Il Gran Galà del Bacalà a Sandrigo con una “esplosione” di sapori della tradizione vicentina e tanti spettacoli

Gran Galà del Bacalà a Sandrigo. Dal 14 al 25 settembre le piazze e le vie della cittadina veneta si riempiranno di profumi e sapori durante la 36ma edizione della Festa del Bacalà alla Vicentina. L’evento, ora insignito del titolo Sagra di Qualità dall’Unpli, torna con un programma ricco di proposte culinarie a base di bacalà, appuntamenti enogastronomici, mostre, concerti e spettacoli per adulti e bambini.

L’investitura di Francesco Gucccini.


Come ogni anno, il Gran Galà del Bacalà ha preceduto l’inizio della Festa con un’elegante serata di gala tenutasi martedì. L’occasione ha coinvolto una squadra di professionisti composta da 30 chef, 30 camerieri e 18 sommelier che hanno offerto un’esperienza unica ai 530 commensali con un menù di sette portate a base di bacalà servito in abbinamento ai vini del territorio. Tra gli ospiti d’onore il celebre cantautore Francesco Guccini e la campionessa mondiale di tiro con l’arco Sandra Truccolo, entrambi insigniti della nomina a Confratelli onorari della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Presente anche il cantante Gianmaria al quale è andato il Premio Basilica Palladiana Giovani Emergenti 2023.
Gli stand gastronomici nella cittadina della provincia di Vicenza saranno aperti dalla sera di oggi a domenica prossima e poi da giovedì 21 a lunedì 25 settembre con diverse pietanze a base di bacalà come gli gnocchi, la pizza gourmet, i bigoli al torchio, il pasticcio e il risotto al bacalà. Sempre disponibili il piatto principe dell’evento, il bacalà alla vicentina, e altri prodotti tipici realizzati solo con stoccafisso Igp del consorzio Torrfisk Fra Lofoten, oltre a proposte alternative senza pesce o vegetariane.
L’evento enogastronomico Bacco & Baccalà si terrà domenica prossima, dalle 17.30 alle 22, nella storica Villa Mascotto di Ancignano di Sandrigo. L’appuntamento per gli amanti del vino quest’anno ospiterà un banco d’assaggio con oltre 80 etichette, tra cui una selezione di Champagne, in abbinamento a pietanze a base di bacalà. L’ingresso è consentito solo su prevendita, acquistabile dal sito www.festadelbaccala.com fino a esaurimento posti disponibili.
Saranno tre gli approfondimenti gastronomici a tema bacalà che si terranno in Piazza Centrale: Club Sandwich, la masterclass di stasera, ore 20, che insegnerà la preparazione del club sandwich tradizionale e della variante con il bacalà, con degustazione finale; Sulle tracce di Querini: Malvasia&Bacalhau, l’incontro di giovedì 21, ore 20, tra la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, l’Unione dei Cuochi del Veneto e ospiti speciali da Masterchef, a cui seguirà un cooking show con degustazione finale; e l’appuntamento di domenica 24, ore 16, con talk, cooking show e degustazioni in compagnia della Confraternita del Formaggio Piave, Confraternita del Cavallo e Confraternita del Folpo.

Cuochi e sommelier grandi protagonisti.


L’annuale Cerimonia delle Investiture dei nuovi confratelli della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina con la sfilata dei figuranti e degli sbandieratori è prevista per domenica 24 settembre alle 10 in Piazza Centrale, mentre alle 15.30 i Cavalieri del Drago di Wavents si esibiranno in uno scenografico spettacolo di spade, seguiti dagli sbandieratori, i tamburi e i giocolieri.
Per tutta la durata della Festa, mostre e mercati diurni animeranno le strade di Sandrigo con esposizioni di opere pittoriche e stand di oggettistica, artigianato locale e prodotti tipici. Molti i momenti musicali che ravviveranno Piazza Centrale durante le sere a cura di: Jazz Quintet; H1N1 con le hit anni ’80 e ’90; Guns Celebration, tribute band dei Guns N’ Roses; Mist, la party band dei più grandi successi degli anni 2000; Celebrity Stars, lo show dedicato alle icone pop femminili; Orchestra Giovanile di Sandrigo. Altri spettacoli di intrattenimento sono previsti per sabato 16 con Ballincontra’, il gruppo di rievocazione storica delle tradizioni venete e della civiltà contadina di fine ’800, mentre nella giornata di domenica 17, a partire dalle 16.30, andranno in scena i teatrini per bambini e famiglie “La zuppa di cipolle” e “LaBollatorio” e le esibizioni di artisti di strada, sputafuoco, maghi e giocolieri. Domenica 24, alle 17.00, avrà luogo la presentazione della European Orienteering Championship 2023 con prova tecnica e dimostrazione di orienteering. Lunedì 25, alle 20.30, la gran chiusura con l’esibizione del Centro Idea Danza di Sandrigo.

Per tutti i dettagli consultare il sito: festadelbaccala.com/programma-36-festa-del-bacala-alla-vicentina/

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In copertina, il famosissimo bacalà alla vicentina il re dei piatti di Sandrigo.

