Vini Gusti in Musica, oggi il festival approda a San Lorenzo Isontino dove sarà protagonista il Duo Althea

Terzo appuntamento nell’ambito della seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. Ingresso libero a ogni concerto. Questa sera, 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris, in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Il concerto propone un’esplorazione della ricchezza espressiva e timbrica del clarinetto attraverso la forma della sonata e del duo con pianoforte, dal Novecento fino ai giorni nostri. Il programma accosta stili e linguaggi differenti, mostrando la versatilità dello strumento: dalla brillante ironia e dalle accensioni teatrali di Poulenc e Bernstein, alla cantabilità fluida di Nino Rota, con echi di musica per il cinema. Si passa poi alle energiche e ritmicamente travolgenti Dance Preludes di Lutosławski, intrise di spirito popolare, fino a giungere alle audaci ricerche timbriche del contemporaneo Jörg Widmann e della compositrice estone Ester Mägi, capaci di spingere il clarinetto verso nuovi territori espressivi. Il concerto intreccia leggerezza e profondità, memoria e sperimentazione, offrendo una trama di voci che disegnano altrettante aperture verso il mondo sonoro contemporaneo.

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Notti del vino oggi e domani

Le Notti del Vino oggi arrivano anche nel Comune di Buje d’Istria, in Croazia. In piazza San Servolo, centro storico, appuntamento dalle 21. Saranno presenti le cantine Bassanese, Celega, Gambaletto, Kozlović, Prelac, Bastian, San Mauro, Franković, Zigante d.o.o. Dešković, Veralda, Capo, Zigante tutti dalla Croazia, e cantine ospiti dalla Slovenia D. Jogan, D. Markežič e Brič. Offerta gastronomica: Rise & Dine, Buie. Musica: Primo Tajo blues band e Fjaka band. Ad Aquileia, invece, doppio appuntamento oggi e domani, nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, della Basilica patriarcale, dove il vino del territorio vivrà due giorni da protagonista accompagnato da degustazioni dei sapori dell’agro aquileiese, grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Soprintendenza dei Beni Archeologici, Promoturismo Fvg. Sempre domani, nel Parco della Cantina Cabert sotto le Stelle di San Lorenzo, Le Notti del Vino a Bertiolo offriranno un incontro tra gusto, musica e tradizione. Una serata da non perdere, immersi nella magia delle stelle cadenti e nei profumi del vino friulano: l’Amministrazione comunale di Bertiolo, assieme alla Pro Loco Risorgive Medio Friuli e alla cantina Cabert, invita a un evento unico, dove il cuore della tradizione incontra il piacere del palato. Nel parco della storica cantina Cabert di Bertiolo – perla delle risorgive friulane e rinomata Città del Vino e della Musica – a partire dalle ore 19, con inizio delle visite guidate dalle 20, ci saranno degustazioni dei vini vincitori della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl. Inoltre, alle ore 21, l’esplorazione del cielo ad occhio nudo a cura del professor Steno Ferluga, già docente di astrofisica all’Università di Trieste. Ingresso libero.

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Infine, il 21 agosto, alle ore 20.30, la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo ci sarà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimenti mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima Missa Papae Marcelli.

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 In copertina, il Duo Althea: Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte.

“Francy for Children”, Casa Lis Neris crocevia di solidarietà a San Lorenzo Isontino nel ricordo di Francesca Pecorari

Appuntamento oggi, 24 maggio, per il dodicesimo anno con l’evento benefico organizzato da Lis Neris “Francy for Children” per promuovere le attività umanitarie dell’Associazione “Francesca Pecorari. Un viaggio di solidarietà”, iniziato nel 2003, grazie all’entusiasmo, all’impegno e all’aiuto di molte persone che ha contribuito a portare il sorriso sul volto di tanti bambini che vivono situazioni di difficoltà in diverse parti del mondo. Casa Lis Neris a San Lorenzo Isontino sarà ancora una volta il cuore pulsante di questo evento: in programma alle 15 il convegno “Impegno Cuore Passione”. Presenti, tra gli altri, l’Aasessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, storico sostenitore dell’associazione, l’ambasciatore d’Italia in Myanmar Nicolò Tassoni Estense, Roberta Demartin, da poco nuovamente presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, e padre Livio Maggi, responsabile PIME/New Humanity.

