Grandi Verticali del vino superstar! Percorso enogastronomico già a metà: nuova serata a Palazzolo dello Stella

Grandi Verticali del vino davvero superstar! Dopo l’esordio di successo in gennaio a San Dorligo della Valle e a Nimis, e dopo la recente tappa con i vignaioli di Moraro a Capriva del Friuli, prosegue infatti il programma che propone questa nuova, bellissima serie di tappe – in totale sono otto, per cui siamo già a metà cammino! – sul territorio regionale alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento ai sapori locali con l’organizzazione dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Come è noto, lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti possano scoprire insoliti e speciali abbinamenti enogastronomici.
Prossimo appuntamento, assieme alla Città del Vino di Palazzolo dello Stella che ha scelto come location la Tenuta Aganis, giovedì 26 febbraio alle 19.30. Il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, ha dato come titolo alla serata “Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa”. I vini delle cantine Ca Modeano, Mr Bio e Isola Augusta incontreranno le proposte dei produttori del Pesce della Valle del Lovo, le Fornaci del Zarnic con le sue orticole e i lievitati di Gorgo di Latisana. Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg, in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e il gruppo no profit Degustare in compagnia. Ci sono ancora alcuni posti disponibili (costo 35 euro a persona) per cui gli interessati sono invitati a contattare quanto prima la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – sottolinea il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che è anche vicepresidente nazionale dell’Associazione e vicesindaco di Buttrio – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. Le prime tappe hanno dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Con Palazzolo dello Stella andiamo alla scoperta di un’altra parte del nostro territorio regionale ricca di gusti».

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In copertina, un’immagine colta alla recente serata della Città del vino di Moraro a Capriva del Friuli.

Grandi Verticali, dopo San Dorligo e Nimis le Città del vino Fvg danno appuntamento a Capriva protagonista Moraro con le eccellenze dell’Isonzo

Terza tappa con Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Dopo l’esordio di successo a San Dorligo della Valle e a Nimis – nelle province di Trieste e di Udine tra le Doc Carso e Colli orientali del Friuli (con la Docg Ramandolo) -, prosegue ora in quella di Gorizia il programma di queste invitanti serate sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento a sapori locali con l’organizzazione dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti potranno scoprire insoliti e speciali accostamenti enogastronomici.
Infatti, il prossimo appuntamento di questa nuova serie è fissato assieme alla Città del Vino di Moraro che ha scelto come location l’azienda agricola Budignac (nella vicina Capriva del Friuli) giovedì 12 febbraio, alle 19.30. Il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, ha dato come titolo alla serata “L’Isonzo e il suo incessante lavoro”. Ospite speciale della serata, invitato dal gruppo no profit Degustare in compagnia partner del progetto, sarà Joško Sirk, patron del ristorante stellato La Subida di Cormons. Saranno presenti con i propri vini le cantine Amandum, Cuessa e Murva abbinati ai gusti dei salumi Tonut, della Rosa dell’Isonzo di Blasizza e dei panificati Iordan.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – sottolinea Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. Le prime tappe hanno dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Ora appuntamento con la Città del Vino di Moraro».
Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e il gruppo no profit Degustare in compagnia. Ci sono ancora dei posti disponibili. Costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126.

LE ALTRE TAPPE

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio – Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, insieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo – Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot Bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo – Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon , Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile – L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot Bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino giovedì, 23 aprile – La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

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In copertina e all’interno tre immagini della serata alla Distilleria Ceschia di Nimis: le bravissime addette al servizio vini in uno scatto di Daniele Modesto per Blue Foto.

Grandi Verticali, giovedì a Nimis storica Città del vino la seconda serata protagonista il dolce Ramandolo primo in regione a meritare il marchio Docg