Agriflash.FVG

Il Collio e il turismo Fvg In questi anni la Regione Friuli Venezia Giulia ha creduto nel Collio e nel paesaggio rurale che lo circonda inserendo questo lembo del territorio tra i più belli della regione nella promozione del turismo lento e dell’eccellenza enogastronomica. Come diretta conseguenza di questa politica oggi registriamo la volontà dei privati di investire in questo segmento, fiduciosi di una crescita dei flussi che fa ben sperare per il futuro. Queste le considerazioni espresse dall’assessore regionale alle Attività produttive e turismo a margine della visita all’azienda agricola Luisa di Corona, dove l’assessore si è recato accompagnato dal sindaco di Mariano del Friuli e da un esponente del Consiglio regionale. Una visita che è stata occasione non solo per conoscere l’azienda – fondata nel 1927 da Francesco Luisa con una tenuta familiare che all’epoca contava cinque ettari di terreno -, ma anche per valutare le potenzialità di sviluppo turistico dell’area pianeggiante che sorge ai piedi del Collio. La Regione Fvg – è stato detto – ha sostenuto le imprese attraverso bandi rivolti al miglioramento della ricettività, alla valorizzazione dei prodotti tipici, alla creazione di nuove forme di accoglienza turistica. L’estate 2022, pur non potendo contare su numeri definitivi, ha fatto registrare anche nelle aree rurali un andamento in linea con la crescita del turismo in tutta la regione, forte soprattutto del ritorno dei visitatori stranieri, in particolare germanofoni, dopo le restrizioni dettate dal biennio di pandemia. Accompagnato da Davide Luisa, titolare assieme al fratello Michele, l’assessore ha fatto visita all’azienda potendo apprezzare i progetti di investimento che guardano proprio alla possibilità di intercettare i flussi turistici che provengono dalla vicina autostrada e dalla fitta rete di ciclovie che, grazie anche ai progetti di Regione e Comune, si sta infittendo in tutta l’area compresa tra Gradisca d’Isonzo e Cormons, compresa una tratta che attraversa la zona vitivinicola di Corona. I fratelli Michele e Davide Luisa, che svolgono rispettivamente il ruolo di enologo e agronomo dell’azienda, possono ora contare su 180 ettari di terreno di cui 110 a vigneto. La vendemmia si annuncia ottima per le caratteristiche organolettiche, a conferma, anche in questo caso, di un trend positivo per tutto il comparto regionale.

Il re di Masterchef ItaliaUna domenica dedicata al gusto, alla cucina e a uno dei talent più amati della televisione: il 25 settembre, dalle 12, il Palmanova Village ospiterà Francesco Aquila, il vincitore della decima edizione di Masterchef Italia. Aquila coinvolgerà il pubblico in un live cooking: nella cucina perfettamente attrezzata per l’occasione, preparerà due piatti spiegando le ricette passo per passo, raccontando curiosità e dando consigli utili agli appassionati dei fornelli. Spazio ovviamente alla degustazione: i visitatori della destinazione dello shopping friulana potranno assaggiare gratuitamente entrambe le creazioni dello chef, il cannolo estivo e lo gnocco di settembre. In più, al termine dello show cooking, Francesco Aquila sarà disponibile per incontrare il pubblico, firmare autografi e scattare una fotografia insieme.

Le mele di Pantianicco Dopo due anni di stop forzato, ritorna dal 23 settembre la manifestazione dedicata alla mela più grande del Friuli Venezia Giulia. Organizzata dalla Pro Loco di Pantianicco con il sostegno di Regione-Promoturismo Fvg, Ersa e Unpli, e con il patrocinio del Comune di Mereto di Tomba, l’annuale “Mostra regionale della Mela” è stata presentata nel Palazzo della Regione, a Udine, alla presenza dell’assessore alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia e degli altri rappresentanti rappresentanti istituzionali e della Pro Loco Pantianicco. Si rinnova dunque l’annuale appuntamento con le mele in tutte le possibili declinazioni in una 51ma edizione ricca di eventi e prodotti di qualità. «Abbiamo voluto mantenere la formula della nostra manifestazione, con solo alcune novità in campo musicale, – precisa Monica Zinutti, presidente della Pro Loco – perché questa ci ha portati, grazie anche al lavoro dei miei predecessori, ad essere un punto di riferimento non solo per i tecnici e gli appassionati del settore, ma anche per i friulani che si apprestano ad accogliere l’autunno nel segno dei sapori autentici e dei prodotti agroalimentari tipici del nostro territorio». In degustazione durante tutte le giornate della manifestazione menù variegati di ricette tipiche a base di mele, da consumarsi nei grandi spazi coperti, con le mele croccanti di raccolta oltre ai noti dolci come fagottini, strudel e la frittella di mele locale denominata Pomella – molto gettonate al recentissimo Fruli Doc! – assieme al sorbetto meloso, sidro e succo di mele. Ma anche attività ludiche, appuntamenti di carattere sportivo e culturale, l’elezione di Miss Mela e Mr Melo, il Premio Mela Friuli, il Premio per il miglior miele, per il miglior dolce e naturalmente tanta musica con le orchestre e gli aperitivi con noti DJ, svago e balli sfrenati.finalmente-le-mele-di-pantianicco-mostra-regionale-dal-23-settembre.