ArteGioia di Remanzacco.


In chiusura di convegno l’esibizione dell’Orchestra d’archi “ArteGioia” di Remanzacco diretta da Antonella Tosolini che riunisce musicisti professionisti e allievi impegnati in un repertorio che spazia dalla musica classica, al folk, fino al jazz e al pop/ rock. Alle 17 apertura del percorso enogastronomico con gli “artigiani del gusto del Friuli Venezia Giulia” che racconteranno e faranno assaggiare i loro prodotti. La partecipazione per il pubblico è libera su prenotazione: già aperte le iscrizioni sul portale eventbrite (link: https://FrancyForChildren.eventbrite.it) o via mail a relais@lisneris.it
Tutti partecipanti potranno sottoscrivere le loro donazioni tramite le “Borse Solidali” con i prodotti del territorio e con il vino Fatto in Paradiso, un blend speciale di Riesling e Sauvignon disponibile in formato magnum e doppia magnum con l’etichetta disegnata da Francesca che rende questa bottiglia un simbolo di bellezza e memoria, oltre che un gesto concreto di solidarietà. Aperte le prenotazioni per le borse solidarli al link https://forms.gle/F8TwXoY5C3LzbWcx6.

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In copertina, Alvaro Pecorari davanti alla foto della figlia Francesca.

Anche le Città del vino Fvg nell’assemblea del Contratto di fiume Judrio

(g.l.) Non solo Comuni e Pro Loco. Le Città del vino del Friuli Venezia Giulia – protagoniste della recente manifestazione di Mariano – sono entrate anche nell’assemblea del Contratto di fiume Judrio, uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata che persegue la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche, nonché la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo della zona interessata.

Tiziano Venturini


Attualmente sono 17 i Comuni che fanno parte dell’associazione e si tratta, ovviamente, di quelli attraversati dal noto corso d’acqua, ma anche dal Versa suo principale tributario. Si tratta di Drenchia, Grimacco, Stregna, Prepotto, Dolegna del Collio, Corno di Rosazzo, San Giovanni al Natisone, Cormons, Chiopris Viscone, Medea e Romans d’Isonzo, oltre a San Floriano del Collio, Capriva del Friuli, Mossa, Moraro, Mariano e San Lorenzo Isontino.
Alla riunione, tenutasi l’altro giorno a San Lorenzo Isontino, a Casa Lis Neris, erano rappresentati i Comuni di Cormons, Dolegna, Capriva, Corno, San Giovanni, Medea, Romans, Moraro, San Lorenzo, Mossa e Prepotto. Proprio l’avvocato Mariaclara Forti, sindaco di quest’ultimo Comune, noto per la famosa sottozona dello Schioppettino, ha sottolineato l’importannza che pure le Città del vino siano rappresentate all’interno di questo importante organismo del Friuli orientale, se non altro per il fatto che la maggioranza di questi territori sono molto vocati alla produzione vitivinicola e la loro quasi totalità fa parte dell’associazione nazionale delle Città che in Friuli Venezia Giulia è coordinata da Tiziano Venturini. A rappresentare le Cdv Fvg all’interno dell’assemblea sarà il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo che è anche vicesindaco di Corno di Rosazzo, appunto uno dei Comuni aderenti.

I sindaci intervenuti all’assemblea.

 

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In copertina, suggestiva immagine di un tratto del corso del fiume Judrio.

