Mariaclara Forti e Carlo Comis rieletti sindaci di Prepotto e Dolegna del Collio i paesi dello Schioppettino e della Ribolla

di Giuseppe Longo

Due piccoli Comuni contermini, Prepotto e Dolegna del Collio, attraversati da uno storico fiume che fino alla Grande Guerra demarcava i territori ancora dell’Impero asburgico da quelli già confluiti nel Regno d’Italia. Due piccoli Comuni – poco più di 700 residenti il primo, appena la metà il secondo -, ma grandi soprattutto nel settore vitivicolo (entrambi sono Città del vino del Friuli Venezia Giulia), dove eccellono due vecchi vitigni friulani: la Ribolla nera (divenuta famosa come Schioppettino) e la Ribolla gialla. Un settore che ha un preciso punto di riferimento e di promozione in Mariaclara Forti e in Carlo Comis che nelle amministrative di sabato e domenica sono stati riconfermati primi cittadini. Segno che i vignaioli della valle del Judrio credono in loro e apprezzano quanto fatto in questi anni. In particolare, la prima che si è ricandidata per il terzo mandato. Infatti, se Mariaclara Forti non aveva avversari, essendo stata presentata soltanto la sua lista, Carlo Comis ne aveva ben due, Lucio Bernot e Doriano Fruscalzo, sebbene il Comune fosse così piccolo.


Mariaclara Forti, appoggiata dalla lista Prepotto per tutti, è stata dunque rieletta sindaco del Comune collinare. Essendo l’unica candidata, avendo superato il quorum del 40% dei votanti e ottenuto inoltre un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti stessi, è stata eletta con 352 voti (pari al 100% dei voti validi). Con lei sono stati eletti Filippo Desabbata, Anna Maria Bordon, Barbara Pascoli – “anima” del concorso letterario I racconti dello Schioppettino -, Valter Codromaz, Gianni Petrussa, Lucrezia Pontoni, Fulvio Perrone, Elvis Giglio, Daniela Maiero e Sebastiano Sommariva. Ieri pomeriggio, Mariaclara Forti, appena conosciuto l’esito dello scrutinio, ha inviato un messaggio agli elettori: “Personalmente reputo – ha scritto – che essere eletti con il 90,5% dei voti sia una grande dimostrazione di stima e vicinanza e per questo vi ringrazio di cuore”.
Carlo Comis, appoggiato dalle liste “Lista civica terra e cultura” e “Progetto Dolegna”, è stato eletto invece sindaco del vicino Comune con 112 voti, pari al 54,9 per cento delle schede valide. Hanno inoltre ottenuto voti: Lucio Bernot della lista “Tradizione fa futuro” (64 voti pari al 31,37 per cento) e Doriano Fruscalzo della lista “Voltin pagjine. Lista civica per Dolegna del Collio” (28 voti pari al 13,73 per cento). Il consiglio risulta pertanto formato da Marco Sgubin, Milena Delvecchio, Isabel Cantarutti, Sandra Gasparutti, Massimiliano Confin, Teresa D’Amico e Vilma Collarig. Inoltre, ci sono i citati Bernot e Fruscalzo assieme a Marta Casasola.
E ora subito al lavoro a beneficio delle due piccole comunità e della loro importante viticoltura espressa nelle due Doc fra le più prestigiose della regione: i Colli orientali del Friuli e il Collio. Nella prima, come detto, eccellono le sottozone Schioppettino di Prepotto e di Cialla, per le quali Mariaclara Forti – che è anche Donna del vino e dirigente del Ducato dei vini friulani, impegnata nella recente Dieta di Primavera nella investitura dei nuovi nobili – non perde occasione per valorizzarle. Ed è quello che farà, assieme al collega Carlo Comis, anche nel quinquennio appena cominciato. E allora buon lavoro, brindando prima di tutto sul Ponte dello Schioppettino simbolo di amicizia e unione fra Prepotto e Dolegna!