Ancora il bacalà di SandrigoFino al 26 settembre nelle piazze e vie di Sandrigo (Vicenza) la 35ma edizione della Festa del Bacalà alla Vicentina tornata con un programma ricco di proposte culinarie a base di bacalà, appuntamenti enogastronomici, mostre, concerti e spettacoli per adulti e bambini. Anche quest’anno la Festa è stata anticipata dal Gran Galà del Bacalà, la serata di gala organizzata dal gruppo ristoratori del bacalà, dalla Pro Loco di Sandrigo e dalla venerabile Confraternita del Bacalà dove è stato servito un menù speciale pensato per celebrare il centenario della nascita di Luigi Meneghello e il 35° anniversario di fondazione della Confraternita a 450 commensali. Durante la serata Filippo Pozzato, ciclista vincitore della Milano-Sanremo 2006 originario di Sandrigo, è stato insignito della nomina a Cavaliere Onorario della Venerabile Confraternita del Bacalà con il compito di promuovere il piatto tradizionale vicentino nel mondo. L’annuale Cerimonia di Investitura dei nuovi confratelli con la sfilata dei figuranti e degli sbandieratori è prevista per domenica 25 settembre, alle 10, nella piazza centrale di Sandrigo, mentre alle 15 si terrà la scenografica sfida tra cavalieri del Drago. Seguirà un workshop di stoccafisso con la partecipazione dell’Accademia dello Stoccafisso di Ancona. Due le rappresentazioni della domenica sera: alle 19.30 andrà in scena la Querini Opera, l’abstract della più grandiosa opera lirica dedicata alla storia di Pietro Querini e della scoperta dello stoccafisso, a seguire la lettura del Diario di Querini con la voce narrante di Pino Costalunga e dei membri della Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Per tutta la durata della Festa del Bacalà mostre e mercati animeranno le strade di Sandrigo con esposizioni di opere pittoriche e stand di oggettistica, artigianato locale e prodotti tipici.

Franciacorta, quelle bollicine del 2007I vini di Mosnel hanno una storia lunga e affascinante da raccontare: nelle cantine della tenuta di Camignone (Brescia) il tempo scorre lentamente e i Franciacorta trovano nella placida attesa un prezioso alleato. È così che nasce il Riserva 2007 Pas Dosé Riedizione 2022, la più alta espressione dello Stile Mosnel, dove memoria, cura e attesa sono gli elementi che donano eleganza e complessità: con 14 anni di affinamento, nel calice il passato si fa presente, regalando al vino intensità e un sorso raffinato. La stessa Riserva 2007 Pas Dosé era stata presentata originariamente nel 2014 in occasione di Questione di Etichetta, premio indetto dall’azienda in collaborazione con l’Associazione Design Industriale di Milano con l’obiettivo di dare una veste esclusiva ai Franciacorta Mosnel. “Quello delle Riedizioni è un progetto in cui crediamo moltissimo – spiega Lucia Barzanò, alla guida di Mosnel assieme al fratello Giulio – Sappiamo che il tempo è il migliore alleato dei nostri Franciacorta e ci emozioniamo ogni volta che assaggiamo un calice in così perfetta armonia. Il lungo riposo sui lieviti dona al vino un carattere unico, bisogna avere la pazienza di attendere”. L’annata 2007 aveva visto un inverno molto mite e un periodo estivo caratterizzato da temperature leggermente inferiori alle previsioni. Il lungo periodo di maturazione ha consentito un ottimo sviluppo del frutto sia in termini di acidità che di componenti aromatiche. L’elevato sbalzo termico dei giorni antecedenti la vendemmia ha esaltato inoltre sentori molto freschi, regalando ai vini dell’annata profumi intensi, fini, eleganti, con spiccate note floreali e fruttate. Nella Riserva 2007 Pas Dosé Riedizione 2022 la vinificazione è avvenuta in acciaio per il Pinot bianco e in piccole botti di rovere francese per lo Chardonnay e il Pinot nero. Dopo l’assemblaggio, alla Cuvée è stato aggiunto lo “sciroppo di tiraggio” e le bottiglie sono state coricate nelle cantine dell’azienda, dove sono rimaste a contatto con i lieviti per 14 anni. La lenta maturazione ha consentito alla Riserva il raggiungimento di una grande complessità: nel calice oro intenso e brillante, i profumi sfumano dall’eleganza floreale di robinia e camomilla alle note agrumate di cedro candito e bergamotto, con un tocco di zenzero e pan di spezie. Il sorso è materico e suadente, sapido ma con una cremosità vellutata al palato e una freschezza tesa e slanciata, che lascia una lunga persistenza e chiude su avvolgenti note di frutta secca. La Riserva 2007 Pas Dosé Riedizione 2022 sarà disponibile in ristoranti ed enoteche a circa 96 euro.