“Disegnare l’acqua”, oggi debutta VinArte il progetto che coniuga terra e cultura nella cantina Lis Neris di San Lorenzo

Nuovo nato in casa Lis Neris, il progetto VinArte – realizzato con la collaborazione dell’associazione culturale QuiAltrove – coniuga la passione per la terra e la produzione agricola dell’antica famiglia di produttori vinicoli con quella per l’arte e la cultura. Il lavoro millenario dell’uomo in campo, osservatore attento e paziente, cesellatore fine e armonioso, ben si incontra nell’azienda di San Lorenzo Isontino con l’opera dell’artista che più di tutti è riuscito a dare forma e visibilità all’acqua, condizione fluida per eccellenza, Serse Roma. La sua mostra di opere “Disegnare l’acqua” – primo appuntamento della rassegna che inaugura anche la nuova ala che l’azienda ha interamente destinato al progetto – è stata presentata in una vernice stampa alla presenza dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, Stefano Zannier, con il padrone di casa, rappresentante di quarta generazione di Lis Neris, Alvaro Pecorari, l’operatrice culturale, già assessore provinciale alla cultura e già presidente di Fondazione Carigo, Roberta Demartin, e lo stesso artista.


La mostra – che sarà inaugurata ufficialmente stamane, alle 11, per restare visitabile sino al 20 di gennaio – riunisce opere di Serse (in tutto 16) che raccontano il mistero e la potenza di una risorsa preziosa e irrinunciabile come l’acqua, restituita su tela con una tecnica sorprendente, unica, attraverso l’utilizzo della grafite e del carboncino poi incollati su alluminio. Accanto al notissimo artista di origini trevigiane e triestino d’adozione – che ha esposto nei principali musei del mondo – anche due giovani emergenti formatisi all’Accademia di Venezia: Eric Gerini, con 6 opere, e Nicola Facchini con 6 oli su tela.
In particolare, “Disegnare l’acqua” propone uno spaccato significativo del lavoro di Serse Roma sull’inafferrabile forma dell’acqua catturata in un disegno. “Restituire l’immagine della cangianza e del mutamento è il compito che si è dato Serse, cioè portare al limite dell’ancora descrivibile e riconoscibile quello che per sua natura muta incessantemente (…)”, scrive di questo nucleo di opere Riccardo Caldura, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Lo strumento utilizzato in questa questa ricerca è, appunto, il disegno, mezzo prescelto per dare compiutezza a ciò che appare in continua oscillazione e mutamento. La grafite distribuisce luci e ombre alternando forme geometriche ad altre liquide, naturali o artefatte: un connubio in grado di immortalare l’inesausto moto. Si apprezza quasi una similitudine con le antiche fotografie: una suggestione che accompagna chi guarda nel raggiungere quel che non può vedere. Dare visibilità alla condizione fluida per eccellenza, in costante mutamento, è stata da sempre una sfida per le arti. Se potessimo immaginare due estremi nella scala di rappresentazione dell’acqua, questi potrebbero essere la goccia e il mare, il dettaglio e lo sconfinato. La trasparenza dell’elemento, la sua cangianza e pervasività sono difficili da descrivere in una forma, quasi che lo stesso concetto di forma venga contraddetto dalla natura dell’acqua.


