Sono oltre 90 i vini autoctoni in vetrina alla Fiera di Buttrio. Ma quest’anno debutta anche l’olio di oliva Made in Fvg

Ieri pomeriggio, l’inaugurazione ufficiale con le autorità in Sala Pier Paolo Pasolini, a Villa di Toppo Florio, ha aperto la 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio (6-8 giugno), tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia e che vede protagonisti oltre oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia. Il valore delle tipicità territoriali, dell’impegno delle cantine produttrici e dei volontari coinvolti nella manifestazione, sono stati al centro degli interventi del sindaco di Buttrio Città del vino Fvg, Eliano Bassi, del presidente della Pro Loco Buri Federico Toffoletti e del presidente regionale delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.
Per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha portato il saluto il consigliere regionale Roberto Novelli, che ha rimarcato la vicinanza a questa manifestazione ricca di storia. Per Civibank è intervenuto, invece, il responsabile area retail di Cividale Mauro Dorligh e per la Camera commercio di Pordenone Udine consigliere Luca Tropina. Per la Regione presenti anche i consiglieri regionali Francesco Martines e Igor Treleani. Per il Comune di Udine il vicesindaco Alessandro Venanzi.
Nell’occasione, è stata ricordata la novità di questa edizione: il ritorno, dopo un’assenza durata un decennio, del Palio delle Botti, che si svolgerà domani pomeriggio. Quindi, assieme al taglio del nastro, sono state ufficialmente inaugurate anche le due mostre di questa edizione: “Dialoghi con il tempo 50 anni di percorsi d’arte” dello scultore Calogero Condello e mostra fotografica “Fvg in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva. “Sapori friulani in Villa: incontro tra vini e formaggi del territorio”. A cura di Onaf e Vignaioli in Buttrio è stata la prima degustazione guidata di questa Fiera mentre la conclusione della serata è stata con il concerto di Jvan Moda.

Seconda giornata, oggi, per la Fiera enologica. In calendario per la prima volta una degustazione gratuita di olio d’oliva del Friuli Venezia Giulia, assieme a quelle di vino a pagamento. Inoltre giornata dedicata ai più giovani, con Volontario in azione e anche il battesimo della sella. Il nuovo Quizzone, visite guidate, la Camminata fotografica tra i Colli orientali del Friuli e il concerto gratuito dei Flexus completano l’offerta.

DEGUSTAZIONI – Questo il programma della giornata. Innanzitutto le degustazioni guidate. Quelle del vino con il costo di 10 euro a persona (iscrizioni su www.buri.it) mentre quella dell’olio è gratuita.
Ore 11 “Schioppettino and friends”. Degustazione guidata con ViniBuoni d’Italia, dedicata al confronto tra vini autoctoni regionali e grandi vini nazionali, come l’Oltrepò Pavese ed il Nero di Troia.
Ore 14 “Note di olio: alla scoperta dell’olio made in FVG”. Degustazione gratuita. E chi lo dice che si può degustare solo il vino? Guidati da Irene Medves dell’Oleificio Tomasin, si andrà a scoprire come riconoscere un buon olio e saperne apprezzare aromi e sentori.
Ore 17 “Pignolo Around the clock: 1 serata, 2 vitigni, 3 vini, 4 bicchieri 5 in punto”. Guido Muzzarelli, sommelier FISAR, accompagna i partecipanti in un piacevole incontro dove il Pignolo ospita il Nebbiolo in due diverse declinazioni. In collaborazione con FISAR.

BIMBI, FAMIGLIE E QUIZZONE – Oggi per i giovani Volontario in azione. Nel Parco di Villa di Toppo Florio i Vigili del Fuoco, Guardia Forestale e Nas Par Aiar spiegheranno ai più giovani il valore del volontariato e del prendersi cura degli altri nelle emergenze e nella vita di tutti i giorni. Con attività e laboratori. Sempre oggi, dalle 9.30, 11.30, e dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e Ads Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni sabato alle 17 e il pranzo delle scuole sabato 7 giugno alle 12.30. Inoltre per tutte le età oggio alle 12.30 nell’area ristorazione Il Cervellone, gioco quiz con premi per i migliori partecipanti.

