Casarsa oggi dà il via alla Sagra del vino: inaugurazione ufficiale con premiazione dei migliori spumanti di “Filari di Bolle”

Su il sipario sulla 76ma Sagra del vino di Casarsa della Delizia. Questo avverrà con la cerimonia inaugurale che comincerà alle 17, a Palazzo Burovich de Zmajevich. Nell’occasione, ci sarà anche la premiazione di Filari di Bolle, la 10ma selezione spumanti del Friuli Venezia Giulia.
Alle 19, poi,  l’apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici (Amateca Amatori isola centrale via XXIV maggio, Polisportiva Basket via XXIV maggio; Vecchie Glorie via Valvasone; D-Segno Centro ricreativo parrocchiale; SAS Casarsa Centro ricreativo parrocchiale; Libertas Casarsa via XXIV maggio, La Rossa Pezzata piazza Cavour).  Sempre alle 19, allo Zen Café di via Risorgimento, l’Estate addosso con dj Fabione e GG vox, mentre alle 21.30 Stasera si suona al Bar agli Amici di Piazza Italia con musica dal vivo con St. John Upon the Fired House, birra Ceca Starobrno Czech.

DOMANI – Il 25 aprile la 76ma Sagra del Vino inizierà alle 9.30 con Biathlon Agility Dog, una gara da non perdere all’ex polveriera. Un grande evento dal richiamo nazionale a cura dell’Associazione Cinofila Casarsa, che vedrà in gara tanti appassionati di questa disciplina sportiva assieme ai propri cani. Memorial per Sergio Battiston. Gara valevole per la selezione WAO. Giudice Mario Lovo. Per info: Barbara 338.8203904 – mail: cinofilaacrv@gmail.com
Poi alle 10 con il mercatino Arti, Sapori, Antichi Mestieri e Creatività in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti. Sempre alle 10 in via Pasolini, Spazio per bambini 4M3 Aps, decorazioni di dormire in gesso che verranno regalate ai bambini. Partecipazione gratuita. E sempre alle 10, l’evento di apertura della mostra Persone e personaggi di Casarsa 2024 nel Negozio ex Ellero di Piazza Italia, 29.  A seguire alle 10.30 al Campo Vecchio di via del Fante, 2, il Memorial Santino Chinotto Incontro di calcio tra la squadra delle Vecchie Glorie Casarsa e la rappresentativa Over 50 delle Società: Sas Casarsa, Codroipo, Doria Castions, Rauscedo, Sesto al Reghena, Valvasone e Zoppola. Alle 11, apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici.


Alle 11 in Amateca, Training: il Refosco, degustazione guidata a cura di Onav /Selezione di Pordenone. Posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione euroo 15. Alle 11, evento di apertura della mostra 100 anni di Sas Casarsa al Centro ricreativo della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario.  Nel pomeriggio, un fitto programma di spettacoli di strada: alle 15.30 e alle 17.30 Allok! In piazza Cavour. Alle 16 e alle 18, Mininè, animazione itinerante per le vie del centro su trampoli che renderà Casarsa il Paese delle Meraviglie. Alle 16.30 e alle 18.30 in piazza Cavour Maromas, spettacolo di strada in base alle acrobazie del circo.  Alle 17, a Palazzo Burovich de Zmajevich, Pier Paolo Sabbatini presenta Le distillerie storiche tra Livenza e Tagliamento. Alle 18, allo Zeb Café Aperol Party e sempre alle 18 al bar Agli Amici, Tais e Crostins – L’aperitivo e crostini in fantasia, cantina Bortolin Angelo Valdobbiadene.

VENERDÌ – Il 26 aprile la 76ma Sagra del vino inizierà alle 18 con l’apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici. Alle 18 allo Zeb Café, Feo Pizze con dj Teso e GG vox. Alle 20.30, a Palazzo Burovich, Tre quarti di vino, una lettura scenica con accompagnamento musicale rigorosamente in 3/4. Lo spettacolo narra un racconto noir, ambientato in un’osteria, che parla di amicizia, denaro, tradimento, rapimento… e riscoperta dell’amicizia. Diverse tipologie di vino faranno da sfondo alla narrazione arricchendola con le loro fragranze e con il loro carattere. Alle 22, Veni Vidi Brindi al Bar Agli amici in piazza Italia.

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In copertina e all’interno immagini della seduta della commissione per la selezione regionale “Filari di Bolle” con gli spumanti vincitori e il saluto del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin.

A Casarsa “Filari di Bolle” da dieci anni: sarà una edizione tutta da ricordare per gli spumanti del Friuli Venezia Giulia

Sarà un’edizione da ricordare per “Filari di Bolle”, la Selezione che – all’interno della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia – premia i migliori Spumanti del Friuli Venezia Giulia. Innanzitutto, perché sarà la decima edizione, a compimento di un cammino di crescita proseguito anno dopo anno, e in secondo luogo perché si allarga la giuria a giornalisti, divulgatori e wine lover del mondo del vino che daranno il loro contributo per l’elezione della migliore etichetta/packaging, nonché saranno al fianco di sommelier ed enologi che degusteranno oltre 60 vini in concorso per infine decretare i vincitori delle 4 categorie Premio Metodo Charmat Prosecco Doc, Premio Metodo Charmat Ribolla Gialla, Premio Metodo Charmat e Premio Metodo Classico. Degustazioni in programma nella sala consiliare del Palazzo Municipale Burovich de Zmajevich di Casarsa della Delizia giovedì 28 marzo, premiazioni alla cerimonia d’inaugurazione della Sagra del vino mercoledì 24 aprile. Per i vincitori delle fotografie d’autore del maestro Elio Ciol incorniciate dal laboratorio artigiano Il Glifo.