A Vicenza in ottobre torna GustusGustus-Vini e Sapori di Vicenza, l’evento annuale organizzato dal Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e dal Consorzio Tutela Vini Gambellara torna l’8 e 9 ottobre al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo”. Il prestigioso istituto situato nel centro storico della città palladiana sarà per il secondo anno la suggestiva ambientazione della dodicesima edizione della manifestazione, impreziosita dall’intrattenimento jazz degli studenti. Gustus presenterà oltre 100 etichette di produttori selezionati delle Doc Colli Berici, Vicenza e Gambellara per un fine settimana alla scoperta delle realtà del territorio con degustazioni guidate e banchi di assaggio, in cui accanto ai vitigni autoctoni Tai Rosso e Garganega non mancheranno Pinot grigio, Sauvignon, Cabernet, Merlot e Carménère. “Ogni anno a Gustus presentiamo i migliori prodotti enologici del territorio a un pubblico sempre più numeroso e curioso di esplorare le sue peculiarità – afferma Giovanni Ponchia, Direttore dei Consorzi Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e Gambellara –. Questo evento costituisce un’opportunità per incontrare i produttori, scoprire la loro storia, assaggiare il frutto del loro lavoro e approfondire anche la conoscenza dei vini autoctoni, come il Gambellara e il Tai Rosso, che saranno i protagonisti di due masterclass che indagheranno la loro evoluzione”. Il primo appuntamento è previsto per sabato 8 alle 17.30 con Senza tempo: l’anima rossa dei Berici, la masterclass dedicata al Tai Rosso moderata da Gianni Fabrizio, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, considerato uno dei giornalisti di riferimento del mondo del vino internazionale. Domenica 9 alle 17.30 il sommelier e docente Ais Claudio Serraiotto condurrà L’evoluzione del Gambellara, approfondimento e degustazione sulla denominazione vicentina con vini di diverse annate. Anche quest’anno è confermato l’impegno benefico di Gustus che contribuirà ancora alla raccolta fondi per proseguire il restauro dell’affresco La Crocifissione di Giovanni Vajenti Speranza – opera che raffigura Cristo con i due ladroni ai lati e sotto tra gli altri la Vergine, l’apostolo Giovanni e la Maddalena – custodito nella Sala Concerti Marcella Pobbe all’interno del Conservatorio. I banchi d’assaggio di Gustus saranno aperti al pubblico dalle 17 alle 22 di sabato e dalle 17 alle 21 di domenica. Il costo del biglietto, che comprende calice, coupon per degustazioni libere e un piatto di tipicità gastronomiche, è di 20 euro per l’intero e di 15 euro per il ridotto. L’ingresso ridotto è riservato ai Soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar e a tutti coloro che acquisteranno i biglietti in prevendita entro le ore 23.59 di giovedì 7 ottobre sul sito www.gustus-vicenza.it. L’evento vedrà il supporto dei partner del gusto AIS Veneto per la parte enologica e di Morato Pane, ristorante La Peca, GustoTop, Giovani Leoni, Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Consorzio Monte Veronese e Salumificio dei Castelli per i prodotti alimentari.

Agriflash.FVG

A Udine il sipario su Friuli Doc Anche Friuli Doc 2022, finalmente senza le restrizioni pandemiche, passa all’archivio. Ieri sera, infatti, è sceso il sipario sulla manifestazione che da quasi trent’anni a Udine costituisce una vetrina importante per le eccellenze enogastronomiche. La grande festa delle piazze ha beneficiato di una giornata bellissima che ha fatto dimenticare il violento acquazzone di sabato pomeriggio che aveva cominciato a far volare ombrelloni e tavolini. Una ricetta vincente che in quattro giorni ha attratto migliaia di persone, grazie a un ricco palinsesto di eventi e coinvolgendo quest’anno, oltre alle Pro loco e le associazioni di categoria, una pluralità di soggetti: dall’Udinese Calcio agli artigiani, i locali e in generale tutte le attività produttive e commerciali cittadine, rendendoli pienamente partecipi di questo evento. La rassegna, giunta alla 28ma edizione, ha beneficiato del supporto e del contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismoFvg e ha voluto rappresentare non un unico prodotto o un singolo settore, ma la cultura e le tradizioni, accanto alle eccellenze vinicole e gastronomiche friulane e del territorio limitrofo. L’offerta di Friuli Doc è stata distribuita, secondo tradizione, nei luoghi più rappresentativi del centro udinese: da piazza Duomo a piazza Libertà a via Mercatovecchio, al Castello, da via Savorgnana a via Aquileia e piazza Matteotti (San Giacomo): ogni sede dell’evento settembrino è stata arricchita da stand, esibizioni di show cooking, incontri, concerti, aree degustazione, laboratori, mostre ed esposizioni. Tra i grandi protagonisti il prosciutto di San Daniele e il Montasio, le specialità della montagna, della collina e del mare, i produttori di “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, piante, funghi, spezie, frutta e verdura del territorio, gli stand degli artigiani. Molto frequentati anche gli stand gastronomici di Trieste e della Stiria. Novità di quest’anno la presenza dei ristoranti di Udine Cooking che, in aggiunta alla tradizione delle osterie udinesi e delle rispettive proposte di abbinamento cibo-vino, hanno elaborato per l’occasione dieci menu del territorio completando la ricca proposta di Friuli Doc.

L’agroalimentare friulano a GenovaRitornano a Genova, a metà ottobre, la Borsa del turismo culturale e Mirabilia Food&Drin. E le imprese del turismo e dell’agroalimentare del Friuli sono invitate a partecipare al doppio evento B2b. Le aziende del settore hanno pertanto tempo fino al 16 settembre, venerdì, per iscriversi e partecipare alla 10a Borsa del turismo culturale, che si terrà appunto nel capoluogo ligure dal 15 al 18 ottobre prossimi. La Borsa è organizzata dal network Mirabilia, di cui anche la Camera di Commercio Pn-Ud è partner per valorizzare le economie che ospitano i cinque siti Unesco del Friuli (Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane, Palù di Livenza). Il 17 e 18 ottobre ci sarà in concomitanza anche la sesta Mirabilia Food&Drink, per le imprese dell’agroalimentare, per cui sono aperte le iscrizioni sempre fino al prossimo venerdì. Il doppio appuntamento prevede incontri B2b e la possibilità di approfondire con interessanti incontri post-tour. Per candidarsi a partecipare il link diretto è https://bit.ly/3dRXhbA e tutte le informazioni sono disponibili su www.pnud.camcom.it

