Le Donne del Vino Fvg “ambasciatrici” della cultura enologica negli Istituti alberghieri dello Ial di Aviano e Muggia

Per il secondo anno consecutivo, le Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia entreranno, quali apprezzate “ambasciatrici” della cultura enologica, nelle classi dell’ultimo anno degli Istituti alberghieri regionali per raccontare il mondo del vino in tutte le sue sfaccettature, dalla conoscenza del territorio alla produzione, dall’export alla comunicazione, dalle professioni del vino al servizio al cliente.


Grazie alla collaborazione con gli Istituti Alberghieri dello Ial con sede ad Aviano e a Muggia, a partire da ieri, sono stati programmati dieci incontri in cui le Donne del Vino saranno presenti in aula per dialogare con ragazze e ragazzi, raccontando il loro percorso professionale e l’importanza del settore del vino per il Made in Italy nel mondo. Per il valore formativo e professionale e per l’impegno a favore dei giovani, il progetto D-Vino è patrocinato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dai Comuni di Aviano e di Muggia.
«Nella prima edizione del progetto, che si è svolta ad Aviano, abbiamo potuto riscontrare direttamente l’interesse degli studenti per il nostro settore e la curiosità verso il mondo del vino, che alla loro età sembra, per alcuni versi, distante ed elitario – riferisce Elena Roppa, delegata regionale delle Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia –. La reazione positiva di scoperta da parte degli allievi ci ha spinte ad estendere il progetto anche alla sede Ial dell’Alberghiera a Muggia, proprio perché abbiamo compreso che il futuro del vino sta nella nostra capacità di trasmetterlo ai giovani».
Nel caso degli studenti dell’ultimo anno degli Istituti Alberghieri regionali, si tratta poi di un intervento chiave dal punto di vista degli sbocchi lavorativi. Gli studenti, che vengono preparati in maniera eccellente dai maitre e dagli chef docenti, possono ambire ad entrare in cucina e in sala dei migliori locali e ristoranti d’Italia e del mondo, dove il vino italiano è estremamente apprezzato e valorizzato.


D-Vino è un progetto nazionale dell’Associazione Le Donne del Vino, nato grazie all’intuito di Antonietta Mazzeo (Emilia-Romagna), Roberta Urso (Sicilia) e Roberta Lanero (Piemonte), che ha poi visto il beneplacito del Ministero dell’Istruzione ed è stato attuato dalla delegazione friulana grazie al coordinamento della vicedelegata Fvg e sommelier Maria Teresa Gasparet e della produttrice Deborah Gelisi.
Le socie che interverranno agli incontri sono Silvia Bosi, Anna Brisotto, Alberta Bulfon, Cristina Cigolotti, Fedora D’Angelo, Mirella della Valle, Sabrina Savorgnan di Brazzà, Nataša Kocijančič, Elisabetta Foffani, Maddalena Giuffrida, Piera Martellozzo, Chiara Menchini, Romina Orlando, Elena Parovel, Patrizia Pittia, Alessia Poles, Rosa Prisciandaro, Adriana Rizzotti, Katia Roncadin, Giovanna Santin, Liliana Savioli, Marcella Vadori, Noris Vesnaver, Monica Vettor e Rita Zago.

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In copertina, Elena Roppa durante un incontro a Muggia; all’interno, le Donne del vino ad Aviano e in un’altra manifestazione.

Le Donne del vino Fvg in Slovenia al Festival della Malvasia di Portorose

Le Donne del Vino Fvg inaugurano i programmi transfrontalieri con la Slovenia in occasione della rassegna della Malvasia a Portorose, in Istria. Domenica e lunedì prossimi, infatti, l’Associazione Le Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia sarà presente con uno spazio istituzionale nella località turistica a due passi da Pirano, nell’ambito del Festival Internazionale “Malvasija, gusto raffinato del Mediterraneo”.
Si tratta della prima attività del 2023 delle Donne del Vino Fvg che si inserisce nei programmi dedicati a “Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025” che prenderanno corpo nei prossimi anni in attività di scambio ed eventi, anche in collaborazione con le consorelle slovene. Al Festival Malvasija, nello spazio istituzionale curato dalla delegata Elena Roppa, dalle vicedelegate Sabrina di Brazzà, Maria Teresa Gasparet e Rosa Prisciandaro, nonché da alcune associate, si potranno degustare nove Malvasie di diverse aree del Friuli Venezia Giulia e dell’Istria: Malvasia 2021 Borgo San Daniele, Malvasia Dileo 2021 Castelvecchio, Prima Bora 2021 Zago. Myo Malvasia 2020 Annalisa Zorzettig, Malvasia 2018 e 2019 Colja Jozko, Poje Barde 2019 Parovel, Malvasia 2021 La Sclusa, Malvasia 2020 Borc da Vila.
Domenica, dunque, dalle 15 alle 21, e lunedì, dalle 15 alle 19, nelle sale dell’Hotel Slovenija di Portorose, sarà un’occasione importante per degustare alcune tra le migliori Malvasie di Italia, Slovenia e Croazia. Per la prima volta l’Associazione Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia sarà presente, grazie all’invito della presidente dell’Associazione dei viticoltori dell’Istria slovena, Ingrid Mahnic, e alla collaborazione con la Donna del Vino Fvg, Liliana Savioli, che è presente tra gli esperti degustatori del Festival.