«Grazie alla preziosa collaborazione con l’Associazione Città del Vino – ha affermato il presidente della Pro Casarsa della Delizia, Antonio Tesolin – avremo degli illustri rappresentanti a livello nazionale e regionale del sodalizio, a partire dagli Ambasciatori delle Città del Vino. Assieme a loro giornalisti di rinomate pubblicazioni del settore vitivinicolo e dell’enogastronomia che quest’anno assisteranno ai lavori della giuria, guidata dai nostri esperti sommelier Ais ed enologi, aprendo di fatto un importante momento di confronto a tutto tondo sulle bollicine regionali, sempre più protagoniste sui mercati, sia in Italia che all’Estero e apprezzate dai consumatori».
La giuria vede come presidente il delegato di Pordenone dell’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia Pierangelo Dal Mas assieme ad Alberto Costa (Ais Veneto), Andrea Braida (Assoenologi), Tiziana Canzutti (Città del Vino Fvg), Stefano Cosma (Vinibuoni d’Italia, direttore di Bubble’s e di Fuocolento), Franco Franchini (sommelier ed enologo per le Città del Vino), Maria Teresa Gasparet (Sorsi e Percorsi), Giovanbattista Bianco (Onav), Bruno Pittaro (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Rodolfo Rizzi (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Sergio Schinella (Assoenologi), Stefano Trinco (presidente Consorzio tutela delle Doc Fvg) e Vladimiro Tulisso (Ais Fvg). Osserveranno i lavori e diranno la loro su etichette e packaging Adriano Del Fabro (direttore di Sole Verde), Giorgio Cattarin (ambasciatore delle Città del Vino e membro del coordinamento regionale delle Città del Vino), Fabiana Romanutti (direttore di QB) e Giuseppe Longo (ambasciatore delle Città del Vino e responsabile di Vigneto.Friulivg.com).
Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni Doc-Fvg e la sponsorizzazione di Banca 360 FVG. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, spumanti di Filari di Bolle alla Sagra del vino di Casarsa; all’interno, una seduta di degustazione.

Casarsa, arte vegetale con tralci di vite tra i vini sui quali oggi scende il sipario

Si tratta di uno degli angoli più ammirati della 75ma Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, che oggi giunge alla sua conclusione: è l’installazione di arte naturale che Daniele Berto e Denis Girardi di Non solo Fiori hanno realizzato nel giardino del Palazzo comunale Burovich de Zmajevich. Sono opere tridimensionali tra sfere, bouquet e spirali fatte in materiale vegetale che si intrecciano con cornici e gli elementi del giardino, il tutto corredato da decine di margherite in legno che riportano la parola “ama”.

Daniele Berto e Denis Girardi

«Con questa installazione – spiega Berto – si è voluto amplificare l’idea di natura: ecco quindi grandi mazzi di fiori da bouquet, la spirale, i cerchi, i giochi di prospettiva fino alla chiusura dell’albero che si trova al centro del giardino all’interno di una cornice. Il tutto ha comportato un centinaio di ore di lavoro circa e un migliaio di metri di tralci di vite e fettuccine di pioppo. Inoltre, la margherita a corredo è stata scelta quale simbolo di semplicità e di purezza allo stesso tempo, il primo fiore a cui si pensa nell’immaginario collettivo».
Le opere, nel pieno rispetto degli ideali dell’arte vegetale, rimarranno anche dopo la conclusione della manifestazione disfacendosi mano a mano seguendo i ritmi naturali. «Da parte della Pro Casarsa della Delizia – ha dettoo il presidente Antonio Tesolin – a nome di tutti gli organizzatori della Sagra del Vino un grazie di cuore per questa magnifica opera di cui tutti stanno parlando dopo averla visitata in questi giorni di manifestazione».

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Il vino nell’antico Egitto tra le proposte del 25 aprile alla storica Sagra di Casarsa