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In copertina, Mariaclara Forti l’anno scorso a Calici di Stelle sul Ponte dello Schioppettino; all’interno, brinda con il collega Carlo Comis, confermato a Dolegna del Collio.

Schioppettino grande vino e fenomeno letterario: nel Castello di Albana domani la premiazione dei suoi “racconti”

(g.l.) Lo Schioppettino di Prepotto, ma anche delle vicine colline di Cialla, grande vino simbolo del territorio bagnato dal torrente Judrio, ma anche fenomeno letterario che, essendo giunto alla terza edizione, si sta affermando nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia. E ora il concorso “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è arrivato alle battute finali. La giuria tecnica, come già annunciato, ha infatti individuato i tre vincitori tra i dodici finalisti scelti a fine agosto dalla giuria dei lettori. A contendersi il podio – che verrà svelato soltanto domani, 7 ottobre, durante la premiazione che si terrà alle 16.30 nel Castello di Albana – sono Laura Chiabudini di Pordenone, Giuliano Citti delle Valli del Natisone e Nicoletta Riato di Treviso.

Martina Del Piccolo


Organizzato dal Comune di Prepotto – con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti e del consigliere delegato alla cultura, Barbara Pascoli, che ha anche ideato la bella manifestazione – e inserito in “Duino & Book #STORIEDIVINi” 2023 in collaborazione con il Gruppo Ermada vF e Associazione Nazionale Città del Vino, nonché supportato dalla Regione Fvg, il concorso ha registrato un graduale crescendo nel numero dei partecipanti che, in questa terza edizione, ha sfiorato le duecento unità.
Come per gli anni precedenti, il tema su cui i concorrenti si sono misurati prende le mosse da una delle caratteristiche del vino Schioppettino, come detto prodotto di punta del territorio di Prepotto. Dopo “Un solitario senza macchia” e “Terra di confine” è stata così la volta del “Fuorilegge”, come successe negli anni ’70 allo Schioppettino, quando il vitigno Ribolla nera fu messo al bando dalla Comunità Europea assieme a molte altre varietà autoctone friulane e italiane, ma che l’intraprendenza di coraggiosi produttori – primo fra tutti l’indimenticabile Paolo Rapuzzi – ha permesso di salvare, così da regalare alle nuove generazioni un vero e proprio patrimonio del Vigneto Friuli che meritava d’essere conservato.

Mariaclara Forti

Barbara Pascoli

La cerimonia di premiazione inizierà con la rassegna “Donne!” e la presentazione del libro “Una voce carpita e sommersa”, scritto da Martina Delpiccolo, giornalista e madrina del concorso 2023. Seguiranno la presentazione dell’antologia con i dodici racconti finalisti, la premiazione dei tre vincitori e la lettura di alcuni stralci.
Per quanto riguarda, invece, “Donne!”, si tratta di un viaggio nei mondi letterari di otto scrittrici friulane. Dopo il primo incontro avvenuto il 29 settembre a Remanzacco con Paola Zoffi, seguiranno gli altri sette, a partire, appunto, da quello con Martina Delpiccolo di domani pomeriggio. Quindi, i vari appuntamenti, uno al mese, con Stefania P. Nosman (24 novembre, Moimacco), Carmen Gasparotto (7 dicembre, Cividale), Silva Ganzitti (12 gennaio, Buttrio), Alessandra Zenarola (1 febbraio, San Giovanni al Natisone), Raffaella Cargnelutti (9 marzo, Orsaria di Premariacco) e Antonella Sbuelz (27 aprile, Pradamano). Ricordiamo che la rassegna letteraria è stata organizzata dalle delegate per le Pari opportunità dei Comuni di Buttrio, Cividale, Moimacco, Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco e San Giovanni al Natisone.

Prenotazioni: barbara.pascoli@gmail.com o via whatsapp 340.6831928

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In copertina, grappoli di Schioppettino vanto dei vignaioli di Prepotto e di Cialla.