Flexus Band

CAMMINATA FOTOGRAFICA – Camminata e concorso fotografico “In cammino… scatti d’autore in collina” oggi, alle 17. Tra il tardo pomeriggio e l’imbrunire, escursione fotografica tra i vigneti di Buttrio guidati da esperti del settore. Si scopriranno i trucchi migliori per scattare delle foto perfette. Al termine saranno premiate le migliori. Organizzano Pro Loco Buri e Ufficio Informazione Accoglienza Turistica di Buttrio in collaborazione con Circolo Culturale Fotografico Zoom di Pradamano e AIAB Friuli Venezia Giulia. Con il patrocinio del Comune di Buttrio (regolamento, costi e dettagli su www.buri.it).

FLEXUS IN CONCERTO – Questa sera, alle 21, Flexus in concerto. Rock, folk, musica d’autore ed omaggi ai nomi che l’hanno resa grande con la band emiliana forte di una carriera ultraventennale.

QUAD E VESPA – Oggi si potrà anche, alle 10.30 e alle 16, provare l’emozione di un giro in quad o Vespa tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente.
Stamane, alle 11, “Dimora di memorie – storie e segreti della Villa”. Insieme alla Pro Loco Buri alla scoperta delle storie e dei segreti lungo i secoli di Villa di Toppo Florio. Alle ore 18.30 “Il museo si racconta”. Visita guidata al Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo Florio, con il recente allestimento da scoprire insieme alla Pro Loco Buri.

WINE AND FOOD – Alle 11.30 apertura dell’Area ristorazione che è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. In menù varie specialità dalla grigliata agli arrosticini, dalla stratagliata al frico di Cavasso Nuovo, dagli gnocchi di patate di Ovoledo al piatto bimbi, passando per il gulash e altre specialità, compreso il panino vegetariano. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime, che proporrà oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia: anch’essa aprirà alle 11.30.

La Fiera è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori FVG, nonché dal Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc FVG, Vignaioli in Buttrio, MDB Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’UNPLI nazionale e gode del marchio Ecoeventi FVG.

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale della Fiera dei vini.

“Festa del vino” a Bertiolo (che continua) con omaggio a Pietro Pittaro: a un anno dalla scomparsa lo ricorda il Premio 2025

(g.l.) «Economia e indotto: pensiamo sempre siano due parole collegate all’industria, invece possono essere associate anche a volontariato, territorio, produttori che vogliono far crescere il Friuli Venezia Giulia. E l’appuntamento che prende il via questa sera a Bertiolo ne è un esempio perfetto». Lo ha affermato il presidente del Consiglio Fvg, Mauro Bordin, prendendo parte, con i colleghi Mauro Di Bert, Alberto Budai, Roberto Novelli, Moreno Lirutti e Markus Maurmair, al taglio del nastro della 76ma Festa regionale del vino Friulano di Bertiolo, allestita all’enoteca di piazza Plebiscito, grazie alla collaborazione tra Pro Loco Risorgive Medio Friuli, guidata da Marino Zanchetta, e l’amministrazione comunale che fa capo a Eleonora Viscardis. La manifestazione enologica, cominciata il 15 marzo a pochi giorni della tradizionale ricorrenza bertiolese di San Giuseppe, continua anche in questo fine settimana e proseguirà nel prossimo per concludersi domenica 30 marzo.

Due immagini dell’inaugurazione.