Sarà un 25 aprile tutto da vivere alla Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, a partire dagli approfondimenti legati al mondo enoico. Infatti alle 17, nella Sala Consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, si terrà la conferenza “Il vino e l’antico Egitto, breve excursus” a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese. Interverranno come relatori Antonella Testa, Claudia Giordani e Giuseppe Polo. ll Gruppo Archeologico Aquileiese da più di quarant’anni si occupa dell’approfondimento dell’archeologia, della storia e della cultura di Aquileia e di cultura storica in generale. Nel corso degli anni ha pubblicato numerose opere storiche e culturali, un bollettino regolare e curato numerose mostre.
Prevista anche una degustazione da non perdere. Alle 11 su iscrizione all’Amateca – Enoteca dell’isola centrale dei festeggiamenti in piazza Italia – via XXIV maggio: Conoscere le birre artigianali tra tradizione e modernità con Alessandro Pareschi, a cura di Ais Fvg. Saranno degustate le birre: Antikorpo – Grommet (Keller Pils), Garlatti Costa – Liquidambra (Biere de Garde Ambrata), Foglie D’erba – Babel (American Pale Ale), Bondai – Paura Paura (Porter), Agribirrificio Romano – San Floreano (Ambrata Belga Saison).
Non mancheranno eventi per famiglie come Piccoli Passi nella natura, passeggiata per bambini e famiglie organizzata dalla Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore e dal Comitato Genitori, su iscrizione sul sito scuolasacrocuorecasarsa.it. Con il sostegno di Coop Casarsa e con il prezioso supporto di Ana Casarsa-San Giovanni, Avis Casarsa San Giovanni, La Beorcja – Versutta. Dalle 16 invece per le vie del centro spettacolo itinerante Magia in Strada, con Mr. Dany, Lenard e mago Leo.
Per gli appassionati Mercatino di arti, sapori, mestieri e creatività nelle vie Guidalberto Pasolini, Risorgimento, Valvasone e Menotti. Inoltre Artigianato e antichi mestieri nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich. Dalle 18 i pubblici locali Punto d’Ombra, Web Caffè e Bar Agli Amici proporranno musica e degustazioni. Dalle 21 nelle vie del centro Discostajare street band in concerto itinerante.
La festa continua domani 26 aprile, dalle 19, con apertura Luna park e chioschi enogastronomici, il primo torneo di Bocce Città di Casarsa della Delizia con Bocce sport Asd, il torneo di Risico alle 19.30 al chiosco de Il Disegno e la semifinale di coppa Italia Inter-Juventus su maxischermo al Bar Agli Amici.

Mercatino.

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia taglia il traguardo delle 75 edizioni: la tradizionale festa di primavera, dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia e del territorio locale, come è noto, si terrà fino al 2 maggio. Tra le novità di questa edizione il ritorno dell’enoteca nell’area centrale di piazza Italia – via XXIV maggio oltre ai confermatissimi chioschi.
ENOTECA Gestita dagli Amatori Casarsa insieme alla Pro Loco, l’enoteca della Sagra del Vino, chiamata Amateca, nell’isola centrale di piazza Italia – via XXIV maggio propone un’ampia gamma di vini fermi e spumanti, birra artigianale e un’accurata selezione di salumi, formaggi e prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia. Ci sono anche i vini delle altre Città del Vino regionali, a partire da quelli di Duino Aurisina-Devin Nabrežina, che nel 2022 ha valorizzato le eccellenze regionali quale Città Italiana del Vino. Dopo il training Filari di Bolle con Mauro Rusalem a cura di Ais Fvg di domenica, oggi, 25 aprile appuntamento – come già detto – con le birre artigianali tra tradizione e modernità con Alessandro Pareschi, sempre a cura di Ais Fvg. Infine, domenica 30 aprile, sempre su iscrizione, Training Filari di Bolle con i sommelier della sezione Onav di Pordenone, alle 11.
CHIOSCHI Confermati gli storici chioschi delle associazioni Polisportiva Basket, Vecchie glorie, Il Disegno, Sas, Amatori: ricchi i menù con piatti tradizionali dalla carne alla griglia agli gnocchi e al frico (solo per citarne alcuni) e proposte di vini locali e birre. Inoltre, ci sono delle serate a tema da non perdere. Con il ricavato dei chioschi i sodalizi autofinanziano le loro attività a favore della comunità nel corso dell’anno. Inoltre in piazza Cavour il chiosco de La Rossa pezzata, razza bovina tipica friulana e in piazza Italia le specialità pugliesi di Saporè. Giovedì 20 aprile invece alle 20 all’osteria Friûl “Note di gusto enogastronomiche” serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese (cena degustazione). Altra serata simile il 27 aprile dedicata ai vini rossi.
SHOW COOKING E DEGUSTAZIONI Inoltre proposte dei pubblici esercizi locali Zeb cafè, Agli amici, Posta, Manù e Punto d’Ombra con saporiti abbinamenti di cibo e vini (oltre a musica), nonché lo show cooking vegetariano Mediterraneità di Coop Casarsa proposto ieri nell’area centrale con chef Davide Larise, formatosi in noti ristoranti stellati.

Land art.

Da sempre la Sagra del Vino di Casarsa è anche un contenitore con diverse proposte per quanto riguarda l’arte e la creatività. Dipinti, arte contemporanea, illustrazioni e incontri con gli autori, land art. Inoltre, quest’anno uno speciale focus su costruzioni Lego e modellismo.
LAND ART è tridimensionale, immersa nello spazio del giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich e interagisce con il paesaggio. Ci si guarda dentro. È la Land Art di Daniele e Denis di Non solo Fiori. Con elementi naturali, risultato di potature (tralci di vite, di salice, di pioppi), sono state create opere che si fondono con la location in cui sono collocate, in una visione integrale tra l’ambiente esteriore e quello interiore. Un omaggio che incornicia Casarsa e il suo territorio per celebrare il 75° anniversario della sua Sagra del Vino. Fino al 2 maggio nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich,
PITTURA E FUMETTI -Bar Agli Amici, piazza Italia 18: I colori di Marco. Mostra antologica delle opere di Marco Guccini, in suo ricordo. Via Pasolini 22: Il linguaggio dei colori di Lea Tomasin e Tiziana Appolonio. Lea usa carboncino, olio, acrilico, ottenendo una libertà espressiva attraverso una ricca produzione di opere. Espone con Tiziana la cui passione è la pittura acrilica su materiali come legno, vetro, plastica. Ristorante Hotel Il Novecento, via Menotti 62: I fumetti di Martina, una ragazza di 12 anni che ha la passione per l’arte e tramite i suoi disegni vuole realizzare il suo sogno.
LEGO – Centro Ricreativo Parrocchiale, Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario: Bricks & Wine 2023. Esposizione di costruzioni con mattoncini Lego®. Brick Team con concorso per bambini la Fabbricka delle idee.
MODELLISMO – Via Segluzza: Esibizione modellismo. In collaborazione con Modellismo RC Friuli e Nord-Est Truck team. Piante, muschio e fiori offerti dalla Cooperativa La Volpe Sotto i Gelsi. Festivi e prefestivi.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, grande lavoro per i sommelier alla Sagra del Vino di Casarsa.