Info:
Associazione Nazionale Le Donne del Vino – delegazione Friuli Venezia Giulia
friuliveneziagiulia@ledonnedelvino.com
FB: donnedelvinofvg
Sito web nazionale: ledonnedelvino.com

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In copertina, un grappolo di Malvasia istriana in una foto dei Vivai di Rauscedo.

Donne del Vino Fvg affidate alla guida di Elena Roppa. Stamane a Pordenone un progetto per gli Istituti alberghieri

di Giuseppe Longo

Subito un impegno importante per le Donne del Vino Friuli del Venezia Giulia, dall’altro giorno, affidate alla guida di Elena Roppa. Stamane infatti, all’Hotel Santin di Pordenone, è in corso la presentazione del Progetto D-Vino, come dire la strategia per introdurre il vino fra le materie di studio degli Istituti Turistici e Alberghieri di tutta Italia. Una proposta che era partita da Firenze, proprio dall’Associazione nazionale Le Donne del Vino, in occasione degli eventi organizzati in preparazione al G20-Agricoltura. Il Progetto D-Vino è coordinato a livello nazionale da Roberta Urso (Sicilia), Antonietta Mazzeo (Emilia Romagna) e Roberta Lanero (Piemonte). L’iniziativa prenderà avvio a partire da fine gennaio anche nella nostra regione all’Istituto Alberghiero Ial di Aviano e sarà coordinata dalle esponenti della delegazione friulana Maria Teresa Gasparet e Deborah Gelisi.

Donatella Cinelli Colombini con la nuova leader nazionale Daniela Mastroberardino.


Nuova guida, dunque, per le Donne del Vino Fvg. Elena Roppa – specializzata in attività di consulenza e progettazione a favore delle aziende vitivinicole – ha ricevuto il testimone da Maria Cristina Cigolotti quale delegata regionale dell’associazione. A collaborare con lei, succedendo alla vice delegata Liliana Savioli, sono state chiamate Sabrina Savorgnan Di Brazzà, la citata Maria Teresa Gasparet e Rosa Prisciandaro, per cui la carica è stata ripartita in tre donne del vino.
In questi giorni è avvenuto anche il rinnovamento a livello nazionale, come stabilito dal consiglio direttivo: Daniela Mastroberardino è subentrata infatti a Donatella Cinelli Colombini che ha retto l’importante sodalizio per sette anni portando le associate a oltre quota mille. La nuova presidente nazionale è una notissima produttrice campana, amministratrice ed export manager dell’azienda Terredora a Montefusco, in provincia di Avellino.
Ma torniamo alla nuova delegata Fvg. Elena Roppa si è specializzata, dopo la laurea, in promozione del vino e del turismo enogastronomico in Alto Adige ed ha poi lavorato a Udine dal 2005 al 2011 per il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia presieduto da Elda Felluga. Dal 2012 ha avviato la propria attività di consulenza e progettazione a favore delle aziende vitivinicole, delle imprese del comparto agroalimentare e degli enti di settore. Le sue attività professionali riguardano: consulenza diretta alle aziende del settore vitivinicolo per lo sviluppo del brand sia offline che online; progetti mirati alla promozione e all’organizzazione di eventi per Enti, Associazioni e Consorzi del vino e dell’agroalimentare; formazione di figure professionali e degli addetti al settore del vino e dell’agroalimentare nel campo della promozione; sviluppo di progetti di comunicazione per le aziende vitivinicole e agroalimentari che desiderano promuovere la propria realtà al pubblico e ai professionisti. Inoltre, dal 2013 Elena Roppa è la docente di riferimento dell’Ente di formazione regionale Ial Fvg per il settore vitivinicolo ed agroalimentare e sviluppa corsi dedicati sia alla formazione di figure professionali per il comparto sia corsi di aggiornamento per i professionisti sui temi della promozione, dell’internazionalizzazione e del web marketing. A lei e alle tre nuove vice delegate gli auguri di buon lavoro a favore dell’affascinante settore della vite e del vino che nel Vigneto Fvg ha conquistato un prestigio conosciuto in tutto il mondo.

Le associate del Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, Elena Roppa nuova delegata Fvg delle Donne del Vino.