La cerimonia nella famosa Città del vino Fvg è stata lo scenario anche delle premiazioni delle aziende vitivinicole partecipanti alla mostra concorso vini “Bertiûl tal Friûl 2025”, con la consegna del premio al vincitore dell’edizione 2024 (l’azienda Petrucco a cui è andato un mosaico realizzato dal maestro Alverio Savoia), e dell’assegnazione del premio 2025 “Vini Doc per un Friulano Doc”, dedicato alla memoria di Pietro Pittaro, il grande enologo e imprenditore vitivinicolo – nonché indimenticabile sindaco di Bertiolo – scomparso novantenne un anno fa.
Da Zanchetta i dettagli della manifestazione che «si snoda in tre settimane pensando a tutti, dai bambini ai meno giovani, nata allora dall’esigenza di barattare i prodotti della terra, mantenendo nel tempo lo spirito della tradizione avvolto, però, sempre in quello della qualità e del bere consapevole». A lui, è seguito il plauso del presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Fvg, Petro De Marchi. «Abbiamo la nomea di essere un paese ospitale e sono certa che lo registriate anche in questa occasione», ha quindi evidenziato la prima cittadina Viscardis, non mancando di ringraziare «il supporto che non manca mai del Consiglio regionale e dei tanti volontari che permettono lo svolgersi di questo evento e che gli hanno fatto guadagnare il riconoscimento di sagra di qualità a livello nazionale».
Un pensiero è, poi, andato, al giornalista Bruno Pizzul, recentemente scomparso, e soprattutto a Pietro Pittaro, a cui come detto è stato dedicato il premio 2025: «Chi più “Friulano Doc” di lui, ambasciatore dei nostri valori nel mondo», è stato commentato dai più, non ultimo dal presidente della commissione aggiudicatrice, Marco Lant. E alla memoria di Pittaro, anche il presidente Bordin ha rivolto alcune parole di grato ricordo: «Non è stato solo un grandissimo imprenditore vitivinicolo, ma un divulgatore delle nostre tradizioni, della nostra lingua, qui e nel mondo. Perciò la sua è una perdita che si fa sentire, ma è un uomo che non potremo mai dimenticare; a lui va il nostro doveroso tributo di affetto». «Il riconoscimento ricevuto alla sagra non è un caso, ma frutto di un lavoro costante, fatto di impegno e passione di giorni e giorni. Perciò siamo noi istituzioni che dobbiamo dirvi grazie. Grazie a tutti voi volontari e all’amministrazione comunale, e ovviamente ai produttori che si mettono in gioco, che hanno piacere di farsi conoscere e far conoscere il frutto del proprio lavoro», ha rimarcato infine il presidente regionale.

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In copertina, l’enologo Pietro Pittaro scomparso novantenne un anno fa.

Applausi al Museo della civiltà del vino espressione del “sistema Buttrio” che valorizza il territorio con un click

di Giuseppe Longo

BUTTRIO – C’è il “sistema Fvg” che proprio oggi il governatore Massimiliano Fedriga presenta a Londra. E c’è il “sistema Buttrio” appena decollato e che ha fatto da filo conduttore anche alla inaugurazione del Museo della civiltà del vino del Friuli Venezia Giulia. Anche questa prestigiosa realizzazione rientra, infatti, in quel progetto “ideato per valorizzare le eccellenze del territorio comunale offrendo informazioni e punti di interesse di Buttrio a portata di un click”. Una bellissima cerimonia avvenuta a Villa di Toppo Florio – che, con il suo magnifico parco, fa parte del circuito promozionale – e nelle cui sale ha preso vita questa esposizione permanente di cimeli storici legati alla cultura della vite e del vino che in questo angolo rinomato dei Colli orientali del Friuli trovano collocazione ideale.

Geremia Nonini con Bassi e Venturini.


Un allestimento molto curato e di grande interesse, su progettazione di Enrico Franzolini e Francesco Messina (parte grafica), che propone al visitatore una selezione di ben 3.500 pezzi (vecchi attrezzi di campagna e di cantina, ma anche libri, documenti, manifesti) che riconducono alla donazione fatta al Comune collinare da Geremia Nonini. Il quale è stato applaudito dal folto pubblico e ringraziato ufficialmente, con la consegna di riconoscimenti, dal sindaco Eliano Bassi e dall’assessore alle attività produttive Tiziano Venturini, che è pure leader della sezione regionale delle 37 Città del vino, impegnata in questi giorni nelle Grandi verticali che, dopo il felice esordio a Corno di Rosazzo, hanno fatto da apprezzato “corollario” alla stessa apertura del Museo e che ora danno appuntamento alla prossima tappa, il primo dicembre, a Gradisca d’Isonzo nell’ambito delle iniziative per il Gran Premio Noè.