Irrigazione in Fvg e gasolio agevolato Visto il perdurare delle difficoltà per le aziende agricole causate dalla grave situazione climatica, che ha richiesto un ulteriore impegno nell’attività di irrigazione in seguito alla pesante siccità anche nei mesi di luglio e agosto, la Regione Fvg ha deciso di intervenire con un ulteriore provvedimento sul gasolio agevolato utilizzato per alimentare i sistemi irrigui al fine di integrarne le scorte. Con una delibera proposta dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna, la Giunta ha approvato un provvedimento – dopo quello già deliberato nel luglio scorso – che prevede di incrementare di ulteriori 50 litri di gasolio per ettaro in quantitativo di carburante impiegato a titolo di supplemento a ricostruzione delle scorte alla voce “irrigazione”. Il provvedimento stabilisce che l’assegnazione, sempre su richiesta dalle aziende agricole, del carburante agricolo agevolato a titolo di supplemento, sia fatta con riferimento alle disposizioni e alle colture esclusivamente per le superfici coltivate appartenenti alle aree dei Comuni maggiormente colpiti dalla grave difficoltà idrica. Per il Pordenonese i Comuni di Azzano Decimo, Brugnera, Casarsa della Delizia, Chions, Cordovado, Fiume Veneto, Morsano al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, Porcia, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Sacile, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena. Per la provincia di Udine i Comuni ricompresi sono: Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Carlino, Castions di Strada, Cervignano, Codroipo, Fiumicello Villa Vicentina, Gonars, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Rivignano Teor, Ronchis, Ruda, San Giorgio di Nogaro, Talmassons, Terzo di Aquileia, Torviscosa, Varmo, Visco. Per il Goriziano: Grado e San Canzian d’Isonzo.

Importante riconoscimento per VinophilaLabhornet si è distinta nell’ultima edizione degli Innovation & Excellence Awards organizzati dalla piattaforma inglese Corporate LiveWire, aggiudicandosi la vittoria nella categoria Most Innovative In New Event Technology. A Vinophila, il primo metaverso del vino e delle bevande alcoliche, è stato riconosciuto “il potenziale di apportare un grande cambiamento al settore”. La giuria ha premiato la versatilità e l’utilità della tecnologia messa a punto da Labhornet con il contributo di Advepa 3D for business, azienda italiana specializzata in creazione di metaversi per le imprese. Expo digitale, centro congressi, punto di incontro per istituzioni, cantine, operatori del settore e consumatori, Vinophila permette di incrementare il coinvolgimento del pubblico ampliando la portata dei canali tradizionali. A essere premiata anche la naturale predisposizione del metaverso a vivere un processo di evoluzione e miglioramento continui. Ne è un esempio l’ultima implementazione, introdotta a fine luglio, dedicata all’e-shop: la nuova funzionalità permette, in un solo click, l’accesso diretto all’e-commerce dell’azienda espositrice, accompagnando il visitatore virtuale in un ricco itinerario, che inizia con la fase informativo-conoscitiva per poi tradursi in potenziali acquisti. “Un importante riconoscimento per Vinophila – spiega Lorenzo Biscontin, fondatore e Amministratore Unico di Labhornet – che conferma la capacità del metaverso di promuovere crescita e innovazione nel settore wine&spirits. È sotto gli occhi di tutti che la realtà in cui viviamo oggi consiste in un’integrazione sempre più stretta tra fisico e digitale-virtuale. Il mondo sta evolvendo in questa direzione e il settore del vino ha il dovere di restare al passo assumendo un ruolo da innovatore, per mantenere e accrescere il contatto con le persone”. Gli Innovation & Excellence Awards sono promossi da Corporate LiveWire, una piattaforma editoriale inglese che pubblica in formato fisico e digitale l’omonima rivista e numerose guide dedicate ad argomenti specifici della gestione imprenditoriale a livello globale. Il riconoscimento nasce allo scopo di premiare le aziende che, grazie al loro approccio innovativo, contribuiscono allo sviluppo del settore in cui operano. “Dedichiamo questo premio – conclude Biscontin – ai nostri espositori e partners che hanno creduto in Vinophila quando era ancora nella fase iniziale di progetto. È grazie a loro se siamo riusciti oggi a trasformarlo in una realtà che rappresenta un vantaggio competitivo nei rapporti con il mercato. L’Innovation & Excellence Award è un riconoscimento anche alla loro visione pioneristica”.

