A Udine riecco Borderwine, oggi degustazioni in Castello per aiutare Cormons devastata dall’alluvione

Vini e solidarietà per gli alluvionati del Cormonese. Come già annunciato, oggi tornano infatti, a Udine, le degustazioni di Borderwine, il Salone Transfrontaliero del Vino Naturale del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento, pertanto, con “I like tasting on Monday” dalle 17 alle 22 alla Casa della Contadinanza, sul piazzale del Castello di Udine, con una speciale “passerella” di tredici vignaioli locali dedicata a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura”, accompagnata dalle eccellenze enogastronomiche dei produttori del territorio e dalle specialità preparate per l’occasione da Mamm Udine.
Le cantine presenti sono Casali Magnis, Klabjan, Nando, Fuorizona Davide Gaggiola, Villa Job, Denis e Carlo Montanar, San Lurins, Klanc, Franco Terpin, Syekar, Juretic, Blažič, Stroppolatini. Tra i produttori la birra di Cras Craft Beer, Apicoltura Cedarmas, Pecol Sapori Alpini, Olispin, Alveare Udine, B-Orto, Molino Presello e La di Cjastelan.
La partecipazione alla degustazione di tutte le cantine e dei prodotti presenti sarà possibile associandosi come sostenitori a Borderwine con la quota di 15 euro valida per tutto il 2026. Parte del ricavato della serata sarà devoluta alla raccolta fondi istituita dal Comune di Cormons per sostenere la popolazione colpita dall’alluvione del 17 novembre scorso, attraverso il conto dedicato IT53P0708563930000000565367.

Per informazioni e prenotazioni: info@borderwine.eu

A Udine ritorna Borderwine il Salone transfrontaliero del vino naturale: anche un aiuto agli alluvionati di Cormons

A Udine ritorna Borderwine che questa volta sarà all’insegna della solidarietà per le popolazioni cormonesi colpite dall’alluvione della scorsa settimana.Tornano infatti le degustazioni del Salone Transfrontaliero del Vino Naturale del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento con “I like tasting on Monday” lunedì 1° dicembre dalle 17 alle 22 alla Casa della Contadinanza (piazzale del Castello di Udine) con una speciale degustazione delle etichette di tredici vignaioli locali dedicata a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura”, accompagnata dalle eccellenze enogastronomiche dei produttori del territorio e dalle specialità preparate per l’occasione da Mamm Udine.


Le cantine presenti sono Casali Magnis, Klabjan, Nando, Fuorizona Davide Gaggiola, Villa Job, Denis e Carlo Montanar, San Lurins, Klanc, Franco Terpin, Syekar, Juretic, Blažič, Stroppolatini. Tra i produttori la birra di Cras Craft Beer, Apicoltura Cedarmas, Pecol Sapori Alpini, Olispin, Alveare Udine, B-Orto, Molino Presello e La di Cjastelan.
La partecipazione alla degustazione di tutte le cantine e dei prodotti presenti sarà possibile associandosi come sostenitori a Borderwine con la quota di 15 euro valida per tutto il 2026. Parte del ricavato della serata sarà devoluta, come detto, alla raccolta fondi istituita dal Comune di Cormons per sostenere la popolazione colpita dall’alluvione del 17 novembre scorso, attraverso il conto dedicato IT53P0708563930000000565367. Per informazioni e prenotazioni: info@borderwine.eu

Borderwine, una degustazione natalizia di vini “secondo natura” domani alla Casa della Contadinanza a Udine

Si chiama MerryWine ed è l’evento di Natale organizzato da Borderwine, il Salone Transfrontaliero del Vino Naturale del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento pertanto domani, 9 dicembre, dalle 15.30 alle 19.30 alla Casa della Contadinanza di Udine (piazzale del Castello), con una speciale degustazione dei vini di dieci vignaioli e di diversi produttori locali, dedicata a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura”
Le cantine presenti sono Denis Montanar, Feudo dei Gelsi, Fuorizona Davide Gaggiola, Klabjan, Nando, Okus, Paraschos, San Lurins, Teren e Franco Terpin. Presenti anche tre distribuzioni di vino del mondo dei vignaioli artigiani: Les Caves de Pyrene, Vini Vinci e Vini Volanti.
Tra i produttori Apicoltura Cedarmas, Crast Craft Beer, Borgo delle Mele, Molino Persello, Uberto Pecol. Presente per la parte food, anche Pagna, il panificio artigianale di Trieste che produce con farine selezionate, lievito madre e lunghe lievitazioni, seguendo i ritmi naturali.
La partecipazione alla degustazione di tutte le cantine e dei prodotti presenti sarà possibile associandosi come sostenitori a Borderwine con la quota di 15 euro valida per il 2025. Per informazioni e prenotazioni: telefono 338.9616388, info@borderwine.eu