Anno da ricordare per lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla. E ora i suoi “racconti” volano

di Giuseppe Longo

Quello appena concluso è un anno che, fortemente improntato allo Schioppettino di Prepotto e di Cialla, sarà ricordato per aver messo in adeguata luce il vero gioiello di questi vigneti sulla destra del fiume Judrio, contraddistinti dalla Doc Friuli Colli orientali che da oltre mezzo secolo tutela le pregiate produzioni di quest’area contermine a Dolegna del Collio, a ridosso del confine sloveno, ritagliando una dozzina di anni fa anche una sottozona – “cru” direbbero i francesi – tutta riservata proprio alla Ribolla nera o Pocalza.


Andando a ritroso nel tempo, il primo appuntamento di rilievo che torna alla mente è “Enjoy Prepotto”, una originale iniziativa per la promozione dell’enoturismo che ha messo insieme energie e capacità di alcuni fra i più noti produttori di Schioppettino. E all’inizio dell’autunno, mentre la vendemmia si avvicinava alle ultime battute, ecco una bellissima iniziativa culturale: il concorso letterario “I racconti dello Schioppettino”, giunto alla sua seconda edizione. Cerimonia che era stata preceduta, quando era ancora estate, dalla inaugurazione di una vera e propria iniziativa pilota: l’impianto microirriguo di Brischis-Albana. Prima di questa, in maggio, ecco un’altra riuscitissima proposta culturale: il concerto a Castelmonte, con la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni”, nell’ambito delle manifestazioni organizzate a corollario della tappa del Giro d’Italia, conclusasi proprio con una serie di assaggi (precedentemente presentati con accostamenti alle Otto stagioni Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla dalla sommelier Liliana Savioli) dinanzi al celebre Santuario. Sempre in primavera, a Cividale un’apprezzatissima degustazione di Schioppettini di Prepotto e di Cialla.
Ma una sottolineatura speciale la merita proprio il concorso letterario “I racconti dello Schioppettino” che, partito timidamente, si è dimostrato già con questa edizione una formula indovinata che quest’anno era incentrata sulla già ricordata “terra di confine”. «Un premio letterario – ha osservato l’avvocato Mariaclara Forti, sindaco di Prepotto e presidente onorario del comitato scientifico, nel volumetto che raccoglie i “racconti” postisi in evidenza, tutti brevi e che si leggono d’un fiato – non è mai fine a stesso, ma è momento di cultura territoriale, di divulgazione di ricchezze storiche, sociali, paesaggistiche e occasione di illuminare realtà che, per quanto piccole e defilate, rappresentano veri gioielli della nostra nazione». Parole che racchiudono il filo conduttore della prima edizione con l’adesione di 180 concorrenti. «Il tema di quest’anno – ha aggiunto il primo cittadino – rappresenta appieno la nostra posizione geografica e autori, tutti in modo egregio, sono riusciti a rappresentare e trattare i significati ampi e reconditi del termine “confine”. La scelta dei finalisti non è stata semplice per le nostre giurie che si sono trovate a selezionare brani di alto livello narrativo». A coordinare il tutto – vale a dire il lancio del concorso e la sua premiazione nella suggestiva cornice del Castello di Albana – la scrittrice e consigliere comunale Barbara Pascoli.


Ha speso parole significative riguardo all’iniziativa letteraria anche Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina – nel cui territorio c’è Prepotto del Carso – 9° Duino&Book. Storia d’Europa tra Pietre, Angeli e Vini. «Il tema di quest’anno – ha osservato – dedicato alla terra di Confine, rappresenta in un titolo una delle caratteristiche principali di cui il Friuli Venezia Giulia è orgoglioso, come è orgogliosa la gente che ci vive per la storia di questo lembo di terra del Nordest della nostra Italia». Infine, il professor Angelo Floramo, ospite d’onore e scrittore di lungo corso, ha usato bellissime ed efficaci parole per «quel vino che i nostri antenati chiamavano Ribolla negra. Oggi lo si appella più comunemente Schioppettino». E ancora: «Il consiglio è quello di degustarlo in allegra e selezionata compagnia, meglio se attorno al tavolo di un’osteria di quelle vere, di forte sapore rustico, quasi sgarbato. Meglio se nel piatto di portata troneggia una carne che ha scontato i suoi peccati sulla gratella. O se si tratta di grossi bocconi di sapida cacciagione che si sono inteneriti sobbollendo nel loro stesso sugo. Il resto, vedrete, è davvero letteratura».