Bacalà protagonista a SandrigoDomenica 18 settembre, dalle 17.30 alle 22, a Villa Mascotto di Ancignano di Sandrigo (Vicenza) torna l’appuntamento con Bacco & Bacalà, il banco d’assaggio dedicato ai vini da abbinare ai piatti a base di bacalà organizzato dalla Pro Loco di Sandrigo in collaborazione con i sommelier Fisar, Emmebi Bevande di Marostica, i Ristoranti e la Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Sarà possibile degustare oltre 50 etichette di produttori scelti. Non mancheranno gli accompagnamenti tradizionali legati al territorio con il Vespaiolo e il Durello, che da sempre si accostano bene al piatto tipico vicentino, ma saranno presentati anche abbinamenti audaci con una rinomata selezione di vini macerati (orange wine) e di Piwi da varietà resistenti. Anche quest’anno sarà presente una cospicua delegazione proveniente dalla Norvegia, in particolare dalla Regione Nordland e dall’isola di Røst (Lofoten). Programma completo e info sul sito www.festadelbaccala.com

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Siccità e gasolio agevolato in Fvg Visto il perdurare delle difficoltà per le aziende agricole causate dalla grave situazione climatica, che ha richiesto un ulteriore impegno nell’attività di irrigazione in seguito alla pesante siccità anche nei mesi di luglio e agosto, la Regione Fvg ha deciso di intervenire con un ulteriore provvedimento sul gasolio agevolato utilizzato per alimentare i sistemi irrigui al fine di integrarne le scorte. Con una delibera proposta dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna, la Giunta ha appena approvato un provvedimento – dopo quello già deliberato nel luglio scorso – che prevede di incrementare di ulteriori 50 litri di gasolio per ettaro in quantitativo di carburante impiegato a titolo di supplemento a ricostruzione delle scorte alla voce “irrigazione”. Il provvedimento ricomprende le colture di cereali autunno-vernini, mais, sorgo e grano saraceno, mais e sorgo di secondo raccolto, soia di secondo raccolto, ortive da pieno campo, lattuga-insalate-radicchi, piante da fibra, zolle erbose, prato pronto e vivai. Per questo tipo di coltivazioni si è stabilito, come ha illustrato l’assessore in fase di approvazione del documento, che il carburante agricolo agevolato sarà assegnato, su richiesta delle aziende agricole, sull’intero territorio del Friuli Venezia Giulia. La delibera prevede, inoltre, l’assegnazione di 50 litri di gasolio per ettaro anche per le coltivazioni dei prati avvicendati (erba medica, lupinella, trifoglio, miscuglio graminacee), vite da vino e vite da tavola, vite da portainnesto, frutta polposa e frutta a guscio. L’ulteriore assegnazione si è resa necessaria, come ha spiegato l’assessore e come era stato segnalato da diverse aziende attraverso le associazioni di categoria, poiché in seguito alle condizioni climatiche straordinarie e alla forte carenza idrica di quest’anno sono emerse delle difficoltà nello stato vegetativo e produttivo in particolare per foraggere, vigneti e frutteti situati nell’area della Bassa Pordenonese e nella zona della Bassa Friulana. Per questo il provvedimento stabilisce che l’assegnazione, sempre su richiesta dalle aziende agricole, del carburante agricolo agevolato a titolo di supplemento, sia fatta con riferimento alle disposizioni e alle colture esclusivamente per le superfici coltivate appartenenti alle aree dei Comuni maggiormente colpiti dalla grave difficoltà idrica. Per il Pordenonese i Comuni di Azzano Decimo, Brugnera, Casarsa della Delizia, Chions, Cordovado, Fiume Veneto, Morsano al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, Porcia, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Sacile, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena. Per la provincia di Udine i Comuni ricompresi sono: Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Carlino, Castions di Strada, Cervignano, Codroipo, Fiumicello Villa Vicentina, Gonars, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Rivignano Teor, Ronchis, Ruda, San Giorgio di Nogaro, Talmassons, Terzo di Aquileia, Torviscosa, Varmo, Visco. Per il Goriziano: Grado e San Canzian d’Isonzo.

“Classici in cantina” nelle Grave del Friuli Arrivano i “Classici in cantina” – sottotitolo: frizzanti o comunque con brio – con la compagnia di Pordenone Hellequin che presenta celebri titoli del teatro, rivisitati in chiave frizzante appunto, nella scenografia d’eccezione delle cantine e delle aziende agricole del territorio pordenonese. Saranno cinque gli spettacoli della prima edizione che prende il via mercoledì 7 settembre, alle 21, all’interno dell’azienda vitivinicola Pitars di San Martino al Tagliamento, nel cuore delle Grave del Friuli. Sul palco, una divertente versione per clown del celebre Aspettando Godot di Samuel Beckett, uno dei più grandi testi del ’900 che, con la messa in scena della Hellequin, riuscirà a coinvolgere tutti, anche i più piccoli. La cantina Pitars è un “castello del vino”, un’architettura da favola immersa in un giardino circondato da filari di viti a perdita d’occhio che ospita vendita vini, sala di degustazione e spazi per la convivialità e gli eventi. Tutti gli spettacoli della rassegna “Classici in cantina” sono interpretati dalla compagnia Hellequin della Scuola sperimentale dell’attore di Pordenone fondata nel 1997, con la regia di Ferruccio Merisi. I successivi appuntamenti saranno mercoledì 14 settembre ai Magredi di San Giorgio della Richinvelda, mercoledì 28 settembre all’azienda agricola Monica Vettor di San Quirino, mercoledì 5 ottobre al Borgo delle Oche a Valvasone Arzene e, per finire, mercoledì 12 ottobre all’azienda agricola Bessich di Roveredo in Piano. La rassegna, volta a “rinverdire” i classici, è uno dei progetti collaterali del Festival L’Arlecchino Errante 2022, che dedica la sua ventiseiesima edizione al tema “Regreen”. L’ingresso a persona costa 15 euro e comprende una bottiglia di vino per asporto. Gli assaggi in loco sono offerti da ogni cantina. È consigliata la prenotazione: telefono 351.8392425.