(g.l.) E ora sarà Nimis, storica Città del vino famosa per il suo Ramandolo Docg, a ospitare la seconda serata delle Grandi Verticali del vino, terza edizione. Dopo il positivo esordio a San Dorligo della Valle, tra i vigneti del Carso Triestino, prosegue infatti in provincia di Udine il programma di questa nuova invitante serie di tappe sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento a sapori locali con l’organizzazione del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Come è noto, lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti potranno scoprire insoliti e speciali abbinamenti enogastronomici.
Prossimo appuntamento è dunque nel Comune ai piedi del Monte Bernadia che ha visto nascere la prima Docg del Friuli Venezia Giulia: luogo della degustazione giovedì 29 gennaio, alle 19.30, la bella sala della storica Distilleria Ceschia, la più antica del Friuli essendo stata fondata a Nimis nel lontano 1886, quindi esattamente 140 anni fa. «La dolcezza spietata del Ramandolo Docg e del carattere autentico di Nimis – racconta il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, che segue l’intera manifestazione in otto tappe (come pure nelle due precedenti edizioni) – incontreranno i salumi Valleombrosa, panificati Pizza in Piazza, formaggi Zore. Riusciremo a trasformare i pregiudizi in sorprese». Saranno presenti con i propri vini le cantine Ca Felice, Comelli, Giovanni Dri Il Roncat, Anna Berra, La Roncaia e Ronco dei Frassini. Ci sono ancora alcuni posti disponibili: costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – aggiunge vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini, che è anche vicesindaco di Buttrio – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. La riuscita prima tappa di San Dorligo alla Cantina Parovel, ospiti del Comune, ha dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Ora appuntamento a Nimis».
Una importante iniziativa promozionale, dunque, a favore del Vigneto Fvg sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg, in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e Degustare in compagnia. Preziosa l’adesione delle cantine del territorio regionale.

LE ALTRE TAPPE

Moraro, giovedì 12 febbraio – L’Isonzo ed il suo incessante lavoro tra storia, memoria, aromi e profondità con vini che hanno sempre un enorme carattere fra Friulano, Malvasia, Merlot con un incontro tra sapori forti e delicati insieme: orticole in agrodolce Fornaci del Zarnic e la Rosa dell’Isonzo.

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio – Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, insieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo – Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot Bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo – Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon , Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile – L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot Bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino giovedì, 23 aprile – La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

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In copertina, vini in degustazione durante Le Grandi Verticali in Fvg.In copertina, vini in degustazione durante Le Grandi Verticali in Fvg; all’interno, pregiate bottiglie del dolce Ramandolo Docg.

Via libera dell’Unione Europea al “Pacchetto vino” accolto con soddisfazione dalle oltre 500 Cdv. Il presidente Radica: dà risposte concrete, siamo grati ai parlamentari italiani

(g.l.) Via libera al “Pacchetto vino” da parte dell’Ue. Reazione positiva da parte dell’Associazione nazionale Città del vino – alla quale, tra gli oltre 500 Comuni a vocazione vitivinicola, ce ne sono anche una quarantina del Friuli Venezia Giulia – che si esprimono attraverso una nota del presidente Angelo Radica. «Apprezziamo – afferma il leader delle Cdvi – lo sforzo della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo nella quale i componenti italiani hanno dato un contributo importante». Radica poi prosegue: «Il cosiddetto “Pacchetto vino” si poneva l’obiettivo di fornire risposte concrete: migliorare la sostenibilità, rafforzare la redditività delle imprese, semplificare i processi burocratici e rilanciare l’export, evidenziare e preservare la funzione sociale ed economica del settore. Per questo ultimo obiettivo, la Commissione introduce strumenti per tutelare le economie rurali, contrastare il rischio di sovrapproduzione distruttiva, favorire l’innovazione e dare impulso al turismo del vino, considerato oggi leva strategica per molte regioni europee».

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Grandi Verticali, si parte!

Sarà il Carso a dare il via oggi, 15 gennaio, alle Grandi Verticali del vino 2026. Come già annunciato, l’appuntamento è a San Dorligo della Valle – Dolina, Comune della provincia di Trieste pure compreso nella prestigiosa Doc che eccelle con i bianchi Malvasia e Vitovska e con il rosso Terrano. L’incontro degustativo – primo della terza edizione della brillante iniziativa delle Città del vino Fvg guidate da Tiziano Venturini – si terrà, alle 19.30, nella sede della Cantina Parovel in Località Bagnoli della Rosandra – Boljunec. La serata s’intitola “Il Breg e la sua voce” ed è curata, come anche in passato e come sarà nelle serate successive, dall’esperto Matteo Bellotto:  i vini che accompagneranno pesce Zobec, panificati Spacciopani e salumi Bajta e saranno presentati della cantine Parovel, Ota, Kocjančič, Zahar, Sancin e Merlak. Il successivo incontro si terrà, invece, nella provincia di Udine, esattamente a Nimis, giovedì 29 gennaio, sempre alle 19.30. Protagonista, in questo caso, sarà il pregiato\\ Ramandolo Docg.

