, a Duino Aurisina. Un’uscita naturalistica tra grotte, doline e resti di trincee della Grande Guerra. La zona fu infatti teatro di duri combattimenti tra le truppe italiane e quelle austroungariche, asserragliate sul monte. Dalla cima del monte Cocco si gode di un ampio e suggestivo panorama sulle cime delle Alpi Giulie. L’itinerario è su strade forestali e in parte su sentiero sassoso, di circa 8 chilometri, su un dislivello di 200 metri.
Un’escursione per tutti, di impegno moderato: sono consigliate scarpe da trekking o con suola antiscivolo. Ritrovo alle 9.10 al Conad Gran Duino (ex Bar Bianco). Raggiungibile con i bus 44 da Trieste e G51 (linea aeroporto – Trieste). Segue la possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso” presso i ristoratori convenzionati, con uno sconto del 10 per cento. Costi di partecipazione: 10 euro gli adulti; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

L’iniziativa è in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.
Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

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In copertina il monte Cocco e qui sopra una dolina: scorci del Carso tra i colori autunnali.