“Sagra dei Osei” da record a SacileA chiusura della manifestazione è previsto un bilancio con 30-40mila visitatori per quella che è stata definita dagli organizzatori l’edizione dei record della “Sagra dei osei” di Sacile. Una 749ma volta per la festa più antica d’Europa, che era stata inaugurata dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia assieme a numerose autorità locali, nazionali ed europee, sottolineando l’eccezionale lavoro dei volontari per rendere sempre all’altezza della tradizione l’appuntamento di fine estate. Questa edizione si è caratterizzata per l’impegno dedicato al rilancio del settore avicolo e zootecnico, potenziando le presenze di uccelli canori al concorso dedicato, che ha visto per la prima volta i concorrenti impegnati in una doppia sfida: la gara canora classica che conferisce, al podio piú alto, il titolo del miglior tordo nazionale e la coppa Italia, competizione che premia a livello nazionale i migliori soggetti per categoria, dedicata a personaggi illustri del mondo ornitologico, giudici ed espositori che sono venuti a mancare in seguito della pandemia. Per il settore zootecnico quest’anno è ritornata la mostra avicunicola che ha esposto i migliori soggetti di conigli e polli ornamentali. Presenze rinnovate anche per gli espositori di colombi ed anatidi e per la prima volta sono stati presenti in parco Tomasella mucche, cavalli, pony e pecore per dare la possibilità, soprattutto ai più piccoli, di toccare con mano gli animali della fattoria.

Friuli Doc da giovedì a Udine Conto alla rovescia per Friuli Doc, da quasi trent’anni vetrina importante per le eccellenze enogastronomiche. Una ricetta vincente che in quattro giorni saprà attrarre a Udine migliaia di turisti, grazie a un ricco palinsesto di eventi e coinvolgendo quest’anno, oltre alle Pro loco e le associazioni di categoria, una pluralità di soggetti: dall’Udinese Calcio agli artigiani, i locali e in generale tutte le attività produttive e commerciali cittadine, rendendoli pienamente partecipi di questo evento. La rassegna, giunta alla 28ma edizione, in programma tra giovedì 8 e domenica 11 settembre, gode del supporto e del contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismoFvg e intende rappresentare non un unico prodotto o un singolo settore, ma la celebrazione della cultura, delle tradizioni, dello spirito e delle eccellenze vinicole e gastronomiche friulane e del territorio limitrofo. L’offerta di Friuli Doc sarà distribuita nei luoghi più rappresentativi del centro udinese: da piazza Libertà a via Mercatovecchio, al Castello, via Savorgnana, via Aquileia, piazza Matteotti, fino a tutte le altre tradizionali sedi dell’evento, ognuna delle quali sarà arricchita da stand, esibizioni di show cooking, incontri, concerti, aree degustazione, laboratori, mostre ed esposizioni. Come da tradizione, tutti i musei della città rimarranno aperti. Tra i protagonisti non mancheranno le eccellenze friulane come il prosciutto di San Daniele e il Montasio, le specialità della montagna, della collina e del mare, i produttori di “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, piante, funghi, spezie, frutta e verdura del territorio, gli stand degli artigiani e gli stand gastronomici di Trieste e della Stiria. Novità di quest’anno la presenza dei ristoranti di Udine Cooking che, in aggiunta alla tradizione delle osterie udinesi e delle rispettive proposte di abbinamento cibo-vino, elaboreranno per l’occasione dieci menu del territorio che completeranno la proposta di ospitalità di Friuli Doc.

Vino e teatro a Corno di Rosazzo Ultimo appuntamento per l’estate di eventi delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che con tre rassegne (Calici di stelle, Festival Vini Gusti in Musica e Un calice a teatro) ha animato tutto il territorio regionale da fine luglio ai primi di settembre. “Abbiamo coinvolto il territorio – spiega il coordinatore regionale Tiziano Venturini – in 33 eventi: un bel biglietto da visita per il Friuli Venezia Giulia e la sua estate rivolto ai wine lover”. Il sipario cala con la rassegna Un Calice a Teatro. Il 9 settembre, alle ore 21, a Corno di Rosazzo in Villa Nachini, “Il Miedi par Fuarze” della locale compagnia “El Tendon” con degustazione di vini dei Colli orientali del Friuli. Si tratta della trasposizione in lingua friulana della celebre commedia di Molière. Nata da un’idea di Sonia Paolone e coordinata da Luigino Zucco, la rassegna del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia è organizzata dal Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina. Sostengono la kermesse BancaTer, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. La rassegna rientra nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