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Tra le principali novità del provvedimento – illustra ancora il presidente Radica – c’è, per favorire l’allineamento tra produzione e domanda, la possibilità per gli Stati membri di incentivare misure per evitare la sovrapproduzione — come l’estirpazione di vigneti in eccesso (grubbing-up) o il diradamento anticipato — con l’obiettivo di stabilizzare il mercato. «Riguardo lo strumento dell’estirpazione, fortemente sostenuto dai francesi, ci auguriamo – precisa – che l’Italia non se ne avvalga, essendo una decisione appannaggio dello Stato membro. Dal punto di vista dei Comuni vitivinicoli, per i territori rurali che rappresentiamo potrebbe costituire una scelta rischiosa per una serie di motivi: perdita di paesaggio, desertificazione rurale, effetti irreversibili e incoerenza con turismo e identità territoriale», sottolinea il massimo esponente delle Città del vino. «Accogliamo, invece, con favore – continua – l’introduzione della flessibilità dei nuovi impianti, strumento giusto e efficace, con il superamento del vecchio meccanismo dei diritti di impianto, l’introduzione di un periodo di revisione decennale per l’impianto dei vigneti e la previsione di incentivi comunitari per investimenti volti ad adattare la viticoltura ai cambiamenti climatici, con possibilità di coprire fino all’80% dei costi eleggibili».
Il presidente Radica aggiunge infine: «Giuste sono anche l’armonizzazione e la semplificazione delle regole sulle etichette e le informazioni obbligatorie, che riducono oneri amministrativi e facilitano il commercio su scala europea e internazionale. Diamo, inoltre, un giudizio positivo sul potenziamento degli strumenti di promozione nei mercati internazionali, sul sostegno all’enoturismo e alle attività agro‑turistiche legate alla viticoltura nelle aree rurali: proponiamo che in sede di attuazione l’enoturismo divenga asse portante attraverso l’integrazione nella Pac”. Infine, sulle novità per vini a basso o zero alcol e la regolamentazione della classificazione per vini “alcohol-free” (0.0%) e “reduced-alcohol”, rispondendo all’evoluzione dei gusti e delle abitudini di consumo, Radica ribadisce con tono molto deciso: «Noi continuiamo, però, a ritenere che non debbano essere chiamati vino».
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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica.

Grandi Verticali del vino al via con la Doc Carso a San Dorligo della Valle. Poi in Friuli seguirà Nimis col Ramandolo Docg

Le Grandi Verticali delle Città del vino pronte al via. Sarà, infatti, San Dorligo della Valle – Dolina, zona Doc Carso in provincia di Trieste (mentre in quella di Udine l’onore spetterà a Nimis con il suo Ramandolo Docg) ad aprire il programma della terza edizione che prevede una serie di tappe sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento a sapori locali organizzate dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”. Appuntamento, quindi, giovedì prossimo 15 gennaio, alle 19.30, alla Cantina Parovel in Località Bagnoli della Rosandra – Boljunec. La serata s’intitola “Il Breg e la sua voce”. «Una profonda e autentica nicchia di sapori – spiega il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino – con i vini che accompagneranno pesce Zobec, panificati Spacciopani e salumi Bajta». I vini proposti nella serata saranno della cantine Parovel, Ota, Kocjančič, Zahar, Sancin e Merlak. Ci sono ancora dei posti disponibili. Costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – sottolinea il vicesindaco di Buttrio, vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – si sta sviluppando con sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. Ora per questa terza edizione punteremo sul fondamentale rapporto tra vino e cibo, proponendo in ognuna delle tappe degli abbinamenti tra cantine e produttori agroalimentari del territorio locale. Sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte». Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg, in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e Degustare Degustare in compagnia. Preziosa l’adesione delle cantine del territorio regionale. Questi gli appuntamenti successivi (tutti alle 19.30).

Tiziano Venturini

Nimis, giovedì 29 gennaio – La dolcezza spietata del Ramandolo Docg e del carattere autentico di Nimis incontrano: salumi Valleombrosa, panificati Pizza in Piazza, formaggi Ravosa o Zore. Riusciremo a trasformare i pregiudizi in sorprese…

Moraro, giovedì 12 febbraio – L’Isonzo ed il suo incessante lavoro tra storia, memoria, aromi e profondità con vini che hanno sempre un enorme carattere fra Friulano, Malvasia, Merlot con un incontro tra sapori forti e delicati insieme: orticole in agrodolce Fornaci del Zarnic e la Rosa dell’Isonzo.

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio – Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, insieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo – Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot Bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo – Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon , Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile – L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot Bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino giovedì, 23 aprile – La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

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In copertina, il dottor Matteo Bellotto curatore delle Grandi Verticali del vino.