Ecco, infine, i dodici lavori selezionati con i loro autori: “Il mantello blu” (Luciana Amato), “Furclap” (Renzo Brollo), “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” (Roberta Cadorin), “Memorie di frontiera” (Laura Chiabudini), “Ciliegie a mezzanotte” (Anna Di Narda), “Una terrazza sull’Albania” (Beatrice Fiaschi), “Una sottile linea gialla” (Giuseppe Filigenzi), “Il cielo ha bisogno di leggerezza” (Cristina Maria Lora), “9 novembre 1043 (Sandra Puccini), “In terra di confine ad essere come uccelli migratori a volare alti per superare ogni limite” (Teresa Rapuano), “Il sapore della mia terra” (Annamaria Scala) e “25 luglio San Giacomo Apostolo” (Fernanda Alessia Tasselli).

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In copertina, il cartello che dà il benvenuto a Prepotto nella terra dello Schioppettino; all’interno, immagini del concorso letterario al Castello di Albana e il concerto a Castelmonte: il sindaco Mariaclara Forti con il maestro Massimo Belli, il violinista Lucio Degani e la sommelier Liliana Savioli.

Schioppettino e… Otto Stagioni con la “Busoni” di Belli domani a Castelmonte

(g.l.) Quando il vino s’intreccia con la musica… E in questo caso si tratta di un celebre autoctono friulano, lo Schioppettino di Prepotto, che creerà una perfetta intesa con un’altrettanto celebre formazione musicale della nostra regione: la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni”, diretta da Massimo Belli.

L’Orchestra con il maestro Massimo Belli.


Schioppettino e Busoni daranno infatti vita, domani, a un affascinante pomeriggio in un luogo di sicura suggestione: il Parco della Croce dinanzi al Santuario di Castelmonte, la meta più amata dai devoti del Friuli Venezia Giulia, ma non solo. Alle 18, nello splendido scenario, in occasione della Giornata mondiale della Diversità culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, l’Orchestra del maestro Belli, con il violinista Lucio Degani, proporrà infatti un concerto dal singolare titolo “Le Otto Stagioni”, in quanto alle quattro classiche di Antonio Vivaldi si aggiungeranno quelle di Astor Piazzolla, il Maestro del Tango argentino, sulle… note proprio dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla. Il concerto verrà presentato da un’annunciatrice d’eccezione, la sommelier Liliana Savioli, che alla fine della ricca proposta musicale guiderà una degustazione del grande vino rosso che risponde anche ai nomi di Ribolla nera e Pocalza (in lingua slovena).

Grappoli di Schioppettino.

Il concerto è organizzato dal Comune di Prepotto in collaborazione con la Nuova orchestra Ferruccio Busoni e con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo Fvg, Santuario della Beata Vergine di Castelmonte e Ministero della Cultura: un’ottima premessa alle manifestazioni che la civica amministrazione di Prepotto, sotto la regia del sindaco Mariaclara Forti, ha indetto quale corollario alla tappa del Giro d’Italia del prossimo 27 maggio che, dopo la partenza da Marano Lagunare, si concluderà proprio ai piedi della famosa Chiesa mariana che da mesi, la notte, è immersa in una luce rosa, il colore della grande manifestazione ciclistica cui anche queste zone, collinari e montane, attribuiscono speciale rilevanza per il suo messaggio mediatico internazionale, prezioso per il rilancio turistico dell’area, ma anche per far conoscere i suoi prodotti d’eccellenza come appunto lo Schioppettino.