Calici pronti per Borderwine: domani e lunedì i vini naturali invitano nel parco di Villa Manin a Passariano

Calici pronti per l’ottava edizione di Borderwine, il Salone Transfrontaliero del Vino Naturale del Friuli Venezia Giulia che domani (dalle 17 alle 23) e lunedì (dalle 16 alle 22.30) dà appuntamento nel parco di Villa Manin di Passariano a tutti gli amanti del vino secondo natura e dei prodotti agroalimentari locali.
Circa 70 cantine, almeno 300 etichette in degustazione provenienti dalla regione, dal resto d’Italia, da Austria, Slovenia, Francia e Germania e decine di produttori alimentari per un tour enogastronomico all’ombra degli alberi secolari del parco. Borderwine si riconferma anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi per scoprire l’affascinante mondo del vino naturale, grazie anche a una sempre più stretta collaborazione tra Borderwine e la Regione Fvg che, attraverso PromoTurismoFvg e l’utilizzo del marchio Io sono Friuli Venezia Giulia, sostiene l’evento.
Quella di metà giugno è un’ottava edizione che mantiene la peculiarità d’esser “senza confini”, come testimoniato dal tema del 2024, che resta borderless (brez meja, ohne Grenzen), un valore da sempre molto caro agli ideatori del Salone del Vino Naturale, che ben si collega a tutta la programmazione regionale per GO!2025 Capitale Europea della Cultura 2025.
Ovviamente, non può mancare la parte dedicata al cibo, con produttori agroalimentari e diversi ristoratori del territorio che esalteranno la cultura gastronomica del territorio con le loro proposte. Sono confermate le presenze di Go!Pasta progetto alimentare transfrontaliero e Mood di Trieste. Infine, Borderwine avrà un suo spazio dove proporrà le eccellenze del territorio come il prosciutto di San Daniele in collaborazione all’osteria Ai Barnabiti di Udine.
Come da tradizione, durante Borderwine, non mancheranno le degustazioni: domani alle 18.30 ci si sposta dai cugini d’Oltralpe per “Languedoc e Roussillon: la nuova grande Francia”: frontiera tra Europa e Mediterraneo, crocevia tra Spagna e Italia, Languedoc e Roussillon, è una delle zone più fertili e dinamiche della Francia, con appellations storiche come Faugères e Banyuls e altre nuove ma promettenti come Terrasses-du-Larzac e Pic-Saint-Loup, animate da vignaiole e vignaioli giovani e di talento arrivati da ogni parte del mondo. Giorgio Fogliani, che a questo territorio ha dedicato il suo quinto lavoro per Possibilia Editore, guiderà i presenti alla sua scoperta attraverso sei vini, degustati alla cieca. Ogni partecipante riceverà una copia del libro, autografata dall’autore.
Per la prima volta, Borderwine introduce un appuntamento anche per i più piccoli: infatti, mentre i genitori saranno impegnati nella degustazione, ai giovani borderwiners dai 4 ai 12 anni verrà proposto il laboratorio artistico gratuito Bianco/Nero a cura di Eloisa Gozzi e Margherita Mattotti, attraverso il quale, con la tecnica della optical art, potranno dare vita ad una installazione collettiva fatta di acini d’uva di carta dall’aspetto tridimensionale.
Ma il programma di Borderwine non termina qui, previste infatti anche due conferenze, organizzate rispettivamente da Animaimpresa e da “Part – Energy”, dedicate a diversi aspetti della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale delle imprese, valori fondanti di Borderwine. Nato nel 2016, infatti, Borderwine è un’eccellenza nel panorama italiano dedicato al vino naturale. I criteri per poter partecipare come produttori al Salone rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo.

Borderwine è organizzato con il patrocinio e il sostegno di Io sono Friuli Venezia Giulia, Villa Manin Erpac, Camera di Commercio Udine e Pordenone e grazie a Civibank gruppo Sparkasse, Interlaced, Prontoauto, Pratic House, Enofriuli, Tyre Resort, La Furlanina, Mise En Place, GetYourBill, GetYourCash, Demar caffè, EcoZona Iberia, Battaglia Danilo Assicurazioni, Lavanderia Adriatica, Music Team, Risparmio Netto, l’Alveare, Powers to Flowers, Vedetta 2 Mondialpol.
Media partner: Radio Onde Furlane

Orari: Domenica 16 giugno dalle 17.00 alle 23.00. Lunedì 17 giugno dalle 16.00 alle 22.30.
Biglietti acquistabili dal sito www.borderwine.eu in questo momento in promozione con l’Early Bird per i primi 100.
Inoltre, chi acquista un biglietto Borderwine, potrà visitare le mostre di Villa Manin dal 16 giugno al 30 settembre 2024 con un prezzo ridotto di 5 euro anziché 8.

