Colli orientali (Rosazzo e Prepotto) protagonisti con libri e musica

(g.l.) Il vino, come è noto, da sempre è veicolo di arte e cultura. E concreta testimonianza ne danno varie manifestazioni che vengono frequentemente organizzate anche in Friuli Venezia Giulia, tra le quali eccellono gli incontri letterari legati alla originale “carta geografica” dell’indimenticabile Livio Felluga e al famoso Schioppettino di Prepotto, ora al centro anche di una serata di grande musica a Castelmonte. Pertanto, proprio riguardo a queste importanti espressioni dei Colli orientali del Friuli, offerte da due rinomate Città del vino, sono in arrivo, a giorni, due invitanti proposte. Vediamo, allora, di che cosa si tratta.

MANZANO – Anteprima regionale venerdì 20 maggio, alle 18, a Rosazzo con il settimo appuntamento della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. Ospite del salotto letterario curato da Elda Felluga e dalla giornalista Margherita Reguitti, conduttrice delle conversazioni, lo scrittore, viaggiatore e docente universitario Gian Piero Piretto con “Eggs Benedict a Manhattan”, uscito per Raffaello Cortina editori. Il professore “poco ordinario” di letteratura russa all’ateneo di Milano con casa a Berlino condurrà il pubblico in un viaggio di racconti personali e curiosi, disegnando una mappa cultural-gastronomica delle metropoli internazionali. Scontrini, cartoline, biglietti da visita e tanti altri documenti raccolti nei suoi viaggi sono stati per lui il punto di partenza per raccontare, dapprima sul suo blog, una vera e propria biografia gastronomica. Ad ogni personaggio incontrato, ad ogni città o Paese visitato o ad una semplice esperienza di viaggio ha accostato la descrizione di una ricetta che aveva gustato in un determinato ristorante o che aveva assaporato in compagnia di persone conosciute in viaggio. “Eggs Benedict a Manhattan. Ricette metropolitane di un professore poco ordinario” è un vero e proprio viaggio alla scoperta del mondo attraverso i sapori, un itinerario originale, divertente e sorprendente dall’infanzia in Piemonte alla Londra degli anni ’70, al decennio successivo “edonistico” a Mosca e New York, per arrivare agli anni 90 a San Francisco e San Pietroburgo, e concludersi nel terzo millennio a Berlino e Istanbul.

Grappoli di Schioppettino.

PREPOTTO – Sabato 21 maggio, invece, lo Schioppettino di Prepotto sarà il protagonista del grande concerto che si terrà a Castelmonte ai piedi del parco della Croce, con inizio alle 18, nell’ambito della Giornata della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo. Sul palco la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni” diretta dal maestro Massimo Belli (violinista Lucio Degani) che proporrà “Le Otto Stagioni” con musica di Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla. Il tutto avverrà Sulle note dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla che prevede anche una degustazione guidata dalla sommelier Liliana Savioli. L’ingresso è gratuito, con prenotazione fino ad esaurimento dei posti (telefono 333.7704167). L’appuntamento musical-enologico è stato organizzato dal Comune di Prepotto con la collaborazione del Santuario di Castelmonte – che, come è noto, ogni sera si illumina di rosa in attesa dell’arrivo, da Marano Lagunare, della grande tappa del Giro d’Italia – e di Promoturismo Fvg. Inoltre, lo Schioppettino di Prepotto è al centro di un concorso letterario che, partito molto bene, è alla seconda edizione. A ispirare i nuovi racconti sarà la “Terra di confine”, come quella che dà appunto anima e corpo allo Schioppettino. Triplice lo scopo dell’iniziativa: promuovere il territorio da un punto di vista turistico, esaltare il valore del brand dello Schioppettino, favorire la creatività di coloro che amano la scrittura. Ricordiamo che al concorso “I racconti dello Schioppettino” si può partecipare con un testo inedito da inviare alla segreteria organizzativa del concorso entro il 19 giugno prossimo. Due le giurie incaricate di individuare i dodici finalisti e i tre vincitori da portare alla premiazione di sabato 8 ottobre. Info: whatsapp 340.6831928 e barbara.pascoli@gmail.com

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In copertina, i vigneti ai piedi dell’Abbazia di Rosazzo sui Colli orientali del Friuli.

 

Prepotto, Schioppettino e Ribolla per i 50 anni insieme di Marisa e Sergio Marinig

di Giuseppe Longo

Schioppettino di Prepotto, vanto di questo splendido angolo dei Colli orientali del Friuli. Di cui sono giustamente orgogliosi anche i Marinig che lo producono da sempre con successo: dapprima Sergio e la sua Marisa, nata Cotterli a Moimacco, e da qualche anno il figlio Valerio, che ha preso in mano il timone della rinomata azienda. Un vino che è noto pure come Ribolla nera, ma anche quella gialla ha nei terreni bagnati dal torrente Judrio, quello che fino al 1918 divideva il giovane Regno d’Italia dall’Impero austro-ungarico, la sua terra d’elezione. Tanto che Sergio e Marisa hanno deciso pochi anni fa di mettere a dimora, proprio dietro la cantina di via Brolo, un vigneto di questa storica varietà autoctona che si presta magnificamente anche a essere spumantizzata. Ora la piccola vigna è entrata in produzione e i due bravi vitivinicoltori, ormai in pensione, hanno potuto brindare anche con una fresca Ribolla gialla al mezzo secolo di vita insieme. E l’hanno fatto domenica scorsa, quando hanno festeggiato – con i figli Martina e Valerio, con rispettive famiglie – l’importante traguardo, salendo prima di tutto al Santuario di Castelmonte per una messa di ringraziamento. La coppia è infatti molto legata ai valori della fede, tanto da trasferirli costantemente nella vita quotidiana. Anche perché Sergio e Marisa sono stati esemplari donatori di sangue – erano stati molto applauditi al raggiungimento, con grande amore verso chi ha bisogno, addirittura di una “damigiana” del prezioso plasma, meritando il massimo riconoscimento dell’Afds -, ma nessuna attività del paese li ha mai visti assenti o poco interessati. Per non parlare della dedizione che Marisa ha avuto per la vita familiare, unendo all’impegno per la crescita dei figli e l’aiuto al marito in campagna, un’assistenza speciale per molti anni alla mamma di Sergio. Una dedizione che sicuramente non ha uguali in tutto il Friuli, tanto che Marisa è giustamente indicata come un esempio luminoso che incarna appunto, giorno dopo giorno, i valori del Cristianesimo e della umana solidarietà. Coronati proprio da una vita insieme lunga 50 anni e che meritava d’essere festeggiata nel modo migliore, proprio brindando con lo Schioppettino e con un calice dell’ottima Ribolla, l’ultima nata della cantina Marinig. Esemplare anche per il Vigneto Fvg.

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In copertina, Sergio e Marisa Marinig nel vigneto di Ribolla, ultimo nato in azienda, e qui sopra al Santuario di Castelmonte con i loro familiari.