Il violinista Lucio Degani.

Ingresso libero con prenotazione fino ad esaurimento di posti – Cellulare o WhatshApp 333.7704167
Tutti i concerti della Nuova orchestra Ferruccio Busoni sono consultabili sul sito dell’Orchestra www.orchestrabusoni.it
Informazioni: Nuova orchestra Ferruccio Busoni – info@orchestrabusoni.it

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In copertina, il Santuario di Castelmonte “vestito” di rosa in attesa della tappa del Giro d’Italia farà da incomparabile  sfondo anche al concerto di domani pomeriggio.

Tra le 101 ricette di Lucia Pertoldi e i piatti con lo Schioppettino di Prepotto

(g.l.) Due gustosi appuntamenti con la buona tavola, il primo “cartaceo” e il secolo reale, tra oggi e domani a pochi chilometri di distanza, entrambi nel Cividalese, a Bottenicco di Moimacco e a Prepotto.

MOIMACCO – Stamane, infatti, con inizio alle 10, a villa de Claricini a Bottenicco di Moimacco, sarà presentato il volume di Lucia Pertoldi “Mama Moja – Cent ricetis plui une”. Con la moderazione di Massimo Percotto, delegato di Udine per l’Accademia Italiana della Cucina, presente l’autrice, i lavori saranno introdotti dal presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher, Oldino Cernoia; quindi, seguiranno gli interventi di Cristina Micheloni, Associazione italiana agricoltura biologica, Armando Mucchino, giornalista Rai, e Roberto Zottar, Accademia Italiana della Cucina – Centro Studi Nazionale. L’iniziativa beneficia di patrocini e sostegni di Ministero della cultura, Regione Fvg, Io sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli ed Ente Friuli nel mondo.

PREPOTTO – Organizzato dal Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, con il sostegno dell’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia, appuntamento domani con “Degustando Prepotto… Terra dello Schioppettino”. Si tratta di una Passeggiata tra le vigne con pranzo “itinerante” degustando lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla. In sostanza, una camminata naturalistica guidata o libera di circa 6 chilometri a tappe dove si gusteranno dei piatti accompagnandoli con il famoso vino – Ribolla nera – protagonista nei giorni scorsi di una importante e riuscitissima manifestazione a Cividale. Ritrovo presso l’azienda Ronc Soreli.

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In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla.

 

Schioppettino di Prepotto e di Cialla, libro e masterclass oggi a Cividale

(g.l.) Appuntamento con lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla oggi, 28 aprile, nelle sale del ristorante Al Castello di Cividale. Con inizio alle 18, ci sarà infatti l’annunciato evento speciale tutto dedicato alla prestigiosa sottozona ritagliata nell’ambito dei Colli orientali del Friuli una dozzina di anni fa, ma anche a quella precedente di Cialla, attribuendo il giusto valore al vino – il vitigno è la Ribolla nera – che è il vero portabandiera del territorio sulla riva destra del torrente Judrio. Nell’occasione, sarà presentato il libro dal titolo “I custodi del vino Schioppettino di Prepotto e Cialla” di Laura Donadoni. L’incontro sarà moderato dalla sommelier Liliana Savioli che poi guiderà una degustazione di otto vini: quelli delle aziende Ronchi di Cialla, Spolert Winery, Ronchi Soreli e Vie d’Alt. La masterclass sarà seguita da una light dinner e da un momento conviviale in compagnia, ovviamente, dell’impareggiabile Schioppettino.

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In copertina, i grappoli dello Schioppettino; qui sopra, la scrittrice Laura Donadoni.