Il mondo agricolo tra ieri e oggi in mostra a Casarsa della Delizia

All’interno del programma della 75ma Sagra del Vino di Casarsa della Delizia (21 aprile – 2 maggio) si terrà “Il mondo agricolo, ieri e oggi”, mostra fotografica ospitata nella sala espositiva dell’ex Municipio che è un tributo alla storia contadina di Casarsa della Delizia e del Friuli Venezia Giulia. Si spazia nel tempo: le foto vanno dagli anni ’20 sino ai nostri giorni.


Ad arricchire l’esposizione, alcuni scatti del grande maestro casarsese Elio Ciol. Le foto storiche sono tratte dall’archivio del Circolo fotografico f64 (Anna Maria Bellot, Loredana Morassutti, Sonia Moro, Giuliano Novello, Stefano Palamin, Valerio Ros, Gianni Stefanon, Luigi Zancan), del Craf di Spilimbergo e dall’archivio della Cantina sociale La Delizia Viticoltori Friulani e dall’archivio Circolo Culturale Erasmo di Valvason. Inoltre, sono esposte immagini scattate dal noto fotografo udinese Fabrizio Zanfagnini. Inaugurazione sabato 22 aprile alle 10.30 con visita guidata.
“Attraverso tutte queste fotografie, sia quelle più antiche che quelle più recenti, sentiamo come l’urgenza di riconciliarci con i ritmi lenti della natura, con le sue stagioni e i suoi antichi saperi. Grazie, perché il mondo contadino raccontato in queste foto, ci parla di noi e dell’amore per la nostra terra, che non deve mancare mai”, ha affermato il sindaco Claudio Colussi.
“Una mappa per immagini dei nostri ricordi: con questa pubblicazione la Pro Loco è felice di poter contribuire a documentare e conservare, grazie alla preziosa attività del Circolo Fotografico f64, le nostre radici contadine. Un volume da conservare e da sfogliare anche insieme alle nuove generazioni, per capire meglio chi siamo e da dove veniamo, per guardare con fiducia al futuro”, ha aggiunto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa.
“Il Circolo Fotografico f64, che fa parte della Pro Loco di Casarsa, con questa mostra, vuole festeggiare il 75° anniversario della Sagra del vino. Le sezioni in esposizione sono le seguenti: Il paesaggio agrario – La casa contadina – Manifestazioni religiose e civili – L’aratura e la semina – La fienagione – La mietitura e la trebbiatura del frumento e della soia – La raccolta del mais – Il ciclo della vite”, ha sottolineato il coordinatore del Circolo Fotografico f64 Gianni Stefanon.

Orari: prefestivi dalle 15.30 alle 20;
festivi dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 20

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, un’opera di Gianni Stefanon; all’interno, di Giuliano Novello.

A Casarsa da 75 anni c’è la Sagra del Vino: gli spumanti superstar di “Filari di Bolle”

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia taglia il traguardo delle 75 edizioni: la tradizionale festa di primavera, dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia e del territorio locale, si terrà dal 21 aprile al 2 maggio. Saranno dodici giorni ricchi di occasioni d’incontro per tutte le età e i gusti grazie a numerosi eventi resi possibili dall’impegno di tanti volontari e associazioni, essendo la Sagra un momento importante per tutta la comunità. A presentare il programma – nella Sala Friuli della biblioteca civica – il sindaco Claudio Colussi, Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, con il vice Manuel Praturlon, e il vicepresidente de La Delizia Viticoltori Friulani in rappresentanza del presidente Flavio Bellomo.
Sono intervenuti anche Tomaz Vencelj sindaco di Idria in Slovenia; Valter Pezzarini, presidente Comitato regionale del Fvg Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia; Tiziano Venturini coordinatore regionale Città del Vino Fvg; Flavia Leonarduzzi presidente Centro Studi Pier Paolo Pasolini (insieme ad Antonio Maraldi), Sabrina Francescutti presidente Coop Casarsa; Ester Pilosio consigliere Friulovest Banca; Antonino Giordano presidente Vecchie Glorie; Maria Teresa Gasparet vicedelegata Donne del Vino Fvg e Paola Gottardo per il progetto Storie di donne di Sorsi e Percorsi. Presenti anche Adolfo Molinari presidente Libertas Casarsa; Gianni Stefanon e Giuliano Novello del circolo fotografico f64; Piero Colussi; il presidente della Sas Casarsa Andrea Brait; i rappresentanti della Polisportiva Basket; gli assessori Samuele Mastracco e Paola Zia e il consigliere comunale Antonio Deganutti.