A Villa Manin riecco “Bordewine” il Salone transfrontaliero del vino naturale con 70 cantine e almeno 300 etichette

Un appuntamento imperdibile, domenica 16 e lunedì 17 giugno, per tutti gli amanti del vino secondo natura: torna, nell’affascinante parco di Villa Manin di Passariano, Borderwine – il Salone transfrontaliero del vino naturale del Friuli Venezia Giulia. Un vero e proprio tour enologico e gastronomico, all’ombra degli alberi secolari del parco, per conoscere il meglio del vino naturale di Fvg e Nordest oltre, con circa 70 cantine, almeno 300 etichette in degustazione, e decine di produttori provenienti da Italia, Austria, Slovenia e ancora da più lontano.
Borderwine si riconferma anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi per scoprire l’affascinante mondo del vino naturale, grazie anche a una sempre più stretta collaborazione tra Borderwine e la Regione Fvg che, attraverso PromoTurismo e l’utilizzo del marchio Io sono Friuli Venezia Giulia, sostiene l’evento.
Quella di metà giugno è un’ottava edizione che mantiene la peculiarità d’essere “senza confini”, come testimoniato dal tema del 2024, che resta borderless (brez meja, ohne Grenzen), un valore da sempre molto caro agli ideatori del Salone del Vino naturale, che ben si collega a tutta la programmazione regionale per Go!2025 Capitale Europea della Cultura.


“Borderwine è per definizione un evento senza barriere, esattamente come il Friuli Venezia Giulia è una terra transfrontaliera che ha fatto dei propri confini un valore aggiunto per la cooperazione internazionale – spiegano i fondatori di Borderwine, Valentina Nadin e Fabrizio Mansutti – in vista di un anno così importante e irripetibile per due città, due regioni e due interi Paesi, siamo convinti che un bicchiere di vino prodotto rispettando natura e risorse possa diventare simbolo di unione e di condivisione, di confini che si aprono. Ancora di più in un momento storico così difficile e delicato, caratterizzato da conflitti e tensioni internazionali”.
Come da tradizione, durante Borderwine, non mancheranno le degustazioni. Domenica alle 18.30 ci si sposta dai cugini d’Oltralpe per “Languedoc e Roussillon: la nuova grande Francia”: frontiera tra Europa e Mediterraneo, crocevia tra Spagna e Italia, Languedoc e Roussillon, è una delle zone più fertili e dinamiche della Francia, con appellations storiche come Faugères e Banyuls e altre nuove ma promettenti come Terrasses-du-Larzac e Pic-Saint-Loup, animate da vignaiole e vignaioli giovani e di talento arrivati da ogni parte del mondo. Giorgio Fogliani, che a questo territorio ha dedicato il suo quinto lavoro per Possibilia Editore, guiderà alla sua scoperta attraverso sei vini, degustati alla cieca. Ogni partecipante riceverà una copia del libro, autografata dall’autore.
Per la prima volta, Borderwine introduce un appuntamento anche per i più piccoli: infatti, mentre i genitori saranno impegnati nella degustazione, ai giovani borderwiners dai 4 ai 12 anni verrà proposto il laboratorio artistico gratuito Bianco/Nero a cura di Eloisa Gozzi e Margherita Mattotti, attraverso il quale, con la tecnica della optical art, potranno dare vita ad una installazione collettiva fatta di acini d’uva di carta dall’aspetto tridimensionale.
Ma il programma di Borderwine non termina qui, sono previste infatti anche due conferenze, organizzate rispettivamente da Animaimpresa e da “Part – Energy”, dedicate a diversi aspetti della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale delle imprese, valori fondanti di Borderwine. Nato nel 2016, infatti, Borderwine è un’eccellenza nel panorama italiano dedicato al vino naturale. I criteri per poter partecipare come produttori al Salone rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo.
Ovviamente, non può mancare la parte dedicata al cibo, con produttori agroalimentari e diversi ristoratori del territorio che esalteranno la cultura gastronomica del territorio con le loro proposte. Sono confermate le presenze di Go!Pasta progetto alimentare transfrontaliero e Mood di Trieste. Infine, Borderwine avrà un suo spazio dove proporrà le eccellenze del territorio come il prosciutto di San Daniele in collaborazione con l’osteria Ai Barnabiti di Udine.