Città del vino, le Grandi Verticali 2026 avranno otto tappe da gennaio ad aprile con il via a San Dorligo e a Nimis. Si “giocherà” con gli abbinamenti enogastronomici uscendo dagli schemi

di Giuseppe Longo

BUTTRIO – Saranno le Città del vino di San Dorligo della Valle e di Nimis, nelle province di Trieste e di Udine, ad aprire in gennaio la terza edizione delle Grandi Verticali del Vino. La manifestazione, che nei primi due anni di vita è stata coronata da un grande, crescente successo, registrando sempre una foltissima ed entusiastica partecipazione di “winelovers”, è stata presentata a Buttrio, nella cornice di Villa di Toppo Florio. Si tratta di una serie di tappe sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni, organizzate dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Per questa edizione 2026 – che si svolgerà, appunto, da gennaio ad aprile con otto incontri più una serata da gran finale a Udine – è stato scelto il tema “Abbinalo tu!” in cui il curatore Matteo Bellotto – filosofo ed esperto di vino, che ha brillantemente condotto le prime due edizioni – ha deciso di proporre l’assaggio di vini “alla cieca” abbinati a eccellenze gastronomiche che rispecchino la tipicità del territorio che li produce, per lo più prodotti da micro-aziende di cui non si sente mai parlare, ma che nel circuito dei ricercatori della buona tavola hanno grande successo, tanto che spesso non riescono ad avere abbastanza prodotto per accontentare la clientela.


«Il progetto delle Grandi Verticali del Vino – ha sottolineato il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che nella sua qualità di vicesindaco di Buttrio ha fatto gli onor di casa a Villa Florio, sede della prestigiosa Fiera regionale dei vini autoctoni, che si rinnova ogni mese di giugno, e di un ricchissimo Museo del vino e della civiltà contadina del Friuli – si sta sviluppando con sempre maggiore interesse da parte dei “winelovers”. Nella prima edizione abbiamo presentato i vini autoctoni regionali proponendo più annate per ogni produttore, mentre nella seconda abbiamo gemellato i nostri autoctoni con quelli di altre regioni d’Italia. Ora per questa terza edizione punteremo sul fondamentale rapporto tra vino e cibo, proponendo in ognuna delle tappe degli abbinamenti tra cantine e produttori agroalimentari del territorio locale. Sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Inoltre, in questa edizione figurano Comuni che non erano presenti nelle precedenti, e questo con l’intento di coinvolgere il maggior numero di Città del vino Fvg».
Dopo l’intervento introduttivo del coordinatore regionale delle Città del vino, il dottor Bellotto ha illustrato come si svilupperà la manifestazione, parlando di degustazioni e di abbinamenti, appunto “alla cieca”, alle eccellenze gastronomiche presentate dall’esperto agroalimentare Fabrizio Peressutti, che rappresenta l’associazione Degustare in compagnia e che avrà il compito di “scovare” e presentare di volta in volta gli alimenti da accostare ai vini proposti all’assaggio. «Sarà una cosa divertente oltreché interessante e istruttiva – ha anticipato Matteo Bellotto – che condurremo come una sorta di “gioco” che sicuramente appassionerà i partecipanti. Anche perché avremo modo di sperimentare degli abbinamenti che escono dagli schemi classici e che potrebbero anche sembrare ardui e non adatti a quel determinato tipo di vino. Ma non è così e lo dimostreremo. Chi ha detto infatti – ha aggiunto l’esperto – che il Picolit non si possa abbinare anche con la pizza?». Ai benpensanti questa impostazione “originale” e per certi versi “rivoluzionaria” potrebbe sembrare una “bestemmia enogastronomica”, ma Bellotto ha osservato che niente è impossibile, perché tutto è legato anche alla soggettività di chi degusta. «Riusciremo a trasformare i pregiudizi in sorprese», ha detto per esempio riguardo al Ramandolo Docg. E una dimostrazione pratica l’ha data al termine delle presentazioni verbali, quando quattro vini di alta qualità dei Colli orientali del Friuli – un blend bianco di Petrucco, un Pignolo di d’Attimis Maniago, un Picolit di Ermacora e un Tazzelenghe di Marina Danieli – sono stati abbinati con effetti sorprendenti agli assaggi forniti dalla gemonese Pizza Divina e dall’azienda agricola Fabio Pividori di Pagnaccco.
Contestualmente alla presentazione ufficiale, sono state aperte le iscrizioni ai vari appuntamenti delle Grandi Verticali del vino. Costo 35 euro a persona per ogni singolo incontro, contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126. Ricordiamo che si tratta di un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e l’associazione Degustare in compagnia. Preziosa l’adesione delle cantine del territorio regionale. E ora ecco le otto tappe (tutte alle 19.30)  a cui sarà aggiunta una serata finale, a Udine, con la riproposizione dei migliori abbinamenti.

