Dal Cansiglio alla Laguna, incontri oggi e domani a Povoletto e a Marano

Dal Cansiglio alla Laguna di Grado e Marano sotto la lente, tra oggi e domani, in due incontri programmati in Friuli: entrambi beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine. Ma andiamo con ordine.

POVOLETTO – Questa sera, alle 19, nell’auditorium comunale di Povoletto, sarà presentato il libro “Cansiglio – La foresta della storia” (Tiglio Edizioni). Incontro con gli autori Lucio Tolar, Tiziano Fiorenza e Umberto Sarcinelli, che dialogheranno con i fotografi del Circolo Fotografico Palmarino. La serata è stata organizzata dal Comune di Povoletto.

MARANO – Domani mattina, con inizio alle 10.30, al Centro visite Canal Novo di via Saline, ci sarà il convegno “Le Lagune di Marano e Grado del passato”.Relatori: Mario Toppazzini, geologo, “Evoluzione idro-geo-morfologica della attuale Valle Padana dall’ultima glaciazione ai tempi nostri e la formazione delle Lagune Veneto-Friulane”; Roberto Micheli, archeologo della Soprintendenza del Fvg, “Viaggi sull’acqua: il mondo delle palafitte preistoriche e l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità”; Paola Visentini, curatrice Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine sezione Paletnologica del Museo Friulano di Storia Naturale. “Il villaggio tardoneolitico di Palù di Livenza nel quadro della Preistoria dell’Italia Nord-Orientale”; Roberto Perego, presidente; Associazione Archeotipi “ La capanna primordiale presente nel sito Valle Canal Novo (Riserva Regionale) cordinatore dei lavori Adriano Conti, delegato per l’ambiente del Club per l’Unesco di Udine. Seguirà la visita al sito archeologico “Valle Canal Novo” con rinfresco.

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In copertina, il libro dedicato al Cansiglio e qui sopra la Valle Canal Novo a Marano.

Clima che cambia ed effetti: convegni a Rivolto e Marano

Il clima cambia, è innegabile, e i suoi effetti si ripercuotono in maniera più o meno grave in ogni settore dell’agricoltura, a cominciare dalla vite, ma anche sull’esistenza stessa dell’uomo, a causa di eventi sempre più estremi. Tra oggi e domani sono in programma importanti convegni a Rivolto e a Marano per fare luce su queste certamente non trascurabili problematiche, in generale, e in particolare sugli effetti nell’ambiente rivierasco e marittimo-lagunare. Ecco, allora, di che cosa si tratta.

CODROIPO – Sostenibilità ed emergenza climatica saranno i focus sui quali si confronterà l’assemblea di Fedagripesca Fvg, convocata per oggi nella sala convegni di Cantina Rauscedo, a Rivolto di Codroipo, a partire dalle 14.3. «Vogliamo provare a declinare questi grandi tempi – spiega Venanzio Francescutti, presidente regionale dell’organizzazione cooperativa – dal punto di vista dell’impatto economico e organizzativo per le nostre imprese e quelle dei soci, valutando non solo le criticità che essi, inevitabilmente, comportano, ma anche le eventuali nuove opportunità che ne scaturiscono». Alla riflessione risponderanno i soci e i dirigenti delle 146 cooperative regionali del settore (44 nel lattiero-caseario, 18 nell’ortofrutticolo, 12 nella pesca, 10 nel cerealicolo, 7 nel vitivinicolo) che, con 10.279 soci, danno lavoro a 1.200 addetti, per quasi 515 milioni di euro di fatturato. Dopo la relazione introduttiva del presidente Francescutti, sono previsti gli interventi di: Stefano Micheletti, direttore di Arpa Osmer Fvg (Cambiamenti climatici ed impatto sulle attività agricole e della pesca); Guido Bonatti, del Crea di Roma (Sostenibilità e redditività delle aziende); Silvia Buzzi, di Caviro Extra Spa (La sostenibilità: da problema ad opportunità di sviluppo, il caso di coop. Caviro); un rappresentante dei marchi Friend of the see e Friends of the earth (La certificazione di sostenibilità: cosa vuole il mercato e perché farla). Dopo il dibattito, le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Graffi Brunoro, presidente di Confcooperative Fvg. (g.l.)

MARANO – Domani, con inizio alle 10, in Pescaria vecja, si terrà un convegno di grande attualità e di interesse riguardante Il cambiamento climatico nella Laguna di Marano – dinamiche globali ed effetti locali. L’ evento, a carattere divulgativo, proporrà l’incontro tra studi e dati scientifici raccolti nella Laguna sul mutamento del clima e le testimonianze di rappresentanti della comunità maranese, al fine di indagare ed informare sui primi effetti su un territorio che è di pochi centimetri sopra il livello del mare. Con Glauco Vicario, direttore delle Riserve regionali di Marano Lagunare, che fungerà da moderatore, interverranno: Giorgio Fontolan, dell’Università di Trieste, dipartimento di Matematica e Geoscienze, il quale parlerà sul Destino dei sedimenti lagunari, trasformazioni e ripristini morfologici; Valentino Casolo, dell’Università di Udine, Dipartimento di Geobotanica, che parlerà sulle Piante in Laguna, risposte rapide ai cambiamenti climatici; quindi sarà la volta di Nicola Belloso dell’ Arpa Fvg, che affronterà con osservazioni e riflessioni da biologo marino, sui come stanno cambiando le specie ittiche; poi, Stefano Sponza, dell’ Università di Trieste, Dipartimento di Matematica e Geoscienze, che parlerà delle Sfide da affrontare in Laguna di Grado e Marano, riguardo all’avifauna acquatica nidificante e cambiamenti climatici; infine, sarà Valentina Cechet, ancora dell’Università di Trieste, ricercatrice del dipartimento di Architettura, a chiudere la serie di interventi scientifici, sui dispositivi di insediamento lungo la costa: Città e paesaggi resilienti al rischio di allagamento. Nel dibattito avranno un ruolo anche le testimonianze dei delegati dei pescatori artigiani di laguna e di Dorino Regeni, presidente dell’ Associazione Casoneri Maranesi. L’organizzazione è a cura delle Riserve regionali Valle Canal Novo e del Comune di Marano Lagunare, con la collaborazione del gruppo Tesi in Laguna e Sapori United. (s.b.)

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In copertina, come si presenta un vigneto devastato dalla grandine.