Borderwine è organizzato con il patrocinio e il sostegno di Io sono Friuli Venezia Giulia, Villa Manin Erpac, Camera di Commercio Udine e Pordenone e grazie a Civibank gruppo Sparkasse, Interlaced, Prontoauto, Pratic House, Enofriuli, Tyre Resort, La Furlanina, Mise En Place, GetYourBill, GetYourCash, Demar caffè, EcoZona Iberia, Battaglia Danilo Assicurazioni, Lavanderia Adriatica, Music Team, Risparmio Netto, l’Alveare, Powers to Flowers, Vedetta 2 Mondialpol.
Media partner: Radio Onde Furlane
Orari: Domenica 16 giugno dalle 17.00 alle 23.00. Lunedì 17 giugno dalle 16.00 alle 22.30.
Biglietti acquistabili dal sito www.borderwine.eu in questo momento in promozione con l’Early Bird per i primi 100.

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In copertina e all’interno alcune immagini della passata edizione di Bordewine nel parco di Villa Manin a Passariano di Codroipo.

“Borderwine”, il vino naturale invita domani e lunedì nel parco di Villa Manin

Tutto pronto per il Salone Transfrontaliero del Vino naturale del Friuli Venezia Giulia: la 7ma edizione di “Borderwine” dà appuntamento a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura” domani e lunedì. Come per la scorsa edizione, sarà il parco di Villa Manin, a Passariano di Codroipo, ad ospitare la rassegna: riparati dall’ombra degli alberi secolari del parco, si potrà godere di un vero e proprio tour enologico e gastronomico che, oltre al meglio del vino naturale Fvg, abbraccia i confini del Nord Est e oltre, con 60 cantine e decine di produttori provenienti da Italia, Austria, Slovenia e ancora da più lontano.

Alberto Blasetti Ph. www.albertoblasetti.com

Il tema dell’edizione 2023 è infatti borderless, senza confini, un tema da sempre molto caro ai suoi ideatori: “Il Friuli Venezia Giulia è una terra che da sempre si identifica come transfrontaliera, come crocevia di influssi che hanno toccato ogni aspetto della cultura, anche quella enogastronomica – spiegano i fondatori di Borderwine, Valentina Nadin e Fabrizio Mansutti –. Oggi più che mai, il piacere di un bicchiere di vino prodotto rispettando natura e risorse può diventare simbolo di unione e di condivisione, di confini aperti e barriere che cadono”.
Nato nel 2016, infatti, Borderwine è un’eccellenza nel panorama italiano dedicato al vino naturale. I criteri per poter partecipare come produttori al Salone rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo. Madrina dell’edizione 2023 è Miss Claire, influencer e travel blogger che, partendo da Trieste, racconta le eccellenze turistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio transfrontaliero tra Fvg, Austria, Slovenia e Croazia.

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Degustazioni – Come da tradizione, durante le due giornate, ci saranno degustazioni speciali condotte da esperti enologi: due la domenica, la prima dedicata al Malvasia con Paolo Tegoni che ha scritto il libro “Malvasia, un diario Mediterraneo”, la seconda condotta da Gae Saccoccio, ormai amico e presenza fissa di Borderwine, sui vini di Denis Montanar. Lunedì invece appuntamento con una degustazione di etichette francesi a cura di Vini Volanti.

Food – Ovviamente, non può mancare la parte dedicata al cibo, con produttori agroalimentari e diversi ristoratori del territorio che esalteranno la cultura gastronomica locale con le loro proposte. Arriva da Trieste la cucina di Mood, enoteca, bar e ristorante con lo chef Andrea Bressan e grande attenzione alla carta dei vini naturali. E poi c’è Farmer’s, il laboratorio di gastronomia di carni che arrivano direttamente da fattorie selezionate.
Domani appuntamento con lo showcooking della chef di origine serba Sabina Joksimović che firmerà piatti vegetariani e vegani.
Lunedì spazio ai fornelli per Davide Larise che, dopo essere stato sous-chef al celebre Joia di Milano (con lo chef Pietro Leemann), il primo ristorante vegetariano stellato in Italia, ora è tornato in regione come cuoco e consulente di cucina naturale, rispettosa dell’ambiente e attenta alla stagionalità.