FILARI DI BOLLE – Proprio nella cerimonia di inaugurazione ufficiale – in programma venerdì 21 aprile alle 17 nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich – saranno anche premiati con una pregevole foto del maestro Elio Ciol incorniciata dal laboratorio Il Glifo di Vincenza Crimi i vincitori di Filari di Bolle, giunto alla sua nona edizione.
Per il Metodo Charmat Prosecco Doc sarà premiato lo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry; Metodo Charmat Ribolla gialla lo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut; Metodo Charmat lo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry; Per il Metodo Classico lo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015; per il Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato. Inoltre, riconoscimento miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla gialla Extra Dry “Kret”. Gli spumanti di Filari di Bolle saranno anche al centro di degustazioni guidate.

GLI EVENTI – Tra le novità di questa edizione il ritorno dell’enoteca nell’area centrale di piazza Italia – via XXIV maggio gestita da Amatori calcio insieme alla Pro Loco e che avrà anche le proposte vinicole delle Città del Vino Fvg insieme agli spumanti selezionati di Filari di Bolle; il gemellaggio (con tanto di sfida calcistica contro le Vecchie Glorie Casarsa) insieme alla cittadina slovena di Idrija, dove Pasolini visse e l’arrivo di giovani dall’Ungheria per un progetto dell’Ue; momenti di approfondimento sul vino non solo come coltura ma anche come cultura grazie a convegni dedicati alle nuove normative, alla storia, alla cooperazione e alla sostenibilità (con Le Donne del Vino FVG e Confcooperative Pordenone) nonchè presentazioni di libri a tema enologico; il grande spettacolo finale con i dj locali e il laser show dopo il positivo esordio dello scorso anno.
Confermati i punti di forza tradizionali come i chioschi gestiti dalle associazioni locali (Polisportiva Basket, Vecchie glorie, Il Disegno, Sas Casarsa, Amatori calcio); degustazioni guidate e proposte dei pubblici esercizi locali (Zeb cafè, Agli amici, Posta, Manù e Punto d’Ombra), la fiera di primavera con tanti espositori e i mercatini; le mostre, presentazioni di libri e le installazioni di land art di Non solo fiori; il teatro di strada e altri eventi per famiglie (come la mostra-concorso Lego® e la camminata con la Scuola materna Sacro cuore Piccoli Passi nella Natura il 25 aprile e i laboratori da Ninin); la pesca di beneficenza parrocchiale; le giornate Ragazzinfesta con i biglietti omaggio ai bimbi dei gestori del Lunapark, eventi sportivi, lo show cooking vegetariano di chef Larise con Coop Casarsa il 24 aprile; la serata artistica Fantasia Magica del 29 aprile a teatro, la Marcia del Vino Libertas (società che celebra i suoi 40 anni) del 1° maggio; Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia.

ALTRI EVENTI – In più in anteprima per il ciclo “Aspettando la Sagra del Vino” ieri sera, al Teatro Pasolini, è andato in scena “Facciamo finta di essere Gaber”, spettacolo dedicato al repertorio di Giorgio Gaber con incasso devoluto in beneficenza. Giovedì 20 aprile, invece, alle 20 all’osteria Friûl “Note di gusto enogastronomiche” serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese (cena degustazione). Altra serata simile il 27 aprile dedicata ai vini rossi.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

La Marcia del Vino – valida per il Concorso nazionale Fiasp Piede alato e i concorsi internazionali IVV – è organizzata dalla Libertas Casarsa in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia, Comitato territoriale marciatori di Pordenone, Groupama Assicurazioni, Avis comunale di Casarsa e San Giovanni e Gruppo Ana di Casarsa – San Giovanni.

Programma completo su www.procasarsa.org

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In copertina, gli spumanti vincitori del concorso regionale “Filari di Bolle”.

Dalla Sagra del vino di Casarsa parte la sfida della sostenibilità vigneto-cantina

Che bella coincidenza! Proprio nella Giornata mondiale della Terra si è levato, forte e chiaro, da Casarsa della Delizia un appello alla ricerca della sostenibilità nel vigneto e in cantina al fine di raggiungere quell’obiettivo sempre più pressante della salvaguardia ambientale. E la sfida, perché proprio di questo si tratta, è partita dalla 74ma Sagra del Vino, che oggi vive la sua terza giornata. Una bella e importante manifestazione che, finalmente, è tornata dopo due anni segnati dall’emergenza sanitaria nel suo abituale contesto primaverile (e non sono mancate le due gocce di pioggia – ma molto apprezzate dopo la siccità – che da tradizione caratterizzano questa manifestazione). Fino al 2 maggio sono in programma una sessantina di eventi per tutte le età e i gusti (dall’enogastronomia con i chioschi al luna park, dalla musica al teatro di strada, dai mercatini all’area espositiva fino allo sport e agli eventi della memoria pasoliniana – programma completo su www.procasarsa.org). Assieme alla cerimonia d’apertura, tenutasi venerdì pomeriggio nella sala consiliare di Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, sono stati anche premiati i vincitori dell’ottava edizione di Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia, alla quale hanno partecipato oltre 80 vini.