L’intervento di Cristiano Degano.

Un settore del folto pubblico.

Il saluto di Marco Benini.

La Giunta di Bassi e Venturini ha, dunque, portato a termine un progetto che era nato ben venticinque anni fa e che attendeva quella sistemazione adeguata arrivata a compimento soltanto adesso. Con un risultato ragguardevole come hanno potuto accertare i visitatori accompagnati dalle documentate spiegazioni di Stefano Cosma, perfetto “cicerone” tra i meandri storici della vitivinicoltura friulana. Il quale, in precedenza, aveva coordinato la cerimonia di presentazione che, dopo il benvenuto del sindaco Bassi, ha visto tra gli altri interventi quelli del professor Mauro Pascolini, del consigliere regionale Roberto Novelli e del presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Degano. Come già annunciato, l’aula polivalente del Museo è stata infatti dedicata alla memoria del giornalista Isi Benini – commosso il figlio Marco, che ha ringraziato di cuore per la sensibilità dimostrata da Buttrio nei confronti del padre -, da tutti ricordato come il “cantore” delle eccellenze della enogastronomia Made in Fvg. E nei vari interventi è stato sottolineato il valore della realizzazione espositiva che si inserisce a meraviglia nel ricordato “sistema Buttrio” e quindi nell’insieme di proposte che, attingendo alle bontà agroalimentari della nostra terra a cominciare proprio dai vini, offre un “volano” imprescindibile per la promozione del turismo nell’area collinare ma più in generale nell’intera regione. In quella che Ippolito Nievo giustamente definì “piccolo compendio dell’Universo” e che, proprio per queste caratteristiche – in poche decine di chilometri si va dalla montagna al mare, passando per colline meravigliose che regalano vini eccezionali – è sempre di più meta di importanti flussi turistici sia italiani che stranieri.

La benedizione dei locali.

Venturini con Floriano Zambon.

Al termine della cerimonia – che ha visto la partecipazione, fra i molti ospiti, anche dell’ex presidente nazionale delle Città del vino, il coneglianese Floriano Zambon, del leader della Doc Friuli Stefano Trinco, del consigliere regionale Massimo Moretuzzo, di Alessandro Salvin, leader del Ducato dei vini friulani (che vide proprio Benini fra i suoi più convinti e appassionati fondatori) e del presidente delle Pro Loco Fvg Valter Pezzarini – è seguita la tradizionale cerimonia del taglio del nastro alla porta d’ingresso della importante raccolta museale, dopo la benedizione impartita dal parroco di Buttrio. Al termine, conclusa la visita ai locali, un sontuoso rinfresco accompagnato dai prestigiosi vini di Buttrio. Quelli che hanno contribuito a rendere famoso il Friuli nel mondo e che sono espressione della storia raccontata proprio dal Museo allestito a villa di Toppo Florio, dove storia, cultura e tradizione s’incrociano offrendo un quadro efficace e coinvolgente della viticoltura di ieri e di oggi, dalla barbatella al vino imbottigliato. I complimenti che si sono sentiti nell’occasione – e indirizzati prima di tutto al sindaco Bassi e all’assessore Venturini, ma anche al presidente della Pro Buri, Emilio Bardus – sono ampiamente meritati.
E dopo la riuscita verticale dedicata al Merlot, di cui si è fatto cenno, ecco un altro importante appuntamento sempre quale “corollario” all’apertura del Museo: giovedì 30 novembre, alle 19, ci sarà infatti il penultimo appuntamento dal titolo “L’importanza di essere Pignolo”, una serata dedicata al pregiato rosso autoctono ma soprattutto al ricordo di Girolamo Dorigo, uno dei grandi protagonisti del rilancio della vitivinicoltura regionale, con relativa degustazione. Ma di questo avremo occasione di parlare, prossimamente, in modo più approfondito.

La visita guidata da Stefano Cosma.

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In copertina, il taglio del nastro all’ingresso del Museo del vino da parte del sindaco Eliano Bassi e del donatore Geremia Nonini.

(Foto anche di Claudio Fabbro)