Borderwine è organizzato con il sostegno di Io sono Friuli Venezia Giulia, Villa Manin Erpac, Camera di Commercio Udine e Pordenone e grazie a Civibank, Interlaced, Prontoauto, Pratic House, Tyre Resort, ACOP Components, Enofriuli, Nomacorc, Mise En Place, Get your Bill, Get your Cash, Mittelfest, Battaglia Danilo Assicurazioni.
Orari: Domenica 18 giugno dalle 17 alle 23 – Lunedì 19 giugno dalle 16 alle 22.
Per l’acquisto dei biglietti: direttamente in loco oppure su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-borderwine-2023-607595854557

Informazioni e aggiornamenti:
https://www.facebook.com/borderwineitaly

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In copertina, Villa Manin di Passariano che apre le porte ai vini naturali.

 

“Borderwine” il Salone del vino naturale è in arrivo a Villa Manin con 60 cantine

Tutto pronto per il Salone Transfrontaliero del Vino naturale del Friuli Venezia Giulia: la 7ma edizione di “Borderwine” dà appuntamento a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura” domenica 18 e lunedì 19 giugno. Come per la scorsa edizione, sarà il parco di Villa Manin, a Passariano di Codroipo, ad ospitare la manifestazione: riparati dall’ombra degli alberi secolari, si potrà godere di un vero e proprio tour enologico e gastronomico che, oltre al meglio del vino naturale del Fvg, abbraccia i confini del Nord Est e oltre, con 60 cantine e decine di produttori provenienti da Italia, Austria, Slovenia e ancora più lontano.


Il tema dell’edizione 2023 è infatti borderless, senza confini, un tema da sempre molto caro ai suoi ideatori: “Il Friuli Venezia Giulia è una terra che da sempre si identifica come transfrontaliera, come crocevia di influssi che hanno toccato ogni aspetto della cultura, anche quella enogastronomica – spiegano i fondatori di Borderwine, Valentina Nadin e Fabrizio Mansutti –. Oggi più che mai, il piacere di un bicchiere di vino prodotto rispettando natura e risorse può diventare simbolo di unione e di condivisione, di confini aperti e barriere che cadono”.
Nato nel 2016,  “Borderwine” è un’eccellenza nel panorama italiano dedicato al vino naturale. I criteri per poter partecipare come produttori al Salone rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per “Borderwine” significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo. Madrina dell’edizione 2023 è Miss Claire, influencer e travel blogger che, partendo da Trieste, racconta le eccellenze turistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio transfrontaliero tra Fvg, Austria, Slovenia e Croazia.

Le degustazioni – Come da tradizione, durante le due giornate, ci saranno le degustazioni speciali condotte da esperti enologi: due la domenica, la prima dedicata alla Malvasia con Paolo Tegoni, che ha scritto il libro “Malvasia, un diario Mediterraneo”, la seconda condotta da Gae Saccoccio, ormai amico e presenza fissa di Borderwine, sui vini di Denis Montanar. Lunedì invece appuntamento con una degustazione di etichette francesi a cura di Vini Volanti.

Le proposte food – Ovviamente, non può mancare la parte dedicata al cibo, con produttori agroalimentari e diversi ristoratori del territorio che esalteranno la cultura gastronomica del territorio con le loro proposte. Arriva da Trieste la cucina di Mood, enoteca, bar e ristorante con lo chef Andrea Bressan e grande attenzione alla carta dei vini naturali. E poi ci sarà Farmer’s, il laboratorio di gastronomia di carni che arrivano direttamente da fattorie selezionate.

Gli showcooking – Domenica 18 giugno appuntamento con lo showcooking della chef di origine serba Sabina Joksimović che firmerà piatti vegetariani e vegani.
Il giorno successivo, invece, spazio ai fornelli per Davide Larise che, dopo essere stato sous-chef al celebre Joia di Milano (con lo chef Pietro Leemann), il primo ristorante vegetariano stellato in Italia, ora è tornato in regione come cuoco e consulente friulano con una cucina naturale, rispettosa dell’ambiente e attenta alla stagionalità.

© Simone Di Luca

Orari: Domenica 18 giugno dalle 17 alle 23 – Lunedì 19 giugno dalle 16 alle 22.
Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti: https://www.facebook.com/borderwineitaly
Per l’acquisto dei biglietti: direttamente in loco oppure su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-borderwine-2023-607595854557.

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In copertina, conto alla rovescia per Bordewine 2023 (foto Alberto Blasetti); all’interno, degustazioni nel parco di Villa Manin nella passata edizione.