LE OTTO TAPPE

San Dorligo della Valle, giovedì 15 gennaio
Il Carso e la sua voce autentica. Tra Terrano, Vitovska e Malvasia ascolteremo in silenzio pesce Zobec, panificati Ota, salumi Merlak.

Nimis, giovedì 29 gennaio
La dolcezza spietata del Ramandolo DOCG e del carattere autentico di Nimis incontrano: salumi Valleombrosa, panificati Pizza in Piazza, formaggi Ravosa o Zore. Riusciremo a trasformare i pregiudizi in sorprese…

Moraro, giovedì 12 febbraio
L’Isonzo ed il suo incessante lavoro tra storia, memoria, aromi e profondità con vini che hanno sempre un enorme carattere fra Friulano, Malvasia, Merlot con un incontro tra sapori forti e delicati insieme: orticole in agrodolce Fornaci del Zarnic e la Rosa dell’Isonzo.

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio
Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, assieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo
Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo
Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon, Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile
L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino, giovedì 23 aprile
La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Tiziano Venturini mentre presenta le Grandi Verticali del vino 2026 con a fianco Fabrizio Peressutti e Matteo Bellotto; all’interno, i due esperti e immagini della degustazione che ha messo assieme vini e alimenti che potrebbero sembrare in contrasto ma che hanno creato un effetto giocoso ed interessante.

Le Notti del vino questa sera fanno tappa a Buttrio e sabato ritornano sul Carso tra i vigneti di San Dorligo della Valle

(g.l.) Dopo la tappa di ieri sul Carso Triestino a Sgonico, ecco due nuovi appuntamenti in Friuli Venezia Giulia con Le notti del vino, sempre durante questa settimana: questa sera a Buttrio e sabato a San Dorligo della Valle, ancora tra i vigneti carsici. Ma ecco il dettaglio delle due proposte.

BUTTRIO – Dopo la famosa Fiera regionale dei vini, tenutasi con successo in giugno, ecco che a Villa di Toppo Florio tornano in scena pregiate etichette del Vigneto Fvg in occasione di una nuova puntata delle Notti del vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arrivano nel Comune di Buttrio. L’appuntamento è fissato per oggi, 21 agosto, proprio nella storica di via Sottomonte, all’interno viste le negative condizioni del tempo. Dalle 19.30, vini in degustazione delle aziende di Buttrio: Buiatti Livio e Claudio, Cascina Lavaroni – Vini biologici, Conte d’Attimis Maniago, Croatto Piero, Ermacora Dario e Luciano, Gildo, Marina Danieli, Petrucco, Piazza Francesco, Pontoni Flavio, Ronc Platát, Sioni Paolo, Tami, Valle, Vigne Fornasari. Proposte gastronomiche a cura di Sioni Paolo, Vineria Tami, Piazza Francesco, Cascina Lavaroni, Trattoria Scacciapensieri, Le Fucine. Brindisi di benvenuto con le bollicine di Buttrio. Sono in programma I segreti del tempo del vino in mini-verticali a cura di Matteo Bellotto (posti limitati). Accompagnamento musicale a cura di RiMe MuTe, al pianoforte il maestro Francesco De Luisa. Costo 30 euro. Info: telefono 0432.673311o oppure 335.848378/info@buri.it

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Oggi musica, sabato teatro

Dalla grande musica al teatro amatoriale. Gran finale, questa sera, all’Abbazia di Rosazzo, nel Comune di Manzano, con il già annunciato omaggio ai 500 anni dalla nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina e brindisi offerto dalla cantina Livio Felluga per l’edizione 2025 del Festival Vini Gusti in Musica, organizzata dalle Città del Vino Fvg. Ingresso libero a ogni concerto con posti limitati su prenotazione. Appuntamento alle 20.30 con il Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Sarà invece Moimacco a ospitare l’ultima tappa di “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Compagnia Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo. Appuntamento nell’area della Chiesa di San Giovanni Battista in Malina con lo spettacolo “Ce fasino dal Vecjo?” sabato 23 agosto, alle 21, assieme alla compagnia “I Pignots” di Artegna. Evento in collaborazione con azienda agricola de Puppi e Fondazione de Claricini Dornpacher

