Calici, matite e satira: sabato a Gorizia i premi per “Spirito di Vino” con un omaggio a Giorgio Forattini presidente onorario del Concorso nato nel 2000

Il vino torna a farsi ambasciatore di ironia e dialogo. Cresce, infatti, l’attesa per la 26ª edizione di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale di vignette satiriche organizzato dall’ormai lontano 2000 Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che  dà appuntamento sabato 22 novembre, alle 11, a Gorizia, negli spazi di Casa Krainer in via Rastello. Sarà in quell’occasione che verranno svelati i vincitori delle due categorie in gara, under 35 e over 35, selezionati tra le circa 300 vignette arrivate da tutto il mondo e vagliate come da tradizione dalla prestigiosa giuria riunitasi a fine settembre al Rigolo di Milano, nella sala dedicata alla satira. Trenta le opere selezionate dalla giuria composta dal presidente onorario, Giorgio Forattini- scomparso, purtroppo, poche settimane fa a 94 anni -, dal presidente in carica Alfio Krancic (vignettista), Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Aldo Colonetti (filosofo Politecnico di Milano), Fede & Tinto (conduttori Decanter — Rai Radio 2), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Franz Botré (direttore Spirito di Vino), Enzo Rizzo (vicedirettore Spirito di Vino), Silvestro Serra (direttore Touring) ed Elda Felluga, presidente di Mtv Fvg.

«Anche quest’anno abbiamo registrato una partecipazione molto sentita da parte dei vignettisti, con lavori che arrivano da Paesi e culture diverse, il filo conduttore è il vino che viene reinterpretato attraverso il linguaggio pungente della satira abbracciando temi come l’attualità, il costume e la storia – sottolinea Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg –. Spirito di Vino è nato 26 anni fa e nel tempo è diventato un osservatorio sul presente, dove il vino incontra la satira per raccontare il mondo che cambia».
Accanto alle vignette finaliste saranno esposte in una mostra fino al 5 dicembre a Casa Krainer anche le opere dei maestri vignettisti membri della giuria. Un corner speciale non potrà che essere dedicato a uno tra i più grandi maestri della satira italiana, Giorgio Forattini. Alla memoria del presidente onorario del concorso, e da sempre vicino alla manifestazione, sarà dedicata una sezione con una selezione delle vignette da lui realizzate nel corso dei 25 anni di storia di “Spirito di Vino”. «Per noi Forattini non è stato solo un presidente onorario – prosegue Elda Felluga –, ma un vero compagno di viaggio. Con il suo sguardo tagliente, curioso e ironico ha accompagnato la crescita di Spirito di Vino, contribuendo a farne un punto di riferimento internazionale. Dedicargli uno spazio nella mostra è il nostro modo per dirgli grazie e per continuare a far vivere il suo spirito, che resta impresso in tante delle pagine più significative del concorso».
Come ogni anno, dalle vignette selezionate nasce anche il Calendario “Spirito di Vino”, diventato nel tempo un oggetto da collezione. La copertina di questa edizione è dedicata a via Rastello, una delle strade più suggestive di Gorizia, oggi simbolo di creatività e rinascita culturale, con al centro la figura del filosofo e poeta Carlo Michelstaedter. Un doveroso omaggio a conclusione del ricco anno dedicato a “Go!2025” in cui Gorizia e Nova Gorica sono insieme Capitale europea della Cultura.
«”Spirito di Vino” – conclude la presidente Felluga – conferma così la sua vocazione, che è quella di unire vino, cultura e satira in un unico palcoscenico internazionale, dove ogni vignetta è un brindisi alla libertà di pensiero e al piacere di guardare la realtà con un pizzico di ironia in più». Uno spirito che si è voluto perseguire anche nelle tante tappe di “(Eno)satira”, l’itinerario enoturistico che ha coinvolto, e sta coinvolgendo, molte delle cantine aderenti, dove è allestita la stanza “Spirito di Vino” in cui la satira rappresenta ancora una volta il collante per un percorso alla scoperta dei sapori e del territorio, sempre con ironia e curiosità.

—^—

In copertina, Giorgio Forattini scomparso poche settimane fa a 94 anni in una foto del; all’interno, una parte della giuria riunitasi a settembre a Milano per la scelta dei finalisti e un momento della proclamazione dei vincitori della passata edizione, lo scorso anno a Gorizia, oltre a una vignetta realizzata dall’indimenticabile Maestro per Spirito di Vino nel 2000 quando nacque il prestigioso Concorso enosatirico.