A Sandrigo torna “Bacco & Bacalà” Domenica 18 settembre, dalle 17.30 alle 22, a Villa Mascotto di Ancignano di Sandrigo (Vicenza) torna l’appuntamento con Bacco & Bacalà, il banco d’assaggio dedicato ai vini da abbinare ai piatti a base di bacalà organizzato dalla Pro Loco di Sandrigo in collaborazione con i sommelier Fisar, Emmebi Bevande di Marostica, i Ristoranti e la Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Sarà possibile degustare oltre 50 etichette di produttori scelti. Non mancheranno gli accompagnamenti tradizionali legati al territorio con il Vespaiolo e il Durello, che da sempre si accostano bene al piatto tipico vicentino, ma saranno presentati anche abbinamenti audaci con una rinomata selezione di vini macerati (orange wine) e di Piwi da varietà resistenti. Tra i produttori presenti i partner storici della Festa del Bacalà, Mazzucato e Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, oltre ad aziende provenienti dalle diverse zone vocate del Veneto: Natalina Grandi e Fongaro dai Lessini Durello, Fattori, Virgili e Begali Lorenzo dalla Valpolicella, Tenuta Amadio e Mionetto dal Trevigiano. Accanto a queste, altri grandi nomi dell’enologia nazionale come Donnafugata, Ferrari, Hofstätter, Allegrini, Fornaser, Endrizzi, Cesarini Sforza, Borgo Savaian e Orsogna. Il biglietto unico, acquistabile in prevendita online a 25 euro fino al 16 settembre o direttamente in loco fino a esaurimento dei posti, comprende la degustazione di 8 vini, abbinati ad alcuni piatti: bacalà mantecato con crostino croccante, insalata di stoccafisso Igp con pomodorini, patate e cipolla, stoccafisso alla livornese in rosso con olive e gnocchi di patate artigianali con sugo di bacalà o in alternativa una box rustica con porchetta artigianale, pane e gnocchi al burro e formaggio. Nel pomeriggio i partecipanti potranno cimentarsi a preparare sushi con salmone e bacalà in un laboratorio realizzato in collaborazione con Chopstick LAB, che prevede show cooking e possibilità di assaggi. Verso sera invece, in anteprima la presentazione del Tiramisù Day con degustazione dei migliori tiramisù preparati dagli chef dell’Unione Italiana Cuochi del Veneto. Bacco & Bacalà rientra nel programma della 35ma Festa del Bacalà che dal 15 al 26 settembre celebrerà nelle piazze e nelle strade del centro di Sandrigo il celebre piatto della cucina vicentina. Anche quest’anno sarà presente una cospicua delegazione proveniente dalla Norvegia, in particolare dalla Regione Nordland e dall’isola di Røst (Lofoten) tra cui il ministro della Pesca norvegese Bjørnar Skjæran, l’Ambasciatore di Norvegia in Italia Johan Vibe, il presidente della Regione Nordland Tomas Norvoli, la presidente del Parlamento dell’educazione Kari Anne Bokestad, il sindaco di Røst Elisabeth Mikalsen, oltre a pescatori e importatori di stoccafisso che da quest’anno sarà unicamente quello Igp prodotto dal Consorzio Torrfisk Fra Lofoten. Da quest’anno viene meno l’obbligo di prenotazione per accedere agli stand, mentre rimangono il servizio al tavolo e le casse esterne per gli ordini, per evitare assembramenti. Programma completo e info sul sito www.festadelbaccala.com

I Poderi del Morellino di Scansano Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano dà il via a Poderi di Toscana. Il nuovo progetto della cooperativa di Scansano (Grosseto) vede la costituzione di una società agricola, nata con il preciso obiettivo di supportare i soci che in questi ultimi anni si sono trovati in difficoltà a causa del ricambio generazionale o che, per motivi familiari, non sono più in grado di seguire i propri vigneti, acquistando o conducendo direttamente le proprietà. La Cantina ha già acquisito i primi tre ettari di vigneto, coltivati interamente a Sangiovese dal 2000 e situati nel comune di Magliano, nel cuore della Docg Morellino di Scansano. “Come azienda cooperativa – spiega Benedetto Grechi, presidente della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano – abbiamo sempre avuto un ruolo di salvaguardia e tutela del territorio e delle famiglie che vi abitano, rappresentate dai nostri soci. Permettere di dare continuità a questi vigneti, evitando che vengano abbandonati o che la loro gestione, passando di mano, non abbia più l’obiettivo di qualità che perseguiamo internamente, è un passo importante e necessario”. “La costituzione di questa nuova società, che fa capo direttamente alla Cantina – aggiunge il direttore generale Sergio Bucci – è il primo passo verso la creazione di un nuovo marchio di eccellenza. È in questa direzione che convoglieremo in futuro alcuni progetti innovativi, sempre strettamente legati al territorio e ai vitigni più tipici della zona”. Poderi di Toscana condividerà con la Cantina gli stessi valori di tutela e sviluppo del territorio, di valorizzazione dei vitigni autoctoni e di attenzione alla sostenibilità ambientale. La cooperativa infatti ha aderito al Programma nazionale per la valutazione dell’impronta ambientale promosso dal Ministero dell’Ambiente, con cui si impegna a ridurre l’impronta di carbonio della coltivazione delle proprie vigne, ottenendo le certificazioni Carbon Footprint nel 2014 e Viva Sustainable Wine nel 2015. Nel luglio del 2018 l’Unione Europea ha conferito al Morellino di Scansano Docg la certificazione Pef (Product Environmental Footprint), che misura l’impronta ambientale sull’intera filiera, dal vigneto fino allo smaltimento dell’imballaggio. Un risultato a cui hanno contribuito l’installazione dell’impianto fotovoltaico nel 2014 e l’adozione di una formula di packaging sostenibile. La Cantina partecipa inoltre a diversi progetti sperimentali in collaborazione con le istituzioni, tra cui SOS Wine, in partnership con l’Università della Tuscia e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.