“Ein Prosit Summer” invita a Tarvisio con tre grandi chef

di Gi Elle

Mentre si scaldano i motori per la XXII edizione, annunciata a Udine dal 20 al 25 ottobre prossimi, “Ein Prosit” offre un invitante appuntamento estivo a Tarvisio, nella sua sede naturale dove la manifestazione è nata e si è consolidata negli anni all’insegna della grande enogastronomia. Da domani a domenica prossima nel capoluogo della Valcanale è in programma infatti “Ein Prosit Summer Edition Tarvisio”, evento organizzato dal Consorzio di Promozione turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e Passo Pramollo, che propone tre giorni all’insegna del turismo esperienziale in questo affascinante comprensorio montano a due passi dall’Austria e dalla Slovenia che si propone nella sua miglior veste estiva. E dove territorio, cultura e buona tavola sono i cardini su cui ruota questo evento creato con l’obiettivo di rappresentare al meglio le ricchezze che questo comprensorio ha da offrire in termini di ospitalità, natura e appunto prodotti gastronomici.

Ana Roš

Sono pertanto annunciate escursioni nella natura accompagnate da guide esperte, laboratori dei sapori e masterclass con le personalità più in vista del panorama enogastronomico, incontri e tavole rotonde. Grandi protagonisti saranno l’udinese Emanuele Scarello, patron del ristorante stellato Agli Amici di Godia, e Ana Roš, del ristorante Hiša Franko di Staro Selo, alle porte di Kobarid (Caporetto), che The World’s 50 Best Restaurants ha classificato quale “miglior cuoca del mondo”. I due prestigiosi chef danno appuntamento alla masterclass che si terrà sabato, 25 luglio, alle 10.30, alla Baita di Beatrice in Val Bartolo. Durante il laboratorio verranno presentati due piatti: uno appartenente alla cucina tradizionale del Tarvisiano e uno firmato proprio da Ana Roš. Nella masterclass annunciata invece per domenica mattina (stessa ora e medesimo luogo), oltre allo stesso Scarello, ci sarà un altro grande chef, Riccardo Gaspari, del ristorante SanBrite di Cortina, che pure preparerà un piatto che illustrerà la sua cucina.

Emanule Scarello

Riccardo Gaspari

Tutto il programma di “Ein Prosit Summer Edition Tarvisio” è consultabile sul sito www.einprosit.org

—^—

In copertina, la cucina di Hiša Franko, a Caporetto, creata da Ana Roš. (Foto sito Ristorante e Slow Food)

A Gusti di Frontiera tutto “frico” con Scarello e Del Fabro

di Gi Elle

“Gusti di Frontiera” ormai a metà cammino, anzi quella di oggi è la giornata principale, quella più attesa, consacrata a uno dei grandi e indiscussi piatti della tradizione friulana: il “frico”.  E sarà sicuramente quella dei grandi numeri, se il tempo sarà alleato, che si sommeranno a quelli già incamerati. Partenza da record, infatti, per questa 16ma edizione della rassegna enogastronomica in corso a Gorizia fino a domani: l’imponente kermesse conferma e supera il suo primato di più imponente e frequentata manifestazione enogastronomica del Nordest, con un afflusso stimato, già per le battute iniziali (gli stand si sono aperti giovedì pomeriggio), di circa 100mila presenze. Dagli accessi ai varchi, i dati sulla viabilità, l’utilizzo dei parcheggi, i materiali distribuiti agli infopoint, il dato registrato dagli organizzatori è nettamente in crescita rispetto allo scorso anno.

SINDACO SODDISFATTO

«La prima giornata di “Gusti di Frontiera” è stata ricca di soddisfazioni, sia per la qualità del programma che per l’afflusso affettuoso del pubblico che ha affollato le vie di Gorizia fin dalle prime ore della giornata», spiega il sindaco Rodolfo Ziberna. «La manifestazione negli anni ha confermato la qualità della sua offerta e della sua organizzazione, e il pubblico ha ripagato il nostro impegno con un affetto che supera perfino le aspettative.
La manifestazione ha puntato anche quest’anno su proposte sempre nuove e di qualità, come quella apprezzatissima del Borgo Africa, che è stato letteralmente preso d’assalto per tutta la giornata, ma anche su iniziative ad alta valenza simbolica, come il coinvolgente collegamento durante la cerimonia inaugurale con Matera Città Europea della Cultura 2019: un ideale trait d’union di buon auspicio per la candidatura di Gorizia e Nova Gorica 2025.
Per l’assessore ai Grandi eventi, Arianna Bellan, «l’apprezzamento è stato evidente, gli stand che si impegnano nella qualità della loro offerta hanno avuto da subito una risposta generosa, che ha portato la gente a mettersi in attesa per degustare piatti e ricette speciali. Grandissima quindi la soddisfazione nel percepire che l’attenzione che mettiamo a ricercare una proposta di sempre maggiore qualità, porta i risultati sperati. Su questa strada vogliamo continuare: le nuove proposte sono state apprezzate e su novità abbinata a qualità continueremo a focalizzarci anche per il futuro». «Abbiamo avuto conferma del tutto esaurito nelle strutture ricettive, registrato ormai da mesi: il pubblico da fuori regione torna quindi a Gusti di Frontiera, una manifestazione che non tradisce le aspettative».

Il tradizionale taglio del nastro. 

FOCUS SUL LATTE

Numerosi gli incontri e gli show-cooking, con importanti chef e produttori del territorio per oggi. Focus della giornata saranno il latte e i suoi derivati, dove non poteva mancare uno spazio dedicato ad uno dei piatti “cult”, rivisitato per omaggiare la manifestazione Gusti di Frontiera: il Frico! A celebrare il piatto e le sue infinite declinazioni e contaminazioni lo chef stellato Emanuele Scarello che, alle18.30, introdurrà un contest basato sulla rivisitazione del Frico, un piatto che nelle sue accezioni attraversa tutto l’arco alpino ed è bello immaginarlo “aperto” a influssi e usanze locali: gli chef Riccardo Gaspari e Michela Fabbro, introdotti da Carlo Passera (coordinatore editoriale di Identità Golose), omaggeranno con le loro creazioni i Paesi partecipanti a Gusti di Frontiera, ispirando a loro le elaborazioni del celebre piatto. A degustare la stampa specializzata e il pubblico.

ANCHE DUE LIBRI

Oggi in apertura di pomeriggio ci sarà spazio anche per la presentazione di due libri: la Guida ai Sapori e ai Piaceri del Friuli Venezia Giulia 2020 de La Repubblica, alla quale interverranno i giornalisti Furio Baldassi e Stefano Cosma (alle16) e, a seguire (ore 17), il libro “E Alore Frico!” a cura di ARLeF – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana alla quale interverranno l’autore Adriano Del Fabro, il presidente ARLeF Eros Cisilino, il produttore di  latte e formaggi bio Giuseppe Zoff e l’enologo Matteo Lovo.  Alle 18.30 l’incontro “La malga in piazza” seguito dallo “spritz goriziano”. Anche nella giornata odierna spazio al Tour delle antiche Spezierie: ritrovo alle 13.30 in Piazza Sant’Antonio allo stand del Comune di Gorizia con la guida Sabrina Pellizon. Partenza ore 13.45. Obbligatoria l’iscrizione via mail a sabrina@ecoturismofvg.com

—^—

In copertina, lo chef stellato Emanuele Scarello e qui sopra il “frico”  in una foto del libro di Adriano Del Fabro.