 

Schioppettino di Prepotto e di Cialla: a Cividale il libro di Laura Donadoni

(g.l.) Una grande giornata per lo “Schioppettino di Prepotto” quella annunciata per il 28 aprile. Giovedì prossimo, infatti, con inizio alle 18, al Castello di Cividale, ci sarà un evento speciale tutto dedicato alla prestigiosa sottozona ritagliata nell’ambito dei Colli orientali del Friuli una dozzina di anni fa, ma anche a quella precedente di Cialla, attribuendo il giusto valore al vino – il vitigno è la Ribolla nera – che è il vero portabandiera del territorio sulla riva destra del torrente Judrio. Sarà presentato il libro dal titolo “I custodi del vino Schioppettino di Prepotto e Cialla” di Laura Donadoni. L’incontro sarà moderato dalla sommelier Liliana Savioli che poi guiderà una degustazione di otto vini: quelli delle aziende Ronchi di Cialla, Spolert Winery, Ronchi Soreli e Vie d’Alt. La masterclass sarà seguita da una light dinner e da un momento conviviale in compagnia, ovviamente, dell’impareggiabile Schioppettino.

Grappoli di Schioppettino

Liliana Savioli

Un vino cui Prepotto – Città del vino – tiene moltissimo, tanto da avergli dedicato anche un concorso letterario – “I racconti dello Schioppettino”, appunto -, alla seconda edizione e che in quella di esordio aveva visto la partecipazione di ben 180 autori provenienti da tutta Italia. A ispirare i nuovi racconti sarà la “Terra di confine”, come quella che dà anima e corpo allo Schioppettino. Triplice lo scopo dell’iniziativa: promuovere il territorio da un punto di vista turistico, esaltare il valore del brand dello Schioppettino, favorire la creatività di coloro che amano la scrittura. Ricordiamo che si concorre con un racconto inedito da inviare alla segreteria organizzativa del concorso (barbara.pascoli@gmail.com) entro il 19 giugno prossimo. Due le giurie incaricate di individuare i dodici finalisti e i tre vincitori da portare alla premiazione di sabato 8 ottobre.

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In copertina e qui sopra Laura Donadoni con il suo libro dedicato allo Schioppettino di Prepotto e di Cialla.

 

Lo Schioppettino di Prepotto a Verona: orgoglio del sindaco per i suoi produttori

(g.l.) È stato lo Schioppettino di Prepotto, grande autoctono friulano (varietà Ribolla nera), a rappresentare il Vigneto Fvg nella degustazione, con 15 “perle” arrivate dai territori più vocati d’Italia, che ha concluso il 75° Congresso nazionale Assoenologi alla Fiera di Verona. L’ha presentato, come è noto, l’azienda Ronc Soreli che in riva al torrente Judrio alleva il pregiato vitigno: un vino di ben undici anni, trattandosi dello Schioppettino Riserva 2011.
Entusiasta di questo successo paesano Mariaclara Forti, sindaco di Prepotto, per la quale «questo è un riconoscimento al grande lavoro svolto da tutti i vignaioli riuniti nell’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto. Mi congratulo ovviamente con l’azienda Ronc Soreli per il prestigioso riconoscimento, ma anche con tutti i suoi colleghi impegnati nella valorizzazione dei loro meravigliosi vini. Auguro loro un brillante periodo di rinascita, dopo i due anni di pandemia che hanno causato non pochi problemi a ognuno di noi, traendo la forza per ripartire con ottimi risultati anche da questa qualificata scelta».
«Sono grata – conclude Mariaclara Forti – a Rodolfo Rizzi per aver individuato nel vino autoctono di Prepotto quello emergente e meritevole di una visibilità in ambito nazionale». Ed è stato proprio Rizzi, presidente fino all’altro ieri di Assoenologi Fvg, a illustrare le caratteristiche di questo prezioso Schioppettino alla folta platea di esperti degustatori durante una seduta presentata dal giornalista Gigi Brozzoni.
Insomma, un riconoscimento importante a un grande vino della nostra regione, in particolare dei Colli orientali del Friuli che in questi terreni bagnati dal Judrio ha trovato il suo ambiente d’elezione. Uno stimolo, come ha detto il sindaco, per ripartire con energia puntando a nuovi successi. Prepotto ne ha già ottenuti parecchi, ma altri sicuramente arriveranno.