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SAN DORLIGO DELLA VALLE – Sabato, invece, appuntamento nel Comune di San Dorligo Della Valle/Dolina: appuntamento a Prebeneg nel Parco Joze Rapotec. Partecipano le aziende agricole: Berdon, Cacovich, Grgič, Kocjančič, Kmetija Komar, Lenardon, Merlak, Ota, Parovel Vigneti e oliveti dal 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Zahar, Vina Montis & Eco Laura, Vina Sanabor. Costo ingresso 10 euro con tre degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Ad arricchire la serata, la musica dal vivo di Patrik Pregarc ed Erika Labiani.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina, la serata dell’anno scorso proposta con successo a Villa di Toppo Florio a Buttrio.

Notti del vino, domani mattina a Trieste il programma Fvg del tour estivo delle Città che esordirà a Nimis col Ramandolo Docg

(g.l.) Conto alla rovescia per il via alle Notti del vino 2025, il tour di punta delle manifestazioni delle Città del vino d’Italia e del Friuli Venezia Giulia. Il ricco programma regionale sarà, infatti, presentato ufficialmente domani mattina a Trieste, nella sede del Consiglio Fvg (sala Tessitori), dove alle 10.45 si terrà un incontro-stampa presenti gli organizzatori con le Città partecipanti. La conferenza sarà presieduta da Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città – nonché vicepresidente nazionale dell’Associazione guidata dal chietino Angelo Radica -, che illustrerà il calendario delle serate che, paese dopo paese (e sono una trentina, con una “uscita” anche nella slovena Capodistria!), proporranno invitanti appuntamenti con il vino e la convivialità che soltanto il frutto della vite sa generare. Il ciclo estivo, come è noto, prenderà il via lunedì 23 giugno a Nimis – il paese del Ramandolo Docg prodotto ai piedi del monte Bernadia e che sarà il grande protagonista della festa – nella invitante cornice del parco della Cantina I Comelli che da ieri è “invaso” di pubblico per la nuova edizione di Diamo un taglio alla sete, la festa della solidarietà volta alla raccolta di fondi per sostenere la ricerca di acqua potabile nell’Africa bruciata dal sole.

La presentazione delle Notti a Roma.


Le Notti del vino avevano debuttato l’anno scorso in Friuli Venezia Giulia con carattere esclusivamente regionale e visto il grande successo riscontrato sono state allargate quest’anno a tutto il territorio nazionale. Come dicevamo, in Fvg sono oltre trenta gli appuntamenti, con un calendario fitto di proposte atte a promuovere e valorizzare i vini regionali, le produzioni tipiche e i territori di riferimento. Ecco, pertanto, i Comuni nei quali si svolgerà da giugno a settembre la manifestazione: come detto Nimis, che inaugurerà la lunga serie, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Cormons, Sequals, Cervignano del Friuli, Codroipo, Muggia, Capodistria (Slovenia), Casarsa della Delizia, Manzano, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella, Ronchi dei Legionari, Monrupino, Torreano, San Giorgio della Richinvelda, Pocenia, Prepotto, Latisana, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento, Duino Aurisina, Bertiolo, Sgonico, Buttrio, San Dorligo della Valle, San Quirino e Chiopris-Viscone. Come detto, dall’incontro di domani mattina a Trieste uscirà il programma completo della manifestazione con tutti i dettagli organizzativi.
Si tratta, dunque, di un calendario di eventi che nell’arco temporale compreso fra il 21 giugno (Solstizio d’Estate) e il 22 settembre (Equinozio d’Autunno) accompagneranno gli enoturisti in un viaggio tra le Città del Vino italiane: incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate e tutto quanto fa cultura del vino e del territorio. Comuni appartenenti all’Associazione in cui territorio e vino diventano protagonisti con degustazioni accompagnate da attività ed eventi culturali e musicali. In virtù del protocollo di intesa tra Città del Vino e Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), il Comune che promuove le Notti del Vino è invitato a coinvolgere la Pro Loco di riferimento nell’organizzazione dell’evento. «Il filo conduttore delle Notti del Vino – aveva sottolineato il presidente nazionale, Angelo Radica, nel corso della recente presentazione della manifestazione alla Camera dei Deputati, a Roma – sarà la “cultura del vino” nelle sue varie declinazioni: sostenibilità, bere consapevole e moderato, tutela dell’ambiente e valorizzazione dei territori del vino e del paesaggio come patrimonio e bene condiviso, salvaguardia delle tradizioni locali. Sarà importante valorizzare la promozione del proprio Comune quale “Città di Identità”, tenuto conto dell’istituzione del Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità presso il Ministero dell’Agricoltura».