Nei saluti inaugurali non sono mancate riflessioni sulla ripartenza dei grandi eventi, come appunto quello casarsese, dopo la fase acuta del Covid-19 e in coincidenza con la guerra in Ucraina. Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha sottolineato il grande lavoro di preparazione svolto dai volontari e l’importanza per la manifestazione di fregiarsi dei marchi di Ecofesta (che in Friuli Venezia Giulia riconosce quelle realtà che rispettano l’ambiente e la sostenibilità) e di Sagra di Qualità (assegnato dall’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia a chi valorizza prodotti tipici e territorio). Lavinia Clarotto, sindaco della Città, ha ricordato come, a fine anni ’40, la Sagra del Vino sia stata un momento di rinascita per la comunità casarsese, colpita duramente durante la Seconda guerra mondiale, ricordando al contempo le devastazioni del conflitto attuale e lodando il fatto che l’inaugurazione sia, appunto, avvenuta nella Giornata mondiale della Terra con una Sagra che punta alla sostenibilità. Valore che è la filosofia de La Delizia Viticoltori Friulani, con il presidente della Cantina Flavio Bellomo, che ha invitato gli intervenuti, visti i numerosi rappresentanti di aziende vinicole del territorio regionale, a cogliere la sfida di gestire in modo nuovo la filiera del vino guardando al futuro ora che le filiere globali di materie prime ed energetiche sono state messe a dura prova.
Tiziano Venturini, coordinatore regionale Città del vino Fvg, ha ricordato come il Comune di Casarsa e la Pro Loco facciano parte dell’Associazione nazionale Città del vino, la quale in regione si sta preparando per un’estate ricca di eventi per i winelovers, lodando anche gli organizzatori per aver saputo coinvolgere nuovamente i volontari dopo lo stop della pandemia. La Sagra del Vino quest’anno fa parte anche del programma nazionale di eventi di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, programma illustrato dal vicesindaco della cittadina giuliana, Massimo Romita.
Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, ha poi ricordato la vicinanza della cooperativa alla kermesse che continua ininterrotta fin dalle prime edizioni, pure a sostegno dei chioschi con le sue forniture. Tra gli sponsor intervenuta anche Friulovest Banca, istituto attento al territorio in cui opera, con il consigliere Ester Pilosio. Presenti anche Venanzio Francescutti, presidente regionale Fedagripesca Fvg Confcooperative, e i consiglieri regionali Franco Iacop, Tiziano Centis e Chiara Da Giau. Sono stati portati i saluti di Valter Pezzarini, presidente del Comitato Fvg Pro Loco d’Italia, e di Michelangelo Agrusti, vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone Udine. L’artista Giuseppe Onesti, insegnante Università Terza Età Sanvitese, ha quindi illustrato la mostra collettiva di pittura inaugurata contestualmente alla Sagra del Vino.

La seconda parte della cerimonia ha visto la premiazione di Filari di Bolle, con Pierangelo Dal Mas, vicepresidente Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia, che ha illustrato il quadro delle bollicine regionali sempre più apprezzate dai mercati e lodato il lavoro di selezione della giuria composta da Renzo Zorzi (presidente della giuria e dell’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia), Gianni Ottogalli, Maria Teresa Gasparet, Stefano Trinco, Vladimiro Tulisso e Sergio Schinella. Prestigiosi i premi con le foto del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano, incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi. Stefano Ciol, nel portare i saluti del padre, ha spiegato che i soggetti scelti sono tutti legati alla figura di Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario dalla nascita.

Luca Trevisan presidente della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito ha ritirato il premio categoria Metodo Charmat Prosecco Doc per il vino spumante Prosecco Doc Brut (presente anche il direttore della cantina Rodolfo Rizzi).
Adriano Teston e Nicola Gobbo di Fossa Mala hanno ritirato, invece, il premio categoria Metodo Charmat Ribolla gialla per il vino spumante Ribolla Gialla Brut.
Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha ricevuto il premio per la categoria Metodo Charmat al vino spumante Jadér Cuvée Brut.
Pietro Pittaro ha ritirato il premio categoria metodo Classico per il vino spumante Vsq Talento Mc Brut Etichetta Oro 2015.
Novità di questa edizione 2022 un’ulteriore categoria. Bruno Pittaro, dei Pitars, ha ritirato il premio per la categoria Charmat Prosecco Doc Rosè per il vino spumante Prosecco Rosè Brut Millesimato.
Assegnato, inoltre, il riconoscimento speciale miglior etichetta/packaging al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Uva Prosecco Doc Sostenibile Extra Dry per il suo progetto incentrato sulla sostenibilità. A riceverlo il direttore della Cantina casarsese Mirko Bellini.
Gli spumanti selezionati di Filari di Bolle saranno degustabili durante tutta la Sagra nei locali pubblici del centro di Casarsa Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta.

A concludere brindisi nel chiosco dell’associazione Il Disegno che assieme agli altri sodalizi locali – Asd Vecchie Glorie Calcio con anche la collaborazione della Corale Casarsese, Asd Polisportiva Basket Casarsa, Lenza Delizia, Asd Sas Casarsa – offrono una ricca proposta gastronomica con prodotti del territorio.
La Sagra gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo Fvg – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. In collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità.
Filari di Bolle è organizzata da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi, Onav, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

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In  copertina, l’apertura della Sagra del vino da parte del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin che ha accanto il sindaco Lavinia Clarotto, Tiziano Venturini delle Città del vino Fvg e Flavio Bellomo, della Cantina Viticoltori La Delizia; all’interno, foto di gruppo dei premiati e pubblico.