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In copertina, Rodolfo Rizzi mentre presenta a Verona il Ronc Soreli 2011; all’interno, il sindaco Mariaclara Forti festeggiata dalle Donne del vino sul Ponte dello Schioppettino e la prestigiosa etichetta nella scheda Assoenologi.

Schioppettino di Prepotto, fonte di reddito ma anche “veicolo” di cultura

(g.l.) Schioppettino di Prepotto, gioiello dei Colli orientali del Friuli di cui va giustamente fiera la piccola comunità in riva al Judrio. Vino fonte di reddito e di soddisfazioni primarie, ma anche “veicolo” di cultura. Come quella che sottende il concorso letterario “Prepotto, i racconti dello Schioppettino” appena giunto al termine, tanto che la premiazione avverrà a giorni, il 18 dicembre, nella suggestiva cornice del Castello di Albana, dalla cui collina si domina con lo sguardo sulla valle ricoperta di rigogliosi vigneti, dai cui grappoli si ottengono numerosi vini di pregio, oltre al celebre rosso – la varietà è la Ribolla nera – premiato una dozzina di anni fa con la sottozona denominata, appunto, “Schioppettino di Prepotto”, l’unica a essere riconosciuta nella citata zona a denominazione di origine controllata e che si colloca a buon diritto accanto alle Docg finora approvate e che soltanto quest’area prediletta vanta in tutto il Vigneto Fvg.
La premiazione del concorso letterario sarà l’ultimo atto di un pomeriggio che la civica amministrazione guidata da Mariaclara Forti ha dedicato proprio al grande autoctono friulano. “Appuntamento a Prepotto – Schioppettino, Tradizione e Cultura” prenderà il via, alle 16, con “Duino & Book – Storie di vini”, a cura di Massimo Romita, presidente del gruppo Ermada Flavio Vidonis. Al termine, conferenza sul tema Gestione sostenibile del vigneto e nuovo servizio ecosistemico del bosco quali elementi di promozione di un territorio, relatore il dottor Luca Iseppi, professore associato di Economia agraria ed Estimo dell’Università di Udine. Infine, intorno alle 17.30, la premiazione del concorso letterario “Prepotto, i racconti dello Schioppettino”, coronerà un paio d’ore tutte dedicate al grande vino e ai suoi riferimenti, appunto, nella cultura, ma anche nella tecnica.

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In copertina, ecco la terra dello Schioppettino nella frazione di Albana; qui sopra, un grappolo del pregiato vitigno.

Dolegna e Prepotto rischiano e salvano “Calici di stelle”, un volano del turismo

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – “Audaces fortuna iuvat”, dicevano i latini. Ed avevano ragione, perché qualche volta bisogna anche saper osare e rischiare. Come hanno fatto ieri sera, nonostante le incerte previsioni meteo, gli organizzatori di Dolegna del Collio e di Prepotto per riproporre la bella festa di “Calici di stelle” sul Ponte dello Schioppettino che è pieno di significati, non solo storici – perché fino alla Grande Guerra e quindi alla caduta degli Asburgo divideva il suolo ormai italiano da quello imperiale -, ma anche politico, rappresentato dalle Province di Gorizia e di Udine (sebbene i relativi Enti non ci siano più), e vitivinicolo: da una parte, appunto, il Collio e dall’altra i Colli orientali del Friuli. La serata sotto le stelle, poche per la verità, dunque c’è stata ed è riuscita pure bene, con protagonisti i viticoltori dei due Comuni, piccoli in termini di territorio e di residenti ma grandi in termini di qualità, e soprattutto i loro vini più rappresentativi: la Ribolla gialla di Dolegna e lo Schioppettino di Prepotto, cioè Ribolla nera. Come dire che protagoniste della singolare manifestazione – la prima messa in calendario, tra le ventidue programmate, dalla delegazione Fvg delle Città del vino – sono state due splendide Ribolle, anche con le bollicine per quanto riguarda la prima.