 

“Notti del vino”, splendida conclusione a Nimis protagonista il Ramandolo. Ora l’obiettivo è rafforzare l’intesa con le Città

di Giuseppe Longo

NIMIS – Non ci poteva essere coronamento migliore per Le Notti del vino del Friuli Venezia Giulia che ieri hanno vissuto il loro gran finale nel magnifico parco della Cantina I Comelli a Nimis, beneficiando di una finalmente gradevole serata che ha fatto dimenticare le bollenti temperature di tante giornate agostane. La storica Città del vino ha, infatti, avuto l’onore di chiudere il tour di ben ventotto appuntamenti promossi dalle Città Fvg – molto apprezzato il format, unico in Italia, che ha debuttato con grande successo – con una serata perfettamente organizzata in ogni dettaglio, nella quale si coglievano lo stile e la finezza di chi ha acquisito notevole esperienza in materia. E il team guidato da Paolo Comelli questa ce l’ha proprio tutta, visto anche il grande successo che altre importanti manifestazioni come Oro di Ramandolo, in novembre a San Martino, e Diamo un taglio alla sete, in giugno, ottengono ogni anno avendo quale prestigioso punto di riferimento proprio la bellissima area di via Valle, ai piedi delle colline e del monte Bernadia, fulcro della produzione della prima Docg meritata dalla nostra regione, quella del Ramandolo appunto.

Considerazioni che, nella mia veste di “ambasciatore” delle Città del vino ancora di fresca nomina, mi sono permesso di esporre durante la breve cerimonia di presentazione dell’iniziativa, la cui realizzazione è dovuta soprattutto al commissario straordinario del Comune di Nimis, Giuseppe Mareschi, che ha subito accolto l’invito formulatogli dal coordinatore delle Città Fvg Tiziano Venturini. Il funzionario regionale, che ha il compito di traghettare il Municipio fino alle amministrative di primavera, ha infatti colto l’importanza che pure questo prestigioso angolo dei Colli orientali del Friuli potesse aderire alla nuova manifestazione estiva al fine di valorizzare ulteriormente la propria immagine di territorio di punta della produzione vitivinicola regionale. Concetto questo ripreso dallo stesso dottor Mareschi, il quale si è augurato che questo sia soltanto l’inizio di una nuova stagione promozionale a favore del paese pedemontano e che dovrà vedere protagonisti i nuovi amministratori assieme ai produttori che in questa occasione hanno dimostrato grande coesione e unità d’intenti. Cosa che si è augurato anche lo stesso Venturini, il quale si è detto onorato che Nimis abbia concluso così degnamente il lungo tour agostano di quasi trenta appuntamenti in tutte le zone Doc, dalla collina alla pianura fino al Carso. Tour che ha registrato grande adesione fin dalla prima uscita nella piccola Monrupino, sopra Trieste, inanellando successi dopo successi, anche nella serata croata della istriana Buie, fino agli ultimi appuntamenti di Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari.

Infine, è seguito un video-messaggio del presidente del Consiglio regionale, il quale ha osservato che si è trattato di «una serie di appuntamenti importantissimi per il nostro territorio che ancora una volta dimostra di essere all’avanguardia nella valorizzazione delle proprie qualità dal punto di vista turistico e culturale, ma soprattutto per quanto riguarda gli aspetti enogastronomici. Promuovere il nostro territorio anche attraverso i prodotti che ci contraddistinguono è importantissimo». Esprimendo compiacimento per la serata conclusiva di Nimis, l’avvocato Mauro Bordin – il quale era stato trattenuto da altri impegni, ma che aveva partecipato in luglio alla presentazione dell’iniziativa promozionale a Trieste proprio nella sede istituzionale di piazza Oberdan – ha osservato che «ogni euro investito in attività e rassegne come queste si moltiplica, diventa un ritorno importante per la regione: per questo, auspichiamo altri eventi di questo genere».
La “Notte del Ramandolo” – meglio, dunque, chiamare così la serata, visto il grande interesse suscitato dai quattordici produttori proprio grazie al prezioso Docg – era stata anticipata da un paio di giorni dalla notizia del tutto esaurito, del “sold out” visto che siamo sempre più anglofoni nel modo di esprimerci, significando l’attenzione dimostrata dagli appassionati del vino di pregio per questa nuova iniziativa. E allora ricordiamo tutti i produttori che sono stati protagonisti della riuscitissima serata: AD Coos, Cafelice, Dario Coos, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Micossi, Gori Agricola, Nimissutti, La Roncaia, Ronco dei Frassini, Tenuta Valleombrosa, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo e Cossettini. I loro vini hanno fatto da riuscito abbinamento alle pietanze proposte durante la cena a buffet curata dagli agriturismi I Comelli e Borgo Cloz, nonché dall’Osteria di Ramandolo, piatti che hanno sposato la tradizione con la fantasia: applausi, fra tutte le proposte, all’innovativo “vitello trotato”, preparato con le delicate carni della Trota del Cornappo. Ottimo, inoltre, come sempre il San Daniele di Testa e Molinaro, e lodatissimi – ma ormai è prassi costante – i caprini dell’azienda agricola Zore di Taipana,  ma anche i formaggi di Pezzetta, il pane e i dolci del Forno Rizzo e i gelati del Gelo di Tarcento, il tutto coronato dalla inconfondibile grappa di Ramandolo della Distilleria Ceschia . Degustazioni avvenute nella magica atmosfera live di Discreet Luxury Music.