Cantine Aperte bis, vini a Buttrio, Casarsa e Bertiolo. E “caso” Tocai

(g.l.) C’è una possibilità di riaprire la famosa questione del Tocai friulano, mai del tutto “digerita”, al fine di restituire il suo nome “legittimo” allo storico bianco portabandiera al Vigneto Fvg, al quale una quindicina di anni fa è stato “sfilato” dall’Ungheria, al termine di una lunga controversia politico-legale? Una prospettiva che fin d’ora appare difficile e irta di difficoltà, ma che va verificata e approfondita, tanto che il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha lanciato il classico “sasso nello stagno” presentando ieri ufficialmente la Festa del vino di Bertiolo che, dopo un anno di astinenza, riparte con una nuova formula, proponendosi nel Comune del Medio Friuli fino a domenica 27 giugno. E di questa tematica, sempre molto sentita – a giudicare anche dal rilievo che la notizia ha avuto stamane sulla stampa -, si parlerà sicuramente domani mattina anche a Buttrio dove, in apertura della Fiera regionale dei vini, si terrà l’annunciato dibattito enologico.

Piero Mauro Zanin

Un problema che si aggiunge a una domanda che parte da una certezza, ovvero quella che il mondo del vino e dell’enoturismo, in Friuli Venezia Giulia e più in generale in Italia, è pronto a ripartire dopo il lungo inverno della pandemia. Ma nel farlo è pronto anche a confrontarsi tra pensieri e progetti e lo farà appunto alla 88ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, dove domani 19 giugno, alle 10.30, a Villa di Toppo-Florio in presenza e in diretta Facebook sulla pagina Pro Loco Buri – Buttrio, si terrà l’enotalkshow “Ce VINO di fâ? – Quale futuro?”. Giocando sull’espressione in lingua friulana “che cosa dobbiamo fare” e la parola vino, si aprirà un confronto condotto da uno dei massimi divulgatori radiofonici del mondo vitivinicolo in Italia, Nicola Prudente in arte Tinto, da anni “anima” assieme al collega Fede dell’ apprezzata trasmissione “Decanter” su Radio2 Rai.

La ripartenza ha già fatto segnare i primi dati positivi nei consumi, tanto che l’Institut of wine and spirit resarch in un suo recente report ha indicato un aumento globale della domanda di vino del 2,9% nel 2021 rispetto al 2020 e di un ritorno ai consumi pre Covid-19 nel 2023, con una crescita fino al 2025. Sarà uno dei tanti spunti da cui si partirà per dialogare con alcuni tra i più noti esperti del settore enogastronomico in Italia e in Friuli Venezia Giulia. Saranno infatti presenti al talk show, sia in presenza che collegandosi online, Oscar Farinetti, imprenditore fondatore di Eataly (come quello sulle Rive a Trieste vicino al Salone degli Incanti); Mario Busso e Alessandro Scorsone, curatori della guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club; Giuseppe Festa, curatore dell’Osservatorio del Turismo del Vino dell’Associazione nazionale Cittá del Vino; Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale Donne del Vino; Milena Pepe della Tenuta Cavalier Pepe (Campania) e Cecilia Zucca del Poggio Ridente (Piemonte), imprenditrici con esperienze in enoturismo ed ecosostenibilità; Matteo Bellotto, responsabile del Consorzio Colli Orientali e Ramandolo per il progetto Accademy. Inoltre, sarà portata l’esperienza della Strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia con la testimonianza di due produttori aderenti al progetto di PromoturismoFvg. Sarà presente per il saluto istituzionale l’assessore regionale al Turismo e Attività produttive Sergio Emidio Bini, che ha recentemente indicato come il comparto turistico stia ripartendo in regione con numeri positivi.

Nicola Prudente “Tinto”

A seguire, concluso il talk show, la mattinata proseguirà con la consegna a 30 cantine del territorio degli attestati Ecofriendly della Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano a riconoscere il loro impegno nella sostenibilità ambientale. Inoltre, alla Cantina produttori Cormòns sarà consegnato il premio Eticork, istituito dalla Amorim Cork Italia per promuovere e valorizzare l’impegno di quelle aziende che coniugano gli sforzi produttivi con l’impegno nella sfera sociale. Nel caso della cantina cormonese si plaude al contributo dato all’Anffas di Gorizia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale), coinvolgendo le persone disabili in tutte le fasi di produzione, dalla vendemmia all’imbottigliamento, per la realizzazione di un “Collio Bianco Doc”. A conclusione brindisi nel cafè bistrot Le Fucine di Buttrio, una nuova apertura che testimonia come il settore ristorativo regionale sia pronto a ripartire con fiducia ed entusiasmo verso il futuro.

L’enotalkshow di Buttrio.