“Spirito di vino”, sarà grande festa oggi a Gorizia con il Calendario 2024 e la premiazione dei maestri dell’enosatira

(g.l.) Un invito a ridere con il… vino. Ovviamente, non proprio con il frutto della vite in sè, bensì con le vignette che lo stesso ha ispirato. Giunge a conclusione infatti, proprio oggi 15 dicembre, la 24ma edizione di “Spirito di vino”, il concorso di vignette satiriche sul mondo dell’enologia, organizzato da quasi un quarto di secolo dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Nell’occasione, saranno premiati i trenta finalisti: l’appuntamento è alle 17 a palazzo Krainer, nella centralissima via Rastello, dove sarà allestita anche la mostra delle opere vincitrici e dei maestri, visitabile fino al 15 gennaio.

Elda Felluga


“Spirito di vino”, manifestazione di punta assieme a “Cantine Aperte” – a proposito, prosegue in questi giorni l’edizione natalizia – dell’associazione guidata da Elda Felluga, era stato protagonista nelle scorse settimane di un importante incontro avvenuto al Rigolo di Milano, ristorante storico in via Solferino, luogo d’incontro di giornalisti e intellettuali, dove i membri della giuria si sono riuniti per selezionare e decretare i vincitori appunto della 24ma edizione del concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche. Il Rigolo è da lungo tempo luogo di riferimento del concorso friulano e ospita una mostra permanente delle opere di vignettisti che hanno partecipato negli anni a “Spirito di Vino”. Come è noto, l’obiettivo del concorso è comunicare il vino con il linguaggio graffiante e immediato della satira. Il suo punto di forza è l’ironia che si manifesta attraverso la capacità di espressione artistica di ogni vignettista che trasmette il suo pensiero sul vino ispirandosi ai temi di attualità storici e sociali.
La valutazione delle opere è stata affidata a una giuria d’eccezione capitanata dai maestri della satira: Alfio Krancic, presidente in carica, e dal presidente onorario Giorgio Forattini assieme a Emilio Giannelli e Valerio Marini, ai quali si uniscono giornalisti e intellettuali: Gianluigi Colin (art and cover editor “La Lettura” Corriere della Sera), Franz Botré (direttore Rivista Spirito DiVino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Silvestro Serra (direttore del Touring Club Italiano), Paolo Marchi (giornalista Identità golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RaiRadio2), Francesco Salvi (attore) ed Elda Felluga, proprio nella sua qualità di presidente di MtvFvg.
«Anche quest’anno saremo in “prima linea” per portare a buon fine la rassegna satirica internazionale di “Spirito di Vino”», ha sottolineato Alfio Krancic. «Come è avvenuto negli anni precedenti i nostri artisti vi meraviglieranno con le loro opere pregevoli sia nella grafica che negli originali contenuti. Auguri alla manifestazione e in alto i calici!». Questo appuntamento milanese ha offerto anche l’occasione per parlare del progetto (Eno)Satira presentato dal Movimento Turismo del Vino Fvg, al bando Gect GO!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura 2025. E proprio al Rigolo, nella prima galleria di “Spirto di Vino”, prenderà il via questa nuova iniziativa che riunirà Gorizia e Nova Gorica in un itinerario satirico e che raggiungerà il suo apice nel 2025 in occasione del Festival Mondiale della (Eno)Satira.


«Non possiamo che essere soddisfatti e felici nel vedere che dal 2000 a oggi abbiamo avuto una risposta straordinaria di partecipazione da quasi tutto il mondo – ha evidenziato Elda Felluga -, oltre 9 mila sono le opere arrivate in Friuli Venezia Giulia. Il mio ringraziamento di cuore ai maestri della satira e all’eccezionale giuria che hanno contribuito alla crescita del nostro concorso. Ancora una volta il vino diventa l’ambasciatore che unisce terre e persone in un articolato viaggio di scoperta e curiosità. È bello osservare i vari punti di vista dei vignettisti che tracciano con le loro opere il variopinto caleidoscopio di linee e contenuti… senza confini».
Appuntamento dunque, proprio oggi Gorizia, con la proclamazione dei vincitori e con l’apertura della mostra della 24ma edizione che ospiterà le opere selezionate per la fase finale e quelle realizzate appositamente dai maestri vignettisti componenti della giuria. Un’occasione unica per apprezzare l’umorismo con cui gli autori hanno interpretato grandi temi di attualità, eventi mondiali e avvenimenti storici. In premio un’ambita selezione di etichette di vini friulani. Le vignette sono state inserite nell’atteso Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un must da collezione, utilizzato anche come inconsueto mezzo per veicolare ai giovani il fondamentale messaggio del bere consapevole, che sarà presentato nell’occasione.

—^—

In copertina, ecco una delle vignette vincitrici del concorso nell’ultima edizione.