Un finale, quindi, sicuramente coi fiocchi per le Notti del vino proposte durante tutto il mese di agosto da ventotto Città Fvg, fra le quali appartiene da decenni anche Nimis. Un degno e meritato coronamento, insomma, allo sforzo organizzativo espresso dall’appassionato, tenace e competente gruppo direttivo guidato da Tiziano Venturini. Ma sceso il sipario su questa azzeccata manifestazione, almeno per quanto riguarda Nimis, le proposte enologiche non sono finite: sabato 31 agosto si alza, infatti, quello sulla plurisecolare “Sagre des Campanelis”, sul prato delle Pianelle, dove sarà allestita una fornitissima enoteca con una ventina di produttori di questo importante lembo dei Colli orientali del Friuli. E, ovviamente, della Docg Ramandolo!

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In copertina e all’interno immagini della serata che ha visto anche la partecipazione del commissario Giuseppe Mareschi e del coordinatore Città del vino Fvg Tiziano Venturini, con il sottoscritto “ambasciatore”, oltre al saluto video del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin; infine, una bella immagine d’insieme della festa scattata dal drone che sorvolava il parco dei Comelli.

Notti del vino al gran finale a Nimis nella terra del Ramandolo Docg: che successo per la serata di martedì, è già “sold out”!

(g.l.) Le Notti del vino sono, dunque, giunte alla fine del loro esaltante percorso e ora si preparano al gran finale di martedì prossimo. Come è noto, resta infatti soltanto la serata di Nimis per suggellare questa prima edizione del nuovo format promozionale estivo delle Città del vino Fvg, contrassegnata dal successo fin dalla prima serata, con grande soddisfazione del team organizzativo guidato dal coordinatore regionale Tiziano Venturini. Nimis, terra del Ramandolo Docg, ha pertanto l’onore di chiudere la manifestazione che si è sviluppata in quasi una trentina di appuntamenti (tre soltanto nella giornata di ieri: a Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari) in tutto il Friuli Venezia Giulia e con una puntata, venerdì, addirittura all’estero, a Buje d’Istria.
Sarà, quindi, la storica Città del Vino di Nimis a chiudere, il 27 agosto, il programma della prima edizione della rassegna estiva Le Notti del Vino: una proposta che subito ha calamitato un grande interesse, tanto che ieri sera è stato raggiunto il “sold out”, vale a dire il tutto esaurito, tanto che non è possibile accogliere altre adesioni. Appuntamento, pertanto, dalle 19.30 nel Parco della Cantina I Comelli. La serata consisterà in una cena a buffet in piedi, con l’offerta gastronomica che sarà a cura degli agriturismi I Comelli e Borgo Cloz e dell’Osteria di Ramandolo insieme con assaggio dei vini di quattordici aziende locali: AD Coos, Cafelice, Dario Coos, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Micossi, Gori Agricola, Nimissutti, La Roncaia, Ronco dei Frassini, Tenuta Valleombrosa, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo e Cossettini. Per finire degustazione delle grappe della distilleria Ceschia, dei dolci e del gelato delle realtà tarcentine il Forno Rizzo e il Gelo Gelateria. Inoltre, Testa e Molinaro con il prosciutto crudo e l’azienda agricola Zore con i suoi formaggi di capra. Prevista musica live.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

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In copertina, la vendemmia del Ramandolo Docg: sarà un’ottima annata.