“A cena con il mais”, oggi a Mortegliano il nuovo libro di Germano Pontoni: un’occasione anche per festeggiare la Cucina italiana Patrimonio Unesco

(g.l.) “A cena con il mais – A Mortegliano un itinerario di sapori della tradizione lungo 30 anni” è il titolo del nuovo libro di enogastronomia – ne ha fatti veramente tanti! – curato da Germano Pontoni, maestro della cucina italiana. L’opera verrà presentata questa sera, 11 dicembre, alle 18.30, nella sala consiliare del Comune di Mortegliano. Con il sindaco Roberto Zuliani, che farà gli onori di casa, interverranno il presidente di “Blave i Mortean” Edi Gomboso, il ristoratore concittadino Ivan Andrea Uanetto del famoso ristorante Da Nando e, ovviamente, il curatore del volume. Nell’occasione, verrà proiettato un cortometraggio dal titolo “Blave di Mortean” a cura di Sergio Negro. Modererà l’incontro la giornalista Ria Bragagnolo.


L’incontro è stato organizzato dal Comune di Mortegliano e da Quattro Stagioni Aps e avviene in un momento particolare, davvero molto importante. Appena ieri, infatti, la Cucina italiana è stata proclamata ufficialmente dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità, premiando così gli sforzi e l’impegno di quanti lavorano in questo affascinante settore. Come, appunto, Germano Pontoni la cui vita è stata spesa tutta a vantaggio della nostra cucina che, sapientemente e con efficacia, coniuga la tradizione, e quindi i preziosi insegnamenti del passato, con l’innovazione. Come dire che questo non è un settore statico, bensì in continua evoluzione. E l’impegno di Pontoni continua incessantemente, anche con la pubblicazione di questi preziosi testi che esaltano e valorizzano la cucina del nostro Friuli. Tutti gli dobbiamo essere grati!

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In copertina, il maestro di cucina Germano Pontoni; all’interno, la coltivazione del mais “oro” di Mortegliano.

Pomis, dalle mele colpite dalla grandine una “spremuta” di solidarietà per aiutare la Casa di riposo di Mortegliano

«Un’iniziativa che ha il merito di unire lo spirito di un imprenditore che non si fa piegare dalla difficoltà e l’impegno verso gli altri, verso un’intera comunità, facendo nascere da un danno subito un’opportunità di solidarietà per molti. Abbiamo il dovere di non pensare solo a noi, ma anche a chi ha subito un evento eccezionale senza precedenti». Sono le parole che l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, ha riservato all’iniziativa con cui l’azienda agricola Pomis di Chiasiellis, a Mortegliano, e Aspiag Service Despar hanno voluto valorizzare le mele danneggiate dalla grandine dello scorso luglio destinandole a una produzione speciale di succo che è in vendita negli 80 punti vendita della catena di supermercati in Friuli Venezia Giulia e negli oltre 50 negozi affiliati. Parte del ricavato della commercializzazione della “Spremuta integrale di mela Julia” sarà devoluto al Comune di Mortegliano per far fronte ai lavori di ristrutturazione della Casa di riposo, anch’essa seriamente danneggiata per oltre 2,5 milioni di euro.

«La Regione – ha ricordato Zannier – è intervenuta subito con contributi straordinari per il ripristino del patrimonio pubblico danneggiato, un compito che spettava in primis all’Amministrazione regionale. Al contempo, ci siamo mossi per garantire alle imprese di avere la liquidità necessaria a consentire di andare avanti, per salvaguardare l’intero sistema. Bisogna comprendere infatti – ha proseguito Zannier – che siamo di fronte a una casistica fuori scala che non si concilia con le normali procedure di quantificazione dei danni, tanto che non riusciamo nemmeno a fare una valutazione esatta delle produzioni danneggiate tale da inserirsi nelle “definizioni” previste per i danni da maltempo. Le proporzioni di ciò che è accaduto sono comprensibili soltanto a chi è stato coinvolto. Il disastro occorso con la tempesta Vaja rappresenta in proporzione solo l’uno per cento del disastro provocato della grandinata di luglio: qui si sono persi tutti i prodotti, le attrezzature, le strutture. In assestamento di bilancio a novembre ci saranno nuove misure regionali, nel frattempo dobbiamo attendere l’apertura dei canali di contributo nazionali».
L’idea del recupero delle mele colpite dalla tempesta e l’iniziativa solidaristica collegata alla vendita del succo è stata illustrata dal titolare di Pomis, Peter Larcher. Senza aggiunta di zuccheri, conservanti e coloranti, la spremuta è anche completamente sostenibile, in quanto prodotta e confezionata da Pomis impiegando imballi riciclabili e una parte già riciclati. É facilmente riconoscibile sugli scaffali per il suo packaging che riproduce una foto di una mela avvolta da un chicco di grandine con un Qr Code che racconta quanto accaduto durante la catastrofica grandinata estiva. Alla presentazione sono intervenuti anche il sindaco di Mortegliano, Roberto Zuliani, e il direttore regionale Despar per il Friuli-Venezia Giulia, Fabrizio Cicero Santalena.

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In copertina, l’assessore regionale Stefano Zannier con il titolare di Pomis Peter Larcher; all’interno, da sinistra, anche con il direttore regionale Despar per il Friuli Venezia Giulia Fabrizio Cicero Santalena e il sindaco di Mortegliano Roberto Zuliani.