«In queste opere, e più in generale nei miei lavori, io mi rapporto con la natura non mi rapporto con i paesaggi», ha spiegato l’artista Serse Roma. «La natura è quella cosa nella quale l’uomo sente tutto il peso dello spaventamento: a me interessa proprio guardare questi aspetti della natura, ovvero la figura infinitesima che ha l’uomo nei confronti del ciclopico, del gigantesco». Osservando i lavori di Serse non sono più le parole a parlarci di quell’elemento minimo e vastissimo, ma le immagini nel loro silenzio, un silenzio che permette ad ognuno di noi di rivivere stati d’animo non meno fluidi e difficili da descrivere dei sorprendenti disegni che stiamo osservando. La sequenzialità dei riflessi sull’acqua è allo stesso tempo descrizione minuziosa del movimento, e limite del rappresentabile: solo l’accurato controllo del gesto evita che l’immagine diventi puramente astratta.
L’acqua è una risorsa fondamentale per la vita e l’agricoltura. Un elemento che incarna visceralmente il connubio tra l’arte e l’impegno in campo di un’azienda come Lis Neris. «Nel mondo rurale non c’è mai stato fermento come ora – spiega Alvaro Pecorari, quarta generazione dell’azienda -. L’agricoltura tutta rincorre nuovi modelli, sostenibili, salutistici, sociali. Le produzioni alimentari hanno un forte impatto sulla vita del pianeta. Da un lato il lavoro millenario dell’uomo, osservatore attento e paziente, cesellatore fine e armonioso. Dall’altro lo sfruttamento dei suoli, tecniche e tecnologie aggressive, sprechi alimentari. Virtuosismo e imperizia due facce della stessa medaglia. La nostra collocazione e il nostro ruolo sono la risultante di un comportamento in cui prevalgono profonde radici culturali, storiche e famigliari, che danno un senso al nostro lavoro e un significato al nostro futuro: fermiamoci a disegnare l’acqua».
Come detto, l’inaugurazione ufficiale della mostra è in programma oggi alle 11. La mostra sarà quindi visitabile fino al prossimo 20 gennaio dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18; sabato dalle 9.30 alle 18 e festivi dalle 10 alle 13.

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In copertina, l’artista Serse Roma con  il titolare dell’azienda Alvaro Pecorari.

La “Festa dell’uva” invita a Cormons: Collio grande protagonista dell’estate

Il territorio goriziano è la vera sorpresa dell’estate 2022. Sull’onda della nomina di Gorizia a Capitale europea della cultura 2025, le presenze dei turisti italiani nei primi mesi della stagione sono aumentate del 51,4% rispetto al periodo pre-Covid. Un fattore significativo di questa crescita è stato il Collio, uno dei luoghi strategici più importanti per la promozione territoriale del Friuli Venezia Giulia. Un’area che in questi anni ha saputo attrarre un crescente numero di visitatori grazie al turismo slow, ai percorsi bike e all’enogastronomia. Il patrimonio di questa terra è eccezionale e l’obiettivo della Regione Fvg è farlo conoscere tramite azioni promozionali che favoriscano la circolazione dei turisti. Questi, in sintesi, i concetti con cui l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo è intervenuto in occasione della serata di apertura della Festa dell’uva, in programma a Cormons fino a domani, 4 settembre.
Nell’incontro inaugurale della manifestazione, dedicato alle progettualità territoriali, l’esponente della Giunta ha illustrato la collaborazione avviata tra PromoTurismoFvg, enti territoriali e i Comuni aderenti al patto del Collio (Cormons, Capriva del Friuli, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Mariano, Medea, Moraro, Mossa, San Lorenzo Isontino e San Floriano del Collio) per una valorizzazione culturale, turistica ed enogastronomica del territorio in vista di “Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della Cultura 2025”. L’assegnazione ha già avuto un notevole effetto traino, come dimostrano i numeri in possesso di PromoTurismoFvg riferiti ai mesi di maggio e giugno, che evidenziano l’incremento più elevato di turisti a livello regionale rispetto agli anni precedenti alla pandemia.
Dati che, secondo l’assessore, non sono frutto del caso. A partire dall’estate 2022, infatti, l’offerta turistica è stata arricchita da pacchetti ed escursioni in giornata creati da PromoTurismoFvg e dall’iniziativa “Hop on Hop off Collio”, dedicata agli ospiti che soggiornano a Grado, Lignano e Trieste che hanno potuto visitare il Collio e il Cividalese a bordo dei bus Atp dotati di portabiciclette. A questo si è aggiunta la promozione della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia che annovera sempre più aderenti tra le attività produttive del Collio.
In conclusione, il rappresentante della Regione ha ricordato la collaborazione avviata con Costa Crociere, con iniziative mirate che portano i numerosi crocieristi che transitano su Trieste (le previsioni per il 2023 parlano di più di 750 mila passaggi) a visitare e conoscere l’intero Friuli Venezia Giulia.