Mariaclara Forti

Carlo Comis

In una parentesi della piacevole cornice musicale, è stato ritagliato anche un momento per l’ufficialità, con tanto di taglio del nastro. L’onore è spettato all’assessore regionale Barbara Zilli, che ha portato il saluto e l’adesione del collega responsabile delle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, ma anche del governatore Massimiliano Fedriga. «Il Friuli Venezia Giulia – ha detto la titolare delle Finanze – è una delle regioni vinicole più attrattive e iniziative come “Calici di stelle”, tradizionale appuntamento estivo con la degustazione dei migliori vini del territorio, sono un volano importante per attrarre ancora più turisti e visitatori. È confortante brindare in sicurezza e poter offrire una proposta di grande qualità che coniuga vini, gastronomia e intrattenimento sotto il cielo stellato dell’estate». Il Consiglio regionale era invece rappresentato da Diego Bernardis, già primo cittadino di Dolegna, attento sostenitore e promotore del territorio viticolo, al quale si deve la felicissima idea di candidare all’Unesco Collio e contermine Brda quale Patrimonio dell’Umanità.


Registi della manifestazione i sindaci Mariaclara Forti (Prepotto) e Carlo Comis (Dolegna) che hanno dato il benvenuto agli ospiti, cedendo poi il microfono per telegrafici interventi al vicecoordinatore delle Città del vino, Maurizio D’Osualdo, che ha portato il saluto del coordinatore regionale Tiziano Venturini, assente dalla regione, e ad Alessandro I (al secolo Alessandro Salvin), alla sua prima uscita pubblica di rilievo dopo la recente investitura alla guida del Ducato dei vini friulani, nella cui Corte ducale ora siede anche la stessa Mariaclara Forti.

Maurizio D’Osualdo

Diego Bernardis

Alessandro Salvin

Dopo questo breve intermezzo formale, la serata è proseguita secondo i suoi ritmi ormai collaudati, tra degustazioni di vini – veri mattatori, appunto, Ribolla gialla di Dolegna e Schioppettino di Prepotto (per inciso anche la prima meriterebbe una sua sottozona nell’ambito del Collio Goriziano) – e ottimi abbinamenti gastronomici, cercando di non perdere d’occhio le norme che ci sono richieste per difenderci da un virus che, purtroppo, non si vuole ancora arrendere. Tutto è filato liscio fino a sera inoltrata, quando sono cadute le prime gocce di pioggia. Ma ormai la festa era pressoché finita e salva dai capricci meteorologici di questi giorni. Per cui si può certamente definire pienamente riuscita – anche se miglioramenti e aggiornamenti sono sempre i benvenuti – la serata inaugurale di “Calici di stelle 2021”, quella che avevamo già avuto modo di etichettare come una edizione da record con 22 appuntamenti in 20 Città del Vino. Il prossimo e secondo appuntamento sarà martedì 3 agosto a Capriva, mentre le altre serate di degustazione sono: 5 agosto Camino al Tagliamento; 5 e 6 agosto Cividale (la manifestazione ufficiale del Movimento turismo del vino Fvg); 5 agosto Premariacco; 6 e 7 agosto Duino Aurisina (località sul Carso Triestino, rappresentata dal vicesindaco Massimo Romita), 6 agosto Povoletto, 6 agosto San Giorgio della Richinvelda, 6 agosto Sequals, 7 e 8 agosto Aquileia; 10 agosto Bertiolo, Casarsa della Delizia e Gradisca d’Isonzo; 11 agosto Corno di Rosazzo; 12 agosto Cormòns, Latisana e Torreano; 13 agosto Buttrio e Trivignano Udinese. Ma sui prossimi appuntamenti avremo altre occasioni per ritornare.

Sul ponte ancora al tramonto.

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In copertina, l’assessore Barbara Zilli (tra i sindaci Comis e Forti) al taglio del nastro inaugurale.