Ma torniamo al grande bianco rimasto senza nome, che da tanti anni ormai chiamiamo semplicemente “Friulano”. Riaprire il dossier del Tocai dopo la storica sconfitta nella guerra legale con l’Ungheria, che ha privato il Friuli di uno dei suoi prodotti-simbolo è infatti l’obiettivo che il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha annunciato per la prima volta appunto durante la presentazione della ricordata Festa del vino di Bertiolo. «Mi piacerebbe – ha detto Zanin – che il Consiglio riprendesse in mano la questione, anche se non si tratta di una battaglia facile. Ma noi siamo una Regione autonoma e abbiamo un ruolo e una tradizione che l’Europa deve riconoscerci. Il Tocai friulano fa parte della nostra storia e della nostra cultura, e anche se al termine della disputa legale sono arrivati dei fondi compensativi per la promozione del nuovo nome del vitigno (in verità, si tratta del nome del vino da commercializzare, perché quello della varietà di vite è rimasto immutato, ndr), io dico che la storia e la tradizione non si comprano con il denaro».
La “battaglia” di Zanin rientra in una più ampia valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti: «Bisogna incentivare – ha detto il presidente del Consiglio Fvg durante la conferenza stampa a Udine – i vitigni autoctoni come Ribolla, Pignolo, Refosco e Picolit, perché Chardonnay e Sauvignon si trovano dappertutto. Solo così si esalta l’identità del territorio e il vino diventa il filo conduttore del turismo lento. Non dimentichiamo – ha aggiunto Zanin – che abbiamo un patrimonio naturale e culturale di altissimo livello, e con i nostri cinque siti Unesco siamo la prima regione al mondo in rapporto al numero di abitanti». Ecco, allora, l’invito ai consiglieri a riaprire il dossier Tocai, sulla base della considerazione che «sulle grandi questioni questo Consiglio regionale si è sempre mostrato compatto, come dimostra anche la recente legge che restituisce l’onore ai fucilati di Cercivento, approvata da tutte le forze politiche».

Cantine Aperte 2021.

E la Fiera dei vini di Buttrio in questo weekend rappresenta una vera e propria punta di diamante tra le numerose proposte del Vigneto Fvg per queste giornate. Domani e domenica ritorna infatti Cantine Aperte! Per la prima volta, il Movimento Turismo del Vino nazionale ha deciso di proporre, in tutta Italia, una seconda edizione dello storico evento enogastronomico di fine maggio. Anche la nostra regione ha aderito – come avevamo annunciato – all’iniziativa, per cui gli enoturisti si preparino per un nuovo weekend ricco di appassionati racconti, imperdibili esperienze e coinvolgenti momenti conviviali! Due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il contenimento della pandemia) per raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: visite in cantina e ai vigneti, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, esperienze suggestive accompagneranno il visitatore.
«Cantine Aperte a fine maggio – ha osservato Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande richiamo verso tutto il mondo degli enoappassionati e siamo certi che anche questo bis sarà molto apprezzato. Una prima edizione estiva a cui hanno aderito oltre 30 aziende vitivinicole di tutta la regione, pronte ad accogliere enoturisti da tutta Italia e dall’estero. Inoltre, siamo molto soddisfatti della collaborazione con le associazioni culturali, le quali ci affiancheranno anche in questa nuova edizione di Cantine Aperte».
Non potevano di certo mancare le Cene (sabato 19) e i Pranzi (domenica 20) con il Vignaiolo, piacevoli occasioni per approfondire l’abbinamento cibo-vino grazie a prelibati menù e all’incontro con il produttore, e nemmeno i Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino. Inoltre, sarà interessante approfittare anche  degli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il nuovo format targato Movimento Turismo del Vino che permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza. Oltre al ritorno di “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”. Domani ci sarà il primo appuntamento del 2021 con un evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un incontro dedicato al benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i presenti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Tutte le informazioni sul sito www.vinodila.it
Ricordiamo che è importante consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione.

Risveglio sensoriale in vigna.

E oltre a Buttrio, è ai nastri di partenza anche la Sagra del Vino di Casarsa della Delizia che vive la prima edizione estiva della sua storia: la pandemia non ha permesso di realizzare la storica manifestazione, insignita dall’Unione nazionale Pro Loco d’Italia del marchio di Sagra di qualità, nel consueto periodo primaverile, ma il gruppo organizzatore guidato da Pro Loco, Comune e La Delizia Viticoltori Friulani non ha voluto rinunciare all’appuntamento. Così da giugno a settembre spazio a un’edizione diffusa a misura della comunità, famiglie e persone sempre puntando sulla sicurezza.
La manifestazione partirà, dunque, domani 19 giugno proponendo, come corollario, anche “Tal baul da l’Agna – Nel baule della zia – Mercatino di antichità e ricordi a Casarsa della Delizia”. La manifestazione si svolgerà poi ogni terzo sabato del mese anche durante il resto dell’estate nell’area di via XXIV maggio e piazza Italia che per l’occasione verrà chiusa al traffico dall’alba al tramonto. Presenti oltre 40 espositori. «Un evento – spiega Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – pensato per far passare ore liete al pubblico delle famiglie, degli appassionati di vintage e modernariato e dei collezionisti. Sarà la nostra ripartenza in vista di un’estate in cui la nostra comunità sarà protagonista, nella speranza che la Sagra torni poi alla sua consueta collocazione primaverile nel 2022. In totale fino a settembre avremo una ventina di appuntamenti, rispettosi della sicurezza, per riportare serenità a chi vorrà parteciparvi: prossimamente annunceremo il resto del programma».

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In copertina, grappoli di Tocai friulano e qui sopra un brindisi che potrebbe sembrare beneaugurante con il suo vino rimasto orfano del nome. Ma fin d’ora la battaglia si annuncia molto difficile.